13 April, 2021
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Il Carbonia di Marco Mariotti ha fornito oggi una straordinaria prova di maturità, infliggendo la prima sconfitta stagionale al Monterosi di David D’Antoni, una delle grandi favorite per la promozione in Lega Pro. Dopo le due sconfitte consecutive subite in casa con il Latina e ad Artena, contro le prime due della classifica, la sfida casalinga con il Monterosi, potenziale capolista con i suoi 27 punti e ben cinque partite da recuperare, era una partita ad altissimo rischio, anche perché il tecnico biancoblù, alla seconda delle tre giornate di squalifica ricevute dal giudice sportivo dopo il burrascoso finale della partita con il Latina, è stato costretto a rinunciare a ben quattro pedine fondamentali dell’organico: gli infortunati Marco Russu e Fabio Mastino e gli squalificati Matteo Bagaglini ed Emmanuel Odianose.

A fronte degli assenti, Marco Mariotti ha ritrovato Marco Piredda e Riccardo Cestaro, reduci da una giornata di squalifica e reinseriti rispettivamente al centro del centrocampo e della difesa. Spazio alla linea verde, a conferma della squadra con l’età media più giovane del girone G. In panchina riappare Tamirr Berman, classe 2001, dopo una lunga assenza per problemi fisici, con lui tutti fuori quota tranne Ador Gjuci (classe 1998), tra i quali due 2003: Daniel Pischedda e Mattia Mura. In tribuna ci sono gli ultimi due arrivati, anche loro fuoriquota, il centrocampista Matteo Moro, classe 2001, e il difensore Gabriele Piras, classe 1999.

In avvio, subito un brivido per la difesa del Carbonia, al 2′, su una conclusione di Balla Mousa Sowe, terminata a lato alla sinistra di Werther Carboni. La difesa del Carbonia si assesta e non rischia più niente. Cristian Stivaletta semina lo scompiglio sulla fascia destra, ma all’11’ viene ammonito per una simulazione che ne frena in parte gli slanci. In campo sembra regnare l’equilibrio ma si accende improvvisamente al 20′: Daniele Cannas, lanciato in profondità, sfugge alla guardia del diretto avversario, Alessio Petti, arriva a tu per tu con il portiere Alessio Salvato e viene steso dal difensore, il direttore di gara, Matteo Frosi di Treviglio, non ha dubbi: calcio di rigore e cartellino rosso per Alessio Petti. Il Monterosi resta in 10 per il resto della gara, sul dischetto si reca Roberto Cappai che non lascia scampo all’estremo difensore, realizzando il sesto goal stagionale, secondo su calcio di rigore dopo quello di Arzachena e porta in vantaggio il Carbonia.

Il goal subito e, soprattutto, l’inferiorità numerica, scuotono il Monterosi, il Carbonia ne approfitta ed al 29′ raddoppia: Marco Piredda si libera sulla trequarti, si sistema il pallone sul sinistro e lo piazza imparabilmente sotto l’incrocio dei pali, alla sinistra di Alessio Salvato. Carbonia 2 – Monterosi 0 alla mezz’ora!!!

Il Carbonia è padrone del campo, al 32′ orchestra una grande azione di contropiede con Daniele Cannas, Marco Piredda e Cristiano Palombi che conclude a lato. Due minuti dopo Marco Piredda tocca da dietro un avversario e l’arbitro estrae il cartellino giallo, per il capitano, ancora diffidato, si profila una nuova squalifica, la terza del girone d’andata, che lo costringerà a saltare il derby di domenica prossima, a Sassari, con la Torres di Archimede Graziani. Subito dopo l’arbitro ammonisce anche il laziale Andrea Montanari, che ha usato le maniere forti per fermare uno scatenato Moussa Soumare.

Il Carbonia va vicino al terzo goal al 43′, quando su un assist di Cristian Stivaletta, Daniele Cannas viene anticipato al momento della battuta a rete. Le squadre vanno al riposo con il Carbonia avanti meritatamente di due goal a zero.

David D’Antoni alla ripresa del gioco presenta il secondo portiere Carlo Maria Torelli al posto di Alessio Salvato e Preciious Amayah al posto di Lorenzo Rea. Si aspetta la reazione del Monterosi ma è il Carbonia ad andare ripetutamente vicino al terzo goal che chiudere definitivamente la partita. Al 2′ ci prova Cristian Stivaletta, con pallone che sfiora il palo; subito dopo ci prova Daniele Cannas ed è quasi goal, con deviazione in angolo. Al 6′ ci prova ancora Cristian Stivaletta ma la mira non è pari allo spunto di avvio d’azione.

Al 10′ Werther Carboni, che già nel primo tempo aveva avuto qualche problema fisico, è costretto ad abbandonare il campo, al suo posto entra un altro fuoriquota, il 2002 Valerio Bigotti.

Timido tentativo del Monterosi al 14′, con Giacono Lucatti, la cui conclusione non è precisa. Al 14′ ci prova ancora Cristian Stivaletta, ma la sua conclusione non ha miglior fortuna delle precedenti. David D’Antoni prova ancora un cambio, inserendo Andrea Sivilla per Balla Mousa Sowe al 23′ e cinque minuti dopo Gianni Maricca, in stretto contatto con Marco Mariotti che segue la partita e da disposizioni affacciato sul muro di cinta del campo Is Collus di Santadi, sostituisce Moussa Soumare con l’argentino Tamirr Berman. Subito dopo i pochi presenti in tribuna urlano al terzo goal, quando Ador Gjuci brucia i difensori e calcia a botta sicura ma trova sulla sua strada il giovane portiere Carlo Maria Torelli che devia oltre la traversa. Sulla battuta dell’angolo ci prova Riccardo Cestaro (per il centrale difensivo biancoblù già quattro goal in questo girone d’andata) ma il portiere non ha difficoltà a bloccare la sfera.

David D’Antoni effettua il quinto ed ultimo cambio, inserendo Davide Borelli per Andrea Montanari; anche Gianni Maricca fa l’ultimo cambio, Joseph Tetteh per Cristian Stivaletta.

Il Carbonia difende il risultati senza grandi problemi, Marco Piredda prova un altro eurogoal con un gran calcio dalla lunga distanza ma questa volta spedisce alto, anche se non di molto.

Nel finale, ultimi disperati tentativi del Monterosi che trova il goal al 44′, con uno dei nuovi entrati, Andrea Sivilla, che trova il varco giusto con una conclusione in piena area. Al Monterosi per sperare nell’incredibile pareggio restano i minuti di recupero ed al 92′ Davide Borelli tenta di ingannare il direttore di gara, lanciandosi a terra in piena area, ma il signor Matteo Frosi con ampi cenni invita tutti a proseguire l’azione. E’ l’ultima emozione, perché il Carbonia arriva indenne al triplice fischio che decreta la fine dell’incontro che assegna i tre punti, meritatissimi, al Carbonia, che sale a quota 26 punti, ad un solo punto dal Monterosi (terzo in compagnia di Muravera, Nocerina e Savoia, squadre che hanno disputato un diverso numero di partite) che deve però recuperare ben cinque partite, contro una sola del Carbonia, in programma mercoledì pomeriggio, sempre al campo Is Collus di Santadi, contro l’Insieme Formia che dopo aver fermato sullo 0 a 0 mercoledì scorso il Monterosi, oggi ha pareggiato in casa anche con la capolista Latina.

Sugli altri campi, il Muravera ha vinto 2 a 0 il derby di Sassari con la Torres, con goal di Virdis su calcio di rigore e Nurchi; l’Arzachena è tornata alla vittoria dopo quattro sconfitte consecutive, 2 a 0 sull’Afragolese, goal di Defendi su calcio di rigore e Rossi; il Lanusei ha pareggiato 0 a 0 a Nola. La Vis Artena ha vinto 2 a 1 sul campo della Nocerina ed ha scavalcato il Latina in testa alla classifica; il Cassino ha vinto 3 a 0 a Santa Maria Capua Vetere contro il Gladiator; Insieme Formia-Latina, come già segnalato, hanno pareggiato 1 a 1, goal di Chinappi per l’Insieme Formia e di Calabrese per il Latina. Sono state rinviate per problemi legati ai contagi da Coronavirus, le partite Giugliano-Latte Dolce Sassari e Team Nuova Florida-Savoia.

Carbonia: Carboni (dal 10′ del secondo tempo Bigotti), Fredrich, Cestaro, Piredda, Stivaletta (dal 35′ del secondo tempo Tetteh), Palombi, Cappai, Salvaterra, Isaia (dal 10′ del secondo tempo Serra), Cannas (dal 10′ del secondo tempo Gjuci), Soumare (dal 25′ del secondo tempo Berman). A disposizione: Mura, Agostinelli, Pischedda e Costa. All. Gianni Maricca (Marco Mariotti assente per squalifica).

Monterosi: Salvato (dal 1′ del secondo tempo Torelli), Pasqualoni, Petti, Piroli, Buono, Vignoni, Rea (dal 1′ del secondo tempo Amayah), Montanari (dal 32′ del secondo tempo Borrelli), Lucatti, Pellacani (dal 22′ del primo tempo Cancellieri), Sowe (dal 23′ del secondo tempo Sivilla). A disposizione: Costantini, Angeli, Capodaglio e Zambrini. All. David D’Antoni.

Arbitro: Matteo Frosi di Treviglio.

Assistenti di linea: Vittorio Consonni di Treviglio e Luca Bernasso di Milano.

Reti: al 21′ Roberto Cappai (C) su calci di rigore; al 29′ Marco Piredda (C), all’89’ Andrea Sivilla (M).

Note: espulso al 20′ Alessio Petti per fallo da ultimo uomo du Daniele Cannas lanciato a rete; all’11’ Cristian Stivaletta; al 34′ Marco Piredda (era diffidato); al 35′ Andrea Montanari; all’8′ del secondo tempo Daniele Cannas; al 35′ del secondo tempo Matteo Vignoni.

 

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Un goal del 28enne quartese Stefano Sarritzu, rinforzo autunnale arrivato dalla Torres, ha regalato i tre punti alla neocapolista Latina nella partita disputata contro il Carbonia domenica pomeriggio al campo Comunale di Santadi, valida per la 15ª giornata di andata del girone G del campionato di serie D. Un goal che ha inflitto al Carbonia una sconfitta amara e per molti versi ingiusta, perché alla sua determinazione hanno concorso in misura rilevante alcune decisioni assai discutibili adottate dal direttore di gara, il signor Gabriele Sacchi di Macerata. In particolare l’espulsione decretata per doppia ammonizione inflitta al 29′ del secondo tempo a Marco Piredda, fin lì uno dei migliori in campo, fermato con un intervento molto dubbio, apparso ai più falloso e quindi meritevole dell’assegnazione di un calcio di rigore per la squadra biancoblù e invece punito severamente per simulazione, con cartellino giallo, poi rosso, che ha lasciato il Carbonia in inferiorità numerica negli ultimi venti minuti. L’arbitro, nell’occasione, ha ammonito anche Roberto Cappai per proteste.

La partita si è sviluppata per lunghi tratti sul piano dell’equilibrio, non è stata bella, ha offerto poche emozioni in zona goal, ma ha confermato la solidità delle due squadre. Marco Mariotti ha ritrovato Marco Piredda, reduce da una squalifica, e ha recuperato a tempo pieno Roberto Cappai e Fabio Mastino. Una nuova alternanza tra alcuni titolari, ha portato inizialmente in panchina Cristian Stivaletta, Daniele Cannas e Cristiano Palombi. Il tecnico laziale Raffaele Scudieri ha dovuto fare ameno degli squalificati Marco Teraschi, Luca Di Renzo e Luca Orlando.

In avvio il Latina ha cercato di fare pressione sulla difesa del Carbonia con un grande lavoro a centrocampo ma non è riuscito a creare problemi dalle parti di Werther Carboni ed il Carbonia con il passare dei minuti è cresciuto, ispirato da Marco Piredda, che al 18′ ha concluso su assist di Roberto Cappai, trovando sulla sua strada il muro di un difensore. Dopo soli 20′ Marco Mariotti è stato costretto ad effettuare il primo cambio, per un leggero risentimento muscolare accusato dal rientrante Fabio Mastino, sostituito da Fabio Fredrich. Brivido per la difesa biancoblù al 25′, con un un lancio di Stefano Sarritzu per Claudio Corsetti che ha messo in mezzo un pallone invitante, sul quale nessuno dei compagni si è fatto trovare pronto alla deviazione sotto porta. Altro brivido per il Carbonia su una disattenzione in un disimpegno tra Riccardo Cestaro e Werther Carboni, sul pallone si è avventato Jonatan Alessandro che ha poi esitato al momento della conclusione a rete, facendosi anticipare da un attentissimo Yuri Salvaterra. Prima del riposo, ci hanno provato prima il Latina con Jonatan Alessandro, sul quale ha fatto buona guardia Werther Carboni, poi il Carbonia, senza successo. Squadre al riposo sullo 0 a 0.

Il secondo tempo è iniziato sul piano di un grande equilibrio, nel primo quarto d’ora sono mancate completamente le occasioni da goal, poi è iniziata la girandola dei cambi. L’ingresso di Cristian Stivaletta ha dato più brio alle azioni offensive del Carbonia. La partita sembrava ormai destinata verso un giusto pareggio ma al 29′ è entrato in scena il direttore di gara. Marco Piredda ha tentato l’imbucata centrale, si è fatto largo tra un paio di difensori e, appena superata la linea dei 16 metri, è stato affrontato da un difensore che ha allargato una gamba, toccando quella del calciatore biancoblù che è finito disteso a terra. I calciatori del Carbonia hanno reclamato il calcio di rigore e quando l’arbitro ha fatto ampi cenni contrari, si sono scatenate le proteste. Il direttore di gara ha estratto prima il cartellino giallo per Roberto Cappai, il più agitato nelle proteste e poi, anziché rimettere il cartellino giallo in tasca, lo ha mostrato in faccia anche a Marco Piredda che, già ammonito in precedenza per un’altra interpretazione discutibile, ha ricevuto anche il cartellino rosso ed è stato costretto a lasciare il campo. Il clima si è acceso ancora di più, lasciando il terreno di gioco Marco Piredda ha protestato vivacemente fino al raggiungimento degli spogliatoi.

Il Latina ha cercato di approfittare della superiorità numerica alla ricerca del goal-vittoria ma al 39′ ha rischiato di subirlo il goal, quando Nicola Serra si è involato verso la porta avversaria dopo aver vinto un contrasto con un avversario ed è stato fermato dal direttore di gara che ha giudicato il suo intervento falloso. Il finale è diventato sempre più acceso e, dopo gli ultimi cambi decisi dai due tecnici, a 1 minuto dal 90′, il Latina ha centrato il goal della vittoria con Stefano Sarritzu che ha trovato il varco giusto a pochi passi da Werther Carboni. Il lungo recupero non ha prodotto altre occasioni ed il risultato finale ha premiato il Latina, neocapolista con due punti di vantaggio sul terzetto formato da Monterosi, Nocerina e Savoia, in una classifica assolutamente provvisoria, considerato il numero diverso di partite giocate dalle squadre di testa (12 dal Latina, solo 10 dal Monterosi, 14 dalla Vis Artena e 15 dal Savoia). Il Carbonia resta fermo a quota 23, al sesto posto, dietro la Vis Artena, prossimo avversario di Matteo Bagaglini e compagni.

Il dopo partita è stato caldissimo, Marco Mariotti ha esternato al direttore di gara tutta la sua rabbia per una condotta di gara che ha definito disonesta.

Carbonia: Carboni, Mastino (dal 20’ del primo tempo Fredrich), Serra, Cestaro, Gjuci (dal 14’ del secondo tempo Stivaletta), Piredda, Cappai, Salvaterra, Isaia (dal 14’ del secondo tempo Cannas), Russu (dal 26’ del secondo tempo Palombi), Soumare (dal 42′ del secondo tempo Bagaglini). A disp. Bigotti, Agostinelli, Odianose, Costa. All. Marco Mariotti.

Latina: Alonzi, Pompei, Sevieri, Corsetti, Barberini, Di Emma (dal 21’del secondo tempo Allegra), Alessandro (dal 18’ del secondo tempo Calabrese), Esposito, Mastrone (dal 42′ del secondo tempo Calagna), Giorgini, Sarritzu. A disp. Gallo, Franchini, Ricci, Bardini, Atiagli, Pastore. All. Raffaele Scudieri.

Arbitro: Gabriele Sacchi di Macerata, assistenti di linea Massimiliano Moretti di San Benedetto del Tronto e Daljit Singh di Macerata.

Note: espulso al 29′ del secondo tempo Piredda. Ammoniti: Di Emma, Piredda e Cappai.

Sugli altri campi, vittoria del Lanusei nel derby di Arzachena, 3 a 1, con goal iniziale di Daniele Molino al 1′, pareggio immediato di Muhamed Varela Djamanca al 3′ e goal della vittoria al 14′ di Vittorio Attili e al 27′ del secondo tempo ancora di Muhamed Varela Djamanca. Il Muravera ha perso 2 a 1 sul campo dell’Insieme Formia, con vantaggio iniziale di Fabio Vignati (al secondo goal consecutivo dopo quello che ha fruttato la vittoria sulla Nocerina domenica scorsa, al 93′), pareggio di Victor Gomez (neo capocannoniere solitario con 9 goal) su calcio di rigore e goal della vittoria laziale di Babacar Tounkara. Il Latte Dolce ha perso 2 a 0 sul campo del Team Nuova Florida, ad Ardea, con goal di Riccardo Capparella e Daniele Piro. Torres-Savoia è terminata 0 a 0, con calcio di rigore fallito dall’attaccante del Savoia Giovanni Kyeremateng, vicecapocannoniere del girone con 8 goal, autore di una doppietta nella vittoriosa partita di Carbonia alla quinta giornata.

Le altre partite: Nola-Cassino 1 a 1, Gladiator-Giugliano 0 a 0,Nocerina-Afragolese 2 a 0. La partita Monterosi-Vis Artena è stata rinviata a data da destinarsi per i casi di positività al Covid-19 accertati tra i calciatori della capolista.

Giampaolo Cirronis

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5° posto in classifica con 23 punti in 13 partite giocate, con 6 vittorie: 3 in casa con Torres, Latte Dolce e Muravera e 3 in trasferta, a Cassino, Giugliano e sul campo dell’Afragolese; 5 pareggi, tutti per 1 a 1: a Lanusei, sul campo del Team Nuova Florida e ad Arzachena, in casa con Gladiator e Nola; 2 sole sconfitte: 2 a 0 in casa con il Savoia e 2 a 1 sul campo della Nocerina; secondo miglior attacco con 22 reti realizzate, distribuite tra 7 calciatori: Roberto Cappai 5; Cristian Stivaletta 4: Riccardo Cestaro 4; Ador Gjuci 2; Yuri Salvaterra 2; Marco Piredda 2; Emmanuel Odianose 2; Moussa Soumare 1. Settima miglior difesa con 13 reti subite. Il tutto, con la squadra più giovane del girone G del campionato di serie D, costruita con uno dei budget più contenuti, se non il più contenuto.
Complimenti a tutti i protagonisti in campo, ma dietro questi risultati c’è un grande lavoro della società, portato avanti tra mille difficoltà, prima dietro la scrivania, poi sui vari campi della Provincia e… quello di due dei tanti nuovi volti del Carbonia Calcio di questa stagione 2020/2021, quella del ritorno del calcio minerario sulla platea nazionale dopo 30 anni: il giovane direttore sportivo Andrea Colombino e l’esperto tecnico Marco Mariotti. Credo che nessuno, neppure il più appassionato dei tifosi, neppure Andrea Colombino e Marco Mariotti, quando il 9 luglio scorso hanno messo piede per la prima volta a Carbonia, in piena pandemia da Coronavirus, avrebbero osato solo sognare che, a distanza di 216 giorni, avrebbero visto il Carbonia posizionato al quinto posto in classifica, dietro quattro “corazzate” come Monterosi, Latina, Vis Artena e Savoia, sulla stessa linea di un’altra grande, la Nocerina, candidata alla promozione in Lega Pro, davanti a tante squadre dal potenziale e dalle ambizioni iniziali indubbiamente superiori.
Oggi nessuno può prevedere cosa riserverà il futuro ma non ci si può esimere dal riconoscere il valore di quanto fin qui realizzato.
CHAPEAU!!!
Giampaolo Cirronis

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Marco Mariotti e Luigi Squillante hanno ufficializzato le formazioni di Carbonia ed Afragolese, in campo alle 14.30 al “Vittorio Papa” di Cardito, per la 14ª giornata di andata del girone G del campionato di serie D. Marco Mariotti conferma Ador Gjuci al centro dell’attacco, con Roberto Cappai, in ripresa dopo il leggero risentimento muscolare che domenica scorsa, dopo aver segnato il goal dell’1 a 0, lo ha costretto a lasciare il campo già nel corso del primo tempo della partita con il Muravera, inizialmente in panchina. Nell’undici iniziale trovano spazio Moussa Soumare e Cristiano Palombi, in un centrocampo privo dello squalificato Marco Piredda. Il capitano, fuori per infortunio Matteo Bagaglini, è Riccardo Cestaro.

La formazione del Carbonia: Carboni, Russu, Fredrich, Serra, Salvaterra, Cestaro, Cannas, Soumare, Gjuci, Palombi, Stivaletta. A disposizione: Bigotti, Mastino, Tetteh, Agostinelli, Odianose, Cappai, Pischedda, Costa, Isaia. All. Marco Mariotti.

Il tecnico dell’Afragolese Luigi Squillante getta subito nella mischia due dei numerosi nuovi acquisti, i difensori Salvatore Astarita (classe 1983) e Michele Peluso (classe 2001). Parte dalla panchina l’attesissimo attaccante Badr Eddin El Ouazni (classe 1991). Il capitano è Vittorio Nocerino.

La formazione dell’Afragolese: Coppola, Peluso, Nocerino, Liguoro, Astarita, Liccardo, Percuoco, Di Girolamo, Carrotta, Puntoriere, Sogno. A disposizione: Sorrentino, Liguori, Farinola, Lagnena, Marzullo, El Quazni Badr Eddin, Tarallo, Bellante, Costantino. All. Luigi Squillante.

Arbitro; Gerardo Simone Caruso di Viterbo, assistenti di linea Pio Carlo Cataneo di Foggia e Davide Fedele di Lecce).

Giampaolo Cirronis

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Il Carbonia ritorna a Giugliano 31 anni dopo. Il 12/03/1989, campionato Interregionale, la squadra biancoblù, allora allenata da Elvio Salvori, si impose sul campo campano con il netto punteggio di 3 a 1, con doppietta di Antonello Congiu e terzo goal del fratello Gian Luca. Per i campani andò a segno il centravanti Attolini. Ricordiamo quella formazione del Carbonia: Falessi, Sanna, Medda, Pusceddu, Congiu Gian Luca, Melis, Calcagno, Valluzzi, Congiu Antonello (Mannu), Rivetta, Lutzu (Lampis).

Oggi il Carbonia di Marco Mariotti affronta il Giugliano  (dirige Stefano Moretti di Como, assistenti di linea Paolo Cozzuto di Formia e Lorenzo D’Alessandris di Frosinone) nella partita di recupero della settima giornata di andata del girone G del campionato di serie D. Arriva a Giugliano reduce da un periodo molto positivo, un ciclo di 5 partite con un bilancio di 2 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta, per 8 punti complessivi che hanno portato Roberto Cappai (autore di ben 4 goal in questo ciclo di partite che ha segnato il suo esordio con la maglia biancoblù) e compagni al nono posto in classifica con 14 punti. e 2 partite da recuperare (quella odierna e quella casalinga, dell’11ª giornata, con l’Insieme Formia, in data ancora da stabilire).

Marco Mariotti recupera Fabio Fredrich ma deve rinunciare ancora a Fabio Mastino e Tamirr Berman. Questi i 20 convocati: Werther Carboni, Fabio Fredrich, Nicola Serra, Riccardo Cestaro, Matteo Bagaglini, Joseph Tetteh, Ador Gjuci, Marco Piredda, Cristian Stivaletta, Valerio Bigotti, Cristiano Palombi, Emmanuel Odianose, Roberto Cappai, Daniel Pischedda, Lorenzo Costa, Yuru Salvaterra, Lorenzo Isaia, Daniele Cannas, Marco Russu, Moussa Soumare.

Il Giugliano, 10 punti in classifica con 2 partite da recuperare, è reduce dalla vittoria sulla Torres, 2 a 1 con doppietta di Antonio Orefice e goal decisivo al 90′ su calcio di punizione. Dopo la “rivoluzione” della scorsa settimana che ha portato ad una nuova proprietà con Giovanni Palma presidente al posto di Luigi Sestile e al cambio in panchina, con Eduardo Imbimbo al posto del dimissionario Roberto Carannante, e ai primi tre nuovi acquisti, il centrocampista centrale Evans Osei, l’attaccante esterno Bamba Diop ed il centrocampista Gennaro Cozzolino, ieri sono stati annunciati ulteriori tre nuovi colpi di mercato: Idrissa Camarà, classe 1993, originario della Guina-Bissau, ala destra, un passato in serie B con l’Avellino, nella serie B belga con il RCS Visè, in serie C con l’Akragas, in serie D con l’Agropoli, la Luparense e la Correggese, in Eccellenza con il Varese e Vigasio; il brasiliano Ederaldo Silva do Rosario Santo “Chorinho”, classe 1994, attaccante proveniente dal Sora, lo scorso anno 13 goal in 14 partite giocate, quest’anno 4 goal in 4 partite; Vincenzo Pepe, napoletano classe 1987, cresciuto nelle giovanili del Parma, nella stagione 2006-2007 in serie C1 con Cremonese e Venezia dal 2008 al 2010 in serie B con Avellino e Salernitana, poi a Siracusa, Lanciano, Nocerina, Pro Vercelli, Messina e Martina, in serie D con Abano ed Ischia, poi a Potenza, dove ha conquistato la promozione in serie C e, infine, ad Avellino, in serie D, con un’altra promozione in Lega Pro.

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Dopo due settimane di pausa, mercoledì 6 gennaio riparte il campionato di serie D di calcio, con le partite della decima giornata del girone di andata. Sarà un programma incompleto, perché due partite, Muravera-Latina ed Insieme Formia-Monterosi, sono state rinviata su richiesta delle squadra ospitanti. a seguito dell’accertamento di numerosi casi di positività al Covid-19 tra i calciatori. L’Insieme Formia ha chiesto il rinvio anche per la partita successiva, in calendario domenica prossima in trasferta contro il Carbonia di Marco Mariotti. La squadra biancoblù dovrà quindi recuperare successivamente due partite, essendo rimasta ancora da giocare quella della sesta giornata sul campo del Giugliano.

Il programma della decima giornata verrà aperto domani, martedì 5 gennaio, alle 14.30, dalla partita Latte Dolce Sassari-Cassino (dirigerà Stefano Foresti di Bergamo, assistenti di linea Antonio Minieri di Treviglio e Bruno Galigani di Sondrio). La squadra sassarese di Stefano Udassi va a caccia dei tre punti per rilanciarsi dopo le due sconfitte consecutive subite in casa con il Latina e a Giba con il Carbonia.

Il Carbonia sarà in campo mercoledì 6 gennaio, alle 14.30, sul campo della Nocerina, squadra con la quale divide il 6° posto con 13 punti, insieme anche alla Vis Artena e al Cassino (quest’ultima, delle quattro, è l’unica squadra ad aver disputato tutte le partite delle prime 9 giornate, le altre tre devono recuperarne una). Dirigerà Carlo Palumbo di Bari, assistenti di linea Antonio Alessandrino di Bari e Giuseppe Rizzi di Barletta). Anche oggi i calciatori del Carbonia sono stati sottoposti al tampone, sono risultati tutti negativi e sono tutti disponibili, eccezion fatta per Moussa Soumarè che ha riportato un leggero infortunio.

Sugli altri campi, si giocano: Arzachena-Vis Artena (dirigerà Stefania Menicucci di Lanciano, assistenti di linea Matteo Manni di Savona e Antonio Nicolò di Milano); Gladiator-Lanusei (dirigerà Stefano Giampietro di Pescara, assistenti di linea Maurizio Patruno di Bari e Michele Decorato di Cosenza); Team Nuova Florida-Torres (dirigerà Carlo Virgilio di Agrigento, assistenti di linea Pasquale Scopelliti di Reggio Calabria e Lucio Salvatore Mascali di Paola); Nola-Afragolese e Giugliano-Savoia.

 

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Il Carbonia c’è! Tornata in campo dopo tre settimane, priva di quattro titolari (il capitano Matteo Bagaglini; il centravanti Roberto Cappai, assente dall’inizio della stagione; Cristiano Palombi e Fabio Fredrich) e del tecnico Marco Mariotti appiedato per un turno dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata nel match casalingo con il Savoia, dopo due settimane travagliate per le vicende extratecniche che hanno determinato l’“esilio” forzato a Villamassargia, la squadra biancoblù ha disputato un’eccellente partita con il Gladiator, conquistando un prezioso pareggio ed un punto che pesa tanto per la classifica.

Carbonia-Gladiator è stata una bella partita che il Carbonia avrebbe potuto vincere ma anche perdere, perché la squadra campana, finora rimasta quasi nascosta per i numerosi rinvii determinati dall’emergenza Coronavirus, s’è rivelata una buona squadra, equilibrata in tutti i reparti e capace di esprimere un buon calcio. Dopo un avvio equilibrato, con occasioni da una parte e dall’altra (conclusione di Lorenzo Di Finizio respinta con un piede da Werther Carboni; risposta di Cristian Stivaletta deviata in angolo da Antonino Fusco), il Carbonia è riuscito a sbloccare il risultato, al 35′, con uno strepitoso goal di Cristian Stivaletta che al termine di una bella combinazione, ha sfoderato un destro sensazionale da oltre 30 metri, potentissimo, che ha spedito il pallone all’incrocio dei pali alle spalle dell’incolpevole giovane portiere campano Antonino Fusco (classe 2000).

Neppure il tempo di festeggiare e di organizzarsi per la gestione del risultato, che il Gladiator ha pareggiato: calcio di punizione sulla destra della trequarti campo del Carbonia, sbracciate in area prima del calcio, poi la battuta sulla quale il difensore Maurizio Maraucci è saltato molto in alto, deviando di testa alle spalle di Werther Carboni. 1 a 1, tutto da rifare.

La partita non ha cambiato volto, con le squadre impegnate a superarsi. E nel finale del tempo, al 43′, la palla buona, su assist di Ador Gjuci, l’ha avuta Marco Piredda che ha calciato a botta sicura da favorevolissima posizione, trovando sulla sua strada una superba risposta del portiere.

Nella ripresa l’equilibrio non s’è spezzato. Un’occasione per parte, poi è iniziata la girandola dei cambi, con le squadre ancora decise a cercare la vittoria. Gianni Maricca ha inserito Moussa Soumarè al posto di Emmanuel Odianose e poi ha arretrato Marco Piredda, avanzando Cristian Stivaletta che ha avuto la palla buona per il goal partita. Nel finale il Carbonia ci ha provato con maggior convinzione, ma il risultato non è cambiato e il pareggio, in fondo, accontenta entrambe le squadre.

Il Carbonia sale a quota 6, in 5 partita giocate; il Gladiator, al terzo pareggio in 4 partite, sale a 3 punti. La squadra di Clemente Santonastaso mercoledì 18 novembre recupererà la partita della quinta giornata sul campo del Team Nuova Florida, a Formia, mentre il Carbonia ora si ferma almeno fino a domenica 29 novembre, quando salvo nuovi rinvii ripartirà il calendario, che prevede la partita casalinga con il Nola. L’auspicio è che in questo lasso di tempo si possa giungere ad un accordo tra comune di Carbonia di Carbonia e Carbonia Calcio e che la partita si possa giocare al Comunale “Carlo Zoboli”.

 

 

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Dopo il rinvio della partita interna con la Gladiator di Santa Maria Capua Vetere, il Carbonia torna in campo questo pomeriggio, alle 15.00, ad Ardea, in provincia di Roma, per affrontare la Team Nuova Florida, per la quarta giornata del girone G del campionato di serie D. Dirige Gabriele Totaro di Lecce, assistenti di linea Riccardo Persichini di Macerata e Justin Dervishi di San Benedetto del Tronto.

La squadra di Marco Mariotti arriva a questo appuntamento in fiducia, dopo il positivo avvio di stagione che l’ha vista aggiudicarsi prima il derby casalingo con la Torres, con i goal di Ador Gjuci e Marco Piredda, poi pareggiare quello di Lanusei, con un goal realizzato allo scadere da Moussa Soumaré, con uno splendido calcio di punizione.

Il tecnico biancoblù ha convocato 18 calciatori: Werther Carboni, Fabio Fredrich, Marco Russu, Nicola Serra, Riccardo Cestaro, Matteo Bagaglini, Ador Gjuci, Marco Piredda, Cristiano Stivaletta, Valerio Bigotti, Daniele Cannas, Cristiano Palombi, Tamir Berman, Emmanuel Odianose, Daniel Pischedda, Fabio Mastino, Lorenzo Isaia, Moussa Soumaré.

Le altre squadre sarde del girone hanno impegni tutt’altro che agevoli: il Muravera a Nola, il Lanusei in casa con la Nocerina (inizio ore 14.30), la Torres (ancora alla ricerca dei primi punti stagionali) in casa con la Monterosi. Non gioca l’Arzachena per il rinvio della partita esterna con la Gladiator (alle prese con 9 casi di Coronavirus tra i suoi calciatori), mentre il Sassari Latte Dolce ha giocato in anticipo ieri la partita casalinga con la capolista Insieme Formia, a Sennori, terminata in parità: 2 a 2.

Completano il programma della quarta giornata di andata le partite Cassino-Latina e Savoia-Afragolese.

 

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Uno splendido calcio di punizione trasformato in rete al 90′ dall’esordiente Moussa Soumaré ha consentito al Carbonia di uscire imbattuto dallo stadio Lixius di Lanusei, nella seconda giornata del girone G del campionato di serie D. La partita si presentava difficile già alla vigilia, per quattro assenze pesanti, quelle degli infortunati Roberto Cappai e Joseph Tetteh e dello squalificato Marco Piredda, alle quali si è aggiunta nella fase di riscaldamento quella di Emmanuel Odianose, prima alternativa del reparto offensivo, e si è confermata tale anche sul campo, dopo un avvio sostanzialmente equilibrato, con il goal del vantaggio ogliastrino realizzato dal giovane attaccante Nicolò Manca. Dopo aver sbloccato il risultato, il Lanusei ha legittimato il vantaggio con due ghiotte occasioni per il raddoppio, non sfruttate dall’attaccante portoghese Muhamed Varela.

Nel secondo tempo il Carbonia ha costruito una buona occasione per riequilibrare il risultato con Cristian Stivaletta, la cui conclusione è stata salvata sulla linea di porta ma è stato poi il Lanusei a rendersi ancora più pericoloso, senza però riuscire a concretizzare quanto costruito, con il secondo goal.

E nel finale, quando ormai il risultato sembrava acquisito a favore del Lanusei, il 23enne esterno francese di origini maliane Moussa Soumaré, tesserato in settimana ed entrato al 65′ al posto di Nicola Serra, ha trasformato con grande maestria un calcio di punizione dal limite, realizzando un goal pesantissimo che vale un pareggio d’oro per la classifica. Moussa Soumaré promette di diventare uno specialista nei calci da fermo, perché già nell’amichevole di Iglesias con la Monteponi si era reso protagonista di una prodezza balistica su un calcio di punizione da oltre 30 metri.

Il risultato positivo odierno accresce l’autostima di tutto il gruppo biancoblù, destinata a crescere con il recupero degli infortunati ed il ritorno in campo di Marco Piredda che ha scontato la squalifica rimediata per la doppia ammonizione ricevuta nel derby di domenica scorsa con la Torres.

La Torres è la grande delusa della giornata che l’ha vista sconfitta ancora, in casa, nel derby con l’Arzachena, 2 a 1. La squadra gallurese, viceversa, aggancia a quota 4 punti il Carbonia ed il Muravera, uscito imbattuto dal difficile campo dell’ambizioso Latte Dolce, in una partita terminata senza goal.

Sugli altri campi, dopo la nettissima vittoria per 5 a 1 ottenuta ieri dall’Insieme Formia sul campo del Giugliano, oggi il Latina ha rifilato 4 goal in trasferta, senza subirne, al Nola; la Vis Artena ha vinto di misura, 1 a 0, sul campo della Nuova Florida; il Savoia ha superato 2 a 1 la Nocerina; sono finite senza goal Gladiator-Afragolese e Cassino Monterosi.
Dopo due giornate comandano la classifica, a punteggio pieno, Insieme Formia, Vis Artena e Latina; seguono a quota 4 punti Carbonia, Muravera, Arzachena e Monterosi; il Savoia ha 3 punti; Latte Dolce 2; Afragolese, Lanusei, Gladiator e Cassino Calcio 1; Torres, Team Nuova Florida, Giugliano, Nocerina e Nola 0.
Domenica prossima il Carbonia ospiterà la Gladiator di Santa Maria Capua Vetere.

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Prima trasferta per il Carbonia, nel girone G del campionato di serie D. La squadra di Marco Mariotti scende in campo alle 15.00 sul terreno di gioco del Lixius di Lanusei, con il morale alto e grande fiducia, dopo il brillante esordio di domenica scorsa nel derby con la Torres. La squadra di casa, allenata da Alfonso Greco, arriva dalla sconfitta di misura subita a Muravera. Dirige Riccardo Galasso di Ciampino, assistenti di linea Francesco Pirola di Abbiategrasso e Tommaso Ercolani di Milano. Calcio d’inizio alle 15.00.

Costretto a fare a meno di Marco Piredda, appiedato per un turno dal giudice sportivo dopo l’espulsione per doppia ammonizione rimediata nel derby con la Torres, Marco Mariotti può disporre di Moussa Soumaré, esterno destro francese originario del Mali, tesserato in settimana.

La seconda giornata prevede altri due derby tra squadre sarde. Nel Latte Dolce che ospita il Muravera dovrebbe esordire l’ultimo arrivato, Stefano Guberti, con la squadra di Stefano Udassi alla ricerca della prima vittoria, contro un avversario temibile, carico dopo la vittorie all’esordio con il Lanusei. La Torres ospita l’Arzachena, fermamente decisa a riscattare il ko di Carbonia.
Completano il programma della seconda giornata, le seguenti partite: Cassino Calcio-Monterosi, Nola 1925-Latina Calcio, Gladiator-Afragolese, Team NUova Florida-Vis Artena e Savoia-Nocerina. Giugliano-Insieme Formia 1 a 5 ( giocata ieri).