20 May, 2022
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La commissione Autonomia, presieduta da Francesco Agus, si riunisce martedì 2 maggio alle ore 15.00, Saranno sentiti in audizione gli assessori regionali dell’Ambiente e degli Affari Generali sul DL 416 Nuove norme sull’ordinamento e sul funzionamento del Corpo forestale e di vigilanza ambientale”.

Alle 16,30 si riunisce la commissione “Ambiente” presieduta da Giuseppino Pinna. All’ordine del giorno l’audizione degli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti e del Collegio dei Geometri delle province di Cagliari, Sassari, Nuoro ed Oristano sul DL 408 (disposizioni urgenti in materia urbanistica ed edilizia. Modifiche alla legge regionale n. 23 del 1985, alla legge regionale n. 45 del 1989, alla legge regionale n. 8 del 2015, alla legge regionale n. 22 del 1984, alla legge regionale n. 28 del 1998 e alla legge regionale n. 24 del 2016).

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Da sabato 6 maggio al 4 giugno, a Carbonia, presso il Museo del Carbone, sarà ospitata la mostra fotografica “NeroCarbone” di Alessandro Spiga. L’inaugurazione si terrà, alle ore 11.00, all’interno della sala docce con aperitivo offerto dalle Cantine Esu.

Le suggestive stampe fotografiche esposte, sono state realizzate con il processo alla gomma bicromata, modificato per questa occasione dall’artista per poter utilizzare il carbone del giacimento sulcitano come pigmento nero.

Lo stesso Spiga spiega «In questa epoca digitale ho sentito la necessità di entrare in camera oscura per realizzare con le mie mani le stampe fotografiche. La scelta della tecnica da utilizzare non è stata difficile, visto che dovevo fare un salto nel passato, tanto valeva tornare al 1839 con la gomma bicromata, ripartendo quasi dalle origini della fotografia. Dopo mesi di esperimenti e di attenta selezione dei materiali ho ottenuto dei risultati sorprendenti, scoprendo la grande versatilità e unicità di questa tecnica. Le variabili in gioco sono talmente elevate che è possibile personalizzare ogni stampa e, soprattutto, è impossibile ottenerne due perfettamente identiche, ogni fotografia sarà quindi unica e irripetibile”. Ma il fotografo cagliaritano non si è fermato qui “una volta presa confidenza con questa tecnica ho pensato di modificarla per rendere omaggio a Carbonia, città alla quale sono particolarmente legato, utilizzando il carbone della miniera come pigmento. Da quel momento sino ad ottenere i risultati che vedrete esposti in miniera sono passati quasi due anni di esperimenti e prove per trovare la “ricetta” giusta. In questo periodo di gestazione è stata fondamentale la disponibilità e la collaborazione del personale del Museo del Carbone e l’aiuto di altri artisti come il giovane pittore e ceramista sassarese Jacopo Scassellati che ha macinato per me il primo carbone».

Alessandro Spiga ha scelto come soggetto delle immagini la Grande Miniera di Serbariu, chiudendo in un ipotetico cerchio la vita del carbone del filone sulcitano, dalla cava alla stampa.

La mostra “NeroCarbone” dopo il doveroso esordio all’interno della Grande Miniera di Serbariu sarà ospitata a Cagliari negli spazi espositivi del May Mask.

Alessandro Spiga è nato a Cagliari nel 1975. Fin da piccolo ha avuto una grande passione per la natura e per il mondo acquatico. Si è avvicinato alla fotografia perché riteneva fosse una tecnica fantastica per rappresentare la spettacolare evoluzione del mondo vivente, del quale ha approfondito la conoscenza fino alla laurea in Scienze Naturali. La fotografia, però, è una fantastica forma d’arte, della quale ha scoperto nel tempo piccoli e grandi segreti: primo fra tutti la sua grande versatilità. Tutto può essere fotografato con passione: la natura, così come l’uomo e le sue espressioni. Oggi, con le sue immagini riesce a catturare un po’ tutto quello che lo circonda e in particolare quanto può descrivere la sua terra, la Sardegna. Le sue prime fotografie pubblicate in una rivista risalgono al 2003, da allora ha pubblicato su numerose testate in tutto il mondo e molti suoi progetti sono stati esposti in mostre personali e collettive. Nel 2015 ha ottenuto un importante riconoscimento internazionale portando una foto nella finale della categoria Arte e Cultura ai Sony World Photography Awards, uno dei concorsi fotografici più prestigiosi del mondo.

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Martedì 2 e mercoledì 3 maggio, alle 21.00, al Teatro delle Saline – piazzetta Billy Sechi n. 3/4, Cagliari – LucidoSottile presenta “Spanker Machine Dell’Otaku Celato. Lo spettacolo inaugura la rassegna “1 €uro festival” ed è scritto, diretto e coreografato da Tiziana Troja. In scena Michela Sale Musio.

Tiziana Troja e Michela Sale Musio tra fantasia, talento, intuito. La prova? Con “Spanker machine”, spettacolo con emozioni forti, capace di suscitare riflessioni interessanti. “Dentro una vita, mille vite. Dentro un cervello, mille cervelli. Dietro mille volti, una persona sola”. E ancora: “Sii gentile, ogni persona che incontri sta combattendo una dura battaglia”, frasi tratto da “Beside the Bonnie Briar Bush” di Ian Maclaren (1850-1907). Dietro la quotidianità di Anita si nasconde un otaku celato e tanta desiderata e conquistata solitudine. La casa è un eremo sicuro dove la protagonista costruisce la sua vita perfetta, nonostante sia stata segnata da un passato difficile. Anita e le sue contraddizioni coesistono lontano da tutto e tutti, e vicino alla sua sessualità controversa.

Spanker machine” ha dietro una macchina rodata: scene Daniele Coppi; costumi Filippo Grandulli; assistente alla regia Irene Orrù; trucco ed effetti speciali Roberta Masia; light design Sami lo Giudice e Luca Carta; arrangiamenti musicali Davide Sardo; canzone Hattori Hanzo di IrisFreeForm; foto Gerti Ibra; grafica e illustrazione Maurizio Temporin e Annc Pacunayen; responsabile organizzativa Federica Troja; responsabile di produzione Loredana Troja; ufficio stampa Vito Biolchini; collaborazione alla drammaturgia Maurizio Temporin e Francesco Guerrini; sarta di scena Nicoletta Demontis.

Teatro giovane, nuove matrici espressive, vivacità drammaturgica ed estetica, sperimentazione e contaminazioni: questo il cuore pulsante di “1 €uro Festival” che si svolge nella preziosa cornice del Teatro delle Saline di Cagliari. Un evento di prestigio nel panorama artistico organizzato dall’Akròama !a favore della promozione e divulgazione delle produzioni emergenti del teatro sardo, spesso del teatro nazionale e con alcune incursioni nel teatro internazionale. Una pluralità di proposte tese a fondere le migliori capacità espressive teatrali. Un fresco spaccato – dice il direttore artistico della compagnia, Lelio Lecis – volto a promuovere e divulgare le produzioni emergenti del teatro sardo». 1 €uro festival”, dopo “Spanker machine” prosegue con “Musica balcanica” (Tzinghiry), “Sola, sola, sola” (Compagnia Marina Claudio), “My Italy” (Asmed), “Delirio di una trans populista” (Teatri di vita), “Quando il marito va a caccia” (Teatro Sassari), “Yesterday” (Teatro scientifico di Verona), “Intrecci concerto per chitarra e sax” (Palmas e Alberton duo), “Voglio farti piangere” (Teatro impossibile), “Bisogna stare karmi” (Origamundi), “Gap generation” (Talenti stravaganti) e “Iliade elettrica” (La casa di Prometeo).

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L’Ente Concerti Città di Iglesias, 19 anni di musica e cultura, per Villa di Chiesa Classica 2017, questa sera, alle 19.30, al Teatro Electra di Iglesias, presenta “Intrecci”, percorso musicale da Chopin a Puccini. Protagonista il duo “SONOS”, soprano Ilaria Fioranti, pianoforte Gianluca Erriu. L’ingresso è gratuito.

Gianluca Erriu.

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Il capogruppo del Partito dei Sardi, Gianfranco Congiu, è intervenuto ieri al seminario delle Assemblee a Statuto speciale.

«Non tutte le forze politiche del Consiglio regionale sono d’accordo con l’idea di neoregionalismo ad autonomie differenziate, per questo chiedo con quale mandato il presidente Ganau abbia sottoscritto ieri un documento di linee guida sulle prospettive di riforma del regionalismo – ha detto Gianfranco Congiu -. Linee guide che nessuno in Consiglio conosce, e che ci avrebbe fatto piacere vedere prima dell’approvazione da parte del Coordinamento dei presidenti delle Assemblee delle Regioni a Statuto speciale; vedere e possibilmente discutere in aula, nel rispetto delle prerogative istituzionali del Consiglio.»

«Il modello di neoregionalismo a cui sta lavorando il coordinamento dei Presidenti delle assemblee a statuto speciale, ci lascia davvero interdetti. Per più motivi – ha aggiunto Gianfranco Congiu -. Per prima cosa non si può non notare che gli stessi attori che pochi mesi fa sostenevano il Sì a un referendum costituzionale su una riforma che, di fatto, comprimeva le autonomie regionali, oggi sono schierati per un rilancio di tali autonomie, quasi indifferenti davanti al palese fallimento di un tale sistema. In secondo luogo riteniamo che profetizzare un neoregionalismo ad autonomie differenziate quale opzione unica per risolvere le tensioni legate alla crisi sarebbe un errore per il nostro popolo. In Sardegna quasi un secolo di autonomismo ha prodotto una marcata deresponsabilizzazione della classe dirigente, che ha quasi sempre interpretato l’autonomia in termini di rivendicazionismo insensibile alla conquista di nuovi spazi di mediazione politica, culturale, legislativa nel confronto con lo Stato italiano.»

Per questi motivi il Partito dei Sardi ritiene impercorribile la strada tracciata da Ganau. «Due giorni di dibattito sul regionalismo hanno consegnato il fallimento del modello statuale, incapace di tracciare la rotta con la UE per abbandonare la deriva monetarista recuperando  i valori dello Stato sociale. Pare che l’unico obiettivo italiano sia quello di garantire il pareggio di bilancio al cospetto di una Unione priva di una sua politica di bilancio – ha concluso Gianfranco Congiu, rilanciando sull’asse dell’indipendenza -. L’assemblea legislativa sarda ha il dovere di interrogarsi su questi temi e di considerare fino in fondo che il 40 per cento della popolazione sarda vede la indipendenza quale valida opzione per il superamento dell’autonomismo.»

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Domani, 30 aprile, il Partito democratico sceglie con le elezioni primarie il segretario nazionale e il segretario regionale.

Possono votare tutti i cittadini iscritti alle liste elettorali che dichiarino di riconoscersi nella proposta politica del Partito, di sostenerlo alle elezioni ed accettino di essere registrate nell’albo pubblico delle elettrici e degli elettori. E’ richiesto un contributo di 2 euro.

Questi i seggi istituiti a Carbonia.

SEGGIO 1 Saletta Mostre culturali Piazza Roma

SEZIONI: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 14, 15 (seggio anche per stranieri e fuori sede e seggio mobile da contattare per elettori impossibilitati a recarsi al seggio)

SEGGIO 2 Gazebo presso Centro polivalente Piazza Primo Maggio

SEZIONI: 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13

SEGGIO 3 Ex Circoscrizione comunale Via Lubiana

SEZIONI: 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24

SEGGIO 4 Ex Circoscrizione comunale Pazza Venezia,  Cortoghiana

SEZIONI: 27, 28, 29

SEGGIO 5 Ex Circoscrizione comunale Piazza Santa Barbara, Bacu Abis

SEZIONI: 30, 31

SEGGIO 6 Ex Circoscrizione comunale Via Santa Maria Delle Grazie, Barbusi

SEZIONI: 25, 26.

A San Giovanni Suergiu il sindaco Elvira Usai ha autorizzato l’utilizzo della sede Auser di via Bellini a San Giovanni Suergiu per lo svolgimento, domani 30 aprile, delle elezioni primarie del Partito democratico. Tutti coloro che sono interessati ad esprimere il loro voto per eleggere il segretario regionale del Pd possono recarsi all’Auser dalle ore 8.00 alle 20.00.

«Per il mio ruolo istituzionale e per il senso civico che mi guida sempre – ha detto Elvira Usai – auspico partecipazione e un buon voto. Democrazia e Libertà sempre!»

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Il capogruppo di Cas@ Iglesias Valentina Pistis ha presentato un’interrogazione urgente al presidente del Consiglio comunale Mauro Usai, al sindaco di Iglesias Emilio Gariazzo e all’assessore dello Sport Alessandro Pilia, sulle nuove tariffe degli impianti sportivi comunali.

Valentina Pistis chiede di conoscere «quali iniziative l’amministrazione comunale vuole porre in essere a sostegno delle società sportive; se sono in programma manutenzioni ordinarie e straordinarie agli impianti sportivi cittadini e per quale importo; per quali motivi sono state aumentate le tariffe durante il corso dell’anno e dei campionati; e, infine, se l’amministrazione comunale intende revocare o sospendere in auto tutela la delibera di Giunta comunale n. 34 del 2017 e/o quali iniziative intende adottare la Giunta per risolvere l’insorgente vertenza».

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L’Assemblea della Servizi Consortili Spa, braccio operativo del Consorzio Costa Smeralda, ha approvato il 27 aprile 2017 il bilancio di esercizio 2016 registrando un risultato positivo con un utile di euro 240.073.

La Servizi Consortili Costa Smeralda, conferma così i risultati positivi e gli obiettivi già fissati negli anni precedenti, consolidando il ruolo di rappresentanza del marchio “Costa Smeralda”, aprendosi a novità,  interventi e investimenti su servizi e infrastrutture con  effetto positivo per gli  associati e per tutta l’area.  

L’Assemblea ha altresì proceduto alla conferma  della nomina di Mario Ferraro nelle cariche di presidente e Amministratore Delegato della Servizi Consortili Spa, alla conferma della nomina di Francesco Testoni ad Amministratore Delegato della Servizi Vigilanza Costa Smeralda, ramo d’azienda della Servizi Consortili Spa, e alla nomina  del nuovo consigliere Davide Cerea, già Direttore Finanziario della Smeralda Holding, che sarà componente del Cda della Servizi Consortili insieme al Consigliere Franco Mulas.

Tutto il Consiglio di Amministrazione rimarrà in carica sino ad approvazione del bilancio dell’esercizio 2017, così come previsto  da statuto.

 

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Moby e Tirrenia partner della 100ª edizione del Giro d’Italia. Le Compagnie del Gruppo Onorato Armatori sostengono l’organizzazione della più importante competizione ciclistica italiana, fornendo il trasporto dalla Sardegna in continente e viceversa a organizzatori, team, sponsor, e fornitori.

In particolare, dal 29 aprile al 3 maggio circa 900 passeggeri e relativi veicoli (compresi quelli commerciali) saranno ospiti a bordo delle navi delle due Compagnie, sulle rotte Livorno-Olbia, Genova-Olbia, Genova-Porto Torres e Civitavecchia-Olbia.

Il 6 e 7 maggio, invece, sulla tratta Cagliari-Palermo verranno messe a disposizione le navi Nuraghes e Bonaria per trasportare i circa 1.400 passeggeri e veicoli (inclusi i mezzi commerciali) che dalla Sardegna dovranno proseguire il Giro d’Italia nelle tappe in Sicilia.

Grande attesa soprattutto per la Nuraghes, appena uscita dai cantieri con il suo nuovo abito: quello di Wonder Woman, icona dell’universo immaginario dei fumetti, protagonista della livrea della nave che per l’occasione farà una corsa straordinaria il 7 maggio proprio sulla tratta Cagliari-Palermo, per poi essere operativa dai giorni successivi sulla Genova-Porto Torres.

«Per noi è stato davvero fondamentale trovare due partner prestigiosi come Tirrenia e Moby che ci permetteranno di svolgere al meglio le operazioni di trasferimento marittimo di buona parte della Carovana del Giro – ha detto Mauro Vegni, Direttore del Giro d’Italia -. Questa particolare edizione della Corsa Rosa, la centesima, doveva coinvolgere anche le Isole per essere completa. Sono certo che tutti i trasferimenti dalla penisola alla Sardegna e da lì alla Sicilia si svolgeranno nei migliori dei modi.»

Il Gruppo Onorato Armatori si conferma dunque in prima linea nel sostenere i grandi eventi sportivi e in particolare il Giro d’Italia, corsa a tappe di livello mondiale che richiama da sempre migliaia di appassionati delle due ruote sulle strade e milioni di spettatori davanti agli schermi.

È ancora valida, inoltre, la promozione di Moby e Tirrenia dedicata ai tanti appassionati di questo sport che vorranno assistere alle prime tre tappe previste in Sardegna: sconto del 25% sul prezzo applicato a passeggeri e veicoli, per le prenotazioni effettuate fino al 10 maggio, per partenze dal continente alla Sardegna nel periodo dal 1 al 5 maggio e dall’Isola al Continente dal 5 al 10 maggio (il trasporto di eventuali biciclette è gratuito).

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Il televoto ha premiato il trio comico Trejolie che, dopo il canto e la danza delle fasi eliminatorie, si sono cimentati con la poesia, il comico campano Francesco Arienzo (Golden Buzzer di Frank Matano) e il giovanissimo batterista di Edoardo e i Secoli Morti, ma il talento più fulgido della terza edizione di Italia’s Got Talent resta sicuramente Stefano Como, il 35enne cantante autodidatta di Sant’Antioco che ieri sera si è reso protagonista di un’altra esibizione straordinaria con il brano “The Final Countdown” degli Europe, dopo l’exploit di “The Show Must Go On” dei Queen che gli era valso la qualificazione diretta per la finale con il Golden Buzzer di Claudio Bisio.

Quanti – ed erano stati tanti – avevano sperato che la vittoria finale con relativo premio di 100.000 euro in gettoni d’oro potesse andare a Stefano Como, non avevano evidentemente fatto i conti con il sistema del televoto che ha preso piede ormai in tutti i programmi televisivi e finisce spesso col dare dei risultati assolutamente imprevisti e quantomeno discutibili. Appare evidente che se a decidere il vincitore di un talent sono esclusivamente i telespettatori da casa, la provenienza geografica dei concorrenti, assai più delle loro effettive qualità, diventa determinante. E se arrivi dalla Sardegna, regione di 1.656.003 abitanti, le tue speranze si riducono fino ad annullarsi.

Ciò che ha sorpreso, è che al di là del voto da casa, nessuno dei quattro giurati delle fasi eliminatorie, Claudio Bisio, Nina Zilli, Luciana Littizzetto e Frank Matano, che pure avevano esaltato le qualità di Stefano Como, ieri lo abbia inserito, a votazione chiusa, tra i tre concorrenti che avrebbero voluto vedere sul podio e che sarebbero saliti sul podio di lì a poco. Neppure Claudio Bisio, che anche a fine esibizione ieri sera ha ribadito la convinzione di aver fatto la scelta giusta al momento dell’assegnazione del suo Golden Buzzer, tanto da affermare di considerare giusto che la vittoria sia andata ad un trio comico, considerato che nelle precedenti edizioni avevano vinto talenti di altri settori artistici.

La vittoria è sfumata, dunque, ma per Stefano Como la partecipazione a Italia’s Got Talent resta comunque importante, decisiva per il suo futuro.

Presentatosi sul palco di Milano come un giovane di 35 anni di Sant’Antioco, disoccupato, cantante e musicista autodidatta, ha stupito tutti.

Con un’estensione di voce incredibile ed una presenza scenica fuori dal comune mostrate nelle due serate vissute a Italia’s Got Talent, Stefano Como ha cambiato sicuramente il corso della sua vita, professionale e non solo.

La Sardegna, in tempi recenti – come abbiamo sottolineato già dopo la conquista del Golden Buzzer e la qualificazione per la finalissima -, non è nuova a exploit in campo canoro, Marco Carta e Valerio Scanu hanno vinto il Festival di Sanremo, rispettivamente nel 2009 e nel 2010, ma con Stefano Como, all’Italia’s Got Talent 2017, potrebbe essere nata una nuova stella della musica leggera italiana ancora più splendente. Il tempo sarà buon giudice e, visti i presupposti, il tempo che svelerà il futuro di Stefano Como sarà molto breve…