10 December, 2022
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Renzo Muntoni, ex presidente del comitato di quartiere di Serbariu, denuncia oggi lo stato di precarietà di alcune vie del quartiere alla periferia di Carbonia.

«Dopo tanti anni, nonostante le svariate segnalazioni intercorse nel 2012, 2018 e 2019 e nel febbraio 2022, la situazione di alcune vie nel quartiere di Serbariu permane criticasegnala Renzo Muntoni –. Nello specifico, nella via Montegranatico manca totalmente la rete fognaria, e l’unico modo per smaltire i reflui è ancora oggi quello delle fosse settiche. Nella stessa via come nella via San Giuseppe, persistono evidenti problemi legati alla tenuta idrogeologica dei terreni, mentre le vie Filzi, Lubiana e la stessa San Giuseppe, manifestano anche criticità inerenti la viabilità e dunque potenziali rischi per la salute dei pedoni e in generale dei residenti.»

Renzo Muntoni sollecita un intervento dell’Amministrazione comunale affinché possa mettere in sicurezza le suddette vie, riconoscendo così ai residenti di Serbariu gli stessi diritti dei cittadini di Carbonia.

Questo pomeriggio gli attivisti del gruppo “Carbonia Avanti” Paolo Manca e Renzo Muntoni, hanno effettuato con alcune madri un sopralluogo nel parco giochi del rione di via Sanzio, per verificare lo stato delle strutture destinate all’intrattenimento dei bambini.

«Da una prima verificahanno detto Paolo Manca e Renzo Muntoniabbiamo constatato come la gran parte dei giochi presenti nel parchetto riporti gravissimi deficit strutturali. Al posto delle altalene, sono presenti dei ferri arrugginiti. Uno dei giochi a terra presenta delle lamiere esposte che possono concretamente rappresentare grave pericolo per la sicurezza dei bambini che in quel parco vanno a giocare accompagnati dai genitori. Tra le buche del manto erboso e le altre strutture usurate e scarsamente manutentatehanno aggiunto Paolo Manca e Renzo Muntoni -, sono molti altri i problemi ed i pericoli da disinnescare. Per questo motivo chiediamo all’Amministrazione comunale di intervenire, affinché si possano mettere in sicurezza le strutture e si ripristinino i giochi allo scopo di offrire alle famiglie del rione contiguo a via Sanzio, adeguati spazi di intrattenimento e svago.»

I 24 candidati della lista civica “Carbonia Avanti” che sostiene la candidatura a sindaco di Carbonia di Pietro Morittu alle elezioni amministrative in programma il 10 e 11 ottobre 2021.

Candidati alla carica di consigliere comunale: Giacomo Floris, Aron Basciu, Alessia Cadoni, Carla Cannas, Federico Fantinel, Gianluigi Fiori noto Giangi, Gianluca Arru, Laura Fronteddu, Marco Loi, Francesca Macciotta, Nadia Magagna, Giorgio Melargo, Renzo Muntoni, Francesco Murroni noto Kekko, Marco Murru, Gabriella Pau, Gianfranco Piras, Carlo Scontus, Francesca Secci, Giuseppe Seu, Marco Silvio Soddu noto Maurizio, Patrizia Spada, Giovanni Spanu noto Nino, Federico Zara.

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Il 14 dicembre scorso si è riunita la conferenza dei presidenti dei Comitati di quartiere del comune di Carbonia, per un esame dei primi sei mesi di attività, per condividere l’esperienza maturata sino ad oggi col fine di potenziare quelle sinergie preziose presenti sin dall’istituzione dei Comitati, senza le quali l’attività individuale degli stessi risulterebbe miope e non adeguatamente contestualizzata all’interno dell’unicum cittadino.

Erano presenti: Lorenzo Congia (Barbusi), Renzo Muntoni (Serbariu), Pier Carlo Musu (Cortoghiana), Sara Pau (Is Gannaus) e Luciano Pisanu (Carbonia Nord); assente, per motivi di salute, Gianfranco Fantinel (Bacu Abis).

«Dal confronto tra i presenti sono emerse criticità ricorrenti nei rispettivi quartieri di appartenenza e adeguatamente segnalate con le istanze presentate all’Amministrazione Comunale attraverso canali formali e informali e alle quali si rimanda per completezza di informazione – si legge in una nota -. Nostro malgrado, il dibattito ha fatto emergere un ulteriore elemento in comune che si identifica nella scarsa o assente collaborazione da parte dell’Amministrazione comunale e il mancato rispetto in più occasioni del Regolamento che disciplina i Comitati di Quartiere, senza il quale questi ultimi diventerebbero degli organismi vuoti e impotenti, senza riconoscimento istituzionale e quindi senza ragione di esistere.»

In particolare – secondo i presidenti dei Comitati di quartiere -, i seguenti articoli del Regolamento sono stati disattesi:

  • Art. 5.2

L’amministrazione comunale si impegna, ricevute le richieste da parte del comitato, a fornire risposte scritte, chiare e tempestive entro e non oltre sessanta (60) giorni dalla presentazione dell’istanza ai comitati stessi su ogni specifica questione.

«Risulta invece che le istanze presentate in forma scritta al protocollo comunale non hanno ricevuto risposta scritta entro e non oltre 60 giorni dalla presentazione.»

  • Art. 22

22.6 – L’elezione è ritenuta valida se partecipa alle elezioni almeno il 5% degli aventi diritto e se viene eletto un numero di candidati pari al numero dei componenti il Direttivo.

22.7 – In caso di mancato raggiungimento di tale numero minimo, si provvede a rinnovare la procedura elettorale, entro novanta giorni.

«Ad oggi, quindi dopo circa sei mesi, invece risultano ancora non rinnovate le elezioni per i Comitati di Carbonia Sud e Carbonia Centro, che avevano registrato il mancato raggiungimento del quorum necessario lo scorso giugno.»

Il mancato rispetto dell’articolo 22, comma 7 – secondo i presidenti dei Comitati di quartiere – ha impedito come conseguenza il rispetto del successivo articolo 25.4, per il quale si attende l’elezione dei due comitati mancanti: La Conferenza elegge, a maggioranza, nel proprio ambito il Coordinatore.

«Con l’istituzione dei Comitati di Quartiere si dà atto all’Amministrazione in carica di aver fornito ai cittadini un efficace strumento di cittadinanza attiva, che ha visto il concreto impegno di capitale umano e sociale. Nonostante questo meritevole proposito, si registra che allo stato attuale questo strumento sia privo del pieno riconoscimento istituzionale e dell’adeguata considerazione che gli permetterebbe di svolgere al meglio e in maniera incisiva il proprio ruolo di strumento di democrazia partecipativa.»

Al fine di proporre soluzioni alle criticità evidenziate, i presidenti dei Comitati di quartiere hanno avanzato le seguenti richieste per permettere il corretto svolgimento delle attività dei Comitati, e per regolare i loro rapporti con l’Amministrazione comunale:

1. Calendarizzazione annuale ad inizio anno solare delle riunioni periodiche tra i presidenti e il Sindaco o suoi delegati.

2. Colloqui a cadenza mensile (anche telefonici) tra il Sindaco e ciascun presidente per fare il punto sulla situazione di ogni singolo quartiere.

3. Calendarizzazione delle elezioni dei due Comitati mancanti, alla cui pubblicizzazione ci impegniamo a contribuire, consci dell’importanza di questo strumento per la città intera e necessari sia per stabilire un’equa rappresentanza di tutti i cittadini attraverso i Comitati, sia per completare la Conferenza dei Presidenti quale luogo di prezioso confronto e di reciproca informazione sui problemi e soluzioni comuni.

4. Elezione provvisoria del Coordinatore della Conferenza dei Presidenti, in attesa dell’elezione dei Comitati mancanti.

5. Rispetto dei termini di presentazione delle risposte scritte alle nostre istanze, come da Regolamento.

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Hanno preso il via ufficialmente le attività dei Comitati di quartiere. In seguito alle elezioni del 23 giugno scorso, questa mattina il sindaco, Paola Massidda, ed il presidente del Consiglio comunale, Daniela Marras, hanno incontrato i presidenti dei 6 Comitati recentemente costituitisi (Carbonia Nord, Serbariu, Is Gannaus, Cortoghiana, Bacu Abis, Barbusi) per definire gli aspetti organizzativi e logistici necessari al fine di dar corpo a questo nuovo strumento di partecipazione e per augurare buon lavoro a tutti i componenti dei direttivi.

«La riunione è stata proficua e ci ha consentito di iniziare a dialogare e collaborare con i direttivi dei Comitati di quartieri, valutando quali sedi assegnare a ciascuno di loro per poter assolvere nel modo migliore il ruolo di organo di partecipazione alla vita cittadina. Un ruolo che non dovrà essere quello di mero strumento di segnalazione di problemi e criticità, bensì di fattore propositivo e costruttivo», ha detto il sindaco Paola Massidda.

All’incontro hanno partecipato Renzo Muntoni (presidente del Comitato di Serbariu), Ireneo Mocci (vicepresidente del Comitato Cortoghiana), Gianfranco Fantinel (presidente del Comitato di Bacu Abis), Lorenzo Congia (presidente del Comitato di Barbusi), Luciano Pisanu (presidente del Comitato di Carbonia Nord), Sara Pau (presidente del Comitato di Is Gannaus).