29 June, 2022
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A distanza di 8 giorni dalle elezioni che lo hanno confermato sindaco di Sant’Antioco, con il 68,06% dei voti validi, Ignazio Locci ha assegnato le deleghe assessoriali ed ha scelto quale suo vice Francesco Garau, il consigliere più votato con 767 preferenze. Il Consiglio comunale si insedierà il 29 giugno prossimo.

Ecco la composizione della nuova Giunta con le relative deleghe:

Francesco Garau: Vice sindaco, Lavori pubblici, Pianificazione urbanistica;

Roberta Serrenti: Coordinamento politiche strategiche per la comunità educante, Turismo e Spettacolo;

Pasquale Renna: Edilizia privata, Suape, Manutenzioni, Verde pubblico, Demanio, Patrimonio, Servizi cimiteriali;

Eleonora Spiga: Politiche sociali;

Luca Mereu: Pubblica Istruzione, Cultura, Beni culturali e archivistici, Parco archeologico e Rapporti con le associazioni.

A queste si aggiungono le deleghe assegnate ai consiglieri comunali: «Benché non componenti formali della Giunta, considero i consiglieri comunali con delega, assessori aggiunti a tutti gli effetti».

Si tratta di:

Rosalba Cossu: delega per la Scuola civica di Musica Don Tore Armeni;

Mario Esu: Protezione civile, Ambiente.

«Il lavoro che ci attendecommenta Ignazio Loccisarà molto più duro ed impegnativo del primo mandato. La città ha riposto grandi aspettative in questo gruppo politico e lo ha dimostrato attribuendoci un consenso senza precedenti. Chiederò a tutti i consiglieri di contribuire al governo di Sant’Antioco. Nessuno deve sentirsi escluso. Dovremo tenere conto delle istanze di tutti.»

Il primo cittadino (che nella formazione della Giunta ha rispettato il mandato popolare attribuendo il ruolo di assessore ai primi cinque in ordine di voti ottenuti) tiene per sé le deleghe al Bilancio, Personale, Tributi e Sport: «Si tratta di incarichi di cui già mi occupavo nella precedente consiliatura ha spiegatoai quali ho aggiunto la delega allo Sport perché desidero un ruolo diretto nella gestione dei rapporti con le nostre associazioni sportive».

Ricordiamo la composizione del nuovo Consiglio comunale, con relative preferenze di eletti e non eletti.

Sindaco Ignazio Locci (3.901 voti, 68,06%).

Maggioranza 11 consiglieri, lista “Nautica, Edilizia e Turismo”: Francesco Garau 767 preferenze, Roberta Serrenti 709, Eleonora Spiga 479, Luca Mereu 389, Pasquale Renna 399, Mario Esu 364, Daniela Massa 339,  Giorgio Corsini 303, Salvatorina Iesu 290, Rosalba Cossu 247, Gianni Inguscio 217. I 5 candidati non eletti: Roberta Manunza 205, Gianni Cauli 167, Valeria Lai 162, Pinello Bullegas 127, Daniela Zara 118.

Minoranza 5 consiglieri, lista “Ester Fadda sindaca”: Ester Fadda (candidata sindaco non eletta con 1.831 voti, 31,94%), Daniela Dessena 522 preferenze, Alberto Fois 460, Mariano Gala 316, Mattia Uccheddu 185. I 12 candidati non eletti: Massimiliano Grosso 158, Monica Matta 114, Irene Pinna 113, Martina Siddi 101, Michela Basciu 97, Enrico Pittau 80, Valentina Tocco 78, Pinella Milia 75, Giorgio Capelli 71, Gianni Carboni 43, Mariagrazia Cabras 26, Adriano Cossa 15.

 

Ignazio Locci, sindaco uscente, eletto cinque anni fa con la lista “Nautica, Edilizia e Turismo” con 2.583 voti (37,96%), davanti ad Alberto Mariano Fois della lista “Genti Noa”), che ottenne 2.334 voti (34,30%), Massimo Melis della lista “Sant’Antioco Attiva”) che ottenne 1.090 voti (16.02%), e Marco Massa della lista “Insieme per Sant’Antioco”), che ottenne 796 voti (11,70%), è candidato sindaco con la stessa lista “Nautica, Edilizia e Turismo”, con 16 candidati alla carica di consigliere comunale (8 uomini e 8 donne): Giuseppe Bullegas noto Pinello, Gianni Cauli, Giorgio Corsini, Rosalba Cossu, Mario Esu, Francesco Garau noto Checco, Salvatorina Iesu, Giovanni Antonio Inguscio noto Gianni, Valeria Lai, Roberta Manunza, Daniela Massa, Gianluca Mereu noto Luca, Pasquale Renna, Roberta Serrenti, Eleonora Spiga, Daniela Zara.
Ester Fadda, imprenditrice titolare di “Prodotti di Sardegna”, consigliera uscente eletta nella lista “Genti Noa”, è la candidata sindaco della lista “Ester Fadda Sindaca”, che propone alla carica di consigliere comunale, 16 candidati (8 uomini e 8 donne): Mariano Emanuele Gala, Mariano Alberto Fois, Daniela Dessena, Massimiliano Grosso, Mattia Uccheddu noto Natuz, Enrico Pittau, Giovanni Carboni noto Gianni, Giorgio Capelli, Martina Siddi, Valentina Tocco, Irene Pinna, Michela Basciu, Monica Matta, Adriano Cossa, Pinella Milia, Maria Grazia Cabras.

A Sant’Antioco sono state installate tre colonnine “Stop&go” per la manutenzione della bici installate in altrettanti punti strategici: da oggi, chi arriva nell’isola in bicicletta potrà beneficiare di tre postazioni fisse che consentiranno la manutenzione del proprio mezzo a due ruote, dal gonfiaggio delle gomme (con pompa peraltro dotata di manometro) a ogni tipo di brugola ed attrezzo utile per risolvere i piccoli imprevisti che, si sa, sono sempre dietro l’angolo. Le strutture sono state posizionate in conclusione del percorso ciclabile sull’istmo, nella piazzola fronte faro, nel lungomare Silvio Olla e presso l’info point di piazza Repubblica, pieno centro cittadino.

«Apparentemente piccole azionicommenta l’assessore al Turismo Roberta Serrentila dotazione di servizi come questo rappresentano invece un ulteriore tassello nella creazione di un’offerta turistica che sia sempre più variegata, in questo caso specifico dedicata al cicloturista. Non a caso nei tre impianti abbiamo inserito ben visibile il logo del nostro marchio “Visit Sant’Antioco” con il quale cerchiamo di distinguerci sul mercato. Un mercato sempre più ampio e all’interno del quale, appunto, è presente anche la fetta dei cicloturisti, data in continua crescita. Proprio in questi giorni, a testimonianza della nostra sensibilità, stiamo creando un percorso ciclabile che collegherà in sicurezza la pista rossa sull’istmo al centro abitato di Sant’Antioco, evitando il transito sulla statale.»

Il funzionamento prevede che la bici venga appesa sull’apposita staffa rivestita in gomma e, una volta individuato l’attrezzo, si inizi a regolare o riparare in totale autonomia e sicurezza. Tutti gli attrezzi sono fissati alla colonnina con cavi di acciaio della giusta lunghezza per permettere una maneggevolezza durante l’intervento. Ogni tipo, modello e misura di bici è supportato dalla colonnina.

Da tunnel luminoso, attrattiva del Villaggio di Natale a Sant’Antioco, a struttura verde realizzata nel parco giardino, fronte Laguna. Ha animato le serate del Natale 2021 ed oggi si trasforma in 3 cupole di salici che nel complesso formano una “cattedrale” della natura vista Laguna che presto, nei mesi primaverili, quando inizierà a vegetare, si colorerà di verde regalando uno spettacolo unico nel suo genere. Un esempio di sostenibilità e di riciclo, una nuova attrattiva per il parco del Lungomare, dopo avere allietato le serate natalizie di antiochensi ed ospiti.

Architettura vegetale moderna e funzionale che dalla primavera prenderà forma, regalando sprazzi ombreggiati e freschi nel parco di Sant’Antioco e che potrà essere utilizzata anche per altri scopi ricreativi.

«Siamo molto fieri di quello che abbiamo realizzatocommenta l’assessore del Turismo Roberta Serrenti si tratta di installazioni uniche nel loro genere che si sono distinte in ambito internazionale. È stato un bellissimo Natale e ci soddisfa ulteriormente vedere messo a dimora, con una nuova forma e con nuove prospettive di vita, quel tunnel che ha illuminato il Natale di Sant’Antioco.»

E’ stato inaugurato ieri il Villaggio di Natale di Sant’Antioco – “Isola di Ghiaccio”, all’insegna del divertimento, dell’accoglienza e dell’esostenibilità. In uno scenario fiabesco, tra luminarie e betulle, un albero di palle luminose alto nove metri, le mascotte della Disney, Babbo Natale e il pinguino Flix, tra sabato e domenica scorsi in tanti hanno partecipato al taglio del nastro de Il Villaggio di Natale che nell’edizione 2021 promuove un tema speciale: l’accoglienza e l’ecosostenibilità.

L’accoglienza perché (nella storia che si racconta ai più piccini) Sant’Antioco si è magicamente trasformata in un’ipotetica Isola di ghiaccio che prende avvio in piazza Italia, prosegue nel Corso Vittorio Emanuele e si conclude in piazza Umberto, per dare ospitalità al pinguino Flix, mascotte di questa edizione, approdato nell’isola di Sant’Antioco dopo essersi smarrito: gli antiochensi, dunque, si mostrano solidali e accoglienti e, tramutando l’isola in un luogo di ghiaccio, fanno sentire a casa l’ospite Flix. Ecosostenibilità perché le installazioni luminose che adornano il centro cittadino sono tutte elementi naturali e tra queste è presente un arco luminoso di betulle vere (piazza Italia) che verranno successivamente messe a dimora in una zona verde di Sant’Antioco.

Nell’ambito del Villaggio di Natale e di un programma folto e variegato, tanta animazione per i bambini, con spettacoli musicali, laboratori (due esempi: “Prepariamo i biscotti per Babbo Natale” o “Sotto zero, esploriamo i cristalli di ghiaccio”) e la consueta iniziativa “Caccia allo shopping” a cura del Centro Commerciale Naturale Welcome to Sant’Antioco. Ma c’è anche un’altra novità: la pista di pattinaggio su ghiaccio che, allestita in piazza Ferralasco, verrà inaugurata il 18 dicembre e sarà aperta tutti i giorni. E ancora, anche quest’anno è presente il mercatino di Natale, con una serie di casette in legno posizionate in piazza Umberto (sulla quale domina l’albero alto 9 metri) con hobbisti e produttori provenienti da tutte le parti della Sardegna che si alterneranno fino al 6 Gennaio: aperto tutti i giorni di programmazione (dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 17.00 alle 21.00), conta anche una casetta Info point per tutte le informazioni necessarie ai visitatori e per ritirare la mappa cartacea de Il Villaggio di Natale.

«Siamo veramente felicicommenta l’assessore del Turismo Roberta Serrenti quest’anno, grazie anche al consueto e immancabile lavoro del CCN, siamo riusciti ad allestire un villaggio di Natale entusiasmante, animato dai presupposti dell’accoglienza e della sostenibilità ambientale. Valori coltivati in ogni iniziativa de L’isola di ghiaccio, tra laboratori e incontri con i più piccini. Siamo certi che il paese, la sua economia, il suo tessuto sociale, abbiano bisogno di eventi come questo per risollevarsi da questi quasi due anni di difficoltà. Facciamo quello che si può fare, sempre nel rispetto delle misure di contenimento della pandemia da Covid-19. Ci tengo a ringraziare tutti coloro che hanno consentito la realizzazione di questo progetto.»

In occasione dell’evento nazionale denominato “Sardegna, terra di cammini tutto l’anno”, andato in scena a Milano venerdì 12 e sabato 13 novembre con l’obiettivo di promuovere il turismo religioso in Sardegna, ampio spazio è stato riservato alla neonata Fondazione Destinazioni di pellegrinaggio in Sardegna, presentata ufficialmente allo scenario nazionale del turismo culturale-religioso. Recentemente, infatti, dopo un percorso lungo e articolato e grazie all’impegno dell’assessorato regionale del Turismo in stretta sintonia con la Conferenza episcopale sarda, ha visto la luce un organismo istituzionale di governante che comprende al suo interno i comuni di Galtellì, Gesturi, Laconi, Luogosanto, Orgosolo e Sant’Antioco e ambisce a valorizzare e promuovere l’ospitalità e le ricchezze culturali-religiose dei Comuni che la rappresentano, che hanno tradizioni e storie tra le più importanti in Sardegna. Come ha ricordato Renato Tomasi,  responsabile per il turismo culturale e religioso dell’assessorato del Turismo della Regione Sardegna «la Sardegna è anche la Regione che vanta il primato nazionale sul numero delle feste religiose, e presenta i numeri di un’offerta di qualità in grado di posizionarla su uno scenario internazionale. L’offerta della Fondazione può catalizzare le potenzialità strategiche dei “cammini”, della Rete regionale dei Borghi della Sardegna, delle chiese del romanico, oppure delle oltre mille chiese campestri, o ancora, delle  ferrovie storiche della rete del Trenino verde».

La mission della fondazione, presentata dai neopresidenti Giovanni Santo Porcu (presidente dell’Assemblea) e Roberta Serrenti (presidente del Consiglio di amministrazione), parte dalla consapevolezza che oggi più che mai il turista è alla ricerca della esperienza vera e autentica, con grande impatto emozionale, e con vissuto di momenti unici ed irripetibili, in cui il benessere psicofisico, inteso in senso ampio, fino a comprenderne il benessere spirituale, ha un ruolo fondamentale nella riuscita dell’offerta.

Allo stato attuale la Fondazione sta lavorando, in stretta sinergia con l’assessorato del Turismo della Regione Sardegna, alla creazione di pacchetti turistici rispondenti alle diverse esigenze espresse dalla domanda: da quelli più brevi (2 giorni) fino ad arrivare a quelli più lunghi (10 giorni) in cui sarà possibile visitare tutte le località che aderiscono alla Rete Destinazioni di Pellegrinaggio. Il minimo comune denominatore di questi pacchetti sarà comunque sempre lo stesso: permettere al turista pellegrino di godere di momenti individuali alla ricerca del sé. Particolare attenzione verrà posto al tema dell’accessibilità, nella consapevolezza dell’importanza che oggi riveste il viaggio spirituale per ogni singolo individuo.

«Il modello della Fondazione spiega l’assessore regionale del Turismo Gianni Chessa rappresenta una strategia di “governance”, con la Regione in cabina di regia, importante sul fronte della strutturazione dell’offerta turistica, portando i principali luoghi di pellegrinaggio dell’Isola a valorizzare e promuovere l’ospitalità e le ricchezze culturali-religiose dei Comuni che la rappresentano. La Fondazione – aggiunge l’assessore Gianni Chessa – consentirà attraverso il coinvolgimento delle aree di Porto Torres e Borutta, di posizionare l’Isola sullo scenario internazionale del segmento del turismo lento, sostenibile e responsabile.»

Il logo del Fondazione elaborato per la promozione rappresenta l’immagine della Sacra Famiglia nel primo pellegrinaggio della storia cristiana. Dal punto di vista stilistico, le figure sono delineate da pochi e semplici tratti che hanno anche il duplice significato di rappresentare sentieri, percorsi e paesaggi. Colori caldi e tonalità fredde si fondono e si armonizzano fra loro richiamando alla mente i colori della Sardegna, del mare e del sole che lo illumina. L’immagine coordinata è stata declinata sulla cartellonistica e tutti gli strumenti di comunicazione funzionali alla promozione del turismo religioso compreso la progettazione e produzione di una linea di merchandising. La comunicazione si completa con il sito web https://www.destinazionepellegrinaggiosardegna.it/.

 

Il comune di Sant’Antioco e le sue eccellenze enogastronomiche in mostra a Milano per una grande occasione di promozione turistica organizzata dall’assessorato regionale del Turismo e dalla Camera di Commercio. Un appuntamento per mostrare agli operatori del settore i punti di forza del comune di Sant’Antioco, in grado di offrire al vacanziere un ricco carnet di opportunità: non solo spiagge, paesaggi mozzafiato e siti culturali, ma anche produzioni enogastronomiche tutte antiochensi e di qualità nella cornice di una vera e propria destinazione turistica. L’evento, che va in scena a Milano, Palazzo delle Stelline, venerdì 12 e sabato 13 novembre 2021, è dedicato ai Cammini e al turismo outdoor della Regione Sardegna, con focus sui principali Cammini europei: un cospicuo programma di incontri con autori, esperti camminatori, istituzioni, giornalisti e tour operator specializzati.

In vetrina, dunque, anche il Cammino minerario di Santa Barbara, al quale appartiene Sant’Antioco, e laRete Destinazione di Pellegrinaggio Sardegna”, nella quale si inseriscono il comune di Sant’Antioco e il Patrono massimo della Sardegna, S.Antioco Martire, insieme a Orgosolo, Galtellì, Luogosanto e Gesturi. «Siamo felicissimi di partecipare a questo eventocommenta l’assessore del Turismo Roberta Serrenti, che sarà presente all’appuntamento del prossimo fine settimana a Milano queste sono opportunità uniche che ci consentono di mettere in luce tutto ciò che ha da offrire il nostro Comune. In questo caso l’attenzione è incentrata sul turismo religioso e sulle modalità attraverso le quali si declina con le tipicità di Sant’Antioco: il rapporto tra la religione e l’identità del territorio. È l’occasione per realizzare l’incontro tra domanda e offerta: tra i vari momenti di scambio e dialogo, una cena nella quale saranno protagonisti anche i nostri prodotti di eccellenza, dal Carignano al pane con pomodoro, dalla bottarga al tonno e alla Santa Birra, dal Vermentino spumante ai liquori. La nostra destinazione di pellegrinaggio si è appena costituita ma abbiamo già pronti i pacchetti di viaggio che presenteremo appunto in questa occasione».

Recentemente, infatti, è nata la Fondazione Destinazione Pellegrinaggio Sardegna, un punto di partenza nel percorso del Turismo religioso. Alla Fondazione partecipano i comuni di Sant’Antioco, che detiene anche la presidenza e la sede operativa, Luogosanto, Galtellì, Orgosolo e Gesturi. «La Fondazione è una grande realtà conclude l’assessore Roberta Serrenti – cui appartiene Sant’Antioco nell’ambito di una rete di Comuni con ampi margini di crescita. Lavoriamo in stretta collaborazione con la struttura dell’assessorato regionale del Turismo per costruire pacchetti turistici, per favorire l’ingresso di nuove realtà nella rete, per organizzare varie fiere cui proporre la destinazione e per elaborare la strategia di marketing più adatta. Infine, vorrei porre l’accento sul fatto che la sede operativa a Sant’Antioco garantisce nuove possibilità lavorative e di formazione per i nostri giovani».

Aree food&wine, animazione per bambini, musica dal vivo e concorso-shopping a premi. Sant’Antioco si prepara a vivere un lungo fine settimana ricco di appuntamenti di intrattenimento dedicati a grandi e piccini, da sabato 30 ottobre a lunedì 1 novembre. Una serie di eventi tutti incentrati sulla festa di Halloween e sulla riscoperta della tradizione sarda legata alla commemorazione dei defunti, “su beni po’ s’anima”.

La tre giorni è organizzata dal comune di Sant’Antioco con la collaborazione fattiva del Centro Commerciale Naturale Welcome to Sant’Antioco e della sua fitta rete di attività.

«Compra, gioca e vinci. Questo è lo slogan che abbiamo scelto per il concorso a premispiega Gianni Esu, presidente del CCNchi acquista nelle attività commerciali indicate nei tre giorni potrà chiedere il gadget “porta scontrini” in regalo. Si accumuleranno così tagliandi che dovranno essere consegnati nel punto gioco allestito in Piazza Italia dalle 17.00 alle 21.00: più scontrini si accumulano, più si avrà possibilità di vincere tentando la sorte con le zucche della fortuna. Tra i premi, cashback – rimborso di ciò che si è speso, cene, 5 Capodanno a Cagliari, ovvero soggiorno e cenone dal valore di 300 euro ciascuno, e tanti altri premi offerti dalle attività aderenti».

Oltre alle iniziative che hanno l’obiettivo principale di stimolare gli acquisti e di dare impulso all’economia antiochense, sono numerose le attività dedicate ai bambini.

«Teniamo tanto a questa tre giorni commenta l’assessore del Turismo Roberta Serrenti – e ci auguriamo che l’isola venga scelta per trascorrere questo lungo fine settimana autunnale. Di certo non mancheranno l’animazione e i giochi per grandi e bambini. In Piazza Umberto abbiamo pensato di allestire l’area gonfiabili dedicata ai bambini (sabato solo sera, domenica e lunedì mattina e sera), mentre in piazza Italia dalle 17.00 alle 21.00 sono in programma animazione e intrattenimento musicale. Ci saranno inoltre degli spazi di musica dal vivo e di food&wine distribuiti in tutto il paese, in particolare in prossimità delle attività commerciali aderenti: un modo per vivere il paese, parlando con i suoi commercianti e con i produttori da loro ospitati.»

Domani, 20 agosto, alle ore 21.30, in Piazza De Gasperi, a Sant’Antioco, per il festival Sulky Jazz 2021 si esibiranno il pianista cubano Omar Sosa ed il percussionista e batterista cubano Ernesttico.

«Sulky è una manifestazione di grande livello ed un appuntamento atteso dai cittadini e dai nostri ospiti, che si rinnova negli scorci più suggestivi della nostra isolaha detto Roberta Serrenti, assessore alla Cultura del comune di Sant’Antioco –. E’ il connubio della buona musica con il fascino delle nostre spiagge: momento culturale ed esperienza introvabile altrove e irrinunciabile. Contiamo sicuramente di proseguire con questo appuntamento estivo, rendendolo sempre più suggestivo e caratterizzante della nostra offerta culturale.»

Il primo agosto si celebra la Festa di Sant’Antioco Martire d’estate, giunta alla 662ª edizione, tutta incentrata sulla rievocazione storica della Fede nel Patrono della Sardegna. Un omaggio “corale” delle genti di Sardegna, rappresentate da traccas e gruppi folkloristici delle dieci diocesi sarde che nella serata del 31 luglio si posizioneranno in altrettanti punti del centro abitato per essere ammirate nella loro magnificenza, dalla Basilica al Lungomare.

«Con questa azione commenta l’assessore del Turismo Roberta Serrentiabbiamo voluto rappresentare i fedeli che, provenienti da ogni angolo di Sardegna a bordo delle tracas, storicamente raggiungevano Sant’Antioco in occasione de “Sa Festa Manna” per rendere omaggio al Patrono massimo. E lo facciamo, naturalmente, attraverso “manifestazioni statiche” di fede: non ci saranno balli e canti nel rispetto della normativa anti covid che ancora oggi impone scelte rigorose, anti assembramento. I gruppi folkloristici, infatti, saranno presenti esclusivamente in forma di rappresentanza. Siamo comunque riusciti a fare qualcosa in più, anche se abbiamo dovuto rinunciare alle processioni o alle sfilate in abito tradizionale, così come le abbiamo sempre vissute fino all’avvento della pandemia.»

Ma c’è un’altra iniziativa che, sempre attraverso una manifestazione statica di fede, si propone di omaggiare il Patrono della Sardegna: “L’arte di strada dei madonnari e la mostra di opere sacre a cielo aperto”.

«Anche questa iniziativaprosegue l’assessore Roberta Serrenti – vuole onorare il Patrono della Sardegna attraverso una celebrazione di fede che in questo caso si coniuga con una forma d’arte storica. La scuola napoletana dei madonnari, guidata dall’artista Gennaro Troia, lavorerà su quattro piazze della cittadina, (Piazza De Gasperi – Basilica di Sant’Antioco, Piazza Umberto, Piazza Italia e Piazza Repubblica – Chiesa di Santa Maria Goretti), e realizzerà, con gessetti colorati, piccole opere d’arte sacra uniche e irripetibili.»

Gli artisti realizzeranno le proprie opere en plein air per uno spettacolo immediato, capace di donare l’emozione dell’opera istantanea. Ad arricchire ulteriormente la giornata, nelle piazze dove opereranno i quattro madonnari saranno fissate al pavimento 15 tele di carattere sacro. Infine, sempre nell’ambito dei festeggiamenti, giovedì 5 agosto verranno consegnate le civiche benemerenze.

Naturalmente il primo agosto sono previste le diverse funzioni religiose: alle 8.00, alle 9.30 e alle 11.00 mentre alle 18.30 si terrà la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Iglesias, monsignor Giovanni Paolo Zedda.

«Sarebbe piaciuto a tutti poter assistere alla sfilata del nostro amato Santo per le vie della cittàcommenta il sindaco Ignazio Loccima dopo un lungo confronto con la Prefettura e con la Diocesi, considerato che nulla, per ora, è cambiato in termini di accordi sulle processioni tra CEI e Governo, si è stabilito di evitare l’uscita del Santo dalla Basilica. Confidiamo nella Festa Manna dell’anno prossimo.»