9 December, 2021
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Cos’è un libro? Si intitola così la manifestazione organizzata dal Centro Commerciale Naturale “Welcome to Sant’Antioco” con la collaborazione di Visit Sant’Antioco e del comune di Sant’Antioco, in programma il 9 e il 10 dicembre prossimi a Sant’Antioco. Obiettivo: raccontare i segreti dell’editoria odierna mettendo al centro dell’attenzione il libro come oggetto fisico, fatto di carta e di tanti elementi, ancora oggi preferito ad altre modalità di lettura anche per la sua forza estetica.

Protagonisti di questa prima edizione, che si svolgerà tra l’aula consiliare del comune di Sant’Antioco e lo spazio “The beat goes on!!” del Corso Vittorio Emanuele, saranno Paolo Lusci, presidente della Fondazione Giuseppe Dessì, editore e direttore Marketing delle Grafiche Ghiani; Stefano Salis, giornalista de “Il Sole 24 Ore” e scrittore esperto di letteratura, editoria, bibliofilia e grafica editoriale; Valentina Notarberardino, giovane scrittrice e autrice per l’edizione Ponte alle Grazie dello splendido libro “Fuori di testo”, descrizione di tutti i segreti dell’editoria moderna.

Nella serata inaugurale del 9 dicembre, dopo il primo incontro in Sala Consiliare, ci si sposterà nello spazio “The beat goes on!!!” del Corso Vittorio Emanuele per la presentazione della mostra “Buona la prima!” (visitabile per tutto il mese di dicembre) che, attraverso le migliori copertine uscite in Italia durante l’anno e scelte da una giuria di esperti del settore di tutta Italia, racconta e “spiega” la grafica editoriale. La mostra è ideata e curata da anni da Stefano Salis e tradizionalmente viene presentata durante il Premio letterario Giuseppe Dessì, a Villacidro, per poi fare tappa nei vari istituti di cultura italiana nel mondo col relativo catalogo.

Nella seconda serata del 10 dicembre, l’oggetto libro sarà ancora in evidenza con la presentazione del libro di Valentina Notarberardino e la lezione su tutto quel che riguarda l’ideazione, le scelte editoriali, la costruzione di tutte le fasi che compongono l’oggetto dei desideri degli amanti lettori: il libro di carta.

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E’ iniziato ieri, 17 dicembre, il ricco cartellone di appuntamenti per il “Natale a Sennori”, serie di eventi organizzati dall’Amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni locali. Il primo appuntamentosi è tenuto ieri sera, al Centro culturale Antonio Pazzola, con l’ottava edizione del Concerto di Natale, eseguito dal “Coro delle voci bianche” e dalla Banda musicale “Città di Sennori”. Si proseguirà domani, 19 dicembre, alle ore 17.00, con l’Arte dell’intreccio, dimostrazione della lavorazione dei cestini sardi, curata da Giuseppina Macciocu, cui seguirà un laboratorio creativo per bambini. Sempre il 19 dicembre il programma propone, alle ore 20.00, al Centro culturale Antonio Pazzola, il “Musical Era Natale” con protagonisti i bambini dell’Asd Kickboxing. Venerdì 20 dicembre, sempre al Centro culturale, la Compagnia Estemporada offre una matinée per le scuole materne mettendo in scena “La bella e la bestia”. Sabato 21 dicembre evento clou con “Natale in Carrela”, la notte bianca sennorese organizzata dalla Pro Loco nelle vie Roma, Vittorio Emanuele ed Italia, che porterà in strada arte, musica, enogastronomia e mercatini, dalle 19.00 alle 2.00.

Il 23 dicembre al Centro di aggregazione ci sarà “La festa di Natale”, con giochi ed albero di Natale per i bimbi, dalle 15,30 alle 18,30. Il 24 dicembre spazio alla religiosità con la Santa messa nella chiesa di San Basilio Magno, celebrata da monsignor Salvatore Masia.

Gli appuntamenti riprenderanno il 2 gennaio 2020, alle 18.00, con la Santa Messa in onore di San Basilio, cui seguirà la fiaccolata per le vie del paese e, alle 20.00, lo spettacolo pirotecnico che illuminerà il cielo di Sennori dalla ex cava di tufo. Il 4 gennaio all’Auditorium Antonio Pazzola, la Pro Loco organizza “La grande festa del presepe”, con la premiazione del miglior presepe di quartiere realizzato dai residenti.

Il cartellone si chiuderà il 6 gennaio nell’oratorio parrocchiale, con la Festa della Befana, organizzata dal Masci, che dalle 16.00 offrirà giochi e la tradizionale calza con i dolci a tutti i bambini.

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Si svolgerà il 5 giugno 2019,alle ore 10,00, presso la prestigiosa Sala dei Baroni del Castel Nuovo la cerimonia di premiazione del progetto Viaggio Lib(e)ro. Il progetto, organizzato dal comune di Napoli in collaborazione con la casa editrice napoletana Graus Edizioni, dell’ideatrice Angela Procaccini e con il supporto di Radio Punto Nuovo ha visto la partecipazione, per tutta la durata dell’anno scolastico, dell’Istituto Nazareth, dell’Istituto Mazzini, Istituto Nitti, l’Istituto Cuoco Campanella, l’Istituto Vittorio Emanuele, l’Istituto Moscati, l’Istituto G. Siani, l’Istituto Flacco, L’istituto Galileo Galilei, e, infine l’Istituto A. Manzoni.

Il progetto Viaggio Lib(e)ro, ormai giunto alla sua quarta edizione, rappresenta un’importante possibilità per gli studenti di rendersi protagonisti attraverso i loro lavori creativi, nati in seguito alla lettura di un libro proposto. Viaggio Lib(e)ro sprona gli studenti ad affrontare la lettura e l’analisi di testi narrativi di vario genere, ma soprattutto li aiuta ad intraprendere un itinerario di crescita umana e culturale che li condurrà a misurarsi, attraverso la loro capacità di rielaborazione e critica, con i prodotti culturali del nostro tempo.
In questo modo gli studenti, opportunamente accompagnati dagli insegnanti nel percorso letterario, sono diventati i protagonisti di performance artistiche  e teatrali, di cortometraggi, di recensioni sulla base della lettura di libri contemporanei scelti dal Comitato Organizzativo.

Gli autori coinvolti nel progetto sono stati (in ordine alfabetico): F. Esposito, con “L’amico francese”; L. Sandon con “La macchina anatomica”; V. Genova con “Napoli amore mio”, A. De Martino con “La musica di Sarri” e A. Pesca, con “Le lancette spezzate”.

Il confronto diretto con gli autori, avvenuto al termine del progetto, ha fornito la possibilità ai giovani lettori di mostrare le loro performance singolari e appassionanti che hanno realizzato, riproponendo l’opera con la quale si sono confrontati in chiave personale.

La varietà e la moltitudine di mezzi espressivi utilizzati nella realizzazione di dette performance ha creato un contesto particolarmente allegro e conviviale, nel quale si sono disputate delle competizioni i cui vincitori verranno premiati con una targa.

A partecipare alla premiazione, oltre ai docenti e agli oltre 250 studenti, veri e indiscussi protagonisti del progetto, ci sarà il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l’editore Pietro Graus, la professoressa Angela Procaccini, il presidente della commissione Scuola del Comune di Napoli Luigi Felaco, Annamaria Palmieri, assessore dell’Istruzione del comune di Napoli, l’assessore delle Pari Opportunità del Comune di Napoli Alessandra Clemente e il dott. Rocco Urciuoli, direttore generale di Radio Punto Nuovo.

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‘Da 660 anni nel cuore dei Sardi’ tra fede, cultura e tradizione per tre giorni dedicati alla Festa più antica dell’Isola. Si ripete anche quest’anno, dal 4 al 6 maggio 2019, il rito in onore di Sant’Antioco Martire, Patrono della città e di tutta la Sardegna, arrivato alla 660ª edizione. Risalente al 1615, anno in cui vennero ritrovate le spoglie mortali del Santo, ‘Sa Festa’ porta in città ogni anno migliaia di fedeli e curiosi per festeggiare in un’atmosfera divisa tra storia, cultura e folclore, assaporando le prelibatezze dei prodotti locali. L’evento, presentato questa mattina in conferenza stampa dal sindaco di Sant’Antioco, Ignazio Locci e dagli assessori comunali del Turismo e Spettacolo, Roberta Serrenti e della Cultura, Rosalba Cossu, si dividerà in tre giornate. Ricchissimo il programma a partire dalle grandi novità dell’edizione 2019: le sfilate de “Is Traccas” e la ‘Sulkinfiera’, esposizione di prodotti tipici della Sardegna. Ma per tutta la manifestazione spazio a mostre fotografiche, pariglie con i cavalli, balli sardi e concerti. La sera del 4 maggio si esibirà Elena Ledda che porta sul palco il suo ultimo lavoro discografico “Làntias” dove sono protagonisti i temi dell’emarginazione, dell’emigrazione, del lavoro e non solo. Per la sera del 5 maggio, si esibiranno, invece, i sette Briganti dell’Armeria, band capitanata da Samuel Dessì, noto per alcune importanti collaborazioni con artisti internazionali come Laura Pausini, Adriano Celentano e Anna Oxa.

«Sant’Antioco oltre che patrono della Sardegna è un patrimonio culturale dell’Isola. La festa più antica della Sardegna rappresenta un alto momento della nostra tradizione religiosa e non solo – dice in conferenza stampa il sindaco di Sant’Antioco, Ignazio Locci – ci aspettiamo un rinnovato spirito di fede e una grande festa della tradizione e del folklore ricca di colori in onore al Santo. Ci sarà una rinnovata coreografia di costumi con le traccas e le celebrazioni spirituali e civili, ma saranno in vetrina anche i prodotti delle nostre tradizioni grazie a Sulkinfiera che è la giusta riscoperta di un percorso di ricerca attraverso la storia delle antiche celebrazioni che vedevano i mercati al centro dei festeggiamenti fin dal 1600.»

Secondo il primo cittadino di Sant’Antioco «questa edizione rappresenta la giusta evoluzione del modo di rendere omaggio al Santo che viene da lontano – conclude – la testimonianza più viva portata al Patrono dai tantissimi fedeli che giungeranno da tutta la Sardegna». Per gli assessori comunali del Turismo e Spettacolo, Roberta Serrenti e della Cultura, Rosalba Cossu, che hanno illustrato alla stampa il fitto calendario di eventi «Sant’Antioco e la festa più antica della Sardegna, ancora una volta, porteranno la comunità a essere più unita e coesa creando ponti e abbattendo i muri che separano la gente”. 

E dopo il grande successo della Fiera enogastronomica dello scorso anno, la festa di Sant’Antioco si rinnova con ‘Sulkinfiera’ esposizione dedicata alle eccellenze agroalimentari della Sardegna. Saranno 31 i Comuni provenienti da tutta l’isola che esporranno i loro prodotti tipici: Ottana, Oristano, Laconi, Senorbì, Guspini, Guasila, Isili, Iglesias, Mogoro, Aritzo, Carloforte, Cabras, Alghero, Villanovafranca, Santadi, Gadoni, Gavoi, Belvì, Telti, Atzara, Cagliari, Ilbono, Tortolì, Fonni, Sinnai, Orgosolo, Gergei, Arbus, Tuili, Carbonia, Sant’Antioco. L’appuntamento con Sulkinfiera si aprirà sabato 4 maggio nel Corso Vittorio Emanuele, dalle ore 18.00, con l’inaugurazione dell’esposizione. Si proseguirà per tutte le giornate con gli appuntamenti accompagnati dalla vendita dei prodotti e le esibizioni di gruppi folk, musicisti e strumentisti.

Altra grande novità sarà la sfilata de Is Traccas, appuntamento imperdibile di quest’anno in programma domenica 5 maggio, alle ore 11.00. Tra le vie della città sfileranno i carri da lavoro, decorati in modo sfarzoso e particolare, che già in passato venivano addobbati in occasione delle celebrazioni popolari. Dopo la sfilata le 12 Traccas provenienti da: Capoterra, Domusnovas, Narcao, Perdaxus, Pula, Quartucciu, Settimo San Pietro, Sinnai, Teulada, Villa San Pietro e due di Sant’Antioco potranno essere visitate in Piazza Umberto. La sfilata delle Traccas sarà preceduta da tre 3 organettisti che accompagneranno il loro arrivo e animeranno piazza Umberto con canti e balli popolari fino al pomeriggio. Il corteo partirà dalla zona industriale e inizierà il percorso cittadino in via Nazionale, proseguirà per via Roma, Corso Vittorio Emanuele fino a raggiungere piazza Umberto.

Al termine della conferenza stampa il sindaco Locci e il console di Cagliari del Touring Club Italiano – Sardegna, Antonello Cicatiello hanno siglato un protocollo d’Intesa di collaborazione tra il Comune di Sant’Antioco e il Touring Club per lo sviluppo turistico, culturale e imprenditoriale e la promozione degli eventi della città. «La nostra mission si basa sulla cura del territorio e lavoriamo per valorizzare le tradizioni e la cultura locale, dalla lingua all’arte culinaria – dice Antonello Cicatiello – su questa scia abbiamo iniziato a collaborare con Sant’Antioco e il protocollo d’intesa che sigliamo rispecchia i nostri obiettivi e sarà un veicolo importante per portare la nostra cultura in giro per l’Italia e il mondo».

Tutti gli aggiornamenti sul calendario degli eventi, sugli spettacoli e le processioni che andranno in scena per tutta la festa, saranno consultabili tramite l’App ‘Sant’Antioco Eventi’ disponibile per tutti i dispositivi smartphone. In occasione della celebrazione l’Amministrazione ha definito dei pacchetti promozionali, validi dal 3 a 6 maggio, per poter aver accesso al museo archeologico di “Ferruccio Barreca” di “Tofet”, al villaggio ipogeo, al Forte Sabaudo ed al museo etnografico.

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Ancora un fine settimana di divertimento a Sant’Antioco, in attesa del Capodanno in Piazza Umberto (31 dicembre) e della “discesa dal cielo” della Befana (sabato 5 gennaio), sempre in Piazza Umberto. Si parte oggi, venerdì 28, alle 18.00, con il “Concerto di Capodanno”, presso la Chiesa Santa Maria Goretti, a cura della Scuola Civica di musica don Tore Armeni. Domani, sabato 29 dicembre, tornano gli appuntamenti con il Villaggio di Natale in Piazza Italia: alle 10.00, apertura della Fiera Mercato, della Casa di Babbo Natale e della Fabbrica dei giochi. Si prosegue di sera, alle 19.00, con l’estrazione dei biglietti fortunati della lotteria “Regalo di Natale”, in compagnia del divertentissimo duo Cossu&Zara. Per finire, musica con dj set.

Domenica 30 dicembre, alle 10.00, si conferma l’apertura del Villaggio di Natale, mentre dalle 17.00 alle 20.00, spazio all’animazione per bambini, con truccambimbi e spettacolo dei burattini. Lunedì 31 dicembre, tutti in piazza Umberto per il Capodanno, a partire dalle 23.45, in compagnia della band “Tasinaska” e del dj set, pre e post concerto.

Il Villaggio di Natale chiuderà i battenti nel fine settimana della “Befana”. In programma sabato 5 gennaio, alle 10.00, Apertura della Fiera mercato e del Villaggio di Babbo Natale. Alle 18.00 torna l’atteso Concorso de “La befana più brutta”, con animazione e sfilata delle befane lungo il Corso Vittorio Emanuele, destinazione Piazza Umberto. Alle 19.30, Concerto Gospel nella Basilica di Sant’Antioco Martire. Per chiudere la giornata in bellezza, alle 20.00 Discesa dal cielo della befana: in Piazza Umberto, direttamente dal cielo, la vecchia con la scopa passerà per un saluto a tutti i bimbi. E poi il gran finale domenica 6 gennaio: alle 10.00 si darà il via a una giornata dedicata ai Giochi in Piazza, a cura dell’Associazione Iklos. Mentre, alle 11.00, sarà il momento della premiazione del concorso de “La befana più brutta”. Chiusura della programmazione e del Villaggio alle 18.30.

 

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I balconi dei palazzi d’epoca di Sassari si trasformano per un giorno in palcoscenici per ospitare l’esibizione di musicisti, cantanti, attori e performer. Si chiama Balconatal. È sicuramente una delle iniziative più originali del Natale 2018 sassarese quella proposta da MAB Teatro che per sei giorni ha voluto dare una nuova veste ed una nuova funzione ad alcuni dei palazzi più belli della città. Musica, parola, canto e architettura, un’unione nata per creare bellezza e per condividerla con i cittadini. Con chi nelle giornate delle festività natalizie ama passeggiare per il centro della città e si trova quasi all’improvviso a guardare verso l’alto e ad ascoltare e ad ammirare esibizioni di grande livello artistico.

«È un’idea che è nata quasi per caso l’anno scorso – afferma Daniele Monachella di MAB Teatro -. Abbiamo inizialmente pensato di utilizzare e mettere a disposizione il balcone che ospita la nostra associazione, il Palazzo Quesada di San Sebastiano. L’effetto ed il successo sono stati immediati e da quel momento abbiamo voluto proporre qualcosa di simile anche in altri immobili storici del centro di Sassari. L’Amministrazione comunale ha voluto sposare questa iniziativa e quest’anno siamo ritornati con un programma che siamo certi potrà allietare le serate sassaresi.»

Si comincia giovedì 20 dicembre nella sede di MAB al Corso Vittorio Emanuele. Alle 18,00, dal balcone di Palazzo Quesada (ex cinema Quattro Colonne), Daniele Monachella proporrà  letture tratte da “Canto di Natale” di Charles Dickens.

Sabato 22 dicembre ci si sposta al Palazzo Bozzo di Piazza Azuni, per ospitare “la voce dell’Opera” con il soprano Veronica Abozzi e Giovanni Curreli al pianoforte.

Domenica 23 dicembre sarà la volta della Sala Intregu di Palazzo di Città, sempre nel Corso Vittorio Emanuele. Sul palco/balcone a partire dalle 19,30: Giovanni Sanna Passino alla Tromba/Loop  e Daniele Monachella alla Voce con lo spettacolo “Cascàda”.

La vigilia di Natale, il 24 dicembre dalle 12.00 del mattino si ritorna a Palazzo Quesada con Mauro Uselli Flauto “Bach Solo”.

Il 27 dicembre sempre dal balcone di Palazzo Quesada dalle 18,00 i “Racconti cattivi sul Natale”. E, infine, il 5 gennaio chiusura ancora a Palazzo Quesada dalle 18,00 “La vera storia della Befana” con Carlo Valle alla voce e Giuseppe Fadda al violoncello.

La rassegna Balconatal è prodotta da MabTEATRO col contributo della Fondazione di Sardegna e del comune di Sassari assessorato dello Sviluppo e Politiche culturali.

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Una settimana di incontri, dibattiti, proiezioni e approfondimenti per rilanciare l’impegno antimafia in Sardegna. Da lunedì 10 a domenica 16 dicembre, fa tappa nell’isola la carovana di LiberaIdee, il laboratorio dell’associazione Libera che in questi mesi sta toccando tutte le regioni italiane con l’obiettivo di rinnovare l’impegno civile contro le mafie e la corruzione. In Sardegna gli appuntamenti si terranno a Cagliari, Sassari, Ozieri, Iglesias, Alghero, Tempio, Mogoro, Guspini, Senorbì, Gergei e Suelli.

Nel corso dell’iniziativa verrà anche presentato il recente Rapporto LiberaIdee che, attraverso questionari e interviste mirate ha fotografato la percezione che gli italiani hanno della mafia e della corruzione, mentre alcuni incontri verranno dedicati al tema dei beni confiscati, della povertà in Sardegna e degli attentati agli amministratori locali. Sabato 16 inoltre centinaia di giovani saranno protagonisti della manifestazione di avvio del progetto Scuola & Volontariato.

«Nel Report LiberaIdee l’identikit del campione sardo ha delle atipicità rispetto a quello nazionale – spiega il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru -. Si scopre che da noi un giovane su quattro non è interessato alla politica o ne è disgustato. Due giovani su quattro invece non vivono esperienze associative di alcun tipo, mentre due su tre ‘fanno antimafia’ continuativamente o sporadicamente. La metà degli intervistati ritiene infine che la presenza della mafia nel suo territorio sia marginale e il 75 per cento ritiene che la mafia sia ormai un fenomeno globale». Secondo Giampiero Farru «si tratta di una fotografia che interroga, interpella e reclama la conoscenza del territorio e la sua realtà sociale, educativa, economica e politica. Per questo il viaggio di LiberaIdee vuole aiutare ad entrare in questi meccanismi per scatenare proposte, iniziative, mobilitazione e partecipazione».  

Il programma, organizzato da Libera Sardegna in collaborazione con il Centro di servizio per il volontariato Sardegna Solidale, si aprirà lunedì 10 dicembre a Cagliari con l’inaugurazione presso l’Istituto Buccari-Marconi (in viale Colombo 60) della mostra “Falcone e Borsellino, 26 anni dopo”. La mostra sarà visitabile fino a mercoledì 12 dalle 9.00 alle 13.00, mentre da giovedì 13 a sabato 15 sarà allestita presso la sede del Marconi in via Pisano. Le scolaresche possono prenotarsi al Numero Verde di Sardegna Solidale 800-150440.

Nel pomeriggio l’appuntamento invece è per le 15.30 dove, nell’Aula Maria Lai della Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche in via Nicolodi 102, verrà presentato il Rapporto LiberaIdee sulla percezione e la presenza di mafie e corruzione. Al dibattito parteciperanno il prorettore dell’Università di Cagliari Pietro Ciarlo, il presidente della Facoltà di Scienze Economiche Giuridiche e Politiche Stefano Usai, la prefetta di Cagliari Romilda Tafuri, il questore Pierluigi D’Angelo, il sindaco Massimo Zedda, il magistrato della Procura di Cagliari Guido Pani, insieme a Tatiana Giannone di Libera e Giampiero Farru di Libera Sardegna.

 “Povertà e ricchezza in Sardegna, insieme per nuovi modi di essere società” è invece il titolo della ricerca, condotta dalla Fondazione Zancan per Sardegna Solidale, che verrà presentata martedì 11 dicembre a partire dalle 16 presso la Sala Search nel Largo Carlo Felice a Cagliari. Nutritissima e qualificata la platea dei relatori: insieme al presidente di Sardegna Solidale Giampiero Farru e al direttore della Fondazione Zancan Tiziano Vecchiato, ci saranno anche don Angelo Pittau (presidente del Comitato promotore di Sardegna Solidale), Bruno Loviselli (presidente del Co.Ge. Sardegna), l’assessore regionale alla Sanità e all’Assistenza Sociale Luigi Arru, Emanuele Garzia (vicepresidente dalla Camera di Commercio di Cagliari), Giuseppe Matolo (presidente Federmanager Sardegna), Giansimone Masia (direttore generale di Confindustria Centro-Nord Sardegna), don Marco Lai (direttore della Caritas Diocesana Cagliari), Giancarlo Della Corte (dirigente scolastico dell’Istituto Buccari-Marconi di Cagliari) e Laura Caddeo (dirigente scolastico dell’Istituto Pertini di Cagliari). All’incontro, che sarà coordinato dal giornalista Vito Biolchini, parteciperanno anche i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, Michele Carrus, Gavino Carta e Maria Francesca Ticca.

Tre gli appuntamenti in programma mercoledì 12, nel segno dello sport, del cinema e dell’impegno. Si parte alle 9.00, a Cagliari, presso la palestra del Convitto Nazionale in via Vesalio con “Liberaidee: un nuovo sport”, un torneo che vedrà protagoniste selezioni del Convitto Nazionale-Liceo Sportivo, del Buccari-Marconi e del Martini.

Alle 10.00 invece. a Gergei, nel bene confiscato di Su Piroi, studenti e di docenti delle scuole superiori della Sardegna si ritroveranno per raccogliere insieme le bacche del mirto, destinato poi a diventare liquore, “il mirto della legalità”.

Dalle 19.00 nelle sedi di Libera di Alghero, Mogoro, Guspini, Senorbì, Tempio Pausania, appuntamento con “Libero cinema”, la proiezione di docufilm dedicati alla lotta alla mafia. 

La carovana di LiberaIdee giovedì 13 fa tappa a Suelli e a Sassari. Nel paese della Trexenta l’appuntamento è alle 11.30, nella Biblioteca comunale di via Gramsci per il dibattito dal tema “Correte, ragazzi, e sentitevi vivi: l’impegno per la giustizia sociale” e a cui partecipano i ragazzi della scuola Secondaria di primo grado di Suelli e una rappresentanza della scuola secondaria di primo grado di Mandas. Interverranno il sindaco di Suelli Massimiliano Garau, il parroco del paese Michele Piras, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Mezzacapo di Senorbì Rosario Manganello, e il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru.

“Presidiare la democrazia nelle comunità: gli attentati agli amministratori pubblici sono attentati alla democrazia” è invece il tema del dibattito in programma a partire dalle 16.00, nella sala dell’Hotel Vittorio Emanuele di Sassari (Corso Vittorio Emanuele II 100/102), a cui parteciperanno il sindaco Nicola Sanna, l’arcivescovo mons. Gianfranco Saba, il prefetto Giuseppe Marani, lo studioso Daniele Pulino (del Dipartimento di Storia, Scienze dell’uomo e della Formazione dell’Università di Sassari), insieme al presidente dell’Anci Sardegna Emiliano Deiana, al dirigente scolastico dell’Istituto De Castro di Oristano Pino Tilocca, e al referente di Libera Sardegna Giampiero Farru.

 

Quale futuro per i beni confiscati alle mafie e alla criminalità? La questione oggi è al centro del dibattito politico e verrà affrontata a Ozieri venerdì 14 dicembre nel corso del dibattito “Beni confiscati: uso sociale o vendita?”. Si inizia alle 16.30nella sede della Caritas diocesana. All’incontro, a cui è stato invitato anche il senatore Christian Solinas (vicepresidente della commissione parlamentare Antimafia), parteciperanno il sindaco di Ozieri Marco Murgia, il vicepresidente nazionale di Libera Davide Pati, il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru, Tonino Becciu del presidio Libera di Ozieri “Don Pino Puglisi”, e Giovanna Pani del Sa. Sol. Point n. 18 di Ozieri.

 

Sarà invece una grande festa quella in programma sabato 15 a Gergei. Presso il bene confiscato di Su Piroi si ritroveranno infatti centinaia di studenti provenienti da tutta l’Isola per la manifestazione “Cambia rotta. Una scuola che accoglie, che dialoga e che integra”, momento di avvio del progetto Scuola & Volontariato. Appuntamento a partire dalle 10 con le testimonianze delle studentesse e degli studenti coinvolti, in una iniziativa che vedrà anche gli interventi di Pino Tilocca di Libera Memoria, del vicepresidente nazionale di Libera Davide Pati, del sindaco di Gergei Rossano Zedda, del vicepresidente del Consiglio regionale della Sardegna Eugenio Lai, del presidente Co.Ge. Sardegna Bruno Loviselli, e del referente di Libera Sardegna Giampiero Farru. 

 

La settimana sarda di LiberaIdee si chiuderà domenica 16 dicembre con il Libera Day, con i banchetti di promozione e di tesseramento a Libera allestiti nei principali centri dell’isola, e con l’iniziativa “Nel cammino minerario di Santa Barbara a piedi, a cavallo, in bicicletta…”, in programma dalle 10 a Iglesias.

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Animazione per bambini, Babbo Natale e la Befana, musica per grandi e piccini, laboratori e workshop. E poi la casa di Babbo Natale, la Fabbrica dei giocattoli e la Fiera mercato in piazza Italia e il Capodanno in Piazza Umberto. Il trenino, il “Percorso dello shopping” ed il concorso “Natale in Vetrina” inseriti nell’ambito di un vero e proprio piano di marketing territoriale consacrato al rilancio delle attività commerciali antiochensi. Tutto questo, e molto altro ancora, è “Il Villaggio di Natale a Sant’Antioco”, inaugurato oggi e visitabile fino al 6 gennaio 2019. «Abbiamo allestito un cartellone particolarmente ricco – commenta l’assessore del Turismo e dello Spettacolo Roberta Serrenti – prestando particolare attenzione alle attività commerciali e alle associazioni culturali, il tutto con la preziosa collaborazione del centro Commerciale Naturale Sulki. Non a caso, quest’anno, abbiamo messo in piedi un piano di marketing territoriale con lo scopo prioritario di rilanciare il commercio locale, all’insegna dello slogan “Acquista a Sant’Antioco”. Ecco, dunque, il “Percorso dello shopping” ed il concorso “Natale in Vetrina”: le vetrine delle attività commerciali aderenti verranno addobbate secondo il tema de “Lo Schiaccianoci”, favola tipicamente natalizia. Ogni negozio che partecipa al concorso che decreterà la migliore vetrina esporrà (in tanti hanno già aderito) un cartonato de “Lo Schiaccianoci”, uguale per tutti, e ciascun esercente potrà sbizzarrirsi addobbando i propri spazi dando sfogo alla creatività. Ma non finisce qui: un trenino, oggi e domenica 9, accompagnerà i visitatori alla scoperta delle vetrine che partecipano all’iniziativa in un “percorso dello shopping”».

La grande sorpresa di quest’anno al Villaggio di Natale sarà la Fabbrica dei Giocattoli: un paradiso per i bambini, che si perderanno tra gli sbuffi di vapore delle fantastiche macchine e le magiche pinze che pendono dal soffitto sulle pareti. Non mancheranno, dunque, i laboratori creativi pensati per i più piccoli, tenuti da professionisti specializzati, che si svolgeranno all’interno della Fabbrica dei giocattoli. Dai corsi di pittura shabby, a quelli di cucito; dai laboratori di botanica e riciclaggio creativo, ai corsi di lavorazione del legno e dell’argilla fino al modellismo. A questo si accompagneranno i fine settimana con musica e animazione per i bambini: «Tutti i sabati, a partire da oggi, è prevista l’esibizione di gruppi musicali locali – aggiunge l’assessore Serrenti – mentre le domeniche saranno dedicate ai più piccoli: a partire dalle 17.00, ci saranno spettacolari bolle giganti, marionette, zucchero filato e tante, tantissime mascotte dei cartoni animati (ogni domenica diverse), con cui ridere e giocare».

Naturalmente ampio spazio è stato dedicato ai mercatini di Natale, con ben venti casette piazzate nella centralissima Piazza Italia, con l’obiettivo di ricreare un vero e proprio villaggio, insieme alla Casa di Babbo Natale e alla Fabbrica dei giocattoli. «Il CCN Sulki ha selezionato alcuni tra i migliori espositori – conclude Roberta Serrenti -. Ci sarà di tutto e per tutti i gusti: vini, formaggi, dolci, preparazioni culinarie, birra e liquori artigianali, oggettistica originale e realizzata a mano, cesti, cioccolata e pan di zenzero e tanto altro ancora. I visitatori potranno trovare originali regali da sistemare sotto l’albero, ottimi cibi e bevande per imbandire le tavole o semplicemente da donare».  

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Da lunedì 29 ottobre, a causa dell’avvio dei lavori di riqualificazione della “Rete commerciale di Calasetta”, entrerà in vigore l’ordinanza sindacale di limitazione temporanea del traffico (con transito e sosta vietati) nelle vie Porcile, Lomellini e Tabarchini (relativamente a quest’ultima arteria, il tratto off limits risulta compreso tra via Vittorio Emanuele e via Savoia).

Per la precisione, l’intervento – che conta su una dotazione finanziaria di 467 mila euro – si configura come la prosecuzione di un progetto di rivalorizzazione del cuore pulsante della cittadina inaugurato nell’estate passata con i lavori in via Vittorio Emanuele che avevano garantito una pavimentazione nuova di zecca.

Passata la bella stagione, allo scopo di scongiurare disagi a cittadini e vacanzieri, l’amministrazione comunale guidata da Antonio Vigo ha dato l’ok per la nuova fase di riqualificazione stradale nelle tre vie (Porcile, Lomellini e Tabarchini) che “abbracciano” la centralissima Piazza Belly.

Gli interventi garantiranno un nuovo volto alle vie coinvolte nel progetto, contribuendo a tracciare una rinnovata immagine globale dell’area interessata: nuove pavimentazioni in ignimbrite e abbattimento della barriere architettoniche in via Lomellini e in via Porcile (in quest’ultima sarà realizzata anche una fontana a pavimento e verrà sistemata l’area verde); riqualificazione architettonica di via Tabarchini, con una nuova pavimentazione nel tratto tra via Umberto e via Vittorio Emanuele.

«Il comune di Calasetta conta sulla collaborazione di tutti: a lavori conclusi, la porzione di rete viaria che abbraccia la centralissima Piazza Belly avrà un nuovo volto», conclude il sindaco Antonio Vigo.

 

 

 

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Nuova dura critica del gruppo consiliare di minoranza “Genti Noa” alla Giunta comunale di Sant’Antioco guidata dal sindaco Ignazio Locci, questa volta sugli interventi per il rifacimento del look del corso Vittorio Emanuele.

«Oggi quello che rimane degli impegni presi con i cittadini il 26 luglio 2017 sono solo le parole perse nel vuoto – attacca Genti Noa -. Basta farsi una breve passeggiata per rendersi conto dello stato di abbandono del centro antiochense: i rami degli alberi entrano quasi dentro le case, creando una scura ombra, accompagnata da un’illuminazione insufficiente, che rende ancora più cupo il viale. Ancora più preoccupante l’igiene pubblica. E’, infatti, noto a tutti che l’abbandono del viale, sommato ad una disinfestazione inesistente, ha fatto proliferare diverse colonie di ratti, i quali scorrazzano da un albero all’altro, o da un cavo all’altro degli impianti elettrici esterni. Il pavimento appare perennemente lurido. In sostanza, una situazione davvero preoccupante.»

«Crediamo che in tutte le zone il decoro e l’igiene debbano essere sempre garantiti, a maggior ragione se si tratta del centro turistico e commerciale – aggiunge Genti Noa -. Abbiamo necessità di dare fascino e lustro al nostro paese e di sostenere, con azioni di abbellimento e di decoro, le attività commerciali che investono nel nostro territorio. Non possiamo continuare a far finta di nulla.»

«Non vorremmo arrivare a pensare che i video di propaganda siano solo la classica gazzosa del momento – conclude Genti Noa -. Dopo che la agiti, perde tutte le bollicine!»