30 June, 2026
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AngoLazioni Film Festival, a Sant’Anna Arresi una residenza cinematografica per raccontare il territorio sulcitano

Una residenza cinematografica nel Sulcis, un programma di 7 giorni per film-makers emergenti, un’esperienza di creazione, scambio e immersione nella profonda Sardegna attraverso il cinema, la natura, il jazz. Il comune di Sant’Anna Arresi promuove un nuovo appuntamento di AngoLazioni Film Festival, che per la sua ottava edizione mette il territorio al centro della scena con una settimana di approfondimento e incontro, aprendo il paese ai ciak e ai nuovi sguardi dei film-makers.
Il Comune sulcitano rinnova il suo impegno nel mondo della cultura, e in particolare del cinema, con una novità che nasce dal territorio, per scoprire nuovi punti di vista, aprendosi quindi a sguardi diversi. La residenza ospiterà 6 partecipanti, sardi e internazionali. Vivranno, impareranno e creeranno insieme attraverso un programma curato di produzione cinematografica, masterclass, proiezioni e discussioni collettive, in una location d’eccezione quale Posada Candiani a Porto Pino, gentilmente messa a disposizione dal Cammino Minerario di Santa Barbara, immersi in una pineta secolare affacciata sul mare.
Un contesto suggestivo e affascinante che offre tempo e spazio per scrivere, sviluppare, sperimentare o più semplicemente alimentare la propria passione per la settima arte, lontano dall’urgenza e dalla distrazione. Il territorio ti Sant’Anna Arresi e Porto Pino ben si offre, infatti, come materia cinematografica viva, paesaggio stratificato che mette insieme ambienti costiero e rurale, tracce archeologiche, memoria mineraria, piccole comunità, vigneti, grotte e tratti di mare selvaggio.
Un luogo in cui il rapporto tra persone e paesaggio è ancora visibile, e dove lentezza, distanza e attenzione possono diventare parte del processo creativo.
La settimana di residenza, dal 3 al 9 settembre, coinciderà peraltro con il Festival Jazz di Sant’Anna Arresi, relativamente allo specifico genere musicale una delle manifestazioni più importanti della Sardegna. I partecipanti saranno quindi immersi in un contesto parallelo di musica dal vivo, sperimentazione sonora e incontri artistici, tra cinema e jazz. La commistione tra la vita lenta del paese e la rassegna dal sapore internazionale offrirà ai protagonisti della residenza – ma non solo – un dialogo interessante tra immagine, suono, memoria e paesaggio.
Si rinnova così l’impegno del comune di Sant’Anna Arresi a sostegno del cinema, dello scambio culturale e di un rapporto vivo tra pratiche artistiche e territorio. Ogni partecipante infatti svilupperà e completerà un cortometraggio che sarà poi presentato in una proiezione pubblica il 9 settembre, sullo stesso palco del Festival Jazz.
«Con questa residenza vogliamo creare uno spazio di lavoro concreto per film-makers emergenti, sardi e internazionalispiega il direttore artistico di AngoLazioni Film Festival Stefano Obino -. L’obiettivo è favorire lo scambio tra pratiche, sguardi e provenienze diverse, mettendo il territorio del Sant’Anna Arresi al centro del processo creativo.»
«Per il Comune di Sant’Anna Arresi questa residenza rappresenta un’occasione importante per rafforzare il legame tra cultura, territorio e nuove generazioni – aggiunge l’assessore comunale alla Cultura Fabio Diana. Accogliere film-makers sardi e internazionali significa aprire il paese a nuovi sguardi e valorizzare il nostro patrimonio attraverso il linguaggio del cinema.»

La Residency Angolazioni è promossa dal comune di Sant’Anna Arresi con il sostegno della Fondazione di Sardegna e della RAS – Regione Autonoma della Sardegna. Il coordinamento organizzativo è affidato all’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.
La scadenza per le candidature è programmata per il 13 luglio. Gli interessati devono inviare la domanda alla mail contact@movingm.com, allegando breve curriculum con formazione, esperienze, lingue parlate e attrezzatura disponibile, il link a un lavoro audiovisivo precedentemente realizzato e lettera di motivazione. Tutti i diritti sui film resteranno ai rispettivi autori, che saranno liberi di continuare a sviluppare, distribuire e presentare le proprie opere in altri festival e nelle piattaforme di diffusione.

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