20 September, 2026
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E’ stato presentato oggi alla stampa il percorso che apre una nuova fase per il compendio industriale ex Keller di Villacidro: il Consorzio industriale e il Gruppo Bertolotti hanno sottoscritto il contratto di locazione dell’area, formalizzando le condizioni per l’avvio del piano di reindustrializzazione dello stabilimento.
Il risultato è il frutto dell’impegno congiunto del Consorzio industriale di Villacidro, della Regione Sardegna e dell’Assessorato regionale dell’Industria, che hanno lavorato per creare le condizioni necessarie a restituire una prospettiva produttiva a un’area segnata nel corso degli anni da profonde difficoltà e da una lunga fase di inattività. Un percorso nel quale è stata mantenuta ferma la volontà di valorizzare il compendio e di individuare una soluzione industriale concreta e sostenibile per il territorio.
Il piano è stato illustrato nella sede del Consorzio industriale di Villacidro, alla presenza della presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, dell’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani, dell’amministratore delegato del Gruppo Bertolotti Luca Barneschi e del presidente del Consorzio industriale Enrico Caboni.
Dopo anni di incertezza e di ipotesi di rilancio, un patrimonio industriale di straordinario valore per Villacidro e per l’intero territorio torna ad avere una concreta prospettiva produttiva. Un risultato al quale il Consorzio ha contribuito mantenendo fermo l’obiettivo di preservare l’identità industriale del compendio e la sua vocazione produttiva, costruite attraverso decenni di lavoro. L’ex Keller, parte significativa della storia industriale di Villacidro e del Medio Campidano, si prepara così a tornare a essere un luogo di lavoro e di produzione.
Il piano di reindustrializzazione che sarà attuato dal Gruppo Bertolotti prevede la progressiva riattivazione dello stabilimento e la realizzazione di un nuovo polo dedicato al trasporto pubblico leggero e a una nuova generazione di produzioni e componenti ferroviari. L’iniziativa punta a integrare le competenze industriali del territorio con innovazione, tecnologie avanzate e nuovi processi produttivi, dando vita a una realtà moderna e competitiva. Particolare attenzione sarà inoltre rivolta al recupero delle professionalità maturate nell’ex Keller e alla formazione di nuove competenze, in funzione dello sviluppo delle attività previste.
Con questo nuovo insediamento produttivo, il Consorzio industriale, con il supporto della Regione Sardegna e dell’assessorato regionale dell’Industria, porta a compimento un percorso che restituisce una funzione produttiva a un’area strategica del territorio e crea nuove opportunità per il lavoro, le imprese e l’indotto locale.
Dietro questo risultato c’è un lavoro fatto di continuità, attenzione e confronto, portato avanti dagli uffici consortili con il costante supporto del direttore 
Simone Rivano e con l’impegno di tutto lo staff del Consorzio. Un lavoro che ha trovato nella relazione con gli ex dipendenti Keller, con le rappresentanze sindacali e con le istituzioni locali un elemento importante di confronto e di collaborazione, contribuendo a mantenere sempre aperta la ricerca di una soluzione concreta.
L’intero cda del Consorzio Industriale esprime la sua piena soddisfazione per il risultato raggiunto.
«Il Consorzio ha svolto fino in fondo il proprio ruolo, lavorando per rendere possibile il ritorno di un’attività produttiva in un’area strategica come l’ex Keller – dice il presidente, Enrico Caboni –. La presentazione di oggi dimostra che, quando istituzioni e soggetti industriali lavorano nella stessa direzione, anche una situazione complessa può essere superata e trasformarsi in una prospettiva concreta, consentendo di guardare nuovamente al futuro con fiducia.»«Si chiude un percorso avviato nel 2017 e che oggi, grazie all’impegno profuso dagli uffici, ha consentito l’individuazione di un operatore risultato serio ed affidabile con un progetto di rilancio del sitosottolinea Luca Argiolas, consigliere del CdA CIV -. Tutto ciò è stato possibile grazie al costante supporto dell’assessorato dell’Industria che ha dimostrato con fatti concreti di credere e puntare sul rilancio del sito industriale».

«Abbiamo creato una opportunità, frutto di un lavoro perseverante, portato avanti con impegno anche dagli uffici – dice Gianni Massa, altro membro del Cda -. Un’opportunità che ritengo significativa per un territorio che ha tante potenzialità troppe volte disattese. Ora si apre la fase decisiva: trasformare questa opportunità in uno sviluppo concreto. Il nostro compito sarà accompagnare questo percorso perché le potenzialità del territorio possano finalmente tradursi in risultati.»

«Abbiamo ufficialmente acquisito la gestione di un importante compendio industriale tramite un contratto di affitto strategico. Questo passo fondamentale punta ad ampliare la nostra capacità produttiva e a consolidare la presenza di Bertolotti sui mercati internazionali – afferma Luca Barneschi, amministratore delegato di Bertolotti -. È un traguardo frutto di un eccezionale lavoro di squadra: ringraziamo la Presidenza della Regione, l’assessorato dell’Industria e il Consorzio Industriale di Villacidro per la costante collaborazione e l’approccio proattivo. È l’esempio di come la sinergia pubblico-privato possa rilanciare asset strategici creando valore per il territorio. Con basi operative e accordi istituzionali ormai solidi, la concretizzazione dei primi ordini e l’apporto di parte del backlog di gruppo saranno il volano iniziale per spingere sul mercato una strategia in costante evoluzione. Troppo spesso confrontiamo il presente con un passato glorioso con un senso di malinconia; qui, invece, vogliamo costruire una realtà che non cerchi una semplice rivincita, ma che sappia essere un punto di riferimento e di visione per le nuove generazioni. Abbiamo scelto questo sito specifico proprio con questa chiara visione sociale: individuare risorse sul territorio, formarle e farle crescere per proiettarle verso una competitività internazionale. Il sito ospiterà infatti una propria Academy, dove confluiranno altissime professionalità di settore con l’obiettivo di realizzare qualcosa di mai visto prima in questo ambito.»

«Quella che presentiamo oggi non è soltanto la riapertura di uno stabilimento industriale. È la dimostrazione che la Sardegna può tornare a essere terra di produzione, innovazione e lavoro qualificato. Per troppo tempo l’ex Keller è stata il simbolo di una crisi industriale che sembrava senza soluzione. Oggi quel simbolo cambia segno e diventa il punto di partenza di un nuovo progetto capace di riportare attività produttive, competenze e prospettive occupazionali in un territorio che ha pagato un prezzo molto alto alla deindustrializzazione – dichiara la presidente della Regione, Alessandra Todde -. La Regione ha scelto di accompagnare questo percorso con determinazione, lavorando insieme al Consorzio industriale e agli attori coinvolti per creare le condizioni necessarie all’investimento. L’arrivo del Gruppo Bertolotti conferma che esiste fiducia nelle potenzialità della Sardegna quando istituzioni e imprese condividono una visione industriale credibile e di lungo periodo.»
«La Regione e il Consorzio industriale di Villacidrospiega l’assessore dell’Industria, Emanuele Cani -, hanno lavorato mesi dietro le quinte per giungere a questo traguardo, la reindustrializzazione di un sito che ha segnato una parte importante della storia industriale della Sardegna e che è rimasto fermo per oltre 17 anni. Oggi abbiamo l’opportunità concreta di riportarlo alla produzione, restituendo a questo territorio un presidio industriale e creando nuove opportunità di lavoro e di sviluppo non soltanto per il Medio Campidano, ma per l’intero sistema industriale regionale. Non siamo semplicemente davanti alla riapertura di uno stabilimento ma siamo davanti alla possibilità di costruire, su un sito industriale storico, una nuova piattaforma produttiva moderna, tecnologicamente avanzata e competitiva, inserita nella filiera ferroviaria. C’è anche un elemento di continuità con la storia della Keller. Il settore di riferimento rimane quello della produzione di manufatti e veicoli ferroviari, ma dopo quasi vent’anni le tecnologie, i processi produttivi e i prodotti sono cambiati. Il nuovo progetto guarda in particolare alla mobilità leggera e a una nuova generazione di produzioni ferroviarie, mettendo insieme competenze industriali, innovazione e nuove tecnologie.»

Un altro passo avanti verso la creazione di una Comunità Energetica Rinnovabile dedicata al settore industriale : giovedì 26 giugno 2025, alle 18.00, nella Sala Convegni del Centro Servizi CIV (Strada provinciale 61, km 4, 09039 – Villacidro), si terrà un importante incontro dal titolo “Comunità Energetiche per l’Industria”, promosso dal Consorzio Industriale Provinciale Medio Campidano di Villacidro.

L’incontro si pone l’obbiettivo di avviare un percorso condiviso per la creazione di una comunità energetica, basato sulla condivisione dell’energia elettrica prodotta da impianti a fonte rinnovabile a partire da quelli già attivi nell’area consortile. Un sistema virtuoso che permetterà vantaggi concreti sia ai soggetti produttori di energia e sia a quelli utilizzatori, incentivando lo scambio e la sostenibilità della produzione energetica, nella direzione di una sempre maggiore autosufficienza.

Durante l’incontro, dopo gli interventi introduttivi del presidente del Consorzio Industriale Enrico Caboni, del direttore Simone Rivano, del sindaco di Villacidro Federico Sollai e dei consiglieri regionali Emanuele Matta e Gianluigi Piano, saranno illustrate le linee guida del progetto, dove le aziende saranno protagoniste nella produzione e nello scambio di energia.

Verrà presentato, a cura del docente universitario Emilio Ghiani, specialista in Sistemi Elettrici per l’Energia, uno studio di fattibilità per la creazione di una comunità energetica nel CIV e successivamente si discuterà del modello giuridico più adatto per la costituzione del soggetto che dovrà dare vita e gestire la comunità energetica, grazie al contributo dell’avvocato Michele Loche, esperto di aspetti legali connessi alle Cer.

Uno spazio sarà inoltre dedicato alla raccolta delle prime adesioni da parte delle imprese interessate a partecipare attivamente all’iniziativa.

Venerdì 4 aprile, alle 9,30, nell’aula conferenze del Consorzio Industriale di Villacidro, si terrà la presentazione ufficiale della nuova Scuola di Alta Formazione, un innovativo progetto formativo promosso dal Consorzio Industriale Provinciale Medio Campidano. L’iniziativa è rivolta inizialmente alle imprese consorziate, con l’obiettivo di estendersi in futuro a tutte le realtà produttive del territorio e oltre. Sarà presente l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani.

«La Scuola di Alta Formazione spiega i direttore del Consorzio Industriale, Simone Rivanonasce con l’intento di supportare lo sviluppo delle competenze professionali specialistiche e migliorare il benessere lavorativo delle imprese aderenti. Il progetto, fortemente voluto dal Consiglio di amministrazione del Consorzio Industriale, punta a creare un network di collaborazione tra le aziende locali, favorendo sinergie e contribuendo alla crescita del tessuto economico e produttivo dell’intero territorio.»

La didattica sarà strutturata per rispondere alle specifiche esigenze delle aziende, garantendo un’offerta formativa di qualità, in linea con le più moderne metodologie di apprendimento e con le richieste del mercato del lavoro. La scuola offre un programma formativo di alto livello, caratterizzato da un forte legame con il mondo industriale e da un approccio pratico e innovativo.

Grazie alla sinergia con l’ente di formazione Sosor, la Scuola di Alta Formazione rappresenta un’opportunità formativa di altissimo livello, garantita dalla qualità del corpo docente, composto da esperti e professionisti altamente qualificati.

L’offerta formativa iniziale prevede corsi nei seguenti ambiti:

  • Sicurezza sul lavoro

  • Lingua inglese

  • Gestione aziendale

  • Informatica

«La nascita della Scuola di Alta Formazione rappresenta un passo importante per il potenziamento del sistema produttivo locale», dichiara Enrico Caboni, presidente del Consorzio Industriale. «Attraverso la formazione continuaconclude Enrico Cabonivogliamo offrire alle imprese strumenti concreti per affrontare le sfide del mercato con competenza e innovazione.»

L’evento di presentazione del 4 aprile sarà un’occasione per approfondire i dettagli del progetto e per coinvolgere le imprese in un dialogo aperto sulle loro necessità formative.

Questa mattina, alla presenza dell’assessore regionale della difesa dell’ambiente Rosanna Laconi e dei consiglieri regionali del Medio Campidano Gigi Piano, Alberto Urpi, Emanuele Matta, il sindaco di Villacidro Federico Sollai, il presidente e il direttore del Consorzio industriale di Villacidro Enrico Caboni e Simone Rivano, è stato riavviato l’Impianto di compostaggio del Consorzio, presso il quale andranno a conferire i comuni della zona, tra i quali Villacidro, Arbus, Gonnosfanadiga e Pabillonis, ma che, nel caso in cui fosse necessario, contribuirà a mantenere in sicurezza il servizio regionale per il conferimento e trattamento della parte organica dei rifiuti.

L’Impianto è stato riavviato a seguito della realizzazione di importanti interventi di messa in sicurezza e opere straordinarie necessarie per consentire ai comuni il conferimento dell’umido, così come previsto dal Piano regionale di gestione dei rifiuti.

Il riavvio dell’impianto permetterà ai sindaci e agli operatori economici sardi di affrontare le prossime settimane con minore apprensione, visto che l’atteso aumento delle presenze turistiche nella nostra isola determinerà inevitabilmente un aumento esponenziale dei conferimenti di rifiuti.

Il Consorzio e la Regione, inoltre, hanno avviato un percorso virtuoso che vedrà nei prossimi mesi importanti investimenti volti alla ristrutturazione dell’impianto, che rivestirà un ruolo centrale nell’ambito territoriale di propria competenza, per un rilancio occupazionale del territorio.

 

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Venerdì 14 ottobre, presso la sede del circolo Velio Spano in via Cagliari n. 173, ad Assemini, alle ore 19.00, verrà inaugurata la libreria comunitaria  “Sa Mata”.

L’Associazione Culturale “Sa Mata, l’albero delle idee” in collaborazione con il circolo arci Velio Spano,  ha portato a termine una raccolta di volumi per dare vita a una libreria comunitaria aperta a tutti. «Tanti i libri donati che nessuno leggeva o voleva più – dichiara Veronica Matta, presidente di “Sa Mata” – volumi vecchi (che probabilmente hanno alleggerito la libreria di qualche privato) ma anche nuovi da parte di coloro che avevano voglia di partecipare ad una bella iniziativa come questa. Stiamo organizzando un progetto di scrittura creativa – aggiunge la presidente di Sa Mata – con l’intenzione di creare una collana titolata “I Romanzi della Velio Spano” contenente i lavori concepiti durante il laboratorio, e successivamente di pubblicarla. Tengo a precisare – dichiara l’ideatrice dell’iniziativa – che tutti soci e non del circolo Velio Spano, possono usufruire della libreria».

In questi mesi la raccolta ha dato i primi frutti e «ad oggi i libri a disposizione dei soci sono circa 300» dice Simone Rivano, uno dei soci del circolo Arci Velio Spano. Attualmente la fruizione e lo scambio dei volumi raccolti e timbrati dall’associazione “Sa Mata” è possibile solamente presso la nostra sede che intende diventare un luogo di interesse culturale aperto a tutta la comunità. Da un’idea nata di alcuni artisti locali (Rosaria Straffalaci e Angelo Aresu), la libreria è stata realizzata con il recupero di materiali di riciclo (cassette di orto frutta e pancali), immersa nel verde e incorniciata in un vero e proprio orto verticale. La libreria comunitaria ospita diversa tipologie narrative, dall’arte,  alla storia, alla natura, all’informazione, alla musica, alla narrativa, ai fumetti.

Alle ore 19.30 ospite d’onore sarà Franco Mannoni con il suo libro Se ascolti il vento; il suo romanzo di debutto, edito da Arkadia, verrà presentato da Veronica Matta e Claudia Sarritzu.

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