13 February, 2026
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E’ veramente difficile raccontare l’incredibile magia che il “Grande” Giulio Rapetti, in arte Mogol, milanese classe 1936, ha portato sul palco del Teatro Massimo di Cagliari domenica 22 ottobre. Avrebbe potuto essere una serata di pioggia incessante, una serata uggiosa, una serata attraversata dal temporale ma…niente sarebbe cambiato! Un artista del suo calibro porta il sole che scalda i cuori, porta parole che fanno emozionare e una voce che ininterrottamente ti catapulta nel passato musicale di “noi ragazzi di ieri…”

E di queste sensazioni da “cardiopalma” ne sanno qualcosa, oltre alla maggior parte degli ospiti in sala, Donatella, Alessandra e Ornella, tre amiche di Cagliari che sin dalle prime note si sono letteralmente scatenate… facendo anche innervosire qualche signora che avrebbe preferito ascoltare i pezzi in religioso silenzio. Pezzi di Lucio Dalla, Gianni Morandi, Riccardo Cocciante, Adriano Celentano, Lucio Battisti e ancora Gianni Bella… per poi volare ancora più in alto con “Una lacrima sul viso… con “Riderà” e tanti altri pezzi da “90”!

A fianco di Mogol, Alessandro Preziosi, un artista dalla bellezza interiore ed esteriore straripante, una voce calda, ora narrante e poco dopo musicale. Un connubio, il loro, di un grande spessore, di straordinario impatto su un pubblico non più giovane e desideroso di tornare indietro nel passato, magari duettando e dimenticando così per qualche ora i problemi quotidiani.

Una serata di musica e storie, di spaccati di vita quotidiana dal titolo “Se stasera siamo qui…”, un grande spettacolo live con la Sardinia Rock Band. Direttore musicale ed artistico dell’evento Massimo Satta, musicista e braccio destro del più grande maestro della musica italiana, “Mogol”, nonché chitarrista della band sopracitata composta da: Gabriele Pancotto alla voce, Federico Valenti alla chitarra, Daniele Serpi al piano, hammond e tastiere, Fabio Useli al basso e Alex Muntoni alla Batteria.

Un evento unico nel suo genere…e se per caso lo avete perso…almeno queste righe ve lo hanno raccontato.

Nadia Pische

 

Grande successo, nel Sulcis Iglesiente, per l’edizione 2023 del festival letterario per ragazzi “Tuttestorie” Risale al 4 ottobre 2023 l’inizio della 18ª edizione, terminata il 9 ottobre. Chi c’è. Racconti, visioni e libri di famiglie.

Una programmazione foltissima ed interessante a cui il Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis, ha aderito  con la realizzazione di 30 incontri con scrittori di altissimo livello, pluripremiati nel campo della letteratura per i ragazzi: Alessandro Ferrari, Anna Maria Piccione, Cecilia Botte, Chiara Lorenzoni,  Cristian Hill, Giuditta Campello, Federica Buglioni, Lucia Scuderi, Matteo Razzini, Nicola Cinquetti, Olga Tranchini, Raffaella Bolaggio, Sara Donati, Silvia Vecchioni, Teresa Parcella che hanno allietato le giornate dedicate alla lettura-cultura dal 4 al 9 ottobre. Un vero e proprio successo che cresce ogni anno in maniera esponenziale. In questa edizione hanno partecipato scuole di ogni ordine e grado, dalla scuola dell’infanzia agli istituti superiori. Incentivare nei ragazzi la “voglia” di leggere è l’obiettivo portante della manifestazione e, farlo con scrittori illustri diventa sicuramente più facile. Un record di presenze: 3.000! Una partecipazione attiva dimostrata da bambini e adolescenti attraverso un “mare” di domande. Sono stati realizzati elaborati ed interventi che hanno omaggiato le scrittrici e gli scrittori, facendo loro comprendere l’importanza e l’efficacia di un simile evento.

Il festival “esiste” grazie ad un grande lavoro di squadra e di rete come Festival Cagliari, Biblioteche e Scuole del territorio, con il coinvolgimento di tutti i servizi SBIS Biblioteca Informatici Audiovisivi e di storia locale, del Sistema Museale e della Società Umanitaria. Nello specifico, un grande plauso va alle docenti e ai docenti che, con grande sacrificio, hanno accompagnato i propri alunni all’evento. Un grazie particolare alle scuole dei comuni di Carbonia, Bacu Abis, Barbusi, Cortoghiana, Is Gannaus, Carloforte, Domusnovas, Giba, Gonnesa, Masainas. Perdaxius, Portoscuso, Paringianu, Sant’Anna Arresi, Sant’Antioco, San Giovanni Suergiu, Santadi, Teulada, Tratalias Villamassargia, Villaperuccio.

Il sole ha regalato un’atmosfera magica e il grande giardino della Biblioteca di Carbonia si è trasformato in una fucina di cultura a 360 gradi con i seguenti laboratori:

  • Chi sta dentro e chi sta fuori

Verde e giallo gestito dalla Coop SCILA- SBIS

  • Di ramo in ramo Rosso e Arancio gestito dal Liceo Gramsci Amaldi
  • Totus Impari gestito dal Consorzio Sistema Museo.

Uno spazio dedicato alle opere dello scrittore Leo Limmi Volevo colori forti e Mostra sul cinema dei fratelli Lumiere

Mostra bibliografica, Storie di Famiglia, Mostra ed illustrazione catalogo dei genitori

Nelle aree all’aperto, due incredibili e pazzeschi giocolieri che hanno fatto divertire e sognare centinaia di bambini intervenuti. I bambini hanno giocato con loro, dimostrando di non aver paura anche al passaggio di oggetti sulla loro testa.

I trampoli poi ed un grande ombrello hanno determinato un forte contatto con la fantasia dove, tutto è possibile. Un evento come questo è per il nostro territorio motivo di grande orgoglio. Ci si auspica che possa continuare ad “esistere” e “persistere” negli anni a venire…diventando sempre più grande ed importante.

Un ringraziamento, infine, ad Anna Paola Peddis per il coordinamento di tutte le info per la realizzazione di un pezzo attento ad ogni dettaglio. Appuntamento alla diciannovesima edizione nell’ottobre del 2024.

Nadia Pische

 

 

Venerdì 10 novembre, alle ore 17,30, presso la Biblioteca Comunale di Carbonia, nell’ambito della rassegna “Carbonia Scrive”, verrà presentato il libro “La ragazza che leggeva l’anima”, di Gian Franco Cau. Coordinerà la serata Nadia Pische, docente di scuola primaria, giornalista pubblicista. Sarà presente l’editore Giampaolo Cirronis.

L’autore. Gian Franco Cau nasce nel 1955 a Portoscuso. Oltre che poeta e scrittore, è un pittore molto apprezzato. Per la sua attività artistica, è stato inserito in numerose pubblicazioni d’arte, tra le quali “Elite dell’arte italiana”, “I più noti artisti sardi del XX secolo”, “Avanguardie artistiche”. In oltre trent’anni di carriera ha esposto in una cinquantina di mostre collettive e personali, allestite in Sardegna e nella penisola, a Cagliari, Roma, Milano, Como, Verona, Tarquinia ed altre. Gli sono stati assegnati importanti riconoscimenti artistici quali “La caravella d’argento” (Genova 1992), Targa Colosseum (Roma 1995) Timbro d’Autore (Roma 2000). Nel 2007 è stato inserito nell’opera “La grande Enciclopedia della Sardegna”. Da oltre 20 anni tiene corsi privati di disegno e pittura. Nel 2013 ha pubblicato il suo primo romanzo ” L’archeologo inglese” (editore Giampaolo Cirronis), nel 2017 ha pubblicato “L’apocalisse segreta”.

Il libro.  Silvia una ragazza di quindici anni, dopo varie derisioni e intimidazioni da parte di un gruppo di cinque coetanee, un giorno all’uscita da scuola viene insultata e aggredita con calci, pugni e ridotta in stato di incoscienza. Viene trasportata in ospedale e, dopo alcuni giorni, si sveglia da un breve stato di coma, accorgendosi di aver perso l’uso della parola. La violenza subita le darà una nuova consapevolezza della vita ma, soprattutto, la capacità di saper leggere “l’anima” delle persone. Un romanzo indirizzato soprattutto agli adolescenti, nel quale l’autore nella narrazione cerca di sensibilizzare il lettore a porsi dinanzi allo specchio della vita, nella speranza di stimolare le coscienze dei ragazzi ad un percorso di vita migliore.

Il Carbonia vince ancora in casa, 2 a 1 sul Bosa, e sale al settimo posto in classifica, nel campionato di Eccellenza regionale. Per la squadra di Maurizio Ollargiu è la quarta vittoria al Comunale “Carlo Zoboli”, su quattro partite giocate, un filotto che contrasta con quello negativo tenuto in trasferta, dove ha perso le partite giocate, pur non demeritando sui campi di Bari Sardo, Li Punti e Tempio.

Contro il Bosa di Salvatore Carboni il Carbonia, sceso in campo privo per la seconda partita consecutiva del capitano Gabriele Dore, ha sbloccato il risultato subito, al primo tentativo, con un grande goal di Alessio Romanazzo (al secondo centro stagionale), e ha raddoppiato in avvio di ripresa con un goal di Ezequiel Cordoba. Il Bosa ha reagito, impegnando in un paio di occasioni Mauro Alcaraz, ma il Carbonia è andato vicino al raddoppio già nel primo tempo, con Santiago Brailly e con capitan Andrea Porcheddu, la cui conclusione a portiere battuto s’è fermata su un palo.

Il Bosa è riuscito a dimezzare lo svantaggio nel secondo tempo con un goal del russo Artur Sagitov, ma il Carbonia è riuscito a respingere tutti i successivi tentativi di riequilirare il risultato, portando in porto una vittoria preziosissima, alla vigilia di altri due impegni importanti, la trasferta di mercoledì a Villasimius e la sfida con la capolista Ilvamaddalena in programma domenica 5 novembre al Comunale “Carlo Zoboli”.

Allegato un ricco album fotografico e le interviste realizzate da Nadia Pische con il tecnico del Bosa Salvatore Carboni, l’ex Adam Idrissi e i due calciatori del Carbonia andata a segno, Alessio Romanazzo ed Ezequiel Cordoba.

Si è svolta lo scorso 24 settembre la traversata a nuoto Portoscuso- Carloforte-Portoscuso (12.000 metri), organizzata dal PNP team (Portoscuso Nuoto Pallanuoto team).

Il protagonista della gara è stato Salvatore Deiana, 80enne in splendida forma, vincitore di record nelle gare Master, sommozzatore e nuotatore che ha detto di aver passato tutta la sua vita in acqua. Originario di Portoscuso, a soli 10 anni ha iniziato a sognare di diventare un atleta, oggi lo è della Rapallo Nuoto, con alle spalle vittorie italiane ed europee. Tante traversate l’hanno visto protagonista di Personal Challenge, ma quelle che compie in Sardegna gli “riempiono” il cuore. Di lui Alessandro Martini, presidente della Rapallo Nuoto, ha detto: «Non ci sono parole per definire il valore sportivo e umano di Salvatore Deiana, siamo di fronte ad un uomo che, alle sue predisposizioni naturali per lo sport e per l’acqua, unisce un’impeccabile condotta nell’impegno durante gli allenamenti, Salvatore, orgogliosi di averti come atleta!»

Salvatore è il “leader” della squadra Master, il tecnico Severino Barbagelata ha detto che «Salvatore non finisce mai di stupire e di stupirci, un esempio per tutta la Rapallo Nuoto, di come impegno e dedizione vengano ripagati con i risultati».

Ricevere le congratulazioni dal sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco con dei post dedicati sui “suoi” profili social, non è una cosa da poco, un privilegio dedicato a pochi. Di questo privilegio è stato “oggetto” proprio il grande Salvatore Deiana.

Non resta che aggiungere: «Forza Salvatore!»

E come dicono i suoi amici: «Salvatore, apri le porte che poi arriviamo anche noi».

Buon proseguimento alla ricerca di altri record, noi tutti, tuoi fans… continueremo a seguirti con affetto!

Nadia Pische

   

Venerdì 6 ottobre, presso il giardino antistante la sezione ANMIG, in via Trento, a Carbonia, si è svolto l’evento “Mai più guerre”, un gemellaggio tra Sardegna e Piemonte, organizzato dall’associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra e dall’Associazione Nazionale Alpini ha solennemente celebrato un messaggio importante “Portare la Pace” in un momento dove quotidianamente si sente parlare di guerra. Una commemorazione dei caduti di tutte le guerre, l’inaugurazione del banner “Mai più guerre”, benedetto dal parroco don Massimiliano Congia, “Uniti per la pace”, un elenco dei dispersi nella prima e nella seconda Guerra Mondiale… momenti e gesti che hanno toccato il cuore di tutti i partecipanti. L’evento organizzato con il professor Stefano Drago (ANMIG), ha coinvolto anche le sezioni degli Alpini del Piemonte e della Sardegna. Alla cerimonia hanno partecipato le associazioni combattentistiche e d’arma in rappresentanza delle varie Armi: Carabinieri, Esercito, Marina, Finanza, Polizia di Stato.

Erano presenti alcuni sindaci del territorio: Romeo Ghilleri (Nuxis), Marcellino Piras (Villaperuccio), Gian Luca Pittoni (Masainas), Maria Teresa Diana (Sant’Anna Arresi), per Carbonia il vicesindaco Michele Stivaletta e le assessore Giorgia Meli e Antonietta Melas, di Mauro Buttigliero presidente ANA della regione Piemonte, Francesco Pittoni presidente ANA della regione Sardegna, di Agnese Delogu presidente ANMIG regione Sardegna, quattro pergamene “Mai più guerre, mai più violenze, torture, olocausti. Mai più dittature, oppressioni, intolleranze, prevaricazioni, egoismi e paure, Mai più catene alla libertà”, firmate dai presidenti delle associazioni.

Dopo la cerimonia, il corteo a piedi, come se si stesse portando la bara del “Milite Ignoto” sino alla sala comunale dove il Consiglio comunale riunito in seduta straordinaria ha conferito  la “Cittadinanza onoraria” al “Milite Ignoto”. Suggestivo il “silenzio” suonato dal giovane maresciallo dei Bersaglieri della compagnia di Teulada Mattia Sotgiu. A tutti i partecipanti è andato un sincero ringraziamento da parte degli organizzatori. Tanti cuori che battono all’unisono nel ricordo di chi è morto per un ideale.

Nadia Pische

 

L’8 ottobre 2023 si è svolta a Carbonia la seconda edizione della “Pittarosso Pink Parade” “Insieme x Vale”, una giornata dedicata alla fondazione Veronesi per sostenere la ricerca contro i tumori femminili. E’ stata anche una “passeggiata” dedicata a Valentina Cossu, una delle pioniere del gruppo volontarie di Carbonia. Vale non è più con noi fisicamente, ma la sua voglia di vivere, il suo sorriso, la sua energia, non la faranno mai dimenticare a noi, e sarà sempre “con tutte noi”. Grazie alla sua mamma Giuliana Del Prete e alla sua famiglia, per averci permesso di istituire una giornata così bella. Il resoconto dell’importo delle donazioni da luglio 2022 a luglio 2023 ha registrato un totale di circa 19.800 euro e, considerando che il valore annuo della borsa di studio di un ricercatore è di circa 30.000 euro, il nostro territorio ne ha finanziato più della metà.

Non ci resta che attendere la 3ª edizione nel frattempo però non dimentichiamo che possiamo continuare a donare per sostenere il progetto “Pink is good”. Tuteliamo la nostra salute, facciamo prevenzione… “Un giorno la paura bussò alle porte, il coraggio andrò ad aprire e non trovò nessuno…” “Insieme x Vale”.

Non solo donne ma anche tanti uomini bambini, bambine e cagnolini, insieme per far volare “nel cielo” un importante messaggio.

Nadia Pische

        

 

Brutto risveglio questa mattina per la città di Carbonia. In piazza del Minatore è sparita la targa che lo scorso 19 settembre è stata inaugurata dal comune di Carbonia insieme alla panchina bianca, entrambe dedicate ai morti sul lavoro, nell’iniziativa organizzata dall’ANMIL.

Come è possibile che una bravata, se così la si vuole definire, possa arrivare a questi livelli? Ai morti sul lavoro, a coloro che hanno lavorato in questa città e sacrificato la loro vita per questa città, è dedicata la targa. Perché la loro memoria deve essere sporcata in questo modo? Perché una città bella come Carbonia una mattina si sveglia e trova questo sfregio?

Nadia Pische

Il Carbonia c’è! Maurizio Ollargiu deve rinunciare a tre titolari, il portiere Mauro Alcaraz (squalificato) e i due centrali difensivi Santiago Brailly (squalificato) ed Ernest Wojcik (infortunato), schiera gli esordienti Luigi Cobuzzi (classe 2004, uno dei quattro fuoriquota dell’undici iniziale, centrocampista) e l’italo brasiliano Pedro Ferrari (classe 1994, difensore), e con una prestazione di alto livello, soprattutto un grandissimo secondo tempo, supera la Tharros con un goal di Alessio Romanazzo. Dopo una “tempestosa estate” e la rivoluzione tecnica, con un nuovo allenatore ed un organico rinnovato all’80%, la squadra biancoblù è stata fin qui una delle maggiori sorprese. In quattro partite ha vinto le due giocate in casa con Iglesias e Tharros ed ha perso con tante recriminazioni le due in trasferta, prima di misura a Bari Sardo, poi più nettamente nel punteggio a Li Punti, ma solo dopo essere rimasta prima in dieci e poi in nove uomini per due espulsioni.

 

Prima del fischio d’inizio il presidente onorario del Carbonia Renato Giganti ha consegnato una maglia ufficiale da gara con le firme di tutta la società alla vedova del dirigente Stelio Pusceddu, scomparso due settimane fa. La giornalista Nadia Pische ha donato ai familiari alcune fotografie di Stelio Pusceddu.

La Tharros è arrivata a Carbonia con il morale alle stelle dopo il 3 a 0 rifilato sette giorni fa al Bosa. Priva del suo allenatore Antonio Lai in panchina, squalificato, la squadra oristanese è apparsa concentrata, decisa a giocare le sue carte per conquistare l’intera posta in palio, ma ha capito presto che davanti a sé aveva una squadra molto motivata e determinata. Il primo tempo è stato sostanzialmente equilibrato, con la Tharros più presente nella zona centrale del centrocampo e il Carbonia più sicuro di sé sulle fasce, soprattutto quella destra. Ed è proprio da un’incursione di Andrea Porcheddu sulla destra, con recupero palla e assist delizioso al centro dell’area per Francesco Pitanza, che è nata la prima palla goal della partita, con pallone fuori a fil di palo nella conclusione a botta sicura dell’attaccante biancoblù.

 

La Tharros ha replicato con Simone Calaresu che ha spedito il pallone alla sinistra di Mattia Caroli con un colpo di testa da favorevole posizione. Nel primo tempo il Carbonia ci ha provato con Gabriele Dore e Danilo Cocco, il cui tiro cross ha concluso la sua traiettoria sul palo.

Nel secondo tempo il Carbonia ha cambiato marcia e ha preso in mano il pallino del gioco, rendendosi ripetutamente pericoloso. Ci hanno provato prima Alessio Romanazzo, poi Gabriele Dore e Andrea Porcheddu. Allo scadere dell’ora di gioco, è arrivato il goal: Francesco Pitanza, voglioso di riscattare l’occasione d’oro sciupata nel primo tempo, si è liberato dell’avversario diretto ed ha offerto un assist perfetto ad Alessio Romanazzo che ha scavalcato il portiere ed è quasi entrato in porta con il pallone, prima di far esplodere la sua gioia e quella di tutti i compagni. 1 a 0!

 

Dalla tribuna il tecnico oristanese Antonio Lai ha disposto due cambi, facendo inserire Marco Carboni al posto dell’ex Joseph Tetteh (ammonito) e Andrea Sanna (40 anni, capocannoniere dello scorso campionato con 26 goal) per Alessio Piras. I cambi non hanno sortito effetto perché è stato il Carbonia ad andare ripetutamente vicino al secondo goal. Gabriele Dore ha impegnato il portiere ospite Gabriele Mereu con un tiro a giro che ha esaltato le doti acrobatiche dell’estremo difensore oristanese ed ha poi realizzato il secondo goal con un tiro a fil di palo, annullato con decisione assai dubbia per un fuorigioco di un altro calciatore biancoblù. E, infine, si è infranta sul palo alla sinistra di Gabriele Mereu, ormai battuto, una conclusione a botta sicura.

 L’arbitro ha concesso sei minuti di recupero ma la Tharros, pur provandoci fino alla fine non ha mai seriamente impensierito il giovane portiere Mattia Caroli, valido sostituto dello squalificato Mauro Alcaraz.

Il Carbonia festeggia per la seconda vittoria casalinga con la quale aggancia a quota 6 punti la Tharros che però ha disputato una partita in più.

 

E a fine partita la squadra biancoblù ha festeggiato anche al fianco di Renato Scanu, storico radiocronista che lotta da alcuni anni contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica.

Carbonia: Caroli, Carta, Chidichimo, Cordoba, Romanazzo (dall’80’ De Gradi), Porcheddu, Dore, Ferrari, Cobuzzi (dal 59′ Giganti), Cocco, Pitanza, A disposizione: Saiu, Salimbene, Sedda, Cinus, Falletto, Lecca, Diomedi. All. Maurizio Ollargiu.
Tharros: Mereu Gabriele, Foddis (dal 66′ Fresu), Panza, Mereu Andrea, Perilli, Arnaudo, Tetteh (dal 61′ Carboni), Piras (dal 61′ Sanna), Calaresu, Atzori Alberto, La Valle (dal 66′ Lonis). A disposizione: Cabasino, Vacca, Spiga, Atzori Alessio. All. Antonio Lai (non in panchina perché squalificato).
Arbitro: Vincenzo Melis di Ozieri.
Assistenti di linea: Mirko Pili di Oristano e Francesco Meloni di Cagliari.
Marcatore: 60′ Romanazzo (C).
Spettatori: 250.
Ammoniti: Tetteh (T), Mereu Andrea (T), Panza (T), Carta (C).
Giampaolo Cirronis
https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/867347605066086

La sala della circoscrizione di Bacu Abis venerdì 29 settembre ha ospitato un dibattito sui temi legati alla povertà e alla pace e un concerto de “Gli operai della Fiat 1100” alla festa di Sinistra Futura.

La serata è stata aperta da un ricordo di Marco Baldino, ex consigliere provinciale, con l’intervento della figlia Norma.

Il dibattito, introdotto dal segretario di Sinistra Futura Luca Pizzuto e coordinato dal giornalista Giampaolo Cirronis, ha visto la partecipazione di Michele Carrus, presidente nazionale della Federconsumatori; Andrea Pianu, portavoce del Forum del terzo Settore della Sardegna; Aldo Dessì, presidente di Arci Sardegna; Paola Casula, sindaca di Guasila, componente del direttivo di Anci Sardegna e dirigente di Sinistra Futura; Elisabetta Manella, rappresentante dell’associazione Sardegna 2050; Pietro Pani, presidente dell’associazione Orizzonte Sinistra ed Alessandra Todde, parlamentare, ex viceministro e sottosegretario, vicepresidente nazionale del Movimento 5 Stelle. Tra il numeroso pubblico presente in sala, la senatrice del Movimento 5 Stelle Sabrina Licheri, l’ex sindaca di Carbonia Paola Massidda, il portavoce del Movimento 5 Stelle Gian Luca Lai e il segretario del Partito socialista Daniele Pani.

Al termine del dibattito, si è esibito il gruppo “Gli operai della Fiat 1100”, cantando e suonando le canzoni del repertorio di Rino Gaetano. Il pubblico in sala ha gradito la loro performance e cantando con loro ha potuto “assaporare” i più graditi successi di un grande artista scomparso prematuramente, autore di molti pezzi che lo hanno reso famoso nello scenario musicale italiano. Una band coinvolgente capace di far divertire un pubblico senza età: alla voce Maurizio Piras, alle percussioni Nicola Corrias e al basso Edoardo Biggio. E di coinvolgere anche il pubblico, alla voce con Andrea Contu, operatore culturale della Società Umanitaria, e alla chitarra il consigliere comunale di Sinistra Futura Matteo Sestu.

Allegate alcune foto della serata

Nadia Pische