8 May, 2026
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Ultime ore a disposizione di partiti, movimenti ed aggregazioni di cittadini per la presentazione delle liste che il prossimo 11 giugno concorreranno all’elezione dei sindaci e dei Consigli comunali. Il termine ultimo scade domani, sabato 13 maggio, alle 0re 12.00.

Nel Sulcis Iglesiente i Comuni interessati al voto sono quattro: Sant’Antioco, Carloforte, Portoscuso e Nuxis. Due di questi quattro Comuni avranno sicuramente un nuovo sindaco, perché a Sant’Antioco e Nuxis, gli uscenti Mario Corongiu e Roberto Lallai non si ricandideranno (il primo per aver completato i due mandati previsti dal Testo Unico sull’ordinamento degli Enti locali e sarà candidato come consigliere nella lista che verrà guidata dal vicesindaco uscente Marco Massa; il secondo – pure alla scadenza del secondo mandato – per scelta personale, in quanto nei Comuni fino a 3.000 abitanti è consentita una terza consiliatura). Tentano la conferma, invece, Marco Simeone a Carloforte (dove ha guidato il Comune da sindaco in due mandati non consecutivi) e Giorgio Alimonda a Portoscuso (alla seconda candidatura).

Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato le prime liste, oggi e domani pubblicheremo tutte le altre.

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Marco Massa è il candidato a sindaco della lista “Insieme per Sant’Antioco” per le elezioni amministrative del prossimo 11 giugno. Nella consiliatura che volge al termine, ha ricoperto l’incarico di vicesindaco ed assessore con deleghe al Turismo, Cultura e Spettacolo nella Giunta guidata da Mario Corongiu.

La lista di 16 candidati alla carica di consigliere comunale, comprende 10 candidati di genere maschile e 6 candidati di genere femminile. Tra i candidati vi sono il sindaco uscente Mario Corongiu e due assessori uscenti, Mariella Piredda e Giovanni Cammilleri. Vi sono anche altri due ex assessori, Lucia Pittau (componente della Giunta di Eusegio Baghino), e Paolo Franco Garau, già assessore sia nella prima Giunta di Mario Corongiu, sia nella seconda, dalla quale si è dimesso il 1° ottobre 2015 per fare posto a Daniela Ibba e consentire così alla Giunta di rispettare le quote rosa.

Questo l’elenco completo dei 16 candidati alla carica di consigliere comunale: Francesca Culurgioni, Danilo Crastus, Giovanni Cammilleri, Francesca Mulas, Lucia Pittau, Lino Longu, Paolo Franco Garau, Mario Corongiu, Fernando Volta, Marta Concas, Roberto Lai, Isabella Federico, Enzo Ligas, Bruno Lecca, Mariella Piredda, Tommaso Ennas.

 

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Dopo Alberto Fois (Genti Noa) e Massimo Melis (Sant’Antioco Attiva), a Sant’Antioco c’è ufficialmente un terzo candidato a sindaco per le elezioni amministrative in programma il prossimo 11 giugno. E’ Ignazio Locci, esponente di Forza Italia, vicepresidente di minoranza del Consiglio regionale. Ignazio Locci inizierà il suo tour elettorale per le vie della città con i candidati consigliere della lista “Nautica, Edilizia e Turismo”, sabato 22 aprile, a partire dalle 11.00, presso i palazzi di via Rinascita, fronte campo sportivo. Il secondo comizio è previsto alle 17.30, in via Matteotti, fronte palazzoni Area. Il tour si chiuderà nel cuore del centro storico cittadino, in piazza De Gasperi, alle 19.30.

Tre comizi (ne seguiranno degli altri) in un’unica giornata. Il candidato sindaco Ignazio Locci illustrerà le linee principali del Piano di lavoro per i prossimi cinque anni di amministrazione.

«I comizi pubblici – spiega Ignazio Locci – saranno anche l’occasione per incontrare i cittadini e dialogare con loro, allo scopo di costruire la Sant’Antioco che tutti noi vogliamo».

Nei prossimi giorni dovrebbe chiudersi la cerchia dei candidati a sindaco. All’appello manca almeno un quarto candidato, quello che dovrebbe guidare la lista dell’attuale maggioranza, che non sarà sicuramente il sindaco Mario Corongiu che sta concludendo la seconda consiliatura consecutiva, il limite massimo concesso dal Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali – decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Da tempo circola il nome del vicesindaco ed assessore del Turismo, Cultura e Spettacolo Marco Massa ma, al momento, non c’è ancora niente di ufficiale.

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Partiti e movimenti, politici e civici, scaldano i motori, a Sant’Antioco, in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera. Non è stata ancora fissata la data delle elezioni ma già si conoscono i primi due candidati alla carica di sindaco.

Il primo a giocare d’anticipo, alcune settimane fa, è stato Alberto Fois, 45 anni, candidato a sindaco già nel 2012 alla guida della lista civica Genti NOA, quando ottenne 1.382 voti, classificandosi al terzo posto, dietro il sindaco eletto Mario Corongiu (lista Impegno, 2.264 voti) e Giovanni Benito Guido Locci, noto Gianni (lista Città Nuova, 2.113 voti), dimessosi il 14 novembre 2014 e sostituito in Consiglio comunale da Eleonora Spiga.

«Ho il dovere di comunicarvi che oggi nel mese di gennaio 2017, mentre gli altri gruppi politici sono ancora alla ricerca dei candidati e perfino del candidato sindaco, Genti NOA è pronta ad amministrare responsabilmente questa città: abbiamo un candidato sindaco, i candidati consiglieri, i candidati assessori e soprattutto un progetto organico sullo sviluppo economico e sociale di questa città. Trovo che questo sia già un cambiamento epocale nella politica cittadina, il primo di grandi cambiamenti che ci attendono nei prossimi anni», ha detto, tra l’altro, Alberto Fois, nel video in cui ha ufficializzato la sua candidatura alla guida del gruppo civico.

Il secondo ad uscire allo scoperto e ad annunciare la sua candidatura, tre giorni fa, con un post nel suo profilo facebook (ormai i social network sono al centro del confronto politico anche nel Sulcis Iglesiente) e l’affissione di manifesti sui muri dalla città con la lista Sant’Antioco Attiva, è stato Massimo Melis, 51 anni, eletto nel 2012 con la lista Impegno che vinse le elezioni, vicesindaco ed assessore dei Lavori pubblici, Manutenzioni, Ambiente e Protezione civile fino al mese di giugno 2015, quando ruppe con il sindaco Mario Corongiu e la maggioranza, passando all’opposizione insieme ai colleghi Valerio Lecca e Luca Cabras.

«Sono candidato alla carica di sindaco del comune di Sant’Antioco ha scritto – Massimo Melis -. Questa decisione scaturisce, dalla sollecitazione di tanti amici e dal naturale evolversi di un PERCORSO POLITICO, che mi ha permesso, attraverso il GRANDE IMPEGNO e la GRANDE DISPONIBILITÀ profusa, di acquisire le CONOSCENZE, supportate dall’ESPERIENZA DIRETTA, elementi essenziali per il raggiungimento delle COMPETENZE necessarie per amministrare il nostro paese. Oggi più che mai il paese ha bisogno di CERTEZZE.»

Il campo è aperto e, dai movimenti in atto, a breve dovrebbero essere ufficializzate altre candidature, due, forse tre o anche più.

Il sindaco Mario Corongiu (lista Impegno) sta per concludere il suo secondo mandato e, in base alle disposizioni del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267), non potrà ricandidarsi a succedere ancora a se stesso. Non è ancora stato deciso chi sarà il candidato della sua lista. Da mesi si parla dell’attuale vicesindaco e assessore del Turismo, Cultura e Spettacolo Marco Massa, ma alla fine potrebbe spuntarla una donna (nell’attuale Giunta ci sono due donne, Daniela Ibba, assessore della Pubblica istruzione, e Mariella Piredda, assessore dei Servizi sociali, Politiche giovanili, Sport e Servizi cimiteriali).

Dall’esterno dell’attuale Consiglio comunale, potrebbero arrivare altri due candidati alla carica di sindaco. Il primo di cui si parla da mesi (indiscrezioni confermate dal diretto interessato) è Ignazio Locci, 43 anni, vicepresidente del Consiglio regionale in carica (gruppo Forza Italia Sardegna), eletto consigliere comunale nel 2012, dimessosi il 27 marzo 2014 e sostituito da Renato Avellino; il secondo è Sergio Busonera, 75 anni, ex vice presidente ed assessore della Programmazione, Pianificazione territoriale e Sviluppo economico della provincia di Cagliari, da anni fuori dalla politica attiva.

Non si hanno ancora notizie di movimenti nell’orbita del Movimento 5 Stelle che potrebbero però arrivare da un giorno all’altro.

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E’ stata presentata stamane, nella sala riunioni della Fondazione di Sardegna, la XII edizione del festival del cortometraggio mediterraneo “Passaggi d’Autore: Intrecci Mediterranei”.

Erano presenti Graziano Milia, responsabile della comunicazione della Fondazione di Sardegna; Marco Massa, vice sindaco ed assessore del Turismo, Cultura e Spettacolo del comune di Sant’Antioco; Marco Asunis, presidente della FICC (Federazione Italiana Circoli del Cinema) Marco Asunis; Ado Hasanović, direttore artistico del festival; e, infine, Luciano Cauli, presidente dell’associazione organizzatrice “Circolo del Cinema Immagini” di Sant’Antioco,.

«Con la XII edizione siamo entrati nella fase adulta del festival, un importante bagaglio culturale che si porta dietro esperienze del passato che vanno ad arricchire una rassegna ormai fondamentale per il Sulcis e per il nostro territorio – ha detto Marco Massa, vice sindaco ed assessore del Turismo, Cultura e Spettacolo del comune di Sant’Antioco -. Dal Mediterraneo, culla di intrecci di tante culture, non può che nascere qualcosa di positivo.»

«Il festival “Passaggi d’Autore” è una esperienza culturale importante – ha sottolineato Graziano Milia, responsabile della Comunicazione della Fondazione di Sardegna -. Il Mediterraneo per secoli ha avuto un ruolo di prestigio e di guida, e oggi vive un momento di grandi difficoltà. Di fronte a queste difficoltà  scambiarsi esperienze di vita, di lavoro, e culturali, è necessario. La Fondazione porta avanti la sua mission nel sostenere iniziative come questa. L’augurio è che il festival abbia il successo che ha avuto negli anni passati e che quest’anno possa costituire un “passaggio” per migliorarsi sempre di più.»

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L’Associazione culturale “Circolo del Cinema Immagini” presenterà mercoledì 30 novembre, alle ore 10,30, nel corso di una conferenza stampa convocata nella Sala riunioni al primo piano della Fondazione di Sardegna, in via Salvatore da Horta, 2, la dodicesima edizione di “Passaggi d’Autore: Intrecci Mediterranei”, il Festival del Cortometraggio Mediterraneo che si svolgerà a Sant’Antioco dal 6 all’11 dicembre 2016.

Nel cuore del Sulcis una importante finestra sempre aperta sui popoli e sulle culture che si affacciano sul Mar Mediterraneo attraverso piccoli capolavori premiati nei migliori festival cinematografici internazionali, ma che raramente passano nei circuiti ufficiali. Quest’anno il viaggio tra le cinematografie dei Paesi dell’ex Jugoslavia prosegue in Croazia, fucina di giovani registi di talento, in collaborazione con il Centro Audiovisivo Croato. La partecipazione alla giornata mondiale dei Diritti Umani, tanti ospiti, attività collaterali ed i cortometraggi, vetrina straordinaria delle diversità culturali tra i popoli del Mediterraneo: costumi, religione, società, integrazione, immigrazione, occasioni di sviluppo. Un intreccio di storie e linguaggi che aiutano a capire il mondo contemporaneo.

Nel corso della conferenza stampa verrà illustrato il programma dettagliato della manifestazione. Saranno presenti il sindaco del comune di Sant’Antioco Mario Corongiu; il vice sindaco, assessore del Turismo – Cultura – Spettacolo Marco Massa; il presidente della Fondazione di Sardegna Antonello Cabras;  il presidente della FICC (Federazione Italiana Circoli del Cinema) Marco Asunis; il direttore artistico del festival Ado Hasanović; il presidente dell’associazione organizzatrice “Circolo del Cinema Immagini” di Sant’Antioco, Luciano Cauli.

 

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Il consigliere regionale e segretario regionale di Sinistra Ecologia Liberà Luca Pizzuto interviene nella vicenda della chiusura del Museo del bisso di Sant’Antioco, per il quale il comune di Sant’Antioco ha imposto lo sfratto per un problema con l’impianto elettrico.

«Torniamo sulla vicenda dello smantellamento del Museo del bisso di Sant’Antioco, in occasione della sua chiusura – scrive in una nota Luca Pizzuto -, per portare la nostra massima solidarietà alla signora Chiara Vigo. Ci siamo attivati a livello regionale per cercare ancora una volta di arrivare ad una soluzione. Chiediamo con forza al sindaco – conclude Luca Pizzuto – di provare altre strade per scongiurare la chiusura di questa una perla della cultura sulcitana, meta ogni anno di numerosissimi visitatori e conosciuta in tutto il mondo per la sua bellezza e specialità.»
Anche il Circolo SEL Antonio Gramsci di Sant’Antioco ha diffuso un comunicato stampa con il quale rivolge un appello all’amministrazione in carica nella figura del primo cittadino Mario Corongiu e del suo vice ed assessore alla cultura Marco Massa, «affinché mettano immediatamente in atto gli strumenti amministrativi che hanno a disposizione atti a bloccare la procedura di sgombero dei locali del Monte Granatico, ci rendiamo disponibili oltremodo a creare un canale con l’amministrazione regionale, se di problemi legati a risorse per la ristrutturazione dei locali si tratta, porti ad un coinvolgimento dell’assessorato competente e dell’assessore Claudia Firino, affinché si recuperino le risorse, ove sia possibile, per mettere a norma gli stabili e si riassegni alla signora Vigo il locale, così che lei possa proseguire nell’opera maestra di promozione territoriale del nostro comune entro e fuori i confini nazionali. Questa è una delle cose che la politica può e deve fare – ha concluso il Circolo SEL Antonio Gramsci di Sant’Antioco – per salvaguardare quel pacchetto di peculiarità che sono parte integrante ed esclusiva della magnifica cittadina in cui risiediamo».

Fino ad oggi tute le azioni messe in atto per opporsi alla decisione del comune di Sant’Antioco ri sono rivelate inutili, ad iniziare dal ricorso al TAR di Chiara Vigo, fino alla petizione online promossa dall’attrice Maria Grazia Cucinotta che il 30 luglio ha visitato il Museo del bisso.

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In alto, da sinistra a destra: Marco Massa, Alberto Fois, Massimo Melis, Ignazio Locci, Sergio Busonera.

In alto, da sinistra a destra: Marco Massa, Alberto Fois, Massimo Melis, Ignazio Locci, Sergio Busonera.

A circa 9 mesi dalle elezioni, è già iniziata la corsa per la successione al sindaco Mario Corongiu al comune di Sant’Antioco. Il primo cittadino sta per concludere il suo secondo mandato e, in base alle disposizioni del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267), non potrà ricandidarsi a succedere ancora a se stesso.

Gli aspiranti candidati-sindaco, al momento attuale, sono almeno cinque. Nella maggioranza che sostiene la Giunta Corongiu (ridotta ai minimi termini dopo la fuoriuscita di alcuni consiglieri, resiste grazie al voto determinante del sindaco) il candidato potrebbe essere Marco Massa, 50 anni, oggi vicesindaco ed assessore della Cultura, Turismo e Spettacolo.

Dall’attuale minoranza potrebbero arrivare altri due candidati. Il primo è Mariano Fois, noto Alberto, 44 anni, leader del movimento civico “Genti Noa”, già candidato quattro anni fa, quando ottenne 1.382 voti, classificandosi al terzo posto, dietro il sindaco eletto Mario Corongiu (lista Impegno, 2.264 voti) e Giovanni Benito Guido Locci, noto Gianni (lista Città Nuova, 2.113 voti), dimessosi il 14 novembre 2014, sostituito da Eleonora Spiga; il secondo è Massimo Melis, 50 anni, eletto nel 2012 con la lista Impegno che vinse le elezioni, vicesindaco e assessore dei Lavori pubblici, Manutenzioni, Ambiente e Protezione civile fino al mese di giugno di un anno fa, quando ruppe con il sindaco e la maggioranza, passando all’opposizione insieme ai colleghi Valerio Lecca e Luca Cabras.

Dall’esterno dell’attuale Consiglio comunale potrebbero arrivare altri due candidati alla carica di sindaco. Il primo è Ignazio Locci, 44 anni, consigliere regionale in carica (gruppo Forza Italia Sardegna), eletto consigliere comunale nel 2012, si è dimesso il 27 marzo 2014, sostituito da Renato Avellino; il secondo è Sergio Busonera, 74 anni, ex vice presidente ed assessore provinciale di Cagliari della Programmazione, Pianificazione territoriale e Sviluppo economico, da anni fuori dalla politica attiva.

L’estate sta finendo, a Sant’Antioco il dibattito sulle prossime elezioni amministrative è aperto e già nelle prossime settimane promette di accendersi, magari con la discesa in campo anche del Movimento 5 Stelle che, dopo il trionfale successo centrato tre mesi fa a Carbonia, rischia di diventare una mina vagante anche nei maggiori comuni del Sulcis Iglesiente, la prossima primavera a Sant’Antioco, nel 2018 a Iglesias.

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Si è svolta ieri sera, nello splendido scenario della Marina di Sant’Antioco, in un clima di grande entusiasmo, la presentazione della nuova stagione agonistica dall’ASD Antiochense Sant’Antioco, società giunta al terzo anno di attività che, oltre a partecipare all’attività del settore giovanile, farà il suo esordio nel calcio dilettantistico con la partecipazione al campionato di seconda categoria.

Il progetto della società lagunare è molto ambizioso, teso al rilancio del calcio nell’Isola dopo un periodo buio culminato con l’assenza dalla scena dilettantistica regionale, con una particolare attenzione alla formazione dei giovani, dentro e fuori il campo di gioco.

La società, guidata dal presidente Riccardo Diana, vicepresidente Carlo Tramatzu, direttore sportivo Mariano Gala, segretaria Gabriella Congiu, si avvale di uno staff tecnico di primissimo piano, diretto da Pietro Garau. La prima squadra sarà guidata da Cristian Serra, già calciatore e tecnico del Sant’Antioco, e comprende: Andrea Garau (Piccoli Amici), Michele Reina e Roberto Pilia (Primi Calci), Simone Sotgiu (Pulcini), Giangiuseppe Marongiu e Fabrizio Utzeri (Esordienti), Pietro Garau e Fernando Fois (Giovanissimi), Roberto Santamaria e Massimo Martis (Allievi), Corrado Calabrò (preparatore di tutti i portieri tutti, dalle giovanili alla prima squadra).

Lo staff dirigenziale è così composto: Angelo Lillu, Mario Serreli, Gianni Serrenti, Angelo Loi, Roberto Frau, Angelo Sanna, Gildo Matta, Ernesto Arangino, Lorenzo Massa, Andrea Farina, Marco Orlando, Angelo Arca, Franco Scibilia, Gianluca Lillu.

Responsabile della comunicazione: Francesco Pani.

La serata, presentata da Renato Scanu, alla quale ha partecipato anche il vicesindaco di Sant’Antioco, Marco Massa, si è conclusa nella bellissima location con buffet finale curato da Alberto Deriu.
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Il primo agosto Sant’Antioco celebrerà la festa estiva, giunta alla 657/ma edizione, in onore di Sant’Antioco Martire, patrono della Sardegna. Due le giornate di festa previste. Domenica 31 luglio si svolgerà la processione a mare. Il simulacro del Martire, alle 17.00, verrà portato al porto commerciale di Ponti da dove, alle 18,30, con un corteo di barche pavesate a festa, verrà trasportato nella banchina della “Marina“, per proseguire da lì fino alla Basilica. Alle 19,30 l’Amministrazione comunale, l’associazione culturale Arciere e il Museo del mare MuMA presenteranno l’opera del maestro Mauro Moroni “Il viaggio di Antioco”, alla presenza del sindaco Mario Corongiu e dell’assessore comunale della Cultura, Marco Massa. Interverranno Oliviero Diliberto e l’autore dell’opera, Oliviero Olivieri. La manifestazione sarà coordinata da Roberto Lai, presidente dell’associazione culturale Arciere.

Lunedì primo agosto si svolgerà la processione più attesa. Dopo la Messa solenne in Basilica, presieduta dal vescovo di Iglesias, monsignor Giovanni Paolo Zedda, il corteo partirà dal tempio del IV secolo alle 18,30 e si snoderà per le principali vie della città. Ad arricchire il corteo saranno la banda musicale, gruppi folk, traccas, cavalieri e suonatori di launeddas. A chiudere la festa sarà l’esibizione in piazza Umberto dei gruppi folk presenti in processione e i fuochi d’artificio sul lungomare.

Tito Siddi