Dopo il nuovo sbarco di migranti del Sulcis, monito della Lega al Governo
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La Giunta regionale ha anticipato lo stanziamento di mezzo milione di euro per abbattere i costi dei traghetti per i non residenti da e per le Isole minori di San Pietro e La Maddalena.
«Ringrazio l’assessore dei Trasporti, Giorgio Todde, per aver promosso tale azione in anticipo rispetto alle precedenti annualità dando mostra di guardare al corretto sviluppo economico sociale delle isole minori, che in questo momento di grave crisi diffusa rischiano di risentire ancor di più della loro condizione di svantaggio geografico», commenta il capogruppo della Lega, Dario Giagoni.
«Abbiamo rilevato con gran soddisfazione una più che positiva risposta ad opera dell’Amministrazione carlofortina che ha ben recepito ed usufruito dei contributi ricevuti anche in virtù di un’importante promozione turistica – aggiunge il consigliere regionale leghista Michele Ennas -. I 500.000 € verranno suddivisi in parti uguali ai due Comuni, saranno un’immediata risposta alle particolari esigenze di queste meravigliose isole.»
«Auspichiamo che il comune di La Maddalena possa dar mostra di adottare il medesimo criterio favorendo la corretta informazione degli incentivi previsti e un sistema snello e facilmente adottabile al pari di Carloforte – sottolinea Dario Giagoni – il non utilizzo, o comunque l’utilizzo di una parte veramente minima, delle risorse potrebbe infatti compromettere finanziamenti di pari entità per il futuro. Il nostro impegno e le nostre azioni saranno sempre mosse dall’attenzione e dalla voglia di veder trasformare la condizione di svantaggio vissuta da questi straordinari territori in un vantaggio in grado di renderli delle mete ancor più ambite, consentendo al contempo a chi come noi ne riconosce la straordinaria bellezza di usufruirne con più facilità. Isole nell’isola ma non troppo insomma!»
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«Autorizzare il laboratorio e predisporre i macchinari necessari per eseguire l’analisi dei tamponi per l’accertamento dei casi Covid-19 anche nel Sulcis Iglesiente.»
Questa la richiesta del consigliere regionale della Lega Michele Ennas.
«Ho già affrontato l’argomento con il nostro assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, il quale si è mostrato come sempre attento e partecipe alle richieste del territorio e ha già dato indicazioni in tal senso – spiega Michele Ennas -. E’ necessario che la medesima positiva propensione e tempestività nel portare a termine il percorso, sia messa in campo anche dall’ATS, concludendo il percorso per dotare il territorio del Sulcis Iglesiente degli strumenti necessari per proseguire la gestione dell’emergenza nella “Fase 2”. Nei presidi del territorio ci si sta organizzando per riprendere in sicurezza l’attività ambulatoriale e delle sale operatorie, con precise linee guida che prevedono l’esecuzione dei tamponi, ove necessario. E’ quindi necessario avere tempi di risposta i più ridotti possibili, con esiti che non devono dipendere da strutture esterne al territorio. E’ un servizio ancor più indispensabile – conclude Michele Ennas – in virtù anche della corretta e coscienziosa gestione della “Fase 2”.»
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«L’emergenza ha cambiato e sta cambiando radicalmente la vita di tutti i Sardi. Sin dall’inizio la Regione è impegnata al massimo per tutelare la salute dei cittadini e dare sostegno alle imprese e ai lavoratori della nostra Isola. In questi giorni assistiamo a violenti attacchi verso la Giunta e verso l’assessore della Sanità, Mario Nieddu, in particolar modo da forze politiche che sono il riflesso di un governo nazionale che ben poco sta facendo per il nostro territorio e che, in generale, sta gestendo questa crisi in modo discutibile. Nonostante questo la Regione ha scelto la strada della responsabilità e della massima collaborazione istituzionale.»
I consiglieri regionali del gruppo della Lega difendono l’operato dell’assessore della Sanità Mario Nieddu.
«Difficile però tacere quando da Roma arrivano forniture scadenti, come le ormai tristemente note ‘mascherine’, che sono poco più di un panno di garza, inadeguate a tutelare i nostri operatori sanitari strenuamente impegnati in prima linea nella lotta contro il contagio. Non si può, per questo, puntare il dito sulla Regione, né sull’assessore Mario Nieddu, né sul presidente Christian Solinas, che ricordiamo sono stati anche i primi a richiedere al governo, ripetutamente e disperatamente il blocco dei collegamenti, già nelle settimane prima che l’epidemia si facesse strada sul nostro territorio. Su questa linea, da Roma, un ‘no’ secco, ripetuto, e poi un cambio di rotta arrivato comunque tardi – aggiungono Dario Giagoni, Pierluigi Saiu, Sara Canu, Michele Ennas, Ignazio Manca, Annalisa Mele, Michele Pais ed Andrea Piras –. Il Governo in tutte le sue mosse ha dimostrato di inseguire la diffusione del virus anziché prevenirla, cosa che si sarebbe potuta fare se le richieste della Regione fossero state ascoltate.Inoltre, si può forse incolpare la Regione per i ritardi nella fornitura dei reagenti necessari per i tamponi? Lo stesso assessore Mario Nieddu ha concordato sull’utilità di eseguire i test sul personale medico in servizio e lui stesso si è impegnato a trovare soluzioni alternative per consentire il monitoraggio e superare il problema di approvvigionamenti che arrivano col contagocce. Un problema che, tra l’altro, investe tutte le Regioni, alcune delle quali vivono un momento drammatico.»
«Grazie all’intervento dell’assessore della Sanità la Sardegna ha anche ottenuto l’impiego dei medici dell’esercito, che daranno un prezioso contributo nel recuperare la piena funzionalità degli ospedali di Olbia e Sassari, duramente colpiti dal propagarsi dell’infezione. Oggi come non mai la Lega è vicina a chi lotta in prima linea e a tutti i cittadini. Lo siamo come politici che lavorano nelle istituzioni e come Sardi, che vivono sul territorio. Serve unità, collaborazione e consapevolezza che questa battaglia riguarda tutti – concludono Dario Giagoni, Pierluigi Saiu, Sara Canu, Michele Ennas, Ignazio Manca, Annalisa Mele, Michele Pais ed Andrea Piras -. Facciamo nostro il grido di dolore di chi lotta in corsia, non lasceremo da solo nessuno, ma respingiamo ogni attacco politico rivolto a destabilizzare chi invece, nelle istituzioni, sta combattendo una lotta senza tregua.»
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Il Punto Nascite resterà al CTO di Iglesias e l’eventuale struttura d’emergenza per trattare i casi di infezione Covid-19 verrà individuata a Iglesias, con ipotesi più probabile l’ospedale Santa Barbara. Lo ha annunciato questa mattina, nel corso confermato della trasmissione “Dentro il Sulcis Iglesiente”, su Radio Star, il consigliere regionale Fabio Usai (PSd’Az) e lo ha confermato poco fa in una nota, il sindaco di Iglesias, Mauro Usai.
«A seguito dell’approvazione da parte della Giunta regionale del Piano Strategico per l’emergenza Covid-19, nel quale era contemplata l’individuazione del P.O. CTO di Iglesias come struttura per l’eventuale gestione dell’emergenza sanitaria, con conseguente trasferimento del Punto Nascite da Iglesias all’Ospedale Brotzu di Cagliari – si legge nella nota del sindaco di Iglesias -, le istanze presentate dai Sindaci del Sulcis Iglesiente, che chiedevano l’individuazione del Santa Barbara di Iglesias come presidio ospedaliero di riferimento, sono state raccolte dai consiglieri regionali del territorio, ed in particolare dagli onorevoli Giorgio Oppi, Fabio Usai e Michele Ennas, che si son fatti carico della problematica, accogliendo quanto richiesto dai Sindaci.»
«Questa mattina, per il tramite dell’onorevole Giorgio Oppi, si è avuta conferma del fatto che non si procederà al trasferimento del Punto Nascite dal CTO di Iglesias e che, solo come ultima ipotesi e nel caso di emergenza, si individuerà ad Iglesias la struttura di riferimento per il trattamento dell’infezione Covid-19 . Solo in questa fase successiva si valuterà il luogo più idoneo, che, anche i consiglieri regionali concordano possa essere il Santa Barbara.
La presente comunicazione – ha spiegato il sindaco di Iglesias – vuole rassicurare i cittadini del territorio riguardo la presa in carico da parte dei consiglieri delle richieste presentate dai Sindaci e dagli Amministratori, per la tutela della salute pubblica.»
«L’Amministrazione comunale di Iglesias e tutti i Sindaci del Territorio, rimangono a disposizione per garantire la massima collaborazione a livello istituzionale, nell’ambito degli interventi in corso per la prevenzione e il contenimento dell’emergenza Covid-19.»
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«Le misure di carattere economico approvate dal Governo nazionale sono insufficienti per affrontare una crisi come quella che abbiamo di fronte specie per le partite IVA.»
Lo dice il consigliere regionale della Lega Michele Ennas.
«E’ giusto e sacrosanto il sostegno ai lavoratori dipendenti, ma il Governo nazionale si sta dimenticando di tutto il tessuto economico legato a commercianti, artigiani, piccoli imprenditori, liberi professionisti che sta andando in pezzi, senza possibilità di recupero – aggiunge Michele Ennas -. Mi sembra evidente che non si può chiedere a chi non incassa un euro di pagare le tasse. Le partite IVA che non stanno guadagnando nulla e di certo nulla guadagneranno chissà ancora per quanto tempo dovranno comunque versare i contributi previsti. Non basta rinviare le scadenze e tantomeno sono sufficienti gli stanziamenti da 600 euro una tantum.»
«E” superfluo dire che nelle aree maggiormente in crisi come il Sulcis Iglesiente, in cui la sofferenza economica è già marcata, un evento di crisi economica di questo tipo risulta devastante – sottolinea Michele Ennas -. Il governo nazionale ha la possibilità di attutire il colpo sbloccando alcune misure dedicate al nostro territorio. La fiscalità di vantaggio della Zona Franca Urbana del Sulcis Iglesiente prevede la concessione di agevolazioni in favore di imprese di micro e piccola dimensione sotto forma di esenzioni fiscali e contributive. L’ultimo monitoraggio del MISE ha rilevato che un importo di oltre 22,9 milioni di euro dei fondi originariamente stanziati non risultano utilizzati ma sono sostanzialmente bloccati per via delle condizioni previste dai decreti originali. Ci sono 6 milioni di euro provenienti da rinunce e revoche delle agevolazioni già concesse che sono immediatamente utilizzabili e possono essere messi a disposizione subito predisponendo gli atti necessari. In questo momento per il nostro territorio qualsiasi sostegno alle nostre imprese può essere una boccata di ossigeno fondamentale e, data la situazione, il Governo dovrebbe valutare di rifinanziare tale fondo disponendo un ulteriore stanziamento di risorse. Servono coraggio e lungimiranza – conclude il consigliere regionale della Lega -. Anche a livello regionale non ci dimenticheremo di queste categorie produttive e faremo di tutto per sostenerle.»
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«Disattendendo le richieste delle Ferrovie di potenziare gli organici ed i presidi di Polizia ferroviaria, il Governo nazionale continua a tagliare importanti strutture di sicurezza nei territori, come pare debba accadere ad Iglesias.»
Lo scrivono, in una nota, Michele Ennas e Guido De Martini, rispettivamente consigliere regionale e deputato della Lega.
«Il presidio del centro sulcitano – aggiunge Michele Ennas – è un punto di riferimento importante per tutto il territorio che garantisce un’importante vigilanza sugli scali ferroviari nonostante il personale sia ridotto al minimo. Il Governo Pd-M5S fa tanti proclami ma i fatti dicono altro: si discute di come smontare i Decreti sicurezza e di piani ragionieristici che riducono la presenza delle Forze dell’ordine soprattutto nelle zone periferiche, che invece meritano un’attenzione particolare.»
«Stessi partiti, stessi ragionamenti anche in Sardegna – rimarca Michele Ennas – si parla di lotta alla spopolamento ma non si muove un dito quando a Roma le stesse forze politiche votano sì all’eliminazione di punti di riferimento importanti per le comunità, indebolendole e contribuendo a farle scomparire; è successo alla Polstrada di Fonni, potrebbe succedere alla Polfer di Iglesias.»
«Per quanto riguarda il controllo del territorio tramite i presidi di sicurezza della Polizia di Stato, la Lega ha una visione opposta a quella dell’attuale Governo – ha detto Guido De Martini -. Noi siamo da sempre impegnati a garantire più agenti, più mezzi, più strutture a disposizione e, per quanto possibile faremo tutto il necessario per garantire questo fondamentale diritto dei cittadini. Ho presentato un’interrogazione urgente, per protestate contro il paventato smantellamento degli uffici Polfer di Iglesias chiedendo al Governo di fare un passo indietro e confermando il mantenimento della struttura, che gode della fiducia dei viaggiatori e del personale ferroviario.»
«Il tema della sicurezza è da sempre centrale per la Lega e nel recente incontro tra amministratori di tutte le Regioni – conclude Michele Ennas – abbiamo istituito tavoli tematici, uno dei quali dedicato in particolare alla sicurezza, con l’obiettivo di sollevare il livello di attenzione sugli atti che il Governo centrale sta mettendo in essere su una materia così importante per la vita quotidiana dei cittadini.»
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La Lega interviene nel dibattito sull’area marina protetta di Carloforte. Lo fa attraverso il consigliere regionale Michele Ennas, coordinatore del partito nel Sulcis Iglesiente: «A seguito della comunicazione fatta ad inizio gennaio dal ministero dell’Ambiente relativa all’avvio del percorso di istituzione dell’area Marina Protetta, abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da residenti e operatori economici dell’Isola di San Pietro che, ancorché favorevoli allo sviluppo dell’isola nell’ottica della tutela ambientale, nutrono una forte preoccupazione per le limitazioni che l’istituzione dell’AMP potrebbe portare».
«Premesso che la tutela del mare e del territorio è un nostro cavallo di battaglia, un provvedimento di questo tipo non può essere calato dall’alto da un Ministero che non conosce le esigenze locali – aggiunge Michele Ennas –. Deve invece prevedere il coinvolgimento di popolazione e di tutti i soggetti interessati, i quali, qualora venisse istituita un Area Marina Protetta, sarebbero soggetti a dei vincoli, in alcune casi molto restrittivi. Non si è contrari a prescindere, ma c’è troppa poco informazione e sono emersi pareri che attribuiscono all’AMP dei ruoli e delle potenzialità che potrebbe non avere come, ad esempio, il fatto che all’istituzione dell’AMP corrisponda un aumento del turismo o che aumentino le opportunità per i pescatori locali. Non esistono dati certi. Non risulta siano disponibili documenti in cui sono definite le zone. Lo stesso stanziamento di risorse finanziarie che è positivo e può portare inizialmente ricadute economiche alle aree interessate (ferma restando la necessità di discutere della gestione stessa di tali finanze che deve essere funzionale allo scopo), deve essere accompagnato da un mantenimento finanziario della AMP stessa con costi di gestione da coprire. Se non vi sarà una certezza del mantenimento ed una garanzia nel tempo dei controlli, si rischia di ottenere dopo un certo periodo l’effetto opposto, cioè una finta protezione e, dunque, un’area preda di chi vuole approfittare del nostro mare e delle risorse perché nel frattempo gli i pescatori locali regolari e gli operatori della nautica potrebbero essere spariti. Anche nel recente rapporto del WWF si evidenzia che delle coste sotto AMP solo una piccola parte gode di una tutela efficiente.»
Nell’iter di istituzione è coinvolta anche la Regione che è stata invitata all’incontro del 12 febbraio. «Sull’AMP di Carloforte non mi risulta ci sia stato confronto con l’attuale governo regionale. E’ evidente che l’elaborazione di un percorso condiviso Comune, Regione, Ministero è indispensabile e necessaria», conclude Michele Ennas.
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La Lega ha scelto i nuovi coordinatori in Sardegna.
«La Lega sta svolgendo un ottimo lavoro all’interno delle istituzioni, soprattutto in Regione, grazie a un eccellente lavoro di squadra dei nostri Consiglieri, Assessori e Presidente del Consiglio. Siamo pronti a nuove sfide al fianco dei cittadini, sempre attivi sul territorio, tra la gente.»
Lo ha detto il coordinatore regionale della Lega, l’on. Guido De Martini, che nella giornata di ieri, a margine dell’inaugurazione della nuova sede del movimento a Iglesias, alla presenza del vice segretario federale, Andrea Crippa, ha ufficializzato le nomine della squadra degli otto coordinatori provinciali: Michele Pais per Sassari, Valeria Satta per la provincia di Cagliari, Gianfranco Abeltino per la Gallura, Annalisa Mele per Oristano, Pierluigi Saiu per Nuoro, Giorgio Todde per l’Ogliastra, Michele Ennas per il Sulcis Iglesiente e Valentino Meloni per il Medio Campidano. Andrea Piras proseguirà nel ruolo di coordinatore regionale della Lega Giovani.
«Nelle prossime settimane – ha concluso Guido De Martini – intensificheremo l’attività in tutti i territori della Sardegna e saranno previste aperture di nuove sedi, con l’obiettivo di dare un rinnovato impulso propositivo nel dibattito politico e fornendo risposte concrete alle numerose istanze dei cittadini.»