22 February, 2026
Home2026 (Page 26)

Riparte il campionato di Eccellenza con la prima giornata del girone di ritorno, con la capolista Iglesias di scena al Signora Chiara di Calangianus per difendere il primo posto con il quale ha festeggiato il titolo di campione d’inverno in condominio con Ilvamaddalena e Nuorese, mentre il Carbonia dopo l’impresa compiuta con la capolista Ilvamaddalena, ospita il Tortolì al Comunale “Carlo Zoboli”. Entrambe affrontano l’impegno odierno con grande fiducia ma anche con un’incognita che vale per tutte le squadre, legata alla prima partita dopo la pausa di Natale e fine anno.

L’Iglesias di Giampaolo Murru affronta il Calangianus con la miglior formazione disponibile (tra i 19 convocati mancano solo i fuoriquota Brian Mancini e Francesco Tiddia). Tra i convocati ci sono anche gli ultimi arrivati, Bartolomeo Erbini e Andrea Manca. Dirige Mario Corrias di Nuoro, assistenti di linea Antonio Carbini di Olbia e Augusto Giovanni Scanu di Sassari. Nel girone d’andata l’Iglesias si impose 2 a 0, con goal di Nicola Capellino al 5′ e Joel Salvi Costa al 92′. L’Iglesias vive il periodo più felice della sua storia recente, perché ai successi della prima squadra sta abbinando quelli del settore giovanile, con la conquista della seconda Coppa Santa Barbara – Trofeo Aldo Carboni con gli allievi e la qualificazione alla finalissima della 34ª Coppa Capodanno con i giovanissimi (in semifinale ha superato il Cortoghiana ai calci di rigore, tempi regolamentari 2 a 2), in programma martedì 6 gennaio sul campo Nuovo Comunale Pietro Puggioni, a Carloforte, con la Marco Cullurgioni Giba che stamane ha superato 2 a 0 il Carloforte.

Il Carbonia affronta il Tortolì di Franco Giordano (ex calciatore del Carbonia, protagonista della promozione in serie D nella stagione 1977/1978) deciso a riscattare la sconfitta subita all’esordio in campionato, 0 a 2, doppietta di Lorenzo Cocco, oggi assente per squalifica insieme al difensore Ilyas Lahrach. Franco Giordano, per contro, avrà a disposizione tre nuovi arrivati, l’attaccante argentino Nahuel Menseguez, il centrocampista Marco Aiana e l’esterno Vincenzo Scarpato). Graziano Mannu deve fare a meno di Fabricio Ponzo, appiedato per una giornata dal giudice sportivo, e non dispone più di Costantino Chidichimo che, dopo la pausa di fine anno, non è rientrato a Carbonia, perché ha deciso di riavvicinarsi alla famiglia in Calabria. Dirige Nicolò Fronteddu di Nuoro, assistenti di linea Matteo Degortes e Mario Canu di Olbia.

Sugli altri campi, le altre due capolista Ilvamaddalena e Nuorese, sono impegnate rispettivamente sul difficile campo dell’Ossese (unica squadra capace di chiudere imbattuta il girone d’andata, ma sesta in classifica a tre lunghezze dalla vetta perché ha vinto solo 5 partite, pareggiandone ben 10) e in casa con la Ferrini.

Il Tempio gioca il derby gallurese a Buddusò, il Lanusei ospita l’Atletico Uri, il Santa Teresa Gallura ospita il Sant’Elena Quartu. La partita Villasimius-Taloro Gavoi si giocherà martedì 6 gennaio.

Giampaolo Cirronis

 

Il 2026 si apre con i bombardamenti Usa in Venezuela. Sinistra Futura è sempre stata in prima fila contro la follia del riarmo e l’economia di guerra, e conferma la propria contrarietà, espressa in precedenza anche in Consiglio regionale con il NO all’ampliamento della fabbrica di morte di Domusnovas.

Oggi dobbiamo constatare che l’ennesima aggressione arriva da chi si professa difensore della democrazia. Avviene ancora una volta mostrando il volto predatore di chi non accetta che le risorse petrolifere possano appartenere ad altri popoli, che rifiutano gli appetiti di ExxonMobil e Chevron, interessate solo alla logica del profitto ad ogni costo. Il mondo oggi ha bisogno di un’Europa che si apra al multilateralismo riassumendo una funzione di pace oggi del tutto assente.

«Abbiamo condannato in passato le aggressioni tra Stati. Non possiamo non condannare questo gravissimo atto premeditato che finisce per frantumare il diritto internazionale. Un pensiero va a Maduro e alla moglie, sequestrati e portati via dal loro paese con pretesti futili. Credo che la politica debba ritornare sovrana: l’ONU ristabilisca il proprio status di mediatore nel mondo e cerchi di mettere un argine al dilagare di guerre ingiustificate. Non vogliamo che sia rubato il futuro delle nuove generazioni, non vogliamo sacrificare i nostri figli a causa di idee violente e scellerate», commenta il presidente Luca Pizzuto.

Sinistra Futura presenterà una mozione in modo che gli enti locali sardi esprimano la propria contrarietà per l’ennesimo atto di sopruso e di arroganza avvenuto nel mondo.

«Non possiamo restare indifferenti: è giusto far sentire la propria voce per la Pace in tutta la Sardegna», conclude Luca Pizzuto.

Un grande cartellone ricoperto di fogli bianchi, pennarelli colorati, linee irregolari, cerchi, sorrisi appena accennati e parole scritte con l’aiuto delle educatrici: “Buon Natale”“Buon Anno”“Auguri”. È questo il regalo che, anche quest’anno, i piccoli bimbi dell’asilo nido “Qui Quo Qua” di Cassina De’ Pecchi hanno voluto donare agli anziani ospiti della Residenza Anni Azzurri Melograno.

Disegni semplici, autentici, pieni di colore. Tratti spontanei che raccontano l’età più pura dell’infanzia e che, proprio per questo, riescono a trasmettere un’emozione sincera e immediata. Ogni foglio è diverso dall’altro, ogni segno è unico, come unico è il messaggio che porta con sé: non siete soli.

L’iniziativa, giunta al suo sesto anno consecutivo, nasce nel dicembre 2020, nel pieno della pandemia da Covid-19, quando le RSA erano tra i luoghi più colpiti dall’emergenza sanitaria. In quel periodo drammatico, gli anziani vivevano un Natale fatto di distanza forzata, di abbracci mancati e di silenzi difficili da colmare.

Fu allora che prese forma l’idea di affidare ai bambini – anche ai più piccoli, quelli che ancora comunicano soprattutto attraverso il colore e il gesto – il compito di portare calore e vicinanza. Un ponte tra generazioni costruito con i pennarelli, capace di superare porte chiuse e restrizioni.

Oggi, a distanza di anni, quel ponte è diventato una tradizione. Un mosaico di disegni realizzati da mani piccole, ma capaci di lasciare un segno grande nel cuore di chi li riceve.

«Questi disegni raccontano molto più di quanto sembrispiega Francesco Cau, ideatore dell’iniziativa -. Rappresentano un abbraccio generazionale tra i più fragili della nostra comunità e i bambini, che sono il nostro futuro. Sapere che anche un semplice scarabocchio può regalare un sorriso, un ricordo o un momento di serenità ai nostri “nonni” acquisiti è qualcosa che dà senso profondo al Natale.»

Un gesto nato in un momento di emergenza, che oggi continua a vivere come simbolo di comunità, attenzione e umanità. Perché, a volte, bastano pochi colori e un foglio di carta per illuminare le feste di chi ne ha più bisogno.

Francesco Cau

44 anni, originario di Perdaxius, nel Sud Sardegna, e in Lombardia da 19 anni

Residente a Cassina De’ Pecchi (Milano)

«Altro che nomine. Come mostrato da quest’ultima comunicazione, il disservizio della Guardia Medica prosegue, casualmente nei giorni di festa, a danno del cittadino e degli ospedali che devono reggere un carico eccessivo.
È intollerabile.»
La denuncia arriva da Ignazio Locci, sindaco del comune di Sant’Antioco e presidente del CAL, Consiglio delle Autonomie Locali.
«È evidente che andrebbero precettati i medici perché così come gli Enti locali sono tenuti a garantire i servizi essenziali, deve essere altrettanto per la Sanità pubblicaaggiunge Ignazio Locci -. I servizi medici, soprattutto quelli di Guardia Medica, non sono barattabili. Ormai è prassi consolidata: nessun medico è più disposto a fare i turni e la Regione Sardegna deve prenderne atto mettendo in campo gli strumenti che garantiscano il servizio di continuità assistenziale. Se necessario, si valuti la precettazione. Ma basta con questa vergogna.»
«Ps.: questa nota l’ho trovata nella mia posta stamattina, sarebbe utile oltre che previsto dalla legge sulla trasparenza, che la Asl provveda sempre a pubblicare questi avvisi nel proprio sito Internet!»
Il testo integrale della nota inviata dal direttore del Distretto socio-sanitario Isole Minori della ASL Sulcis Iglesiente, dott.ssa Maria Assuntina Caboni, al sindaco di Sant’Antioco, Ignazio Locci, e per conoscenza al commissario straordinario facente funzioni della ASL Sulcis Iglesiente dottor Antonio Pisano, al direttore sanitario della ASL Sulcis Iglesiente, al responsabile del 118 ASL Sulcis Iglesiente e all’Arma dei carabinieri Comando stazione di Sant’Antioco.
Oggetto: comunicazione in ordine a criticità apertura punto Guardia medica nel mese di dicembre 2025 e gennaio 2026 – comunicazione del 30 dicembre 2025.
Come da comunicazione del Servizio competente di Medicina Convenzionata ARES, si rende noto che, nel mese di dicembre e gennaio 2026, non potrà essere garantita la copertura dei turni di servizio del Punto di Guardia Medica di Sant’Antioco, come di seguito indicato:
• mercoledì 31 dicembre dalle ore 10.00 a venerdì 2 gennaio alle ore 8.00
• sabato 3 gennaio dalle ore 10.00 a domenica 4 gennaio alle ore 8.00
• lunedì 5 gennaio dalle  ore 10.00 alle ore 20.00
• martedì 6 gennaio dalle ore 20.00 a mercoledì 7 gennaio alle ore 8.00.
Pertanto, al fine di garantire la continuità assistenziale con minori disagi possibili, si invita la S.V. a fornire indicazioni alla popolazione affinché, limitatamente ai giorni suindicati, si rivolga ai punti Guardia Medica presenti nel territorio, con sede a Bacu Abis, Piaxzza Lamarmora, 1; ovvero, se necessario, al Servizio di Pronto Soccorso Ospedaliero o al Servizio di emergenza sanitaria territoriale – 118.
Si comunica altresì che nel caso in cui il Servizio competente riesca a individuare comunque dei medici che si rendano disponibili alla copertura dei turni sopraindicati, seguirà comunicazione a rettifica/integrazione della presente.»

Nell’ultima seduta del 2025 il Consiglio comunale di Uta ha approvato il bilancio pluriennale 2026-2028. L’importante traguardo, raggiunto entro la scadenza indicata dalla legge al 31 dicembre, permetterà di non subire alcun blocco nelle attività amministrative. Per chi non rispetta il termine, infatti, sono previste limitazioni nella spesa dovute al regime provvisorio fino all’approvazione del bilancio. Il sindaco Giacomo Porcu, che ha mantenuto la delega al bilancio, esprime grande soddisfazione: «Abbiamo approvato un bilancio che consentirà di rispondere alle esigenze dei cittadini fin dal primo giorno del nuovo anno e che testimonia la stabilità dei conti e la solidità patrimoniale del Comuneafferma -. Il documento contabile prevede diversi milioni di euro di investimenti da spendere nel prossimo triennio, frutto di un’azione efficace di richiesta di finanziamenti presentate alla Regione, al Governo e a valere sul PNRR. Strutture sportive, di ricerca, ambientali e scolastiche saranno accresciute e migliorate grazie a questi fondi. In particolare, a breve partiranno i lavori di riqualificazione dei campi da tennis di via Alghero e di realizzazione del nuovo campo da Padel. Sono invece vicini alla conclusione i lavori della club house, della tribuna e dei parcheggi interni del campo Bascus Argius».

Un risultato raggiunto senza alcun aumento delle tasse per i cittadini, in linea con quanto già fatto negli ultimi dieci anni. «Oraconclude il sindacol’auspicio è che nel 2026 arrivino ulteriori risorse, derivanti dalla positiva chiusura della vertenza entrate tra Stato e Regione.»

E’ finita l’esperienza di Costantino Chidichimo al Carbonia. Il difensore-centrocampista calabrese di Castrovillari, 28 anni, arrivò a Carbonia nell’estate di due anni fa, con alle spalle un’ottantina di presenze in squadre di serie D, e riuscì a conquistarsi subito un ruolo fondamentale nella squadra guidata da Diego Mingioni, da vero leader difensivo. Confermato lo scorso anno, s’è ripetuto con prestazioni sempre superiori alla sufficienza e la scorsa estate, all’avvio del nuovo corso dirigenziale e tecnico, ha iniziato la terza stagione consecutiva in maglia biancoblù sotto la guida tecnica di Graziano Mannu. La sua decisione di concludere anzitempo la sua terza stagione a Carbonia è arrivata a sorpresa, motivata con l’intento di riavvicinarsi alla famiglia.

La partenza di Costantino Chidichimo concede a Graziano Mannu un cambio in meno tra i calciatori “over” ma al momento non è prevista una sua sostituzione. La coppia di centrali difensivi titolare è formata dagli argentini Ayrton Hundt (nuovo capitano al suo ritorno al Carbonia, fascia rilevata proprio da Costantino Chidichimo) ed Hernan Zazas, con alternativa Andrea Mastino, impiegato prevalentemente esterno basso difensivo di sinistra.

La squadra completa questo pomeriggio la preparazione in vista della partita casalinga di domenica con il Tortolì, all’inizio del girone di ritorno, per la quale Graziano Mannu non avrà a disposizione Fabricio Ponzo, squalificato per una giornata dal giudice sportivo. Al suo posto dovrebbe giocare un altro argentino, Lautaro Maximiliano Benarrechea.

 

A Carbonia, l’ultima sera dell’anno, il countdown è iniziato con il gruppo musicale “Rockside” che ha rilasciato nell’aria ora canzoni nostalgiche, ora canzoni divertenti sino al momento, intorno alle 00.20 di una vera e propria leggenda che ha “fatto uscire” da casa migliaia di persone.

Sul palco “re della scena” Jimmy Sax, a soli 39 anni il più famoso saxofonista al mondo. Di origine francese, di Marsiglia, suona sin da quando aveva 10 anni, intrattiene sin da giovane, grandi ali di pubblico col suo prezioso saxofono. Innumerevoli i suoi tour in tutto il mondo, una carica di emozione particolare quella davanti a Papa Francesco nello stadio Vélodrome di Marsiglia. La sua musica carica di energia sembra coinvolgere un pubblico senza età, una grinta ed una capacità di emozionare trasformando ogni nota in pura magia. Eclettico e versatile, polistrumentista che ama in particolare l’Italia, ha persino vissuto a Napoli per un periodo, una dozzina di anni fa. Arriva ad una svolta della sua carriera con il successo ottenuto da alcuni suoi video su YouTube che lo ha portato all’attenzione delle più grandi case discografiche.

Il suo nome e la sua fama hanno dato modo alla città di Carbonia di iniziare il nuovo anno con un’immensa folla accorsa in piazza Roma per applaudirlo e ballare al suono del suo travolgente sax. Che questo possa essere di buon auspicio per un ritorno “sfavillante” che possa riportare Carbonia al luogo di attrazione che è stata in passato. Una bella città che sa ospitare ed intrattenere chiunque voglia conoscerla, anche perché seppur giovane ha tanto da offrire.

Grande soddisfazione per gli eventi di fine è stata espressa dall’Amministrazione comunale che ha curato l’organizzazione tramite l’assessorato delle Attività produttive e Carbonia Turismo, con l’intervento sul palco del sindaco Pietro Morittu, l’assessore delle Attività produttive, Turismo, Sviluppo economico e vicesindaco Michele Stivaletta e il presidente della I commissione Affari istituzionali, Generali, Personale, Polizia locale, Cultura, Sport, Politiche giovanili e Turismo Giacomo Floris.

Buon anno a tutti

Nadia Pische

 

Il comune di Sant’Anna Arresi nella giornata di ieri 31 dicembre 2025 ha diffuso un avviso rivolto a tutti i pescatori che non avessero ancora provveduto al pagamento del canone ormeggio presso il Canale di Porto Pino, che a partire dal giorno 7/01/2026 e fino al 7/02/2026, presso l’ufficio messi/protocollo, nella sede Comunale in piazza Aldo Moro n.1, potrà essere ritirato il relativo avviso di pagamento riferito alle annualità 2022, 2023 е 2024 e finalizzato alla regolarizzazione della posizione debitoria nei confronti del Comune, mediante l’applicazione del saldo e stralcio come previsto dalla delibera di Giunta n. 152 del 21/11/2025. Il mancato pagamento entro le scadenze indicate produrrà i seguenti effetti: – l’attivazione della procedura di recupero del credito, e nel caso in cui la morosità perduri, l’invio di ingiunzione di pagamento; l’attivazione delle procedure di recupero coattivo del credito tramite Agenzia delle Entrate – Riscossione o altro incaricato; addebito delle relative spese decadenza del titolo di autorizzazione all’ormeggio e relativa esclusione dalla partecipazione al prossimo bando di concessione ormeggio canale previsto per le annualità 2025- 2026-2027.

Un altro anno passa senza risposte concrete e senza un vero piano di rilancio del polo industriale di Portovesme.
Da anni si susseguono tavoli tecnici e tavoli politici, ma ad oggi non è arrivata alcuna risposta per le tantissime lavoratrici e i tantissimi lavoratori e per le loro famiglie, che da troppo tempo attendono certezze.
Come già più volte denunciato, manca una visione politica chiara e strutturata sull’industria. Serve maggiore chiarezza su cosa si voglia realmente fare del comparto industriale e, più in generale, di tutte le attività produttive. Non solo industria, ma anche agricoltura e, soprattutto, il tema dell’energia, la vera madre di tutti i problemi che ogni anno decine di aziende si trovano ad affrontare.
Da anni si parla di punti strategici per il rilancio del Sulcis, ma dopo tantissimo tempo non si è ancora visto nulla di concreto. Un territorio senza industria e senza un piano di sviluppo non può sopravvivere.
È necessario unire forze e idee per provare a ottenere risultati reali e duraturi per il nostro territorio. Il Sulcis ha enormi potenzialità che, a tutti i livelli, si sta cercando di valorizzare: dal turismo ai siti minerari, fino all’agricoltura. Basti pensare al Basso Sulcis, che dispone di due dighe importanti ma ancora oggi, nel 2025, non garantisce l’irrigazione dei campi: una vera follia.
Tutto questo dimostra che sviluppo e industria possono e devono coesistere, se inseriti in una strategia chiara e di lungo periodo.
Romeo Ghilleri – Sindaco di Nuxis
Consigliere della provincia del Sulcis Iglesiente
Rappresentante Cal e Anci Sardegna

La Befana: gioia per grandi e piccoli. Come ogni anno, la festa della Befana arriva a Portoscuso e promette un pomeriggio all’insegna della gioia, della condivisione e della comunità. L’appuntamento è per martedì 6 gennaio, dalle ore 15.30, in piazza Giovanni XXIII, dove bambini, famiglie e visitatori potranno vivere insieme momenti di divertimento e socialità.
L’evento è organizzato dall’associazione Sa Fabbrica, che ha voluto rendere questa manifestazione un’importante occasione di incontro, coinvolgendo numerose associazioni locali e realtà del paese: Croce Azzurra, Consulta Giovanile, Argonautilus, Gruppo folk Sa Turri, Comitato Vergine d’Itria, associazione Auser e A.V.I.S., insieme a diverse attività commerciali.
Demetrio Sanna, presidente dell’associazione Sa Fabbrica, spiega: «La Befana, simbolo della tradizione popolare, diventa motivo di aggregazione e di scambio tra generazioni. La festa va oltre il semplice divertimento: è un’occasione per rafforzare i legami comunitari, valorizzare il lavoro delle associazioni locali e favorire l’incontro tra grandi e piccoli, in un clima di allegria e condivisione».
L’evento è aperto a tutte le associazioni e ai commercianti che desiderano partecipare con uno stand, previa intesa con l’associazione organizzatrice Sa Fabbrica, promuovendo così la collaborazione tra realtà locali.
A rendere il pomeriggio ancora più speciale ci sarà l’animazione di Angel Eventi, offerta dal comune di Portoscuso, per regalare sorrisi e divertimento a tutti i presenti.

Inoltre, l’associazione Sa Fabbrica vi aspetta fino al 31 gennaio 2026 a Su Pranu per visitare i presepi storici e artistici. L’esposizione sarà aperta tutti i giorni, dalle 17.00 alle 20.00, e nei giorni festivi anche la mattina,dalle 10.00 alle 12.00.