6 August, 2026
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Letteratura, presentazioni, reading, ma anche intrattenimento musicale, aperitivi e degustazioni enogastronomiche di prodotti locali. L’Arena Mirastelle ospiterà dal 26 al 28 luglio la 1ª edizione del Festival letterario Carta Carbonia, promosso dal Comune, con il sostegno della Regione Sardegna, assessorato Pubblica istruzione, Sport e Spettacolo, e della Fondazione di Sardegna, e il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le attività culturali e di spettacolo. Fra gli autori saranno presenti alcuni nomi celebri della letteratura contemporanea italiana: Paolo Restuccia, Federico Palmaroli, Laura Sgrò, Tiziana Ferrario e Caterina Bonvicini.

«Stiamo investendo sulla cultura con un festival di grande interesse, certi che tante persone giungeranno a Carbonia per assistere a tutte le tre giornate di eventi – dice Pietro Morittu, sindaco di Carbonia -. Con Carta Carbonia ambiamo creare un vero e proprio circuito culturale anche a beneficio del settore ricettivo e turistico locale. Benché questa sia solo la prima edizione siamo certi che Carta Carbonia arricchirà l’offerta culturale a livello regionale a beneficio di tutto il settore. Il nome Carta Carbonia nasce dal fatto che con l’Amministrazione comunale stiamo costruendo un percorso che parte dalla prima carta disegnata in un periodo storico particolare, con alcune delle firme, di origine ebraica, poi scomparse dopo l’approvazione delle Leggi razziali. L’idea di ripartire da questa connotazione ben chiara, di partire dalla prima carta, dalla prima pietra di Carbonia, all’interno di un processo di valorizzazione culturale più ampio della città, ci è sembrato un bel modo per valorizzare la nostra identità. Dando anche il significato che attraverso la lettura, la riscoperta della storia locale, assieme alla Cooperativa Lilith”.

«Esprimiamo grande soddisfazione per essere riusciti a programmare quest’anno un importante festival letterario a Carbonia, con la presenza di altrettanto importanti ospiti – sottolinea Giorgia Meli, assessora della Cultura del comune di Carbonia -. L’offerta del festival letterario Carta Carbonia sarà completata da aperitivi culturali, intrattenimento musicale e reading letterari che lo rendono maggiormente attrattivo anche per chi si approccia ad un festival letterario per la prima volta. Vogliamo provare così ad avvicinare alla cultura anche quelle persone che in questo momento la vedono distante dai propri interessi. Carta Carbonia sarà il più importante appuntamento culturale della programmazione estiva”.

«L’aspetto più significativo per me, a livello personale, è far parte del gruppo che ha fatto nascere l’edizione numero zero di questo festival. Da subito si è creato un clima di piena collaborazione fra tutti i soggetti coinvolti – rimarca Giovanni Follesa, direttore artistico Carta Carbonia -. Un altro aspetto rilevante per la collettività è incontrarsi di nuovo in piazza, come veniva in passato nella nostra regione e non solo, per raccontarsi delle storie. Il Festival letterario restituisce un rito collettivo ad un atto personale come quello della lettura, e Carta Carbonia ha tutte le carte in regola per coinvolgere la cittadinanza.»

«Nel programma c’è un po’ di tutto. Al di là dei nomi importanti, quello che ho cercato di privilegiare in questa edizione numero zero sono le storie, che in qualche modo hanno un’attinenza con la realtà e con la cronaca. Questo lo ritroviamo ad esempio nell’incontro con Federico Palmaroli e lepiùbellefrasidiosho, ma ancora con Laura Sgrò, una delle legali della famiglia Orlandi. Tiziana Ferrario ci porta nel mondo delle donne e del lavoro con un libro appena uscito, così come domenica c’è un doppio appuntamento: Valerio La Martire ha dato le parole, con Stranizza, al delitto di Giarre, una coppia di ragazzi che si amano, non accettati dalle famiglie e dal paese, che verranno uccisi, e poi Caterina Bonvicini, una bravissima giornalista e scrittrice di Einaudi che vive quasi ogni anno l’esperienza delle navi ONG che vanno a salvare i profughi in mare.»

La consigliera comunale Daniela Garau (FdI) ha presentato un’interpellanza al sindaco di Carbonia Pietro Morittu e alla sua Giunta affinché riferiscano in aula con sollecitudine quali iniziative e azioni concrete l’assessore dell’igiene e della Sanità della Regione Sardegna ha dichiarato, durante l’incontro svoltosi al teatro Electra di Iglesias, di voler adottare per porre rimedio alle criticità del sistema sanitario del Sulcis Iglesiente e, in particolare modo, dell’ospedale Sirai di Carbonia e secondo quali tempistiche; se si intenda intervenire e con quali azioni, in merito all’inoperatività delle Commissioni mediche per l’invalidità civile. Si chiede, altresì, se Codesta amministrazione comunale abbia invitato a Carbonia ad un incontro pubblico l’assessore della Sanità della Regione Sardegna e, in ipotesi diversa, che sia formalizzata con urgenza una richiesta di incontro aperto, oltre al personale di settore, alle rappresentanze politiche, sindacali e ai cittadini.

 

I sindaci del Sulcis Iglesiente hanno incontrato l’assessore regionale della Sanità, Armando Bartolazzi, occasione di confronto organizzata per affrontare le numerose problematiche esistenti nella sanità del Sulcis Iglesiente e visitare le strutture sanitarie della ASL del Sulcis Iglesiente, a Iglesias e Carbonia.

Il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, è intervenuto per «rivendicare il ruolo decisivo della sanità ospedaliera e del territorio e per auspicare che la nostra Azienda sanitaria possa ritornare ad essere guida e luogo di formazione per i nuovi medici».

Il primo cittadino di Carbonia ha ribadito la «necessità di professionalità dedicate al nostro ospedale di emergenza urgenza e, soprattutto, di ampliare la rete della medicina del territorio. È indispensabile costruire le condizioni perché alle strutture di eccellenza come Neurologia, Cardiologia, CSM, Pronto Soccorso e alle tante altre che si trovano in profonda difficoltà possano essere garantite le risorse e professionalità utili a poter erogare servizi di qualità e assistenza. La dignità del paziente e il rispetto dei livelli essenziali di assistenza devono essere il faro per la rigenerazione del sistema».

Il sindaco di Carbonia ha poi richiamato l’attenzione su una serie di fattori su cui puntare al fine di migliorare l’organizzazione sanitaria. Tra questi, la necessità di una redistribuzione delle professionalità, la previsione di concorsi specifici per la nostra azienda sanitaria, l’opportunità di stipulare una convenzione con le Università per la pratica in loco degli specializzandi, la previsione di specifiche premialità, la riduzione delle liste di attesa, la velocizzazione dell’iter per la certificazione delle invalidità da parte delle Commissioni Mediche e il miglioramento dell’accesso alle cure mediche.

Il sindaco di Iglesias, Mauro Usai, ha sottolineato la grave assenza di personale medico e infermieristico e ha chiesto di avere un confronto continuo per affrontare le emergenze, studiare e individuare le soluzioni, condividere le scelte, nel bene e nel male. «La prima cosa che mi permetto di chiedere ha aggiunto Mauro Usai è di bandire i concorsi con destinazione vincolata nelle Asl che più hanno delle problematiche. Dobbiamo incentivare con meccanismi premiali i giovani medici per convincerli a venire a lavorare da noi. Siamo pienamente consapevoli quanto in questi anni la Sanità sia cambiata. Il Covid e le vicende conseguenti ci hanno insegnato che probabilmente dobbiamo cambiare approccio e rivedere le cose. La Sanità in Sardegnaha rimarcato Mauro Usaifunziona se si mettono in rete le diverse specialità e si garantisce mobilità per i pazienti in modo da non creare disagi e si mettono i pazienti nella condizione di non dover aspettare ore per una visita urgente, mesi per una visita specialisti, anni in alcuni casi.»

All’incontro hanno partecipato direttori e responsabili dei servizi sanitari, territoriali e ospedalieri, unitamente alle autorità politiche e civili.

 

Domenica 14 luglio, con inizio fissato per le ore 21.30, a Carbonia si svolgerà la XXXIX edizione di Festa Nodia, il Festival internazionale del Folklore. Prima di questo importante spettacolo, si svolgerà un’iniziativa meritoria e solidaristica con i gruppi folkloristici provenienti da Bulgaria, Colombia, Grecia, Spagna e Sicilia che faranno visita, alle ore 17.15-17.30, ai pazienti dell’Ospedale Sirai. «Un momento di allegria, divertimento e spensieratezza per regalare un sorriso a tante persone che stanno vivendo un periodo di difficoltà», ha detto l’assessora dello Spettacolo Giorgia Meli.
«Un’iniziativa lodevole con cui l’Amministrazione comunale, insieme all’Associazione Città di Quarto 1928 e alla Direzione della Asl, vogliono abbracciare simbolicamente tutte le persone meno fortunate, costrette a stare ricoverate e lontane dai loro affetti più cari. Con questa idea, studiata insieme agli organizzatori del Festival Internazionale del Folklore, vogliamo lanciare un messaggio per comunicare ai pazienti del Sirai che siamo vicini a tutti loro», ha dichiarato il sindaco Pietro Morittu.
«Abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta del comune di Carbonia maturata con la richiesta dell’Associazione Città di Quarto 1928 – ha detto la direttrice generale della Asl Sulcis iglesiente, Giuliana Campusportare dentro al Sirai uno spettacolo importante come il festival internazionale del folklore riempie di significato il concetto di ‘Ospedale aperto’ un luogo in cui i pazienti possano affrontare il ricovero in modo meno traumatico e in cui, al contrario, possano essere vissuti momenti di svago e benessere. Faremo in modo che possa esserci la massima partecipazione possibile.»

E’ morto nel primo pomeriggio, all’età di 79 anni, Nino Flore, amministratore delegato del Gruppo Euralcoop. Era ricoverato da alcuni giorni nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Brotzu di Cagliari, per disturbi cardiaci.

L’Amministrazione comunale di Carbonia ha diffuso una nota nella quale sottolinea che si tratta di «una perdita enorme per la città di Carbonia, dove ha sempre operato quale imprenditore illuminato capace di creare centinaia di posti di lavoro nelle imprese da lui gestite con successo nel corso dei decenni. Nino Flore è stato un punto di riferimento per la classe dirigente locale del Sulcis, in grado di cimentarsi in svariati settori, dalla grande distribuzione organizzata a quella specializzata, dal settore della ristorazione a quello turistico-ricettivo, da quello agricolo e vitivinicolo fino alla distribuzione di carburante. Un sistema imprenditoriale a 360 gradi che, con il suo indotto, ha garantito occupazione per tanti nostri giovani concittadini e dei comuni e delle località limitrofe (tra cui Iglesias, Gonnesa, Portoscuso, Sant’Anna Arresi, Narcao, Carloforte, Sant’Antioco-Maladroxia), con benefici e ricadute notevoli per tutto il territorio. Importante anche il suo costante impegno sindacale, politico e sociale, che lo ha visto sempre in prima linea a difesa dei lavoratori e del territorio di cui è stato un importante rappresentante, la cui memoria resterà indelebile.»

Il sindaco Pietro Morittu e l’intera Amministrazione comunale di Carbonia esprimono forte cordoglio per la scomparsa di Nino Flore e si stringono in un forte abbraccio ai familiari e alla grande famiglia formata dai dipendenti e collaboratori operanti nelle aziende da lui dirette.

Un momento di incontro, partecipazione, confronto, dialogo, collaborazione e condivisione per presentare pubblicamente alla cittadinanza la proposta progettuale per il nuovo servizio di igiene pubblica – raccolta dei rifiuti urbani. Un tema molto sentito su cui l’Amministrazione comunale ha lavorato incessantemente nell’ultimo anno al fine di studiare e mettere in atto novità, migliorie ed aggiustamenti per andare incontro alle esigenze della collettività, implementando un sistema di raccolta differenziata dei rifiuti il più possibile efficiente ed efficace, incrementando nel contempo le attività di spazzamento di strade e piazze.

Il primo incontro pubblico si terrà mercoledì 10 luglio a partire dalle ore 17.00 nell’aula consiliare sita in piazza Roma, a Carbonia, alla presenza del sindaco Pietro Morittu, dell’assessore dell’Ambiente Manolo Mureddu, della Giunta, di consiglieri comunali, dei dirigenti tecnici dell’Ente, dei progettisti e di tutti i cittadini che vorranno prendere parte alla presentazione della proposta progettuale e al successivo dibattito in merito.

Le attività di condivisione con la cittadinanza proseguiranno giovedì 11 luglio:

 – dalle 15.00 alle 17.00 nell’aula circoscrizionale di Bacu Abis;

– dalle 17.30 alle 19.30 nell’aula circoscrizionale di Cortoghiana;

La settimana successiva sono previsti nuovi incontri in altri quartieri e frazioni della città, di cui si darà tempestiva notizia con dettagli su orari e luoghi.

 

La campagna pubblicitaria dedicata a Carbonia Città di Fondazione sbarca all’aeroporto di Cagliari Elmas con una struttura di 3×2 metri installata nell’area arrivi dell’aerostazione. Il cartellone retro illuminato, che riproduce una grande foto aerea della piazza Roma di Carbonia come luogo iconico e più rappresentativo dell’architettura razionalista, rimarrà nello scalo cagliaritano per un anno e intercetterà i passeggeri che transiteranno in entrata e a piedi nell’aerostazione.

«Siamo davvero orgogliosi di poter promuovere la nostra città all’interno dell’aeroporto di Cagliari Elmas. Una vetrina importante di grande capacità attrattiva, un veicolo straordinario di promozione turistico-culturale per Carbonia in un luogo ad altissima densità di traffico pedonale, percorso quotidianamente da migliaia di persone provenienti da tutto il mondo. Questa massiccia iniziativa promozionale conferma quanto l’Amministrazione comunale ritenga fondamentale incentivare e valorizzare il turismo, attraendo importanti flussi di visitatori verso la nostra città. Una città che mira ad incrementare sempre di più il numero di turisti, partendo dal già lusinghiero dato che ha visto Carbonia aumentare le presenze dal 2022 al 2023 del 72%. Un’ottima base per un rilancio del nostro territorio quale volano per uno sviluppo turistico-culturale. A tal proposito, nelle prossime settimane sarà indetto un tavolo di presentazione dei dati a cura dell’assessorato del Turismo», ha detto il sindaco Pietro Morittu.

La nuova campagna si aggiunge a quella in corso nella città di Cagliari dove è presente un info point multimediale negli spazi dell’ex Manifattura Tabacchi con lo scopo di intercettare i tanti turisti presenti in città durante i mesi estivi e di invitarli a visitare la città di Carbonia e le sue tante attrazioni, a partire dalla Grande Miniera di Serbariu, con il suo museo del Carbone e le sue gallerie. Collegata al visitor center anche la distribuzione di migliaia di cartoline promozionali nei locali, bar, ristoranti, luoghi di aggregazione, hotel del capoluogo sardo con l’obiettivo di far conoscere, attraverso lo spazio multimediale, la storia della città mineraria.

Nelle prossime settimane sarà avviata anche una campagna di “web advertising” che punta a raggiungere – attraverso banner pubblicitari inseriti nei siti e giornali online – almeno 1 milione di persone tra Italia, Francia, Germania e Svizzera. Subito dopo l’estate, poi, il coinvolgimento delle scuole di ogni ordine e grado con visite guidate nei monumenti rappresentativi della città di fondazione, una serie di incontri con gli studenti e un convegno finale nel quale saranno esposti, tra gli altri, i risultati della campagna di comunicazione in corso.

Venerdì 28 giugno 2024, giorno in cui l’Amministrazione comunale di Carbonia ha incontrato i vertici della Soprintendenza Archeologica e i professionisti che stanno valutando l’attuazione del progetto PNRR sull’abbattimento delle barriere architettoniche nel Parco Archeologico di Sirai, unitamente alla prossima riapertura del tophet e della campagna di
scavi al Nuraghe Sirai, è giunta notizia della scomparsa, all’età di 78 anni, dell’archeologo Antonio Zara, colui che nel 1962,  a soli 16 anni di età, scoprì il sito fenicio-punico di Sirai, prima di ricoprire l’incarico di ispettore e assistente agli scavi della Soprintendenza Archeologica di Cagliari e Oristano.
Celebri e intense sono state le collaborazioni di Antonio Zara con Gennaro Pesce, Ferruccio Barreca, Vincenzo Santoni, Piero Bartoloni e Vittorio Pispisa. Oltre alla scoperta di Monte Sirai, a lui attribuita, Antonio Zara partecipò attivamente anche alle campagne di scavi nei siti di Pani Loriga, Santa Cristina e Antas.
Di recente aveva raccolto e raccontato le sue esperienze e il suo amore per l’archeologia in due libri, “Io c’ero: i racconti dell’assistente” e “Racconti del pozzo”.
Antonio Zara era nato a Gairo Taquisara, frazione di Gairo (Nuoro ) nel 1946.
Il sindaco Pietro Morittu e l’intera Amministrazione comunale di Carbonia hanno espresso profondo cordoglio per la scomparsa di Antonio Zara.

Carbonia darà l’estremo saluto ad Antonio Zara nel corso di una cerimonia civile che si terrà domenica 30 giugno, alle 11.00, nel cimitero cittadino.

Sono iniziati ieri i lavori di digitalizzazione, informatizzazione e riqualificazione della sala polifunzionale di piazza Roma. Sede preposta allo svolgimento delle sedute del Consiglio comunale, unitamente alla presentazione di convegni, conferenze stampa, dibattiti e, finanche, celebrazione di matrimoni.

«Gli interventi consistono nel rinnovo del sistema audio, video, dell’apparato microfonico, con la possibilità di effettuare una trasmissione accurata in diretta streaming delle sedute del Consiglio comunale e con un sistema di registrazione delle adunanze in un’ottica improntata all’ammodernamento e alla digitalizzazione, così come intrapreso dall’Amministrazione comunale in una serie di iniziative tecnologiche realizzate e in corso di realizzazione nel solco del processo di innovazione e transizione digitale che prosegue da circa due anni e mezzo. Il nuovo sistema di gestione integrato multimediale consentirà di controllare e gestire i lavori consiliari da un unico ambiente e di disporre della documentazione correlata in maniera più semplice ed immediata», ha spiegato l’assessora della Transizione digitale Katia Puddu.

«Il restyling della sala consiliare si inserisce nell’alveo dell’implementazione del sistema di innovazione digitale ed informatizzazione cui deve tendere il nostro Comune, così come enunciato nelle linee di mandato amministrativo ha aggiunto il sindaco Pietro Morittu -. La digitalizzazione della sala consiliare costituisce un ulteriore step verso la giusta direzione di un Ente al passo con i tempi contrassegnati dalle nuove tecnologie.»

«La digitalizzazione avrà effetti positivi e cambierà radicalmente le modalità operative e di lavoro delle sedute del Consiglio comunaleha sottolineato il presidente del Consiglio comunale Federico Fantinel -: gli interventi in fase di esecuzione sono una risposta alle tante richieste che abbiamo ricevuto per la diffusione costante dei consigli comunali in streaming. Oltre ai microfoni, saranno installate nuove videocamere ad alta risoluzione, un monitor di sala da 55 pollici e, soprattutto, un software per la gestione completa dei lavori dell’Aula compreso il voto elettronico e la trascrizione automatica delle sedute consiliari con resocontazione.»

In attesa del completamento dei lavori di informatizzazione, la prossima seduta del Consiglio comunale prevista per venerdì 28 giugno, alle ore 15.00, si svolgerà presso la sala Udienze dell’Ex Tribunale di via XVIII Dicembre.

La consigliera comunale di Fratelli d’Italia Daniela Garau ha presentato un’interpellanza al presidente del Consiglio comunale Federico Fantinel e al sindaco di Carbonia Pietro Morittu, perché il Visitor center è stato aperto a Cagliari e non a Carbonia?

«Ritenuto che il Visitor center – Info point multimediale costituisce uno spazio di promozione turistica e culturale della nostra città con peculiarità e caratteristiche tecnologiche avanzate di cui Carbonia, allo stato attuale, è priva e valutato che risultano ignote le ragioni per cui si sia ritenuto di inaugurare una struttura di questo tipo nella città di Cagliari, in un edificio che non è certo un crocevia obbligato per i transiti turistici e non, privilegiare, invece, la nostra città, in un periodo storico di grave crisi economica e sociale, caratterizzato dalla chiusura di circa il 50% delle attività commerciali e non insistenti nel centro matricesottolinea Daniela Garau -. Ritenuto inoltre che una scelta diversa, ossia l’apertura di detta struttura a Carbonia e non a Cagliari, avrebbe contribuito ad accrescere i flussi turistici in città e il conseguente incremento dell’indotto economico con ricadute importanti sul piano commerciale, culturale e sociale – conclude Daniela Garau ho interpellato il sindaco Pietro Morittu e la Giunta affinché riferiscano in aula con sollecitudine quali siano le ragioni per cui si sia ritenuto di privilegiare l’apertura di detta struttura a Cagliari anziché a Carbonia, quale organo abbia adottato detta decisione, quale sia il costo del Visitor center- info point città di Carbonia, con quali somme sia stato finanziato e se sia intenzione di detta amministrazione comunale programmare a breve termine l’apertura di analoga struttura nella nostra città.»