Il team Talità Kum ha inaugurato stamane l’Ambulatorio Mobile (Care-Van)




























La ASL Sulcis ha pubblicato un avviso finalizzato all’acquisizione di manifestazioni di interesse per implementazione progetto aziendale denominato: “Assistenza medica presso l’Isola di San Pietro”, per servizio di assistenza medica nel periodo dal 24.12.2025 al 06.01.2026 codice progetto up-07-2024-27, rivolto a: Medici di medicina generale e medici di continuità assistenziale convenzionati con la ASL 7 Sulcis Iglesiente, anche con incarico provvisorio,
Un’idea, prima ancora di un progetto concreto. È da un’immagine simbolica – un nuraghe sotto il cielo stellato della Sardegna – che nasce “Nuraghe Starlight Experience”, la proposta progettuale elaborata dagli studenti della classe 5ªC dell’indirizzo Turismo dell’Istituto Tecnico Beccaria – E. Loi di Carbonia, recentemente premiata in un concorso dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale.
Non si tratta di un prodotto già realizzato, ma di un’idea progettuale sviluppata in ambito scolastico, con l’obiettivo di riflettere su come il patrimonio archeologico possa essere raccontato e dalla ricerca e dall’impegno quotidiano. Un risultato che conferma il ruolo della scuola come luogo di crescita, in cui i giovani imparano a immaginare soluzioni possibili per il futuro, anche partendo da idee ancora in fase concettuale.
L’IIS Beccaria – E. Loi di Carbonia si conferma così una realtà scolastica attenta al territorio e capace di offrire ai propri studenti occasioni di apprendimento autentico, in cui il pensiero progettuale e la consapevolezza culturale diventano strumenti per costruire il domani.
Tamara Orefice
Mentre proseguono con successo gli appuntamenti del “Villaggio di Natale” che, quest’anno, comprende una declinazione dedicata al “Gusto”, spaziando tra “panettoni giganti”, laboratori culinari per bambini, “Show Cooking day” e tanta animazione, prende il via oggi un ricco cartellone di eventi per tutte le età organizzato dall’Amministrazione Comunale che accompagnerà antiochensi e ospiti lungo le festività natalizie, tra musica, rappresentazioni teatrali, arte, laboratori, cultura e tradizione, il cui richiamo più rappresentativo spicca in “Su Nascimentu in Grutta”, il presepe vivente che annualmente si tiene nella suggestiva cornice del Villaggio Ipogeo, in programma il 4 gennaio 2026 dalle 10.00.
Si parte oggi, venerdì 19 dicembre, alle 18.00, al Museo archeologico Ferruccio Barreca, con l’inaugurazione della mostra “Il Volume del Tempo” di Fabio Frau. La mostra, a cura di Marco Peri, propone un percorso in cui l’arte contemporanea dialoga con la memoria storica e archeologica del territorio. L’esposizione è pensata per inserirsi in modo coerente e suggestivo nel contesto museale di Sant’Antioco, invitando il pubblico a una lettura nuova e consapevole del passato. L’inaugurazione prevede anche un aperitivo con la musica dal vivo della Gyspy Jazz Band Lamemour.
Il 2025 segnerà l’avvio della prima edizione del “Festival del Gospel di Sant’Antioco”, con tre date e altrettante formazioni che si esibiranno nella chiesa di Santa Maria Goretti e nella Basilica di Sant’Antioco Martire. Un’abbuffata di gospel con primo appuntamento il 25 dicembre alle 19.30 nella Chiesa di Santa Maria Goretti in compagnia di “Nathan Mitchell & The Voices of Inspiration”; il 26 dicembre stessi orario e location con “Keynotes Gospel Choir”; infine, il 30 dicembre, gran finale in Basilica alle 19.30 in compagnia di “Deborah Moncrief & New Millennium Gospel Singers”.
Ma non finisce qui: ancora musica di qualità, in piazza Italia, il 29 dicembre alle 18.00, con l’evento “Space germs – Resident live e jam session”. Space Germs è un collettivo di musicisti, oltre che un evento itinerante di musica live con un sound distintivo. Il tratto caratteristico della loro esplorazione sonora è la combinazione di strumenti acustici ed elettronici. E ancora, gli eventi, tra teatro e musica, a cura di Officina Acustica Musica e Teatro, tutti in aula consiliare: il 3 gennaio 2026, alle 19.00, “Le Corna Sono Come I Tacchi… Slanciano!” – Spettacolo di Teatro Comico; il 4 gennaio, alle 17.30, spazio ad “Amici Interstellari” – Spettacolo di Teatro per Ragazzi; ultimo appuntamento, il 5 gennaio alle 19.00 con la musica “The Christmas Quintet” – Concerto con brani dell’American song book e della tradizione natalizia.
Non dimentichiamo il prezioso contributo della Scuola Civica di Musica Don Tore Armeni, con il suo manifesto di esibizioni che, per la prima volta, propone anche il concerto dei cori parrocchiali di Sant’Antioco. Si parte il 20 dicembre, con il concerto a cura della Scuola Civica con la partecipazione straordinaria del maestro Giuseppe Di Liddo, alle 19.30 in aula consiliare. Il 21 dicembre, alle 11.00, fronte Municipio, sarà la volta di “Voci di Natale”, prima edizione, con la partecipazione dei cori: “Gruppo Smile” della parrocchia di N.S. di Bonaria, dirige Silvia Palmieri, “Cuori in Musica” della parrocchia S.M. Goretti, dirige Graziella Campodonico; Coro polifonico “San Pietro Apostolo”, dirige Valentina Tocco, alla chitarra Manuel Serrenti; Scuola Civica di Musica e Terza età, dirige Anna Lisa Mameli, pianista accompagnatore maestro Corrado Aragoni. Infine, sempre il 21 dicembre, ma alle 19.30 in aula consiliare, lo spettacolo musicale “Il pianoforte incontra la musica da film”, del maestro Marcello Melis.
Evento clou che chiuderà il 2025, il concerto in piazza Ferralasco, il 31 dicembre, in compagnia della storica band “Elio e le Storie Tese”, alle 23.00, che si presenterà a Sant’Antioco con la sua formazione al completo per uno spettacolo che si preannuncia tutto da vivere e ballare. La serata di Capodanno, oltre al concerto di Elio, prevede ulteriori momenti di intrattenimento.
«Un programma natalizio capace di unire tradizione, musica e momenti di condivisione pensati per tutta la comunità – commenta l’assessore della Cultura, Luca Mereu – anche quest’anno ci sarà l’occasione di vivere insieme atmosfere coinvolgenti e di valorizzare le realtà culturali della città. Tante sono le iniziative messe in campo: Il primo “Festival del Gospel” che accompagnerà il pubblico con le sue sonorità intense, capaci di creare un clima caldo e partecipato con una delle manifestazioni più caratteristiche del Natale; le iniziative della Scuola Civica di Musica che proporrà una serie di esibizioni tra le quali, attesissimo, il concerto dei cori parrocchiali di Sant’Antioco; il collettivo musicale “Space Germs” che porterà energia e movimento nei luoghi di incontro. Infine, gli appuntamenti di Officina Acustica che offriranno grande musica e teatro per adulti e famiglie, favorendo ascolto, partecipazione e momenti di serenità condivisa. Un programma nato per celebrare il Natale con spirito di comunità, valorizzando ciò che oggi rende speciale Sant’Antioco: le persone, la cultura e il desiderio di stare insieme.»
«Il nostro programma natalizio cresce di anno in anno – commenta il sindaco Ignazio Locci – cercando di portare innovazione, con un occhio attento verso la tradizione ma, soprattutto, con l’obiettivo di soddisfare le esigenze di tutti, dai più piccoli alle famiglie, agli adulti. Non a caso, quest’anno, grazie alla partecipazione al bando regionale Grandi Eventi, siamo riusciti a ottenere il finanziamento per il concerto di Capodanno con Elio e le Storie Tese, un evento unico che siamo certi contribuirà a rafforzare i settori della ristorazione e della ricettività. I vari momenti di intrattenimento, infatti, si pongono l’obiettivo di accrescere e variegare la nostra offerta, rendendo Sant’Antioco sempre più attrattiva, meta di svago per chiunque voglia trascorrere le feste nella nostra isola.»


Torna per il secondo anno consecutivo, al Teatro Massimo di Cagliari, una serata dedicata a Tino Petilli, attore dalla voce straordinaria che scelse la Sardegna come palcoscenico privilegiato della sua vita. Con oltre ottanta spettacoli teatrali, film, sceneggiati televisivi e commedie radiofoniche, Tino Petilli (Foza, Vicenza 1937 – Cagliari 2024) è stato un grande protagonista della scena contemporanea.
Ad oltre un anno dalla sua scomparsa, gli amici e i colleghi lo ricorderanno nella sala M2 del Teatro Massimo di Cagliari (ore 17.00) con una serata speciale a lui dedicata, con immagini inediti e tanti ospiti – da Lia Careddu a Maria Grazia Bodio, Mario Faticoni, Maurizio Mezzorani – ripercorrendo le tante interpretazioni del suo fantastico percorso artistico. Come ha scritto la figlia Milena Petilli, tra le artefici della serata: «Un’occasione per celebrare la sua vita e la sua arte, mantenendo il legame con lui attraverso parole sincere, aneddoti e poesie. La tua interpretazione, papà, ha dato voce alle nostre emozioni, il tuo ricordo brillerà per sempre sul palco della nostra memoria: non sei scomparso, hai solo cambiato scena».
Per la prima volta il Salone dello Studente, organizzato da Class Editori, ha fatto tappa in Sardegna, scegliendo la fiera di Sassari come sede di un appuntamento dedicato all’orientamento e al futuro formativo delle nuove generazioni. Un esordio che ha registrato un’ampia partecipazione da parte degli studenti delle scuole superiori e un forte interesse per le proposte degli atenei e degli enti presenti.
Tra gli espositori di maggior rilievo figuravano l’Università degli Studi di Cagliari (UniCa), l’Università degli Studi di Sassari (UniSS), la Regione Autonoma della Sardegna e tutte le accademie delle forze dell’ordine statali. Accanto a loro erano presenti anche alcuni atenei fuori regione, come l’Università di Genova e l’Università Cattolica del Sacro Cuore, oltre a istituti di formazione come lo IED e la NABA.
Il Salone ha ospitato inoltre realtà impegnate nel sociale e nel volontariato, tra cui Plastic Free ed Emergency, che ha affiancato all’attività informativa un’importante azione di sensibilizzazione su temi ambientali.
All’interno dello stand dell’Università di Cagliari, si sono svolte numerose presentazioni dedicate alle facoltà, ai corsi di laurea e ai servizi di counseling, secondo un programma articolato che ha consentito agli studenti di orientarsi in modo consapevole rispetto alle proprie scelte future. Il personale coinvolto comprendeva l’Ufficio orientamento, le tutor, le psicologhe e gli psicologi del servizio di counseling, oltre ai docenti che hanno illustrato l’offerta formativa e dei loro corsi di studio.
Particolarmente partecipate le due presentazioni tenute dalla Prorettrice all’Orientamento, Valentina Onnis, una per ciascuna giornata del Salone, nella sala centrale dell’evento. Gli incontri hanno offerto una panoramica completa dell’ateneo, soffermandosi sia sull’offerta formativa sia sui servizi a supporto della vita universitaria.
Il Salone ha permesso di incontrare studenti provenienti non solo dal nord dell’Isola – da Sassari, Olbia, Tempio e Arzachena – ma anche dal centro Sardegna, con presenze da Nuoro, Ghilarza e Macomer.
La ASL Sulcis Iglesiente ha attivato un ASCoT (Ambulatorio Straordinario di Continuità Territoriale) a Giba, a tutela dei cittadini di Giba, Villarios e Piscinas rimasti senza medico di
medicina generale a seguito del pensionamento del precedente titolare.
«Nonostante i numerosi tentativi messi in atto per garantire la continuità del servizio – attraverso selezioni per incarichi definitivi e provvisori e una successiva manifestazione di interesse in regime libero-professionale – tutte le procedure sono purtroppo andate deserte – si legge in una nota della ASL Sulcis Iglesiente -. Di fronte a questa situazione, si è quindi scelto di intervenire in modo concreto con l’attivazione dell’ASCoT.»
L’ambulatorio, collocato presso la Casa della Salute di Giba, osserverà un’apertura di 20 ore settimanali. Nei prossimi giorni saranno resi noti gli orari definitivi. Il servizio garantirà visite mediche e prescrizioni di farmaci e prestazioni specialistiche, assicurando così la continuità dell’assistenza sanitaria di base.
L’attivazione dell’ASCoT, sollecitata dai sindaci di Giba Andrea Pisanu e Piscinas Mariano Cogotti, unitamente alla richiesta della nomina di un medico di base, rappresenta una risposta indispensabile per tutelare il diritto alla salute dei cittadini dell’ambito di competenza.
Questa mattina Carbonia ha festeggiato l’87° della sua inaugurazione… con l’inaugurazione ufficiale del Parco Lineare e del Parco Sud, in via Giovanni Maria Angioy. Sono intervenuti all’inaugurazione, con il sindaco Pietro Morittu, l’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu, gli altri assessori, il presidente del Consiglio comunale Federico Fantinel e diversi consiglieri, il vescovo della diocesi di Iglesias mons. Mario Farci, l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani, i consiglieri regionali Alessandro Pilurzu e Luca Pizzuto, il vicepresidente della Provincia del Sulcis Iglesiente Gianluigi Loru, il dirigente dei Lavori pubblici ingegner Mario Mammarella, il progettista professor Adriano Dessì, il responsabile dell’impresa esecutrice Renato Giganti, il professor Antonello Sanna, gli ex sindaci Ugo Piano e Antonangelo Casula, alcune centinaia di persone, tra le quali studenti, professori, la dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore “G.M. Angioy” Teresa Florio.
La cerimonia è stata aperta dagli interventi del sindaco Pietro Morittu, del vescovo mons. Mario Farci, del consigliere regionale Emanuele Cani, dell’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu, del dirigente dei Lavori pubblici ingegner Mario Mammarella, del progettista professor Adriano Dessì, del responsabile dell’impresa esecutrice Renato Giganti. Al termine, è stato tagliato il nastro inaugurale.
L’area è stata completamente rigenerata grazie al finanziamento della Presidenza del Consiglio dei ministri per la riqualificazione delle periferie. Ospita percorsi pedonali e ciclabili, nuove alberature e aree verdi, spazi pensati per il tempo libero. Accanto alle aree relax trovano posto i campi polivalenti, lo skate park e gli spazi dedicati alle attività all’aperto, creando un unico grande parco urbano che unisce sport e socialità. È un luogo che dà un volto nuovo a questa parte della città e che sarà vissuto dalle famiglie, dai giovani e dalle associazioni.
Allegate le interviste all’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu e al sindaco Pietro Morittu.
















Il Green Game prosegue il suo percorso educativo in Sardegna. L’obiettivo primario del progetto rimane la diffusione della cultura del riciclo e della sostenibilità attraverso incontri interattivi e dinamici. Giunto alla sua tredicesima edizione è promosso dai Consorzi Nazionali per la raccolta, il recupero e il riciclo degli imballaggi (BIOREPACK, CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE e RICREA) ed è completamente gratuito per le scuole.
Il programma della settimana prevede numerosi appuntamenti nelle scuole della provincia del Sud Sardegna. Si partirà da Carbonia dall’I.I.S. “Gramsci – Amaldi” e dall’I.I.S. “Beccaria”, per poi proseguire a Sant’Antioco all’IPIA “E. Loi”.
Sarà poi la volta dell’I.I.S. “Padre Colli Vignarelli” di Sanluri e dell’I.P.S.S.A.R. “Tuveri” di Villamar. La settimana si concluderà con gli appuntamenti presso l’IPAA-ITCG-ITC “L. Einaudi” di Senorbì e, infine, all’I.I.S. “L. Einaudi – G. Bruno” di Muravera.
Nel corso di ciascun appuntamento, i formatori ufficiali del progetto, Alvin Crescini e Stefano Leva, rendono accessibili e coinvolgenti concetti come la raccolta differenziata e l’impatto ambientale delle nostre azioni quotidiane. Il momento clou, rappresentato dal quiz finale, ha trasformato l’educazione in un’esperienza altamente interattiva, che gli studenti hanno descritto come “efficace e stimolante”.
Il percorso educativo regionale raggiungerà il suo culmine il 30 gennaio, quando presso la Sala Plenaria della Fiera di Cagliari si terrà la Finale del Green Game Sardegna. Durante l’evento, verrà proclamata la classe regionale vincitrice e verranno selezionate le scuole che avranno l’onore di rappresentare la Sardegna nella Finale Nazionale del Green Game 2026 a Roma, in una sfida all’insegna della sostenibilità.
Il Green Game è un progetto patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
