8 August, 2022
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Camera penale e Ordine degli avvocati di Nuoro, con l’Ordine dei giornalisti della Sardegna hanno promosso l’evento formativo in corso di svolgimento a Nuoro, nella sede della Camera di Commercio, in Via Papandrea 8, in programma stamane, dalle 10.00 alle 13.00. Il tema è di grande attualità: “L’efficacia preventiva delle misure alternative al carcere”. Si parla di quelle misure alternative alla detenzione che consentono al soggetto che ha subito una condanna definitiva di scontare, in tutto o in parte, la pena detentiva fuori dal carcere. Provvedimenti creati per favorire la funzione rieducativa della pena, come previsto dall’articolo 27 della Costituzione (le pene devono tendere alla rieducazione del condannato) e contribuire ad abbattere la recidiva.

Dopo i saluti di Salvatore Murru, presidente Camera penale di Nuoro, di Angelo Mocci, presidente dell’Ordine degli avvocati di Nuoro e di Francesco Birocchi, presidente dell’Oordine dei giornalisti della Sardegna, interverranno: Paolo Cossu (Presidente Tribunale di Sorveglianza di Cagliari), Giovanna Serra (avvocato), Giusy Fasano (giornalista giudiziarista del Corriere della Sera), ed Annino Mele (beneficiario di misura alternativa e autore del libro Mai). Modera Giuliana Serra (Osservatorio carcere dell’Unione delle camere penali.

I giornalisti partecipanti avranno diritto a cinque crediti formativi.

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Si è svolta questa mattina, nella Sala polifunzionale, in Piazza Roma, a Carbonia, la conferenza stampa di presentazione del nuovo Piano di comunicazione e sensibilizzazione alla Raccolta Differenziata.

Nel suo intervento, l’assessore all’Ambiente del comune di Carbonia, Franco Manca, ha ricordato come le linee di indirizzo per il nuovo bando sul Servizio si siano concentrate sulla riduzione dei costi per i cittadini e il miglioramento del servizio rispetto agli anni precedenti, anche grazie all’ascolto delle proposte della popolazione. Il comune di Carbonia si sta qualificando per la sua particolare attenzione alle tematiche ambientali. Carbonia è, infatti, uno dei primi Comuni in Sardegna per la raccolta differenziata e, allo stesso tempo, è uno dei primi ad aver istituito al suo interno il “Servizio Ambiente”.

Il nuovo Servizio di igiene urbana, affidato alla società De Vizia, della durata di 7 anni (quello appena terminato è durato cinque anni con una proroga di tre mesi), è entrato in vigore a partire dal primo maggio e andrà a pieno regime tra circa 6 mesi. Il suo costo complessivo è di 22 milioni 198 mila euro (3 milioni 171mila euro a base annua) + Iva.

Con il nuovo servizio sono state introdotte alcune importanti novità come l’incremento dell’orario di apertura dell’Ecocentro (dalle attuali 18 ore si passerà a 52 ore settimanali (tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00, la domenica dalle 8.30 alle 12.30) e l’istituzione degli Ecocentri mobili che saranno dedicati in maniera particolare alle frazioni di Cortoghiana e Bacu Abis (un giorno la settimana, il sabato, al mattino a Cortoghiana, dalle 9.00 alle 12.00; al pomeriggio a Bacu Abis, dalle 15.00 alle 18.00).

Il nuovo servizio prevede la raccolta dell’organico tre volte alla settimana, la raccolta del secco una volta la settimana e la raccolta di plastica, carta, vetro e lattine ogni due settimane. Verrà sperimentata anche la raccolta tramite le isole ecologiche interrate.

I cittadini sono stati invitati a collaborare al meglio per la raccolta differenziata. Con il nuovo servizio ci sarà una maggiore attenzione nei controlli, anche grazie all’utilizzo di alcune telecamere installate in determinate zone della città, al fine di sconfiggere il fenomeno delle discariche abusive che si è sviluppato negli ultimi anni anche nel territorio comunale. L’Amministrazione comunale, inoltre, sta lavorando con la Regione per la riduzione dei costi dell’indifferenziato in discarica. L’assessore Manca ha spiegato che questi accorgimenti dovrebbero permettere un ulteriore miglioramento della quota di differenziato, oltre il 70%,, e quindi ad un’ulteriore riduzione dei costi del Servizio che già quest’anno (tenendo conto del fatto che il nuovo appalto è in vigore da maggio e che quindi per quattro mesi i costi sono quelli previsti dal vecchio appalto) vedranno una diminuzione tra il 12 e il 15%.

Il Gestore del servizio, Paolo Cossu, ha poi presentato la campagna di comunicazione e sensibilizzazione della raccolta differenziata nel comune di Carbonia. Il nuovo Piano di comunicazione, che contiene diverse novità, è consultabile nel sito istituzionale del comune di Carbonia (www.comune.carbonia.ci.it), nella sezione Raccolta Differenziata alla voce Piano di Comunicazione e sensibilizzazione raccolta differenziata.

«Il Tribunale di Sorveglianza di Cagliari è stato integrato per fare fronte alla mole di lavoro derivante dalla legge “svuotacarceri” e dalle nuove disposizioni anche in materia di droga leggera. Un positivo segnale che permetterà ai Magistrati di lavorare con maggiore serenità e ai detenuti di vedere evase le istanze per la buona condotta in alcuni casi ferme da diversi mesi.»

Lo rende noto Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme”, avendo appreso che la dott.ssa Daniela Amato ha affiancato di recente i colleghi Elisabetta Mulargia e Angelo Caredda con la presidenza di Paolo Cossu.

«L’importante attesa novità – sottolinea – costituisce il preludio a un’accelerazione nella disposizione dei permessi premio, degli “sconti” per la collaborazione al programma di recupero e per valorizzare il comportamento in carcere, ma riguarda anche le istanze di affidamento in prova, il braccialetto elettronico e l’accesso alle pene alternative nonché il rimpatrio degli immigrati. Si tratta di un’importante svolta anche perché sul Tribunale di Sorveglianza di Cagliari gravano le problematiche dei cittadini privati della libertà oltre che di Buoncammino, anche di Oristano, Is Arenas, Isili, Lanusei.»

«Per consentire alle persone detenute di esercitare i diritti fondamentali e ridurre il sovraffollamento, è stata anche attivata una collaborazione con la Polizia Penitenziaria. Un Assistente e un Ispettore infatti sono stati distaccati dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria per recuperare i ritardi e ridurre il disagio. Una determinazione – conclude la presidente di SDR – che dimostra una maggiore attenzione verso il lavoro dei Magistrati cagliaritani. L’auspicio è quello di un riordino dell’Ufficio nel suo complesso per evitare lunghi periodi di attesa delle pratiche a causa dell’eccezionale numero di detenuti di riferimento.»

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Trent’anni fa nasceva Telegamma, la prima televisione privata del Sulcis Iglesiente. Erano le 21.00 del 26 marzo 1984, quando dagli studi di Piazza Rinascita aveva inizio “Obiettivo Sport“, il programma che apriva ufficialmente le trasmissioni. Scrivendo queste righe è grande in me l’emozione, perché, poco più che ventenne, ebbi l’onore di entrare per primo, attraverso gli schermi delle TV, per di più in rigorosa diretta, nelle case di tanti sulcitani.

In quel 1984 la Sardegna e il Sulcis Iglesiente erano profondamente diversi rispetto ad oggi. Presidente della Regione era il democristiano Angelo Rojch, vi rimase fino al 23 giugno e il 26 agosto venne sostituito dal sardista Mario Melis; sindaco di Carbonia, da meno di un anno, era il comunista Ugo Piano; sindaco di Iglesias era il socialista Paolo Fogu; il comunista Salvatore Cherchi meno di un anno prima era stato eletto per la prima volta parlamentare, alla Camera dei Deputati; il socialista Antonello Cabras era presidente del Comprensorio del Sulcis e qualche mese dopo sarebbe stato eletto sindaco di Sant’Antioco.

Trent’anni, tante esperienze, tante emozioni, assolutamente indimenticabili. Il mondo è cambiato ma per il Sulcis Iglesiente, purtroppo, per molti aspetti non certamente in positivo. Il modello di sviluppo basato sulla grande industria, allora ancora vivo, garantiva molte migliaia di buste paga e, grazie anche ad un rilevante indotto, una condizione socio-economica sicuramente migliore di quella odierna. Quel modello di sviluppo è ormai al tramonto ed al suo posto non è stata preparata un’adeguata alternativa.

Sul piano strettamente personale, Telegamma ha segnato la mia formazione professionale per molti anni. Sono stati anni di grande responsabilità ed impegno totale, nei quali la carica di entusiasmo ha supplito spesso alle carenze strutturali e alle limitate disponibilità economiche. Ho dato e ricevuto tanto, soprattutto in termini di autonomia gestionale della redazione giornalistica che per molti anni ho avuto l’onore e l’onere di dirigere. Posso dire di non aver mai avuto pressioni di alcun genere dalla proprietà (Domenico Sirigu, mio primo interlocutore, Luciano La Mantia e l’imprenditore Paolo Cossu) e di aver portato avanti una linea editoriale completamente autonoma. Negli anni ci sono state anche incomprensioni che mi hanno portato a lasciare l’incarico, ma anche queste non hanno modificato minimamente il mio giudizio complessivo su una lunga, straordinaria esperienza professionale, che alla fine ho deciso di interrompere esclusivamente per mia scelta, per affrontare nuove avventure, con nuovi stimoli.

Oggi ringrazio tutti, dalla proprietà a tutti i collaboratori, con alcuni dei quali posso dire di aver trascorso una parte importante della mia vita professionale.

Sono passati trent’anni e sembra ieri. I ricordi restano, senza rimpianti. La vita continua.