11 October, 2026

Il Festival Argonautilus 2026 “Naviganti” prosegue questa sera, alle ore 21.30, con uno degli appuntamenti più attesi della rassegna. Nella suggestiva cornice dell’Antica Tonnara Su Pranu di Portoscuso, sarà ospite Sigfrido Ranucci, tra i più autorevoli giornalisti d’inchiesta italiani.

L’autore presenterà il suo ultimo libro Il ritorno della casta (Bompiani), un’opera che affronta temi di grande attualità legati all’informazione, al rapporto tra cittadini e istituzioni e ai meccanismi del potere, offrendo spunti di riflessione sul ruolo del giornalismo nella società contemporanea.

A dialogare con l’autore sarà il giornalista Ciro Auriemma.

L’incontro è a ingresso libero.
Si consiglia di raggiungere la sede dell’evento con congruo anticipo.
L’accesso sarà consentito a partire dalle ore 20:30, mentre l’incontro avrà inizio puntualmente alle ore 21.30.

Si è concluso a Calasetta il Campionato Mondiale OpenSkiff 2026, una settimana che ha visto il Sulcis e la Sardegna diventare il centro della vela giovanile internazionale. L’evento, organizzato dalla Lega Navale Italiana – Sezione Sulcis sotto l’egida della Federazione Italiana Vela, ha richiamato 166 velisti provenienti da 13 nazioni, confermando il valore tecnico del campo di regata del Canale di San Pietro e la capacità organizzativa del territorio.

L’Italia chiude il Mondiale con un bottino di cinque medaglie: l’oro di Aurora Milanese nella categoria Under 17 femminile, l’argento di Fabio Serra e il bronzo di Gianluca Pilia tra gli Under 17 maschili, oltre all’argento di Anna Ruggiero e al bronzo di Gianmaria Iannuzzi tra gli Under 13.
Per la III Zona FIV e per la Sardegna spiccano soprattutto le prestazioni di Fabio Serra, atleta della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, che conquista una splendida medaglia d’argento nelle acque di casa davanti al proprio pubblico, e di Gianluca Pilia, autore di una regata estremamente regolare che gli vale il bronzo mondiale. Due risultati di grande prestigio che confermano l’ottimo livello della scuola velica sarda.

Le condizioni meteo hanno accompagnato tutta la manifestazione permettendo lo svolgimento di 14 prove complessive. L’ultima giornata ha richiesto particolare pazienza a causa di un vento instabile che ha costretto il Comitato di Regata anche a riposizionare il campo di gara, ma l’organizzazione ha saputo gestire al meglio la situazione consentendo di portare a termine il programma previsto.

Oltre all’aspetto agonistico, il Mondiale è stato una straordinaria occasione di incontro tra giovani provenienti da tutto il mondo. La cena finale e la cerimonia di premiazione hanno concluso una settimana caratterizzata da amicizia, scambi culturali e grande sportività, con gli equipaggi che hanno condiviso magliette, lycre e ricordi delle rispettive nazioni.

Numerosi team internazionali hanno espresso apprezzamento per l’elevata qualità dell’organizzazione, capace di coordinare ogni aspetto dell’evento: dall’accoglienza alle operazioni in mare, dalla logistica alla gestione tecnica delle regate.

Si è conclusa con una serata intensa ed emozionante la tappa a Santa Margherita di Pula del tour di Fiorella Mannoia “Fiorella canta Fabrizio e Ivano – Anime Salve”, che ha portato sul palco del Teatro sotto le Stelle del Forte Village un viaggio musicale attraverso i repertori di Fabrizio De André e Ivano Fossati.
Il concerto, tappa del tour partito lo scorso giugno da Genova nell’ambito delle celebrazioni per il trentesimo anniversario di Anime Salve, l’ultimo album in studio di Fabrizio De André realizzato insieme a Ivano Fossati e insignito della Targa Tenco, ha ripercorso oltre trent’anni di musica d’autore italiana, tra i brani più celebri dell’album e i grandi successi del repertorio di Fiorella Mannoia.
In una scaletta di oltre venti brani, l’artista ha alternato pagine iconiche di Anime Salve, come Smisurata preghiera, Khorakhanè e la title track, a classici intramontabili di De André come La guerra di Piero, Bocca di rosa, La canzone di Marinella e Il pescatore, fino alle interpretazioni dei brani di Fossati come Lindbergh e La mia banda suona il rock. Non sono mancati i brani più amati dal pubblico di Fiorella Mannoia, tra cui Sally e Quello che le donne non dicono, che hanno chiuso la serata.
Più di un concerto, uno spettacolo che ha reso omaggio a un patrimonio artistico e culturale che continua a emozionare e a ispirare generazioni di ascoltatori, trovando nella suggestiva Forte Arena la cornice ideale per questo tributo.
Photo credit di Dario Sequi

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Prosegue con un appuntamento dedicato alle sonorità del tango contemporaneo la X edizione de “I Tramonti di Porto Flavia”, la rassegna organizzata dall’Associazione Anton Stadler ETS con la direzione artistica del maestro Fabio Furia, che anche quest’anno porta la grande musica in uno dei luoghi più suggestivi della Sardegna.

Domenica 2 agosto, alle 20.30, nello straordinario scenario dell’area mineraria di Porto Flavia, il pubblico potrà assistere al concerto del Blue Tango Quartet, protagonista dello spettacolo “New Tango”, un viaggio musicale capace di intrecciare la tradizione del tango argentino con linguaggi contemporanei, improvvisazione e raffinate contaminazioni timbriche.

“The New Tango” è il titolo dell’album firmato Astor Piazzolla e Gary Burton registrato live durante il festival jazz di Montreux del 1986. Le partiture dei brani originali, in gran parte composti appositamente per Gary Burton, sono andate perdute e ad oggi niente è stato ancora pubblicato.

L’ensemble di caratura internazionale, composto da Fabio Furia (bandoneon), Giacomo Riggi (vibrafono), Giovanni Chiaramonte (contrabbasso) e Marco Schirru (pianoforte), condurrà il pubblico in un viaggio intenso e coinvolgente tra i ritmi travolgenti, la melodia carica di patos e le sonorità proprie del tango moderno e contemporaneo. Un’esperienza sonora unica, amplificata dalla magia del paesaggio al calar del sole sul mare di Porto Flavia.

Martedì 4 agosto 2026, alle ore 20.00, nella spiaggia di Cala Sapone, a Sant’Antioco, si conclude la Rassegna “Concerti al Tramonto” prodotta dall’Associazione Culturale Musicale “Ennio Porrino” dí Elmas (con la direzione artistica del maestro Ignazio Perra) in collaborazione con la Scuola Civica di Musica “Don Tore Armeni” di Sant’Antioco – San Giovanni Suergiu (diretta dal Maestro Claudio Corrias) e con il comune di Sant’Antioco.

L’evento prevede il concerto “Moderne Sonorità – La musica di oggi in percorsi musicali senza confini”, una serata dedicata all’interpretazione di celebri melodie del repertorio moderno e pop-jazz, nazionale e internazionale, costruita come un percorso esecutivo comparativo fra brani del passato e composizioni contemporanee.

Protagonisti dell’appuntamento saranno Federica Urracci (voce) e Alessio Sanna (pianoforte), un duo cameristico che accompagnerà il pubblico attraverso la popular music regionale, nazionale e internazionale. Un organico essenziale e raffinato che punta sul dialogo diretto fra voce e pianoforte. L’ingresso è libero e gratuito.

La nuova Iglesias inizia la preparazione precampionato lunedì 3 agosto. Il ritrovo della squadra è fissato alle 17.00, l’inizio del primo allenamento alle 18.00.

L’organico messo a disposizione del nuovo tecnico Daniele Porcu dal presidente Giorgio Ciccu è composto da 26 calciatori, 14 dei quali sono nuovi.

I confermati della prima squadra sono: Tommaso Arzu, Nicolas Capellino, Thomas Corrias, Stefano Crivellaro, Riccardo Daga, Romain Leroux Batte, Edoardo Piras e Francesco Tiddia.

Quattro giovani provengono dai vivai della squadra e di altre squadre: Mattia Cani, Francesco Fele, Nicolò e Matteo Floris.

I nuovi. Reda Bahlaouan, classe 2008, centrocampista, cresciuto nell’Iglesias; Yanick Beugré, classe 2002, centrocampista nato a Milano, proveniente dal Villasimius: Matteo Bonifacio, classe 2006, portiere, proveniente dal settore giovanile della Trestina; Lorenzo Cuccu, classe 2008; Dimitri De Mattos, classe 2006, difensore; Hamed Diawara, classe 2000, centrocampista; Federico Dominguez, classe 1991, centrocampista; Santiago Dominguez, classe 1995, esterno sinistro; Fabio Figus, classe 2009, attaccante, cresciuto nell’Antas Club Iglesias; Riccardo Lambroni, classe 2007, attaccante cresciuto nel Carbonia, lo scorso anno all’Atletico Uri; Adriano Leroux Batte, classe 2007, difensore, fratello di Romain; Nicola Montisci, esterno basso, classe 2006, ex Tempio; Davide Pani, classe 2008, centrocampista cresciuto nel settore giovanile del Cagliari; Papa Mamadou Seck, classe 2000, difensore centrale originario del Senegal.

Giampaolo Cirronis

 

Con la mancata iscrizione del Carbonia in Eccellenza, verranno ufficializzati i ripescaggi della Villacidrese in Eccellenza e dell’Antiochense in Promozione. Villacidrese e Antiochense, infatti, sono ai primi posti delle rispettive graduatorie delle squadre che hanno presentato domanda per il ripescaggio nella categoria superiore, dopo lo svolgimento dei playoff.

Nella foto di copertina l’Antiochense di Fabio Piras

Il presidente del Carbonia Calcio Andrea Meloni questa mattina ha diffuso un comunicato sulla mancata iscrizione della squadra al prossimo campionato di Eccellenza reguionale.

«La ASD Carbonia Calcio, con enorme dispiacere, comunica l’impossibilità dell’iscrizione al prossimo campionato regionale di Eccellenza – scrive Andrea Meloni -. Questo fatto scaturisce dall’impossibilità di far fronte alle vertenze dei giocatori della stagione calcistica 2024/25. Il nuovo regolamento impone la regolarizzazione di tali vertenze prima dell’iscrizione al campionato successivo. Nonostante gli sforzi fatti da tutta la società, gli importanti interventi economici del Presidente, gli sponsor intervenuti, non è stato possibile sanare la situazione debitoria precedente.»
«Il Presidente desidera ringraziare tutti i dirigenti e i soci per l’impegno profuso durante la corrente stagione, i giocatori e lo staff – aggiunge Andrea Meloni -.
Un ringraziamento particolare va all’Amministrazione comunale di Carbonia, da sempre vicina alla squadra, per l’aiuto, il sostegno e la vicinanza dimostrata. Un grandissimo ringraziamento va ai tifosi, che sono sempre stati presenti in casa e in trasferta, con un comportamento lodato anche dalle società avversarie.
Tutta la Società ha fatto il massimo possibile per tenere alto il nome del Carbonia Calcio e della Città di Carbonia.»
«Con grande rammarico, si prende atto dall’impossibilità di proseguire il cammino – conclude Andrea Meloni -. La Società, comunque, farà tutto ciò che possibile per ripartire in futuro. Grazie a tutti.»

Il Carbonia Calcio non sarà al via del prossimo campionato di Eccellenza regionale. Alla mezzanotte di ieri scadevano i termini per il versamento della prima rata della quota di iscrizione e il saldo delle vertenze avviate dai tesserati della stagione 2024/2025 e in mancanza di quest’ultimo, la preiscrizione effettuata lo scorso 19 luglio non ha avuto seguito.

Dopo 36 anni la storia si ripete. Nell’estate del 1990, al termine del campionato Interregionale che la vide salvarsi nonostante i tre punti di penalizzazione determinati da altrettante rinunce, la squadra non venne iscritta al campionato Interregionale successivo e ripartì dalla Terza Categoria. La prospettiva di oggi è la stessa di 36 anni fa.

Come si è arrivati alla mancata iscrizione della squadra al campionato di Eccellenza 2026/2027?

Estate 2025, la squadra raggiunge la salvezza con un grande finale di stagione ma, in prospettiva, ha poco da festeggiare, perché la situazione economica è assai complicata. Il 17 giugno 2025 il presidente Stefano Canu rassegna le dimissioni.

Il vuoto dirigenziale si trascina per 20 giorni, fino al 7 luglio, quando l’assemblea dei soci, a sorpresa, elegge alla presidenza Andrea Meloni, farmacista originario di Oristano, da anni trasferitosi per lavoro a Bacu Abis. Il nuovo presidente è consapevole della grande responsabilità ma affronta la nuova esperienza con entusiasmo, convinto che la città, per la sua storia, meriti di ritornare ad occupare un ruolo di primo piano nel panorama calcistico regionale.

I tempi sono stretti ma la “macchina organizzativa” decolla rapidamente: la squadra viene iscritta al campionato di Eccellenza 2025/2026, il 15 luglio l’ex Graziano Mannu viene scelto come nuovo tecnico, il 28 luglio matura un altro ritorno, quello del direttore sportivo della promozione in serie D e della conquista della Coppa Italia nella stagione 2019/2020, Sebastian Puddu. Ancora qualche giorno e il 5 agosto viene ufficializzato il ritorno di Checco Fele, il tecnico della promozione in C2 e di quattro stagioni tra i professionisti, nella veste di direttore generale.

La società fissa il budget per la gestione della stagione e in una decina di giorni viene costruita la nuova squadra, con alcune conferme, diversi ritorni e arrivi di volti nuovi. L’avvio di stagione è complicato, perché il “Carlo Zoboli” non è ancora disponibile per i lavori in corso per la sistemazione degli spogliatoi e il rifacimento del manto erboso e la squadra è costretta a svolgere la preparazione prima a Calasetta, poi a Narcao, dove disputa anche le prime partite di Coppa Italia e campionato.

L’ambiente è sereno, il presidente Andrea Meloni garantisce tranquillità dal punto di vista economico e i risultati sono inizialmente in linea con i programmi. A gennaio, all’inizio del girone di ritorno, la squadra accusa un passaggio a vuoto sul campo accumulando alcune sconfitte che la fanno precipitare in zona retrocessione e il presidente Andrea Meloni, dopo aver scongiurato il fallimento della società nell’estate del 2025 e garantito praticamente da solo stabilità gestionale per quasi otto mesi, decide di fare un passo indietro e annuncia le sue dimissioni, ritirate a metà marzo.

Nonostante le difficoltà economiche e la mancata corresponsione degli stipendi dal mese di gennaio, la squadra continua a lavorare con grande professionalità e raggiunge brillantemente la salvezza con un filotto di cinque vittorie casalinghe consecutive. A salvezza acquisita, la crisi economica precipita.

All’orizzonte le nubi si fanno sempre più grigie. Il direttore sportivo Sebastian Puddu saluta e si accorda con l’Atletico Uri. I calciatori, in assenza di prospettive per il futuro, nonostante quasi tutti avrebbero gradito una conferma dell’esperienza maturata a Carbonia, si accordano con altre società della categoria, due di loro in serie D.

Passano i giorni, si avvicina la scadenza per l’iscrizione al prossimo campionato e tutto tace. A 24 ore dal termine per la preiscrizione, il 19 luglio il presidente Andrea Meloni annuncia di averla effettuata ma di non poter garantire la copertura dei costi previsti per la sua ufficializzazione, entro il 30 luglio, legati alle vertenze dei tesserati della stagione precedente alla sua gestione, 2024/2025. Negli 11 giorni successivi al 19 luglio 2026 la situazione rimane praticamente inalterata, anche perché non hanno prodotto risultati neppure le proposte di accordo formulate dal presidente Andrea Meloni ai tesserati interessati alle vertenze. Il risultato finale è la mancata iscrizione del Carbonia Calcio al campionato di Eccellenza regionale 2026/2027.

36 anni dopo, la storia “gloriosa” del Carbonia Calcio 1939, subisce un nuovo stop. Nel futuro si profila una nuova ripartenza dalla Terza Categoria.

Giampaolo Cirronis

 

 

Alberto Pili è il nuovo segretario del Partito Democratico di Carbonia. E’ stato eletto durante il congresso cittadino tenutosi ieri al Museo Ristorante Tanit.
Eletto per la prima volta in Consiglio comunale nel 1997, durante l’Amministrazione guidata dal sindaco Antonangelo Casula, Alberto Pili ha ricoperto negli anni numerosi incarichi istituzionali, maturando una lunga esperienza anche in ambito provinciale, prima come consigliere e capogruppo e successivamente come assessore nella Giunta della Provincia di Carbonia Iglesias. Attualmente è consigliere comunale.