18 September, 2021
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*Passaggi d’Autore – Intrecci mediterranei”, il festival del cortometraggio promosso dal Circolo del Cinema “Immagini” (F.I.C.C.), con base a Sant’Antioco, si rafforza quest’anno con una preziosa collaborazione.

Il festival avrà una sua sezione, Passaggi D’Autore Presents, all’interno del ventisettesimo Sarajevo Film Festival (SFF), in programma nella capitale della Bosnia-Erzegovina dal 13 al 20 agosto: uno dei più importanti eventi cinematografici dei Balcani, che si tiene dal 1995, su iniziativa dell’Obala Art Centar. Diventato festival di qualificazione agli Oscar nel 2019, il SFF organizza dal 2007, in collaborazione con la Berlinale, il Sarajevo Talent Campus per giovani talenti, con le sezioni Short Film e Student Film del Competition Programme.

La sezione dedicata al festival Passaggi d’Autore – Intrecci mediterranei, diretto dal regista bosniaco Ado Hasanovic, con una collaborazione con il Sarajevo Film Festival nata nel 2018, prevede sette cortometraggi di registi italiani, selezionati tra quelli presentati nella passata edizione del festival sardo, che si è tenuta dal 3 all’8 dello scorso dicembre (in modalità streaming, per via dell’emergenza sanitaria): “No, I don’t want to dance!” di Andrea Vinciguerra; “Issa” di Stefano Cau; “J’ador” di Simone Bozzelli; “Solitaire” di Edoardo Natoli; “Inverno” di Giulio Mastromauro; “En rang par deux” (Un incontro con Aliou e Afif) di Elisabetta Bosco, Margherita Giusti e Viola Mancini; “Male fadàu” di Matteo Incollu.

La macchina organizzativa di Passaggi d’Autore, intanto, è già al lavoro per la prossima edizione (la diciassettesima) del festival, in programma a Sant’Antioco dal 3 all’8 dicembre. Sul sito www.passaggidautore.it è pubblicato il bando per la selezione dei cortometraggi, che per poter essere visionati e selezionati dovranno pervenire entro il 26 settembre tramite WeTransfer, Dropbox o altro, all’indirizzo info@passaggidautore.it oppure, se il cortometraggio è disponibile on line (Vimeo, Youtube, ecc.) inviando il link privato per la visione.

Un’agenda ricca di appuntamenti nella terza giornata di Passaggi d’Autore – Intrecci mediterranei, il festival del cortometraggio organizzato dal Circolo del Cinema “Immagini” (F.I.C.C.) di Sant’Antioco (Sud Sardegna), e diretto dal regista bosniaco Ado Hasanovic, che per la sua sedicesima edizione – in programma fino a martedì 8 dicembre – si svolge interamente in streaming. Il programma di domani (sabato 5 dicembre) spazia sul cinema dell’area mediterranea per poi concentrarsi su quello contemporaneo di casa nostra, fino a immergersi nei video musicali d’autore: il tutto da seguire in tre diversi momenti, la mattina, nel tardo pomeriggio e la sera, sulla pagina facebook e il canale YouTube del festival.

Seconda giornata di Passaggi d’Autore – Intrecci Mediterranei, il festival del cortometraggio organizzato dal Circolo del Cinema “Immagini” (F.I.C.C.) di Sant’Antioco diretto dal regista bosniaco Ado Hasanovic, che per la sua sedicesima edizione – in programma fino a martedì 8 dicembre – si svolge interamente in streaming. Due gli eventi in agenda da seguire domani (venerdì 4 dicembre) sulla pagina Facebook e il canale YouTube del festival.

Si parte la mattina alle 11.30 con la prima della serie di dirette condotte da Silvia Bertocchi sotto il titolo Passeggiando con gli Autori. L’appuntamento è incentrato sulla sezione cuore del festival, Intrecci mediterranei, che propone ventiquattro opere di giovani autori provenienti da diversi Paesi e aree del Mediterraneo, tutte prodotte nel corso dell’ultimo biennio e fruibili on demand gratuitamente all’indirizzo onlinepassaggidautore.it . In collegamento dal Museo di Sant’Antioco, Silvia Bertocchi dialogherà con i registi Sanja MilardovićMarina PalacioBastien Dubois e Ramazan Kılıç che firmano quattro dei cortometraggi selezionati.

Il secondo appuntamento della giornata, che si potrà seguire alle 16.00 sempre sulla pagina Facebook e il canale YouTube del festival, è la masterclass della cineasta Emanuela Rossi (inizialmente prevista per lunedì 7), in videoconferenza con il critico Edoardo Peretti e la giornalista Angela Prudenzi. Al centro dell’incontro il cinema della regista marchigiana, che nei mesi scorsi si è imposta con il suo esordio nel lungometraggio, Buio (Italia 2019, 98′), anche questo visibile on demand su online.passaggidautore.it . Presentato l’anno scorso a ottobre nella sezione Alice nella Città della Festa del Cinema di Roma, il film si è aggiudicato il Premio “Raffella Fioretta”. Nel suo palmares anche il Premio Nastri – SIAE per la sceneggiatura 2020, attribuito dai giornalisti cinematografici tra i riconoscimenti speciali.


Sedici candeline per Passaggi d’Autore – Intrecci mediterranei, il festival del cortometraggio organizzato da Circolo del cinema – “Immagini” (F.I.C.C.) di Sant’Antioco con la direzione artistica del regista bosniaco Ado Hasanovicda giovedì 3 a martedì 8 dicembre ritorna l’appuntamento dedicato ai cortometraggi dell’area mediterranea; un appuntamento che si rinnova dal 2005 nella cittadina sul mare nell’estremo sud-ovest della Sardegna, ma che quest’anno, per via dell’emergenza sanitaria in corso, si svolgerà necessariamente in rete. Una modalità inedita per questo festival che si presenta comunque alla sua sedicesima edizione con un ventaglio di proposte come sempre ampio e variegato: in visione, gratuitamente online sulla piattaforma Festival Scope, oltre sessanta cortometraggi, per metà provenienti da quindici paesi diversi, tutti in lingua originale e sottotitolati in italiano e in inglese; e poi, fruibili sulla pagina Facebook e il canale YouTube del festival, un focus sul nuovo cinema italiano e una vetrina sulla produzione sarda, un omaggio a Federico Fellini nel centenario della nascita, una selezione di videoclip d’autore, un approfondimento sulle webserie, interviste e incontri con i registi e altri ospiti, masterclass, workshop e il consueto concerto conclusivo. Novità di questa edizione, in virtù della sua inedita modalità in streaming, le dirette ideate dal regista e autore televisivo Pietro Mereu; saranno due al giorno: una mattutina condotta dall’attore Lorenzo Melini che si collegherà da un luogo ogni volta diverso di Sant’Antioco, dialogando a distanza con i registi dei corti in programma che, a loro volta, si mostreranno in diretta dalle rispettive località; e una diretta serale affidata invece alla conduzione di Chiara Nicoletti di FRED film radio, che presenterà eventi e incontri con gli ospiti del festival.
Taglio del nastro giovedì 3 dicembre, alle 18.00.


“Melocoton” di Jasmine Trinca Alba Rohrwacher e Maayane

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Giunge alla quindicesima edizione Passaggi d’Autore: intrecci mediterranei, il festival del cortometraggio organizzato a Sant’Antioco dal Circolo del Cinema “Immagini”: da martedì 3 a domenica 8 dicembre, tiene banco nella cittadina sulcitana l’appuntamento con il cinema in forma breve prodotto nell’area del Mare Nostrum, quest’anno testimoniato da film provenienti da diciassette Paesi, con un focus in particolare sul Portogallo.

Nutrito e assortito, come da tradizione, il programma del festival che si rinnova senza interruzioni dal 2005 e che si avvale della direzione artistica del regista bosniaco Ado Hasanović e di Dolores Calabrò, del Circolo del Cinema “Immagini”. Sono oltre sessanta i film (in lingua originale, con sottotitoli in italiano e in inglese) che si potranno vedere nell’Aula consiliare del comune di Sant’Antioco nelle sei giornate di Passaggi d’Autore. Film che spaziano tra i generi – dalla fiction al documentario, dalle web series al cinema d’animazione fino a quello sperimentale – selezionati tra quelli che hanno ricevuto premi e riconoscimenti o partecipato a importanti festival nazionali e internazionali, come il Sarajevo Film Festival (SFF) e il francese Clermont-Ferrand Film Festival, che rinnovano la loro collaborazione con la rassegna sarda attraverso una selezione dei cortometraggi presentati nelle rispettive edizioni di quest’anno e la partecipazione di alcuni dei registi ospiti: Foued Mansour, Sajra Subašić e Stefan Djordjevic.

Ma il fulcro di Passaggi d’Autore è la sezione “Intrecci mediterranei”, che nell’arco di quattro serate (martedì 3, mercoledì 4, sabato 7 e domenica 8 dicembre) proporrà ventisei cortometraggi, con la presenza di alcuni dei registi che presenteranno le loro opere e dialogheranno con il pubblico: Erenik Beqiri, Sirio Sechi, Younes Ben Slimane, Andrea Murgia, Elena Bouryka, Randa Maroufi, Riccardo Cara, Eitan Pitigliani e Azedine Kasri.

Il festival dedica in questa edizione numero quindici un focus al Portogallo con un intero pomeriggio di proiezioni, giovedì 5, che vedrà la partecipazione, anche in questo caso, di alcuni dei registi dei nove cortometraggi in programma: Diogo Costa Amarante, Regina Pessoa e Mónica Santos. Poi, in serata, musica con il violoncellista Davide Zaccaria, la cantante lusitana Maria Anadon ed il chitarrista André Dias. Gli stessi musicisti faranno anche parte integrante del Mediterranean Ensemble, formazione internazionale costituita ad hoc, con la direzione artistica di Emanuele Contis, al centro dei riflettori la sera di domenica 8 per la festa di chiusura.

Passaggi d’Autore riserva un’attenzione particolare anche a uno dei fenomeni innovativi degli ultimi anni: le webseries, storie a episodi appositamente concepite per la rete, che costituiscono la rivoluzione digitale delle tanto amate serie tv. Ma c’è spazio pure per i video musicali, il cinema d’animazione e varie attività laboratoriali rivolte ai giovani, studenti (ma non solo), dalla scuola primaria all’università, su temi e esperienze come la critica radiofonica, la traduzione dei dialoghi e la sottotitolazione dei film, la fotografia, l’animazione in stop motion con la tecnica della puppet animation.

Aggiunge prestigio al festival la partecipazione di un regista del calibro di Daniele Luchetti, che sabato 7 si racconterà al pubblico, partendo dalla visione del suo primo film, “Domani accadrà”, del 1988.


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Giunge alla quindicesima edizione Passaggi d’Autore – Intrecci mediterranei, il festival del cortometraggio mediterraneo organizzato a Sant’Antioco (Sud Sardegna) dal Circolo del Cinema “Immagini”. Da martedì 3 a domenica 8 dicembre, la cittadina sulcitana torna a essere la casa del cortometraggio mediterraneo, rappresentato da diciassette Paesi, quest’anno con un focus in particolare sul Portogallo.
 
Nutrito e assortito, come da tradizione, nel festival che si ripete senza interruzioni dal 2005, il programma delle proiezioni, spaziando dalla fiction al documentario, dalle “web series” al cinema d’animazione fino a quello sperimentale. Sono una sessantina i cortometraggi in lingua originale, con sottotitoli in italiano e in inglese, selezionati tra quelli che hanno ricevuto premi e riconoscimenti, o partecipato a prestigiosi festival nazionali ed internazionali, per approfondire la conoscenza dei Paesi del Mediterraneo affrontando le tematiche più varie: l’interscambio culturale, l’emigrazione, le differenze culturali e l’integrazione, le tradizioni comuni, i mestieri, l’ambiente e altro ancora.
 
Le proiezioni del festival – che si avvale della direzione artistica del regista bosniaco Ado Hasanović e di Dolores Calabrò, del Circolo del Cinema “Immagini” – sono arricchite dagli incontri con alcuni tra i registi dei film programmati e altri ospiti di rilievo, mentre diversi laboratori e due eventi musicali completano il cartellone.

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Sabato 30 marzo, alle 19.00, a Cagliari penultimo appuntamento con “Musica e storia”, la rassegna organizzata dalla fondazione di ricerca Giuseppe Siotto dedicata quest’anno ai genocidi compiuti tra Ottocento e Novecento.

Stavolta al centro della serata, intitolata Maschere per un massacro, sarà la guerra in Bosnia e il genocidio di Srebrenica (1992-1995). Per l’occasione nella sala dei ritratti del Palazzo Siotto, in via Dei Genovesi 114, sarà ospite il regista bosniaco Ado Hasanovic, che parlerà della situazione di oggi nell’ex Jugoslavia e presenterà The Angel of Srebrenica (2010), un raffinato corto che racconta di una giornata perfetta di Srebenica oggi.

A seguire, ci sarà un concerto del pianista Francesco Gianmarco che proporrà musiche di Franz Listz e Federich Chopin. All’attrice Laura Fortuna sono invece affidati gli inframezzi dedicati a letture dal libro di Paolo Rumiz “Machere per un massacro”.

Dalle 21,15, in collaborazione con Società umanitaria- Cineteca sarda, proiezione dei corti indipendenti realizzati da registi bosniaci: Memorie Condivise (2014), Breath of Life Srebrenica(2015), The Peace March (2018). Introduce Alice Deledda.

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Inizia domani, a Sant’Antioco, il Festival del cortometraggio mediterraneo “Passaggi d’autore: intrecci mediterranei”, organizzato dal Circolo del cinema “Immagini”. Quella di quest’anno è la XIV edizione e come da tradizione il cartellone sarà ricco di appuntamenti, non solo cinematografici.

«L’idea del Festival è promuovere i registi e il cortometraggio come forma cinematografica. Il vero premio del festival è che, a Sant’Antioco, arrivano le stelle: i registi emergenti più importanti dei rispettivi paesi mediterranei si ritrovano qui», ha spiegato Ado Hasanović, regista bosniaco e direttore artistico del festival.

E di stelle ce ne saranno già domani. Dopo i meravigliosi disegni di sabbia di Nadia Ischia, infatti, si entra subito nel vivo con gli Intrecci mediterranei, in cui splenderanno stelle anche sarde, come Ignazio Figus.

Ma andiamo a vedere in dettaglio il programma di domani

Martedì 4 dicembre 

Ore 17.00 Apertura del Festival

Ore 17.30 “Or’e mari”. Performance di disegni di sabbia a cura di Nadia Ischia.

Ore 18.00 Intrecci Mediterranei

  1. Naissance d’une étoile (Rise of a star), James Bort, Francia, 2017, 19’
  2. Nice very Nice, El Kheyer Zidani, Algeria, 2017, 16’
  3. Miss Wamba, Estefania Cortés, Spagna, 2017, 18’
  4. La cena delle anime, Ignazio Figus, Italia, 2017, 16’
  5. Marica, Judita Gamulin, Croazia, 2017, 19’
  6. Magic Alps, Andrea Brusa, Marco Scotuzzi, Italia, 2018, 14’
  7. Aya, Moufida Fedhila, Tunisia, 2017, 24’
  8. Hector Malot – The Last Day of the Year, Jacqueline Lentzou, Grecia, 2018, 26’

Questo invece il programma dei giorni successivi:

Mercoledì 5 dicembre 

Ore 10.30 CortoAmbiente

The milk system (Il sistema latte), Andreas Pichler, Italia/Germania, 2017, 90’

Proiezione riservata agli studenti dell’istituto IPIA “E. Loi” di Sant’Antioco. Al termine, incontro con Gianluca Floris dell’Azienda Agricola Biologica Floris. Coordina Carlo Milia, CEAS Isola di Sant’Antioco.  

Ore 17:30 Invisibili. Storie di ragazzi che arrivano soli in Italia 

Invisibili, video-inchiesta di Floriana Bulfon e Cristina Mastrandrea, regia di Toni Trupia e Mario Poeta, Italia, 2016, 29’

Saranno presenti Cristina Mastrandrea, i giornalisti Andrea Iacomini, portavoce UNICEF Italia, e Marco De Amicis. 

 Ore 19.00 MigrArti. La cultura unisce. 

  1. Krenk, Tommaso Santi, Italia, 2018, 15’
  2. La gita, Salvatore Allocca, Italia, 2018, 15’
  3. Io sono Rosa Parks, Alessandro Garilli, Italia, 2018, 15’
  4. Il mondiale in piazza, Vito Palmieri, Italia, 2018, 15’
  5. Yousef, Mohamed Hossameldin, Italia, 2018, 15’ 

Giovedì 6 dicembre

Ore 10.30, MigrArti. La Cultura unisce 

  1. Krenk, Tommaso Santi, Italia, 2018, 15’
  2. La gita, Salvatore Allocca, Italia, 2018, 15’
  3. Il mondiale in piazza, Vito Palmieri, Italia, 2018, 15’
  4. Yousef, Mohamed Hossameldin, Italia, 2018, 15’
  5. Io sono Rosa Parks, Alessandro Garilli, Italia, 2018, 15’

Proiezione riservata agli studenti del Liceo “E. Lussu” di Sant’Antioco. Coordina Renata Corona ed Andrea Iacomini (UNICEF Italia). 

Ore 16.30, Focus: Slovenia 

  1. Čikorja ‘en kafe (Chicory and Cofee), Dušan Kastelic, 2008, 8’
  2. Srce je kos mesa (Heart is a piece of meat), Jan Cvitkovič, 2003, 15’
  3. Mulci: Abortus (Kids: Abortus), Urška Djukić, 2014, 11’
  4. Vsak dan ni vsakdan (Every Day Is Not The Same), Martin Turk, 2008, 13’
  5. Celica (The Box), Dušan Kastelic, 2017, 12’
  6. Vučko (Wolfy), Matevž Luzar, 2007, 21’
  7. Zamejen (Bordered), Leo Černic, 2017, 20’
  8. Fundamenti (Fundaments), Peter Cerovšek, 2018, 22’
  9. Boles, Špela Čadež, 2013, 12’
  10. Oči, a lahko jaz šofiram? (Can I Drive, Daddy?), Miha Hočevae, 2012, 14’
  11. Selitev (A New Home), Žiga Virc, 2016, 14’

Ore 21.30, Intrecci musicali 

Stina – Kotnik – Čepak SLOVENIAN LANDSCAPES

Ajda Stina (voce), Timotej Kotnik (tromba), Marko Čepak (chitarra). Aula consiliare comunale di Sant’Antioco.

Venerdì 7 dicembre

Ore 10.30

  • Linea declinata. Spettacolo di lettura animata dai disegni di sabbia a cura di Nadia Ischia. Testi letti da Simone Fratini. 
  • Linee animate. Omaggio ad Osvaldo Cavandoli 
  1. La linea 1 (Italia/1972)
  2. La linea 112, La famiglia (1977)
  3. La linea 113, Il concerto (1977)
  4. La linea 202, Il cane (1984)
  5. La linea 203, L’incontro (1984)
  6. La linea 102, Petrolcrisi (1977)
  7. La linea 200, Il giavellotto (1984)
  8. La linea 151, Le favole (1979)
  9. La linea 207, Seltz story (1984), Vent’anni dopo (1989)

Seguirà la presentazione e proiezione del cortometraggio realizzato dai bambini e dalle bambine della classe V A, Istituto Comprensivo Sant’Antioco – Calasetta via Manno, nell’ambito del laboratorio “Disegni di sabbia”.

Ore 16.30, Sarajevo Film Festival

  1. Izranjanje (Ascending), Sajra Subašić, Bosnia Erzegovina, 2018, 6’
  2. Autorefleksija u tri epizode (A self-reflection in three episodes), Sara Ristić, Bosnia Erzegovina, 2017, 13’
  3. Proljeće, ljeto, jesen, zima… i proljeće (Spring, summer, autumn, winter… and spring), Hamza Uysal, Turchia, 2018, 7’
  4. Tuga prošlog vremena (The gentle sadness of things), Deniz Telek, Turchia, 2018, 16’
  5. Majkino zlato (Precious), Irfan Avdić, Bosnia Erzegovina, 2018, 27’

Selezione di cortometraggi dalla sezione Student Film del Sarajevo Film Festival 2018.

Ore 18.00, Intrecci Mediterranei 

  1. New neighbours, Sara Burgio, Andrea Mannino, Giacomo Rinaldi, Italia, 2018, 6’
  2. Le fils du jouer, Carlos Chahine, Libano, 2017, 14’
  3. Old thing (Ha’Alte-Zachen), Roni Bahat, Israele, 2018, 15’
  4. Fence (Gardhi), Lendita Zeqiraj, Kosovo, 2017, 15’
  5. Roujoula, Ilias El Faris, Marocco, 2017, 22’
  6. Ergo sum, Emanuele Massa, Italia, 2018, 8’
  7. Così in terra, Pier Lorenzo Pisano, Italia, 2018, 13’
  8. Un jour de mariage, Elias Belkeddar, Algeria, 2018, 15’
  9. La notte di Cesare, Sergio Scavio, Italia, 2018, 20’

Ore 21:30, Segni Suoni Sogni. La videomusica del Mediterraneo 

Selezione di videoclip musicali di diversi Paesi del Mediterraneo a cura di Bruno Di Marino, teorico dei media e studioso di sperimentazione audiovisiva.

Sabato 8 dicembre 

Webseries e territorio: interazioni e interattività / Webseries and territory: interactions and interactivity

Ore 17.00  In vino veritas, Michele Pinto, Italia, 2018, 30’

Ore 18.00  La festa triste, Mattia Marcucci, Italia, 2017, 60’

Ore 21.30  Anachronisme, Riccardo Cannella, Italia, 2017, 66’.

La serata è coordinata e presentata da Mirko Lino, fondatore e caporedattore di EmergingSeries Journal. Saranno presenti i registi. 

Domenica 9 dicembre 

Ore 10.30, Presentazione al pubblico dell’installazione urbana pubblica basata 

sulla Realtà Aumentata, realizzata nell’ambito del laboratorio “Komplex, Astarte”.  

Ore 17.00, Intrecci Mediterranei / Mediterranean Interlacements

  1. L’échappée, Laëtitia Martinoni, Francia, 2017, 14’
  2. Bismillah, Alessandro Grande, Italia, 2018, 14’
  3. Gardiens, Berivan Binevsa, Turchia/Belgio, 2017, 13’
  4. Gli anni, Sara Fgaier, Italia, 2018, 20’
  5. Nomofobia, Ado Hasanović, Bosnia Erzegovina, 2018, 14’
  6. Inanimate, Lucia Bulgheroni, Italia, 2018, 8’
  7. Brotherhood, Meryam Joobeur, Tunisia/Canada, 2018, 25’
  8. Matria, Álvaro Gago Diaz, Spagna, 2017, 22’

Intrecci musicali

Ore 21.30, AEHAM AHMAD in Music For Hope.

Aeham Ahmad (pianoforte) in concerto.

Ore 22:30, Passaggi d’Autore – CULTURE MIX PROJECT

Grande Festa di chiusura del Festival con la band internazionale CULTURE MIX PROJECT. Timotej Kotnik (tromba), Ajda Stina Turek (voce), Marko Čepak (chitarra), Antonio Firinu (fisarmonica), Fabrizio Lai (chitarra), Andrea Lai (contrabbasso), Matteo Leone (batteria). Direzione artistica di Emanuele Contis (sax). Sala presso Da Achille, via Nazionale 82 – Sant’Antioco. 

Tutti i cortometraggi sono in lingua originale, sottotitolati in italiano e inglese. Alla fine delle proiezioni il pubblico potrà dialogare con i registi presenti in sala. 

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Da martedì 4 a domenica 9 dicembre, a Sant’Antioco, torna il “Festival del cortometraggio mediterraneo Passaggi d’autore: intrecci mediterranei”. Giunto quest’anno alla XIV edizione, organizzato dal Circolo del cinema “Immagini” aderente alle Ficc, Passaggi d’autore: intrecci mediterranei è anche un momento di formazione cinematografica con i tre workshop dedicati alla Critica cinematografica, alla Realtà aumentata applicata al cinema, e alla Sand animation, con i bambini della quinta A dell’istituto comprensivo di Sant’Antioco – Calasetta.

Il denso programma della sei giorni del Festival di Sant’Antioco verrà presentato mercoledì 28 novembre, a partire dalle 10,30, nella sede della Fondazione di Sardegna, in via San Salvatore da Horta 2, a Cagliari. All’incontro con i giornalisti interverranno Luciano Cauli, presidente del Circolo del Cinema “Immagini” (aderente alla Ficc), Ado Hasanović, direttore artistico del Festival, Renata Corona, coordinatrice programma giovani Unicef Italia, l’assessore della Cultura del comune di Sant’Antioco, Rosalba Cossu. Partecipano inoltre Franco Sardi ed Antonello Cicatiello del Touring Club Italiano, che ogni anno oltre a dare il patrocinio promuove il borgo sulcitano ed il suo Festival del cortometraggio mediterraneo.

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Prende il via martedì 5 dicembre, a Sant’Antioco, alle 17.30, la tredicesima edizione di Passaggi d’Autore: Intrecci Mediterranei, il festival del cortometraggio mediterraneo organizzato dall’associazione culturale Circolo del Cinema “Immagini”, diretta da Luciano Cauli con la programmazione culturale di Dolores Calabrò e la direzione artistica di Ado Hasanović. Una finestra inedita sui paesi che si affacciano sul Mare Nostrum per scoprire e conoscere la bellezza di quei luoghi, la vita e le emozioni di chi li abita, con una attenzione particolare anche alle produzioni di cortometraggi di autori sardi. E a inaugurare la prima serata del festival sarà proprio un omaggio alla Sardegna, terra di origine del regista sassarese (bolognese di adozione) con l’opera di Mario Piredda “A Casa mia”, Italia, 2016, 19’, David di Donatello 2017 per il Miglior Cortometraggio. Un tributo alla sua terra e alla lingua sarda che racconta temi di grande attualità quali lo spopolamento e la perdita di autenticità del territorio e delle sue tradizioni, la solitudine degli anziani e il disagio delle nuove generazioni. Primo corto della sezione Intrecci Mediterranei (inizio ore 18.00), cuore pulsante del festival che vede registi e registe provenienti da diverse aree del Mediterraneo con le loro opere pluripremiate nei più prestigiosi festival nazionali e internazionali. A convincere la giuria che assegna gli Oscar del cinema italiano, per la premiazione del film di Piredda, «il severo rigore nelle scelte di regia e sceneggiatura. Una storia non banale che racconta della ricerca di felicità e di un sentimento di speranza destinato ad alimentarsi nel tempo, nonostante le circostanze avverse. Quasi una metafora delle ambizioni del miglior cinema italiano». 

Subito dopo dalla Spagna “Tarde de pesca” di Hugo De La Riva, 2017, 7′; Kötu Kiz (“Vilaine Fille”), Ayce Kartal, Turchia-Francia, 2016, 8’ che ha guadagnato numerosi premi nei più importanti festival di animazione del mondo, quali il Festival du cinéma méditerranéen de Montpellier (CINEMED), Grand Prix du court-métrage, France (2017), St Louis International Film Festival come Best International Short Award, USA (2017), Paris International Animation Film Festival, Jury Award, France (2017); “Mirrors“, Marta Massa e Emanuele Massa, Italia, 2017, 15′; Khallina Hakka Khir (On est bien comme ça), Mehdi M. Barsaoui, Tunisia, 2015, 19’, premi: FESPACO (Burkina Faso – Africa) 2017: Poulain de Bronze, Terzo Miglior Cortometraggio; Dubai International Film Festival: Best Mhur Short (Miglior Cortometraggio Muhr), 2016; “Sub Terrae”, Nayra Sanza Fuentes, Spagna, 2017, 7′; “Mon amour, mon ami“, Adriano Valerio, Italia, 2017, 15’, applaudito alla 74ª Rassegna Cinematografica di Venezia; “U plavetnilo (Into the blue)”, Antoneta Kusijanovic, Croazia, 2017, 21’, tra i tanti premi: Croatian Audiovisual Center support e Berlinale Short Film Festival; “Deux égarés sont morts”, Tommaso Usberti, Francia-Italia, 2017, 27’, terzo premio a Cinéfondation, Festival di Cannes 2017. Saranno presenti in sala, a disposizione del pubblico per rispondere alle domande o alle curiosità sulla realizzazione del film, i registi: Mario Piredda (A Casa mia), Marta Massa e Emanuele Massa (“Mirrors”, in collegamento via skype), e Nayra Sanz Fuentes (Sub Terrae).

Per tutta la durata del festival sarà inoltre visitabile la mostra della fotografa cagliaritana Daniela Zedda. Un percorso espositivo insolito che si snoderà per le vie del centro, tra le facciate delle case e del palazzo comunale, restituendo una diversa chiave interpretativa dell’ambiente circostante. Un affascinante  viaggio tra i suoi scatti fotografici al di là del mare, risultato di un’alchimia complessa in cui giocano, come nel consueto stile dell’artista, curiosità, rispetto, capacità e introspezione e possibili affinità esistenziali. I sardi che hanno scelto di vivere lontano dall’isola, ritratti dall’obbiettivo di Daniela Zedda durante due anni di lavoro in molte città italiane ed europee, sono scrittori, musicisti, attori, registi, scienziati, medici, artisti, architetti, sacerdoti, carabinieri, imprenditori, cuochi, operai, storici dell’arte e giornalisti.

 

Riprese a Gubbio del Film “Mon amour mon ami” (titolo provvisorio) di Adriano Valerio