6 February, 2026
HomePosts Tagged "Pietro Morittu" (Page 11)

A Carbonia sono in fase di installazione 48 nuovi pannelli per i totem CIAM (Carbonia Itinerari di Architettura moderna), cui faranno seguito 30 nuove targhe da posizionare in edifici simbolici della nostra città. Il rinnovo dei totem CIAM mira a far sì che Carbonia possa essere a tutti gli effetti un museo urbano a cielo aperto al fine di incentivare la divulgazione, la conoscenza e la promozione del patrimonio architettonico cittadino attraverso l’organizzazione di una capillare rete informativa dislocata nelle nostre strade e piazze.
«L’iniziativa rientra nell’ambito della convezione stipulata nel 2024 da Comune di Carbonia e Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna, con l’obiettivo di potenziare il progetto di valorizzazione della nostra Città vincitrice del Premio Europeo del Paesaggio attraverso azioni concrete e coordinate volte alla salvaguardia, conservazione, riqualificazione e rilancio dei tratti identificativi della storia e della cultura della città di Carbonia in una prospettiva di nuovo sviluppo economico, sociale, culturale e turistico-sostenibile», hanno commentato il sindaco Pietro Morittu, l’assessora della Cultura Giorgia Meli e l’assessore del Turismo Michele Stivaletta.
I 12 totem presenti in città sono ubicati nelle seguenti zone:
-     4 totem presso la Grande Miniera di Serbariu;
-     2 totem in piazza Roma;
-     1 totem rispettivamente in via Gramsci, piazza Matteotti, piazza Iglesias (don Alfredo Tocco), Centro Intermodale;
-     1 totem a Cortoghiana;
-     1 totem a Bacu Abis.

2° Torneo regionale “Sbocciando con gli Equilibristi”, “3° Rally Sulcis Iglesiente”, “12° Trofeo Sulcis Dance Festival”, “I sogni di Rino”, “1ª edizione Tradizione in scena – teatro in limba”.
«Siamo molto soddisfatti per l’ampia partecipazione di pubblico e il successo che ha caratterizzato il weekend appena trascorso con un’ampia serie di iniziative in grado di soddisfazione i gusti di tanti nostri concittadini. Dai grandi eventi sportivi agli spettacoli teatrali e musicali, la nostra città è stata protagonista attiva di un fine settimana all’insegna dell’allegria, del divertimento e della spensieratezza. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito, a vario titolo, all’organizzazione degli eventi e tutti coloro che hanno partecipato alle iniziative», ha detto il sindaco Pietro Morittu.
 
 

Il comune di Carbonia comunica ai soggetti interessati e rispondenti ai requisiti previsti nell’art. 3 del regolamento per la concessione di contributi o patrocini comunali in relazione alle iniziative di sviluppo economico approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 19 del 29.04.2009 ch, a partire dalle ore 9.00 di mercoledì 26 marzo fino alle ore 9.00 di martedì 15 aprile 2025, sarà possibile presentare domanda di patrocinio e/o contributo straordinario per lo svolgimento di iniziative/manifestazioni aventi le caratteristiche di cui all’art. 1 dello stesso regolamento.
«Si tratta di contributo straordinario riguardante iniziative e manifestazioni volte alla promozione e alla valorizzazione del territorio, in grado di creare un indotto e un ritorno economico per le attività produttive della nostra città», hanno dichiarato il sindaco Pietro Morittu e l’assessore delle Attività produttive Michele Stivaletta.
Le domande dovranno essere presentate online esclusivamente attraverso l’accesso all’area personale che si trova in alto a destra nella home page del sito web del comune di Carbonia, utilizzando l’identità digitale SPID o CIE del legale rappresentante del soggetto richiedente il contributo e/o patrocinio.

Nei giorni scorsi la scultura di Gio’ Pomodoro, situata nel cuore della piazza Roma, è stata fatta oggetto di atti di vandalismo di vario genere, sia per ciò che concerne la vasca (ove è stata introdotta una sostanza acida di colore rosso non ancora identificata) che sulla struttura stessa, imbrattata da alcune scritte con pennarello. Un atto grave, l’ennesimo ai danni del patrimonio pubblico cittadino.
«L’Amministrazione comunale stigmatizza fortemente questi atti incivili ai danni del nostro patrimonio e di tutte le aree pubbliche e si appella alla responsabilità e alla collaborazione di ognuno di noi per far sì che vengano rispettati e curati tutti gli spazi pubblici. Sono spazi di tutti, fruibili da tutta la collettività e, in quanto tale, è necessario averne massimo rispetto e cura. Nello specifico, invitiamo i responsabili dell’ultimo gesto, in questo momento oggetto di analisi e indagini da parte della Polizia locale tramite le telecamere di videosorveglianze ivi installate, a prendere contatti con l’Amministrazione comunale per riparare i danni causati», ha detto il sindaco Pietro Morittu.

Ieri pomeriggio, la sala polifunzionale di piazza Roma, ha ospitato un incontro incentrato su “Il Just Transition Fund” e le altre opportunità per le imprese del Sulcis Iglesiente, organizzato dalle associazioni Confapi, Reti Professioni Tecniche Sardegna, Confartigianato, Coldiretti, in sinergia con l’Amministrazione Comunale.
L’incontro, moderato dal segretario Confartigianato Imprese Sud Sardegna Pietro Paolo Spada ed introdotto dai saluti istituzionali dell’assessore alle Attività Produttive, Turismo e Sviluppo economico Michele Stivaletta, ha registrato un’ampia e attiva partecipazione da parte di stakeholders, operatori, imprenditori ed artigiani. «Il Just Transition Fund è uno strumento decisivo per rilanciare il Sulcis Iglesiente, un territorio che, dopo aver intercettato ingenti risorse del PNRR, si trova davanti a un vero e proprio turning point, un punto di svolta, un treno sul quale dobbiamo salire con il kit di strumenti necessari per affrontare cotanta sfida. L’incontro di ieri è stato molto utile e proficuo in tal senso», ha detto il sindaco Pietro Morittu.
«Un’occasione importante per discutere e fare il punto della situazioni sui progetti legati al Just Transition Fund con un approccio sinergico ed unitario in cui tutti i players in campo possono dare il proprio contributo per intercettare nel migliore dei modi fondi preziosi destinati allo sviluppo del nostro territorio, facendo rete tra loro», ha aggiunto l’assessore Michele Stivaletta.
 

L’Amministrazione comunale di Carbonia, rappresentata dall’assessora della Cultura Giorgia Meli , delegata dal Sindaco Pietro Morittu, era presente ieri a Nuoro per la firma dell’accordo di programma con la Regione Sardegna a sostegno della candidatura di Sos Enattos per l’Einstein Telescope.
«Con questo atto il comune di Carbonia, insieme agli altri partner, si impegna a sostenere congiuntamente la candidatura di Sos Enattos. Una firma che suggella l’unità di intenti e la collaborazione tra enti a vari livelli per un progetto che può avere ricadute economiche e sociali per le comunità locali», ha dichiarato il sindaco Pietro Morittu.
L’obiettivo è concorrere a elaborare un Piano di Sviluppo Locale per la valorizzazione dell’intero territorio, avendo come epicentro i comuni di Lula, Bitti, Onanì, Orune e la città di Nuoro nonché le aree industriali dell’intera provincia sulla direttrice Olbia-Nuoro-Oristano; collaborare, ognuno per la propria parte, con la Cabina di Regia e l’Unità di Progetto al fine di costruire le condizioni per rendere ancora più forte la candidatura di Sos Enattos, per realizzare la necessaria infrastrutturazione sia in termini territoriali che sociali, creare e/o rafforzare gli ecosistemi della cultura e della formazione, nonché quelli delle produzioni e dell’ambiente.

Giovedì 20 marzo, a partire dalle ore 16.00, presso la sala polifunzionale di piazza Roma, si terrà un interessante incontro incentrato su “Il Just Transition Fund e le altre opportunità per le imprese del Sulcis Iglesiente”, organizzato dalle associazioni Confapi, Reti Professioni Tecniche Sardegna, Confartigianato, Coldiretti, in sinergia con l’Amministrazione comunale.
L’incontro, moderato dal segretario di Confartigianato Imprese Sud Sardegna Pietro Paolo Spada, sarà aperto dai saluti istituzionali del sindaco Pietro Morittu e dell’assessore delle Attività produttive, Turismo e Sviluppo economico Michele Stivaletta.
L’introduzione ai lavori avrà per oggetto “La rete delle associazioni di categoria a fianco delle imprese”. Successivamente è previsto l’intervento di Lucia Di Bartolo, Confartigianato imprese Sud Sardegna, inerente il tema dei “Bandi Just Transition Fund e altre misure di agevolazione alle imprese: scegliere le misure giuste per ciascun progetto”.

Sono iniziati stamane, a Carbonia, i lavori di bitumazione del viale Trento e della via Trieste, con l’impiego di un finanziamento regionale di 500.000 euro ottenuto nel dicembre 2023. Le attività si articoleranno inizialmente nel ripristino e nel rafforzamento dei tratti con maggiori cedimenti e, successivamente, nei prossimi giorni, con la bitumazione a tutta sezione delle due strade.
Si tratta di un intervento molto atteso su due importanti arterie stradali cittadine, nelle quali non si interveniva da parecchi anni e che rientra nel processo di riqualificazione del patrimonio pubblico stradale cittadino, avviato negli ultimi anni in tutto il territorio comunale.
«Con questi nuovi interventiaffermano il sindaco Pietro Morittu e l’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu -, proseguiamo nel percorso di manutenzione e riqualificazione del patrimonio stradale cittadino intrapreso in questi primi anni di Amministrazione, che vede lavori per diversi milioni di euro già appaltati e in corso di svolgimento.»
«Contestualmenteconcludono sindaco e assessore -, accelereremo anche le attività di riqualificazione in altre strade comunali tra le quali l’importante punto d’accesso alla città costituito da via del Minatore, in cui nei prossimi giorni i lavori entreranno nella fase conclusiva.»

Martedì 11 marzo, presso la splendida sala Fabio Masala della Fabbrica del cinema, a Carbonia, si è svolta la presentazione del libro autobiografico del ragionier Carlo Lolliri, come un’immensa marea di persone lo conosce e a suo tempo lo chiamava.

Un tavolo che Carlo Lolliri condivide con Giampaolo Cirronis, nello specifico moderatore della serata, ma anche editore del libro presentato “Storia del figlio di un minatore”, con il cardinale Arrigo Miglio, con il direttore della Centro servizi culturali della Società Umanitaria nonché padrone di casa per la serata, Moreno Pilloni, e il sindaco di Carbonia Pietro Morittu. Insieme hanno ripercorso le tappe della vita di Carlo Lolliri, figlio di un minatore, penultimo di una famiglia di 10 figli… residente in via Vittorio Veneto, dove veniva affettuosamente chiamato “Carletto”.

«È bello essere tra gli ultimi in famiglia, almeno per me lo è stato. I miei genitori mi hanno allevato con saggezza e cura anche dei fratelli e sorelle più grandi. Da loro ho preso tutto ciò che ho potuto: scarpe e vestiti, consigli, esempi da seguire ed errori da evitare. E mi hanno coccolato tanto, certo, ma mai viziato. Nel trambusto di casa nostra, solo una voce cerca di non aggiungere altro baccano: Mamma. Lei silenziosamente e per tutta la vita ha cercato di infondere in noi calma ed equilibrio, due elementi essenziali come l’acqua nel nostro focolare affollato.»

Perché ho voluto trascrivere una stralcio integrale del suo libro a pagina 9? Perché racchiude un affetto importante per la sua famiglia, per i suoi fratelli ed una stima senza tempo per una madre che, evidentemente Carlo, ha amato intensamente.

Leggere questo testo autobiografico è veramente piacevole, racconta di una vita semplice ma ricca di insegnamenti, di valori, di fede, di aiuto reciproco. Una vita che nasce da una donna… sua madre, e poi prosegue prima con Michelina poi con Patrizia. Donne che lo aiutano a disegnare un percorso di vita importante, fatto di un lavoro dove ha sempre messo al centro le persone con i loro diritti e i loro doveri, l’attività in parrocchia, la sua seconda casa e la famiglia.

Il messaggio di Carlo ai giovani che devono costruirsi una vita è: «Avere fede e credere in se stessi».

Niente deve scoraggiarvi! Aggiungerei io, perché dovete essere forti, la vita è un soffio e va vissuta intensamente, facendo di ogni errore un trampolino di lancio per fare sempre meglio.

Nadia Pische

Il sindaco di Carbonia ha chiesto alla presidente della Regione Alessandra Todde, all’assessore regionale della Sanità Armando Bartolazzi e alla direttrice generale della Asl Sulcis Giuliana Campus, la disponibilità per la partecipazione ad un Consiglio comunale straordinario sulla Sanità.

«Gentile Presidente Todde, Egregio Assessore Bartolazzi, gentile Dottoressa Campus, nell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Carbonia, svoltasi mercoledì 12 Marzo 2025, è stata approvata una mozione recante per oggetto “Richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale straordinario sulla Sanità – ha scritto Pietro Morittu -. Pertanto, con la presente si reitera la richiesta di una Vostra disponibilità a presenziare, in una data a Voi congeniale, al Consiglio Comunale straordinario sulla sanità nel corso del prossimo mese di Aprile. In tale occasione saranno presenti anche le organizzazioni sindacali del territorio e le associazioni dei pazienti. Pertanto, vi chiediamo cortesemente un riscontro entro 10 giorni dalla presente, indicandoci una o più date ipotetiche per l’organizzazione e la convocazione dei lavori. Si coglie l’occasione per ribadire – in linea con quanto affermato dal sottoscritto in occasione della Conferenza Sociosanitaria dello scorso 13 Febbraio – indipendentemente dalle modalità di erogazione del servizio per il raggiungimento dei livelli essenziali di assistenza, la necessità di rispettare quanto previsto dalla Legge di Ridefinizione della Rete Ospedaliera del 2017, chiedendo alle S.V. la riapertura dei reparti chiusi e il potenziamento di quelli che ad oggi risultano in sofferenza, al fine di consentire all’Ospedale di Emergenza-Urgenza P.O. Sirai di poter assolvere pienamente le proprie funzioni e prerogativeha concluso Pietro Morittu -. In attesa di un Vs. riscontro in merito, l’occasione è gradita per porgere cordiali saluti.»