30 March, 2026
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La Scuola di Cultura Politica Francesco Cocco, in collaborazione con ANPI Cagliari e con il supporto scientifico del Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni dell’Università di Cagliari, inaugura il ciclo di incontri “Capire la guerra, promuovere la pace”, un percorso pensato per comprendere i complessi scenari geopolitici contemporanei e rafforzare una cultura pubblica orientata al dialogo, alla giustizia e alla pace.
Il primo appuntamento, intitolato “Il Tempo di Ares”, si terrà mercoledì 10 aprile, dalle ore 16.00, presso La Vetreria di Pirri. L’incontro si propone di offrire una lettura multidisciplinare e critica delle crisi globali in atto – dalla guerra in Ucraina alle tensioni in Medio Oriente, fino alla crescente instabilità in altre aree del pianeta – inserendole in un quadro più ampio di trasformazioni politiche, economiche e sociali.
La giornata si aprirà alle ore 16.00 con un intro teatrale a cura di Tiziana Troja, come primo momento di riflessione emotiva e culturale sul tema del conflitto.
Seguirà una tavola rotonda (16.10 – 18.00), moderata da Mauro Tuzzolino della Scuola di Cultura Politica Francesco Cocco, che vedrà il contributo di:
• Matteo Meloni, giornalista ed esperto di geopolitica
• Francesca Mulas Fiori, Consigliera Comunale, Cagliari Città della Pace
• Simona Fanzecco, Segretaria della Camera del Lavoro di Cagliari
• Michele Schirru, Coordinatore nazionale Generazioni – Legacoop
• Don Ettore Cannavera, Comunità La Collina
A seguire, alle 18.10, è previsto un coffee break.
La ripresa dei lavori, alle 18.30, propone il monologo “Mi lego a Gaza”, scritto e interpretato da Francesca Pani, con drammaturgia e messa in scena di Mauro Mou. Un momento artistico dedicato alla tragedia umanitaria in corso e alle sue implicazioni simboliche e politiche.
Alle 18.40 si entrerà nel cuore dell’incontro con “Il Tempo di Ares”, dialogo curato da Francesca Pubusa del Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Cagliari e ANPI Cagliari, che intervisterà Stefano Lucarelli, docente di Politica Economica all’Università di Bergamo. L’intervento offrirà una lettura trasversale delle tensioni globali, tra dinamiche economiche, nuove forme di interventismo militare e trasformazioni dell’ordine mondiale.
La serata si concluderà alle 19.40 con un momento di dibattito aperto al pubblico e, alle 20.10, con “Su smurzu finale”, sempre a cura di NoiAltri Gastronomia Inclusiva.
«Il ciclo Capire la guerra, promuovere la paceafferma Mauro Tuzzolino, presidente della Scuola di Cultura Politica Francesco Cocconasce dall’urgenza di comprendere un mondo attraversato da conflitti e da una crescente corsa al riarmo, ma anche dalla consapevolezza che l’opinione pubblica – in Italia e non solo – continua a esprimere una forte resistenza alle logiche belliche. L’obiettivo è promuovere un confronto ampio, accessibile e interdisciplinare, capace di illuminare le contraddizioni del presente e rilanciare il valore della pace come scelta politica e culturale. Noi continueremo a ripudiare la guerra, come ci insegna la nostra Costituzione», conclude Mauro Tuzzolino.

Turismo e sport a Pula per il primo Campionato del mondo juniores di scacchi (under 20) rapid e blitz. Ieri, lunedì 9 ottobre, l’arrivo dei giocatori e dello staff, oggi, martedì 10, l’inizio dei tornei. Gli atleti, di cui 7 sardi, arrivano da ben 26 federazioni.

Appuntamento al Teatro Maria Carta (che per l’occasione può contare su un nuovo allestimento studiato ad hoc per la manifestazione) con l’organizzazione che conta circa 200 partecipanti tra staff, arbitri e giocatori con le rappresentative di 26 Paesi: Armenia, Austria, Azerbaijan , Belgio, Croazia, Georgia, Germania, Ungheria, India, Israele, Italia, Kazakistan, Kosovo, Marocco, Moldavia, Messico, Norvegia, Polonia, Romania, Scozia, Serbia, San Marino, Svizzera, Slovacchia e Russia (che però giocherà sotto bandiera neutra della Federazione Internazionale a seguito delle sanzioni sportive previste dal CIO).

Il torneo si divide in due circuiti: il primo dedicato ad una cadenza di gioco intermedia, il secondo (sicuramente di maggiore impatto visivo) prevede che le sfide sulla scacchiera si svolgano giocando non solo contro l’avversario, ma soprattutto contro il tempo avendo a disposizione solo 3 minuti a testa.

Oggi, 10 ottobre, è iniziato il torneo, così come nelle giornate 11, 12, 14 e 15. Mentre venerdì 13 ottobre è prevista la giornata di riposo dove atleti e accompagnatori potranno visitare le bellezze del territorio. Il 15, alle 21.00, verranno premiati i vincitori in una cerimonia che si terrà in piazza del Popolo, a Pula, insieme alle istituzioni e davanti al tenore Alessandro Goldoni. La partenza è prevista per lunedì 16 ottobre (anche se diversi giocatori e accompagnatori hanno deciso di rimanere qualche giorno in più nell’Isola).

Occhi puntati su due bergamasche reduci dai campionati italiani giovanili di scacchi, che si sono conclusi lo scorso luglio a Tarvisio. Sono Giulia Sala, che ha vinto nella categoria U16, ed Elisa Cassi per la categoria U18. C’è la massima attenzione anche per Francesco Bettalli: miglior campione italiano under 19.

Sette i giocatori sardi, arrivano tutti dal Cagliaritano: Lorenzo Moretti, Filippo Cugia, Nicolò Saba, Daniel Michele Pitzeri, Enrico Spiga, Sebastiano Augusto Sabiu e Matteo Meloni.

Il campionato, organizzato da UniChess in collaborazione con Emmedi Sport ASD insieme alla Federazione scacchistica italiana e alla Federazione scacchistica internazionale, sarà anche un’occasione di promozione turistica dell’isola.

Sarà possibile seguire l’evento in diretta streaming grazie alle capacità tecniche e multimediali del team di produzione video che per la manifestazione verrà gestito da fornitori polacchi che garantiranno gli standard internazionali dettati dalla Federazione Internazionale di scacchi.

I partner dell’evento sono la Fide, Federazione Scacchistica Italiana, la Regione Sardegna, Vesus e il Gruppo Ena.

Allegato il video del saluto di Andrea Bocelli.

 

Sergio Ledda

Sergio Ledda è il nuovo coordinatore cittadino dei Riformatori sardi di Sestu. Lo ha eletto all’unanimità il congresso che ha anche eletto il coordinamento cittadino, composto da Romano Melis, Pepuccio Portas, Marco Cinelli, Fausto Argiolas, Daniela Cau, Giorgio Mameli, Fabio Pinna, Matteo Taccori, Matteo Meloni, Ignazia Ledda, Laura Sorrentino, Matilde Serra, Leandro Spiga, Sergio Massa, Antonio Massa, Enrico Anali, Beniamino Meloni, Elisabetta Cuccu, Alessandro Locci.

«A Sestu – ha detto Sergio Ledda – il lavoro sarà soprattutto quello di organizzare ed ottimizzare le nostre forze in vista delle ormai prossime imminenti elezioni comunali. Per queste elezioni la nostra strategia deve essere sempre rivolta all’ascolto con totale apertura verso le altre forze politiche che volessero partecipare a fare di Sestu una cittadina migliore e un bel posto dove vivere. Naturalmente  per il raggiungimento di questo obiettivo occorre realizzare una completa svolta politica in rottura con l’attuale modo di gestire la casa comune. Servono, soprattutto, donne che con sensibilità e preparazione,  partecipino attivamente all’amministrazione del nostro comune. Serve inoltre un candidato sindaco capace di catalizzare il maggior consenso possibile.»