21 June, 2026
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Un’esperienza culturale in una cornice da sogno, un festival con radici sarde e interesse internazionale, un programma eterogeneo in un parco archeologico di formazione multietnica. Sono gli ingredienti del festival internazionale ‘Notti a Monte Sirai’, che celebra la piena ‘maturità’ – siamo alla XVIII edizione -, offrendo al proprio pubblico diverse chiavi di lettura, toccando arte, musica, letteratura, danza per spalancare le porte all’immaginazione e alla riflessione.
Forte di un successo ormai pluriennale, il festival sulcitano riparte nell’estate 2026 con il consueto entusiasmo. Il progetto culturale, che intercetta e soddisfa prontamente esigenze di socialità e ricerca di conoscenza, mette insieme profumi identitari e note cosmopolite. Il legame con il territorio disegna uno scambio bi-direzionale, con la kermesse che si giova del luogo, teatro dell’evento, e la comunità che riceve in cambio scintille di rigenerazione e di rinnovamento.
Saranno 4 date da vivere tutte d’un fiato, distribuite nel corso della bella stagione. Si parte il 27 giugno con Roberto Giacobbo per approfondire il mondo dell’arte, si prosegue a luglio, il 4 e l’11, con due date per vedere sul palco due big del cinema e della televisione italiana quali Gianmarco Tognazzi e Laura Morante, tra musica e letteratura; si chiude il 1° agosto con uno spettacolo dedicato alla danza: Resounding.
«Investire sulla cultura significa alimentare la qualità della vita sociale e offrire strumenti di lettura critica del presente – dichiara il sindaco di Carbonia Pietro Morittu -. E significa anche sostenere la crescita economica. Basti pensare al valore di un sito come il Parco Archeologico di Monte Sirai e all’interesse che esso suscita nei campi dell’archeologia, del turismo, dell’accoglienza. La sua valorizzazione ha inevitabilmente una ricaduta positiva sul piano economico. E proporlo come location di un festival di caratura internazionale come Notti a Monte Sirai, con un cartellone composto da artisti anche quest’anno di assoluto spessore, permette di generare un doppio vortice emozionale. I carboniesi lo sanno e continuano a premiare la rassegna, i turisti hanno modo di scoprirlo in corso d’opera, confermando così la vocazione della città a unire cultura e territorio, e a porsi come spazio di incontro e di racconto.»
La prima serata del festival nel Parco Archeologico di Monte Sirai porta in Sardegna un’istituzione dei programmi televisivi dedicati alla divulgazione culturale: Roberto Giacobbo, che a Carbonia porta in scena ‘Leonardo ed il Mistero del Cenacolo’. Lo spettacolo svela i progressi della scienza, con un focus sulla grande opera milanese dello scienziato e artista. Il giornalista e nuovo volto di punta dell’informazione delle reti Mediaset tocca i momenti chiave che hanno caratterizzato l’evoluzione scientifica, in una linea temporale che abbraccia l’antico Egitto e si spinge fino agli studi anatomici condotti da Leonardo Da Vinci. Giacobbo indaga sui misteri che si celano dietro il Cenacolo proprio in occasione dei 500 anni dalla morte dell’artista. Gli intermezzi musicali al pianoforte sono a cura del Maestro Stefano Nanni.

Il secondo appuntamento di Notte a Monte Sirai, il primo di luglio, racconta la favola di Fabrizio De André, considerato da gran parte della critica uno dei più grandi cantautori di tutti i tempi.
Conosciuto anche con l’appellativo di Faber, amava raccontare storie di emarginati, ribelli, prostitute in brani che vengono ancor oggi considerati come vere e proprie poesie. Sul palco l’Orchestra Saverio Mercadante, guidata dal M° Rocco Debernardis, ripropone i brani di maggior successo del cantautore genovese, rielaborati con grande maestria dal compositore Damiano D’Ambrosio. E a guidare il pubblico in questo fantastico viaggio nella musica d’autore italiana ecco Gianmarco Tognazzi. Figlio d’arte e diplomato all’Istituto per la Cinematografia ‘Rossellini’ di Roma, è stato protagonista di tanti film di successo, lavorando con i migliori registi d’Italia, e nel 1989 ha condotto una singolare edizione del Festival di Sanremo.
Una settimana dopo sbarca in Sardegna Laura Morante, che in occasione dei 100 anni dalla consegna del Premio Nobel propone un omaggio alla ‘nostra’ Grazia Deledda, donna eccezionale e scrittrice straordinaria, letta e amata in tutto il mondo. Prima e unica italiana insignita nel 1926 del Nobel per la letteratura, è da sempre considerata uno straordinario simbolo di riscatto, modernità e progresso. Esempio per intere generazioni di donne, affinché prendano coscienza delle proprie potenzialità e imparino a non abbassare mai la testa, sarà un’occasione per ricordarne la figura, insieme a tutta la potenza narrativa delle sue opere. E sarà anche un’opportunità per rinnovare la consapevolezza di come il percorso dell’emancipazione femminile continui a essere un libro incompiuto e con tante pagine ancora da scrivere.
Ad agosto l’ultimo appuntamento dedicato alla danza. Resounding, a cura della Compagnia Gruppo e-Motion, con la collaborazione di Batuca Studio, è un viaggio nel canto delle pietre, nei paesaggi sonori, nella natura, nei mondi animale, vegetale e minerale. Un dispositivo per riaccendere la memoria collettiva attraverso fili che si intrecciano alla ricerca di connessioni. Un’esperienza fisica e immersiva nella quale gli artisti e gli spettatori si incontrano in una nuova condizione percettiva. La performance prevede l’utilizzo della Realtà Aumentata, con una drammaturgia creata casualmente dal pubblico attraverso la scelta di 4 carte – Flow States, Animale Motion, In Motion e Playing -, che determineranno la sequenza delle scene. I corpi-suono costruiranno lo spazio architettonicamente, diventando pietre, vegetali e animali per esplodere successivamente nella bellezza e nella ricchezza di suoni e immagini che appartengono a tutte le comunità.
Notti a Monte Sirai 2026 prevede anche un ulteriore spettacolo, programmato in collaborazione con le scuole di danza di Carbonia. Giovedì 6 agosto nell’Anfiteatro Piazza Marmilla del centro città andrà in scena Pre-Giudizio, di Ilenja Rossi. Il pregiudizio travisa e piega la realtà, insinua il dubbio, muta l’ambiente, genera opinioni già scritte, pronte a diventare ingiuste. Questo atteggiamento radicato nutre il pregiudizio silente, che striscia tra le persone, sviluppando opinioni invisibili che separano, condannano, vincolano, come i corpi che danzano sul palco, in un progetto coreografico di movimenti drammatici: legami ingiusti, imposizioni false, verità negate. Ogni passo diventa resistenza, ogni gesto una lotta contro le catene del pensiero precostituito.
Il festival internazionale ‘Notti a Monte Sirai’, promosso dal Comune di Carbonia, si inserisce all’interno del più ampio programma del Festival Multidisciplinare Sardegna ‘Dancing Histor(y)ies’, curato dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, finanziato dal Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo e dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato al Turismo. Gode inoltre del sostegno della Fondazione di Sardegna.
Come da tradizione gli eventi hanno tutti inizio alle 21.30. L’organizzazione mette a disposizione del pubblico un bus navetta, affinché sia possibile raggiungere Monte Sirai senza il proprio mezzo, con la comodità di non doversi preoccupare del parcheggio e dando così anche un piccolo contributo per la salvaguardia dell’ambiente. Il bus, gratuito per i possessori di ticket per lo spettacolo, partirà dal centro di Carbonia alle 21.00 e ripartirà al termine delle iniziative per fare ritorno al punto di partenza.

Prosegue anche la collaborazione con il sistema museale locale (www.carboniamusei.it): l’acquisto del biglietto per il Festival varrà anche per questa edizione l’accesso gratuito, entro il 31 agosto 2026, al Parco Archeologico. L’area di Monte Sirai è stata frequentata sin dal 750 a.C., in virtù dell’invidiabile posizione panoramica, strategica per il controllo del territorio circostante. E per lo stesso motivo, oltre che per la bellezza del luogo, è diventato uno dei siti più apprezzati in Sardegna dalle antiche civiltà, diventando uno straordinario punto d’incontro, di dialogo e di integrazione. Lo confermano i tanti ritrovamenti archeologici, sia riguardo le strutture, quali fortificazioni, templi, case a corte e necropoli, sia riguardo altri materiali d’utilizzo. Oggi è palcoscenico d’eccezione per le serate del Festival.

Il programma
Sabato 27 giugno – ore 21.30
Leonardo e il mistero del cenacolo
con Roberto Giacobbo
Sabato 4 luglio – ore 21.30
La favola De Andrè
Voce narrante Gianmarco Tognazzi
Musica Orchestra Saverio Mercadante
Direttore Rocco Debernardis
Sabato 11 luglio – ore 21.30
Omaggio a Grazia Deledda
Voce recintante Laura Morante, legge ‘Canne al vento’
Sassofoni, duduk Maurizio Camardi
Liuto cantabile Mauro Palmas
Adattamento del testo a cura di Eugenia Costantini
Produzione e distribuzione esclusiva AidaStudioProduzioni
Sabato 1 agosto – ore 21.30
Resounding
a cura della Compagnia Gruppo e-Motion
in collaborazione con Batuca Studio
Prevendite e prenotazioni
Posto unico € 15,00 (esclusi i diritti di prevendita)
Circuito Box Office Ticket
Tel. 070 657428
www.boxofficesardegna.it
Valentina 338 9838142 (dalle ore 9.00 alle ore 13.00)
Nei giorni di spettacolo biglietteria del Parco Archeologico Monte Sirai aperta dalle ore 19:00
Bun navetta gratuita A/R
Partenza da piazza Roma ore 21.00

Foto LaPresse – Fabio Ferrari
26 Luglio 2020 Cagliari, Italia
spettacolo
Photo call “Filming Italy Sardegna Festival” – 3a edizione – Day 4.
Nella foto: Gianmarco Tognazzi
Photo LaPresse – Fabio Ferrari
July 26, 2020 Cagliari, Italy
entertainment
Photo call “Filming Italy Sardegna Festival” – 3rd edition – Day 4.
In the pic: Gianmarco Tognazzi

Straordinario sold-out, all’anfiteatro di Monte Sirai, per la quarta e ultima tappa della rassegna “Notti a Monte Sirai 2025”, con lo spettacolo al confine tra storytelling, comicità e musica, che ha visto Francesco Paolantoni splendido interprete di “Si ride, a crepa favole! Pierino e il lupo…e non solo”. Francesco Paolantoni voce narrante è stato accompagnato dall’Orchestra Saverio Mercadante diretta da Rocco Debernardis.
“Pierino e il lupo” è un’opera del compositore russo Sergej Prokof’ev, scritta nel 1936 dopo il suo ritorno nell’Unione Sovietica. È una storia per l’infanzia, che include testo e musica, narrata da un attore e accompagnata da un’orchestra. Francesco Paolantoni ha poi raccontato e dissacrato tre famosissime favole: “La Bella addormentata”, “Cappuccetto Rosso” e “La principessa sul pisello”.

Il festival internazionale ‘Notti a Monte Sirai’ è promosso dal comune di Carbonia in collaborazione con l’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo – Festival Multidisciplinare Sardegna, con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo, della Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato alla P.I. BB. CC.

 

Ultimo atto 2025 per Notti a Monte Sirai 2025. Dopo l’intenso mese di luglio, che ha già visto succedersi tre appuntamenti a ritmo serrato, per l’arrivederci al prossimo anno la rassegna carboniese punta su uno spettacolo al confine tra storytelling, comicità e musica, con Francesco Paolantoni splendido interprete.
La XVII edizione del Festival internazionale ha indagato diverse arti, aprendo con uno spettacolo tra teatro e letteratura, proseguendo con la musica classica in un’interazione tra piano e violino e concentrandosi poi su uno spettacolo multidisciplinare per esplorare la vecchiaia da una prospettiva originale.
Giovedì 31 luglio, alle 21.30, nel suggestivo teatro affacciato sulle isole di Carloforte e Sant’Antioco ecco lo show “Si ride, a crepa favole! Pierino e il lupo…e non solo”, con Francesco Paolantoni voce narrante accompagnato dall’Orchestra Saverio Mercadante diretta da Rocco Debernardis.
“Pierino e il lupo” è un’opera del compositore russo Sergej Prokof’ev, scritta nel 1936 dopo il suo ritorno nell’Unione Sovietica. È una storia per l’infanzia, che include testo e musica, narrata da un attore e accompagnata da un’orchestra. La versione proposta a Carbonia è musicata dall’Orchestra Saverio Mercadante ed è interpretata da Francesco Paolantoni, che anticipa il concerto con un suo monologo, puntando sulla comicità, raccontando e dissacrando alcune famosissime favole: Cappuccetto Rosso (che vuol farsi chiamare Olga) si intreccia con i Sette Nani, con Biancaneve che fa le bizze e manda in terapia la Strega Cattiva, mentre i Tre Porcellini sono ben altro rispetto a quel che offre il racconto noto ai bambini. Favole in cui la Bella Addormentata, il Principe Azzurro o lo sfortunato Pollicino vanno incontro a vicende sfortunatissime.
Per l’attore e cabarettista napoletano Francesco Paolantoni una carriera lunga ed eterogenea, avviata negli anni ’70, quando inizia a studiare recitazione e poi a collaborare con alcune compagnie campane. Negli anni ’90 l’arrivo in tv, prima a “Mai dire Gol”, interpretando alcuni personaggi comici entrati nell’immaginario collettivo, poi a “Quelli che il calcio” di Fabio Fazio e a “L’ottavo nano“ di Serena Dandini e Corrado Guzzanti. Ha lavorato anche nel cinema, ricoprendo sia ruoli comici sia più seri, diretto, tra gli altri, da Paolo Virzì e Cristina Comencini e ottenendo anche una candidatura al Nastro d’Argento come migliore attore non protagonista per il film ‘Liberate i pesci’.

Il festival internazionale ‘Notti a Monte Sirai’ è promosso dal comune di Carbonia in collaborazione con l’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo – Festival Multidisciplinare Sardegna, con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo, della Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato alla P.I. BB. CC.
Come sempre, chi volesse lasciare l’auto a casa e raggiungere Monte Sirai in tutta comodità sarà disponibile la navetta gratuita. L’orario di partenza dal centro di Carbonia è fissato per le 20.30, mentre per il viaggio di ritorno si attenderà il termine dello spettacolo.
L’acquisto dei biglietti per gli eventi (posto unico € 15 più i diritti di prevendita) garantirà anche l’accesso all’adiacente Parco Archeologico di Monte Sirai, con termine di scadenza per le visite fissato al 31 agosto 2025.

Il programma

Giovedì 31 luglio – ore 21.30
SI RIDE, A CREPA FAVOLE! PIERINO E IL LUPO… E NON SOLO
Voce narrante Francesco Paolantoni – Musica Orchestra Saverio Mercadante – Direttore Rocco Debernardis
PREVENDITE E PRENOTAZIONI
Posto unico € 15,00 (esclusi i diritti di prevendita)
Circuito Box Office Ticket
Tel. 070 657428
www.boxofficesardegna.it
Valentina 338 9838142 (dalle ore 9.00 alle ore 13.00)
Nei giorni di spettacolo biglietteria del Parco Archeologico Monte Sirai aperta dalle ore 19.00
BUS NAVETTA GRATUITA A/R

Partenza da piazza Roma ore 20.30

L’anfiteatro di Monte Sirai ha ospitato venerdì 18 luglio il terzo dei quattro appuntamenti previsti dall’edizione 2025 della rassegna “Notti a Monte Sirai”, promosso dal comune di Carbonia in collaborazione con l’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo – Festival Multidisciplinare Sardegna, con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo, della Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato alla P.I. BB. CC.

Cinque donne, Simona Ceccobelli, Vinka Delgado, Lupa Maimone, Ayelen Tejedor, Elisa Zedda, hanno messo in scena lo spettacolo Adeus, con la collaborazione alla messa in scena di Florent Bergal. La creazione musicale, anch’essa fondamentale per una buona riuscita della rappresentazione, è opera di Elisa Zedda, Simona Ceccobelli e Lucia Angèle Paglietti. Tra sirene e angeli custodi, tra fazzoletti di stoffa e pettini, ma anche qualche caramella Rossana, i giorni si accorciano, e cinque corpi femminili non vedono l’ora di invecchiare in un luogo polveroso e stantio da riempire di ricordi e di oggetti. È il canovaccio dello spettacolo multidisciplinare prodotto dalla Compagnia Oltrenotte ‘Adeus’, una prospettiva originale sulla vecchiaia, raccontata non come un momento di declino, ma come una fase della vita che le protagoniste attendono con impazienza. Lo spettacolo è una narrazione originale, sul filo dell’ironia, che gioca con le convenzioni sociali e culturali. Un focus sulla vecchiaia, profondamente umano e universale, che ha tenuto alta l’attenzione del pubblico dell’anfiteatro Sirai, anche perché – com’è ben noto – nella nostra Isola dove l’età media della popolazione è in crescita, l’indice di vecchiaia è molto elevato, l’aspettativa di vita è superiore alla media europea. L’Isola e in modo particolare il Sulcis, tra l’altro, hanno un record di centenari.
L’edizione 2025 di “Notti a Monte Siari” si concluderà giovedì 31 luglio. Ospite Francesco Paolantoni, con il suo ‘Si ride, a crepa favole! Pierino e il lupo…e non solo’, un monologo comico cui farà seguito una seconda parte di spettacolo musicata, con il concerto dell’Orchestra Saverio Mercadante.

 

 

Terza settimana consecutiva di spettacolo per la XVII edizione del Festival internazionale ‘Notti a Monte Sirai’. La cultura come filo conduttore e un viaggio tra le arti che nella girandola di generi stavolta si sofferma sul teatro, per un focus ironico e bizzarro sulla vecchiaia, vista da una prospettiva originale ed esplorata attraverso i corpi e gli oggetti.
Cinque donne sul palco e una cura del dettaglio maniacale: è Adeus, in programma a Carbonia venerdì 18 luglio, alle 21.30.
Dopo l’approfondimento letterario con il focus su ‘Le città invisibili’, di Italo Calvino, interpretato da uno straordinario Sergio Rubini, accompagnato sul palco dal pianoforte di Michele Fazio, e la maestria di Anna Tifu e Romeo Scaccia, con i loro ‘Dialoghi sonori’ tra violino e piano capaci di entusiasmare il pubblico carboniese, a Monte Sirai è ancora tempo di spettacolo, a metà strada tra ballo e teatro.
Tra sirene e angeli custodi, tra fazzoletti di stoffa e pettini, ma anche qualche caramella Rossana, i giorni si accorciano, e cinque corpi femminili non vedono l’ora di invecchiare in un luogo polveroso e stantio da riempire di ricordi e di oggetti. È il canovaccio dello spettacolo prodotto dalla Compagnia Oltrenotte ‘Adeus’, creato e interpretato esclusivamente da donne: Simona Ceccobelli, Vinka Delgado, Lupa Maimone, Ayelen Tejedor, Elisa Zedda, con la collaborazione alla messa in scena di Florent Bergal. La creazione musicale, anch’essa fondamentale per una buona riuscita della rappresentazione, è opera di Elisa Zedda, Simona Ceccobelli e Lucia Angèle Paglietti.
Adeus è uno spettacolo multidisciplinare che offre una prospettiva originale sulla vecchiaia, raccontata non come un momento di declino, ma come una fase della vita che le protagoniste, cinque donne, attendono con impazienza. Con un approccio ironico, lo spettacolo è una narrazione originale che gioca con le convenzioni sociali e culturali. Un focus sulla vecchiaia, profondamente umano e universale, è particolarmente interessante in una terra come la Sardegna dove l’età media della popolazione è in crescita. Un indice di vecchiaia elevato, ma anche un’aspettativa di vita superiore alla media europea, con studiosi che arrivano anche dall’America per capire quali fattori contribuiscono alla formazione della Blue Zone, regno della longevità.
L’ultimo spettacolo dell’edizione 2025, distribuita lungo tutto il mese di luglio, è in programma giovedì 31. Ospite Francesco Paolantoni, con il suo ‘Si ride, a crepa favole! Pierino e il lupo…e non solo’, un monologo comico cui farà seguito una seconda parte di spettacolo musicata, con il concerto dell’Orchestra Saverio Mercadante.

Il festival internazionale ‘Notti a Monte Sirai’ è promosso dal comune di Carbonia in collaborazione con l’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo – Festival Multidisciplinare Sardegna, con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo, della Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato alla P.I. BB. CC.
Per chi volesse lasciare l’auto a casa e raggiungere il sito teatro di spettacolo in tutta comodità sarà disponibile, come in tutte le altre date, la navetta gratuita. L’orario di partenza dal centro di Carbonia è fissato per le 20.30, mentre per il viaggio di ritorno si attenderà ovviamente il termine dello spettacolo. L’acquisto dei biglietti per gli eventi (posto unico € 15 più i diritti di prevendita) garantirà anche l’accesso all’adiacente Parco Archeologico di Monte Sirai, con termine di scadenza per le visite fissato al 31 agosto 2025.

Il programma
Venerdì 18 luglio – ore 21:30
Adeus
Creazione e interpretazione Simona Ceccobelli, Vinka Delgado, Lupa Maimone, Ayelen Tejedor, Elisa Zedda
Collaborazione alla messa in scena Florent Bergal
Creazione musicale Elisa Zedda, Simona Ceccobelli, Lucia Angèle Paglietti
Maschere Vinka Delgado
Scenografie Pietro Rais
Oggetti Lupa Maimone
Costumi Oltrenotte & Urban Pep
Progetto luci Riccardo Serra
Produzione Oltrenotte, in collaborazione con La vispera
Coproduzioni e residenze artistiche Cafe de las Artes Teatro e Festival en la cuerda Floja –
Santander, Antic Teatre – Barcellona, Tersicorea – Cagliari
Prevendite e prenotazioni
Posto unico € 15,00 (esclusi i diritti di prevendita)
Circuito Box Office Ticket
Tel. 070 657428
www.boxofficesardegna.it
Valentina 338 9838142 (dalle ore 9.00 alle ore 13.00)
Nei giorni di spettacolo biglietteria del Parco Archeologico Monte Sirai aperta dalle ore 19:00
BUS NAVETTA GRATUITA A/R
Partenza da piazza Roma ore 20.30

Serata magica nell’anfiteatro di Monte Sirai, con protagonisti i ‘Dialoghi sonori’ di Anna Tifu e Romeo Scaccia, nella seconda giornata di “Notti a Monte Sirai”, il festival internazionale promosso dal comune di Carbonia in collaborazione con l’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo – Festival Multidisciplinare Sardegna, con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo, della Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato alla P.I. BB. CC.

I due musicisti hanno conquistato il numeroso pubblico accorso sulle tribune dell’anfiteatro, mostrando ancora una volta una straordinaria maestria nell’unione del virtuosismo del violino di Anna Tifu con la raffinatezza del pianoforte di Romeo Scaccia, in un viaggio attraverso generi e influenze diverse, con una particolare attenzione alle contaminazioni del tango, in un repertorio arricchito da sfumature jazz e classiche. E alla fine hanno concesso al pubblico i graditissimi bis, sottolineando la grande partecipazione in una location straordinaria.

La rassegna “Notti a Monte Sirai” proseguirà venerdì 18 luglio, con lo spettacolo multidisciplinare Adeus, che creato e interpretato da Simona Ceccobelli, Vinka Delgado, Lupa Maimone, Ayelen Tejedor, Elisa Zedda, con la collaborazione alla messa in scena a cura di Florent Bergal, offre una prospettiva originale sulla vecchiaia. Ultimo spettacolo giovedì 31 luglio, con Francesco Paolantoni e il suo

‘Si ride, a crepa favole! Pierino e il lupo…e non solo’, un monologo comico cui farà seguito il concerto dell’Orchestra Saverio Mercadante.

La letteratura, per la prima iniziativa 2025, la musica per proseguire il viaggio carboniese nell’erudizione, nell’ambito della XVII edizione del Festival internazionale ‘Notti a Monte Sirai’. È un itinerario tra materie diverse, è un viaggio che trova un filo conduttore nell’amore per la cultura, nella voglia di regalarsi serate da ricordare in una location davvero eccezionale. Venerdì 11 luglio, alle 21.30, appuntamento con il violino di Anna Tifu e il pianoforte di Romeo Scaccia, interpreti dello spettacolo ‘Dialoghi sonori’.
Con il primo evento di quest’anno il pubblico accorso sul Monte Sirai si è regalato un momento di riflessione e approfondimento letterario grazie al focus su ‘Le città invisibili’, di Italo Calvino, con Sergio Rubini come protagonista. Una serata che ha permesso anche di ammirare da vicino la maestria dell’attore, regista e sceneggiatore, per l’occasione accompagnato sul palco dal pianoforte e dalle musiche di Michele Fazio.
Non è passata neanche una settimana, ma Notti a Monte Sirai fa subito il bis. Sul colle sulcitano è tempo di ‘Dialoghi sonori’, il concerto con Anna Tifu e Romeo Scaccia, che uniscono straordinariamente il virtuosismo del violino e la raffinatezza del pianoforte. Lo spettacolo è un viaggio attraverso generi e influenze diverse, con una particolare attenzione alle contaminazioni del tango, in un repertorio arricchito da sfumature jazz e classiche. Il progetto Anna Tifu Tango Quartet è un esempio perfetto di questa fusione, nella quale il tango tradizionale si mescola con nuove sonorità e arrangiamenti innovativi.
L’esperienza in duo dei musicisti in concerto venerdì a Carbonia ha uno straordinario precedente nel settembre 2024 a Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia, al Buxus Consort Festival, evento dedicato alla memoria del noto direttore d’orchestra Ezio Bosso. La rassegna emiliana celebra appunto l’eredità musicale del compositore attraverso concerti e incontri con artisti di fama internazionale.
Anna Tifu, nata a Cagliari, è una violinista classica di fama internazionale. Ha iniziato a suonare il violino all’età di 6 anni sotto la guida di suo padre e ha debuttato come solista a 11 anni con l’Orchestre National des Pays de la Loire. A 12 anni ha eseguito il Concerto per violino di Bruch alla Scala di Milano, dimostrando un talento straordinario fin dalla giovane età. Nel corso della sua carriera, ha vinto numerosi premi prestigiosi, tra cui il Concorso Internazionale George Enescu nel 2007. Ha studiato con maestri rinomati come Salvatore Accardo all’Accademia Walter Stauffer di Cremona e ha perfezionato la sua formazione al Curtis Institute of Music di Philadelphia.
Romeo Scaccia, pianista ha cominciato la sua formazione musicale a Cagliari al Conservatorio ‘Pierluigi da Palestrina’, sotto la guida di Arlette Giangrandi Eegmann, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode. È noto per la sua grande versatilità musicale, che gli permette di spaziare dalla musica classica al jazz, per arrivare fino alle composizioni multimediali. Ha collaborato con artisti internazionali e realizzato una serie di progetti innovativi, tra i quali anche il primo concerto online al mondo, datato 1999, con pianoforti dislocati in diverse città europee e collegati via internet.
La rassegna proseguirà poi venerdì 18, con lo spettacolo multidisciplinare Adeus, che creato e interpretato da Simona Ceccobelli, Vinka Delgado, Lupa Maimone, Ayelen Tejedor, Elisa Zedda, con la collaborazione alla messa in scena a cura di Florent Bergal, offre una prospettiva originale sulla vecchiaia. Ultimo spettacolo giovedì 31, con Francesco Paolantoni e il suo ‘Si ride, a crepa favole! Pierino e il lupo…e non solo’, un monologo comico cui fa seguito il concerto dell’Orchestra Saverio Mercadante.
Il festival internazionale ‘Notti a Monte Sirai’ è promosso dal comune di Carbonia in collaborazione con l’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo – Festival Multidisciplinare Sardegna, con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo, della Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato alla P.I. BB. CC. Anche in questa occasione, come per ogni appuntamento, sarà disponibile la navetta gratuita che da Carbonia permette di raggiungere comodamente il luogo dello spettacolo, con partenza dal centro città alle 20.30 e rientro al termine dello spettacolo. L’acquisto dei biglietti per gli eventi (posto unico € 15 più i diritti di prevendita) dà diritto all’accesso gratuito, entro il 31 agosto 2025, al Parco Archeologico di Monte Sirai, uno dei siti storico- culturali più interessanti dell’Isola, anche perché testimone dei tanti popoli che sono passati per la Sardegna e in particolare per il Sulcis.

Prevendite e prenotazioni
Posto unico € 15,00 (esclusi i diritti di prevendita)
Circuito Box Office Ticket
Tel. 070 657428
www.boxofficesardegna.it
Valentina 338 9838142 (dalle ore 9.00 alle ore 13.00)
Nei giorni di spettacolo biglietteria del Parco Archeologico Monte Sirai aperta dalle ore 19:00
BUS NAVETTA GRATUITA A/R
Partenza da piazza Roma ore 20.30

Un classico della letteratura scomposto e ricostruito per la scena Lo spettacolo è in programma sabato 5 luglio, con inizio alle 21.30 Tra arte, cultura e letteratura, Carbonia è pronta ad aprire il sipario della XVII edizione del Festival internazionale ‘Notti a Monte Sirai’. L’estate 2025 porta sul sito archeologico 4 show eterogenei, ma tutti uniti da quel fascino antico che sa regalare il teatro sulcitano. Il primo appuntamento dell’estate 2025, Le città invisibili, è in programma sabato 5 luglio. Per la prima serata 2025 ‘Notte a Monte Sirai’ propone uno spettacolo che ha come protagonista un’icona del cinema italiano: Sergio Rubini. Attore, regista, scrittore, sceneggiatore, fu scoperto negli anni Ottanta da Federico Fellini e già nel 1990 fu premiato con il David di Donatello per il suo debutto alla regia. Tantissimi i film di successo in cui ha recitato, sia italiani (‘Manuale d’amore’, ‘La stoffa dei sogni’) che stranieri (‘Il talento di Mr Ripley, ‘La passione di Cristo’). Nell’occasione Sergio Rubini porta in scena un grande classico della letteratura quale ‘Le città invisibili’ di Italo Calvino, un testo che ha affascinato generazioni di lettori. Sergio Rubini, accompagnato al pianoforte da Michele Fazio, è la voce recitante di una reappresentazione (Elena Marazzita Direttore di produzione – Aida Studio Produzioni) elegante e sottilmente imprevedibile che, nel giocare sul dettaglio, sulle parole e sulle immagini, accompagna il pubblico in una geometria visiva e sonora di rara bellezza e suggestione. In questa interpretazione i dialoghi fra Marco Polo e l’imperatore dei Tartari Kublai Khan vengono scomposti e ricostruiti, garantendo comunque l’integrità del testo originale. Narrazione, musica e immagini si intrecciano in un’unica partitura, dando sostegno a quel mondo fantasioso e facendolo quasi sembrare realtà.

La rassegna proseguirà poi venerdì 11 luglio, con la seconda serata che porterà in scena Anna Tifu e Romeo Scaccia, interpreti di ‘Dialoghi Sonori’, venerdì 18, con lo spettacolo multidisciplinare Adeus, che creato e interpretato da Simona Ceccobelli, Vinka Delgado, Lupa Maimone, Ayelen Tejedor, Elisa Zedda, con la collaborazione alla messa in scena a cura di Florent Bergal, offre una prospettiva originale sulla vecchiaia, e infine giovedì 31, con Francesco Paolantoni e il suo ‘Si ride, a crepa favole! Pierino e il lupo…e non solo’, che prevede un monologo comico dell’artista e a seguire il concerto dell’Orchestra Saverio Mercadante.

Il festival internazionale ‘Notti a Monte Sirai’ è promosso dal Comune di Carbonia in collaborazione con l’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo – Festival Multidisciplinare Sardegna, con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo, della Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato alla P.I. BB. CC.

Gli spettacoli della rassegna hanno tutti inizio alle 21.30. Da Carbonia è disponibile la navetta gratuita che permette di raggiungere in comodità il luogo dello spettacolo. Il bus parte dal centro di Carbonia, alle 20.30, ed è ovviamente disponibile anche per il ritorno. Inoltre, anche quest’anno l’acquisto dei biglietti per gli eventi (posto unico € 15 più i diritti di prevendita) dà diritto all’accesso gratuito, entro il 31 agosto 2025, al Parco Archeologico di Monte Sirai, frequentato sin dal 750 a.C. ed eccezionale sito culturale perché testimone dei tanti popoli che sono passati per la Sardegna.

IL PROGRAMMA

Sabato 5 luglio – ore 21.30

LE CITTÀ INVISIBILI

Voce recitante Sergio Rubini

Pianoforte Michele Fazio

Musiche Michele Fazio

Produzione AidaStudioProduzioni

PREVENDITE E PRENOTAZIONI

Posto unico € 15,00 (esclusi i diritti di prevendita)

Circuito Box Office Ticket

Tel. 070 657428

.00www.boxofficesardegna.it Valentina 338 9838142 (dalle ore 9 alle ore 13.00)

Nei giorni di spettacolo biglietteria del Parco Archeologico Monte Sirai aperta dalle ore 19.00

BUS NAVETTA GRATUITA A/R Partenza da piazza Roma ore 21.00.

La ricetta è semplice quanto pregevole, arcaica quanto imperitura: immagina una serata d’estate in Sardegna, trova un sito che racconta storia, mettici davanti un panorama mozzafiato e completa la combinazione con uno spettacolo di qualità. Il cocktail si chiama Cultura e lo offre ‘Notti a Monte Sirai’: il festival internazionale giunto ormai alla XVII edizione non smette di stupire e con nuovi appuntamenti è pronto ad accogliere sardi e turisti di tutte le età.
Dalla letteratura alla musica classica, dal teatro al cabaret. È un programma eterogeneo e composito quello studiato per l’estate 2025, con 4 date, tutte nel mese di luglio, distribuite lungo il corso del mese (5, 11, 18 e 31). Per godersi altre emozioni, altre notti all’aria aperta sotto il cielo stellato del Sulcis, altri spettacoli con artisti di successo in Italia ma noti anche oltre i confini nazionali: sulla terrazza carboniese saliranno quest’estate Sergio Rubini, Anna Tifu, Romeo Scaccia, il collettivo Oltrenotte creatore di Adeus e Francesco Paolantoni.
«Carbonia rinnova il suo impegno nella promozione culturale con nuovi, imperdibili spettacoli nella suggestiva cornice del parco archeologico di Monte Siraidichiara il sindaco di Carbonia Pietro Morittu -. Un luogo magico, un territorio considerato strategico fin dall’antichità che oggi non si limita a presentarsi come meta imperdibile per gli amanti dell’archeologia e della storia, ma si pone anche come location d’eccezione di un festival che propone artisti di livello internazionale. Memoria del passato e osservazione del presente: ‘Notti a Monte Sirai’ è il sunto del concetto stesso di cultura. E ogni appuntamento è un nuovo mattoncino di sapere che permette di guardare con maggiore consapevolezza al futuro.»
Il primo spettacolo dell’estate 2025 è in programma sabato 5 luglio. Sul palco un mostro sacro del cinema italiano, che porta in scena un classico della letteratura quale ‘Le città invisibili’ di Italo Calvino, un testo che ha affascinato generazioni di lettori. Sergio Rubini, accompagnato al pianoforte da Michele Fazio, è la voce recitante di uno spettacolo (AidaStudioProduzioni) elegante e sottilmente imprevedibile che, nel giocare sul dettaglio, sulle parole e sulle immagini, accompagna il pubblico in una geometria visiva e sonora di rara bellezza e suggestione. In questa interpretazione i dialoghi fra Polo e il Khan vengono scomposti e ricostruiti, garantendo comunque l’integrità del testo originale.
Narrazione, musica e immagini si intrecciano in un’unica partitura, dando sostegno a quel mondo fantasioso e facendolo quasi sembrare realtà.
Venerdì 11 luglio la seconda serata della rassegna vedrà sul palco Anna Tifu e Romeo Scaccia, interpreti di ‘Dialoghi Sonori’. Anna, violinista classica di fama internazionale, ha debuttato come solista a 11 anni con l’Orchestre National des Pays de la Loire e ha studiato con maestri rinomati come Salvatore Accardo. Scaccia, noto per la sua versatilità musicale, col suo pianoforte spazia dalla musica classica al jazz, fino alle composizioni multimediali; ha collaborato con artisti internazionali e realizzato progetti innovativi, tra cui il primo concerto online al mondo. Il duo fonde il virtuosismo del violino con la raffinatezza del pianoforte, per un viaggio attraverso generi e influenze, con una particolare attenzione alle contaminazioni del tango, ma anche sfumature jazz e classiche. Già protagonisti al Buxus Consort Festival di Gualtieri, nell’evento dedicato alla memoria di Ezio Bosso, Anna Tifu e Romeo Scaccia esplorano le emozioni e le influenze musicali care al compositore.
Una settimana dopo, venerdì 18, il terzo appuntamento prevede una rappresentazione al confine tra danza e teatro. Adeus, creato e interpretato da Simona Ceccobelli, Vinka Delgado, Lupa Maimone, Ayelen Tejedor, Elisa Zedda, con la collaborazione alla messa in scena a cura di Florent Bergal, infatti, è uno spettacolo multidisciplinare che offre una prospettiva originale sulla vecchiaia, raccontata non come un momento di declino, ma come una fase della vita che le protagoniste, cinque donne, attendono con impazienza. Con un approccio ironico, lo show è una narrazione originale che gioca con le convenzioni sociali e culturali. Il tema della vecchiaia, così profondamente umano e universale, viene esplorato attraverso i corpi e gli oggetti.
L’ultimo appuntamento 2025 arriverà nell’ultimo giorno di luglio: giovedì 31 spazio a Francesco Paolantoni e al suo ‘Si ride, a crepa favole! Pierino e il lupo…e non solo’. ‘Pierino e il lupo’ è un’opera del compositore russo Sergej Prokof’ev, scritta nel 1936 dopo il suo ritorno nell’Unione Sovietica. È una storia per l’infanzia, costituita da musica e testo, narrata da un attore e accompagnata da un’orchestra. Nello spettacolo Francesco Paolantoni anticipa il concerto dell’Orchestra Saverio Mercadante con un suo monologo, ovviamente comico, raccontando e dissacrando alcune famosissime favole: Cappuccetto Rosso (che vuol farsi chiamare Olga) si intreccia con i Sette Nani, con Biancaneve che fa le bizze e manda in terapia la Strega Cattiva, mentre i Tre Porcellini sono ben altro rispetto a quel che offre il racconto noto a tutti i bambini.
Il festival internazionale ‘Notti a Monte Sirai’ è promosso dal Comune di Carbonia, con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo, della Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato alla P.I. BB. CC., e con ilcoordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le attività culturali e di spettacolo.
Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21.30 Anche quest’anno sarà disponibile un bus navetta per raggiungere senza il proprio mezzo il sito archeologico che ospita gli spettacoli, non dovendosi quindi preoccupare del parcheggio e dando anche un piccolo contributo per la salvaguardia dell’ambiente. Il bus, come sempre gratuito per i possessori di ticket per lo spettacolo, partirà dal centro di Carbonia alle 21 e sarà ovviamente disponibile anche per il ritorno, con partenza da Monte Sirai al termine dello spettacolo.
Inoltre, grazie alla collaborazione con il sistema museale locale (www.carboniamusei.it) l’acquisto del biglietto per il Festival varrà l’accesso gratuito, entro il 31 agosto 2025, al Parco Archeologico. L’area di Monte Sirai, uno dei siti abitati dalle antiche civiltà più apprezzati in Sardegna, era frequentata sin dal 750 a.C., in virtù dell’invidiabile posizione panoramica, fondamentale per il controllo del territorio. Anche nei secoli successivi, infatti, ha rappresentato un impareggiabile punto d’incontro, di dialogo e di integrazione, come confermano i tanti ritrovamenti archeologici: dalle fortificazioni ai templi, dalle case a corte alla necropoli, fino al teatro, che oggi diventa palcoscenico d’eccezione per le serate del Festival.