Vallermosa: l’appello di Plastic Free per un Carnevale più green
Un Carnevale all’insegna del divertimento, dei colori e della partecipazione, ma anche della consapevolezza ambientale. In occasione dell’evento in programma a Vallermosa domenica 22 febbraio, dalle ore 17.00, in piazza San Lucifero, il neo referente locale di Plastic Free, Alberto Garau, rivolge un appello alla cittadinanza affinché la festa si svolga nel segno del rispetto degli spazi pubblici e della natura.
L’iniziativa, che richiamerà famiglie, bambini e visitatori, rappresenta uno dei momenti più attesi del calendario degli eventi locali. Proprio per questo, secondo Garau, è importante che il clima di allegria e condivisione non si traduca in comportamenti dannosi per l’ambiente.
«Festeggiamo, divertiamoci, coloriamo le nostre strade, ma evitiamo di disperdere coriandoli nell’ambiente – invita -. Per quanto possano sembrare innocui, i coriandoli, soprattutto quelli in plastica o metallizzati, rappresentano una forma di micro-rifiuto difficile da raccogliere e da smaltire. Una volta dispersi, restano a lungo sul suolo o vengono trascinati via dal vento e dalla pioggia.»
«Il problema – spiega – non riguarda soltanto il decoro urbano ma anche l’impatto sugli ecosistemi. «Molti coriandoli finiscono nei tombini e quindi nei corsi d’acqua, contribuendo all’inquinamento e mettendo a rischio animali e habitat naturali. È un effetto che spesso non vediamo, ma che esiste ed è concreto.»
Un aspetto poco considerato riguarda anche i coriandoli tradizionali in carta.
L’appello è rivolto in particolare ai più piccoli e alle famiglie, protagonisti della manifestazione: «Educare al rispetto dell’ambiente anche nei momenti di festa è fondamentale. I bambini imparano dall’esempio degli adulti: rendere il Carnevale più sostenibile significa trasmettere valori importanti».


