13 June, 2024
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Domani, mercoledì 1 febbraio, alle ore 19.00, al Teatro delle Saline di Cagliari, si terrà l’anteprima in esclusiva per i giornalisti e per gli allievi della Scuola d’arte drammatica di Cagliari, dello spettacolo “Il programma” con la regia di Antonio Ligas e la partecipazione di Davis Tagliaferro e Sebastiano Gavassa.

La negazione del pensiero, il ripulirsi la coscienza, due ignoti prigionieri in una galera senza senso. Lo spettacolo, acuto, si muove su dialoghi che riannodano brandelli di poesia e di logica. Ma intanto, matura la voglia di reagire, di trovare una sintesi che accomuna ombre e disillusione. Ovvero, un terreno in cui ragione sentimento trovano pace. Prodotto dalla compagnia Akròama, “Il programma” chiude al meglio la Stagione del Teatro contemporaneo (novembre 2016/febbraio 2017) in scena al Teatro delle Saline.

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I lavoratori dell’Eurallumina di Portovesme oggi dovrebbero conoscere il loro futuro occupazionale. E’ in corso, infatti, al Palazzo della Regione di viale Trento, a Cagliari,la seconda giornata della conferenza dei servizi, alla quale sono presenti ben 23 soggetti, chiamata a decidere sul progetto da 200 milioni di euro d’investimento della società Rusal, proprietaria dello stabilimento che produceva allumina e che dava occupazione a 357 operai diretti.

Per il Sulcis Iglesiente il decollo dell’iniziativa industriale costituirebbe un’importante boccata d’ossigeno e potrebbe aprire la strada a nuovi investimenti nel polo industriale, ad iniziare dal rilancio dello stabilimento ex Alcoa.

I lavoratori anche oggi attendono “rumorosamente” la conclusione della Conferenza dei servizi davanti al Palazzo di viale Trento.

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«Per il Sulcis Iglesiente il pericolo della chiusura del punto nascite è solo posticipato». 

A sostenerlo è Gianluigi Rubiu, capogruppo Udc in Consiglio regionale.

«Il punto nascita del Sulcis Iglesiente, grazie alla fusione tra il Sirai di Carbonia e il Santa Barbara di Iglesias, resta in vita, per ora – sottolinea Gianluigi Rubiu -. Il rischio di una chiusura è però altissimo, visto che il salvataggio è avvenuto per tre nascite in più rispetto alla soglia minima dei 500 parti. Il pericolo, dunque, è solo rinviato.»

«La chiusura di nove punti nascita in Sardegna è davvero una follia. Un’offesa al territorio isolano. Il Sulcis Iglesiente salva una struttura solo attraverso la sinergia tra i due principali ospedali del distretto, ma ogni anno si partecipa alla lotteria della possibile chiusura considerato il decremento demografico in molti centri. La chiusura di questi complessi sanitari rappresenta un salto all’indietro di un secolo – conclude Gianluigi Rubiu -. Invece di pensare di ridurre lo stipendio faraonico dei direttori pensano di chiudere i raparti cancellando i servizi essenziali sul territorio.»

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Il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina.

Il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina.

Si è svolto ieri a Roma un incontro tra il ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, il senatore Giuseppe Luigi Cucca e i consiglieri Regionali Piero Comandini e Franco Sabatini, un incontro, come l’hanno definito i rappresentanti della Sardegna, positivo e costruttivo dove il ministro si è dimostrato attento e sensibile alle problematiche illustrate.

Lo scopo dell’incontro è quello di risollevare l’economia del mondo agro-pastorale dell’isola, hanno detto i rappresentanti dei sardi, al ministro Martina sono stati esposti, oltre la situazione ormai grave del mondo agro-pastorale, la gravosa situazione del comparto lattiero-caseario con la crisi sul prezzo del latte che ha ormai toccato i minimi storici, problema che si sta affrontando anche nella competente commissione consiliare.   

Il ministro ha subito assunto impegni precisi ed importanti, e già oggi si potrebbero conoscere i particolari degli interventi che potrebbero essere attuati già dal mese di febbraio ormai alle porte.

In sintesi gli impegni a favore della Sardegna sono principalmente tre:

  • Le liquidazioni, da parte dell’organismo pagatore AGEA,  dei contributi e degli incentive del PSR 2014/2020, riferiti all’annualità 2015, per quanto riguarda le misure forestali, agroambientali e il miglioramento del benessere animale;
  • L’inserimento del pecorino sardo fra le “derrate alimentari che l’Unione Europea acquisterà e distribuirà alle persone indigenti” (finora il nostro prodotto era escluso da questo mercato), e questo sarà una sorta di volano per il mercato sardo;
  • Attivare le linee di intervento per favorire lo sviluppo sostenibile del patrimonio zootecnico-ovino.

Gli esponenti del Partito Democratico, Comandini e Sabattini, si ritengono pienamente soddisfatti dell’incontro col ministro Martina, un accordo quello siglato in data odierna che ha sicuramente raggiunto l’obiettivo, si tratta infatti di interventi importanti in grado di risollevale le sorti di un intero comparto che rappresentate gran parte dell’economia sarda.

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Venerdì 3 febbraio, dalle 9.00 alle 19.00, presso la Sala polifunzionale del comune di Carbonia (piazza Roma sotto il portico), l’associazione di promozione del Benessere psicologico Krisalide, in collaborazione con il comune di Carbonia, organizza il Convegno “Genitorialità ResponsAbile”.

Relatore sarà Raffaele Mastromarino, docente presso l’Istituto di Psicologia, Facoltà di Scienze dell’Educazione, dell’Universitą Pontificia Salesiana di Roma; docente presso la Scuola Superiore di Specializzazione in Psicologia Clinica dell’UPS e dell’IFREP; responsabile e Formatore del Counselling per operatori in campo socio educativo. Didatta, Supervisore e Psicoterapeuta in AT; Autore di numerosi libri tra i quali “Prendersi cura di sé per prendersi cura dei figli”.

Obiettivo dell’incontro è creare una rete tra cittadini, enti, operatori e associazioni già presenti nel territorio, per dare insieme risposte concrete e tempestive ai bisogni delle famiglie e dei singoli. L’idea di Krisalide è quella di mettere a sistema una rete partecipata di professionisti e non, che possano offrire un supporto concreto alle esigenze delle persone.

E’ importante diffondere maggiormente buone prassi, esempi virtuosi, occasioni e opportunità di incontro.

E’ importante rompere l’isolamento, fare rete per contaminare idee ed esperienze, per sviluppare energie e sinergie, individuare risorse alternative e creare nuove opportunità.

PROGRAMMA DEL CONVEGNO

Mattina

9.00 – 9.30: Accoglienza e registrazione dei partecipanti

9.30: Apertura lavori: Associazione Krisalide

– Dott.ssa Ilenia Trullu, Psicologa – Psicoterapeuta, presidente associazione Krisalide.

– Dott.ssa Silvia Caria, Psicologa – Psicoterapeuta.

– Dott.ssa Karol Pagini, Psicologa – Psicoterapeuta.

9.45: Saluto delle autorità

– Dott.ssa Loredana La Barbera, assessore delle Politiche sociali comune di Carbonia

– Dott.ssa Angela Quaquero, Presidente Ordine degli psicologi Regione

Sardegna “Una mano di aiuto: il supporto psicologico alla genitorialitą”

– Dott.ssa Silvana Carta e dott.ssa Giannina Congias, Psicologa

Psicoterapeuta e Assistente sociale del Consultorio ASL 7 Carbonia

“Genitorialitą responsabile: il punto di vista del Servizio”

– Dott.ssa Manuela Concas, Neuropsichiatria Infantile ASL 7 Carbonia

“Pericolo, sviluppo e adattamento”

– Dott.ssa Carla Zurru, Pedagogista Servizi Sociali Comune Carbonia

“Educazione e genitorialitą: essere genitori efficaci”

– Dott. Paolo Zandara, Pediatra di libera scelta

“Dal 1996 al 2016: come sono cambiate le famiglie”

11.00 – 11.15: coffee break

11.15 – 13.00: Prof. Raffaele Mastromarino, Docente Universitą Pontificia

Salesiani di Roma; Didatta IFREP e Psicoterapeuta

“Genitori e figli: prevenire e crescere insieme” (prima parte)

Pomeriggio

14.30 – 17.00: prof. Raffaele Mastromarino, Docente Universitą Pontificia Salesiani di Roma; Didatta IFREP e Psicoterapeuta

“Genitori e figli: prevenire e crescere insieme” (seconda parte)

17.00 – 17.15: coffee break

17.15 – 18.30:

– Dott.ssa Antonia Anardu, Pedagogista e Coordinatrice Asilo Comunale I colori dell’arcobaleno

“Il bisogno espresso dai genitori al Nido”

– Dott. Fabrizio Lo Bianco, insegnante e scrittore

“Cenni storici sulla figura del padre”

– Dott.ssa Cinzia Dessì, Insegnante

“Il punto di vista della scuola primaria”

– Dott.ssa Maria Mameli, Psicologa – Psicoterapeuta Associazione Donne al traguardo

“La violenza in famiglia”

– Valentina Mei, Consigliere Associazione MammexMamme Onlus Carbonia

“Raccontiamo il punto di vista delle mamme”

18.30 – 19.00: Discussione e chiusura dei lavori.

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Solo i produttori di pane tipico sardo, potranno fregiarsi del marchio di tutela.

Lo stabilisce con chiarezza la deliberazione della Giunta regionale, pubblicata pochi istanti fa sul sito istituzionale, relativa alla legge regionale sulla panificazione approvata il 21 marzo scorso, con la quale solo esclusivamente i panificatori potranno utilizzare il contrassegno che sarà garanzia di un prodotto tipico, certificato e garantito.

«Apprezziamo che la Giunta abbia acconto la richiesta di Confartigianato Sardegna di esplicitare, in modo chiaro e inequivocabile, che solo ed esclusivamente chi lavora e produce questo tipo di pane possa fregiarsi del marchio» commenta Maria Carmela Folchetti, presidente di Confartigianato Imprese Sardegna.

Questo è il risultato di più di 2 anni di lavoro nei quali l’assessorato regionale dell’Artigianato, il Consiglio regionale e le associazioni di categoria hanno lavorato insieme.

«L’intervento sul settore della panificazione è importante, perché tutela i panificatori e garantisce gli acquirenti, mettendo entrambi al riparo dalla concorrenza sleale da parte di produttori che nulla hanno a che fare con la Sardegna e le sue specialità.»

Confartigianato Sardegna ora chiede celerità sull’assegnazione dei marchi e controlli contro eventuali “furbetti”.

«E’ necessario che la Regione, al più presto, si attivi sia per agevolare i produttori che faranno richiesta del marchio – continua la Folchetti – sia per effettuare i controlli verso tutti coloro che esporranno, o continueranno a esporre, la scritta “pane sardo” senza averne i requisiti.»

«In ogni caso – conclude la Presidente – questa operazione ha necessità di una importante campagna di comunicazione e sensibilizzazione, affinché i consumatori possano essere informati sul valore e la genuinità del pane sardo. E’ una condizione imprescindibile sulla quale Confartigianato è pronta a fare la sua parte.»

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«Pieno sostegno ai lavoratori in lotta per la riapertura dello stabilimento Eurallumina di Portovesme e fiducioso per una risoluzione positiva della vertenza. L’esito positivo di questa vicenda è importante per il territorio e per la ripresa industriale dell’intero paese.»

Lo scrive stamane, in una nota, Emanuele Cani, deputato del Partito Democratico.

«La produzione di allumina rappresenta, come già indicato nella risoluzione per la valorizzazione della filiera dell’alluminio che mi ha visto primo firmatario – aggiunge Emanuele Cani -, il primo passaggio per una produzione che, nell’isola, ha sempre avuto eccellenze professionali. L’auspicio è che il percorso amministrativo possa essere accolto e in tempi brevi si possa procedere con il riavvio degli impianti. L’attenzione verso questa vertenza – conclude Emanuele Cani – rimane comunque alta.»

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Il piano di sviluppo per il 2017 della famosa catena di fast food Burger King è ambizioso. Sono previste le aperture di oltre 20 nuovi ristoranti un po’ in tutta Italia. Del resto Burger King è una delle più grandi multinazionali nel settore della ristorazione. 

In Italia da circa 20 anni, l’azienda è presente anche in altri 100 paesi e questo dimostra tutta la sua grandezza. Sono previsti vari tipi di contratti di lavoro per queste nuove assunzioni e le figure professionali ricercate sono: addetti alla cassa, alla…

L’articolo completo è consultabile nel sito http://www.diariolavoro.it/lavoro_burger2017.html

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«Chi scappa dalla guerra, abbandonando genitori, moglie e figli non merita rispetto!». E’ questo il testo degli striscioni a firma CasaPound Italia spuntati questa mattina in un centinaio di città italiane, comprese Cagliari, Sassari e Carbonia.

«In tanti potranno giudicare il nostro un messaggio ‘choc’ – spiega CasaPound Italia in una nota -, ma chi non ha fatto dell’ipocrisia la propria bandiera sa che non è possibile mettere sullo stesso piano chi abbandona paese e famiglia al proprio destino per scappare in Europa in cerca di benessere e chi sceglie di resistere e combattere per la libertà del suo popolo. E’ per questo che il nostro rispetto va ai siriani che vediamo combattere ogni giorno nell’esercito regolare del presidente Bashar al Assad per difendere la loro Nazione dall’oscurantismo dell’Isis più che ai tanti ‘migranti’ in fuga in Italia alla ricerca di sussidi e assistenza che nel loro paese non hanno lottato per ottenere.»

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Il sindaco di Bortigiadas, Emiliano Deiana (PD), è stato eletto ieri pomeriggio, nella sala conferenze del Nuraghe Losa, ad Abbasanta, nuovo presidente di Anci Sardegna. La sua elezione è maturata con “soli” 118 voti dei 377 sindaci dei comuni della Sardegna, quelli dei sindaci rimasti in sala (sui 190 registrati in ingresso) dopo che lo scontro infinito con l’altra componente che sosteneva il sindaco di Bitti, Giuseppe Ciccolini (anche lui esponente del Partito Democratico), che era stato eletto lo scorso 23 settembre, elezione poi annullata, aveva lasciato l’assemblea congressuale in segno di protesta.

Saranno ora da verificare gli sviluppi di quanto accaduto ieri, in occasione della prima riunione dell’assemblea che il neo presidente s’è impegnato a convocare in tempi brevi.

Ieri mattina i lavori erano iniziati con l’intervento di Giuseppe Ciccolini che aveva chiesto ancora una volta di rinviare il voto in attesa di conoscere le decisioni del Tribunale civile di Cagliari, attesa per l’8 febbraio prossimo, sul suo ricorso contro l’annullamento del voto del 23 settembre. La sua richiesta è stata respinta dalla maggioranza dei presenti ed ha quindi deciso di abbandonare i lavori, seguito dai suoi sostenitori.

Emiliano Deiana, con il sostegno del presidente uscente Pier Sandro Scano e del presidente dell’assemblea congressuale, Mario Bruno, ha deciso di andare avanti e si è quindi giunti alla votazione con la sua elezione, decisa da 118 dei 377 sindaci dei comuni sardi.