Quarto appuntamento della XVIII edizione di ‘Notti a Monte Sirai’, sabato 1 agosto
Un viaggio nel canto delle pietre, nei paesaggi sonori, nella natura, nei mondi animale, vegetale e minerale… attraverso il linguaggio del corpo. Notti a Monte Sirai si prepara all’ultimo appuntamento della XVIII edizione. Sabato 1 agosto va in scena Resounding, per una serata dedicata alla danza, a cura della Compagnia Gruppo e-Motion, con la collaborazione di Batuca Dance Studio.
I progressi della scienza nella storia, con Focus su Leonardo, a cura di Roberto Giacobbo, l’emozione della poesia in musica targata De André interpretata da Gianmarco Tognazzi e l’Orchestra Saverio Mercadante, l’omaggio a Grazia Deledda, a 100 anni dall’assegnazione del Premio Nobel, di Laura Morante. Il festival internazionale nel parco archeologico si prepara ora all’ultimo appuntamento 2026 nel teatro del parco archeologico, per uno spettacolo coinvolgente, un evento che porta il pubblico dentro la scena.
Resounding è un’esperienza fisica e immersiva nella quale gli artisti e gli spettatori si incontrano in una nuova condizione percettiva. I corpi-suono costruiscono lo spazio architettonicamente, diventando pietre, vegetali e animali per esplodere successivamente nella bellezza e nella ricchezza di suoni e immagini che appartengono a tutte le comunità. È un dispositivo per riaccendere la memoria collettiva attraverso fili che si intrecciano alla ricerca di connessioni. Un risultato che si raggiunge in più passaggi: toccare e ascoltare, per sentire gli stati di flusso e amplificare la matericità del gesto; dialogare, per imparare dalla saggezza della natura; condividere, per entrare in perfetta armonia; percepire, per comprendere le infinite possibilità del nostro corpo; agire, per aprirci e comunicare; costruire, per delineare il percorso condiviso; esplorare per manifestarsi (anche) interiormente; esplodere, per raccontarsi.
Non un semplice evento artistico, ma un esperimento di coabitazione sociale, con la performance finale che diventa l’atto pratico in cui la democrazia prende forma: corpi diversi che occupano lo spazio pubblico, uniti da un ritmo comune ma portatori della propria unicità animale e umana. La performance prevede anche l’utilizzo della Realtà Aumentata, con una drammaturgia creata casualmente dal pubblico attraverso la scelta di 4 carte – Flow States, Animale Motion, In Motion e Playing -, che determineranno la sequenza delle scene.
Una danza partecipata che per un pieno coinvolgimento necessita di un’adeguata preparazione.
E allora ecco tre giornate per diventare protagonisti: 21, 22 e 31 luglio apre il laboratorio Resounding, in programma a Carbonia c/o il Batuca Dance di via Roma 50. Uno spazio intergenerazionale e inclusivo, aperto ai cittadini di tutte le età, con o senza pregresse esperienze nella danza. L’itinerario creativo è strutturato in tre fasi propedeutiche alla messa in scena finale: il training (preparazione del corpo attraverso uno stile fluido e dinamico), la drammaturgia del gesto (ricerca espressiva volta ad approfondire la memoria sensoriale), la creazione (sintesi del lavoro svolto finalizzata alla costruzione di una performance collettiva).
Il festival internazionale ‘Notti a Monte Sirai’, promosso dal Comune di Carbonia, si inserisce all’interno del più ampio programma del Festival Multidisciplinare Sardegna ‘Dancing Histor(y)ies’, curato dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, finanziato dal Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo e dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato al Turismo. Gode inoltre del sostegno della Fondazione di Sardegna.
Come per ogni appuntamento il pubblico carboniese avrà la possibilità di recarsi a Monte Sirai con la navetta, con la comodità di non doversi preoccupare del parcheggio e dando così anche un piccolo contributo per la salvaguardia dell’ambiente. Il bus è gratuito per i possessori di ticket per lo spettacolo; parte dal centro di Carbonia alle 20 e riporta l’utenza a destinazione al termine dello spettacolo. Inoltre, grazie alla collaborazione con il sistema museale locale (www.carboniamusei.it), l’acquisto del biglietto per il Festival vale l’accesso gratuito al Parco Archeologico di Monte Sirai, uno dei siti più apprezzati in Sardegna dalle antiche civiltà e oggi palcoscenico d’eccezione per le serate del festival. Il pass per la visita all’area storica, in passato straordinario punto d’incontro, di dialogo e di integrazione, è utilizzabile entro il mese di agosto.


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