1 October, 2026
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Domenica 30 agosto inizia anche la Coppa Italia di Promozione regionale con 32 squadre al via.

La formula prevede per i sedicesimi di finale accoppiamenti ad “eliminazione diretta”, Risulterà qualificata (o vincente) la squadra che nei due incontri avrà ottenuto il maggior numero di reti nel corso delle due gare. Qualora risultasse parità nelle reti segnate, l’arbitro procederà direttamente a fare eseguire i tiri di rigore per determinare la squadra vincente secondo le modalità previste dai vigenti regolamenti. Le modalità di svolgimento delle successive fasi relative ai sedicesimi  ottavi, quarti e semifinali saranno le stesse di quelle previste dall’eliminazione diretta.

Calendario. I sedicesimi di finale si giocheranno domenica 30 agosto e domenica 6 settembre, alle ore 17.00; gli ottavi di finale mercoledì 14 ottobre e mercoledì 28 ottobre 2026, alle 16.00; i quarti di finale mercoledì 18 novembre e mercoledì 2 dicembre, alle 15.00; le semifinali e la finalissima in date e orari da definire.

I 16 accoppiamenti del primo turno.

Luogosanto-Arzachena Calcio Costa Smeralda

Coghinas Calcio-Castelsardo

Monte Alma-San Giorgio Perfugas

Li Punti Calcio – Campanedda

Bosa – Thiesi

Macomerese Calcio-Macomer Calcio

Ozierese-Buddusò

Fonni Calcio-Ovodda

Tharros-Samugheo

Arbus Guspini Costa Verde-Arborea

Uta Calcio-Accademia Sulcitana

Antiochense Sant’Antioco-Atletico Masainas

Atletico Cagliari-Sant’Elena Quartu

Cus Cagliari-Ferrini Cagliari

Selargius-Vecchio Borgo Sant’Elia

Cannonau Picchi Jerzu-Castaidas

 

E’ in programma da domani 6 a venerdì 7 agosto un nuovo ciclo di sopralluoghi nelle strutture aziendali per verificare lo stato di avanzamento dei lavori PNRR, il completamento degli allestimenti e degli arredi e l’arrivo delle apparecchiature tecnologiche destinate al telemonitoraggio dei pazienti al proprio domicilio.

L’obiettivo è quello di rendere funzionali le case di comunità per la presa in carico dei pazienti fragili nel territorio evitando i ricoveri impropri e utilizzando strumenti altamente tecnologici. Saranno forniti device al domicilio: i dispositivi, sottoposti alle procedure di collaudo, verranno consegnati ai primi 100 pazienti a partire dal mese di settembre. Il progetto prevede un progressivo ampliamento della platea degli assistiti, con l’obiettivo di raggiungere circa 400 persone entro la fine dell’anno.
Le nuove tecnologie consentiranno di monitorare a distanza alcuni parametri clinici fondamentali, tra cui pressione arteriosa, saturazione dell’ossigeno, glicemia e frequenza cardiaca, attraverso il collegamento con una centrale di monitoraggio. I dati raccolti saranno messi a disposizione dei professionisti sanitari per seguire l’evoluzione delle condizioni dei pazienti e attivare, quando necessario, interventi tempestivi attraverso televisite, teleconsulti o visite presso le Case della Comunità.
Tra le iniziative previste in questo percorso di potenziamento tecnologico, si segnala l’utilizzo di tecnologie con intelligenza artificiale utili ad effettuare screening con metodiche non invasive che, attraverso una semplice rilevazione facciale, comunicano in tempo reale numerosi indicatori di salute e parametri cardiometabolici e vitali, tra cui frequenza cardiaca e respiratoria, pressione arteriosa e saturazione di ossigeno, oltre a indicatori legati al metabolismo, al benessere psicofisico – come stress, qualità del sonno e livello di energia – e alla composizione corporea, come indice di massa corporea (BMI) e grasso addominale.
Inoltre in autunno sono previste campagne di comunicazione sull’importanza della vaccinazione dei pazienti fragili accompagnate a delle giornate di vaccinazione open day, anche per i più piccoli con vaccinazione antinfluenzale spray, in tutte le case di comunità con una programmazione in fase di definizione.
Un percorso che racconta il nuovo volto dell’assistenza territoriale nel Sulcis Iglesiente: strutture rinnovate, professionisti in rete e tecnologie innovative per accompagnare i cittadini nei percorsi di cura e avvicinare i servizi sanitari ai luoghi di vita delle persone.

Nella foto di copertina il direttore generale della Asl Sulcis Iglesiente Paolo Cannas

Nella giornata di ieri, 4 agosto 2026, è stato sottoscritto un importante accordo di collaborazione tra Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, Parco Nazionale dell’Asinara – Area Marina Protetta e Azienda Speciale Parco di Porto Conte – Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana.

La cerimonia di firma dell’accordo si è svolta presso la sede del Parco Nazionale dell’Asinara a Porto Torres, alla presenza dei rispettivi direttori, Fabrizio Atzori per il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, Vittorio Gazale per il Parco Nazionale dell’Asinara – Area Marina Protetta e Giulio Plastina per Azienda Speciale Parco di Porto Conte – Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana.

L’intesa rafforza una visione condivisa orientata alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio naturale, geologico, storico e culturale della Sardegna, attraverso lo sviluppo di attività congiunte nei settori della ricerca scientifica, dell’innovazione, della formazione e della divulgazione.

Gli ambiti della collaborazione

L’accordo individua diversi ambiti prioritari di cooperazione tra i tre enti, tra cui:

  • la progettazione e la partecipazione a programmi di ricerca e a bandi regionali, nazionali ed europei;
  • la promozione di attività formative, didattiche e di alta formazione;
  • la diffusione della cultura scientifica e ambientale attraverso eventi e iniziative di comunicazione.

Il punto di vista del Parco Geominerario

Il Commissario Straordinario del Parco Geominerario, Roberto Curreli, ha espresso viva soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando come l’intesa rappresenti un passo significativo verso una cooperazione sempre più strutturata tra le aree protette della Sardegna, con l’obiettivo di promuovere ricerca, sostenibilità, innovazione e crescita del territorio in una prospettiva nazionale e internazionale.

Il punto di vista del Parco Nazionale dell’Asinara

Il presidente del Parco dell’Asinara, Gianluca Mureddu, crede fortemente in questa collaborazione dal momento che si sviluppa con l’intento di creare opportunità per il territorio. Al centro ci sono gli aspetti geologici unici dell’Asinara con una prospettiva innovativa e fruibile in grado di raccontare la sua storia millenaria a tutte le generazioni.

Il punto di vista dell’Azienda Speciale del Parco di Porto Conte

Il presidente dell’Azienda Speciale del Parco di Porto Conte, Emiliano Orrù, ha manifestato grande soddisfazione perché con la firma del protocollo si rafforza il rapporto di collaborazione tra enti diversi ma tutti appartenenti alla Rete delle Aree Marine Protette e dei Parchi della Sardegna. Con questo accordo si vuole consolidare il concetto fondamentale di “sistema delle aree protette” e si lavora insieme per raggiungere l’obiettivo comune della valorizzazione del territorio in chiave sostenibile, anche valorizzando gli interessanti aspetti geologici della nostra isola, purtroppo spesso trascurati ma funzionali ad una conoscenza completa del territorio.

Nelle fotografie.

In copertina. 1 – Da sinistra. Il direttore del Parco Geominerario Fabrizio Atzori, il Commissario Straordinario del Parco Geominerario Roberto Curreli, il presidente del Parco Nazionale dell’Asinara Gianluca Mureddu, Il presidente del Parco di Porto Conte Emiliano Orrù, il direttore del Parco dell’Asinara Vittorio Gazale, il direttore del Parco di Porto Conte Giulio Plastina (Foto Parco dell’Asinara)

2 – Interlocuzioni tra i vertici dei 3 parchi sardi prima della firma dell’accordo (Foto Parco dell’Asinara)

3 – Il Commissario straordinario Roberto Curreli e il presidente Emiliano Orrù al momento della firma (Foto Parco dell’Asinara)

4 – Il Commissario straordinario Roberto Curreli con il Presidente Gianluca Mureddu (Foto Parco dell’Asinara)

5 – I vertici del Parco Geominerario e del Parco dell’Asinara esibiscono l’accordo appena siglato (Foto Parco dell’Asinara)

Il calcio antiochense ritorna in Promozione dopo quasi tre lustri. Un traguardo che mancava dalla fine dell’esperienza del Sant’Antioco Calcio, motivo di grande festa per tutta la città.

«È una gioia immensa e un traguardo importante, frutto di grandi sacrifici e di un impegno iniziato 10 anni fa quando abbiamo costituito il settore dilettanti – commenta il direttore sportivo Mariano Gala -. Vogliamo ringraziare prima di tutto i ragazzi, lo staff tecnico, presente e passato, i dirigenti e i nostri tifosi, che ci hanno seguito e sostenuto con passione anche nelle trasferte.»

«Ora, per rimanere a questi livelli, servirà lo sforzo e la collaborazione di tutti: della società, dei nostri atleti, dei tifosi, dell’Amministrazione comunale e di tutti i cittadini – aggiunge Mariano Gala -. L’obiettivo non è solo costruire una realtà calcistica importante, ma creare un punto di riferimento sociale per Sant’Antioco, capace di coinvolgere i nostri giovani in un percorso sano, di crescita e di aggregazione, diventando un forte argine contro ogni forma di disagio e devianza. Forza Antiochense, forza Sant’Antioco!»

Quale futuro per Carbonia e Olbia, due delle società più gloriose del calcio sardo, dopo la loro rinuncia al campionato di Eccellenza?

Il Comitato regionale della FIGC Lega Nazionale Dilettanti, dopo aver ufficializzato la loro rinuncia con conseguente esclusione dal campionato di Eccellenza regionale 2026/2027, al quale avevano acquisito il diritto a partecipare il Carbonia perché ottavo classificato al termine del campionato 2025/2026, l’Olbia in quanto retrocessa dal campionato di serie D, “tende loro una mano”, comunicando che le stesse, su richiesta scritta e motivata (entro la data del 20 agosto 2026), potranno richiedere il mantenimento dell’affiliazione e dell’anzianità federale fino ad oggi maturata. In ottemperanza al disposto dell’art. 110, punto 1 delle NN.OO.II. della F.I.G.C., dalla data di ratifica da parte della F.I.G.C., i calciatori ad esse vincolati sono liberi d’ufficio e possono tesserarsi per qualsiasi Società, sottoscrivendo il modulo di “Nuovo Tesseramento” alla F.I.G.C.. 3.2.3.

 

Domenica 30 agosto scatta la Coppa Italia di Eccellenza, l’Iglesias campione in carica debutta a Villasimius. La partita di ritorno si giocherà domenica 6 settembre. I quarti di finale sono in programma il 7 e il 21 ottobre, le semifinali l’11 e il 25 novembre, la finalissima in data e campo da stabilire.

La formula prevede accoppiamenti ad “eliminazione diretta”. Risulterà qualificata (o vincente) la squadra che nei due incontri avrà ottenuto il maggior numero di reti nel corso delle due gare. Qualora risultasse parità nelle reti segnate, l’arbitro procederà direttamente a far eseguire i tiri di rigore per determinare la squadra vincente secondo le modalità previste dai vigenti regolamenti. Le modalità di svolgimento delle successive fasi relative agli ottavi, quarti e semifinali saranno le stesse di quelle previste dall’eliminazione diretta. La gara di finale per determinare la squadra vincitrice da segnalare alla Lega Dilettanti per la fase nazionale verrà disputata in campo neutro e con data da stabilire.

La griglia degli ottavi di finale:

Ilvamaddalena – Santa Teresa Gallura

Calangianus – Tempio

Alghero – Usinese

Atletico Uri – Bonorva

Nuorese – Taloro Gavoi

Calcio Tortolì – Calcio Lanusei

Terralba Francesco Bellu – Villacidrese

Villasimius – Iglesias Calcio

Nella foto di copertina l’Iglesias Calcio vincitrice della Coppa Italia 2025/2026

 

 

La mancata iscrizione al campionato di Eccellenza regionale di Carbonia e Olbia e i conseguenti ripescaggi di Villacidrese e Usinese, hanno liberato due posti nei due gironi di Promozione regionale che sono stati occupati da Antiochense e Fonni, rispettivamente vincitrice e finalista dei playoff e prima e seconda classificata nella graduatoria dei ripescaggi.

«Alla scadenza dei termini, fissati per lunedì 20 luglio 2026 (termine ordinatorio) e giovedì 30 luglio 2026 (termine perentorio), hanno provveduto a perfezionare l’iscrizione al campionato in oggetto tutte le 32 Società “aventi diritto”. Pertanto, a seguito di quanto stabilito dal Consiglio Direttivo del Comitato nel corso della riunione del 4 Agosto 2026; preso atto dei posti resisi vacanti a seguito dell’ammissione delle Società Usinese e Villacidrese Calcio al Campionato di Eccellenza, delibera il ripescaggio al Campionato Regionale di Promozione, delle Società Antiochense Sant’Antioco e Fonni Calcio posizionatasi dal 1° posto al 2° posto ( play-off), nella graduatoria dei ripescaggi, pubblicata sul Comunicato Ufficiale n° 7 del 3 agosto 2026.

I due gironi del Campionato di Promozione 2026/2027 risultano pertanto così composti:

Girone “A”: Accadenia Sulcitana, Antiochense Sant’Antioco, Arbus Guspini Costa Verde, Atletico Cagliari, Atletico Masainas, Cannonau Jerzu, Castaidas, Cus Cagliari, Ferrini Cagliari, Samugheo, Sant’Elena Quartu, Selargius Calcio, Tharros, Arborea, Uta Calcio, Vecchio Borgo Sant’Elia.

Girone “B”: Arzachena Calcio Costa Smeralda, Bosa, Buddusò, Campanedda, Castelsardo, Coghinas Calcio, Fonni Calcio, Li Punti Calcio, Luogosanto, Macomer Calcio, Macomerese 1974, Monte Alma, Ovodda, Ozierese 1926, San Giorgio Perfugas, Thiesi.»

I campionati di Promozione regionale 2926/2027 avranno inizio domenica 13 settembre 2026.

 

Dopo il Carbonia anche l’Olbia è fuori dal campionato di Eccellenza, ripescate Villacidrese e Usinese. La Lega nazionale dilettanti ha ufficializzato poco fa la composizione del campionato di Eccellenza 2026/2027.

«Alla scadenza dei termini, fissati per lunedì 20 luglio 2026 (termine ordinatorio) e giovedì 30 luglio 2026 (termine perentorio), hanno provveduto a perfezionare l’iscrizione al Campionato in oggetto 14 delle 16 Società “aventi diritto”. Non hanno infatti regolarizzato la domanda di iscrizione le Società Carbonia Calcio e Olbia Calcio 1905 che pertanto devono ritenersi rinunciatarie al Campionato in oggetto; il Consiglio Direttivo delibera il ripescaggio delle seguenti Società: Villacidrese Calcio e Usinese, posizionatesi dal 1° al 2° posto (playoff) nella graduatoria dei ripescaggi delle Società non aventi diritto pubblicata sul Comunicato Ufficiale n° 7 del 3 agosto 2026.

Il girone unico del Campionato di Eccellenza 2026/2027 risulta pertanto così composto: Alghero, Atletico Uri, Santa Teresa Gallura, Bonorva, Taloro Gavoi, Calcio Lanusei, Terralba Francesco Bellu, Calcio Tortolì, US Tempio, Calangianus, Usinese, Iglesias Calcio, Villacidrese Calcio, Ilvamaddalena, Villasimius.»

Il campionato di Eccellenza regionale 2026/2027 avrà inizio domenica 13 settembre 2026.

 

Sono meritevoli di un plauso sentito e corale, i giovani dell’associazione Zenit APS, Emanuele Didu, Daniele Mulas, Eugenio Cara, Matteo Delussu, Michela Palmas, Michela Cadeddu, Claudia Leone, tutti di Teulada, che di Teulada stanno facendo un luogo di manifestazioni culturali di alto livello, legando il nome del paese ad eventi appaganti per chi dell’Arte e dell’Arte innovativa, ne fa motivo di crescita personale e sociale. Un programma, quello di questa estate, realizzato nell’ambito del progetto Bisus 2026 con il contributo del Comune di Teulada e della Fondazione Sardegna, sul filo di idee assolutamente originali, accattivanti nella realizzazione, espressione di creatività non comune, frutto di intuito e di una genialità educata grazie a studi di alto livello, ad esperienze artisticamente formative in ambiti i più diversi, che hanno permesso una peculiare capacità di “guardare alla realtà in maniera originale e stimolante”. E quanto stimolante possa essere una tale visione dell’Arte, lo abbiamo ben visto con la mostra “Oltre la Soglia”, allestita in luoghi diversi del paese, in edifici antichi, disabitati da tempo ma pieni di quel fascino che solo l’essere antico sa conferire ai luoghi. Una mostra in cui 13 artisti di “provenienza, formazione e background differenti” hanno acceso la curiosità dei visitatori, stimolandone la riflessione su quanto l’artista avesse voluto intendere e raggiungere con la sua creazione.

Tante le realizzazioni pittoriche, i video, i giochi di luce, le prove di maestria nella creazione scenica, che hanno suscitato ammirazione per come abbiano saputo conferire la dignità di luoghi ‘custodi della creazione artistica’ persino ad edifici che non avresti mai immaginato ne celassero le qualità, tanto meno i requisiti. E come se non bastasse, è tale e tanta la passione per Teulada di questi giovani eccezionali, tanto fermo il loro desiderio di promuoverne le tante opportunità, da averli spinti, nell’ambito dell’altro momento del progetto Bisus 2026, Cinema sotto le Stelle, a chiedere al regista Riccardo Milani la proiezione in Piazza di Chiesa dell’ormai famosissimo film, girato proprio a Teulada “La Vita va così”, una commedia sociale ormai diventata emblema mondiale – il film si sta proiettando ovunque – della difficile scelta fra “sviluppo economico, lavoro e tutela ambientale”. Un film alla cui proiezione, quella sera, era presente lo stesso regista, gentilissimo e gioviale con tutti, insieme all’ormai mitico protagonista principale, Giuseppe Ignazio Loi, con tutta la accattivante simpatia dei suoi ottantaquattro anni di semplice ed umile pastore, e a tanti Teuladini che nel film hanno recitato altre parti o ne sono stati comparse, anche solo per brevi momenti. Una grande festa di popolo per un film che ha voluto “dare voce alle ragioni di tutti” senza emettere giudizi divisivi, in cui i veri protagonisti sono Teulada e la sua gente. E che Zenit ha inteso riproporre quale omaggio al proprio paese! Che incanto, alla fine del film, il live set di Moses Concas!

Un momento Cinema sotto le stelle in cui i giovani di Zenit APS hanno dato ancora significato e prova della propria vicinanza ai più fragili, agli emarginati, agli ultimi ed agli esclusi dal successo economico, con “Città di Pianura”, road movie con cui il regista Francesco Sassoi ha inteso gettare luce sullo smarrimento post industriale in Veneto, una situazione tanto assimilabile a quella che si sta vivendo anche in alcuni siti della Sardegna. Per non dire, poi, dell’altro film, l’ultimo della serie, Arco – Un’amicizia per salvare il futuro, favola fantascientifica che si traduce in un «inno all’immaginazione ed all’empatia come uniche tecnologie per salvare il nostro domani”».

Un messaggio corale formidabile, ancora una manifestazione di profonda sensibilità e partecipazione alle tante problematiche della nostra epoca da parte di giovani che ci fanno veramente esclamare: «Non disperiamo, il futuro in mani simili ci sorride!». Perché sono giovani colti e preparati, che hanno lavorato alacremente, con tanto entusiasmo, indefessamente, che hanno messo a disposizione del paese e della sua gente saperi e capacità, conoscenza ed inventiva, creatività, amore e dedizione, che lavoreranno ancora ed ancora, come fin’ora dimostrato, da anni, ormai…cosa vogliamo di più?

Lucia M. Tanas

Prosegue il programma del Festival Argonautilus 2026 “Naviganti” con uno degli appuntamenti più originali della rassegna. Mercoledì 5 agosto, alle ore 21.30, il Villaggio Normann di Gonnesa ospiterà Mauro Palmas per una serata che unirà letteratura e musica in un unico racconto.

Protagonista dell’incontro sarà Tra le mie corde (Edizioni Isolapalma), il libro in cui Maria Gabriela Ledda ripercorre la vita, la ricerca artistica e il percorso umano di Mauro Palmas, musicista tra i più autorevoli interpreti della tradizione musicale sarda e mediterranea. Il racconto del libro si intreccerà con un concerto dal vivo, in un dialogo continuo tra parole e musica.

Sul palco, insieme a Mauro Palmas, saranno presenti Alessandro Foresti al pianoforte e Marco Argiolas al clarinetto e al sax, per accompagnare il pubblico in un viaggio attraverso le sonorità che hanno segnato il percorso artistico del musicista.

L’incontro con il patrocinio del comune di Gonnesa,  si terrà nel giardino di Villa Stefani a Villaggio Normann, un luogo che è ormai diventato simbolo di occasioni di incontro e valorizzazione culturale.

L’ingresso è libero e gratuito.