29 January, 2026
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Masainas si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi e partecipati del Sulcis: la Festa della Madonna della Salute, in programma dal 3 al 7 ottobre 2025. Un evento che da oltre 30 anni rinnova una devozione secolare – le prime testimonianze risalgono al 1856 – e che oggi rappresenta un simbolo identitario per l’intero territorio.
La festa nasce come rito religioso legato al mondo agricolo e pastorale: l’invocazione alla Madonna della Salute è rivolta non solo alla protezione delle persone, ma anche al benessere degli animali, dei raccolti e della terra.
Il programma tra fede e tradizione popolare
Il cuore dell’evento resta il rito religioso con le due solenni processioni del Simulacro della Vergine, che percorreranno le vie del paese la domenica 5 e il lunedì 6 ottobre. Il simulacro, adornato di ori ex voto donati da fedeli e lavoratori, sarà accompagnato da numerosi pellegrini, gruppi folk provenienti da tutta la Sardegna e suonatori di launeddas, in un abbraccio collettivo di fede e tradizione. Accanto al rito sacro, un ricco calendario civile animerà Piazza Municipio con cinque serate di spettacoli musicali, culturali e folkloristici.
Tra gli appuntamenti più attesi:
– il concerto dei Nomadi, ospiti d’eccezione del gran finale, martedì 7 ottobre;
– lo spettacolo pirotecnico di lunedì 6 ottobre, subito dopo il rientro del simulacro, tra i momenti più suggestivi della festa;
– le immancabili “Is Paradas”, con degustazioni di piatti tipici del territorio come il maialetto e le anguille arrostite, preparati al momento dai cuochi locali.
Una festa che unisce spiritualità e comunità
La Festa della Madonna della Salute è oggi un evento che va oltre la dimensione religiosa: unisce fede, identità, enogastronomia e turismo, attirando ogni anno centinaia di pellegrini, turisti e visitatori. È una tradizione che continua a crescere, mantenendo salde le radici e aprendosi al futuro come vetrina del Sulcis.

Sono tre le liste di sindaci e consiglieri comunali in campo per le elezioni provinciali del prossimo 29 settembre: «”Noi per il Sulcis Iglesiente”, “Mauro Usai Presidente”, e “Contro Vento”. La lista “Contro vento” propone 9 candidati alla carica di consigliere provinciale, «un nuovo progetto civico per il Sulcis Iglesiente. Rompiamo gli schemi».

I candidati sono: Debora Porrà, Giacomo Bachis, Daniela Garau, Federico Fantinel, Alessia Cadoni, Valerio Lecca, Arianna Porcu, Doriano Pisano e Armando Linzas.

«Nove amministratori e amministratrici che credono nella democrazia e nella pluralità di idee compongono la lista CONTRO VENTO, per rompere gli schemi precostituiti e favorire la partecipazione di tutti, ma soprattutto per offrire una nuova visione di sviluppo del territorio, fondata sulle reali peculiarità del Sulcis-Iglesiente: strade e scuole più sicure, lavoro, sviluppo del territorio, valorizzazione delle risorse attraverso la pianificazione territoriale», si legge in una nota.

«In questa tornata la parola passa a sindaci e consiglieri comunaliaffermano i candidatima non dovrebbe ignorare la voce dei cittadini che rappresentiamo. Allo stesso modo, una lista che ben rappresenti la realtà territoriale, deve dare pari risalto non solo ai Sindaci ma ai Consiglieri tutti, che nei centri più piccoli possono anche ricoprire importanti incarichi negli organi esecutivi. Crediamo in una Provincia che possa ripartire con la forza e la determinazione dei suoi amministratori, ponendoci sin da subito in una condizione di ascolto delle proposte che possano contribuire allo sviluppo e alla crescita dell’intero territorio.»

«È necessario il coinvolgimento di tutti per rimettere in piedi un Ente intermedio importantissimo per i settori di competenza: viabilità, ambiente, edilizia scolastica, programmazione territoriale, istruzione e formazione, nonché una partecipazione attiva agli enti ad esso collegatiaggiungono -. Abbiamo ritenuto di poter mettere a disposizione di questo progetto le nostre specifiche competenze, esperienze e la conoscenza dell’intero territorio, volendo scardinare uno schema precostituito in cui il Presidente debba anche scegliere quali Sindaci o Consiglieri Comunali debbano far parte del Consiglio Provinciale e quali escludere. Noi riteniamo, invece, che questa scelta debba essere presa da tutti gli aventi diritto al voto, nessuno escluso.»

«Il nostro progetto è aperto al confronto e candida amministratori che porteranno anche le istanze che altri amministratori e cittadini ci segnaleranno, contribuendo inoltre in modo attivo con proposte di sviluppo concrete e realizzabiliconcludono -. Per questi motivi chiediamo di sostenere il nostro progetto Contro Vento. Buon voto libero!»

Il Partito Democratico di Sant’Antioco esprime profondo cordoglio per la scomparsa di don Giulio Corongiu, parroco della Chiesa di Bonaria, figura di riferimento per tutta la comunità.

Sacerdote instancabile e uomo di grande umanità, Don Giulio ha saputo farsi vicino a tutte e tutti, in particolare ai più fragili e ai giovani, offrendo ascolto, conforto e speranza. La sua presenza è stata un punto fermo nei momenti difficili, un esempio di dedizione e amore verso il prossimo.

Ci uniamo al dolore del fratello Mario, della nipote Federica, dei familiari tutti, della comunità parrocchiale e di tutte le persone che oggi lo ricordano con affetto e riconoscenza.

Il suo insegnamento continuerà a vivere nelle azioni di chi ne ha raccolto l’eredità.

Mariano Gala

La Comunità di Sant’Antioco perde uno dei suoi pilastri, figura portante ed esempio per intere generazioni di antiochensi. Don Giulio Corongiu, parroco della Chiesa di Nostra Signora di Bonaria, è tragicamente mancato all’affetto della sua famiglia e dell’intera Comunità antiochense. Non bastano le parole per descrivere l’incredulità di fronte alla tragedia, per lenire una ferita così marcata, che ci squarcia nel profondo.
Don Giulio mancherà, e la sua assenza sarà incolmabile. Ma se adesso c’è spazio solo per il dolore, siamo certi che il suo esempio si farà strada: le centinaia di bambini che sono cresciuti nell’Oratorio Don Bosco, di cui era instancabile animatore, guida solida, hanno e avranno un riferimento certo.
Don Giulio è resterà sempre un fulgido esempio di “Pastore” al servizio del prossimo, della Chiesa, di un’intera città.
Grazie di tutto.
Riposa in pace, Don Giulio.
Ignazio Locci
Sindaco di Sant’Antioco

La comunità di Sant’Antioco è in lutto per la tragica morte di don Giulio Corongiu, 76 anni, parroco della chiesa di Nostra Signora di Bonaria, vittima di un incidente stradale verificatosi nei pressi di Canai.

I vigili del fuoco del distaccamento di Carbonia sono intervenuti intorno alle ore 15.00, nella strada comunale che dal paese di Sant’Antioco collega le spiagge delle località di Maladroxia e Coequaddus, a seguito di un incidente stradale dove è rimasto coinvolto un fuoristrada finito nella scarpata.

I vigili del fuoco sono intervenuti per la messa in sicurezza del veicolo coinvolto e dell’area. Il conducente del fuoristrada, unico occupante del veicolo, purtroppo è deceduto.
Sul posto sono intervenuti il personale medico sanitario del 118, l’elisoccorso e le forze dell’ordine, per quanto di loro competenza.

Il filmato allegato si riferisce all’intervento di don Giulio Corongiu durante una delle edizioni dell’evento “Sirena che abbraccia un delfino” organizzato in ricordo dello scultore Gianni Salidu.

Cala il sipario sul Santa Barbara International Music Festival, rassegna che da quattro anni unisce musica e cultura, paesaggio, storia e talento internazionale.

Questa sera è in programma, nella suggestiva location del Nuraghe Sirai, a Carbonia, alle ore 20.00, l’ultimo appuntamento in cartellone del Festival che ha visto esibirsi sul palcoscenico – prima nel sito minerario di Perd’e Pibera a Gonnosfanadiga, poi al teatro Cavallera di Carloforte e ancora nella Chiesa di San Giovanni Battista a Domusnovas – musicisti dalle performance indimenticabili tra piano, archi, fiati e voci d’autore.

Il Festival – organizzato dalla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara – è dedicato al compianto Giampiero Pinna, fondatore del Cammino Minerario di Santa Barbara, e nell’edizione 2025 si è mosso sulle note di Maurice Ravel, uno dei più grandi compositori del ‘900, in occasione del 150° anniversario della sua nascita.

Il direttore artistico, il pianista sudcoreano Junhee Kim, ha voluto confermare la formula itinerante del festival con la musica ad accompagnare ogni passo lungo la storia e la memoria dei luoghi simbolo dell’epopea mineraria nel Sud Ovest della Sardegna…un progetto culturale che unisce talento internazionale, turismo sostenibile e tutela del paesaggio incontaminato, offrendo al pubblico un’esperienza multisensoriale che trasforma i concerti in vere e proprie esperienze immersive. Ed è la forza di questo dialogo costante tra musica e natura a guidare il pubblico lungo una narrazione forte e autentica, stimolando interesse per il patrimonio minerario e per i paesaggi incontaminati.

Mauro Usai, presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara: «Anche in questa quarta edizione, i suoni hanno attraversato il cuore pulsante del nostro cammino: dall’Arburese al Sulcis, dal Guspinese all’Iglesiente…territori che il compianto Giampiero Pinna – a cui il Festival è dedicato – ha percorso passo dopo passo, proteso nell’immaginare il futuro di una grande infrastruttura culturale in grado di trasformare il volto dei luoghi e, insieme, il destino delle comunità. Ancora una volta, con l’affetto del pubblico che ci segue oramai da quattro anni, abbiamo camminato insieme alle note della tradizione, in un dialogo oltreconfine…una sorta di ponte sonoro tra passato e presente, capace di valorizzare i paesaggi scelti per i concerti e di testimoniare la salvaguardia delle identità culturali, con l’obiettivo vitale di promuovere lo sviluppo locale attraverso il linguaggio della musica».

Direttore Artistico Junhee Kim: «Per me non è mai stato sufficiente presentare “musica bella”: il mio obiettivo è condividere con il pubblico la bellezza nascosta della musica, quella che aspetta di essere scoperta. Quest’anno, con l’“Edizione Ravel”, sono convinto che gli spettatori abbiano percepito l’apice dell’eleganza e della bellezza artistica. Attraverso il prisma di un singolo compositore, esplorato da diverse prospettive, cresciamo tutti insieme – artisti e pubblico. I nostri musicisti provengono da culture e mondi diversi, eppure qui trovano un punto d’incontro, creando una vera armonia. Credo che anche per il pubblico sia lo stesso: chi intraprende il cammino minerario di Santa Barbara arriva da ogni parte del mondo per vivere insieme un’unica esperienza. E in questo cammino, che è anche il cammino della vita, ognuno diventa parte di un grande dramma condiviso».

La prima serata – il 9 settembre a Gonnosfanadiga, nel sito minerario di Perd’e Pibera – ha proposto un viaggio musicale che ha attraversato epoche, stili e mondi sonori differenti: è questa l’essenza del concerto che ha visto protagonista il trombettista Romain Leleu insieme al suo Sextet.

Il giorno successivo, il 10 settembre a Carloforte, Il Teatro Cavallera ha ospitato una prima esecuzione mondiale: il Concertino per pianoforte su “Stabat Mater” di Jeffrey Ching, una rivisitazione del Pergolesi, un ponte tra devozione e virtuosismo, tra Settecento e contemporaneità.

Il 12 settembre, nella chiesa di San Giovanni, a Domusnovas, l’attenzione era tutta per il ritratto musicale sfaccettato di Maurice Ravel, maestro di eleganza, raffinatezza timbrica e invenzione formale: un concerto per pianoforte a quattro mani, suonato da due pianisti, Junhee Kim e Keigo Mukawa, che ha esplorato le diverse anime del compositore, tra intimità cameristica e visione orchestrale.

L’ultima data del festival, il 14 settembre a Carbonia, nella suggestiva location del Nuraghe Sirai, chiuderà il tributo a Maurice Ravel, poeta del colore sonoro e narratore raffinato, capace di trasformare il pianoforte in orchestra e la musica in visione

Tutti i concerti, organizzati dalla Fondazione del Cammino Minerario di Santa Barbara, sono gratuiti e su prenotazione nei canali ufficiali della Fondazione CMSB.

 

Al via il campionato di Eccellenza regionale. L’Iglesias di Giampaolo Murru ospita il Calangianus, il Carbonia di Graziano Mannu fa il suo esordio sul campo della matricola Tortolì. A Iglesias dirige Nicola Mele di Sassari, assistenti di linea Giacomo Sanna di Cagliari e Annamaria Sabiu di Carbonia. A Tortolì dirige Francesco Succu di Nuoro, assistenti di linea Giuseppe Puddu di Oristano e Alessandro Cola di Ozieri.

L’Iglesias, superato il Carbonia negli ottavi di finale della Coppa Italia, si presenta con l’organico al completo. Giampaolo Murru, per l’esordio contro la squadra di Simone Marini, ha convocato i seguenti 20 calciatori: Riccio, Slavica, Alvarenga, Abbruzzi, Crivellaro, Cancilieri, Capellino, Costa, Di Stefano, Fidanza, Frau, Mechetti, Piras Alberto, Piras Edoardo, Pintus, Mancini, Corrias, Pitzeri, Tiddia, Arzu.

Rispetto alla seconda partita di Coppa Italia, ritorna tra i convocati il giovane portiere croato Fabio Slavica, e c’è la conferma di Nicolas Capellino, reduce dalla doppietta che ha dato alla squadra la qualificazione ai quarti di finale della manifestazione tricolore. Il Capellino visto contro il Carbonia è un attaccante che fa la differenza.

Il Carbonia fa il suo esordio a Tortolì con tre assenze forzate (Ayrton Hundt e Fabio Mastino per infortunio, Lorenzo Melis per una squalifica ricevuta al termine della scorsa stagione con la maglia dell’Atletico Uri, in serie D) ma recupera Rosario Gurzeni, uscito anzitempo a Iglesias in Coppa Italia per un leggero affaticamento, e presenta due novità, gli ultimi arrivati Leonardo Boi e Hernán Zazas. L’eliminazione in Coppa Italia è stata assorbita senza problemi, l’obiettivo primario era e resta il campionato, nel quale Graziano Mannu si attende una partenza positiva.

Questi i convocati: Floris, Saiu, Carrus, Gurzeni, Ollargiu, Cocco, Chidichimo, Mastino Andrea, Carboni, Scanu, Ponzo, Porcheddu, Nannini, Serra, Tatti, Zonchello, Pavone, Artese, Boi, Coulibaly, Zazas.

 

Lunedì 15 settembre, alle ore 19.00, Piazza De Gasperi, a Sant’Antioco, diventerà il giardino naturale delle narrazioni di Cristina Caboni. Nei romanzi di Cristina Caboni la natura non è mai solo sfondo: è linguaggio, è memoria che si deposita sulle pagine come polline sui petali. Le sue protagoniste attraversano paesaggi interiori dove ogni fiore custodisce un segreto, ogni profumo risveglia una verità nascosta. Sono donne che imparano a riconoscere la propria voce nel vento che muove le fronde, che trovano la forza nelle radici e la speranza nei germogli che spuntano anche dalla terra più arida.

L’incontro si annuncia come un dialogo intimo tra l’autrice e chi l’ascolterà, momenti speciali che recuperano alcuni degli elementi chiave della narrazione di Cristina Caboni. A moderare sarà la sensibilità di Giuditta Sireus che sa riconoscere nelle parole degli scrittori i semi di conversazioni più ampie. Non una semplice presentazione, ma un percorso condiviso dentro universi narrativi che sanno parlare al cuore prima che alla mente.

Piazza De Gasperi non è scelta casuale: circondata dalla biblioteca e dalla Basilica, custodisce la memoria del paese e si apre al futuro. È il luogo dove Sant’Antioco riconosce se stessa, dove la comunità si raduna quando c’è qualcosa di importante da condividere.

 

Dal 24 al 26 ottobre torna la Cronoscalata Iglesias-Sant’Angelo. La 34ª edizione della gara, organizzata dall’Automobile Club Cagliari, sarà valida come prova di Campionato sardo della specialità indetto dalla Delegazione Sardegna ACI Sport.
La Cronoscalata Iglesias-Sant’Angelo è un evento di grande rilevanza nel contesto sportivo sia regionale che nazionale. La manifestazione, inserita nell’Ottobrata iglesiente, rappresenta un’importante opportunità per promuovere e valorizzare la Sardegna, stimolando il turismo e l’economia, e offrendo la possibilità di scoprire le meraviglie paesaggistiche e culturali di Iglesias.
La gara, 3ª Coppa Mario Casula Valeri, Memorial Giancarlo Nonnis, Coppa Tore Carboni, si disputerà sul classico tracciato di 5.920 metri che si snoda nella strada statale 126 dal km 43,680 in prossimità del bivio per la frazione di San Benedetto e arrivo al km 49,600 in prossimità del valico di Genna Bogai.
«Per facilitare alcuni aspetti organizzativiha detto Antonello Fiori, presidente del Comitato Regionale ACI Sport Sardegna e dell’Automobile Club Cagliarie per allineare l’evento alla cronoscalata Alghero-Scala Piccada, in sintonia con AC Sassari e ACI Sport, abbiamo deciso di programmare la cronoscalata una settimana prima della Scala Piccada. Questo garantirà una trasferta unica ai piloti e ai team provenienti dalla penisola. L’Automobile Club Cagliari ha assunto il compito di gestire l’organizzazione di questa storica cronoscalata, molto apprezzata da numerosi piloti e appassionati della specialità. Vogliamo esprimere la nostra gratitudine al sindaco di Iglesias Mauro Usai, all’assessore allo sport del cComune di Iglesias Vito Spiga e al consigliere regionale Alessandro Pilurzu per l’interesse dimostrato verso le manifestazioni sportive.»
Il programma della gara concordato con il comune di Iglesias, prevede venerdì 24 ottobre le verifiche sportive e tecniche nella centralissima Piazza Sella, sabato le prove ufficiali (due manches) e domenica 26 ottobre la gara (sempre due manches). La cerimonia di premiazione si terrà sul palco allestito a Iglesias nella centrale e accogliente Piazza Sella.
La 34ª Iglesias-Sant’Angelo gode del sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, del comune di Iglesias e del comune di Fluminimaggiore.
Per tutte le informazioni relative alle attività dell’Automobile Club Cagliari, potete contattare il numero 070.3495374, l’indirizzo e-mail automobileclub@cagliari.aci.it, visitare il sito https://cagliari.aci.it/ oppure la pagina social https://www.facebook.com/accagliari.

Albo d’oro

1965: 1° PIRAS Beppe (Cooper 1300); 2° PRIGIGALLO Michele (Giulia GTA); 3° MELIS Franco (Abarth 850).

1966: 1° PIRAS Beppe (Cooper 1300); 2° LOCCI Franco (Abarth 1000); 3° SAU Antonello (AR Giulia).

1967: 1° VACCA Gianni (Abarth 1000); 2° PIRAS Beppe (AR Giulia GTA); 3° GRAZIANO Angelo (Abarth 1300).

1968: 1° PELLIZZONI Tony (Porsche 2000); 2° GILIBERTI Angelo (Abarth 1300); 3° PIRAS Beppe (AR 1300 GTA).

1969: 1° AMPHICAR (Porsche 911); 2° MAROTTA Giuseppe (AR Giulia GTA); 3° PIRAS Beppe (AR Giulia GTA).

1970: 1° PINTO Raffaele (Lancia FM S); 2° JOKRISA Pier (Lancia Fulvia); 3° PALMAS Antonio (Lancia Fulvia).

1971: 1° BITTER (Fiat Abarth 2000); 2° AMPHICAR (Fiat Abarth 2000); 3° SCOLA Domenico (Chevron 2000).

1972: 1° GILIBERTI Angelo (Abarth Osella 2000); 2° GIANFRANCO (Fiat Abarth 2000); 3° MC BODEN Frank (AMS 1000).

1973: 1° SCOLA Domenico (March BMW); 2° GILIBERTI Angelo (Lola); 3° LOCCI Franco (Chevron B23).

1974: 1° LOCCI Franco (Chevron B23); 2° KING (Abarth 2000); 3° BETTONI Stefano (Chevron 2000).

1990: 1° MAGLIONA Uccio (Osella PA 9); 2° SATTA Marco (Osella); 3° TORNATORE Kiko (Osella PA 9).

1991: 1° BARIBBI Ezio (Osella); 2° SATTA Marco (Osella PA 9); 3° TORNATORE Kiko (Osella PA 9).

1993: 1° SATTA Marco (Osella PA 9); 2° PAGANUCCI Giovanni (PRC); 3° MAGLIONA Uccio (Osella PA 9).

1994: 1° DANTI Fabio (Lucchini BMW); 2° SATTA Marco (Osella PA 9 BMW); 3° PERONI Giuliano (Osella PA 9 BMW).

1995: 1° NAPPI Piero (Osella BMW); 2° RICKY (Osella BMW); 3° SATTA Marco (Osella PA 9).

1997: 1° ANELLI Salvatore (Lucchini BMW); 2° LOCCI Luca (Osella PA 20); 3° GIORICO Nico (Lucchini 3000).

1998: 1° BOLOGNA Erasmo (Osella PA 20); 2° NESTI Mauro (Breda BMW); 3° LOCCI Luca (Osella PA 20 BMW).

1999: 1° DANTI Fabio (Osella BMW); 2° BOLOGNA Erasmo (Osella BMW); 3° SATTA Marco (Osella BMW).

2001: 1° SATTA Marco (Osella PA 20); 2° MEZZASALMA Giovanni (Osella); 3° PERONI Stefano (Osella Ford).

2002: 1° IAQUINTA Rosario (Osella PA 20 BMW); 2° AIUTO Rocco (Osella PA 20 BMW); 3° Magliona Omar (Osella PA 20 BMW).

2003: 1° SATTA Marco (Osella PA 20 BMW); 2° CINELLI Franco (Osella PA 20 BMW); 3° CASSIBBA Giovanni (Osella PA 20 BMW).

2004: 1° MAGLIONA Omar (Osella PA 21); 2° SATTA Marco (Osella PA 20 BMW); 3° SIDDI Auro (Lucchini).

2005: 1° SATTA Marco (PA20 BMW); 2° BOLOGNA Erasmo (Osella PA 21 S); 3° SIDDI Auro (Lucchini).

2006: 1° FAGGIOLI Simone (Osella PA21 Honda); 2° BOLOGNA Erasmo (Osella PA 21 S); 3° SATTA Marco (Osella PA 20).

2007: 1° FAGGIOLI Simone (Osella PA21 Honda); 2° MAGLIONA Omar (Osella PA 21); 3° CHINNICI Alberto (Osella PA 21).

2008: 1° FAGGIOLI Simone (Osella PA27s Honda); 2° MAGLIONA Omar (Osella PA 21S); 3° BALDI David (Lola).

2009: 1° FAGGIOLI Simone (Osella FA 30); 2° BALDI David (Osella FA 30); 3° MAGLIONA Omar (Osella PA 27).

2011: 1° MAGLIONA Omar (Osella PA 21S); 2° SIDDI Auro (Lucchini AR); 3° SATTA Marco (Lola T99 Zytec).

2012: 1° MAGLIONA Omar (Osella 21S Evo); 2° MERLI Christian (Radical Pro Sport); 3° LASIA Antonio (Osella PA 20).

2013: 1° FAGGIOLI Simone (Osella FA 30); 2° FATTORINI Michele (Lola B02/50); 3° DEGASPERI Diego (Osella FA 30).

2019: 1° DEGASPERI Diego (Osella FA 30); 2° FARRIS Sergio (Osella PA 2000); 3° SATTA Marco (Osella FA 30).

2022: 1° DEGASPERI Diego (Osella FA 30 Zytek); 2° CARUSO Franco (Norma M20Fc Zytec); 3° FAGGIOLI Simone (Nova Proto Np3 Aprilia).

2023: 1° CARUSO Franco (Norma M20 Fc Zytek); 2° DEGASPERI Diego (Osella FA 30 Zytek); 3° CASSIBBA Samuele (Nova Proto Np01-02 Sinergy).

2024: 1° DEGASPERI Diego (Norma M20F); 2° CARUSO Franco (Nova Proto Np01-2 Zytek); 3° VACCA Giuseppe (Osella Pa30 Judd).

 

 

L’Is Gannaus Padel Center sabato 13 settembre ospita le finali del torneo organizzato dall’Emmegiemme Sport. Alle 18.30, si affronteranno le 8 coppie più forti della zona nel Torneo Doppio Maschile Avanzato. Il format Americano a 32 punti è la formula perfetta per sfide adrenaliniche e senza esclusione di colpi. Con 7 partite garantite a testa, si daranno battaglia in un girone all’italiana, dove solo le due migliori coppie accederanno alla finalissima.

Nei prossimi fine settimana, otto coppie miste si sfideranno nel Torneo Doppio Misto Avanzato. Anche qui, il format Americano a 32 punti assicura 7 partite garantite, un’occasione unica per vedere in azione un padel di alto livello.

Il Torneo Doppio Misto Principiante è l’occasione perfetta per tutti coloro che vogliono mettersi alla prova, divertirsi e fare il primo passo in questo sport. Anche i principianti avranno le loro 7 partite garantite con il format Americano a 32 punti, per vivere a pieno l’esperienza del padel agonistico in un clima di pura festa e divertimento.