L’Antiochense ha trionfato nella finale playoff del campionato di Prima Categoria, 2 a 0 sul Fonni, e ora “vede” la Promozione
L’Antiochense ha trionfato nella finale playoff del campionato di Prima Categoria, 2 a 0 sul Fonni, e ora “vede” la Promozione. La squadra di Fabio Piras a Terralba ha confermato uno straordinario periodo di forma che l’ha portata all’undicesima vittoria consecutiva tra stagione regolare e playoff, tredici vittorie e un pareggio nelle ultime quattordici partite giocate.
La finale, giocata al Comunale di Terralba, non è stata facile, il risultato è rimasto a lungo in equilibrio senza goal e l’Antiochense l’ha fatta sua nel finale, sbloccandola all’80’ con un goal di Giorgio Madeddu e chiudendola al 5′ di recupero con il suo bomber Momo Cosa.
L’Antiochense è ora posizionata in prima posizione nella graduatoria per eventuali ripescaggi, con ottime probabilità di ottenere il salto di categoria. L’obiettivo, inevitabilmente, è rivolto ai playoff nazionali del campionato di Eccellenza, nei quali l’Ilvamaddalena superando il Viareggio (1 a 1 in trasferta, 4 a 1 in casa) ha conquistato l’accesso alla finale che l’opporrà alla Pol. Pietralunghese il 7 e il 14 giugno. Qualora l’Ilvamaddalena centrasse la promozione in serie D, automaticamente libererebbe un posto in Eccellenza per la Villacidrese che a sua volta libererebbe un posto in Promozione per l’Antiochense.
«Aspettiamo fiduciosi il 14 giugno quando potrebbe scattare, grazie all’Ilvamaddalena, il meccanismo per portarci in Promozione – dice il direttore sportivo Mariano Gala -. Non mi piace fare proclami, ma sono ottimista e mi sento di ringraziare la squadra, il mister, tutta la società, sempre presente ed orgogliosa di queste belle emozioni che ci hanno regatato i nostri ragazzi. Hanno scritto una pagina indelebile per il calcio non solo di Sant’Antioco. Hanno lavorato spesso in condizioni precarie, senza campo, spesso senza spogliatoi o docce in giro per il paese, allenamenti dirottati all’ultimo momento in altri campi, un intero campionato in trasferta. E mai un lamento, mai un segno di insofferenza. Hanno dimostrato che oltre ad essere bravi giocatori sono delle grandi persone.»
«Un grazie anche al presidente Davide Mei – conclude Mariano Gala – per averci ospitato a Giba per un intero campionato facendoci sentire sempre in casa nostra. Grazie!»





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