11 April, 2021
HomeLavoroSviluppo imprenditoriaSi è svolto a Cagliari il primo incontro di animazione territoriale sulle modalità di gestione del Fondo Pils-PoicFse.

Si è svolto a Cagliari il primo incontro di animazione territoriale sulle modalità di gestione del Fondo Pils-PoicFse.

Con l’integrazione del Fondo PILS- POIC FSE la Regione prosegue le azioni a sostegno dell’occupazione e dello sviluppo delle capacità imprenditoriali del territorio. Lo ha ribadito l’assessore del lavoro, Mariano Contu durante l’incontro di animazione territoriale sulle modalità di gestione del bando, svoltosi ieri mattina nella sala convegni del CRFP di Cagliari. All’iniziativa hanno partecipato gli amministratori dei Comuni coinvolti nel progetto, il presidente della SFIRS, Antonio Tilocca, e il presidente di ANCI Sardegna, Cristiano Erriu.
«A seguito del rilevante numero di domande – ha spiegato l’esponente dell’esecutivo – l’Amministrazione regionale ha deciso di aumentare le risorse, portandole a 50 milioni di euro. L’incremento permetterà di finanziare 114 PISL- progetti integrati di sviluppo locale rivolti ai comuni con meno di 3.000 abitanti, e 58 POIC – progetti operativi per l’imprenditorialità nei comuni più grandi. Vogliamo erogare tutte le risorse disponibili. Esorto, pertanto, i sindaci della Sardegna a promuovere l’iniziativa nei territori, sensibilizzando gli interessati a presentare le loro istanze.»
«Per la prima volta – ha osservato Tilocca –, la SFIRS offre assistenza tecnica agli enti locali, avviando insieme alla Regione un progetto di sviluppo locale basato sui fondi di rotazione, un meccanismo attraverso il quale le risorse immesse nel circuito sostengono l’economia locale e, una volta restituite ritornano a disposizione del territorio. Uno strumento efficace e innovativo che vogliamo modulare in base alle esigenze dei Comuni.»
«L’iniziativa – ha affermato il presidente di ANCI Sardegna, Cristiano Erriu -, coinvolge un gran numero di Comuni. Durante la fase operativa del bando il loro ruolo è fondamentale. Occorre che le amministrazioni comunali procedano all’avvio delle procedure di selezione. In caso di procedura già esperita, i Comuni devono avviare entro 10 giorni le comunicazioni con i soggetti beneficiari e con gli uffici della la SFIRS, per consentire a quest’ultima di procedere alla valutazione della sostenibilità economico-finanziaria dei progetti selezionati e alla successiva sottoscrizione del finanziamento previsto.»
Cristiano Erriu  11 copia
La Protezione civile
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giampaolo.cirronis@gmail.com

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