6 February, 2026
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Carbonia oggi ha festeggiato Francesca Muntoni, nota Ciccitta, per il suo 100° compleanno. Questo pomeriggio l’assessora degli Affari generali Katia Puddu si è recata nella Residenza del Marganai, che ospita la signora Ciccitta, per augurarle buon compleanno a nome del sindaco Pietro Morittu e dell’intera Amministrazione comunale di Carbonia.

Nonna Ciccitta è un esempio di energia, vitalità, memoria di preziose testimonianze storiche che riguardano la città di Carbonia. Nata il 25 febbraio del 1925 a Carbonia, ha festeggiato questa straordinaria ricorrenza circondata dall’amore della sua famiglia.
A nonna Ciccitta vanno gli auguri dell’intera città di Carbonia.

 

Sono iniziati i lavori di riqualificazione del manto stradale nella frazione di Barega, a Carbonia, attesi da tantissimi anni, resisi non più rinviabili dopo il progressivo deterioramento del manto stradale causato dall’incremento temporaneo del traffico veicolare nella frazione dovuto ai lavori svolti negli anni scorsi nella strada provinciale 85.
La provincia del Sud Sardegna, su richiesta del comune di Carbonia, a cavallo tra il 2023 e 2024, dopo alcuni sopralluoghi e svariate interlocuzioni avviate a più livelli, ha stanziato 200.000 euro per compensare i danni subiti dal patrimonio pubblico stradale della frazione.
I lavori sono iniziati dalla sistemazione delle banchine stradali e di riqualificazione dell’asfalto nei punti più critici.
«Siamo molto soddisfatti per l’avvio dei lavori di riqualificazione nelle strade di Barega hanno detto il sindaco Pietro Morittu e l’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu -. Sebbene non risolutore di tutte le problematiche della frazione, l’odierno intervento, comunque, è importante sia per le dimensioni che per la tempistica; da decenni, infatti, gli abitanti della frazione attendevano degli interventi maggiormente strutturati e non solo indirizzati a tamponare le problematiche. Così come è importante anche la modalità con cui sono state reperite le risorse per intervenire, ovvero grazie alla disponibilità dimostrata dalla Provincia e dall’allora Commissario Mario Mossa, nel lavorare assieme al Comune nell’ottica di dare risposte ai bisogni concreti dei cittadini», hanno concluso Pietro Morittu e Manolo Mureddu.

Proseguono i momenti di raccoglimento e preghiera da parte del nuovo vescovo della diocesi di Iglesias, monsignor Mario Farci. Nel pomeriggio di domenica 23 febbraio si è svolta la prima celebrazione eucaristica nella chiesa di San Ponziano, a Carbonia. L’iniziativa è stata organizzata dall’ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro della diocesi di Iglesias e del sindaco di Carbonia Pietro Morittu.

Grande accoglienza in piazza Roma, dove il primo cittadino, le autorità politiche, religiose, civili e militari, insieme alla cittadinanza, al gruppo folk di Santa Giuliana e alla Banda musicale Vincenzo Bellini di Carbonia, hanno atteso monsignor Mario Farci riservandogli un caloroso benvenuto. Il sindaco Pietro Morittu ha così dichiarato: «Siamo onorati di poter collaborare con il nostro nuovo vescovo per il bene della nostra città nella convinzione che il dialogo e l’unità tra le istituzioni e la chiesa possano costruire una comunità più giusta, più inclusiva, più solidale, ricalcando il percorso seguito dal suo predecessore, l’amministratore apostolico Cardinale Arrigo Miglio. Un grande momento di preghiera che si eleva da un territorio martoriato che soffre della “fame” di lavoro e di occupazione sempre maggiore – ha concluso Pietro Morittu -. La speranza è che si possa avere presto un “oggi” migliore e più serenità per le tante famiglie che stanno vivendo un calvario che mina il percorso psicologico, in modo assai pressante».

Nadia Pische

     

Questa mattina il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, si è recato in visita presso il distaccamento permanente dei vigili del fuoco di Carbonia per incontrare il personale, alla presenza del comandante provinciale e dei funzionari del Comando provinciale di Cagliari.
Il primo cittadino «ha ringraziato il comandante Luca Manselli, con cui si è instaurato in questi mesi un rapporto di stretta collaborazione e stima reciproca. Siamo grati al Corpo dei vigili del fuoco per le fondamentali attività di soccorso pubblico, prevenzione ed estinzione incendi, protezione civile e difesa civile, che quotidianamente vengono messe in atto. Un presidio fondamentale in città e nel territorio, cui auguriamo di poter continuare – lavorando in stretta sinergia con l’Amministrazione Comunale – nel raggiungimento di importanti successi a beneficio dell’intera collettività».
Durante l’incontro, è stata illustrata al sindaco di Carbonia la sede del distaccamento e l’Amministrazione comunale si è resa disponibile a completare i lavori di adeguamento, al fine di rendere migliore la sede da un punto di vista sia operativo che funzionale.

Lunedì 24 febbraio, alle ore 20.30, è in programma il sesto appuntamento con la nuova stagione 2024-2025 di prosa e danza organizzata dal CeDAC/ Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna al Teatro Centrale di Carbonia con il patrocinio e il sostegno del comune di Carbonia, della Regione Sardegna e del MiC/Ministero della Cultura e con il contributo della Fondazione di Sardegna.
Sul palco andrà in scena lo spettacolo “Le gratitudini”, dal romanzo di Delphine de Vigan, con Lucia Vasini, Lorenzo Lavia, Paolo Triestino, Carmen Di Marzo, con adattamento e regia a cura di Paolo Triestino, produzione A. Artisti Associati. La voce di Muriel è di Anna Gualdo.
Dopo i primi cinque appuntamenti si può tracciare un primo bilancio della rassegna: «Siamo davvero soddisfatti della qualità degli spettacoli fino ad ora proposti alla cittadinanza. Performance di alta qualità con attori rinomati e trame versatili capaci di riscuotere il successo del pubblico in un Teatro Centrale riqualificato che ha fatto registrare il sold out di presenze», hanno dichiarato il sindaco Pietro Morittu e l’assessora della Cultura Giorgia Meli.
“Le Gratitudini” è un dirompente inno alla vita, dove quattro esistenze si intrecciano in un mirabile incrocio di sentimenti, passioni, rimpianti, ma dove tutto è ancora possibile. Basta volerlo, con caparbietà e decisione. E con un sorriso.
Appuntamento per lunedì 24 febbraio, alle ore 20.30, al Teatro Centrale di piazza Roma, a Carbonia.

Domenica 23 febbraio, alle ore 16.00, nella chiesa di San Ponziano, si svolgerà la prima celebrazione eucaristica nella città di Carbonia presieduta da Sua Eccellenza monsignor Mario Farci, nuovo vescovo della diocesi di Iglesias.
L’iniziativa è organizzata dall’Ufficio Pastorale della Salute della diocesi di Iglesias, dalla Parrocchia di San Ponziano e dal sindaco Pietro Morittu.
La celebrazione sarà preceduta alle ore 15.30 dall’accoglienza di monsignor Mario Farci in piazza Roma, dall’accompagnamento della banda musicale Vincenzo Bellini e dai saluti istituzionali del sindaco Pietro Morittu in sala polifunzionale. Successivamente il vescovo si sposterà verso la Chiesa, accompagnato dalla banda musicale Vincenzo Bellini di Carbonia. Alle ore 16.00 si terrà la Santa Messa con gli ammalati nella chiesa di San Ponziano.
«Con gioia e profonda gratitudine domenica 23 febbraio daremo il nostro caloroso benvenuto a Sua Eccellenza monsignor Mario Farci, nuovo vescovo della diocesi di Iglesias, nella sua prima celebrazione eucaristica nella nostra città. Siamo onorati di poter collaborare con il nuovo vescovo per il bene della nostra città, nella convinzione che il dialogo e l’unità tra le istituzioni e la Chiesa possano contribuire a costruire una comunità più giusta, più inclusiva e più solidale, ricalcando il percorso già solidamente tracciato con il suo predecessore, l’amministratore apostolico monsignor Arrigo Miglio», ha detto il sindaco Pietro Morittu.

È stata approvata oggi l’ordinanza dirigenziale con la quale il comune di Carbonia ha istituito il limite di velocità di 30 km/h in sette nuove zone della città:
Zona 1 Barbusi
Zona 2 Carbonia 2
Zona 3 Via Piolanas
Zona 4 Carbonia Centro
Zona 5 Bacu Abis
Zona 6 Cortoghiana
Zona 7 Is Maccionis
L’individuazione delle zone d’intervento scaturisce da un’analisi della viabilità e da una serie di considerazioni sorte a seguito di sopralluoghi effettuati sul territorio, grazie ai quali sono emerse le seguenti criticità:
– elevata velocità di percorrenza in alcune strade (ad esempio in via Santa Maria delle Grazie – Barbusi e località Is Maccionis);
– carreggiate strette che inducono mutuo conflitto e insicurezza tra correnti veicolari, ciclabili e pedonali;
– zone ad alta densità di pedoni (ad esempio Carbonia centro, via san Ponziano, piazza Ciusa);
– zone residenziali (ad esempio Carbonia 2, via Piolanas, Cortoghiana, Bacu Abis).
Il limite di velocità entrerà ufficialmente in vigore nel momento in cui per ogni singola “zona” verranno installati i cartelli di inizio/fine zona 30, come prescrive il Codice della Strada.
«Si tratta di un provvedimento che concretizza il nostro programma di mandato amministrativo ed è finalizzato a compiere con gradualità passi avanti nella direzione di una città più sicura e vivibile sia al centro che nelle periferie e nelle frazioni. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza della circolazione stradale e nel contempo contribuire a una riduzione dell’inquinamento acustico ed atmosferico da traffico», ha dichiarato il sindaco Pietro Morittu.

Il comune di Carbonia informa la cittadinanza che proseguono i lavori per la piantumazione di nuovi alberi nel centro città. Dopo la messa a dimora di un albero di ulivo nella rotatoria ubicata tra via della Vittoria e viale Trento, gli interventi si sono concentrati su via Roma – ove sono stati piantumati 25 lecci – via Gramsci (23 lecci), piazza Rinascita (13 lecci) e via Marche-area da piazza Mercato a via Cagliari (21 lecci).
«Si tratta di lavori che rappresentano un importante passo avanti nel decoro urbano e nella riqualificazione di spazi pubblici, che saranno così più accoglienti, vivibili e fruibili dai nostri concittadini. Le zone interessate dagli interventi costituiscono punti strategici del centro cittadino al fine di creare percorsi verdi e aree di socializzazione e condivisione accessibili a tutta la comunità», hanno dichiarato congiuntamente il sindaco Pietro Morittu e l’assessore delle Manutenzioni Giuseppe Casti.
Sono 86 i nuovi alberi messi a dimora nella nostra città, incrementando il patrimonio arboreo, il numero delle aree verdi e contribuendo anche alla sostenibilità ambientale in termini di riduzione dell’inquinamento atmosferico e miglioramento della qualità dell’aria.
Gli interventi proseguiranno anche nei prossimi mesi con la piantumazione di nuovi alberi.
I lavori sono stati affidati all’operatore economico Green Europa Società Agricola s.r.l di Sant’Antioco, in virtù di un accordo quadro della durata di 4 anni.
 

A Carbonia entrano nel vivo i lavori di riqualificazione dello stadio Comunale “Carlo Zoboli”, con il ripristino della copertura dopo l’evento atmosferico che l’aveva divelta alcuni anni fa.

«Oltre a questo interventospiegano il sindaco Pietro Morittu e l’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu l’operatore economico aggiudicatario dei lavori interverrà anche per la sistemazione dei giunti della tribuna, per la riqualificazione degli spogliatoi e la realizzazione di un pozzo che permetterà di abbattere i costi inerenti l’innaffiamento del prato per diverse decine di migliaia di euro l’anno, e rendere così maggiormente sostenibile la gestione.»

Fin dal suo insediamento, avvenuto nel mese di ottobre 2021, l’Amministrazione comunale aveva sottolineato l’importanza di riqualificare lo stadio senza l’obbligo di costringere la squadra a giocare in “trasferta” le partite del campionato di Eccellenza regionale, oggi finalmente questo obiettivo, atteso da anni da tifosi, società e cittadini, sta diventando realtà.

La consigliera comunale di minoranza Daniela Garau (Fratelli d’Italia) ha presentato una mozione al presidente del Consiglio comunale di Carbonia Federico Fantinel e al sindaco Pietro Morittu, con la quale chiede di evitare il trasferimento al CTO di Iglesias del reparto di emergenza/ urgenza della traumatologia e ortopedia dell’ospedale Sirai di Carbonia.

«In sede di conferenza socio sanitaria del Sulcis Iglesiente, tenutasi giovedì 13 febbraioscrive nella mozione Daniela Garau -, l’assessore regionale della Sanità, Armando Bartolazzi, avrebbe dichiarato il trasferimento al CTO di Iglesias del reparto di traumatologia e ortopedia, oggi incardinato presso l’ospedale Sirai di Carbonia, deputato, secondo quanto previsto dalla delibera della giunta regionale n.17/38 del 04.06.2023 all’emergenza/ urgenza; tant’è che nella premessa della predetta delibera si legge testualmente: “Si ritiene necessaria una puntuale verifica in ordine al persistere dei presupposti per il mantenimento delle due strutture di ortopedia, fermo restando che le discipline necessarie per l’attivazione del DEA di primo livello devono essere presenti nel P.O. Sirai”; cio’ comporta il fatto che l’atto aziendale, approvato con delibera di Giunta regionale, non accoglie l’ìistituzione, al CTO di Iglesias, di una seconda unità complessa di traumatologia, proprio perché il CTO è una struttura semplice e non complessa, come il Sirai di Carbonia.»

«Siffatta decisione risulterebbe irragionevole e in contraddizione con il predetto atto aziendale, che configura l’ospedale Sirai di Carbonia come Dea di primo livello deputato all’emergenza/ urgenza, mentre il Cto come presidio per le lungodegenze e il cosiddetto “programmato”, tant’è che al Sirai è anche presente il reparto di Rianimazione, essenziale ove siano previsti interventi chirurgici, mentre detto reparto di rianimazione non è presente al CTO; RITENUTO che il CTO svolge attività di week surgery, ossia l’attività si chiude il venerdì sera per riprendere il lunedì mattina, in quanto il CTO è stato deputato ad interventi chirurgici di bassa e media intensitàaggiunge Daniela Garaue comporterebbe il successivo trasferimento del paziente a Carbonia per la riabilitazione, con aggravio di costi di trasporto e personale, oltre i disagi ulteriori per i pazienti costretti a subirne le conseguenze.»

«Constatato che, in linea con l’atto aziendale, ad Iglesias è prevista una ‘casa di comunità’ e un ‘ospedale di comunità’ che dovrebbero garantire e potenziare la c.d “ medicina territoriale” e alleggerire così il carico dei reparti “Pronto soccorso” – sottolinea Daniela Garau -. Inoltre, la baricentricità dell’ospedale Sirai, rispetto alla popolazione del basso Sulcis che verrebbe, pertanto, penalizzata da siffatta decisione.»

Ritenuto che già in passato si sono attuate decisioni nefaste per il mantenimento degli standard qualitativi legati ai livelli essenziali di assistenza, si veda quanto accaduto per il reparto di Ginecologia e Ostetricia, trasferito da Carbonia ad Iglesias, quando ancora il numero dei parti era superiore a 500 parti annui, mentre attualmente, presso il CTO, è al di sotto dei 100 annui, inferiore ai parametri richiesti dal decreto ministeriale del 2015, tant’è che si è dovuta richiedere una deroga a quanto previsto dal decreto ministeriale, ciò nonostante in una nota del Ministero si chieda il trasferimento del reparto di ginecologia e ostetricia nuovamente a Carbonia, proprio perché trattasi di un presidio ospedaliero di emergenza/urgenza; tutto quanto premesso – la mozione prevede che il Consiglio comunale impegni il Sindaco e la Giunta «ad adottare qualsivoglia azione formale, volta a manifestare il dissenso di Codesta amministrazione rispetto a quanto emerge dalle notizie apprese dagli organi stampa e rappresentato nella parte espositiva della mozione, nonché ad evitare il trasferimento delle attività legate all’emergenza/ urgenza del reparto di Traumatologia e Ortopedia incardinate attualmente presso l’ospedale Sirai di Carbonia, per esempio interventi chirurgici, al CTO di Iglesias».