27 June, 2022
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Antonello Angioni, 63 anni, affermato avvocato cagliaritano patrocinante in cassazione e nelle giurisdizioni superiori, giornalista-pubblicista e scrittore, appassionato di letteratura e storia, è il neoeletto presidente della Fondazione “Giuseppe Dessì”, l’ente culturale di casa a Villacidro, dove lo scrittore (1909-1977) cui è intitolato, aveva le sue radici.

Giovedì scorso, 17 febbraio, il Comitato Direttivo – composto da Stefano Mais, Rachele Meloni ed Antonello Angioni per quanto riguarda la componente regionale e dal sindaco di Villacidro, Federico Sollai, Giuditta Sireus e Marta Cabriolu per la parte comunale, oltre a Francesco Dessì, figlio dello scrittore, in rappresentanza della famiglia – ha eletto all’unanimità il nuovo presidente che guiderà la Fondazione nei prossimi anni. Antonello Angioni succede a Paolo Lusci in quello che fu lo scranno di Salvator Angelo Spano, primo presidente della Fondazione.
Antonello Angioni ha subito dichiarato l’intento di continuare il percorso di valorizzazione della figura di Giuseppe Dessì con il coinvolgimento di tutte le risorse presenti nel territorio. In questa linea ha da subito individuato e nominato Giuditta Sireus nel ruolo di vicepresidente.
La Fondazione è impegnata nell’organizzazione della trentasettesima edizione del Premio Letterario Dessì, il cui bando è stato pubblicato a inizio febbraio (e già si registrano le prime candidature). Contemporaneamente sono operativi i corsi di formazione per insegnanti delle scuole di diverso ordine e grado del circondario, che dal 2015 rappresentano una delle attività sulle quali l’ente sta investendo e che ha evidenziato, di anno in anno, una crescita esponenziale sia per numero di partecipanti, sia per il coinvolgimento di figure professionali e formative di livello altissimo; dal 2021 la Fondazione ha aderito al Polo regionale SBN Sardegna, adeguando l’attività della biblioteca agli standard richiesti e procedendo alla catalogazione del vasto patrimonio attraverso il sistema operativo Sebina Next. Il patrimonio dell’ente conta al suo interno diverse serie inventariali che raggruppano, oltre al Fondo Dessì, i Fondi Franca Linari ed il Fondo De Magistris, la collezione delle opere di tutti i partecipanti al Premio Dessì a partire dal 2006, anno in cui la Fondazione ha assunto la gestione diretta del concorso letterario. L’intero patrimonio è fruibile nell’Opac regionale.
Il nuovo consiglio direttivo guidato dal presidente Antonello Angioni sarà impegnato inoltre nel progetto di recupero e valorizzazione del patrimonio immobiliare acquisito dall’ente (Casa ed ex Frantoio Pinna) e al conseguente sviluppo del Parco Letterario Giuseppe Dessì, di recente istituzione, con programmi di itinerari turistico-culturali e progetti culturali finalizzati a far interagire tutte le realtà del territorio del Linas.

 

È stata inaugurata, in Piazza Brigata Sassari a Villacidro, la casa dell’acqua. «Si concretizza un importante obiettivo della nostra amministrazione, a completamento di un lungo percorsoha dichiarato la sindaca, Marta Cabriolu -. La fontanella, infatti, arriva dopo l’introduzione dell’acqua di rete nelle mense scolastiche (nel 2018 e dopo la distribuzione delle borracce in alluminio presso tutte le scuole di Villacidro nel 2019 e 2020. Consentirà alla popolazione, oltre all’approvvigionamento di acqua a costi esigui, di diminuire notevolmente l’impatto ambientale relativo alla produzione di plastica.»
Sarà possibile approvvigionarsi di acqua refrigerata naturale o frizzante, al costo di 5 centesimi al litro. Per bambini o per esigenze particolari è disponibile un’acqua più leggera, al costo di 10 centesimi al litro.
Antonio Caria

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«Purtroppo, oggi sono stati confermati altri 8 nuovi casi, riconducibili a diversi nuclei familiari . Di questi, 4 sono ricoverati in condizioni serie. Dalle informazioni in mio possesso, risulta 1 nuovo guarito. Pertanto, i positivi salgono a 48.»

A dirlo è la sindaca di Villacidro, Marta Cabriolu, che aggiunge: «Attendiamo diversi esiti di tamponi nei prossimi giorni e ci sono elevate possibilità di nuovi positivi».

Antonio Caria

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«Purtroppo, sono stati confermati 3 nuovi casi. Abbiamo un guarito. Pertanto, i positivi salgono a 25.»

Lo annuncia, in una nota, la sindaca di Villacidro, Marta Cabriolu, che aggiunge: «Uno dei nostri cittadini che si trovava in ospedale, oggi è stato dimesso, sta meglio e le sue condizioni sono stabili. Abbiamo ancora due persone ricoverate a cui auguriamo di tornare presto a casa».

Antonio Caria

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Salgono a 7 i casi di Coronavirus a Villacidro. A comunicarlo, in un video su Facebook, la sindaca Marta Cabriolu che aggiunge: «Si attende esito tampone del probabile ottavo caso. Inoltre, ho avuto notizia di un caso accertato di persona non residente a Villacidro ma che insegna nella scuola di via Cagliari. Per questo motivo, dato l’elevato numero di bambini e personale con cui il docente è venuto a contatto, ho disposto, con l’Ordinanza n. 56, la chiusura della scuola e la quarantena obbligatoria per dieci giorni di tutti i bambini e del personale docente e Ata».
Antonio Caria

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1 caso di Coronavirus a Villacidro. A dare l’annuncio è stata la sindaca, Marta Cabriolu: «Si informano i cittadini che oggi abbiamo ricevuto comunicazione dagli organi competenti di un caso di positività al Covid-19 nel nostro paese. Si tratta di una persona che al momento sta bene e che, già da oggi, non è più domiciliata nel nostro territorio».
«Nonostante la delicatezza della situazioneha aggiunto Marta Cabriolu -, desideriamo rassicurare i cittadini: sono state adottate tutte le misure previste dalla normativa vigente, ai fini della tutela della salute pubblica.»
Antonio Caria

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Proseguono le audizioni in Commissione “Autonomia” del Consiglio regionale presieduta da Pierluigi Saiu (Lega). Oggi è stata la volta di una delegazione dei sindaci dei 28 comuni del Medio Campidano e dei rappresentanti dei territori del Sarrabus-Gerrei, Trexenta, Sarcidano-Barbagia di Seulo attualmente inglobati nella provincia del Sud Sardegna.
Sul tavolo: l’allargamento dei confini della Città Metropolitana di Cagliari e la ricostituzione dell’ex provincia del medio Campidano.
«Apprezziamo la volontà del Consiglio regionale di dare risposte alle richieste dei territoriha sottolineato il sindaco di Sanluri, Alberto Urpivista la decisione di procedere ad un allargamento della Città Metropolitana di Cagliari ed alla costituzione della provincia del Sulcis Iglesiente, riteniamo indispensabile salvaguardare anche l’identità e l’autonomia del Medio Campidano».
Per il primo cittadino di Sardara, Roberto Montixi, «deve essere chiarito, una volta per tutte, quali funzioni saranno trasferite dalla Regione agli enti locali e quali risorse saranno messe in campo per consentire agli enti intermedi di svolgerle al meglio».
Sulla stessa linea i sindaci di Villacidro e Gonnosfanadiga, Marta Cabriolu e Fausto Orrù: «Il Medio Campidano deve essere la base di partenza per la nascita del nuovo ente intermedio. Se poi altri comuni, attualmente inseriti nella provincia del Sud Sardegna, decideranno di aderire alla nuova provincia saranno i benvenuti. In questa riforma non vogliamo rimanere ai margini ma giocare un ruolo da protagonisti».
Non sembrano voler andare nella stessa direzione gli altri territori della provincia del Sud Sardegna. Almeno questo è il pensiero dei presidenti dell’Unione dei Comuni della Trexenta, Paola Casula, del Gerrei Marco Lampis, del Sarrabus Marco Antonio Siddi, e del presidente della Comunità Montana Sarcidano Barbagia di Seulo, Antonio Orgiana: «I nostri territori hanno un legame storico, culturale e geografico con Cagliari. La soluzione migliore è prevedere un allargamento dei confini della Città Metropolitana ai comuni che non faranno parte delle province del Sulcis e del Medio Campidano».
Antonio Caria

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«La piattaforma di Villacidro costituisce una realtà importante nel ciclo di gestione dei rifiuti prodotti nel centro-sud della Sardegna e riceve i rifiuti indifferenziati, organico e imballaggi dal Sud Sardegna e dalla Città metropolitana di Cagliari.»

Lo ha ricordato questa mattina l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis, durante la visita all’impianto di trattamento dei rifiuti, accompagnato da Franco Gioi, presidente di Villaservice (società pubblica che ha in gestione gli impianti di proprietà del Consorzio industriale di Villacidro), Marta Cabriolu, sindaco di Villacidro e presidente dell’assemblea dei soci, e Luca Argiolas, presidente del Consorzio industriale.

«Per la prima volta un assessore regionale ha deciso di rendersi conto di persona dello stato degli impianti, che ormai hanno vent’anni di vita, con l’obiettivo di individuare adeguate soluzioni per rendere più efficiente la gestione dei rifiuti urbani conferiti – ha aggiunto l’assessore Gianni Lampis -. Nel nuovo Piano regionale dei rifiuti la discarica di Villacidro, dove la gestione dell’umido è già un’eccellenza, avrà un ruolo centrale e grandi investimenti andranno fatti per un’ulteriore specializzazione nel riciclo della plastica e della carta/cartone. Perciò, recentemente, abbiamo approvato un finanziamento di 250mila euro da utilizzare per l‘efficientamento del sistema di differenziazione dei rifiuti.»

«La politica regionale non può trascurare che questo impianto svolge anche un decisivo ruolo sociale, oltre che economico, in un territorio dove si registra una grave crisi occupazionale. Perciò, occorrono progettualità e investimenti nell’ottica del riciclo e del riuso, anche per tutelare i livelli occupazionali garantiti dall’impianto. Seppure mi dispiaccia che due Comuni abbiano deciso di uscire dalla società proprio in questa fase, devo evidenziare con piacere il ritrovato dialogo delle componenti istituzionali con cui la Giunta regionale intende collaborare per il rilancio delle attività della società Villaservice», ha concluso l’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente.

Al termine, l’assessore Gianni Lampis ha incontrato i lavoratori dell’impianto, assicurando il massimo supporto nell’attuare le soluzioni proposte dalla proprietà e dal gestore dell’impianto.

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Si avvicina il consueto appuntamento di fine settembre a Villacidro con il premio letterario “Giuseppe Dessì”, organizzato dalla Fondazione intitolata allo scrittore sardo, che da domenica 22 a domenica 29 vivrà la sua 34ª edizione.

Nutrito, come sempre, il programma di presentazioni di libri, concerti, mostre e laboratori, ospitato dalla cittadina del Sud Sardegna in cui l’autore di “Paese d’ombre”, scomparso nel 1977 (e di cui ricorre il centodecimo anniversario della nascita), aveva le sue radici.

L’intensa settimana culturale farà da cornice al momento più atteso, in programma sabato 28: la proclamazione e premiazione dei vincitori delle due sezioni – Narrativa e Poesia – in cui si articola il concorso letterario, e la consegna degli altri due riconoscimenti che ne impreziosiscono ogni edizione: il Premio Speciale della Giuria e il Premio Speciale della Fondazione di Sardegna.

Sono 351 le opere pervenute quest’anno al Dessì: 239 per la Narrativa e 112 per la Poesia. Dopo averle valutate, la giuria presieduta da Anna Dolfi, ha selezionato i tre finalisti di ciascuna delle due sezioni letterarie, i cui nomi verranno annunciati nel corso della conferenza stampa in programma venerdì 6 settembre a Cagliari, presso la sede della Fondazione di Sardegna, in via San Salvatore da Horta, 2.
 
All’incontro con i giornalisti, con inizio alle 11.00, interverranno il sindaco di Villacidro Marta Cabriolu, Graziano Milia, responsabile delle relazioni esterne della Fondazione di Sardegna, il presidente della Fondazione Dessì, Paolo Lusci, e Duilio Caocci in rappresentanza della giuria del Premio.

Nel corso della conferenza stampa, verranno annunciati anche i nomi dei vincitori del Premio Speciale della Giuria e del Premio Speciale della Fondazione di Sardegna, ed il programma completo della settimana culturale villacidrese.


 

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Domani, mercoledì 7 agosto, alle 9.30, il sindaco di Villacidro Marta Cabriolu ed il legale rappresentate del gruppo friulano “Sereni Orizzonti” Valentino Bortolussi, saranno presenti nel cantiere di via don Sturzo (all’angolo con via Einaudi), per illustrare lo stato di avanzamento dei lavori per la costruzione della nuova Residenza Sanitaria Assistenziale.

Realizzata in project financing con il contributo delll’ASSL di Sanluri, la nuova RSA sarà terminata nel giugno 2020 e potrà ospitare 84 anziani non autosufficienti in camere singole e doppie ampie e luminose dotate ciascuna del proprio bagno per disabili, arredate in modo confortevole e fornite di letti motorizzati, serramenti con tapparelle domotiche, sistema di chiamata e sensori antincendio.

L’edificio avrà una struttura a due piani sopra terra (molto estesa e a forma a elica), sarà circondato da un vasto parco attrezzato e alberato con specie autoctone e presenterà caratteristiche all’avanguardia per quanto riguarda l’ecosostenibilità e il risparmio energetico.

Con la realizzazione della RSA di Villacidro il gruppo “Sereni Orizzonti” – presente in Italia, Germania e Spagna con 80 strutture per complessivi 5.500 posti letto – consolida la sua presenza in Sardegna: nei giorni scorsi è stata acquisita la RSA “Matida” di Sassari e in provincia di Nuoro, alla RSA “Villa Gli Ulivi” di Silanus si sta aggiungendo anche quella di Macomer, già arredata e in attesa di autorizzazione.