3 December, 2022
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Venerdì sera i locali di S’Unda Manna, al porticciolo turistico di Sant’Antioco, è stata presentata l’Antiochense, squadra che lunedì scorso ha iniziato la preparazione in vista del prossimo campionato di 1ª categoria.

La società, guidata dal presidente Francesco Pani, ha scelto la strada della continuità, confermando quasi interamente l’organico che nella scorsa stagione ha fatto molto bene dopo un avvio disastroso, caratterizzato da cinque sconfitte consecutive (dalla sesta giornata, dopo l’arrivo in panchina di Cristian Serra, l’Antiochense ha viaggiato a mille, 5 punti avanti alla stessa Verde Isola che ha vinto il derby d’andata). E ha effettuato alcuni inserimenti che sembrano destinati a rendere la squadra ancora più competitiva, tra i quali spiccano Devid Pinna, proveniente dalla Verde Isola, ed Oriano Melis, una lunga esperienza in carriera con la maglia del Cortoghiana.

La rosa

Portieri: Daniele Bove, Lorenzo Cinus e Pietro Paulis.

Difensori: Cristiano Cauli, Jacopo Falletto, Marco Landis, Giorgio Madeddu, Francesco Frau, Alessandro Frau, Flavio Cabras.

Centrocampisti: Lorenzo Fois, Marco Foddi, Giuseppe Medda, Davide Farris, Nicolò Melis, Francesco Medda, Davide Gherardini.

Attaccanti: Andrea Lorrai, Edrian Cimmino, Fabrizio Casu, Gabriele Sabiu, Marco Bullegas, Devid Pinna, Giovanni Congiu, Massimo Pilloni, Oriano Melis, Alessandro Caredda, Nicolò Serpi.

Staff tecnico
Cristian Serra, Giovanni Falessi, Gabriele Federico

Dirigenti
Presidente: Francesco Pani

Presidente onorario: Maurizio Matta

Direttore sportivo: Mariano Gala

Segretaria: Gabriella Congiu

Direttore generale: Gianfranco Piras

Dirigenti: Gigi Serpi, Angelo Lillu, Maurizio Uccheddu, Giorgio Matta, Angelo Sanna, Patrizia Cadeddu, Luca Lillu.

 

 

 

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Un simpatico e divertente spettacolo di beneficenza destinato a tutte le persone che amano la commedia dialettale in lingua sarda. Domenica 8 dicembre, alle ore 18.00, il Teatro Centrale di piazza Roma ospiterà la performance “Riccardo a fatu is annus”.

L’evento è organizzato dal Lions Club di Carbonia con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. Sul palco si esibirà la Compagnia Teatrale Cortoghiana con una commedia in lingua sarda impersonata dagli attori Mario Pintus, Marinella Piras, Giuseppina Esu, Alma Pinna, Gianni Pisano, Ornella Piras, Mariolina Sciola ed Alessandro Frau. Il service audio/luci sarà curato da Mauro Concu della Music Factory di Carbonia.

Il costo del biglietto di ingresso è di 10 euro. Si tratta di uno spettacolo per fini nobili: l’intero incasso della serata sarà devoluto all’Associazione “Le Rondini” per il Centro di Domotica “Domo Noa” e alla Casa di accoglienza per malati oncologici di Cagliari.

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Avvincente e spettacolare sino alla fine. L’ottava edizione del Rally Terra Sarda si è conclusa con il successo di Vittorio Musselli e Claudio Mele a bordo della Volkswagen Polo R5. Per l’equipaggio della Porto Cervo Racing una vittoria tanto attesa quanto inaspettata, conquistata nell’ultima prova speciale, la Luogosanto-Aglientu, la più lunga della gara con i suoi tredici chilometri. La gara, corsa in Gallura, organizzata dalla Porto Cervo Racing, era valida come prova della Coppa Rally di zona Aci Sport e per il Sardegna Rally Cup.

«L’ultima prova speciale è stata determinante – ha commentato Vittorio Musselli (leader per la terza volta del “Terra Sarda” e vincitore del Trofeo Costa Smeralda) – è stata una gara tiratissima sino all’ultimo. L’edizione dello scorso anno ci ha lasciato un brutto ricordo e un susseguirsi di sfortune che ci hanno portato a commettere errori e alla fine, ad arrivare a questo podio tanto atteso. Ho corso con la nuova Polo, un’incognita per tutti. Nella prima giornata, siamo partiti cercando di prendere meno secondi possibili da Maurizio, perché sapevamo che lui sarebbe andato forte soprattutto nelle prove di casa, e così è stato. Sabato abbiamo vinto i due crono di Sant’Antonio di Gallura, e stamattina ci siamo prefissati di attaccare subito. Abbiamo fatto una bella gara, quasi perfetta, il Team HK ha svolto un lavoro fantastico, tante persone hanno fatto il tifo per noi, mi sentivo a casa ad Arzachena come a Tempio Pausania, e questo per me è bellissimo. Un ringraziamento al mio navigatore Claudio Mele, determinante per questa vittoria.»

Piazza d’onore per Maurizio Diomedi e Mauro Turati della Porto Cervo Racing (prima fra le scuderie) su Skoda Fabia R5, al comando dalla prima prova speciale, ma afflitti da problemi all’assetto. «E’ dal primo giorno che sto tribolando con l’assetto della macchina e non sono riuscito a venirne a capo – ha detto Maurizio Diomedi – abbiamo stravolto la macchina e ad ogni parco assistenza abbiamo apportato delle modifiche importanti, cercando di risolvere questo problema del sottosterzo che mi ha afflitto dall’inizio della gara. Purtroppo, mi sono dovuto adattare, ho avuto delle grosse difficoltà e non potevo spingere quando era necessario».

Terzi assoluti Auro Siddi e Carlo Piccinnu su Skoda Fabia R5, autori di una gara costante, sempre sul terzo gradino del podio nella classifica provvisoria e autori del miglior crono nella prova speciale “Porto Cervo 2”.

Numerosi i trofei che sono stati assegnati ai protagonisti del Rally: il Trofeo Aido Alberto Ganau, offerto dall’Aido sezione di Cuglieri, per il pilota più giovane arrivato nel rally, è andato a Alessandro Brigaglia che, in coppia con Alessandro Frau (Peugeot 208 R2B) della scuderia MRacing ha vinto anche il Trofeo Omp offerto da Sergio Murru, per l’equipaggio meglio classificato nella classe più numerosa.

Musselli-Mele si sono aggiudicati il Trofeo Pinky offerto dalla famigliaPitturru, per il pilota più spettacolare nei passaggi dellaprova speciale Calangianus, Andrea Orecchioni ha vinto il Trofeo Marcello Orecchioni, offerto dalla Scuderia Porto Cervo Racing, per l’ultimo navigatore sulla pedana d’arrivo, Gianni Deriu e Simona Pileri hanno conquistato il Trofeo Cala Costruzioni (offerto da Cala costruzioni) che ha premiato il pilota più spettacolare nei passaggi della prova speciale di Porto Cervo, Giancarla Guzzi, prima fra le navigatrici all’arrivo, si è aggiudicata il premio Grimaldi, un viaggio a Barcellona offerto dalla compagnia di navigazione Grimaldi Lines, e infine, un premio anche per l’unica pilota in gara, Gabriella Giustetto.

Il Rally Terra Sarda ha svolto un’azione di promozione e valorizzazione dei centri coinvolti nella gara e, non ultimo, ha contribuito a prolungare la stagione turistica. Quindici i Comuni della Gallura che hanno scelto di far conoscere il proprio territorio attraverso lo sport e sostenere l’evento: Aggius, Aglientu, Arzachena, Badesi, Bortigiadas, Calangianus, Luogosanto, Luras, Santa Teresa Gallura, Sant’Antonio di Gallura, Olbia, Palau, Tempio Pausania, Trinità d’Agultu e Vignola e Viddalba.

Oltre alla valorizzazione del territorio, gli organizzatori della Porto Cervo Racing hanno dedicato particolare attenzione alle manifestazioni collaterali che hanno riguardato la sicurezza stradale con il convegno dedicato alla campagna di sensibilizzazione alla sicurezza stradale “Io per la strada? Sicuro!”, la sostenibilità ambientale con l’ideazione del Rally delle 3R, le visite e le escursioni nel territorio.

Il Rally Terra Sarda, che ha beneficiato della partnership della Regione Autonoma della Sardegna, del patrocinio dell’ACI Sport e come ente di appartenenza dell’Automobile Club Sassari, è stato inserito nel programma degli eventi organizzati dalla Porto Cervo Racing per i festeggiamenti dei primi vent’anni di attività del Team.

Classifica finale 8° Rally Terra Sarda: 1) Vittorio Musselli-Claudio Mele (Volkswagen Polo R5) in 52’37”2, 2) Maurizio Diomedi-Mauro Turati (Skoda Fabia R5) a 4”1, 3) Auro Siddi-Carlo Piccinnu (Skoda Fabia R5) a 54”, 4) Giuseppe Mannu-Isacco Turchi (Renault Clio A7) a 4’43”, 5) Roberto Cocco-Filippo Alicervi (Renault Clio A7) a 5’07”3, 6) Alessandro Brigaglia-Alessandro Frau (Peugeot 208 R2B) a 5’37”9, 7) Stefano Marrone-Francesco Fresu (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 5’54”6, 8) Paul Giudicelli-Nicolas Giuseppi (Peugeot 208 R2B) a 6’05”7, 9) Carlo Berchio-Giancarla Guzzi (Ford Fiesta R5) a 6’17”8, 10) Marco Canu-Carlotta Piras (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 6’18”4.

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Enel Energia inaugura un nuovo Punto Enel a Cabras, in Corso Italia 151, realizzato in collaborazione con l’azienda Idrotecnosarda, per offrire un servizio d’eccellenza ed opportunità di risparmio.

Il nuovo Punto Enel di Cabras fornirà assistenza ai clienti del mercato libero con il marchio Enel Energia e costituisce un altro punto di riferimento nella provincia di Oristano, attraverso il quale i cittadini avranno a disposizione una molteplicità di servizi: assistiti da consulenti appositamente formati da Enel, sarà, infatti, possibile attivare o modificare il contratto in funzione delle offerte commerciali che meglio si addicono alle proprie abitudini di utilizzo dell’energia elettrica. Si potrà inoltre comunicare la lettura del contatore, dimostrare il pagamento della bolletta, verificare la situazione dei consumi e dei pagamenti, domiciliare il pagamento delle bollette su conto corrente bancario o su carta di credito e, in generale, effettuare tutte le operazioni commerciali con l’azienda. Per i clienti aumentano perciò sia i servizi che le occasioni di risparmio e di efficienza energetica.

Durante l’inaugurazione, prevista venerdì 21 giugno alle ore 19.00, si festeggerà l’evento e verranno distribuiti ai clienti dei simpatici gadgets in presenza oltre che dei titolari dell’azienda Idrotecnosarda Giacomo Zucca e Cristian Piras, che operano già proficuamente con Enel Energia con altri punti vendita in Sardegna, del Channel Manager di Enel Energia Alessandro Frau che dichiara: «Con questo nuovo Punto Enel rafforziamo la nostra presenza in Sardegna garantendo competenza, efficienza e possibilità di risparmio. Un chiaro segnale della nostra volontà di essere sempre più radicati sul territorio, mettendo a disposizione le numerose opportunità offerte da Enel Energia». Complessivamente, in Sardegna i Punti Enel Partner diventano 32 e si aggiungono ai 5 Punti Enel diretti (uno per ogni capoluogo di provincia più Olbia).

Il Punto Enel Negozio Partner di Cabras di Corso Italia 151 sarà aperto al pubblico, dalle ore 9.30 alle 12.30, dal lunedì al sabato e dalle 16.30 alle 19.30 il lunedì, martedì, giovedì e venerdì.

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Il 24 e 25 Maggio Is Maistus Beer arriva in doppia cifra e spegne le sue prime 10 candeline. Un traguardo importante per il festival sulcitano delle birre artigianali da festeggiare ovviamente a casa, nel meraviglioso Borgo medioevale di Tratalias. Luogo spettacolare affacciato sul golfo di Palmas in cui il tempo sembra essersi fermato e che durante il fine settimana diventerà l’ombelico del mondo brassicolo sardo. Non solo birra artigianale però, la decima edizione di Is Maistus Beer si caratterizza per la presenza di diversi eventi sportivi con un testimonial d’eccezione, l’ex calciatore della Roma Alessandro Frau.
A rappresentare la qualità del panorama birraio sardo ben 5 produttori artigianali tra importanti conferme e alcune novità: ‘Nora di Oliena, Seddaiu e Isola di Thiesi, Iskida Firm di Sassari e Dolmen di Uri. Aquesti si aggiunge la storica collaborazione del main sponsor della kermesse: gli italotedeschi di Kühbacher, la birra bavarese dal cuore italiano.
Non esiste Is Maistus Beer senza musica dal vivo. Per la decima edizione gli organizzatori hanno scelto di far le cose in grande. Sul palco 7 diversi progetti musicali provenienti da vari centri dell’isola capaci di sviluppare diversi ritmi e sonorità: I Colpevoli e il loro rock’n’roll anni ‘50, il blues dei First Underground Roots, i Fratelli Banez Trio con la loro storia trentennale di country-folk, i Tasinantska freschi di primo contratto professionistico con un’etichetta della Penisola, le selezioni di Angelo Atzori e Jack Raider, e infine direttamente dalla Riviera del Corallo il pop-rock dei Cover Garden.
Lo sport è la grande novità di questa edizione. Da sempre Is Maistus Beer porta avanti un’idea di promozione non convenzionale sia del Borgo che di tutto il Sulcis. È in questa prospettiva che rientra lo sviluppo di attività sportive nuove, poco conosciute ma che possono trasformarsi in realtà attrattive. Una delle più interessanti in tal senso in Sardegna è sicuramente il Footvolley, disciplina che sta riscuotendo parecchio successo e che a Is Maistus Beer verrà presentata dall’associazione sportiva Libertas e dalla star del calcio giocato Alessandro Frau.
Birra artigianale, sport, musica live e ovviamente la tradizione culinaria sarda in versione street food sono i pilastri dell’ambizioso programma di questa edizione il cui obbiettivo è far diventare l’appuntamento primaverile di Is Maistus Beer il primo grande evento della stagione turistica del Sulcis.

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E’ un bel maschietto del peso di 3 kg e 160 grammi il primo bambino nato ieri, 28 novembre, con la metodica della parto-analgesia. Il piccolo è venuto al mondo alle 20,47, nella struttura di Ginecologia e Ostetricia dell’Aou di Sassari, con parto spontaneo e dopo un travaglio durato 12 ore.

L’avvio dell’attività di parto-analgesia è in linea con la deliberazione adottata dall’azienda il 17 febbraio 2017 e relativa al piano triennale di rientro per il miglioramento della qualità delle cure e l’adeguamento dell’offerta. Si tratta di un’importante novità per Sassari e consente alle donne la possibilità di partorire senza dolore. La parto-analgesia non immobilizza la partoriente, ma le permette di affrontare tranquillamente il parto, camminare e proseguire il travaglio nella maniera più naturale possibile.

Il parto antalgico s’inserisce all’interno di un processo di umanizzazione delle strutture ospedaliere nei riguardi dei pazienti dell’Aou di Sassari. L’obiettivo, che poi è anche la mission dell’Aou, è quello di rendere migliore l’esperienza del paziente in ospedale. Con l’avvio di questa metodica si apre la giusta strada.

La fase avviata a Sassari è sperimentale e, attraverso una serie di step – formazione personale, impiego di protocolli definiti e ammodernamento delle strutture – è destinata a diventare strutturale.

Il percorso realizzato dall’azienda è stato presentato questo pomeriggio in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il direttore sanitario aziendale Nicolò Orrù, il direttore del dipartimento Tutela salute donna e bambino Salvatore Dessole, il direttore del dipartimento Emergenza urgenza e direttore della struttura di Rianimazione e anestesia di viale San Pietro Pierpaolo Terragni, la coordinatrice ostetrica Maria Nunzia Pinna.

Si colma, innanzitutto, un vuoto assistenziale e si attiva una procedura ben codificata, con protocolli, con formazione e personale dedicato per un’assistenza h24. E ancora, dal punto di vista accademico, l’attivazione di quest’attività ha una ricaduta positiva nell’ambito della formazione degli studenti del corso di laurea triennale in Ostetricia, della magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche e degli specializzandi della Scuola di specializzazione in Anestesia rianimazione, terapia intensiva e del dolore.

La partoanalgesia, inoltre, s’inserisce nel processo di ammodernamento delle strutture dell’Aou di Sassari. Nell’edificio del Materno infantile, infatti, sono in via di completamento le nuove sale parto, adiacenti al blocco operatorio, per le quali nei primi mesi del 2019 sono attesi gli arredi e le attrezzature.

L’attività ha portato a un percorso formativo di livello che ha visto impegnati anestesisti, ginecologi e ostetriche in corsi e stage anche in strutture della penisola (di particolare rilievo il contributo dell’ospedale Sant’Anna di Torino e dell’ospedale San Giovanni Fatebenefratelli Isola Tiberina di Roma).

L’Azienda, inoltre, tra ottobre 2017 e febbraio 2018, ha attivato e completato le procedure concorsuali che hanno portato all’assunzione di sei medici anestesisti rianimatori che, tra le altre cose come il potenziamento delle attività di sala operatoria, ha consentito proprio l’avvio della parto-analgesia.

L’istituzione del servizio di parto analgesia quindi vede lavorare assieme un’equipe multidisciplinare, prevede un’integrazione sia all’interno del dipartimento Materno infantile che con l’unità operativa di Anestesia e rianimazione I. L’attivazione di questo percorso consentirà di ridurre il ricorso al parto cesareo, quando non motivato da esigenze cliniche e di sicurezza della madre e del bambino.

E ieri, nella struttura del Materno infantile si sono alternati le ginecologhe Paola Lullia e Maria Grazia Flore, l’anestesista, Cristina Bazzoni, Franca Secchi e Valentina Deiana quindi il neonatologo Augusto Ogana e le ostetriche Francesca Lampreu, Paola Uda e Simona Dettori.

Non tutte le donne possono, però, ricorrere al parto indolore. L’opuscolo che viene consegnato alle donne dall’anestesista è chiaro e mette in evidenza il funzionamento della tecnica, gli effetti, le complicanze e le controindicazioni; in ogni caso in sala parto è l’anestesista che valuterà, per ciascuna paziente, l’opportunità di eseguire la procedura assistita.

La tecnica dell’analgesia peridurale è pensata per ridurre il dolore durante il travaglio e il parto e permette alla donna di partecipare attivamente a tutte le fasi del travaglio e di viverlo come un’esperienza piacevole. L’analgesia peridurale, detta anche epidurale, è uno dei metodi più validi ed efficaci e consiste nell’introduzione di farmaci, anestetici locali e oppioidi, a livello lombare, cioè alla base della schiena, mediante un catetere posizionato nello spazio peridurale vicino alle terminazioni nervose che regolano il dolore.

La donna che desidera richiedere l’analgesia peridurale è visitata dall’anestesista in ambulatorio dopo la 34esima settimana di gestazione. In caso di patologie della gravidanza o concomitanti la visita anestesiologica potrà essere effettuata a partire dalla 30esima settimana.

L’anestesista compila la cartella clinica di parto-analgesia con la storia clinica della donna, le condizioni di salute attuali e pregresse, gli esami strumentali e gli ematochimici. Durante la visita verranno fornite dall’anestesista le informazioni adeguate e complete sulla metodica di analgesia e si procederà alla firma del consenso informato.

Al momento del parto l’anestesista eseguirà, in assenza di controindicazioni, l’analgesia peridurale in travaglio di parto.

Nel 2017 la clinica di Ostetricia dell’Aou ha registrato 1.115 parti, dei quali 31 gemellari e 2 trigemini, per un totale di 1.163 nuovi nati. I maschi sono stati 597 mentre le femmine 566.

Dei 1.115 parti 662 sono stati parti naturali, 453 tagli cesarei.

Raffrontati con i dati del 2016 si registra un lieve calo nel 2017. Infatti il numero dei parti nel 2016 era stato di 1.151 per un numero di nati pari a 1.186.

Nel 2016 il numero dei parti cesarei che si era attestato a quota 578 contro i 573 naturali. Nella sala parto della clinica di Ginecologia e ostetricia, infine, nel 2016 erano stati registrati 1 parto trigemellare e 33 gemellari.

 

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Un bellissimo evento di musica live per ricordare Lorenzo Murroni, lo stimato medico di Cortoghiana scomparso nello scorso mese di febbraio all’età di 66 anni. Il dottor Murroni, nel corso della sua carriera professionale, lavorò al Pronto Soccorso dell’Ospedale Sirai, per poi operare come medico di famiglia negli ambulatori di Bacu Abis, Nuraxi Figus e Cortoghiana. Oltre all’attività di medico, Lorenzo Murroni era un amante della musica in tutte le sue forme e generi. Una passione che trasmise anche ai figli. Per ricordare la sua figura, Marco Sulas, Roberto Pala ed Alessandro Frau, hanno organizzato, con il patrocinio del comune di Carbonia, il 1° Memorial Lorenzo Murroni, che si svolgerà domani, sabato 1° settembre a Cortoghiana presso il Bar Pili, a partire dalle ore 21.30.

Sono diverse le band locali che si esibiranno:

“Intreccio”, gruppo musicale nato agli inizi degli anni Ottanta e composto da Roberto Pala alla chitarra, Marino Usai al basso e Pino Biggio alla batteria, con la partecipazione di Roberta Murroni come voce;

• I “Bentrees”, nati alla fine del 2012, sono un power duo stoner/psych con base a Iglesias, composto da Riccardo Podda (chitarra e voce) e Mauro Cocco alla batteria;

• La band “Maluentu”, attiva dal 2011, vede Renato Peracchio alla batteria e nella parte vocale, Giorgio Fioraso al basso e come voce, Massimo Calia alla chitarra ed Aldo Gai alla tastiera ed alla parte vocale;

“Gramma Vedetta”: un power trio formatosi a Londra nel 2016, formato da Daniele Murroni (chitarra e voce), Basetta (basso e cori), Valadis alla batteria. Una band che proporrà brani dei Monster Magnet, Soundgarden, Nirvana, Black Sabbath, Corrosion of Conformity.

Al fine di consentire lo svolgimento in sicurezza dell’intera manifestazione è stata disposta la chiusura del traffico veicolare nella giornata di sabato 1° Settembre, dalle ore 19.00 alle ore 24.00, nel corso Amedeo di Savoia, nel tratto compreso tra via Bresciano e via Grandiacquet.

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Trascorrere la serata dell’Immacolata in compagnia di uno spettacolo di beneficenza destinato a tutte le persone che amano la commedia dialettale sarda. È questo il messaggio lanciato dal Lions Club di Carbonia, che ha organizzato, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, “Is pastas de lati”, una performance dialettale scritta e diretta da Gian Paolo Vaccargiu. Sul palco del Teatro Centrale di Carbonia, venerdì 8 dicembre, alle ore 18.00, si esibirà la Compagnia Teatrale Cortoghiana con una commedia in lingua sarda impersonata dagli attori Mario Pintus, Marinella Piras, Mariolina Sciola, Gianni Pisano e Alessandro Frau. Il service audio/luci sarà curato da Mauro Concu della Music Factory di Carbonia.

Il costo del biglietto di ingresso è di 10 euro. Si tratta di uno spettacolo per fini nobili: l’intero incasso della serata sarà devoluto alla Casa di accoglienza per malati oncologici di Cagliari.

L’assessore alla Cultura Sabrina Sabiu ha espresso soddisfazione per l’organizzazione di questo evento, che «si inserisce nell’ambito dell’articolata programmazione artistico-culturale studiata dall’Amministrazione Comunale per i mesi di novembre e dicembre. Un ricco cartellone di iniziative, tra cui si segnala il Villaggio di Babbo Natale nel parco archeologico di Cannas di Sotto, il concerto di Piero Marras, l’Hd Day for Christmas 2017, la mostra artistica di Rosalba Cadoni e quella fotografica su “Il calcio di Carbonia”, le celebrazioni per festeggiare il settantanovesimo compleanno della città, per finire con il concerto gospel in programma il giorno di Natale».

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Passavamo sulla terra leggeri” scriveva Sergio Atzeni immaginando le gesta dei mitici S’Ard, i Danzatori delle Stelle, in quelle terre del Sinis da secoli culla e leggenda della cultura sarda. Partendo da quella suggestione, alcuni tra i principali festival sardi hanno sviluppato un progetto integrato, Rete Sinis, che punta a fare di questo territorio un “grande attrattore turistico e culturale” capace di competere a livello europeo.

Gli ingredienti ci sono tutti: la disponibilità di due strutture di spettacolo di grandissimo fascino come il Parco dei Suoni di Riola Sardo e l’Anfiteatro di Tharros, e un territorio ricchissimo di attrattive archeologiche, naturali e paesaggistiche come le rovine di Tharros, i Giganti di Mont’e Prama, gli stagni di Cabras, la spiaggia di Is Arutas, Capo Mannu e l’isola di Mal di Ventre.

Un progetto articolato, la cui elaborazione è stata possibile grazie a un primo fondamentale investimento della Fondazione di Sardegna, che si svilupperà nell’arco del prossimo triennio attraverso l’utilizzo coordinato dei fondi comunitari messi recentemente a bando dalla Regione Sardegna  per la cultura (“Culture Voucher”, “Culture Lab”, “Domos de Sa Cultura”, “Identity Lab”).

Un progetto che vede in prima fila le Amministrazioni Comunali di Riola Sardo e Cabras, gli assessorati della Pubblica istruzione e del Turismo della Regione Sarda, l’Associazione Insieme per Riola, i festival internazionali Dromos, Jazz in Sardegna, Sardegna Concerti, Abbabula e che per quest’anno si avvale anche dell’apporto della SEM Organizzazione.

Il cartellone di Rete Sinis si svilupperà dal 14 luglio al 19 agosto con oltre venti concerti di livello internazionale, in scena in particolare nelle due principali location: l’Anfiteatro di Tharros, il Parco dei Suoni di Riola Sardo, ma anche l’intera provincia di Oristano.  

Il via è previsto nella bellissima spiaggia di Is Arutas, a Cabras, con due concerti ad ingresso libero il 14 e 15 luglio, mentre la scena principale dell’Anfiteatro di Tharros sarà inaugurata il 16 luglio con il concerto-evento della grande popstar brasiliana Maria Gadù, cui seguiranno i concerti di Raphael Gualazzi (27 luglio) e Niccolò Fabi (19 agosto). 

Ad aprire la stagione al Parco dei Suoni di Riola Sardo sarà, il 15 luglio, “Apriti cielo Tour”, la nuova acclamata produzione del cantautore romano Alessandro Mannarino, cui seguirà l’atteso ritorno di Carmen Consoli che, dopo il tutto esaurito registrato a Cagliari e Sassari la scorsa primavera, il 21 luglio approda nel Sinis con la sua band.

Il 22 luglio, sempre al Parco dei Suoni, la prima nazionale del tour di Daniele Silvestri con il suo nuovo spettacolo estivo che verrà messo a punto con una settimana di prove al Teatro del Carmine di Tempio Pausania e un’anteprima programmata per il 20 luglio.

E sempre il Parco dei Suoni ospiterà, tra il 19 e il 23 luglio, una ricca serie di eventi ad ingresso libero, protagonisti le più importanti produzioni Made in Sardinia: da Mauro Palmas & Arrogalla ad Ambra, entrambi protagonisti con le rispettive produzioni il 20 luglio, fino ai Train to Roots, Riptiders, Chiara Effe, Davide Casu, Moses & Band e The Sweet Life Society. 

Musica griffata anche a Oristano, il primo agosto, dove in Piazza Cattedrale, la notte d’estate si tinge del fascino potente della voce di Gregory Porter, fresco vincitore dei Grammy Awards 2017 nella categoria Best Jazz Vocal Album, riconoscimento già conseguito nel 2014, e anche a Cabras, dove per la festa di ferragosto, nella piazza principale, si ballerà a tempo di “Occidentali’s Karma” col neo vincitore del Festival di Sanremo Francesco Gabbani.

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Sabato 20 e domenica 21 maggio sono in programma alcuni festeggiamenti per il 75° anniversario di Cortoghiana.

Sabato 20 maggio 2017, alla ore 18.00, si terrà la messa nella Chiesa Sacro Cuore di Cortoghiana in piazza Venezia, a seguire, alle 19.00, esibizione della corale Caterina Cittadini di Cortoghiana, del Centro Studi musicali di Carbonia e del coro Agorà di Villarios e Sant’Anna.

Domenica 21 maggio, alle 18.00 (prima rappresentazione) e alle 21.00 (seconda rappresentazione), presso il Salone parrocchiale di Cortoghiana, la Compagnia Teatrale Cortoghiana presenta la commedia in limba “Is Pastas de lati”, scritta e diretta da Gian “Paulu” Vaccargiu, con la partecipazione degli attori Mario Pintus, Marinella Piras, Mariolina Sciola, Mario Marceddu e Alessandro Frau.

«Uno dei momenti più belli è quando all’improvviso, in una casa, arriva un vassoio di paste. Quando il vassoio arriva a casa di Ivanu e Maria, si susseguono imprevisti e colpi di scena.» Tante risate e finale a sorpresa.

I festeggiamenti proseguiranno nei prossimi mesi con diverse iniziative dell’Amministrazione comunale e delle associazioni sportive e culturali.