20 May, 2022
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La Sardegna si è confermata, ancora una volta, luogo ideale per le competizioni di surf. Ieri, martedì 18 gennaio, si è concluso il Buggerru Surf Trophy, terza tappa del campionato italiano, organizzata dal Buggerru Surf Club con il patrocinio del comune di Buggerru. 

Lunedì mattina le prime onde hanno permesso lo svolgimento della categoria under 12 femminile; poi, con il mare costantemente in aumento, sono entrati in acqua gli atleti più grandi.

Nell’under 18 hanno vinto rispettivamente Ian Catanzariti e Francesca Valletti Borgnini; nell’under 16 Brando Giovannoni e sempre Francesca Valletti Borgnini, che gareggiava in entrambe le categorie. Tra gli under 14 i nuovi campioni sono Michele Scoppa e Camilla Cocco; nell’under 12 Chicco Anglani e Magnolia Rossi. 

I vincitori del Buggerru Surf Trophy sono stati invece Giorgio Santucci e Vittoria Backhaus per gli under 18, Massimo Baita Rufo e ancora Vittoria Backhaus negli under 16, Michele Scoppa e Chiara Cuppone negli under 14, Rocco Rigliaco e Magnolia Rossi negli under 12. 

Ha esordito il surfista locale Giacomo Rombi nella categoria under 16, mentre il più piccolo in gara è stato Rocco Rigliaco, 9 anni, proveniente dal Lazio, vincitore negli under 12. 

«È stata una due giorni bellissima all’insegna dello sport ha commentato il presidente del surf club e contest director, Simone Espositole onde sono state ottime soprattutto nella giornata delle finali. Tutti i finalisti hanno dimostrato di aver raggiunto un livello europeo, un segno dell’ottimo lavoro svolto dalla federazione, da tutti i club italiani e dai surf coach.»

«Per l’amministrazione comunale è estremamente importante avere manifestazioni di questo tipo nel nostro Comune e vogliamo ringraziare il Buggerru Surf Club per l’organizzazioneha spiegato il sindaco di Buggerru, Laura Cappellila gara, infatti, ha una doppia valenza: da un lato il surf ha un carattere inclusivo e da quasi trent’anni lo possiamo considerare lo sport principale nella nostra cittadina, dall’altro ci permette di dare visibilità al nostro territorio in un periodo dell’anno considerato di bassa stagione, e di farci conoscere anche dai nuovi surfisti italiani.»

Campionato, i risultati. 

U18 M: 1) Ian Catanzariti, 2) Giorgio Santucci, 3) Tommaso Pavoni. U16 M: 1) Brando Giovannoni, 2) Lorenzo Cipolloni, 3) Massimo Baita Rufo; U14 M: 1) Michele Scoppa, 2) Samuel Manfredi, 3) Federico Melis; U12 M: 1) Chicco Anglani, 2) Michael Monteiro, 3) Riccardo Gennari.

U18 F: 1) Francesca Valletti Borgnini, 2) Chiara Gugliotta, 3) Marta Begalli; U16 F: 1) Francesca Valletti Borgnini, 2) Vittoria Backhaus, 3) Marta Begalli; U14 F: 1) Camilla Cocco, 2) Chiara Cuppone, 3) Viola Brencoli; U12 F: 1) Magnolia Rossi, 2) Ludovica Chilà, 3) Mara Talarico.

Buggerru Surf Trophy, i risultati.

U18 M: 1) Giorgio Santucci, 2) Ian Catanzariti, 3) Tommaso Pavoni, 4) Filippo Marullo; U16 M: 1) Massimo Baita Rufo, 2) Brando Giovannoni, 3) Samuele Ricci, 4) Tommaso Scoppa; U14 M: 1) Michele Scoppa, 2) Federico Melis, 3) Samuel Manfredi, 4) Nicola Manca; U12 M: 1) Rocco Rigliaco, 2) Chicco Anglani, 3) Alex Filosini, 4) Leo Casula.

U18 F: 1) Vittoria Backhaus, 2) Marta Begalli, 3) Francesca Valletti Borgnini, 4) Gemma Adanti; U16 F: 1) Vittoria Backhaus, 2) Marta Begalli, 3) Francesca Valletti Borgnini; U14 F: 1) Chiara Cuppone, 2) Viola Brencoli, 3) Camilla Cocco, 4) Costanza De Lisi; U12 F: 1) Magnolia Rossi, 2) Caterina Congiu, 3) Ludovica Chila’, 4) Emma Ridolfini.

Il Buggerru Surf Trophy è stato supportato da Pitagora Costruzioni; Soul Wave; GP Immobiliare; Mytho; Il Punto Magico; We For, Nespresso; Visit Sulcis e numerosi sponsor locali.

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Weekend intenso per l’associazione Chena Cabu di Bari Sardo impegnato nell’organizzazione e gestione di due significativi eventi sociali e culturali in Ogliastra.

Chena Cabu è la denominazione dell’ omonimo moto club indipendente bariese costituitosi a scopo hobbistico, composto da donne e uomini che oltre ad ostinarsi a credere che i colori del mare, del sole e della natura visti dalla motocicletta sono ancora più stupendi di quelli visti attraverso il parabrezza dell’ auto, si ostinano anche a credere che la motocicletta possa essere un fantastico “mezzo” tramite il quale si possono vedere moltissimi aspetti di realtà spesso trascurate.

Tra queste la socialità e la cultura.

Sabato 15, alle ore 18.00, nella biblioteca comunale di Bari Sardo verrà presentato il libro “MOTOTACCUINO.FRAMMENTI”. Da Cagliari Alessio Ferrari e Nicola Manca presentano il loro secondo libro raccontando della realizzazione dei loro progetti di solidarietà con azioni di concreto aiuto. Per amore entrambi fanno questo in motocicletta mentre per vivere fanno altro: Alessio fa atterrare e decollare gli aeroplani mentre Nicola si consulta con gli imprenditori nella gestione delle loro aziende.

Domenica 16, alle ore 9.30, partenza delle motocicliste e motociclisti Chena Cabu dalla piazza del Centro Civico piazza Repubblica di Bari Sardo che “scortano” il Babbo Natale di Bari Sardo a tre ruote fino al reparto dell’unità operativa di pediatria e neonatologia dell’ospedale di Lanusei con arrivo alle ore 11.00. Perché a tre ruote e non a due come tutte le motociclette? Perché anche a Babbo Natale piacciono le motociclette e dovendo consegnare tanti doni ai minori in ospedale ha richiesto ai Chena Cabu una motocarrozzetta sidecar. E come dire di no a Babbo Natale?

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Doppio appuntamento finale con Inaudita, la rassegna organizzata a Cagliari dall’Ensemble Spaziomusica, quest’anno alla sua edizione numero sei: domani (martedì 13) terza e ultima serata al Centro Culturale la Vetreria, in via Italia a Pirri, con ingresso gratuito.

Si comincia alle 19.00 con i “padroni di casa”, ovvero l’Ensemble Spaziomusica, con Enrico Di Felice al flauto, Riccardo Leone al pianoforte e Roberto Migoni alle percussioni. In programma brani di Morton Feldman (“Why Patterns”, del 1978) e, in linea col tema principale di questa edizione di Inaudita all’insegna delle donne in musica, di due compositrici: la napoletana Alessandra Bellino (“Il suono dei flauti riuniti”, del 2013) e l’italo-argentina Marcela Pavia (“Imaginary Beings”, del 2009).

Fondato nel 1982 da Riccardo Leone e Enrico Di Felice, l’Ensemble Spaziomusica ha partecipato a diversi e importanti festival italiani e all’estero, come Nuova Consonanza di Roma, Festival Contrechamps di Ginevra, Ferienkurse Darmstadt, Ars Mobilis di Parigi, Festival S.I.M.C di Tirana, Festival “Encuentros” di Buenos Aires (1996), Temporada 96 di Montevideo (1996), Festival L.I.M di Madrid (1997), Festival Cinque Giornate di Milano (2012 e 2013). L’anno scorso, in duo con Enrico Di Felice e Riccardo Leone, ha effettuato una tournée in America Latina che ha toccato le principali città di Argentina e Uruguay. Nel 2012 ha pubblicato un CD dedicato a John Cage, nel centenario della nascita, molto apprezzato dalla critica specializzata, mentre è di quest’anno un disco con brani proprio di Alessandra Bellino.

Chiusura di serata e di festival, alle 21.00, con la presentazione di “Musica nuova per Monte Sirai”, un progetto didattico ideato dai Servizi Educativi della Soprintendenza Archeologica di Cagliari e Oristano e realizzato da giovani compositori e strumentisti del Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” per un’applicazione per dispositivi mobili dedicata all’area archeologica nei pressi di Carbonia. Accompagnati da slides e un video, i brani composti dai ragazzi verranno proposti in prima esecuzione assoluta dall’Ensemble Scisma, nato quest’anno in seno al laboratorio multidisciplinare del Conservatorio di Cagliari e dedicato all’elaborazione ed esecuzione di nuovi brani delle classi di Composizione oltre che allo studio di importanti partiture del Novecento storico e contemporanee. Diretti da Nicola Manca, sul palco della Vetreria saliranno Marina Onidi e Selene Gaviano ai flauti, Laura Piras all’oboe, Andrea Onnis al clarinetto, Serena Flore al corno, Silvia Congia, Anna Floris, Teresa Paniconi e Greca Puddu ai violini, Tommaso Delogu alla viola, Rebecca Fois e Alessandro Mallus ai violoncelli, Federica Josè Are al contrabbasso, Eleonora Congiu all’arpa, Marcello Calabrò alla celesta, Nina Krokos, Marcello Calabrò e Matteo Atzori al pianoforte, Matteo Musio alle percussioni e Michele Uccheddu ai live electronics.

Il concerto verrà replicato il 25 di questo mese a Monte Sirai, nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, mentre è in fase di realizzazione la app col supporto tecnico-informatico dell’ATI Ifras S.p.A.

La sesta edizione di Inaudita è organizzata dall’Ensemble Spaziomusica con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari e con il concorso del Conservatorio di Musica “G. Pierluigi da Palestrina” e di Cemea (Centri di Esercitazione ai Metodi dell’Educazione Attiva).

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Entra nel vivo, a Macomer, la quindicesima edizione della Mostra regionale del Libro in Sardegna, voluta dall’assessorato regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, organizzata dal Comune di Macomer con la collaborazione progettuale dell’AES (Associazione Editori Sardi) e la direzione artistica di Saverio Gaeta. “Le radici come storie” è il tema della seconda giornata di venerdì 20 che propone ben tredici appuntamenti, tra presentazioni di libri, incontri con autori, dibattiti e concerti, divisi tra i padiglioni delle Ex Caserme Mura e le scuole che aderiscono al progetto “Adotta un libro sardo”.

La giornata ruoterà attorno a due temi, al centro di altrettanti dibattiti. Il primo, in programma alle ore 12.00 al Padiglione Tamuli, vedrà Ugo Collu e il critico Natalino Piras confrontarsi su “Migrazioni e contaminazioni. Il senso delle radici in Francesco Masala e altri visionari sardi”. Tema importante, al centro del dibattito che ha caratterizzato la presenza sarda al XXIX Salone internazionale del libro di Torino conclusosi nei giorni scorsi al Lingotto. La riflessione sarà incentrata sulle figure chiave del panorama culturale e letterario sardo, innovatori lungimiranti e anticipatori della modernità. Sardi illustri, accomunati da esperienze di contaminazione con altre realtà, protagonisti di fughe dall’Isola e altrettanti ritorni verso l’autentico e le radici. L’incontro, moderato da Salvatore Tola e inserito nella sezione “Tra Isola e Mondo”, riprende il tema individuato e sviluppato dall’Aes nella recente edizione del Salone del Libro di Torino e avrà come ideale conclusione lo spettacolo che, a partire dalle ore 21.30 al Padiglione Filigosa, vedrà protagonisti il musicista Gavino Murgia e l’attore Gianni Cossu. “Tributo ai visionari sardi” (Grazia Deledda, Antonio Gramsci e Francesco Masala) è il titolo del reading, già rappresentato con successo a Torino.

Il secondo dibattito è in programma alle ore 19.30 al Padiglione Filigosa e rinnova la tradizione della Mostra del Libro di Macomer quale importante momento di confronto sullo stato di salute della cultura e della promozione del libro. Quest’anno a trattare il tema “Cultura: quali prospettive reali di crescita?” saranno Flavia Cristiano (direttrice del Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni e le Attività Culturali), i librai Aldo Addis e Davide Ruffinengo e l’editore-libraio Paolo Sorba (membro del Direttivo AES). Conduce l’incontro Paolo Lusci. Il Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) è un istituto autonomo del ministero per i Beni e le attività culturali ed ha il compito di divulgare il libro e la lettura in Italia e di promuovere all’estero il libro, la cultura e gli autori nazionali. Il centro ha recentemente elaborato un Piano nazionale di promozione della lettura, resosi necessario alla luce degli ultimi preoccupanti dati Istat secondo cui nel 2015, rispetto all’anno precedente, la quota di lettori di libri è scesa nel 2014 dal 43% al 41,4%. Tra le cause della crisi, la tendenza alla chiusura delle librerie indipendenti e il progressivo calo delle vendite librarie. Il Piano nazionale privilegia due ambienti essenziali per la diffusione della lettura: le scuole e biblioteche, oltre a fissare sei azioni strategiche per rilanciare la lettura, soprattutto nelle regioni meridionali, nelle città medio-piccole e nelle periferie urbane.

Il resto del programma prevede di mattina gli incontri degli autori nelle scuole, all’interno del progetto “Adotta un libro sardo”. Nell’Aula Magna dell’ITC Satta e nell’Auditorium del liceo Galilei, a partire dalle 10.15 i giovani incontreranno Antoni Flore Motzo, autore del romanzo “Le pietre di Leàri” (Arkadia) e discuteranno con Giommaria Craboledda e Dario Maiore del libro “Monsieur Poivron” di Francesco Giorgioni (Taphros Edizioni). In primo piano anche i volumi “Longevità” di Gisella Rubiu (Taphros Edizioni) che verrà presentato dall’autrice insieme a Gianni Pes e Dario Maiore, e “Sollevatori di pietre” (Cuec editrice) con Nicola Manca.

Nell’Aula Magna dell’Istituto Binna-Dalmasso (ore 10.00) e presso l’Istituto Giannino Caria (ore 11.30), Diego Corraine presenterà invece agli studenti delle scuole primarie “Sa sorighita presumida” e “Il piccolo principe/Su printzipeddu” edito da Papiros in diverse varianti linguistiche (sardo, tabarchino, algherese e maltese). Il programma della mattina si completa negli spazi delle Ex Caserme Mura. Qui alle ore 11.30 nel Padiglione Tamuli, per la sezione, “Tra Isola e Mondo”, Tonino Oppes presenta “Il Ballo con le Janas” (Edizioni Domus De Janas).

Ricchissimo anche il programma pomeridiano.

Si inizia alle 16.30 al Padiglione Tamuli con la presentazione del libro edito da Ilisso “Issu e Issa” di Antonello Cuccu. L’autore interverrà insieme a Ivo Serafino Fenu e Anna Pau, in un incontro che anticipa la mostra dedicata al centenario della nascita di Salvatore Fancello in programma a Dorgali.

Alle ore 17.00, il programma dedicato al libro sardo sarà intervallato da un breve appuntamento organizzato presso il piazzale Santa Croce (Casa Attene) per “Gli incompresi… storie e vite di ragazzi e genitori”, un reading per adulti e bambini di e con Lorenzo Braina e le musiche di Donato Cancedda.

Alle 17.30 si torna al Padiglione Tamuli per “Notturni sardi”, un appuntamento che propone la presentazione dei libri “Pietre su pietre” di Andrea Gambula (Carlo Delfino Editore) e “Celesti notturni. Antichità in luce” di Tore Serra e a cura di Simonetta Castia (Mediando Edizioni). Quest’ultimo volume verrà presentato da Michele Forteleoni e Gian Nicola Cabizza. Si tratta di due opere che in maniera diversa raccontano gli scenari notturni del cielo sardo proponendo soggetti archeologici e naturalistici messi in relazione con le scene notturne che contribuiscono a restituire un paesaggio diverso. Il lavoro rappresenta l’esito della proficua collaborazione tra il circolo culturale Aristeo di Sassari e la Società Astronomica Turritana.

Quattro libri sono invece protagonisti dell’incontro dal tema “Sardegna per immagini” (ore 18.30, Padiglione Tamuli): “Blue Sardinia, Cuore Mediterraneo” di Enrico Spanu, “La costa delle miniere” di Lino Cianciotto (entrambi Edizioni Enrico Spanu) e “Mogoro. I luoghi raccontano” e “Mogoro. Il fiume racconta” di Ivo Piras (SguardiSardi).

La lunga serata all’insegna di libri e autori si concluderà alle ore 20.30 (Padiglione Tamuli) con la presentazione del volume “Gonario II di Torres e Sigismondo Arquer” di Gabriele Colombini e Sergio Arangino, in un incontro che sarà moderato dal giornalista Antonio Meloni). Arquer è considerato dagli storici la più notevole figura sarda del Cinquecento la cui vicenda e la tragica fine sul rogo, per mano dell’Inquisizione spagnola, varcano gli stretti confini dell’Isola e della sua storia interna per proiettarsi sulla più ampia scena europea caratterizzata dai contrasti religiosi che sconvolsero l’Europa all’inizio del Rinascimento. Non meno importante, Gonario II di Torres, figura poco conosciuta del Medioevo europeo, protagonista di vicende avventurose. A partire dal momento della morte del padre, poco più che adolescente, viene usurpato il suo trono sul giudicato

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E’ iniziato ieri mattina il B’Week, un intero fine settimana presso l’Exmè di Nuoro dedicato al settore enologico, con piacevoli momenti di intrattenimento studiati per esaltare la cultura dell’alta cucina, l’eccellenza vinicola e l’artigianato locale.

Ad inaugurare la manifestazione sono stati il presidente della Camera di Commercio di Nuoro Agostino Cicalò, il vice sindaco di Nuoro Leonardo Moro, il presidente regionale A.I.S. Roberto Dessanti, Tonino Selis e Tonino Costa dell’Agenzia Laore.

Dopo i ringraziamenti all’Ente Foreste per la preziosa collaborazione, il presidente Cicalo’ ha presentato il programma del B’Week: l’opportunità di conoscere e apprezzare il valore dei migliori vini prodotti in Sardegna, e non solo, grazie alla ricca selezione a disposizione del pubblico e attraverso le degustazioni organizzate dagli specialisti dell’Ais e di Slow Food.

Dopo un saluto e un augurio da parte del vice vindaco della città, i rappresentanti dell’Agenzia Laore hanno raccontato come si sono svolte le commissioni di degustazione, e Dessanti ha spiegato di cosa si occuperà l’AIS durante il B’WEEK.

A seguire sono stati premiati i vini vincitori, che riportiamo di seguito:

CATEGORIA BIANCHI:

1.    ASTORIA VINI | DOCG VALDOBBIADENE PROSECCO SUP. EXTRADRY MILL. MILLESIMATO 2013.

2.    VIGNE PIERO MANCINI | DOCG VERMENTINO DI GALLURA SPUMANTE BRUT VINO SPUMANTE 2013

3.    CONTINI | DOC VERMENTINO DI SARDEGNA PARIGLIA 2013

CATEGORIA ROSSI:

1.    CANTINA OLIENA  | DOC CANNONAU DI SARDEGNA NEPENTE RISERVA CORRASI 2008

2.    CANTINA SANTADI | DOC CARIGNANO DEL SULCIS SUPERIORE TERRE BRUNE 2010

3.    F.LLI PUDDU SOC.AGR | DOC CANNONAU DI SARDEGNA NEPENTE NEPENTE DI OLIENA 2010

CATEGORIA VINI DA DESSERT:

1.    TANCA GIOIA | IGT ISOLA DEI NURAGHI QUAE 2011

2.    CS GALLURA  | DOC MOSCATO DI SARDEGNA MOSCATO DI TEMPIO

3.    CS GALLURA | IGT ISOLA DEI NURAGHI PASSITO ZIVULA 2011

SEZIONE SPECIALE VINO BIOLOGICO:

EVARISTIANO | DOC CANNONAU DI SARDEGNA ARISTO 2013

I vincitori, quasi tutti presenti, hanno ricevuto il premio della propria categoria, un particolare porta bottiglia in plexiglass disegnato e realizzato appositamente per l’occasione. Inoltre l’orafo nuorese Nicola Manca – ditta Nico Gioielli – ha voluto donare uno splendido anello alla manifestazione, offerto alla sig.ra Puddu, che ha ritirato il terzo premio dei vini rossi per l’azienda Puddu.

Anche un altro artigiano, Franco Cheri, ha voluto realizzare un regalo per B’NU: una struttura in ferro battuto forgiata per contenere le 10 bottiglie vincitrici del concorso, esposta all’interno dell’EXME’ per questi tre giorni.

 L’atmosfera natalizia sarà la piacevole cornice ideale del B’WEEK per accogliere e accompagnare il visitatore all’interno delle iniziative che prevedono un interessante fine settimana di musica, cucina di qualità e naturalmente ottimo vino, anche per il brindisi di auguri per le prossime festività. Il nostro week end è naturalmente con B’nu.

L’edizione 2014 del B’WEEK si preannuncia ancora più ricca di iniziative rispetto agli scorsi anni grazie alle cene d’autore curate da chef sardi di successo che racconteranno la preparazione dei piatti e i segreti per abbinare i vini più adatti ad esaltare i sapori tradizionali.

Nell’elegante ristorante allestito appositamente per BINU all’interno dell’Exme’ si potrà assistere ai vari showcooking e degustare i piatti abbinati ad un vino presentato da un sommelier:

· Venerdi’ 19 dicembre: chef Mauro Pischedda del Lanthia Resort di Santa Maria Navarrese preparerà un filetto di maiale nostrano in crosta di pistoccu, salsa di fichi secchi su cicorietta agreste.

· Sabato 20 dicembre chef Francesco Nanu del Ristorante Il Rifugio di Nuoro, che ci delizierà con due piatti d’autore: Crudo di bue melina battuta a coltello su misticanza e scagliette di grananglona; Risotto “Carnaroli” con i funghi “trombetta dei morti” e code di gambero rosso.

· Domenica 21 dicembre chef Stefano Deidda del Ristorante “Il Corsaro” di Cagliari.
Il suo piatto è: Terrina di maialino, melanzana alla brace, glassa di prosciutto e composta di fichi d’india.

Sarà possibile conoscere e degustare anche eccellenti produzioni di olio, mentre per i più piccoli sia sabato che domenica alle 18.00 sarà possibile partecipare ai Laboratori del Man. Inoltre, sabato 20 dicembre alle ore 17, si terrà la Presentazione della Guida Essenziale ai vini d’Italia, un dialogo sul mondo del vino tra: Francesco Muscau (Associazione Culturale Eccofood), Dario Capelloni (Giornalista Enogastronomico, Vice Curatore della Guida Essenziale ai Vini d’Italia), Paolo Savoldo (Cantina “Fradiles”, cantina emergente dell’anno in Italia per la Guida Essenziale ai Vini d’Italia). Sempre nella giornata di sabato sarà ospite del B’Week per illustrare i vini Andrea Balleri, il miglior sommelier A.I.S. d Italia.

La cultura artigianale e le tradizioni del nostro territorio saranno poi presentate ai visitatori da numerosi artigiani che esporranno e venderanno i loro prodotti nei mercatini di Natale allestiti nel piano superiore dell’Exmè. 24 artigiani delle varie arti: (ceramiche, legno, ferro, tappeti, vetro, miele, liquori, sculture di carta, pane, dolci, riso e bottarga ecc.) Franco Cheri, Dinamos Gioielli, Spazio Mazzini, S’Arantzada, Kera Pinta, NicoGioielli, Rosaura Sanna, Orgosolo Liquori, Dolsena, Creazioni Satodà, CSB-Sculture di libri, Eugenia Pinna, Sandro Moro Vetro Design, Il Legno Animato, Ris’Oristano, Gusti pregiati, Panificio Soru Francesco, Apinath Miele di Sardegna, Valeria Tola Ceramiche, Creazioni Antonello, L’Oasi Deliziosa, Ceramiche Ortobene, Pina Monne, La Robbia- Tinture Naturali. Sempre al piano superiore dell’EXME’ si potranno acquistare i vini partecipanti al concorso, e non solo, presso i punti vendita delle due enoteche presenti: Spirito DiVino e Il Girasole.

Il B’Week è l’evento conclusivo della Terza Edizione del Concorso Enologico Nazionale B’nu, promosso dalle Camere di Commercio di Nuoro, Oristano, Cagliari e Sassari, d’intesa con l’Agenzia Laore, l’AIS – Associazione Italiana Sommelier, l’O.N.A.V. – Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino e il comune di Nuoro. Il concorso, approvato dal Ministero per le Politiche Alimentari, Agricole e Forestali, è dedicato ai vini IGT, DOC e DOCG prodotti in tutto il territorio italiano, suddivisi in tre categorie: bianchi, rossi e vini da dessert, con una sezione speciale riservata ai vini biologici DOC e DOCG.

L’edizione del Concorso Enologico Nazionale B’nu del 2014 ha riscosso un notevole successo: ben 215 vini, provenienti dalla Sardegna, Campania, Veneto, Sicilia, Calabria e Piemonte sono stati presentati alla selezione, un numero apprezzabilmente in crescita rispetto alle passate edizioni, evidenziando un rinnovato interesse per l’iniziativa.