20 June, 2021
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Innovazione e sostenibilità, valorizzazione delle risorse locali ed attenzione ai mercati internazionali. Punti principali del dodicesimo congresso regionale di Legacoop Sardegna (in previsione del quarantesimo congresso nazionale) che ha riconfermato alla guida il presidente uscente Claudio Atzori. Organizzazione che vanta 750 coop affiliate, con 20mila dipendenti e 40mila soci e un fatturato aggregato di circa un miliardo e mezzo.

«Per un mondo sostenibile, la cooperazione immagina il futuro – chiarisce Atzori – non vuole essere solo uno slogan ma dovrà essere la bussola della nostra quotidiana attività di questo mandato.»

Per il presidente della Legacoop la sfida è quella di «costruire una società più equa capace di ricomporre le tante fratture che segnano le comunità».  Non solo, ricordando quindi la necessità di trovare soluzioni dalla Legacoop parte anche una proposta, ossia l’istituzione di un «tavolo per scrivere assieme un Patto per lo Sviluppo della Sardegna che metta al centro il lavoro in un’idea di crescita sostenibile che guardi al futuro». Poi, guardando anche alla politica e al Consiglio regionale «cui spetta il compito di tradurre in norme gli obieattivi» la necessità di un cambiamento culturale. Non meno importante l’aspetto legato all’ambiente in cui la cooperazione può «ricomporre la frattura tra economia e ambiente».  E poi l’innovazione, che deve passare per la fibra ottica e le interconnessioni, ma anche le piattaforme e la valorizzazione dell’agroalimentare. E il senso di comunità che le cooperative possono garantire. A rimarcare il valore della cooperazione il presidente nazionale di Legacoop Mauro Lusetti che ha ricordato «l’appuntamento del quarantesimo congresso nazionale».

All’assemblea anche il ministro Gianmarco Centinaio che ha parlato di valorizzazione del turismo andando oltre il periodo estivo. Il presidente di Coop Italia Marco Pedroni ha puntato su sostenibilità e innovazione. Il rettore dell’Università di Cagliari Maria del Zompo sull’importanza della formazione. Interventi poi del presidente del gruppo Unipol Pierluigi Stefanini, Carla della Volpe di Legacoop Generazioni.
E’ stato poi eletto l’ufficio di presidenza composto da Direzione regionale, collegio garanti, delegati al congresso nazionale.

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Internazionalizzione e progetti di sviluppo, ma anche consolidamento delle produzioni regionali. È positivo e tende a crescere, nonostante le contrazioni della crisi, il bilancio della Legacoop Sardegna. Un dato che viaggia in linea con la crescita registrata dalla Legacoop a livello nazionale che quest’anno segna un avanzamento del 3 per cento. Ma con un’attenzione particolare alle difficoltà che potrebbero sorgere dall’applicazione di nuovi dazi. Punti salienti indicati nel corso della direzione regionale della Sardegna che si è svolta a Nuoro e a cui ha partecipato il presidente nazionale Mauro Lusetti.

«Nonostante tutto c’è una significativa crescita per occupazione e affari del 3 per cento – ha detto Mauro Lusetti – e gli indicatori relativi alla trimestrale del 2018 fanno ben sperare. Certo restano ancora delle difficoltà da superare che vanno dal settore dell’edilizia a quello degli appalti pubblici.»

Positivo poi il settore dell’agricoltura che viaggia bene «sulle esportazioni. Per questo motivo siamo contrari all’applicazione di nuovi dazi. Una nuova politica in questo settore andrebbe a penalizzare l’ambito in cui riusciamo a crescere». Il trend nazionale trascina anche le produzioni sarde. Nell’isola sono 780 le coop affiliate a Legacoop (la prima delle organizzazioni regionali) con 60mila soci, 1 miliardo di fatturato e 18mila occupati.

«Numeri importanti – ha detto Daniele Caddeo, direttore generale di Legacoop Sardegna – che certificano un impegno e un lavoro costante in settori che vanno da quello agroalimentare ai servizi, passando per cultura e il sociale andiamo a chiudere il quadriennio di mandato iniziato nel dicembre 2014, ad aprile 2019 si terrà il congresso della nostra associazione e non dobbiamo dimenticare come ,nel quadro nazionale di Legacoop,  in questi 4 anni Legacoop Sardegna ha avuto importanti ruoli e peso specifico negli equilibri nazionali. Questo perché il progetto del presidente Claudio Atzori è riuscito a dare valore aggiunto alla cooperazione sarda oltre che aiutare un nuovo ragionamento ed equilibrio ben metabolizzato dal nazionale. Ci aspetta un autunno intenso e lavorativamente stimolante, prepareremo un congresso importante basato sulla continuità politica dell’organizzazione oltre che  sviluppo e rafforzamento del sistema cooperativo sardo.»

Nel suo intervento il presidente regionale Claudio Atzori ha messo in evidenza i risultati raggiunti dall’organizzazione cooperativistica.

«Lo scorso anno sociale la Legacoop è riuscita a portare a casa risultati importanti – ha detto Claudio Atzori – sia nel settore agroalimentare, con una valorizzazione delle filiere, sia nel campo sociale.»

Positivi anche i risultati e i progetti di internazionalizzazione come Sardinia beyond the sea, e progetto iterreg Italia Francia marittimo Me.co.

«Abbiamo dato il nostro impegno per intervenire e modificare la legge sulla cooperazione, una norma – ha concluso Claudio Atzori – che ha 50 anni e va aggiornata. Inoltre l’Alleanza delle cooperative che vede Legacoop alla guida.»

Senza dimenticare poi il fenomeno delle false cooperative e l’impegno profuso da Legacoop. 

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Sabato 14 luglio 2018, alle ore 9,00 in prima convocazione e alle ore 10,00 in seconda convocazione,  a Nuoro, presso la Cooperativa CESP LARISO, in via Marisa Bellisario 61, località Prato Sardo (Nuoro) si svolgerà la direzione regionale della Legacoop Sardegna, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: 1. Comunicazioni del Presidente; 2. Approvazione Bilancio Unico Legacoop – esercizio 2017; 3. Aggiornamento su ACI in Sardegna; 

Parteciperà il presidente nazionale Mauro Lusetti.

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Legacoop Sardegna cresce e guarda al futuro spaziando dall’agricoltura a industria 4.0. Oggi a Cabras le linee del percorso cooperativo sono state tracciate nel corso della direzione regionale cui ha partecipato il presidente nazionale Mauro Lusetti che ha ricordato la nomina di Claudio Atzori, presidente regionale di Legacoop, nella presidenza nazionale. «Un riconoscimento molto importante – ha spiegato Mauro Lusetti – per il lavoro svolto nel mondo della cooperazione e con il suo ruolo di presidente di Legacoop». Il presidente nazionale ha ricordato l’importanza e il ruolo delle cooperative nell’isola e le sfide future. «I dati economici delle Coop sono importanti e abbiamo progetti per il futuro che sono basati su consolidamento e sviluppo delle attività agricole con una forte attenzione verso l’export – ha aggiunto Mauro Lusetti – al welfare, al turismo e alla pesca oltre che alle zone interne». Sfida del mondo cooperativo sarà il capitolo Industria 4.0. «Il mondo cooperativo inizierà a misurarsi con industria 4.o non solo sul fronte manifatturiero ma sull’intero settore economico. Particolare attenzione sarà per la formazione e digitalizzazione in un percorso di accompagnamento delle imprese cooperative coinvolte nei percorsi formativi che consentono di superare le barriere rappresentate dall’essere un’isola».

Quanto al fronte regionale, si registra un anno in crescita per aderenti e fatturato. I dati, rispetto allo scorso anno segnano una crescita del numero degli aderenti che passano dalle 690 dello scorso anno alle 760 di quest’anno. «Si tratta di dati estremamente positivi per l’intera Lega – spiega Daniele Caddeo, direttore generale di Legacoop Sardegna – oltre 16mila il numero degli addetti e 130mila quello dei soci». Positivo anche il volume di fatturato. «Si assesta – spiega ancora Caddeo – intorno a 1,3 miliardi di euro». A farla da padrone nell’intero sistema è l’agroalimentare che, come aggiunge Daniele Caddeo «registra rispetto allo scorso anno una crescita del 10 per cento». Daniele Caddeo ricorda anche che «Oggi Legacoop è leader incontrastato nel settore vaccino e ovicaprino rappresentando nel primo caso il 92% del latte e formaggio raccolti in Sardegna e il 68,70% nel secondo caso. Nel settore vitivinicolo le coop associate occupano uno spazio pari al 35%». Il presidente regionale di Legacoop Claudio Atzori ha ricordato l’importanza della cooperazione e la positività della crescita registrata «grazie a un importante lavoro che unisce e caratterizza proprio il mondo dei cooperatori«. Il presidente di Legacoop, ricordando che la Lega «è la prima organizzazione di categoria in Sardegna ed è fortemente partecipata. Tutte le istanze che porta avanti sono frutto di una costante concertazione e discussione con le cooperative». Quanto alle sfide future, Claudio Atzori non ha dubbi: agricoltura, pesca, turismo, welfare, zone interne e industria 4.0

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Dal 3 al 5 novembre sono in programma, a Cagliari, tavole rotonde, dibattiti, proiezioni e mostre, per celebrare i 130 anni di Legacoop. La Sardegna diventa protagonista con un programma ricco di iniziative in programma il 3, 4 e 5 novembre nella sede della Fondazione Sardegna, via San Salvatore da Horta. «Si tratta di un appuntamento molto importante per la cooperazione, la Sardegna e la cooperazione nell’isola – spiega Claudio Atzori, presidente regionale di Legacoop – e la nostra regione con le sue testimonianze, i suoi partecipanti e questa iniziativa, diventa protagonista di questa grande celebrazione». Ospiti di rilievo per tre giorni di discussioni e approfondimenti. Saranno presenti il presidente nazionale di Legacoop Mauro Lusetti, il presidente nazionale di Unipol Pierluigi Stefanini, il presidente della Fondazione Sardegna Antonello Cabras, il presidente dell’Abi Sardegna Giuseppe Cuccurese, il sottosegretario al lavoro Luigi Bobba, il magnifico rettore dell’Università di Cagliari Maria del Zompo, il presidente della Regione Francesco Pigliaru. 

Primo appuntamento giovedì 3, alle ore 11.00 inaugurazione mostre “130 anni di Legacoop” e “Le parole di Grazia”, omaggio di Legacoop a Grazia Deledda. Alle 15.00 apertura lavori con Roberto Negrini vice presidente Legacoop nazionale. Proiezione video celebrativi 130-Storia di un futuro possibile, Cooperare in Sardegna. Seguono i saluti del sindaco di Cagliari Massimo Zedda e incontro dibattito su “Agroalimentare cooperativo tra innovazione e sostenibilità” modera Daniele Caddeo direttore Legacoop Sardegna, dialogo con Elisabetta Falchi assessore regionale Agricoltura. Interventi di Salvatore Palitta (Consorzio pecorino romano), Nino Siclari (Coop Santa Margherita terra e sole), Gabriele Chessa (responsabile regionale pesca Legacoop), Francesco Casula (3A Arborea), Renato Ilotto Coop Cao, Salvatore Pala (Coop Pastori Nurri), Roberto Spoletti (Granarolo).

Ore 17.00, Cooperare tra Welfare e cultura, avvia i lavori Giovanni Condorelli presidente Legacoop Sassari. Dialogo con Luigi Arru assessore regionale alla Sanità, Claudia Firino assessore regionale alla Cultura. Interventi di Enzo Porcu (responsabile Coopsociali), Jose Moica (Coop culturali), Susanna Naitza (Coop La memoria storica), Silvio Obinu, (Coop sociale Lariso). Ore 18.30 La cooperazione è unica. Dialogo con Claudio Atzori (presidente Legacoop Sardegna), Fabio Onnis (presidente Confcooperative Sardegna), Sergio Cardia (presidente Agci Sardegna).

Venerdì 4 novembre

– ore 10.00

130 anni cooperativi in Sardegna, Gianni Locci vice presidente Legacoop Sardegna dialoga con Aldo Accardo (Docente Unica), Maria Rosa Cardia (Docente Unica), Giorgio Caredda (Docente La Sapienza). Interventi di Carlo Salis (Mediacoop), Giampiero Meloni (Coop Lacesa), Marta Brasi (Coop allevatrici sarde), Gianni Usai (Cooperazione)

– Ore 11.30

La cooperazione nella nuova economia tra capitale umano e innovazione. Avvia i lavori Riccardo Barbieri (direttore generale Fidicoop), Claudio Atzori (presidente Legacoop), Mauro Lusetti (presidente nazionale Legacoop), Francesco Pigliaru (Presidente regione Sardegna), Maria Del Zompo (Rettore Unica), Antonello Cabras (Fondazione Sardegna), Emilio Floris (Senatore)

– Ore 15.00

Cooperare è dare credito all’Europa

Avvia i lavori Chicco Gregu, ad Efficienza 4.0. Dialoghi con Claudio Atzori (Legacoop), Luigi Bobba (Sottosegretario ministero del Lavoro), Renato Soru (Eurodeputato), Salvatore Cicu (Eurodeputato), Raffaele Paci (vice presidente della Regione Sardegna), Pierluigi Stefanini (Presidente Unipol), Alberto Scanu (Presidente Confindustria Sardegna), Giuseppe Cuccurese (Presidente Abi Sardegna), Giovanni Luppi presidente nazionale agroalimentare Legacoop.

– Ore 17.00

La cooperazione è lavoro giusto.

Avvia i lavori Totoni Sanna (Legacoop Nuoro), dialoghi con Ignazio Angioni (Senatore), Virginia Mura (Assessore regionale al Lavoro), Luigi Piano (Responsabile area lavoro Legacoop), Silvana Frau (Responsabile turismo Legacoop), Ignazio Ganga (segretario regionale Cisl ), Michele Orlandi (Conad), Tonino Tanda (Isolex).

Sabato 5 novembre

– Ore 10.00

Apprendimento cooperativo, avvia i lavori Daniela Schirru (Legacoop Cagliari). Partecipano Roberta Trovarelli (responsabile progetto Bellacopia), Francesco Feliziani (Direttore generale ufficio scolastico regionale), Luisa Zedda (Isforcoop), Stefano Curati (Cooperativa Infora), presidi scuole superiori Sardegna. 

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Un anno di lavoro con buoni segnali di ripresa. Almeno per le coop associate a Legacoop Sardegna che possono testimoniare, con la loro attività, una ripresa economica. A spiegarlo, nel corso della direzione regionale che si è svolta alla Cantina Gallura di Tempio, il presidente regionale Claudio Atzori.

«Il 2014 è stato sicuramente un anno molto triste e difficile, soprattutto per il settore edile dove abbiamo visto parecchie realtà cessare la propria attività – ha rimarcato nel corso della sua relazione introduttiva – l’anno 2015 può essere considerato quello della rinascita. Sono state fondate nuove cooperative e siamo l’organizzazione che da sola ha tenuto a battesimo oltre il 50% delle start up del 2015».

Attenzione della Legacoop al mondo dell’industria «a settembre si taglia il nastro per la nuova iniziativa che riguarda Porto Torres». «Siamo convinti che ci sia spazio per le industria e la produzione industriale». Segnali positivi dalla politica regionale. «La Finanziaria regionale anche a seguito dell’annullamento del patto di stabilità ha dato più respiro alle nostre imprese associate – ha aggiunto -. Legacoop con le ultime adesioni del 2015 può dire oggi di essere leader incontrastato nel settore vaccino e ovicaprino rappresentando nel primo caso il 100% del latte e formaggio raccolti in sardegna e il 65/70% nel secondo caso. Nel settore vitivinicolo le coop associate occupano uno spazio pari al 35%».

I numeri che riguardano il mondo Legacoop sono positivi: «Siamo indiscutibilmente l’associazione più grande e rappresentativa del mondo cooperativistico sardo – ha spiegato il direttore generale di legacoop Daniele Caddeo -. «Associamo 690 aziende associate, fatturato complessivo per oltre 1,2 miliardi di euro, 15.300 addetti e 127.400 soci. Dati confortanti – ha aggiunto Daniele Caddeo – che certificano l’impegno nei diversi settori in cui siano chiamati a operare».

A parlare di «segnali positivi di ripresa nei diversi settori» è stato il presidente nazionale di Legacoop Mauro Lusetti che ha rimarcato «l’impegno svolto dalla Legacoop della Sardegna che ha operato in un contesto economico difficile». Non solo, il presidente nazionale di Legacoop ha parlato anche della nuova sfida del mondo della cooperazione e le iniziative che hanno riguardato le diverse trasformazioni a livello nazionale, sia nel settore dei servizi sia nel settore dell’edilizia. Oltre che in quello del consumo. All’orizzonte anche  le altre iniziative per la nascita dell’Aci, l’alleanza delle cooperative italiane.

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Sabato 9 luglio si riunisce a Tempio Pausania, nella cantina Gallura, si svolgerà la direzione regionale di Legacoop Sardegna per l’approvazione del bilancio 2015.

Parteciperà all’iniziativa il presidente nazionale di Legacoop, Mauro Lusetti.

Sarà l’occasione per tracciare un bilancio sulla attività che Legacoop ha svolto nel 2015 oltreché discutere e approfondire le tematiche regionali e nazionali che interessano il mondo cooperativo in questo frangente.

 

THotel Cagliari copia

Il prossimo 20 novembre Legacoop Sardegna celebra il suo 11° Congresso. L’appuntamento, in programma a Cagliari, presso il THotel, vedrà la partecipazione di 270 delegati provenienti da tutti i territori della Sardegna e, a partire dalle 9.30, durerà per l’intera giornata. Giunge a conclusione di sei assemblee territoriali che hanno visto confrontarsi e discutere nei diversi territori della Sardegna rappresentanti delle cooperative, delle istituzioni locali, della politica e delle organizzazioni imprenditoriali e sindacali.

Parteciperanno ai lavori del congresso il Presidente Nazionale di Legacoop Mauro Lusetti, il presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru, il viceministro dell’Agricoltura Andrea Olivero, l’assessore regionale del Lavoro Virginia Mura, il parlamentare europeo Renato Soru, il senatore Ignazio Angioni, il Vicepresidente del Consiglio regionale Eugenio Lai, il prof. Roberto Malavasi, dell’Università di Cagliari, insieme ai rappresentanti delle associazioni imprenditoriali e delle organizzazioni sindacali.

Al centro del dibattito congressuale ci saranno i temi della crisi, nelle sue diverse articolazioni ed espressioni, in particolare con i suoi effetti negativi sul lavoro, e delle opportunità di sviluppo, del ruolo fondamentale che la cooperazione sta svolgendo e vuole svolgere, insieme ad altri, per una nuova rinascita della Sardegna.

Lo slogan del Congresso, “all’orizzonte UNA Sardegna”, è la sintesi della forte volontà espressa da Legacoop in direzione di una ricomposizione del dibattito tra le classi dirigenti di tutte le componenti economiche, sociali e politiche della nostra regione, con l’obiettivo di unire le tante idee della Sardegna del futuro che oggi coesistono, spesso fortemente contrastanti l’una con l’altra, e comunque incapaci di costituire una impalcatura ideale attorno alla quale ricostituire il tessuto sociale, economico e produttivo di questa regione.