28 October, 2021
HomePosts Tagged "Suku Kassama Sariang" (Page 4)

[bing_translator]

Il Carbonia ha superato l’Arbus 2 a 1 e s’è qualificato per la finalissima della Coppa Italia, in programma l’8 febbraio 2020 sul campo in erba sintetica del Centro Federale di Sa Rodia, ad Oristano. L’avversario sarà l’Atletico Uri di Massimiliano Paba, protagonista di una grande impresa sul campo della Nuorese, dove ha saputo recuperare nella fase centrale della ripresa, ì due goal subiti nel primo tempo, con i quali la squadra di Antonio Prastaro aveva ribaltato la sconfitta per 2 a 1 subita due settimane fa nel match di andata, ad Uri.

La vittoria del Carbonia non è stata facile. Andrea Marongiu inizialmente ha tenuto in panchina Daniele Contu, Alessio Figos e Nicola Serra (gli ultimi due diffidati, come Samuele Curreli, quindi a rischio ammonizione e conseguente squalifica) e nel tridente d’attacco ha impiegato i fuoriquota Suku Kassama Sariang ed Andrea Renzo Iesu, al fianco del capocannoniere della Coppa Italia Samuele Curreli. Il Carbonia ha spinto subito sull’acceleratore, dimostrando subito di non fidarsi del pari con goal maturato ad Arbus, ed è stato proprio il bomber a sfiorare il goal del vantaggio, con una conclusione spentasi sul palo ma l’Arbus non ha mai rinunciato ad offendere con le ripartenze. Il Carbonia ha tenuto maggiormente il pallino del gioco ed ha sfiorato il goal con Suku Kassama Sariang, con la difesa dell’Arbus ha salvato con un pizzico di fortuna. Ma al 35′ ha capitolato: incursione di Samuele Curreli sulla fascia destra, lancio per Federico Boi, assist di testa per Luigi Pinna che non ha lasciato scampo al portiere ospite Gabriele Mereu. Per Luigi Pinna è il secondo goal in tre giorni, dopo quello decisivo realizzato domenica pomeriggio a Gavoi. Singolare che l’azione del goal sia maturata sull’asse Boi-Pinna, la coppia di centrali difensivi! Nel finale del tempo anche l’Arbus ha colpito un palo con il giovane Mihai Rotaru. Nell’undici iniziale Marco Piras ha impiegato gli ex Momo Cosa e Paolo Uccheddu, mentre l’altro ex Nicola Giganti, fuoriquota, è rimasto in panchina.

Nella ripresa l’Arbus ha cercato di riportarsi in parità, creando qualche apprensione nella difesa del Carbonia e la partita si è fatta sempre più nervosa con il trascorrere dei minuti. Al 20′ l’arbitro ha prima ammonito e poi espulso l’attaccante dell’Arbus Christian Viani per proteste ed Andrea Marongiu ha fatto un doppio cambio: dentro Alessio Figos per Samuele Curreli (diffidato, a rischio squalifica) e Diego Pinna per Andrea Renzo Iesu.

Alessio Figos al 32′ ha raddoppiato con un imperioso stacco di testa, su perfetto assist di Matteo Saias, spedendo il pallone all’angolino basso alla destra di Gabriele Mereu. Partita quasi chiusa e qualificazione alla finale ipotecata. Nel finale Andrea Marongiu ha fatto altri tre cambi: Fabio Biccheddu per Suku Kassama Sariang, Lorenzo Fois per Stefano Demurtas (infortunato) e Daniele Contu per Mattia Cordeddu.

Nelle battute finali, in pieno recupero, al 48′, l’esordiente Flavio Montesuelli s’è infilato nelle maglie della difesa del Carbonia, superando Antonio Fortuna: 2 a 1. Non c ‘è stato più tempo per l’Arbus per sperare nel clamoroso pareggio che avrebbe capovolto la qualificazione, perché dopo una manciata di secondi l’arbitro, contestatissimo dal tecnico ospite Marco Piras e dai suoi calciatori, in particolare il portiere Gabriele Mereu, ha fischiato la fine.

Il Carbonia è in finale. Per Andrea Marongiu è la terza finale di Coppa Italia in quattro stagioni alla guida del Carbonia, la prima in Eccellenza. Dopo due sconfitte ai calci di rigore, in casa biancoblu sono tuti convinti che sia arrivato il tempo di sfatare il tabù, iniziato dieci anni fa a Nuoro, nella finale della Coppa Italia di Eccelkenza persa, anche quella ai calci di rigore, dopo l’iniziale vantaggio, con il Porto Torres.

Giampaolo Cirronis

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10221075756711504/

[bing_translator]

Il Carbonia è la nuova capolista solitaria del campionato di Eccellenza regionale. La squadra di Andrea Marongiu ha violato per la seconda volta in quattro giorni il campo della Ferrini, nel big match della giornata, con un goal per tempo, di Diego Pinna e Daniele Contu, e grazie alla vittoria dell’Atletico Uri sul Castiadas, si è isolata in vetta alla classifica, con tre punti di vantaggio su Castiadas e Ferrini e quattro sull’Ossese, unica squadra ancora imbattuta insieme al Carbonia.

La vittoria odierna è molto pesante, per il valore dell’avversario, perché e la quarta consecutiva in campionato, la sesta con le due di Coppa Italia sulla Ferrini, e perché è maturata con una formazione iniziale priva del bomber Samuele Curreli (squalificato), dell’esterno di difesa Fabio Mastino (infortunato) e di Suku Kassama Sariang e Daniele Contu, tenuti in panchina per scelta tecnica.

Il primo tempo è stato sostanzialmente, senza grandi emozioni, ma con il Carbonia sempre in controllo della situazione, assai pericoloso in alcune occasioni con le conclusioni di Alessio Figos e Stefano Demurtas. In avvio di ripresa, la svolta. Su un’iniziativa sviluppatasi sulla fascia sinistra, il pallone è filtrato in piena area della Ferrini, Alessio Figos spalle alla porta ha fatto da sponda per l’accorrente Diego Pinna che ha calciato a botta sicura da posizione centrale, non lasciando scampo al portiere.

La Ferrini ha subito il colpo ma ha cercato di organizzarsi, ha guadagnato spazio a centrocampo ma raramente è riuscita a creare pericoli concreti alla difesa biancoblu, ben orchestrata dalla coppia centrale formata da Luigi Pinna e Federico Boi e sostenuta dagli esterni. Con il passare dei minuti la pressione della Ferrini è cresciuta ma il Carbonia non ha mai rinunciato a rendersi a suo volta pericoloso e nel finale, al 90′, è andato ancora a segno con il neo entrato Daniele Contu (Andrea Marongiu ha effettuato diverse sostituzioni, compresa quella di Diego Pinna, finito all’ospedale per un taglio al labbro riportato in un duro scontro con un avversario), bravo a capitalizzare un micidiale contropiede. Alla fine festa grande, in tribuna, con i Briganti, sempre presenti ed appassionati, che i giocatori hanno salutato come sempre con un ringraziamento finale.

Dagli altri campi sono arrivate notizie importanti, su tutte quella della battuta d’arresto del Castiadas che, come sottolineato all’inizio, consente al Carbonia di guidare la classifica in perfetta solitudine, con ben tre punti di vantaggio sullo stesso Castiadas e sulla Ferrini. Il campionato è molto lungo, ma sicuramente nella corsa verso la serie D, da oggi c’è a pieno titolo anche il Carbonia!

Crescono la Nuorese e l’Atletico Uri, vittoriose rispettivamente sul Guspini (3 a 0 con tripletta di Mauro Ragatzu) e sul Castiadas (2 a 1). Con il pari senza goal sul campo della San Marco Assemini ’80, fa un passo avanti anche l’Ossese, mentre hanno frenato Arbus e Li Punti, sconfitte sorprendentemente in casa, rispettivamente dalla Kosmoto Monastir (1 a 3) e Ghilarza (1 a o). Altra sorprendente vittoria esterna per il Porto Rotondo a Gavoi con il Taloro, 2 a 0, e vittoria con tanti goal per il Bosa sul La Palma Monte Urpinu (sempre più in difficoltà), 4 a 2.

Domenica prossima, per la neocapolista solitaria Carbonia, la sfida con un’altra grande del girone, l’Atletico Uri. Il campionato di Eccellenza sta entrando nel vivo!

Alleghiamo un ricco album fotografico e le interviste al tecnico della Ferrini Sebastiano Pinna ed al centravanti del Carbonia Alessio Figos.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10220768532711096/

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10220768581752322/

[bing_translator]

Operazione aggancio alla vetta della classifica compiuta! Il Carbonia ha battuto meritatamente il Li Punti 2 a 1, con il goal decisivo realizzato da Samuele Curreli in pieno recupero ed ha agganciato al primo posto la Ferrini, bloccata sull’1 a a 1 ad Ossi, insieme al Castiadas che ha avuto la meglio sul Taloro Gavoi, con il punteggio di 2 a 0. Costretto a rinunciare all’infortunato Federico Boi e allo squalificato Matteo Saias, Andrea Marongiu ha ritrovato Samuele Curreli (reduce da due settimane di assenza per squalifica) e Mattia Cordeddu, assente a Guspini per un leggero infortunio. Undici iniziale con quattro fuoriquota, con Fabio Mastino, Gioele Zedda, Nicola Serra e Suku Kassama Sariang, con quest’ultimo preferito a Daniele Contu. Il Carbonia è andato subito vicino al goal con Stefano Demurtas e s’è guadagnato un calcio di rigore con Samuele Curreli che questa volta non ha avuto la freddezza e la precisione necessarie per superare il portiere sassarese Davide Cherchi. La squadra biancoblu non s’è abbattuta e, pochi minuti dopo, ha sbloccato il risultato con un preciso pallonetto di Nicola Serra.

In avvio di ripresa, al 10′, il Li Punti ha pareggiato con un rigore di Cristian Luiu. A quel punto, il Carbonia s’è riversato nella metà campo sassarese, sfiorando ripetutamente il goal con Alessio Figos, Marcello Angheleddu e Suku Kassama Sariang e cogliendo una traversa con lo stesso Suku Kassama Sariang. Il Li Punti ha difeso il prezioso pari fino al 90′ ma in pieno recupero ha capitolato su una precisa conclusione di Samuele Curreli (al terzo goal in campionato, il 12° tra campionato e Coppa Italia in 7 partite giocate) che non ha lasciato scampo al pur ottimo Davide Cherchi.

La gioia sfrenata per il goal vittoria è costata cara a Samuele Curreli che è stato ammonito una seconda volta dal direttore di gara che lo aveva già sanzionato nel corso della partita e, applicando alla lettera il regolamento, lo ha espulso. In settimana verrà squalificato dal giudice sportivo ed Andrea Marongiu, purtroppo, non lo avrà a disposizione domenica prossima, a Cagliari, nel big match con la Ferrini di Sebastiano Pinna, una delle due squadre, l’altra è il Castiadas, con le quali il Carbonia condivide il primo posto in classifica.

Sugli altri campi, vittoria in rimonta per il Guspini di Giampaolo Murru sulla San Marco Assemini ’80, 3 a 2 (terza su quattro partite casalinghe); rotondo 3 a 0 sul campo della Kosmoto Monastir per la Nuorese, che ha riscattato lo 0 a 3 casalingo subito sette giorni fa ad opera dell’Ossese; vittorie per l’Arbus sul campo del Porto Rotondo, 2 a 0, e per l’Atletico Uri sul campo del La Palma Monte Urpinu, 1 a 0; vittoria di misura, infine, per il Ghilarza sul Bosa, 2 a 1.

Mercoledì 23 ottobre sono in programma le partite di ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia. Il Carbonia giocherà sul campo della Ferrini, dove partirà forte del 6 a 1 maturato il 9 ottobre a Carbonia. Sugli altri campi, si giocheranno Ghilarza-Nuorese (andata 0 a 1), Atletico Uri-Bosa (andata 3 a 0) e, infine, Kosmoto Monastir-Arbus (andata 0 a 2). Domenica prossima, in campionato, sarà ancora Ferrini-Carbonia!

 

[bing_translator]

Il Carbonia espugna il campo del Guspini e sale al secondo posto in classifica, in compagnia di Castiadas ed Ossese, corsare a Li Punti e Nuoro, alle spalle della solitaria capolista Ferrini. Il campionato di Eccellenza inizia a delineare le forze in campo, anche se all’appello manca ancora la Nuorese, travolta dalla matricola Ossese per 3 a 0, ferma a quota 5 punti al 12° posto, a 8 lunghezze dalla capolista Ferrini (tornata alla vittoria sul La Palma Monte Urpinu, dopo la batosta subita in Coppa Italia a Carbonia) e a ben 6 dal terzetto Carbonia-Castiadas-Ossese. Il campionato è lungo ma sicuramente la Nuorese è la squadra che finora ha reso molto al di sotto delle sue potenzialità ed ambizioni. Ha conquistato la prima vittoria l’Atletico Uri, con il nuovo tecnico Massimiliano Paba in panchina, subentrato a Giuseppe Salaris dopo la sconfitta subita sul campo del modesto Porto Rotondo (seguita ai tre pareggi consecutivi iniziali).

Sugli altri campi, il Bosa ha superato di misura il Porto Rotondo, 2 a 1; la San Marco ha avuto la meglio sul Ghilarza; e, infine, Taloro Gavoi ed Arbus Calcio hanno pareggiato 2 a 2.

Il Carbonia a Guspini ha dato un’importante dimostrazione di forza. Il tecnico Andrea Marongiu alla vigilia già sapeva di non poter disporre di Samuele Curreli (squalificato) e Federico Boi (infortunato), e venerdì, nell’ultimo allenamento di rifinitura, ha perso per un leggero infortunio anche Mattia Cordeddu. Formazione d’emergenza, su un campo molto difficile, contro una squadra, quella allenata da Giampaolo Murru, che gioca un buon calcio e, soprattutto sul proprio campo, sa farsi rispettare (ne sanno qualcosa La Palma Monte Urpinu e Ghilarza che ne sono uscite battute). Modulo 4-3-3, con Mastino-Saias-Pinna-Zedda nella linea difensiva, Serra-Demurtas-Angheleddu in quella centrale, Contu-Figos-Sariang in quella d’attacco.

L’avvio di partita è stato equilibrato ma con il passare dei minuti il Carbonia ha iniziato a costruire azioni da goal, prima con Daniele Contu, poi con il giovane Suku Kassama Sariang che ha colpito un palo pieno a portiere battuto. Nella parte finale del tempo, in una manciata di minuti, la svolta della partita, con un uno-due micidiale del Carbonia. A sbloccare il risultato è stato Suku Kassama Sariang che ha sfruttato alla perfezione un delizioso assist di Daniele Contu, involatosi nella metà campo avversaria in una velocissima e letale azione di contropiede; e, subito dopo, su angolo di Nicola Serra da destra, Marcello Angheleddu si è inserito con un perfetto tempismo, superando il portiere avversario con un grande colpo di testa. Festa grande sotto la postazione dei Briganti e palla al centro sullo 0 a 2.

Il Guspini, inevitabilmente, ha subito il doppio colpo e negli spogliatoi Giampaolo Murru ha cercato di ricaricare i suoi, per tentare una reazione in avvio di ripresa. Nei primi 15′ l’andamento della partita non è cambiato, con il Carbonia in controllo del gioco e del risultato, ma poi è è arrivato l’episodio che avrebbe potuto segnare l’ultima mezz’ora, con l’espulsione di Matteo Saias, per doppia ammonizione. Andrea Marongiu e quasi tutti i suoi giocatori hanno protestato a lungo, perché secondo loro l’arbitro avrebbe scambiato calciatore, quale responsabile del fallo incriminato, che sarebbe stato commesso da Luigi Pinna e non da Matteo Saias, ma il direttore di gara ed il suo assistente di sinistra, non hanno voluto sentire ragioni ed il Carbonia è così rimato in 10 uomini per l’ultima mezz’ora (più recupero).

Andrea Marongiu ha stretto le maglie della difesa, il Carbonia ha arretrato il suo raggio d’azione ed il Guspini ha iniziato a spingere con tutte le proprie forze, ma non è riuscito a creare, oltre un’inevitabile apprensione tra i difensori biancoblu, concrete occasioni da rete. Il Carbonia è riuscito così a portare in porto il prezioso risultato che porta in dote tre punti pesantissimi per gli effetti immediati sulla classifica e, soprattutto, per quelli sulla consapevolezza della forza e delle potenzialità del gruppo che, partita dopo partita, sta diventando squadra.

Il campionato è lungo, è arrivato solo ad un sesto del cammino, ma sicuramente le squadre ambiziose che sognano la serie D (Castiadas ed Ossese già in evidenza, Atletico Uri e Nuorese oggi in ritardo ma dal grande potenziale) dovranno fare i conti anche con il Carbonia.

Allegate, con un ricco album fotografico, le interviste ai due tecnici, ai due tecnici, Andrea Marongiu e Giampaolo Murru, e al capitano del Carbonia, Marcello Angheleddu.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10220622419538358/

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10220622461219400/

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10220622548701587/

 

 

 

 

 

[bing_translator]

Dopo la netta vittoria sulla Ferrini in Coppa Italia, il Carbonia si rituffa nel campionato, a Guspini, contro la squadra allenata dall’ex Giampaolo Murru. Il tecnico biancoblu Andrea Marongiu dovrà fare a meno anche oggi di Samuele Curreli, chiamato a scontare la seconda giornata di squalifica rimediata dopo l’espulsione di Ossi, e con ogni probabilità proporrà nuovamente una coppia di attaccanti formata dall’esperto Alessio Figos e dal giovane Suku Kassama Sariang. Inizialmente dovrebbe giocare la stessa formazione schierata inizialmente sette giorni fa contro la San Marco Assemini ’80.

Giampaolo Murru recupera alcuni giocatori assenti in avvio di stagione per infortuni vari, e punta a confermare il positivo rendimento interno tenuto fin qui (due vittorie) e a riscattare l’amara sconfitta di Ossi, dove la sua squadra ha perso con un goal subito in pieno recupero, quando si trovava con il vantaggio di due uomini per le espulsioni rimediate dai calciatori del’Ossese e si è sbilanciata in avanti alla ricerca del goal della vittoria.

La capolista Ferrini ospita il La Palma Monte Urpinu, fermamente decisa a riscattare la pesante sconfitta subita in Coppa Italia a Carbonia. La prima inseguitrice, il Li Punti, ospita il Castiadas, una delle squadre più ambiziose in prospettiva promozione finale in serie D. L’Atletico Uri ospita la Kosmoto Monastir con in panchina il nuovo tecnico Massimiliano Paba, la Nuorese ospita l’Ossese, in un’altra sfida tra due squadre assai ambiziose.

Sugli altri campi, si giocano Bosa.Porto Rotondo, San Marco Assemini ’80-Ghilarza e, infine, Taloro Gavoi-Arbus.

 

[bing_translator]

E’ un Carbonia orfano di Samuele Curreli, appiedato per due giornate dal giudice sportivo dopo l’espulsione di Ossi, quello che scende in campo alle 16.00 contro la San Marco Assemini ’80. Il più probabile sostituito è il ventenne attaccante gambiano Suku Kassama Sariang, già in goal nella trasferta di Ghilarza. L’avversario odierno, la San Marco Assemini ’80, eliminato agevolmente in Coppa Italia (4 a 1 in trasferta, 3 a 0 in casa), dopo aver rinforzato l’organico con l’inserimento dell’esterno d’attacco camerunense Marcelin Zeutsa, avrà in panchina un nuovo allenatore, perché Gianfranco Ibba s’è dimesso e la società lo ha sostituito con Bebo Antinori. Carbonia-San Marco Assemini 80 sarà diretta Claudio Pili di Cagliari, assistenti di linea Riccardo Loi e Michele Volturo di Oristano.

Sugli altri campi, si giocano: Arbus-Nuorese, Castiadas-Bosa, Ghilarza-Ferirni, La Palma Monte Urpinu-Li Punti, Kosmoto Monastir-Taloro Gavoi, Ossese-Guspini e Porto Rotondo-Atletico Uri.

Nel girone B del campionato di Promozione, giunto alla terza giornata, il Cortoghiana cerca una nuova conferma sul campo del Tortolì, la Monteponi una riscossa dopo il negativo avvio di stagione, in casa con l’Idolo, il Villamassargia il secondo risultato positivo ad Arborea. Sugli altri campi si giocano1979 Sigma De Anicis-Gonnosfanadiga, Andromeda-Buddusò, Selargius-Sant’Elena, Seulo 2010-Orrolese e, infine, Tonara-Villacidrese.

[bing_translator]

Un goal di Suku Kassama Sariang, su assist di Mattia Cordeddu, a venti minuti dalla fine, ha evitato al Carbonia la beffa di una sconfitta, sul campo del Ghilarza, nella seconda giornata del campionato di Eccellenza regionale. La squadra di casa si era portata in vantaggio nel primo tempo, alla prima occasione, dopo aver sventato più volte il goal del vantaggio del Carbonia che ha esaltato il portiere avversario.

Andrea Marongiu ha tenuto prudenzialmente in panchina Alessio Figos, in non perfette condizioni fisiche, inserendo al suo posto il giovane attaccante gambiano. L’avvio del Carbonia è stato promettente, la squadra ha costruito gioco su entrambe le fasce, andando alla conclusione con Samuele Curreli, Suku Kassama Sariang, Marcello Angheleddu e Stefano Demurtas. Subito il goal a metà tempo, ha ripreso a macinare gioco, senza più rischiare fino alla fine del tempo, quando su un cross da destra assai insidioso, gli attaccanti del Ghilarza non sono arrivati a concludere davanti al portiere biancoblu Antonio Fortuna.

In avvio di ripresa il Ghilarza ha sfiorato il secondo goal, negatogli da Antonio Fortuna, ed il Carbonia ha ripreso a macinare gioco, ma le occasioni da goal sono state meno numerose rispetto alla prima frazione di gara. Andrea Marongiu ha chiesto ai suoi calciatori di non essere frenetici e di non eccedere in inutili individualismi. A metà tempo Samuele Curreli ha impegnato il portiere del Ghilarza con una conclusione assai insidiosa dalla media distanza, subito dopo Suku Kassama Sariang è arrivato un attimo in ritardo su un invitante lancio di Daniele Contu ma subito dopo ha centrato il bersaglio su un altro invitante traversone di Mattia Cordeddu.

Nel finale, Andrea Marongiu ha fatto alcuni cambi per cercare di vincere la partita con forze fresche, ma il Ghilarza s’è difeso con grande determinazione ed è riuscito a conquistare il primo punto della stagione.

Una sola squadra ha centrato la seconda vittoria, la Ferrini di Sebastiano Pinna sul campo della Kosmoto Monastir (2 a 1) e conduce la classifica, con due punti di vantaggio su Carbonia, Castiadas (3 a 2 sul Guspini), Arbus (3 a 2 sul Li Punti), San Marco Assemini ’80 (3 a 1 al Geovillage di Olbia sul Porto Rotondo), Ossese (0 a 0 sul campo del La Palma Monte Urpinu) e Bosa (3 a 2 sul campo del Taloro Gavoi). A quota 3 ci sono Guspini e Li Punti; a 2 punti l’Atletico Uri che ha imposto lo 0 a 0 alla Nuorese; a 1 punto Taloro Gavoi, Nuorese, La Palma Monte Urpinu e Ghilarza; ancora a 0 punti Kosmoto Monastir e Porto Rotondo.

Domenica prossima il Carbonia giocherà ancora in trasferta, sul campo della matricola Ossese.

     

 

[bing_translator]

Buona la prima! Il Carbonia espugna il campo della San Marco Assemini ’80 (4 a 1, primo tempo 1 a 1) nell’andata degli ottavi di finale della Coppa Italia di Eccellenza, ed ipoteca il passaggio al turno successivo. Scesa in campo con gli ultimi arrivati, i fuoriquota Suku Kassama Sariang e Gioele Zedda, nell’11 titolare, il Carbonia ha iniziato con grande vivacità, impegnando severamente il giovane portiere della San Marco ben 4 volte nei primi minuti, ma al primo capovolgimento di fronte la San Marco ha sbloccato il risultato, approfittando di un’indecisione collettiva della difesa biancoblu, con Marcello Mancosu, al 10′.

La squadra di Andrea Marongiu ha reagito subito, riprendendo ad impegnare il portiere avversario ed al 17′ ha pareggiato: incursione di Samuele Curreli sulla fascia sinistra, arrivato sul fondo l’ex Monteponi ha messo in mezzo all’area un assist al bacio per Alessio Figos che da due passi ha depositato il pallone in rete: 1 a 1.

La San Marco ha mostrato buona proprietà di palleggio in mezzo al campo, ma non ha più impensierito la difesa del Carbonia ed ha continuato a subire. Le palle goal per il Carbonia sono fioccate una dopo l’altra, il portiere si è opposto agli attaccanti biancoblu anche a tu per tu ed allo scadere del primo tempo è stato salvato dalla traversa.

Fin dalle battute iniziali della ripresa è ripreso il tiro al bersaglio biancoblu con il portiere sempre protagonista ed è entrato in scena Samuele Curreli. 11′: calcio di rigore concesso dal direttore di gara, Eleonora Pili, per un fallo ai danni di Samuele Curreli che dagli 11 metri è stato impeccabile; qualche minuto più tardi il 30enne di Narcao si è involato solitario verso la porta avversaria e non ha lasciato scampo al portiere; non ancora pago, ha firmato la tripletta personale, con il goal del 4 a 1, risultato che non è più cambiato.

Inizialmente Andrea Marongiu ha schierato la seguente formazione: Fortuna, Mastino, Zedda, Demartis, Saias, Boi, Cordeddu, Angheleddu, Figos, Curreli, Sariang. Nel finale, a risultato acquisito, il tecnico di Gonnesa ha effettuato numerosi cambi.

Giovedì pomeriggio, al Comunale “Carlo Zoboli”, la squadra biancoblu disputerà l’ultima amichevole precampionato, contro il Cortoghiana, in preparazione in vista del prossimo campionato di Promozione; domenica, partita di ritorno con la San Marco Assemini ’80, con la qualificazione virtualmente acquisita, e sette giorni dopo, domenica 15, scatterà il campionato, con una partita d’esordio dal grande fascino: Carbonia-Nuorese.

Sugli altri campi, dopo i due anticipi di ieri che hanno visto l’Ossese violare a sorpresa il campo dell’Atletico Uri per 1 a 0 ed il Li Punti imporsi di misura sul Bosa in una partita ricca di goal, 4 a 3, oggi sono maturate altre tre vittorie esterne: la Nuorese ha vinto 3 a 1 sul campo del Porto Rotondo; l’Arbus ha vinto 2 a 0 a Guspini; il Ghilarza è passato sul campo del Taloro, a Gavoi, 2 a 1. Sono terminate in parità con l’identico punteggio di 1 a 1, le ultime due partite, La Palma MOnte Urpinu-Kosmoto Monastir e Ferrini-Castiadas.

[bing_translator]

Primo test precampionato, questo pomeriggio, per il nuovo Carbonia di Andrea Marongiu (Eccellenza), sul campo del Villamassargia di Titti Podda (Promozione). E’ finita 6 a 2, con 7 goal maturati nel secondo tempo, dopo che i primi 45′ si erano conclusi sull’1 a 0, con un goal realizzato su calcio di rigore da Samuele Curreli. Il Carbonia, con tre settimane di preparazione nelle gambe, si è presentato con quasi tutti i nuovi acquisti in campo fin dall’inizio; il Villamassargia, ancora in costruzione sul mercato, ha affrontato l’impegno con soli cinque giorni di preparazione nelle gambe.

Entrambi gli allenatori hanno avuto modo di fare le prime verifiche del lavoro fin qui svolto, ma il test era sicuramente più importante per il Carbonia, a otto giorni dall’esordio in Coppa Italia, nell’andata degli ottavi di finale, in programma sul campo della San Marco Assemini ’80. Andrea Marongiu ha impiegato fin dall’inizio due giovani in prova, il 20enne attaccante gambiano Suku Kassama Sariang e l’esterno basso 18enne Gioele Zedda. Entrambi, quasi certamente, verranno tesserati la prossima settimana.

In avvio di secondo tempo, con il punteggio sull’1 a 0, i due tecnici hanno iniziato l’attesa girandola di sostituzioni ed il Carbonia ha realizzato subito altri due goal, il primo con Alessio Figos, sugli sviluppi di un ottimo spunto sulla destra di Gioele Zedda, il secondo con Luca Orgiana, appena entrato in campo. Di Daniele Contu, autore di una doppietta, e ancora di Luca Orgiana, gli altri tre goal del Carbonia. Per il Villamassargia ha realizzato una doppietta, sugli sviluppi di due calci rigore, entrambi respinti da Marco Rubbiani, il neo acquisto Pierluigi Achenza.

 

[bing_translator]

Il nuovo Carbonia di Andrea Marongiu si presenta sabato pomeriggio (inizio ore 17.30) a Villamassargia, in un’amichevole con la squadra di Titti Podda. Si tratta del primo vero test dopo le prime tre settimane di preparazione, iniziata lunedì 5 agosto. La squadra si presenta profondamente rinnovata dopo la fusione con il Samassi che ha determinato il salto in Eccellenza e le novità potrebbero non essere ancora finite. Da qualche giorno, infatti, si allena con la squadra il giovane attaccante gambiano Suku Kassama Sariang, 20 anni (è nato a Serrekunda il 28 marzo 1999), in Italia da due anni che lo hanno visto protagonista nel Budoni, nel campionato di serie D. 13 presenze e due goal nella stagione 2017-2018, 19 presenze e 1 goal nella stagione 2018/2019. Le prime impressioni son buone ed è probabile che Suku Kassama Sariang venga tesserato e inserito nell’organico a disposizione di Andrea Marongiu, da fuoriquota, primo cambio con Andrea Renzo Iesu (altro fuoriquota del 2000 con esperienza maturata a Carloforte e Villamassargia, nelle cui fila ha realizzato 13 goal nell’ultimo campionato di Promozione regionale).

Il Villamassargia, sesto classificato nell’ultimo campionato di Promozione, riparte da Titti Podda. Cambiato il vertice societario e cambiata la guida tecnica (Giampaolo Murru ha scelto il Guspini, in Eccellenza), è destinato a cambiare sostanzialmente anche l’organico. Alcune operazioni sono state già concluse, altre sono ancora in itinere e verranno definite a breve. La squadra ha iniziato la preparazione lunedì 19 agosto e, inevitabilmente, domani pomeriggio la valutazione a fine partita non potrà non tenere conto, oltre che della differenza di categoria, dei differenti tempi di preparazione.