14 August, 2026
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Grande successo per la prima Carloforte Summer Edition dell’Italia Green Film Festival, che si è conclusa ieri notte dopo tre giorni di eventi a ciclo continuo. Il parterre di attori, registi, creativi, artisti sbarcati sull’isola di San Pietro per l’occasione è stato eccezionale. Da Caterina Murino a Hal Yamanouchi, da Syama Rayner a Roberto Giacobbo, da Chiara Vigo a Jacopo Cullin, da Tessa Gelisio a Louis Nero, da Stefano Piroddi a Gianluca Medas, solo per fare qualche esempio. Si sono esibiti tra Piazza Pegli e il Cineteatro Cavallera, insieme a molti talenti locali, dal 6 all’8 agosto. 

“La risposta del pubblico è andata oltre le aspettative” ha commentato la direttrice esecutiva dell’Italia Green Film Festival e deus ex machina della Carloforte Summer Edition Silvia Armeni, “in alcuni casi non bastavano le centinaia di sedie previste. Molti hanno ringraziato per aver affrontato temi complessi, ambientali e sociali”. 

L’Italia Green Film Festival si tiene da 7 anni a Roma e ha come direttore artistico Pierre Marchionne. Quest’anno il tema – all’insegna del quale si è svolta anche la Carloforte Summer Edition – è “Return to Human”. 

«Ho apprezzato molto questo festival perché tratta di sostenibilità e valori umani, oltre che di cinema. E ha esaltato anche i talenti carlofortiniha affermato il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi -. Turismo sostenibile è una parola forse abusata. L’obiettivo è che il turismo sia coerente con l’identità di Carloforte: non porti a snaturare la nostra cultura, ma costruisca un rapporto tra chi arriva sull’isola e le persone che qui vivono.»

La Carloforte Summer Edition si è aperta con la mostra fotografica di Alessandra Cossu “Attraverso i nostri occhi”, promossa dall’attrice Caterina Murino per sensibilizzare sull’abbandono di cani e gatti, che rimarrà allestita al Cineteatro Cavallera fino al 23 agosto. Fa parte di un reportage di viaggio realizzato due anni fa in 35 canili e rifugi sardi, dal quale è tratto il documentario “Attraverso i nostri occhi” di Fabrizio Bibi Pinna. Le  fotografie sono in vendita a scopo benefico: il ricavato andrà all’associazione locale A Cua (la coda). 

La Carloforte Summer Edition dell’IGFF si è tenuta grazie al contributo del Comune di Carloforte, della Pro Loco di Carloforte e di numerose aziende. L’evento è patrocinato da: Regione Sardegna, Provincia del Sulcis Iglesiente, WWF, Dipartimento Sardegna dell’Associazione Nazionale Sociologi, Croce Azzurra di Carloforte e dall’associazione Donne al traguardo. 

 

Dopo i trionfi romani, l’Italia Green Film Festival che ha premiato Papa Francesco e il premio Oscar Giuseppe Tornatore, presenta la sua prima “Summer Edition”: un ritiro boutique nell’Isola di San Pietro in Sardegna per riscoprire un “nuovo umanesimo”.
«Ci sono festival che occupano gli spazi e festival che li trasformano. L’Italia Green Film Festival appartiene da sempre a questa seconda categoria. Siamo stati abituati a vederlo abitare le architetture solenni della Capitale: il taglio del nastro tra le navate del Parlamento, le serate di gala al Teatro dell’Opera o al Teatro Argentina, le idee lanciate da Palazzo delle Esposizioni, Palazzo Valentini e Villa Altieri. Un percorso istituzionale altissimo, impreziosito da un Albo d’Oro che pare una mappa del pensiero globale: dalla guida spirituale di Papa Francesco alla sensibilità pionieristica di Re Carlo III, dalla poesia visiva del Premio Oscar Giuseppe Tornatore, a Franco Nero, al maestro Silvano Agosti, alla tutela della biodiversità rappresentata dalla Tenuta del Presidente della Repubblica di Castelporziano», afferma il fondatore e direttore artistico dell’Italia Green Film Festival, Pierre Marchionne.
Ora, per la sua prima estensione estiva, annunciata dalla Direttrice Esecutiva del Festival, Silvia Armeni, già dallo scorso 30 aprile alla Camera dei deputati in occasione del Taglio del Nastro, l’Italia Green Film Festival ‘sbarca’ nel Sud Sardegna, all’Isola di San Pietro, Carloforte, di cui ella stessa è originaria.

«Fin dal momento della nomina afferma Silvia Armeniho fortemente desiderato portare il festival in questo luogo speciale, in cui i miei avi hanno realizzato gesta rilevanti, come la bonifica di varie parti del territorio locale. Affezione personale a parte, San Pietro è oggettivamente una location che si sposa perfettamente con i valori dell’Italia Green Film Festival: nel 2025, infatti, è stata classificata come l’isola più sostenibile d’Italia, oltre ad essere Oasi LIPU, ribattezzata ‘l’isola dei falchi’ per la presenza del Falco della Regina, che migra ogni anno dal Madagascar per nidificare proprio qui. Va da se’ che l’Isola costituisca una location ideale per ospitare una manifestazione estiva di sensibilizzazione su questioni ambientali e sociali, che costituiscono il focus del Festival.»
A tal proposito, Pierre Marchionne afferma: «Quando la tentazione del mainstream avrebbe potuto suggerire palcoscenici più mondani, il Festival ha scelto la via della natura più incontaminata e selvaggia. Una decisione che non è solo geografica, ma profondamente filosofica. Carloforte si configura come una boutique destination, la cornice ideale per un evento riservato, esclusivo non per censo, ma per consapevolezza. Una community di ‘eletti’ – intesi nel senso più nobile di menti illuminate, amministratori locali visionari, artisti, registi e studenti – chiamata a raccolta in un vero e proprio incubatore di idee al centro del Mediterraneo, da dove è ancora possibile ascoltare il silenzio, ritornare a vedere le stelle, in una natura selvaggia e incontaminata. L’Isola di San Pietro con i suoi 400 ettari di oasi protetta, è “un’isola nell’isola”, una rotta che impone ‘un viaggio nel viaggio’. In un’epoca dominata dall’ anestesia mentale’ causata dallo scrolling continuo sui social network, l’Italia Green Film Festival propone qui il proprio rimedio per un Nuovo Umanesimo: la riscoperta delle emozioni concretamente vissute e condivise con gli altri nella
quotidianità. L’obiettivo reale e morale al tempo stesso è uno solo: ritornare ad essere umani. E per farlo, sembra dirci questo Festival, è necessario disconnettersi dal rumore di fondo, ritornare ad ascoltare il silenzio della natura selvaggia, ritornare a vedere le stelle. E questo lo si può fare solo da questo luogo unico e magico, come l’Isola di San Pietro».
La manifestazione ideata e organizzata in loco dalla Direttrice Esecutiva del Festival, Produttrice e Sociologa, Silvia Armeni, in accordo con il direttore artistico Pierre Marchionne, prevede il trattamento di tematiche ambientali e sociali in chiave multidisciplinare : la mostra d’Autore sul randagismo ‘Attraverso i nostri occhi’ della fotografa Alessandra Cossu, allestita al CineTeatro Cavallera assieme al fotografo e videomaker Fabrizio Bibi Pinna – divenuta anche un omonimo documentario andato in onda su Rai Tre lo scorso 17 maggio – prodotta e presentata dall’attrice sarda di fama internazionale Caterina Murino – già premiata nella scorsa edizione del Festival per il suo impegno Green e social-, la cui raccolta fondi verrà devoluta all’associazione animalista locale ‘A.C.U’.A.”; i due Green Talk: con Chiara Vigo, Maestro di bisso e Piero Addis, biologo marino e professore associato di Ecologia dell’Università degli Studi di Cagliari nonché la presentazione della serie ‘Sardinia Green Trip’, prodotta dalla Sardegna Film
Commission, alla presenza del regista Andrea Mura e della produttrice esecutiva Chiara Andrich; le proiezioni dei film ‘Milarepa’ di Louis Nero e ‘La terra delle donne’ di Marisa vallone, entrambi girati totalmente in Sardegna e vincitori rispettivamente dei premi ‘Miglior regia’ e ‘Miglior Film’ nella categoria Green Set, durante le ultime edizioni del festival, alla presenza del regista Louis Nero e di parte dei relativi cast: Diana Dell’Erba e Hal Yamanouchi, Paola Sini e Syama Rayner; i laboratori di EcoArte per bambini diretti dagli artisti Massimo Lumini e Marco Nateri; lo spettacolo di Clowntherapy ‘Io e me’ dell’attrice e autrice Isabel Sardu; la presentazione della saga editoriale ‘ Sandahlia’ dello scrittore Stefano Piroddi, sulla storia nuragica delle Sardegna, curata dalla giornalista Susanna Lavazza; il Gala finale ‘Return to Human: l’Arte che sostiene la Vita’, a offerta libera con raccolta fondi in favore della Croce Azzurra di Carloforte, condotto dal noto presentatore Anthony Peth, con esibizioni e premi alle eccellenze artistiche regionali che operano a sostegno dell’ambiente e dei valori sociali fondamentali, come l’attore e regista Jacopo Cullin, noto al grande pubblico per il film ‘L’uomo che compro’ la luna’ di Paolo Zucca e la serie RAI di successo ‘Lolita Lobosco’, l’autore, conduttore televisivo e regista teatrale e cinematografico Gianluca Medas, il regista emergente Paolo Lubinu, il talento cinematografico emergente, Rose Aste, originarla proprio di Carloforte, distintasi nell’intensa interpretazione in ‘Anna’ di Marco Amenta, l’apprezzata attrice Sabina Zicconi, nonché la sfilata di Alta Sartoria Etica di tradizione settecentesca con la stilista sarda di origine greca Marinella Staico e quella della nota Maestra orafa Maria Conte; e ancora il previsto premio alla Carriera e alla divulgazione scientifica al noto autore e conduttore Roberto Giacobbo; il riconoscimento alla conduttrice tv Tessa Gelisio per il suo impegno in favore dell’ambiente tramite la For Planet Onlus; atteso, infine, il premio alla Carriera all’attore giapponese Hal Yamanouchi, protagonista oltre che dei film in programma, di decine di film nazionali ed internazionali, tra cui il famoso ‘Wolverine L’immortale’ della Marvel, ma altresì attivo da anni con numerose attività artistiche finalizzate all’integrazione culturale tra l’Italia e il Giappone.
Non mancheranno ovviamente la danza e la musica ispirate al cinema e alle tematiche del festival con le coreografie delle maestre Michela Borghero e Lia Marocci con Fabio Morrocu; le esibizioni live del sassofonista Renzo Durante; del cantante Sebastiano Mocci, vincitore del Festival Mogol Battisti nel 2022; della cantante Elsa Cherchi, concorrente dello show RAI ‘Standing Ovation’ nel 2017; della soprano Tiziana Cherchi accompagnata dalla pianista, compositrice nota anche in Spagna e Direttrice del coro di Carloforte, Bianca Albezzano, che renderanno omaggio alla memoria della soprano lirico internazionale Limbania Leoni di Carloforte; del giovane pianista prodigio Pietro Granara, terzo classificato al concorso internazionale WPTA Italy – World Piano Competition; ed un finale coinvolgente con il ‘Movie Dance Party’ – DJ set di Tore Saliu.
L’Italia Green Film Festival – Carloforte 1st Summer Edition, che si svolgerà il 6, 7 e 8 agosto tra le storiche locations carlofortine del CineTeatro Cavallera – messo gentilmente a disposizione per le tre giornate – e di Piazza Pegli, è realizzata grazie al contributo del Comune e della Pro Loco di Carloforte e di tantissime aziende che hanno sostenuto con entusiasmo l’iniziativa.
La manifestazione è patrocinata dalla Regione Sardegna, dalla Provincia del Sulcis Iglesiente, dal WWF – partner storico del Festival- dal Dipartimento Sardegna dell’Associazione Nazionale Sociologi, dalla Croce Azzurra di Carloforte e dall’Associazione contro la violenza ‘Donne al Traguardo’.

Fine settimana da incorniciare per le bocce a Carbonia: sabato 28 e domenica 29 marzo, la città del Sulcis ha ospitato due competizioni boccistiche che hanno animato il panorama sportivo regionale, attirando atleti da tutta la regione. Sabato 28 marzo protagonista il settore paralimpico DIR con la 3a edizione del Torneo “Sbocciando con gli Equilibristi”, organizzata dalla A.S.D. Equilibristi di San Giovanni Suergiu e diretta da Alessandra Cossu, arbitro AIAB Cagliari.
Per la categoria mista A-B-C21, si è classificata al primo posto la coppia composta da Porcu Andreano e Maria Simonetta Piga, secondi classificati Paolo Cocco e Marcello Manca e al terzo posto Davide Follesa e Mirko Tuveri, tutte formazioni della ASD Arcobaleno Gonnesa.
Per la categoria C, primo posto per la coppia Alberto Camedda e Beniamino Conte della SOMS di Oristano, secondo posto per Augusto Loru e Manolo Manca della società ASD Arcobaleno di Gonnesa, mentre al terzo posto si è piazzata un’altra coppia della SOMS di Oristano composta dai gemelli Paolo e Pietro Carta.
Domenica 29 marzo, spazio al 3° Trofeo Città delle Miniere, organizzato dalla ASD Comunale Carbonia e diretto da Michele Alastra, arbitro regionale AIAB Cagliari.
La vittoria è andata alla coppia sarda formata da Roberto Moi e Nicolas Mereu, atleti della Marino Boville di Roma, secondo posto per Giancarlo Garau e il giovanissimo under 18 Gianluca Paderi della ASD Serramananna, mentre al terzo posto si è piazzata la coppia delle ACLI di Sestu, Roberto Massa e Michele Loi. A seguire, in quarta posizione, la formazione della ASD Assemini formata da Salvatore Lecca e Pier Francesco Porcu, quinta e sesta posizione per due coppie del Sacro Cuore Sassari, rispettivamente Davide Pusceddu con Carlo Sanfilippo e Mario Fabrotti con il giovanissimo under 15 Matteo Gavino Spanu, settima la coppia della SOMS Oristano, Luca Piras e Roberto Peddis, ottavo posto per Giuseppe Macrì e Stefano Piccioni della ASD Bacu Abis, nona posizione la coppia di casa Efisio Saiu e Fabrizio Saiu.
Entrambe le cerimonie di premiazione hanno visto la presenza del presidente del Comitato regionale FIB Sardegna, Gianluca Lilliu. «La gara che ha visto protagonisti gli atleti paralimpici rappresentano la parte più autentica del nostro movimento, unisce competizione, inclusione e valori sportivi. Il settore DIR è una risorsa importante per le bocce sarde e giornate come questa dimostrano quanto il lavoro delle società e dei volontari sia prezioso per far crescere lo sport e renderlo davvero accessibile a tutti».
«Carbonia si è dimostrata all’altezza di ospitare due eventi di questa portata, che unisce le particolarità del territorio e l’attività agonistica. Complimenti ai dirigenti del Comunale Carbonia e in generale a tutti gli atleti che hanno reso straordinario questo weekend di sport.»

Una splendida giornata di sport, amicizia e integrazione ha caratterizzato la seconda edizione del “Torneo del Sorriso”, la gara regionale riservata agli atleti speciali DIR, svoltasi sabato 7 marzo 2026. L’evento, organizzato dalla società CB Sanluri con la direzione di gara affidata ad Alessandra Cossu (arbitro AIAB Cagliari), ha registrato la partecipazione di 70 atleti provenienti da diverse località della Sardegna.
In campo si sono sfidati i rappresentanti di CB Sanluri, Il Castello di Sanluri, Gli Equilibristi di San Giovanni Suergiu, ASD Arcobaleno di Gonnesa, ASD Volo Alto di Villacidro, Bocciofila Serramanna e SOMS di Oristano, regalando al pubblico incontri di grande intensità sportiva e umana.
Due le competizioni in programma: una per la categoria C e una riservata alle categorie A/B/C21.
Nella categoria C si è imposta la coppia Beniamino Conte e Alberto Camedda (SOMS Oristano), seguita da Davide Serra e Consuelo Bandino (Bocciofila Serramanna). Terzo posto per Nicola Casula e Salvatore Ardu (CB Sanluri), quarto per Silvio Pani e Veronica Corda (Il Castello Sanluri).
Nella gara riservata alle categorie A/B/C21, il successo è andato al pluricampione italiano Davide Follesa in coppia con Paolo Cocco, davanti a Maria Simonetta Piga e Marcello Manca. Terzo posto per Andreano Porcu e Mirko Tuveri, tutte formazioni dell’ASD Arcobaleno di Gonnesa.
«Siamo di fronte a una realtà che cresce con straordinaria energia e passione ha dichiarato Gianluca Lilliu, presidente del Comitato regionale FIB Sardegna -. L’attività paralimpica delle bocce in Sardegna sta vivendo un’evoluzione importante e questo grazie all’impegno delle società e dei loro tecnici che credono nel valore sociale di questo sport. Gli atleti speciali ci offrono ogni volta un esempio di entusiasmo, determinazione e spirito di squadra che arricchisce tutto il movimento bocciofilo.»
Il Torneo del Sorriso ha confermato, ancora una volta, quanto lo sport possa essere un potente strumento di inclusione, capace di unire persone e comunità nel segno del rispetto e della condivisione.

Dopo il successo della scorsa edizione, i “Dialoghi nuragici” organizzati dall’Associazione ‘La Sardegna verso l’Unesco’, occasione unica per conoscere meglio i monumenti dell’antica civiltà sarda, arrivano nuovamente a Carbonia con tre date programmate, il 10 marzo, 24 marzo e 14 aprile.

Si parte quindi domani, martedì (ore 17.30 presso la Sala Conferenze Sotacarbo), con il primo appuntamento del ciclo di incontri pensati per raccontare in modo nuovo l’unicità straordinaria e identitaria dell’antica civiltà sarda, straordinario asset di sviluppo economico.

“Sulle tracce del nostro antico DNA. In viaggio attraverso il Mediterraneo”, è il titolo dell’incontro, con Valeria Nurchi, socia Associazione La Sardegna verso l’Unesco, e Paolo Francalacci, professore di Genetica, UniCa.

I ”Dialoghi nuragici” sono incontri aperti al pubblico che uniscono divulgazione e dialogo. Questi appuntamenti si inseriscono infatti in un percorso condiviso che riconosce in questo straordinario lascito archeologico fatto di nuraghi, villaggi, tombe dei giganti e pozzi sacri, una risorsa viva, capace di rafforzare il legame con i territori e di contribuire allo sviluppo culturale e sociale, in una prospettiva di responsabilità e visione internazionale.

Seguiranno, il 24 marzo, l’appuntamento dal titolo “Nuraghi. Lo scatto fotografico che riesce a far parlare la bellezza”, con Giampaolo Pitzurra, socio dell’associazione e i fotografi Bibi Pinna e Alessandra Cossu; infine, il 14 aprile l’incontro “L’uomo cerca il divino. Succedeva anche al tempo dei nuragici”, con Maurizio Melis, socio dell’Associazione e Nicola Dessì, divulgatore scientifico.

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https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10217335174519287/

La coppia composta da Ottavio Pintus e Giuseppe Mereu si è aggiudicata, sui campi del Circolo Bocciofilo Comunale di Piazza Roma, a Carbonia, la prima edizione dell’“Estate Sulcitana”, gara promozionale serale di bocce senza vincolo di società, organizzata dall’associazione sportiva dilettantistica Comunale Carbonia, presieduta da Gianluca Saiu. Protagoniste della gara, nelle eliminatorie disputate da lunedì 20 ad oggi, giovedì 23 agosto, sono state formazioni a coppia imposta AC, BB. BC ed inferiori.

Ottavio Pintus e Giuseppe Mereu si sono imposti, al termine di un’avvincente finale, con il punteggio di 12 a 9, la coppia formata da Angelo Murgioni e Fabrizio Alastra, in una gara seguita da un pubblico numeroso e ben diretta dall’arbitro provinciale Alessandra Cossu.

Alle spalle delle due coppie finaliste, si sono classificate, nell’ordine, le coppie Moi-Mereu, Farris-Cau e Bonu-Tentorio.

Durante lo svolgimento della gara, abbiamo intervistato Luca Saiu, presidente dell’associazione sportiva dilettantistica Comunale Carbonia.

  

 

 

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Valentina Pistis copia

Il presidente dell’associazione ASAMSI, Alessandra Cossu, e il capogruppo di Cas@ Iglesias, Valentina Pistis, hanno inviato una richiesta di chiarimenti al sindaco di Iglesias, Emilio Gariazzo, e al dirigente dei Servizi sociali del comune di Iglesias, sui finanziamenti dei progetti “Ritornare a Casa”.

«In queste ultime settimane sono stati riscontrati ritardi importanti in relazione all’erogazione dei fondi agli utenti – scrivono Cossu e Pistis -. Vorremmo conoscere le cause. Vorremmo, altresì, conoscere a quanto ammonta la somma stanziata dalla Regione Autonoma della Sardegna e versata al comune di Iglesias per l’annualità 2016. Con quali modalità verrà spesa e quanti sono gli utenti e quindi i piani destinatari del progetto (contemplando quelli già in essere e quelli nuovi del 2016).

«Ricordiamo – concludono Alessandra Cossu e Valentina Pistis – che durante i lavori della seduta di commissione politiche sociali, convocata in data 3 maggio 2016 è stato dichiarato che entro e non oltre il 5 maggio sarebbe stata firmata la determina per i pagamenti delle mensilità arretrate. Ad oggi, nulla in merito è stato fatto. Onde evitare ulteriori disguidi con l’utenza e ritardi ingiustificati Vi invitiamo ad attivarVi affinché questa situazione incresciosa, per utenti e famiglie, si risolva per il meglio e definitivamente.»