26 September, 2026
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La sala consiliare di piazza Roma, a Carbonia, lunedì 14 settembre ha ospitato il convegno “1946: la democrazia nasce a Carbonia”, organizzato da Fondazione Enrico Berlinguer, SBIS – Sezione di storia locale, Umanitaria – Centro Servizi Culturali, Associazione culturale – amici della miniera, con il patrocinio dell’amministrazione comunale e il supporto della Fondazione di Sardegna.

Sono intervenuti il sindaco di Carbonia Pietro Morittu; Moreno Pilloni, direttore della Società Umanitaria, Centro Servizi Culturali Carbonia; Tore Cherchi, presidente della Fondazione Enrico Berlinguer, ex sindaco di Carbonia, promotore del convegno; Antonangelo Casula, ex sindaco di Carbonia; Maria Giovanna Musa, SBIS – sezione di storia locale; Mauro Pistis, studioso; Mario Zara, presidente dell’associazione culturale amici della miniera; Luigi Mistroni, figlio di Renato, primo sindaco eletto della città di Carbonia; Irene Diana, dipendente comunale in pensione, parente di uno dei primi consiglieri eletti a Carbonia nel 1946. I lavori sono stati moderati dalla giornalista Stefania Piredda.

Se il 1946, a seconda guerra mondiale terminata, segnò il ritorno, in forme più avanzate, della democrazia nei comuni italiani, per Carbonia (e per gli altri centri fondati durante il ventennio fascista) quell’anno segnò la nascita della democrazia. Il 31 marzo 1946, si votò per eleggere il primo Consiglio comunale: prima di allora l’amministrazione della città era stata retta da un podestà e, caduto il fascismo, da un commissario prefettizio sia pure con la partecipazione in vario modo delle formazioni politiche. La città di Carbonia ebbe il suo primo Consiglio comunale, il suo primo sindaco, Renato Mistroni, e la sua prima giunta. Successivamente, il 2 giugno, vennero il referendum per scegliere tra monarchia e repubblica e l’elezione dell’Assemblea costituente. Votarono le donne. Le donne, infatti, grazie ad un decreto del governo di Ivanoe Bonomi, emanato quando era ancora in corso la guerra di liberazione dall’occupazione nazi-fascista, infine, avevano acquisito il diritto al voto e il diritto ad essere elette. Due donne, Alessandra Cardia e Rosa Dessì, furono elette nel primo consiglio comunale: una minoranza esigua a causa del sostanziale maschilismo di cui tutti i partiti erano intrisi.

«A fronte della gravità della situazione – ha concluso Tore Cherchi -, non c’è in piedi un movimento di protesta e di proposta. Anzi c’è una calma che rassomiglia alla rassegnazione a fronte della reattività sociale del passato. Bisogna non rassegnarsi al declino, correggere errori, anche cambiare strada ma reagire. In questo un compito primario spetta a partiti, sindacati e forze politiche.»

Se il 1946 segnò il ritorno, in forme più avanzate, della democrazia nei comuni italiani, per Carbonia (e per gli altri centri fondati durante il ventennio fascista) quell’anno segnò la nascita della democrazia. Il 31 marzo 1946, si votò per eleggere il primo Consiglio comunale: prima di allora l’amministrazione della città era stata retta da un podestà e, caduto il fascismo, da un commissario prefettizio sia pure con la partecipazione in vario modo delle formazioni politiche. La città di Carbonia ebbe il suo primo consiglio comunale, il suo primo sindaco, Renato Mistroni, e la sua prima giunta decisi da libere elezioni. Successivamente, il 2 giugno, vennero il referendum per scegliere tra monarchia e repubblica e l’elezione dell’Assemblea costituente. Votarono le donne. Le donne, infatti, grazie ad un decreto del governo di Ivanoe Bonomi, emanato quando era ancora in corso la guerra di liberazione dall’occupazione nazi-fascista, infine avevano acquisito il diritto al voto e il diritto ad essere elette. Due donne, Alessandra Cardia e Rosa Dessì, furono elette nel primo consiglio comunale: una minoranza esigua a causa del sostanziale maschilismo di cui tutti i partiti erano intrisi. E tuttavia un bel passo in avanti della democrazia sol che si pensi che le donne sino a quel momento erano state escluse dal voto. Il 1946 è dunque una tappa di decisiva importanza nella storia della città. Di questo tornante storico si discuterà in un convegno intitolato “1946: LA DEMOCRAZIA NASCE A CARBONIA”.

L’evento si terrà lunedì 14 settembre 2026, alle ore 18.00, Aula del Consiglio comunale, Piazza Roma, Carbonia. I lavori saranno coordinati da Stefania Piredda, giornalista; Ai saluti del sindaco Pietro Morittu, e di Moreno Pilloni, Umanitaria, CSC Carbonia, seguono le introduzioni di Tore Cherchi, Fondazione Enrico Berlinguer, ex sindaco, e di Marco Pignotti, storico; e gli interventi di Antonangelo Casula, ex sindaco, Maria Giovanna Musa, SBIS – sezione di storia locale, Mauro Pistis, studioso, Mario Zara, Associazione culturale amici della miniera. Il dibattito è libero. Sono previsti interventi di parenti dei primi consiglieri/e comunali.

Il convegno è organizzato da: Fondazione Enrico Berlinguer, SBIS – Sezione di storia locale, Umanitaria – Centro Servizi Culturali, Associazione culturale – amici della miniera. Con il patrocinio dell’amministrazione comunale e il supporto della Fondazione di Sardegna.

Si è insediato questa sera il nuovo Consiglio comunale di Tratalias, eletto il 7 e l’8 giugno scorsi. La seduta è stata aperta con l’esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità del sindaco Emanuele Pes e dei dieci consiglieri eletti nell’unica lista presentatasi alle elezioni, al quale è seguito il giuramento del sindaco Emanuele Pes.

Giuramento Emanuele Pes

Il primo cittadino subito dopo aver prestato giuramento ha comunicato la composizione della Giunta, composta da tre assessori, con l’attribuzione delle deleghe.

Marco Antonio Piras, già sindaco per tre consiliature e assessore e vicesindaco nell’ultima consiliatura, è stato confermato assessore con deleghe alle Opere pubbliche, Patrimonio e Istruzione e vicesindaco; Fabrizio Pes è stato confermato assessore con deleghe ai Servizi sociali, Sanità, Decoro urbano, Politiche abitative, Politiche agricole, Comunicazione e Rapporto con gli enti esterni; Claudia Carboni, infine, è assessora con deleghe alla Cultura, Turismo, Sport, Spettacolo, Lavoro, Formazione e Politiche giovanili.

Il sindaco Emanuele Pes ha tenuto a sé le deleghe all’Urbanistica, Bilancio, Sviluppo e promozione del territorio, Personale, Gemellaggio, Attività produttive, Ambiente e Archeologia.

Nella seconda parte della seduta, il Consiglio comunale ha eletto i componenti, effettivi e supplenti, delle commissioni “elettorale” e “aggiornamento elenco giudici popolari”.

Commissione elettorale
Componenti Effettivi: Carlotta Uccheddu, Viviana Murgia e Mauro Cuccu
Componenti Supplenti: Patrizia Cani, Roberta Pisà e Stefania Piredda
Commissione aggiornamento elenco giudici popolari
Componenti Effettivi: Michelangelo Pirosu e Roberta Pisà
Componenti Supplenti: Carlotta Uccheddu e Patrizia Cani

Il Consiglio comunale di Tratalias si riunirà tre volte nel prossimo mese di luglio ma una quarta riunione potrebbe essere convocata entro fine giugno.

Giampaolo Cirronis

 

I sindaci e i consigli comunali eletti nei 6 Comuni della Provincia del Sulcis Iglesiente nelle Amministrative di domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026.

Santadi

Sindaco: Massimo Impera.

Consiglio comunale.

Maggioranza (8 seggi): Elisena Anedda, Veronica Impera, Mauro Pia, Matteo Peddis, Claudio Pirosu, Gioele Aramini, Monica Aru, Pierluigi Aresu.

Minoranza (4 seggi): Simona Garau, Federico Acca, Cristian Pilloni, Gianluca Nonnis.

Villamassargia

Sindaca: Debora Porrà.

Consiglio comunale.

Maggioranza (8 seggi): Stefano Osanna, Marco Mandis, Sara Cambula, Maria Francesca Pisano, Nicola Mancosu, Roberto Piras, Arianna Porcu, Sabrina Vacca.

Minoranza (4 seggi): Francesco Mameli, Fabio Secci, Roberta Perra, Elisa Bernardini.

Giba

Sindaco: Andrea Pisanu.

Consiglio comunale.

Maggioranza (8 seggi): Emanuele Pistis, Alberto Pittoni, Francesco Uccheddu, Maria Dolores Piroddi, Francesco Marongiu, Cristian Loi, Nicola Demontis, Roberto Pireddu.

Minoranza (4 seggi): Stefania Portas, Elisabetta Cosa, Claudio Fai, Matteo Contini.

Piscinas

Sindaco: Giacomo Bachis.

Consiglio comunale.

Maggioranza (7 seggi): Camilla Concas, Orsolina Atzori, Pierluigi Muscas, Martino Matteu, Katia Matteu, Edoardo Atzori, Melania Floris.

Minoranza (3 seggi): Gian Luca Trastus, Fabrizio Pintus, Federica Palmas.

Tratalias

Sindaco: Emanuele Pes.

Consiglio comunale.

Maggioranza (10 seggi): Marco Antonio Piras, Fabrizio Pes, Michelangelo Pirosu, Claudia Carboni, Viviana Murgia, Mauro Antonio Cuccu, Carlotta Uccheddu, Roberta Pisà, Patrizia Cani, Stefania Piredda.

Musei

Sindaco: Sasha Sais

Consiglio comunale.

Maggioranza (12 seggi): Marco Todde, Silvio Usai, Germano Pireddu, Alessandra Murru, Giulia Manca, Miriam Anna Chiara Pinna, Riccardo Franzina, Severino Francesco Pinna, Eleonora Bernardini, Nicola Accocci, Michele Floris, Massimiliano Congiu.

Giampaolo Cirronis

 

Città industriale – Città post industriale è il titolo del libro di Salvatore Cherchi, edito da Giampaolo Cirronis, che verrà presentato venerdì 12 novembre, alle 18.00, nella sala della Sezione di storia locale della Grande Miniera di Serbariu.

Coordinerà Stefania Piredda, giornalista del quotidiano L’Unione Sarda. Dopo i saluti di Maria Giovanna Musa, archivista della Sezione di storia locale, ne discuteranno Paola Atzeni, antropologa; Maura Saddi, artista; Antonello Sanna, professore ordinario di architettura tecnica; Pietro Morittu, sindaco di Carbonia; Salvatore Cherchi, autore del libro. Interverranno l’ingegner Enrico Potenza e l’architetto Laura Tuveri.

La presentazione del libro è patrocinata dal comune di Carbonia e dallo Sbis, il Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis.

 

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Emanuele Pes, candidato della lista “Tratalias Unita – Emanuele Pes Sindaco”, è il nuovo sindaco di Tratalias. E’ stato eletto con 412 voti, il 54,5%. Mariano Balia, candidato della lista “Rinascita Tratalias – Mariano Balia Sindaco”, fermatosi dopo un lungo testa a testa, a 344 voti, il 45,5%.

I consiglieri eletti con le preferenze.

Lista “Tratalias Unita – Emanuele Pes Sindaco” 8

Marco Antonio Piras 104

Claudia Carboni 45

Michelangelo Pirosu 45

Fabrizio Pes 41

Mauro Antonio Cuccu 34

Alessia Mazzotta 29

Gabriele Luigi Cirillo 25

Stefania Piredda 23

Giordano Fonnesu 16

Leonardo Mannai 12

Maria Raffaella Matta 11

Emiliano Pes 4

Lista “Rinascita Tratalias – Mariano Balia Sindaco” 4 eletti (il candidato sindaco non eletto e i 3 candidati più votati)

Iside Fonnesu 89

Alessia Lai 48

Bruno Alba 38

Maurizio Ibba 32

Maria Laura Pistis nota Mariella 20

Mattia Trullu 18

Marianna Zara 14

Giancarlo Portas 12

Eliseo Gessa 11

Giannina Fenu 11

Marco Sois 9

Paolo Lindiri 4.

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Il comune di Carbonia è in prima linea nella lotta contro la violenza sulle donne con l’imminente attivazione delle procedure di affidamento della gestione di un Centro Antiviolenza, ubicato nell’immobile dell’ex Scuola Materna di vico Filzi, al fine di garantire protezione, sostegno psico-sociale, ascolto e consulenza alle donne vittime di stalking e violenza. A ciò si aggiunge la lunga serie di incontri pubblici promossi in questi ultimi anni dall’Amministrazione comunale per sensibilizzare e informare la cittadinanza sul tema, tra cui si segnala, in particolare, nella giornata di domani, venerdì 29 novembre, alle ore 16.00, nella sala consiliare di piazza Roma, il convegno intitolato “Contro la violenza sulle donne. Codice Rosso e Revenge Porn”, che vedrà la presenza dell’on. Elvira Lucia Evangelista, senatrice della commissione Giustizia e relatrice del disegno di legge sul “Codice Rosso”.

Al convegno parteciperanno il sindaco Paola Massidda, l’assessore alle Politiche sociali Loredana La Barbera, la psicoterapeuta Angela Quaquero, il referente dell’Osservatorio Cybercrime Antonello Marotto, la consigliera regionale Carla Cuccu, la consigliera comunale Daniela Garau, la presidentessa dell’associazione “Donne al Traguardo” Silvana Migoni e la referente territoriale Maria Mameli, il comandante della Compagnia dei carabinieri di Carbonia Lucia Dilio, il commissario di Polizia di Carbonia Gabriella Chiara Comi. Il dibattito sarà moderato dalla giornalista Stefania Piredda, caporedattrice del Sulcis Iglesiente per il quotidiano “L’Unione Sarda”.

«L’obiettivo dell’incontro è mantenere alta l’attenzione su un tema prioritario per la nostra società e per le istituzioni ponendo in essere azioni in grado di garantire un impegno concreto alle donne in difficoltà e realizzando attività di sensibilizzazione, informazione e prevenzione sul tema», ha detto il sindaco Paola Massidda.

«Queste importanti attività informative e di sensibilizzazione sono tese ad affermare una nuova cultura in grado di prevenire e contrastare la violenza perpetrata sulle donne, promuovendo cambiamenti nei comportamenti socio-culturali ed eliminando gli annosi pregiudizi e qualsiasi altra pratica basata sull’idea dell’inferiorità della donna o su modelli stereotipati dei ruoli delle donne e degli uomini», ha concluso Loredana La Barbera, organizzatrice dell’evento.

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“Il cieco di Ortakos”, il nuovo libro di Salvatore Niffoi, edito dalla Giunti Editore, verrà presentato sabato prossimo, 27 aprile 2019, a Cagliari, alla presenza dell’autore.

L’incontro, che avrà inizio alle 10.00, si terrà nell’Aula Magna “Giovanna Salaris” di Ierfop onlus – organizzatrice dell’evento -, in via Platone 1.

Con Niffoi saranno presenti Bachisio Zolo, presidente nazionale dell’Unione Ciechi d’Europa, Duilio Caocci, docente di Letteratura italiana all’Università di Cagliari, Pietro Paolo Murru, vicepresidente vicario di Ierfop ed il giornalista Aldo Brigaglia. Momenti musicali sono affidati al Coro di Villanova con Rossella Faa.

Modera l’incontro Stefania Piredda, giornalista de L’Unione Sarda.

«Abbiamo promosso la presentazione del nuovo libro di Salvatore Niffoi – spiega il vice presidente di Ierfop, Pietro Paolo Murru – perché l’autore ha scelto un tema che ci ha intrigato, essendo il nostro un centro che nasce per ciechi e ipovedenti. La storia di un non vedente in una società agropastorale come la nostra, rappresenta un’ importante occasione di confronto, un tema da approfondire alla stregua di qualsiasi processo di crescita e invecchiamento. Questa è la prima di una serie di iniziative che Ierfop metterà in campo – conclude Pietro Paolo Murru – per aprire i suoi spazi alla cittadinanza e soprattutto, in un’ottica di formazione allargata, ospitare le scuole a presentazioni ed eventi di carattere letterario e culturale.»

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Il coordinamento dei Riformatori Sardi del Sulcis Iglesiente ha organizzato per lunedì 19 novembre, alle ore 17,30, presso la Sala Eventi di via Roma 48, a Carbonia, un incontro che sarà incentrato sulla presentazione del libro di Pierpaolo Vargiu “I Riformatori di Massimo Fantola dal mio punto di vista”.

Il programma prevede gli interventi di Roberto Gibillini, coordinatore circolo di Carbonia; Francesco Loi, coordinatore Sulcis Iglesiente; Peppino La Rosa, componente del coordinamento regionale.

Per la presentazione del libro, Pierpaolo Vargiu verrà intervistato dai giornalisti Stefania Piredda dell’Unione Sarda e Giampaolo Cirronis de La Provincia del Sulcis Iglesiente. Chiusura la serata, l’intervento di Massimo Fantola.

 

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Domani, venerdì 4 maggio, alle ore 18.00 la sala polifunzionale del comune di Carbonia ospiterà un convegno-dibattito intitolato “Famiglia, Scuola, Chiesa di fronte all’aggressività che diventa bullismo”, organizzato dalla Parrocchia di San Ponziano in collaborazione con l’Associazione Mediazione Familiare Onlus Sardegna e la casa editrice Arkadia. L’incontro sarà un’utile occasione per focalizzare l’attenzione su una problematica sempre più diffusa, quella del bullismo, le cui sfaccettature sono ormai molteplici ed investono anche i social network. Non a caso si parla sempre più propriamente di cyberbullismo. Un fenomeno su cui l’Amministrazione comunale di Carbonia ha concentrato la sua attenzione, organizzando recentemente diversi convegni con l’intento di fornire ai partecipanti gli strumenti per prevenire e contrastare i rischi connessi alla navigazione online.

L’incontro-dibattito di domani, “Famiglia, Scuola, Chiesa di fronte all’aggressività che diventa bullismo”, si aprirà con i saluti del sindaco di Carbonia Paola Massidda, dell’assessore delle Politiche sociali Loredana La Barbera e del parroco di San Ponziano Don Amilcare Gambella. Interverranno Bruno Furcas e Ivan Gambella, autori del libro “Bulli, gregari e vittime. Tutti sulla stessa barca. Dalla deriva a un approdo civile”. A seguire, sono previste le relazioni della dottoressa Maria Loreta Meloni, mediatrice familiare; di un funzionario dell’assessorato regionale alla Pubblica istruzione; del dott. Christian Castangia, pedagogista; della dottoressa Grazia Maria De Matteis, Garante dell’Infanzia della Regione Sardegna. Il dibattito sarà coordinato dalla dottoressa Stefania Piredda, redattrice dell’Unione Sarda.

L’obiettivo del convegno è capire come le tre principali agenzie educative e formative (Famiglia, Scuola e Chiesa) possano prevenire e combattere il bullismo.