26 September, 2026
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L’Atletico Masainas ha espugnato il Comunale di Sant’Antioco, 3 a 2, nella gara di andata dei sedicesimi della Coppa Italia di Promozione, derby tra neopromosse. La squadra allenata da Fabio Tinti s’è imposta meritatamente, sempre avanti nel punteggio, raggiunta le prime due volte dalla squadra di Fabio Piras. Entrambe le squadre sono scese in campo con un organico ancora incompleto.

L’Atletico Masainas è passata in vantaggio al 13′ con un gran diagonale di Kevin Congiu che non ha lasciato scampo al portiere dell’Antiochense Dimitri Pintus (classe 2004).

La reazione dell’Antiochense non ha tardato ad arrivare. Christian Basciu (classe 2005) ha mostrato le sue doti tecniche calciato benissimo un pallone a giro ma ha trovato sulla sua strada uno straordinario Daniele Bove (40 anni tra un mese) che ha dato sfoggio delle sue eccezionali doti acrobatiche, volando alla sua destra e togliendo letteralmente il pallone dall’incrocio dei pali con uno schiaffo che lo ha spedito in calcio d’angolo.

Di lì a poco, comunque, è arrivato il pareggio dell’Antiochense al 33′, autore del goal il capitano Gabriele Sabiu su calcio di rigore.

L’Atletico Masainas sarebbe quasi certamente andata nuovamente in goal, ancora con Kevin Congiu, ma il direttore di gara ha fermato il calciatore solo davanti al portiere su segnalazione del suo assistente di destra per una posizione di fuorigioco che rivista nelle immagini è sembrata non esserci.

Al 45′ è arrivato l’episodio che ha rotto l’equilibrio numerico, con l’espulsione di Giorgio Madeddu che ha lasciato l’Antiochense in 10 uomini per tutto il secondo tempo.

In avvio di ripresa, forte della superiorità numerica, l’Atletico Masainas ha cercato subito di riportarsi in vantaggio, riuscendovi al 58′ con Thomas Serra (classe 2008, ex Carbonia), bravo a sfruttare un calcio d’angolo battuto da Michel Milia.

L’Atletico Masainas sembrava in controllo, ha colpito un palo pieno con gran botta dalla lunga distanza di Kevin Congiu a portiere battuto, ma un po’ a sorpresa Momo Cosa, ex di turno, ha realizzato un gran goal al 72′, riportando il risultato in parità: 2 a 2.

Il nuovo equilibrio è durato solo 4′, perché al 76′ l’Atletico Masainas s’è portata in vantaggio per la terza volta, questa volta con uno dei suoi calciatori di maggiore esperienza, Michel Milia (classe 1991), puntuale alla deviazione vincente di testa, su azione da calcio d’angolo.

L’Antiochense ci ha provato fino alla fine, costruendo anche una ghiotta occasione ma nel finale il risultato non è più cambiato e la squadra di Fabio Tinti ha portato via dal Comunale di Sant’Antioco un successo prezioso che la pone in una condizione di indubbio vantaggio in vista della partita di ritorno in programma domenica prossima al Comunale di Masainas.

Giampaolo Cirronis

Fabio Tinti Fabio Piras

 

Nasce la nuova Atletico Masainas per la Promozione, riconquistata meritatamente dopo l’amara retrocessione della Primavera 2025. Confermato Fabio Tinti in panchina, sono numerosi i volti nuovi, inseriti nella struttura base che ha conquistato la promozione, per puntare al mantenimento della categoria. L’organico non è ancora completo, sono previsti altri inserimenti nelle prossime settimane, prima dell’inizio del campionato.

Le novità sono presenti in tutti i reparti. Confermatissimo il portierone Daniele Bove (40 anni il prossimo mese di settembre), il suo vice sarà Marco Carrus, come Daniele Bove ex Carbonia. La linea difensiva, intorno alle certezze Paolo Uccheddu e Lautaro Carsetti, può contare su Yuri Marica (2007) e sull’esperto Michel Milia, classe 1991. Tra i volti nuovi l’attaccante rumeno classe 2001 Alex Pribeagu, 22 goal realizzati nell’ultimo campionato di Prima Categoria con la maglia dell’Isili; Lorenzo Basciu, classe 2004, cresciuto nel Carbonia, 12 goal in Eccellenza tre anni fa, tornato in biancoblù a metà stagione; Nicol Abdoulie, ex Lanusei e Buddusò; Thomas Serra (2008), reduce da una buona stagione con la maglia del Carbonia; Alessandro Ciccu, centrocampista di lunga esperienza. Fabio Tinti potrà contare, inoltre, sul centrocampista Fabio Biccheddu, gli attaccanti Kevin e Dylan Congiu e i giovani fuoriquota Federico Mura (2006), Riccardo Zonchello (2008) trequartista/ala ex Carbonia, Andrea Montalto (2009) ex Ferrini, Luca Pisano (2008) ex Teulada e Alberto Ollargiu (2008), ex Carbonia.

La squadra ha iniziato la preparazione lunedì 10 agosto. Il debutto stagionale è previsto nei sedicesimi di finale della Coppa Italia, con l’Antiochense, altra nepromossa, vincitrice dei playoff e ripescata da prima nell’apposita graduatoria, dopo la rinuncia del Carbonia all’iscrizione in Eccellenza regionale e il conseguente ripescaggio della Ferrini che ha lasciato libero un posto in Promozione. Derby di andata domenica 30 agosto a Sant’Antioco, ritorno dom enica 6 settembre a Masainas. L’esordio in camiponato domenica 13 settembre.

Giampaolo Cirronis

Nella foto di copertina l’Atletico Masainas cha ha conquistato la promozione

E’ finito senza goal, a Sant’Antioco, il derby tra Verde Isola e Villamassargia, valido per l’andata del primo turno della Coppa Italia di Promozione regionale. Lo 0 a 0 è giusto, perché la partita è stata sostanzialmente equilibrata.

Il Villamassargia ha fatto qualcosa in più nei primi 45′, che l’hanno visto sciupare un calcio di rigore, assegnato dal direttore di gara Edoardo Steri di Carbonia per un fallo sull’attaccante Serigne Niang. Si è incaricato della battuta il capitano Nicola Farci che ha trovato sulla sua strada un superlativo Emiliano Murgia che gli ha detto di no con una respinta con il piede sinistro.

Nel secondo tempo la Verde Isola è cresciuta ed ha colpito due volte i legni della porta difesa da Gianluca Marongiu con due ex: prima con Daniele Contu che ha colpito l’incrocio dei pali, poi con Michel Milia su punizione, deviata su un palo dall’estremo difensore ospite.

Le due squadre si troveranno nuovamente di fronte tra sette giorni al Comunale di Villamasargia per decidere che andrà avanti nella manifestazione tricolore. Ricordiamo che nelle competizioni regionali, vale ancora, in caso di parità al termine del doppio confronto, la regola dei goal segnati in trasferta e, di conseguenza, la Verde Isola di Titti Podda (ex) partirà con il leggero vantaggio di poter anche pareggiare con goal.

Giampaolo Cirronis

Nella foto di copertina, il calcio di rigore parato da Emiliano Murgia, portiere della Verde Isola, a Nicola Farci, capitano del Villamassargia.

Dopo un campionato di assestamento nella nuova categoria, caratterizzato da un brillante girone d’andata e da un girone di ritorno “conservativo”, al quale ha aggiunto una semifinale di Coppa Italia, la Verde Isola sta cambiando volto e punta ad un ruolo di primo piano nella seconda stagione in Promozione regionale.

Il presidente Giuseppe Buzzo ha cambiato guida tecnica, con l’arrivo di Titti Podda al posto di Massimo Comparetti, e ha messo a segno i primi colpi sul mercato, dai quali appaiono chiare le ambizioni di crescita in un girone A che si profila molto competitivo.

Il nuovo tecnico ritorna in panchina dopo un anno di pausa, seguito ad un ciclo assai positivo vissuto alla guida del Villamassargia. E proprio da Villamassargia arriva a Carloforte Michel Milia, centrocampista 32enne reduce da un campionato da protagonista con 12 goal all’attivo.

Prima di Michel Milia, il direttore sportivo Emiliano Murgia e il presidente Giuseppe Buzzo avevano definito il tesseramento di tre argentini.

Nel prossimo campionato di Promozione vestiranno la maglia rossoblù il centrocampista Matias Colombo, 28 anni il prossimo 2 agosto, proveniente dallo Stintino; l’attaccante Ignacio Marroquin, 28 anni, lo scorso anno al Tonara; il centrocampista Augusto Colaneri, 25 anni, proveniente dal campionato islandese ma già in Sardegna due anni fa, a Stintino.

Con i tre nuovi in arrivo, saranno almeno quattro gli stranieri, perché è stato confermato lo spagnolo Ivan Cordero Cabanero, 28 anni, difensore centrale.

A guidare il gruppo sarà il confermatissimo capitano Nicola Lazzaro. Sono assai probabili la conferma di Simone Giovagnoli, l’arrivo di Fabio Biccheddu, e il tesseramento di un difensore di provata esperienza nella categoria, Gabriele Pancotto, 38 anni, lo scorso anno al Selargius ma con alle spalle, tra le tante, un’esperienza a Carloforte, nella stagione 2017/2018.

L’organico verrà ulteriormente completato dagli elementi locali, pronti a mettersi a disposizione del nuovo tecnico Titti Podda in vista dell’inizio della preparazione.

L’Amministrazione comunale, intanto, ha avviato i lavori di sistemazione dello stadio Nuovo Comunale Puggioni, dove sono previsti il rifacimento del terreno di gioco in sintetico e altri lavori per migliorare la funzionalità dell’impianto. Le incertezze legate ai tempi di esecuzione dei lavori sembrano superate e la Verde Isola promette di essere protagonista nel prossimo campionato di Promozione regionale 2023/2024.

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Una doppietta di Samuele Curreli ha portato la Monteponi alla vittoria nella prima partita casalinga stagionale, contro la temibile Pro Sigma, squadra che all’esordio aveva superato l’Andromeda. Il bomber rossoblù ha sbloccato il risultato su calcio di rigore nel primo tempo e nel secondo ha riportato in vantaggio definitivamente la sua squadra, dopo il temporaneo pareggio della Pro Sigma, realizzato 3′ dopo il riposo da Nicola Corda. La Monteponi conduce la classifica a punteggio pieno, insieme al Tortolì ad al Gonnosfanadiga, impostesi rispettivamente per 1 a 0 sul Tonara e per 3 a 0 sul campo del Seulo 2010.

Esordio vincente per il Cortoghiana (fermato sette giorni fa dall’emergenza sanitaria), 3 a 0 sulla Paulese, con goal di Gianluca Crò e Marco Foti, quest’ultimo autore di una doppietta. E’ andata male la prima al Villamassargia, superato di misura sul campo dell’Atletico Cagliari, 3 a 2 (i goal della squadra di Titti Podda portano la firma di Luca Orgiana e Michel Milia).

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, squillante prima vittoria per la Fermassenti, 5 a 1 sul Calcio Capoterra, con tripletta di Davide Secci e doppietta di Alessandro Cosa. Vittoria dell’Atletico Narcao sulla Gialeto 1909, 1 a 0, con goal di Danilo Loddo, mentre ha esordito con un pareggio esterno l’Atletico Villaperuccio, 1 a 1 sul campo della Virtus Villamar (alla prima giornata il derby Atletico Villaperuccio-Atletico Narcao era stata rinviata per l’emergenza sanitaria), con goal di Michele Manca. Sconfitta di misura, infine, per l’Antiochense 2013, 2 a 1 sul campo del Pula.

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Il calcio sulcitano non è solo Carbonia. Oggi le tre squadre protagoniste del girone A del campionato di Promozione hanno colto risultati assai importanti: il Cortoghiana (privo dello squalificato Marco Foddi e degli influenzati Danilo Loddo e Gianluca Crò) ha imposto il pari, 1 a 1, alla vicecapolista Sant’Elena Quartu (hanno deciso due calci di rigore, il primo dell’ex biancoblu Claudio Mura per il Sant’Elena, il secondo di Stefano Demontis per il Cortoghiana); il Villamassargia ha travolto a domicilio il Gonnosfanadiga, 3 a 0 (doppietta di Michel Milia e goal di Davide Piras); la Monteponi ha ritrovato Samuele Curreli, che ha scontato due giornate di squalifica ed oggi ha siglato tre delle quattro reti, l’altra porta la firma di Abdulaye Sonko, con le quali la squadra di Fabio Piras ha superato in trasferta, 4 a 1, il forte Buddusò (sette vittorie nelle ultime otto partite). Samuele Curreli è salito a 9 goal nella classifica dei cannonieri (in 6 partite disputate), 24 in stagione dopo i 15 realizzati in Eccellenza con il Carbonia, 10 in Coppa Italia e 5 in campionato, il tutto nonostante le due espulsioni e le tre giornate di squalifica scontate con il Carbonia e le due giornate scontate con la Monteponi.

Il Villamassargia ha scavalcato in classifica di un punto il Cortoghiana ed è entrato in corsa per i play-off, distanziato di due soli punti dal Sant’Elena che occupa la seconda posizione e ad un punto dalla Villacidrese, battuta in casa nell’anticipo di sabato dalla Sigma De Amicis 1979. La Monteponi è salita a quota 30, ancora non tranquilla perché la quota salvezza si è sollevata parecchio ed il Tonara, quart’ultimo, oggi ha 5 punti in meno ma deve recuperare mercoledì 4 marzo la partita non giocata oggi sul campo dell’Andromeda.

Sugli altri campi, la capolista Idolo ha pareggiato 1 a 1 in casa con l’Arborea; il Tortolì ha espugnato il campo dell’Orrolese, 2 a 1; e, infine, Seulo 2010 e Selargius hanno pareggiato 1 a 1, complicando ulteriormente la loro posizione di classifica. rispettivamente con 13 e 12 punti.

 

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Si è conclusa con un’autentica beffa, per la Monteponi, la trasferta sul campo della capolista Idolo. Passata in vantaggio dopo soli 10′ con un goal del solito Samuele Curreli (sesto centro personale in cinque partite), la squadra di Fabio Piras ha controllato la reazione dell’Idolo per tutto il primo tempo e nella parte iniziale del secondo, fino a quando è rimasta in dieci uomini per l’espulsione di Sebastian Lamacchia. A quel punto, l’Idolo ha conquistato un calcio di punizione da posizione propizia ed ha pareggiato con Pietro Staffa. E a soli 4′ dalla fine, è arrivata la beffa del sorpasso arzanese, su calcio di rigore, trasformato da Lamin Jammeh. La Monteponi ha terminato la partita in 9 uomini per l’espulsione del portiere Mariano Atzeni.

La terza giornata di ritorno ha registrato le brillanti vittorie di Cortoghiana (ora quarta in classifica con Sant’Elena e Buddusò) e Villamassargia, su Tortolì ed Arborea. La squadra di Marco Farci ha compiuto una vera e propria impresa, rimontando un goal quando si trovava in 9 uomini contro 11 per le espulsioni di Giorgio Madeddu ed Andrea Bove. A metà ripresa Marco Foddi ha pareggiato su calcio di rigore e nelle battute finali è stato il bomber Devid Pinna a firmare il goal della clamorosa vittoria.

Il Villamassargia s’è imposto nettamente sull’Arboream una delle formazioni più in forma, con il punteggio di 3 a 1. La squadra di Titti Podda ha sbloccato il risultato in avvio con un calcio di rigore di Michel Milia. L’Arborea è rimasta in dieci uomini ad una manciata di minuti dal riposo, per l’espulsione di Luca Peddoni. Con l’uomo in più il Villamassargia è andato in goal altre due volte, con il 18enne Enrico Ardau e solo nel finale, a risultato ormai acquisito, l’Arborea ha realizzato il goal della bandiera con Paolo Atzeni, su calcio di rigore.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, le quattro squadre sulcitane hanno riscattato la giornata nera precedente che le aveva viste tutte sconfitte. Tre hanno vinto in casa, Atletico Narcao, Atletico Villaperuccio ed Antiochense, la quarta ha pareggiato in trasferta, la Fermassenti.

L’Atletico Narcao ha rifilato un rotondo 4 a 0 al Calcio Capoterra, nello scontro tra vicecapolista. Di Alessio Farci, Michele Foglia (doppietta) e Daniel Manca i 4 goal. L’Atletico Villaperuccio ha rifilato un pesante 5 a 2 alla Virtus Villamar, con le doppiette di Fabio Pinna e Chicco Trogu ed un goal di Miali. Di Emanuele Cotza ed Alessio Uras i goal della squadra ospite. L’Antiochense ha compiuto la vera impresa della giornata, conquistando la prima vittoria casalinga stagionale contro la capolista Tharros, con un autogoal ed un goal di Giuseppe Medda. Per la capolista ha segnato Alessandro Tocco. Nonostante i 3 punti, la classifica dell’Antiochense resta assai complicata.

La Fermassenti, infine, ha pareggiato 2 a 2 sul campo della Gioventù Sportiva Samassi, con goal di Diallo Alseny. Di Gabriele Concas (ex Carbonia) il goal della squadra campidanese

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La prima domenica del nuovo anno, oltreché per la grande impresa del Carbonia a Nuoro, che ha riportato la squadra di Andrea Marongiu in testa alla classifica del campionato di Eccellenza regionale, verrà ricordata anche per la grande vittoria del Cortoghiana che nell’ultima giornata di andata del girone A del campionato di Promozione regionale, ha travolto l’Andromeda, una delle squadre più in forma, con il largo punteggio di 3 a 0, con goal di Lorenzo Loi, Oriano Melis e Marco Marteddu. Con i tre punti, la squadra di Marco Farci è salita a quota 25 punti e, approfittando dell’inattesa sconfitta interna subita dalla capolista Idolo ad opera del Buddusò, è rientrata in corsa per il primo posto, ora lontano “solo” 4 punti. In testa ora con l’Idolo c’è anche il Gonnosfanadiga, impostosi di misura, 1 a 0, sul Seulo 2010, ad un punto insegue il Sant’Elena, fermato sul pari casalingo senza goal dalla Monteponi e a quattro lunghezze, con il Cortoghiana, c’è anche la Sigma De Amicis 1979 che ha battuto nettamente in trasferta il Selargius, per 2 a 0.

Il pareggio sul campo del Sant’Elena, consente alla Monteponi un piccolo passo in avanti, reso più importante dallo stop dell’Idolo. La vetta, per la squadra di Nicola Agus, resta molto lontana, 12 punti, per sperare di rientrare in corsa per le primissime posizioni, non potrà più sbagliare niente e, soprattutto, dovrà vincere tante partite, quasi tutte…

Il Villamassargia ha perso in casa con il Tonara, 2 a 1, la terza partita consecutiva. Alla quadra di Titti Podda non è bastato il goal di Michel Milia, uno dei due goal del Tonara porta la firma del nuovo arrivato Simone Stocchino.

Sugli altri campi, l’Arborea ha battuto il Tortolì 2 a 1 e la Villacidrese è stata fermata sullo 0 a 0 casalingo dall’Orrolese.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, la capolista Tharros ha vinto con il minimo scarto sul campo dell’Atletico Villaperuccio, 1 a 0, e ha portato a cinque punti il proprio vantaggio sul Calcio Capoterra, battuto 2 a 1 a Gergei e raggiunto al secondo posto dalla Fermassenti, impostasi di misura sulla Freccia Parte Montis, 3 a 2, con tripletta di Matteo Frau.

Cresce l’Atletico Narcao, impostasi 4 a 3 sul campo del Santa Giusta ed ora quarto da solo davanti al Sadali, battuto con lo stesso punteggio di 4 a 3 sul campo della Libertas Barumini. Ha perso ancora l’Antiochense, 3 a 2, sul campo della Francesco Bellu, sempre più sola in coda alla classifica.

Sugli altri campi, “vendemmiata” di goal della Gioventù Sportiva Samassi sulla Virtus Villamar, 8 a 0; e, infine, vittoria esterna della Nuova San Marco sulla Virtus San Sperate 2020, 2 a 1.

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Il campionato di Promozione continua a fornire sorprese in entrambi i gironi, a due giornate dalla fine della stagione regolare. Nel girone A, la San Marco Assemini ’80 s’è fatta imporre il pari casalingo (2 a 2) dal pericolante Vecchio Borgo Sant’Elia (che è stato a lungo in vantaggio) ed ha perso la testa a vantaggio del La Palma Monte Urpinu, impostosi di misura, non senza fatica, sull’Orrolese, ora in testa con due punti di vantaggio, alla vigilia del match casalingo con il Carbonia e dello scontro diretto con la stessa San Marco Assemini ’80, in programma a San Sperate il 5 maggio.

Nel girone B, che interessa le squadre del girone A che si classificheranno al secondo e al terzo posto (terzo è sicuramente il Carbonia), c’è stato un sorpasso in vetta alla classifica, con l’Ossese che ha rifilato un 6 a 0 alla Dorgalese (solo la copia sbiadita della squadra brillante che un anno fa superò il Carbonia ai calci di rigore nella finale della Coppa Italia) ed ha approfittato della battuta d’arresto del Li Punti sul campo dell’Oschirese, per balzare in testa con due punti di vantaggio, a 180′ dalla fine della stagione regolare. Al terzo posto c’è il Thiesi, che pure è stato battuto 1 a 0 a Valledoria (finalista di Coppa Italia con l’Orrolese), a sei punti dalla vetta. Se le posizioni non dovessero più cambiare da qui al 5 maggio, il Carbonia giocherebbe la semifinale della Coppa Primavera in gara unica sul campo del Li Punti, domenica 12 maggio.

Il Carbonia ha riscattato l’amara eliminazione dalla Coppa Italia, tornando alla vittoria nel match casalingo con il pericolante Seulo 2010. In un pomeriggio cupo e freddo, caratterizzato da pioggia continua per quasi tutta la partita, la squadra è parsa ancora impacciata nel primo quarto d’ora, ma quando ha sbloccato il risultato su una bella incursione del centrale difensivo Fabiano Todde, s’è sbloccata, ha raddoppiato subito con Daniele Contu e, dopo aver subito un goal su una grande conclusione di Francesco Fabian Ghiani che non ha lasciato scampo a Daniele Bove, ha triplicato con un bel goal di Momo Konatè. Il secondo tempo ha avuto poca storia e si è sviluppato con poche emozioni, con il risultato ormai acquisito, nonostante tutti . tentativo fatti dal Seulo per cercare di rientrate in partita.

Questo pomeriggio la Monteponi ha interrotto la sua lunga serie positiva, perdendo di misura, 1 a 0, sul campo dell’Idolo, ad Arzana. A 180′ dalla fine, la squadra rossoblu resta quarta, ma ora con un solo punto di vantaggio sul Villamassargia che, come ha chiesto Giampaolo Murru ai suoi giocatori, ha dimenticato subito gli 8 goal subiti dal Sant’Elena, pareggiando in casa con il forte Arborea, 1 a 1, dopo essere passato in vantaggio con Michel Milia, all’11° goal stagionale.

Un interessante dato statistico: per la Monteponi quella odierna è la quinta sconfitta della gestione di Andrea Marongiu, a fronte di 13 vittorie e 2 pareggi in 20 partite e per la prima volta non ha segnato!

Il Carloforte ha conquistato il settimo punto stagionale, il secondo del girone di ritorno, imponendo il pari al Sant’Elena, squadra che veniva dal clamoroso 8 a 1 inflitto al Villamassargia ed ancora bisognosa di punti per tagliare il traguardo della salvezza. La squadra tabarchina ha giocato con grande orgoglio, rimontando meritatamente il goal del momentaneo vantaggio della squadra quartese.

Il Gonnosfanadiga ha conquistato tre punti pesanti in chiave salvezza, superando 3 a 1 il Selargius, mentre è stata rinviata per il maltempo la partita Villasor-Andromeda.

La 12ª giornata di ritorno del girone B del campionato di Prima Categoria, ha registrato ben 42 goal in 9 partite, alla media di 4,66 a partita.

Con tanti goal, sono arrivati anche i risultati che hanno modificato la classifica al vertice, con il sorpasso della Freccia Parte Montis di Mogoro sulla Villacidrese, battuta nell’anticipo di ieri a Narcao. La neocapolista oggi ha travolto l’Isola di Sant’Antioco con un umiliante 8 a 0 ed ora conduce la classifica con un punto di vantaggio sulla Villacidrese, quattro sul Cortoghiana che superando l’Oristanese per 3 a 2 è tornato in corsa per la promozione a cinque giornate dalla fine, e sei sulla coppia formata da Fermassenti (vittoriosa per 3 a 1 sulla Virtus Villamar) ed Atletico Narcao che ha battuto la capolista.

L’Atletico Villaperuccio ha perso di misura, 2 a 1, sul campo della Gioventù Sportiva Samassi.

Sugli altri campi, la Libertas Barumini ha battuto per 3 a 0 il Circolo Ricreativo Arborea e il Seui Arcueri ha battuto 3 a 2 il Gergei; negli altri due anticipi di ieri, la Tharros ha avuto la meglio per 3 a 1 sul Villanovafranca ed il Sadali ha superato l’Atletico Sanluri per 3 a 2.

Un dato statistico: su 9 partite, ben 4 sono terminate con il punteggio di 3 a 2 e due per 3 a 1.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10219065451055119/

                 

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La più bella Monteponi, ha battuto nettamente il più brutto Carbonia, nel quarto ed ultimo derby della stagione, disputato questo pomeriggio allo stadio Monteponi di Iglesias. Il risultato non poteva che essere favorevole alla squadra di Andrea Marongiu che, dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato (nel corso del quale ha Monteponi ha tenuto più a lungo il controllo del gioco ma il Carbonia ha avuto le due occasioni da rete più clamorose), sbloccato da una prodezza di Samuele Curreli al 45′, ha letteralmente dominato nella ripresa, andando a segno altre due volte, sfiorando almeno altre due reti, evitate da Daniele Bove, e subendo un goal solo nel finale, su una prodezza balistica dell’ex Giacomo Sanna.

La Monteponi oggi è un’altra squadra rispetto a quella che subì 8 goal in due partite nel secondo turno di Coppa Italia, ma anche rispetto a quella che pure aveva pareggiato a Carbonia a metà novembre, alla seconda di Andrea Marongiu in panchina, quando la società non aveva ancora rifatto l’organico. E’ una squadra competitiva che può tenere testa alle tre grandi del girone, come ha dimostrato oggi con il Carbonia, come aveva fatto due settimane fa con il La Palma, pur perdendo 3 a 2 in casa, e come cercherà di fare domenica prossima sul campo della capolista San Marco Assemini ’80. Ed è una squadra che ha il giocatore forse più decisivo, quel Samuele Curreli capocannoniere del campionato che da quando è tornato a Iglesias viaggia alla straordinaria media di 1 goal a partita ed anche oggi è stato determinante con un’invenzione a pochi secondi dallo scoccare del 45′.

Il Carbonia non perdeva dalla sconfitta casalinga con la capolista San Marco Assemini ’80 (13 gennaio) e nelle ultime sette giornate aveva collezionato cinque vittorie e due pareggi. Oggi la squadra è apparsa irriconoscibile per l’intero secondo tempo, mostrando anche tanto nervosismo che è costato l’espulsione di Nicola Serra (la seconda dal suo ritorno al Carbonia) e diverse ammonizioni che porteranno in settimana ben tre squalifiche allo stesso Nicola Serra e a Giacomo Sanna e Momo Cosa, entrambi ammoniti e già diffidati. Non giocheranno la prossima partita interna con il Sant’Elena (la terza squadra che quest’anno ha battuto il Carbonia).

Con la vittoria odierna, la Monteponi s’è portata ad un solo punto al quarto posto, occupato dal Villamassargia, battuto di misura sul campo dell’Andromeda, a Siurgus Donigala, 2 a 1 (il goal del Villamassargia è stato realizzato da Michel Milia), insieme al Selargius che ha superato di misura l’Orrolese, per 2 a 1, scavalcandola in classifica. Il Carbonia resta saldamente al terzo posto, con 50 punti, 12 di vantaggio sulla quarta posizione, ma ora più lontana dalle prime due, perché hanno vinto sia la capolista San Marco Assemini ’80, 4 a 3 a Seulo, sia il La Palma Monte Urpinu, 2 a 1 sul campo del Vecchio Borgo Sant’Elia, rispettivamente a +9 e +8 sulla squadra di Fabio Piras. Il Carloforte, già retrocesso, ha perso 3 a 0 ad Arborea.

Sugli altri campi, il Sant’Elena Quartu ha battuto l’Idolo per 3 a 0 ed il Gonnosfanadiga ha pareggiato 1 a 1 con il Villasor.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, continua la marcia della capolista Villacidrese, vittoriosa per 2 a 1 a Villaperuccio, mentre ha perso, a sorpresa, la prima inseguitrice, la Freccia Parte Montis, la squadra più in forma del girone di ritorno, battuta nettamente sul campo dell’Atletico Sanluri, per 3 a 1. Ha pareggiato a Sadali il Cortoghiana, con un pirotecnico 4 a 4 (tripletta di Pinna), mentre la Fermassenti ha perso ancora, sul campo del Circolo Ricreativo Arborea, per 2 a 1, ed è stata agganciata al quarto posto dall’Atletico Narcao che ha vinto il derby di Sant’Antioco con un punteggio insolito: 7 a 3 (quaterna di Michele Foglia).

In una giornata molto ricca di goal (complessivamente 39 in 9 partite, alla media di 4,33 a partita), la Libertas Barumini ha espugnato il campo della Tharros con il punteggio di 4 a 2; la Gioventù Sportiva Samassi ha vinto 3 a 0 a Gergei; il Seui Arcueri ha vinto 1 a 0 a Villanovafranca e la Virtus Villamar s’è imposta con lo stesso punteggio nel match casalingo con l’Oristanese.