Si è conclusa oggi, a Carbonia, l’International Conference on the Energy Transition – “Towards a Sustainable Future: policies, technologies, and finance for the energy transition”
Si è conclusa oggi, a Carbonia, l’International Conference on the Energy Transition – “Towards a Sustainable Future: policies, technologies, and finance for the energy transition”, organizzata da Sotacarbo, con la partecipazione di decisori politici del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e della Regione Sardegna, rappresentanti dell’industria dell’energia e della comunità scientifica mondiale.
Dopo le prime due giornate al T Hotel di Cagliari, dedicate agli scenari globali di transizione energetica, alle politiche regionali, alle tecnologie low‑carbon e all’idrogeno verde, con sessioni tematiche che hanno visto gli interventi di esperti di rilievo internazionale in rappresentanza di tutti i continenti, la terza ed ultima giornata al Sotacarbo Research Centre di Carbonia è stata incentrata su un workshop che ha approfondito le opportunità della giusta transizione per l’Unione europea e con attenzione particolare al caso del Sulcis Iglesiente e a ruolo del progetto Refuel, definito strategico dalla Commissione europea. Il workshop ha visto anche la partecipazione di vari rappresentanti europei che hanno illustrato la propria esperienza in progetti simili. Nell’occasione è stato sottoscritto un accordo di collaborazione tra Sotacarbo e l’associazione delle Comunità carbonifere dell’Ucraina (Accu) per la transizione delle ex aree carbonifere verso un’economia basata sulle fonti rinnovabili e su uno sviluppo sostenibile anche dal punto di vista sociale e ambientale.
In apertura di lavori, sono intervenuti l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani e l’assessore dei Lavori pubblici e dell’Ambiente del comune di Carbonia Manolo Mureddu.
Vediamo le interviste realizzate con l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani e l’amministratore unico di Sotacarbo, ingegner Mario Porcu.











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