8 December, 2022
HomePosts Tagged "Samuel Tanca"

Domenica 9 giugno, a Cagliari, secondo appuntamento per 5×88, la rassegna dedicata al pianoforte solo organizzata dalla Fondazione di ricerca “Giuseppe Siotto”, sotto la direzione artistica della compositrice e pianista Irma Toudjian. La serata, in programma alle 21.00, nella suggestiva sede del Palazzo Siotto (via Dei Genovesi 114), vedrà protagonista il pianista cagliaritano Samuel Tanca. Per l’occasione, l’artista proporrà un programma che vuole essere un omaggio a grandi compositori della Sardegna come Franco Oppo, Ennio Porrino e Lao Silesu. L’appuntamento sarà introdotto dal presidente della fondazione “Siotto Aldo Accardo che si soffermerà in particolare sulla figura di Franco Oppo musicista, compositore e amico. Di Oppo verranno suonate le Berceuses, le Bagattelle e la Sonata, quest’ultima di notevole difficoltà esecutoria. Di Ennio Porrino sarà invece proposta la Serenade Passionée, mentre di Lao Silesu Samuel Tanca affronterà la Sonata drammatica. Chiusura di serata nel segno di Sergeij Prokofiev, con brani tratti dalle opere Romeo e Giulietta e Cenerentola.

[bing_translator]

Domani al via la nuova edizione di 5×88

Sino al 29 giugno cinque concerti per pianoforte solo con protagonisti Georges Daccache, Samuel Tanca, Diana Gabrielyan, Marco Sanna e Patrick Fayad

 

Cinque appuntamenti, in compagnia di cinque affermati talenti del pianoforte, per un viaggio musicale tra la Sardegna, il Libano e l’Armenia, senza dimenticare i paesi in cui fiorì la musica classica e romantica. Dal 2 al 29 giugno nel Palazzo Siotto di Cagliari ritorna 5×88, rassegna organizzata dalla Fondazione di ricerca “Giuseppe Siotto” dedicata al pianoforte.

Realizzata sotto la direzione artistica di Irma Toudjan, pianista e compositrice da tempo residente in Sardegna, la manifestazione proporrà per ciascuno dei cinque concerti sonorità e suggestioni ogni volta diverse. «Quest’anno nella ricerca della proposta per la rassegna ho pensato alle sonorità dei diversi paesi in cui ho vissuto . afferma Irma Toudjian -. Volevo far conoscere il patrimonio musicale contemporaneo libanese ed armeno e fare sentire i brani di compositori sardi come Oppo, Silesu e Porrino».

Domani, domenica 2 giugno (ogni concerto comincia alle 21.00), si parte con un viaggio verso il Libano insieme a Georges Daccache, pianista e compositore franco-libanese da sempre attento a far conoscere in giro per il mondo le musiche, anche contemporanee, della sua terra. Il programma della serata spazierà da brani di autori come Stéphane Émiyan a Wadia Sabra, da Irma Toudjian a Naji Hakim.

Domenica 9 giugno, torna a suonare a Cagliari, dopo un lungo periodo di assenza, Samuel Tanca.

Vincitore di numerosi premi internazionali e nazionali, il musicista sardo proporrà un programma incentrato sulle sonorità della Sardegna, con particolare attenzione a musicisti contemporanei come Franco Oppo, Lao Silesu ed Ennio Porrino.

Si prosegue venerdì 14 giugno con uno sguardo all’Armenia in compagnia di Diana Gabrielyan. Di lei nel 1999 Pierre Petitsul Le Figaro scrisse: «Ha tredici anni, possiede una presenza, una passione e un senso dello stile inarrestabili…». A Cagliari Gabrielyan proporrà un programma costruito sulle note di alcuni tra i più noti compositori armeni contemporanei: da Arno Babadjanyan ad Aram Khachaturyan, toccando anche Alexander Scriabin e la musica romantica del maestro ungherese Franz Liszt.

Giovedì 21 giugno sarà ospite il cagliaritano Marco Sanna, artista in grado di proporre un repertorio che spazia dal barocco al contemporaneo. Al pubblico di 5×88 Sanna proporrà una serata incentrata su musica classica e romantica: da Ludvig Van Beethoven a Federic Chopin sino a Franz Schubert.

Il sipario sull’edizione 2019 di 5×88 cala sabato 29 giugno, quando salirà sul palco il libanese Patrick Fayad, vincitore del “Gran premio all’unanimità del Conservatorio Internazionale di Parigi”.

Il programma del suo concerto proporrà brani di Ludvig Van Beethoven, Franz Liszt e Franz Schubert.

 

[bing_translator]

Cinque appuntamenti, in compagnia di cinque affermati talenti del pianoforte, per un viaggio musicale tra la Sardegna, il Libano e l’Armenia, senza dimenticare i paesi in cui fiorì la musica classica e romantica. Dal 2 al 29 giugno nel Palazzo Siotto di Cagliari ritorna 5×88, rassegna organizzata dalla Fondazione di ricerca “Giuseppe Siotto” dedicata al pianoforte.

Realizzata sotto la direzione artistica di Irma Toudjan, pianista e compositrice da tempo residente in Sardegna, la manifestazione proporrà per ciascuno dei cinque concerti sonorità e suggestioni ogni volta diverse. «Quest’anno nella ricerca della proposta per la rassegna ho pensato alle sonorità dei diversi paesi in cui ho vissuto – afferma Irma Toudjian -. Volevo far conoscere il patrimonio musicale contemporaneo libanese e armeno e fare sentire i brani di compositori sardi come Oppo, Silesu e Porrino».

Domenica 2 giugno (ogni concerto comincia alle 21.00) si parte con un viaggio verso il Libano insieme a Georges Daccache, pianista e compositore franco-libanese da sempre attento a far conoscere in giro per il mondo le musiche, anche contemporanee, della sua terra. Il programma della serata spazierà da brani di autori come Stéphane Émiyan a Wadia Sabra, da Irma Toudjian a Naji Hakim.

Domenica 9 giugno, torna a suonare a Cagliari, dopo un lungo periodo di assenza, Samuel Tanca.

Vincitore di numerosi premi internazionali e nazionali, il musicista sardo proporrà un programma incentrato sulle sonorità della Sardegna, con particolare attenzione a musicisti contemporanei come Franco Oppo, Lao Silesu ed Ennio Porrino.

Si prosegue venerdì 14 giugno con uno sguardo all’Armenia in compagnia di Diana Gabrielyan. Di lei nel 1999 Pierre Petit sul Le Figaro scrisse: «Ha tredici anni, possiede una presenza, una passione e un senso dello stile inarrestabili…». A Cagliari Diana Gabrielyan proporrà un programma costruito sulle note di alcuni tra i più noti compositori armeni contemporanei: da Arno Babadjanyan ad Aram Khachaturyan, toccando anche Alexander Scriabin e la musica romantica del maestro ungherese Franz Liszt.

Giovedì 21 giugno sarà ospite il cagliaritano Marco Sanna, artista in grado di proporre un repertorio che spazia dal barocco al contemporaneo. Al pubblico di 5×88 Sanna proporrà una serata incentrata su musica classica e romantica: da Ludvig Van Beethoven a Federic Chopin sino a Franz Schubert.

Il sipario sull’edizione 2019 di 5×88 cala sabato 29 giugno quando salirà sul palco il libanese Patrick Fayad, vincitore del “Gran premio all’unanimità del Conservatorio Internazionale di Parigi”.

Il programma del suo concerto proporrà brani di Ludvig Van Beethoven, Franz Liszt e Franz Schubert.

 

[bing_translator]

Per la prima volta in Italia un Conservatorio apre le porte alla danza. Domenica 18 marzo, alle 11.30, nell’Auditorium del Conservatorio di Cagliari prende il via SpazioTempo, seminario e stage di danza rivolto agli studenti di Pianoforte e ai danzatori.

Ideato da Samuel Tanca, ex allievo del “Pierluigi da Palestrina” e ora pianista nella scuola di danza del Teatro dell’Opera di Roma, SpazioTempo punta l’attenzione sulla figura del “maestro accompagnatore”, musicista che tradizionalmente accompagna al pianoforte le lezioni di danza e gli spettacoli. Si tratta di una figura poco conosciuta dagli allievi di musica (questo anche perché nelle scuole di balletto spesso si usano basi pre registrate), ma che invece andrebbe guardata con attenzione visto che rappresenta uno dei possibili sbocchi lavorativi per gli studenti. Inoltre, il progetto vuole gettare un ponte tra il mondo della danza sardo e le realtà che si muovono fuori dall’isola.  

SpazioTempo richiamerà in Sardegna affermati maestri ed étoile della Scuola di danza del Teatro dell’Opera di Roma: dallo stesso Samuel Tanca che, insieme a Valentina Canuti ha curato l’iniziativa, agli étolile Gaia Straccamore e Alessandro Molin, sino a Lia Calizza, già direttrice dell’Accademia internazionale di danza.

Il seminario si articolerà in quattro appuntamenti (dopo quello di domenica, i prossimi saranno il 25 marzo e il 22 e 29 aprile) in ciascuno dei quali gli insegnamenti relativi all’attività di maestro collaboratore al ballo verranno subito messi in pratica affiancando le attività degli stage di danza proposti.

E’ possibile iscriversi a tutti e quattro gli appuntamenti ma si ci si può registrare anche a singole lezioni.

 

[bing_translator]

Domani, domenica 2 ottobre, alle 19.30, nell’auditorium del Conservatorio di Cagliari (in piazza Porrino) l’appuntamento è con “Omaggio a Franco Oppo”, concerto dell’Orchestra e del Coro del Conservatorio, che vedrà come solista il pianista Samuel Tanca. La serata è stata organizzata per ricordare il compositore nel giorno del suo compleanno.

Sotto la bacchetta di Alberto Pollesel, e con maestro del coro Giuseppe Erdas, la serata proporrà un programma costruito sulle note delle tre Berceuses, delle tre Bagatelle e della Sonata per pianoforte, tutte firmate dallo stesso Oppo, morto lo scorso 16 gennaio, dopo una lunga malattia. Si prosegue con il Requiem in do minore per coro misto e orchestra di Luigi Cherubini, una composizione del 1815 lodata dagli stessi Beethoven, Brahms e Schumann.

Nato a Nuoro il 2 ottobre 1935, Franco Oppo si è diplomato nel Conservatorio di Cagliari. Successivamente  si è perfezionato prima nell’Accademia Santa Cecilia di Roma, poi in Polonia. Annoverato tra i classici del Novecento, nell’istituzione musicale cagliaritana Oppo ha fondato, nel 1976,  la cattedra di Nuova didattica per la composizione, portando il Conservatorio “G.P. Da Palestrina” a essere una delle cinque città in Italia (le altre erano Milano, Roma, Pesaro e l’Aquila) a impartire questo insegnamento ed imprimendo così una svolta epocale.

Franco Oppopalco

[bing_translator]

Franco OppoAuditorium 2 

Una serata per ricordare Franco Oppo nel giorno in cui avrebbe compiuto gli anni. Domenica 2 ottobre alle 19.30 nell’auditorium del Conservatorio di Cagliari (in piazza Porrino) l’appuntamento è con “Omaggio a Franco Oppo”, concerto dell’Orchestra e del Coro del Conservatorio, che vedrà come solista il pianista Samuel Tanca.

Sotto la bacchetta di Alberto Pollesel, e con maestro del coro Giuseppe Erdas, la serata proporrà un programma costruito sulle note delle tre Berceuses, delle tre Bagatelle e della Sonata per pianoforte, tutte firmate dallo stesso Oppo, morto lo scorso 16 gennaio, dopo una lunga malattia. Si prosegue con il Requiem in do minore per coro misto e orchestra di Luigi Cherubini, una composizione del 1815 lodata dagli stessi Beethoven, Brahms e Schumann.

Nato a Nuoro il 2 ottobre 1935, Franco Oppo si è diplomato nel Conservatorio di Cagliari. Successivamente  si è perfezionato prima nell’Accademia Santa Cecilia di Roma, poi in Polonia. Annoverato tra i classici del Novecento, nell’istituzione musicale cagliaritana Oppo ha fondato, nel 1976,  la cattedra di Nuova didattica per la composizione, portando il Conservatorio “G.P. Da Palestrina” a essere una delle cinque città in Italia (le altre erano Milano, Roma, Pesaro e l’Aquila) a impartire questo insegnamento, e imprimendo così una svolta epocale.