Emergenza viabilità e sicurezza stradale in località Sirai, nuovo appello dei residenti all’Amministrazione comunale di Carbonia che, a sua volta, attende risposte da Anas e Arst
Da diversi anni i residenti della frazione di Sirai, all’ingresso di Carbonia, denunciano gravi problematiche alla viabilità e alla sicurezza stradale lungo la statale 126. Lo scorso 8 giugno le problematiche sono state affrontate nel corso di un incontro avuto con gli amministratori comunali che, a loro volta, attendono risposte dagli altri enti interessati per procedere con un programma di interventi. I residenti sollecitano tempi brevi, esasperati dai mancati interventi accumulatisi nel corso di diversi lustri.
«La situazione di Sirai è rimasta immutata – dice Gianni Zicca – niente autovelox, nessuna presenza dei vigili urbani per regolamentare e rallentare il traffico molto intenso e conseguentemente pericoloso, assenza del servizio urbano nonostante esista in località più lontane dalla città rispetto a Sirai, assenza della toponomastica che dà origine ad una distribuzione caotica e disordinata della posta, sistemazione del fondo di alcune strade interne, tra le quali lo stradello per Monte Sirai, il cui piano sul lato della Statale 126, più basso, è pari al muretto di contenimento che lo separa dalla stessa strada statale e necessita l’installazione di un parapetto per preservare l’eventuale caduta nella strada sottostante. Chiediamo anche il ripristino della fermata Arst in prossimità del bar, mentre l’attuale fermata è posizionata dietro il distributore Agip. Per raggiungerla si deve attraversare il ponte sulla ferrovia che non dispone di uno spazio dedicato per i pedoni e la notte il tutto diventa problematico.»
«Il sindaco nell’incontro dell’8 giugno ci aveva assicurato la soluzione dei nostri problemi ma ad oggi non sono state realizzate le opere minime, come la presenza dei vigili urbani e la sistemazione di alcuni sensi unici», conclude Gianni Zicca.
«Abbiamo spiegato la situazione nell’assemblea pubblica tenuta a monte Sirai – spiega il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu -. Abbiamo anche dato come orizzonte temporale la primavera del 2027 per un piano di interventi da realizzare con Anas, in quanto la strada è statale e quindi di competenza Anas, Arst, Provincia del Sulcis Iglesiente e comune di Carbonia. Appena avremo le risposte, faremo quello che sarà possibile fare come Amministrazione comunale, per la segnaletica orizzontale e verticale, la sistemazione di cartelli per limiti di velocità, eventuale spostamento della fermata degli autobus e sistemazione di uno scatolato autovelox. La normativa sugli autovelox – conclude Pietro Morittu – è cambiata con l’entrata in vigore del decreto Salvini, in base al quale non possono essere più posizionati senza la presenza di pattuglie.»
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