11 May, 2021
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«La determinata e generosa mobilitazione delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori Sotacarbo nonché le nostre sollecitazioni, hanno sortito un primo importante effetto: il presidente Christian Solinas ha nominato come componente della Regione all’interno del Consiglio di Amministrazione della società di ricerca scientifica Sotacarbo, l’ingegner Mario Porcu, che, dopo l’imminente assemblea dei soci, su indicazione della Giunta regionale, ne diverrà il Presidente.»

Fabio Usai, consigliere regionale del Partito Sardo d’Azione, commenta così la novità ufficializzata questa sera, che ha portato alla scelta di Mario Porcu, già presidente della società per diversi anni, nel Cda della Siotacarbo.

«Questa era una delle richieste delle organizzazioni sindacali: quella di avere un nuovo presidente dopo il dimissionario professor Alessandro Lanza. Naturalmente le sfide per rafforzare dal punto di vista finanziario e industriale la società sono ancora molte aggiunge Fabio Usai –. Ma noi, al fianco dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali e oggi del nuovo, prossimo, manager, siamo pronti a combatterle. Sotacarbo è un’eccellenza del panorama scientifico sardo e perciò va preservata è rafforzata. Ringrazio il presidente Christian Solinas per averci ascoltato e per aver deciso e faccio i mei migliori auguri di buon lavoro all’ingegner Mario Porcu a cui offrirò, fin da subito – conclude il consigliere regionale sardista -, la massima disponibilità a collaborare nell’interesse della società, dei lavoratori e del territorio.»

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L’ing. Mario Porcu è il nuovo rappresentante della Regione Sardegna nel Cda della Sotacarbo. La nomina risale al 4 dicembre scorso (delibera n° 62/14) ma è stata ufficializzata solo oggi. Mario Porcu, già presidente della società, subentra al dimissionario Alessandro Lanza, già componente del Cda e presidente. Resterà in carica per l’esercizio 2020 e, comunque, sino all’approvazione del Bilancio di esercizio alla data del 31.12.2020. La Giunta ha delegato l’assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, Giuseppe Fasolino, alla partecipazione all’Assemblea dei soci che sarà convocata per la nomina del nuovo membro del Consiglio di Amministrazione.

Anche le organizzazioni sindacali hanno appreso della nomina, che sollecitavano da mesi per scongiurare il blocco dell’attività della società, questa mattina.

 

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«Apprendiamo con grande preoccupazione e stupore le dimissioni del Presidente del consiglio di amministrazione della Sotacarbo dott. Alessandro Lanza in un momento delicato per la società in quanto gli impegni assunti dall’Assessorato alla Programmazione sono stati disattesi.»
Lo scrivono, in una nota, Emanuele Madeddu, segretario territoriale FILCTEM-CGIL Sulcis. Mario Marras, segretario regionale FLAEI-CISL e Pierluigi Loi, segretario regionale UILTEC-UIL.

«Nell’incontro tenuto lo scorso 19 giugno con l’assessore della Programmazione Giuseppe Fasolinoaggiungono i tre segretari -, avevamo ricevuto rassicurazioni rispetto alle soluzioni, sia immediate che di prospettiva, della problematica di Sotacarbo SpA. In particolare era stato prospettato che entro il 30 giugno sarebbero state identificate le soluzioni strutturali necessarie alla stabilizzazione ed al rilancio dell’Azienda, mentre già era stato deliberato dalla Regione Sardegna un un “incremento del finanziamento CEEP 2” anticipo di alcune centinaia di migliaia di euro rispetto ai progetti di Sotacarbo per l’anno 2020. Per quanto a nostra conoscenza, tali somme non sono state ancora accreditate all’Azienda, che versa in situazioni estremamente critiche riguardo la liquidità disponibile, con le ovvie conseguenze in termini di rispetto delle scadenze (retribuzioni, pagamento fornitori, pagamenti imposte, ecc.).»
«Rispetto all’identificazione della “soluzione strutturale”, nulla ci è stato comunicato, nonostante l’impegno assunto. Il solo “annuncio” di eventuali soluzioni da adottare non è di per sé risolutivo dei problemi, come già evidenziato durante l’incontro richiamato; è necessario avviare un percorso per “costruire” le azioni identificate per raggiungere gli obiettivi che Lei ha confermato essere  quelli della Regione Sardegnaaggiungono Emanuele Madeddu, Mario Marras e Pierluigi Loi -. La società di ricerca continua ad ottenere importanti risultati e riconoscimenti internazionali ma poi di fatto non è nelle condizioni di operare al meglio e avere un futuro certo.
Lo scorso 23 luglio abbiamo sollecitato un incontro per richiedere degli interventi immediati volti a:
– far pervenire alla Sotacarbo le risorse relative alla delibera sopra richiamata;
– mettere a conoscenza delle nostre organizzazioni sindacali delle determinazioni della Regione rispetto alle soluzioni strutturali identificate.
Conseguentemente coinvolgere le nostre organizzazioni sindacali nella costruzione fattiva e condivisa delle soluzioni strutturali, nel rispetto delle sfere di competenza e responsabilità delle parti.»
«Purtroppo, degli impegni assunti lo scorso 19 giugno ad oggi non abbiamo nessun riscontro, anzi le dimissioni del dott. Alessandro Lanza rappresentano un segnale assolutamente negativo così pure la situazione economica della Società stessa – concludono i tre segretari sindacali -. Per questo motivo ribadiamo la necessità di avere un incontro in tempi brevissimi per affrontare i temi noti, in attesa di un riscontro immediato la mobilitazione sarà l’unica risposta possibile.»

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Si è svolto questa mattina, in videconferenza, un incontro per discutere sul futuro della Sotacarbo, alla presenza dell’assessore regionale alla Programmazione, Giuseppe Fasolino, dei rappresentanti sindacali e della Rsu della società di ricerca.
«Sotacarbo continuerà ad essere un fiore all’occhiello della nostra Regione con la valorizzazione delle sue professionalità. Non abbiamo mai preso in considerazione l’ipotesi di disimpegno; al contrario, la crescita dell’azienda è anche un nostro obiettivo», ha sottolineato Giuseppe Fasolino.
«Nella fase attualeha rimarcato l’assessore della Programmazioneè fondamentale capire quali fattori e in quali tempi abbiano portato alla recente perdita di esercizio. L’azienda è in forte sviluppo, ma con la crescita esiste il rischio di un parallelo aumento dei problemi di liquidità. Occorre quindi individuare gli obiettivi di Sotacarbo ed agire in maniera sinergica nel porre un rimedio strutturale che, oltre a risolvere i momentanei problemi legati all’erogazione dei fondi, consenta all’azienda di crescere nel medio e lungo periodo e, soprattutto, di non interrompere le attività di ricerca.»
Varie le ipotesi sul tavolo per risolvere i problemi economici dell’azienda alla quale, con una delibera dello scorso 8 maggio, sono stati stanziati 850mila euro.
«Ci è stato chiesto se la Regione creda in Sotacarbo e nella ricerca – ha concluso Giuseppe Fasolino -. Ci crediamo fermamente e siamo convinti che i problemi possano essere risolti solo agendo in maniera strutturale. Entro la fine del mese ci impegniamo a vagliare la migliore soluzione tra le ipotesi prospettate e a riprogrammare un incontro tra le parti. Insieme al pProfessor Alessandro Lanza stiamo già valutando i potenziali vantaggi e svantaggi di ogni prospettiva: vogliamo risolvere questa emergenza in maniera fattuale e definitiva, per dare alla società la più ampia prospettiva di sviluppo possibile, nel rispetto di quelli che sono i vincoli della Regione.»

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Un accordo triennale per lo sviluppo di progetti di ricerca sulla cattura, utilizzo e confinamento del carbonio (Ccus) è stato presentato a Carbonia da Alessandro Lanza, presidente Sotacarbo, e Ralf Haese, direttore del Peter Cook Centre per la ricerca Ccs dell’Università di Melbourne, a margine della Sotacarbo Summer School. L’elemento comune dei progetti allo studio è la capacità di dare un contributo incisivo sul fenomeno del cambiamento climatico.

Nel caso delle Ccs il mese scorso la cancelliera tedesca Angela Merkel ha riportato questa tecnologia nell’agenda del suo governo: «L’unico modo che abbiamo di poter raggiungere nel 2050, come ci siamo impegnati a fare, l’obiettivo di diventare una nazione ‘carbon neutral’ passa dalla cattura e lo stoccaggio della CO2».
L’accordo consentirà a Sotacarbo e al Peter Cook Centre di sviluppare processi e sistemi di ingegneria chimica a basso costo e rispettosi dell’ambiente per separare il biossido di carbonio da una serie di gas di combustione. Altro obiettivo dichiarato è quello di progettare e testare strumenti avanzati per prevedere e monitorare la migrazione di CO2. 
«Questa collaborazione con Sotacarbo è un’opportunità eccezionale per utilizzare strutture di ricerca complementari e scambiare dati per far avanzare la ricerca sul Ccs», ha affermato il prof. Haese. L’accordo è stato preceduto da incontri e trattative durate diversi mesi, durante i quali Sotacarbo ed il Peter Cook Centre hanno definito i punti chiave della collaborazione. 
«Il Peter Cook Centre può vantare la massima competenza sulle Ccs e non potevamo trovare partner migliore su questo argomento. Li abbiamo incontrati varie volte prima di raggiungere questo accordo, che sarà utile e efficace per entrambi. E siamo molto fiduciosi che questa sarà una partnership di lungo termine», ha affermato il Prof. Lanza.
L’accordo mostra l’impegno di Sotacarbo e del Peter Cook Centre per affrontare il riscaldamento globale sviluppando tecnologie di mitigazione dei gas serra.

CARBONIA 10 GIUGNO 2019
7^ ANNUAL INTERNATIONAL SOTACARBO SUMMER SCHOLL
NELLA FOTO : LA STRETTA DI MANO TRA IL PRESIDNETE DI SOTACARBO ALESSANDRO LANZA E RALF HAESE DELL’UNIVERSITA’ DI MELBOURNE
FOTO FABIO MURRU

Da lunedì 10 a venerdì 14 giugno il Centro Ricerche Sotacarbo ospiterà la settima edizione della Sotacarbo Summer School, con un’ospite d’eccezione, l’ambasciatrice dell’India in Italia Reenat Sandhu, che saluterà professori e ricercatori del suo Paese, presenti in rappresentanza dell’Indian Institute of Technology (IIT) Madras e dell’Indian Institute of Science (IISC) Bangalore, coi quali Sotacarbo ha avviato lo scorso autunno preziose collaborazioni. La rappresentante diplomatica indiana sarà presente a Carbonia lunedì 10 giugno per visitare, nel corso della mattinata, a partire dalle ore 10.00, il Centro di ricerche presente nel plesso della Grande Miniera di Serbariu. A dare il benvenuto ai ragazzi della Summer School sarà anche il sindaco Paola Massidda. “È un onore per noi poter accogliere tanti giovani ragazzi che arrivano a Carbonia nella Sotacarbo Summer School per investire nella loro formazione professionale in un settore di capitale importanza come quello della ricerca. Siamo orgogliosi della presenza di Reenat Sandhu, con cui faremo il punto della situazione sui proficui rapporti di scambio – nel campo della ricerca, delle tecnologie, dell’energia sostenibile – che legano la nostra isola con l’India”. A tal proposito, nel pomeriggio di lunedì 10 giugno, alle ore 17.00, Reenat Sandhu incontrerà, in sala polifunzionale, il sindaco Paola Massidda, l’Amministrazione comunale e i Sindaci dei Comuni del territorio. Di seguito pubblichiamo il programma della giornata inaugurale della settima edizione della Sotacarbo Summer School: Ore 10.00, inaugurazione settima edizione Sotacarbo Summer School; Ore 10.30, Introduzione – Prof. Alessandro Lanza (Presidente Sotacarbo); Ore 10.50, Saluti istituzionali: Fatih Birol (Executive Director dell’Agenzia internazionale per l’Energia) · Regione Autonoma Sardegna

· Sindaco di Carbonia; Ore 11.10, Saluto dell’Ambasciatore India in Italia Reenat Sandhu; Ore 11.30, Seminario “Source of CO2, energy balance and CCUS approaches” Prof. Giorgio Cau (Università di Cagliari); Ore 11.55, Seminar “International policies on CCUS: SET Plan, CSLF and Mission Innovation”
Ing. Marcello Capra (MISE); Ore 12.20, Pranzo ; Ore 15.00, Visita ai laboratori e agli impianti del Centro ricerche Sotacarbo e al Museo del Carbone
17.00 Incontro con il Consiglio comunale e la Giunta di Carbonia e i sindaci del Sulcis Iglesiente.

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La settima edizione della Sotacarbo Summer School verrà aperta alla presenza dell’ambasciatore dell’India in Italia Reenat Sandhu, lunedì 10 giugno, nel Centro ricerche della Grande miniera di Serbariu a Carbonia.

La giornata inaugurale ospiterà, dopo l’introduzione del presidente Sotacarbo Alessandro Lanza, il video intervento del direttore esecutivo dell’Agenzia internazionale per l’Energia Fatih Birol, i saluti istituzionali della Regione Sardegna e del sindaco di Carbonia Paola Massidda, cui seguirà quello dell’ambasciatore indiano, che coglierà l’occasione per salutare professori e ricercatori del suo Paese, presenti in rappresentanza dell’Indian Institute of Technology (IIT) Madras e dell’Indian Institute of Science (IISC) Bangalore, coi quali Sotacarbo ha avviato lo scorso autunno delle preziose collaborazioni.

Fondato nel 1959, l’IIT Madras è una realtà unica nel panorama della ricerca in India: 550 facoltà, 100 laboratori di livello mondiale; un campus di 250 ettari, aperto alla cittadinanza, che ospita 8.000 studenti e 1.250 dipendenti, realizzato nel cuore di una foresta. Altra eccellenza di livello mondiale è l’IISC di Bangalore, che può annoverare tra i suoi partner di ricerca Boeing, Google, Microsoft e General Motors. Con entrambe Sotacarbo, società partecipata a metà da Enea e Regione Autonoma della Sardegna, porterà avanti attività di ricerca nel settore dell’energia sostenibile, che comprendono gassificazione delle biomasse, catalisi per la sintesi del metanolo, combustione e ossicombustione, cattura e confinamento dell’anidride carbonica.

Si tratta di tecnologie che verranno prese in esame anche nella cinque giorni della Summer School sulle Ccus (Cattura, confinamento e riutilizzo della CO2) e sulle altre tecnologie low carbon. Il profilo internazionale della scuola è assicurato da un comitato scientifico di prim’ordine; dalla presenza di circa 30 studenti di varia nazionalità, interessati al settore low carbon sotto il punto di vista tecnologico, ambientale, economico e legale; e, soprattutto, dalla partecipazione dei migliori relatori al mondo sulle strategie e tecniche più utili a raggiungere gli obiettivi di de-carbonizzazione definiti nell’Accordo sul clima di Parigi. Temi che verranno approfonditi nella Scuola organizzata da Sotacarbo, Università di Cagliari con la partecipazione dell’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA Clean Coal Centre), del consorzio internazionale CO2GeoNet, del progetto europeo ECO Base e di Eccsel (European Carbon Dioxide Capture and Storage Laboratory), consorzio che mette insieme i migliori centri di ricerca europei in questo settore.

Nel pomeriggio, dalle ore 17.00 alle 18.00, sempre a Carbonia, presso la Sala polifunzionale di Piazza Roma, la delegazione dell’ambasciata indiana in Italia, guidata dalla signora Sandhu, incontrerà la giunta e i consiglieri comunali di Carbonia e i sindaci dei comuni limitrofi.

Programma della giornata 10.06.2019

10.00   Inaugurazione 7ª edizione Sotacarbo Summer School

10.30   Introduzione – prof. Alessandro Lanza (presidente Sotacarbo)

10.50   Saluti istituzionali:

  • Fatih Birol (Executive Director dell’Agenzia internazionale per l’Energia)
  • Regione Autonoma Sardegna
  • Sindaco di Carbonia

11.10   Saluto Ambasciatore India in Italia
SE sig.ra Reenat Sandhu

11.30  Seminario “Source of CO2, energy balance and CCUS approaches”
prof. Giorgio Cau (Università di Cagliari)

11.55  Seminar “International policies on CCUS: SET Plan, CSLF and Mission Innovation”
ing. Marcello Capra (MISE)

12.20  Pranzo

15.00  Visita ai laboratori e agli impianti del Centro ricerche Sotacarbo e al Museo del Carbone

17.00  Incontro con il Consiglio comunale e la Giunta di Carbonia e i sindaci del Sulcis Iglesiente.

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A Chicago la temperatura arriva a 30 sottozero, negli stessi giorni in Australia si raggiungono i 47 gradi Celsius: tutto nella norma o il clima sta davvero cambiando? Un problema globale affrontato in ordine sparso: mentre la 16enne studentessa svedese Greta Thunberg invita i leader dell’Unione europea a un maggiore impegno per ridurre le emissioni responsabili del cambiamento climatico, la Casa Bianca, per ridimensionare il problema, ingaggia William Happer, un fisico in pensione che da anni teorizza le proprietà benefiche di una maggiore quantità di emissioni di anidride carbonica.

Sul clima la posta in gioco è alta e la confusione è parecchia. Sotacarbo prova a fare chiarezza e favorire la migliore informazione possibile, con un ciclo di conferenze, aperto a tutta la cittadinanza e a chiunque intenda intervenire, ospitato nel proprio Centro ricerche a Carbonia.

I quattro seminari vedranno la partecipazione di specialisti che vogliono analizzare il clima, i cambiamenti in atto e le conseguenze sul pianeta da quattro prospettive diverse.

La serie di incontri sarà aperta il 28 marzo, alle 18.00, dal professor Silvio Gualdi, Primo Ricercatore presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e Direttore della Divisione “Climate Simulation and Prediction” del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), che analizzerà il fenomeno dal punto di vista scientifico.

Secondo incontro il 5 aprile, alle 16.00, con Marzio Galeotti, professore di Economia politica presso il Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali dell’Università degli Studi di Milano, che affronterà il tema in termini economici.

Il 16 maggio, alle 18.00, la professoressa Donatella Spano, dal 2015 coordinatrice del Tavolo interregionale della Strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici, illustrerà l’impatto dei cambiamenti climatici sulla Sardegna.

Il ciclo verrà chiuso il 18 giugno dal professor Alessandro Lanza, presidente Sotacarbo e tra gli autori principali del terzo e quinto report di valutazione sui cambiamenti climatici dell’Ipcc (Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite), che illustrerà l’importanza della ricerca sul territorio e il ruolo svolto da Sotacarbo in questo ambito.

La partecipazione agli incontri è aperta al pubblico e gratuita (chi intende partecipare è pregato di registrarsi inviando un’e-mail all’indirizzo clima2019@sotacarbo.it).

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La Filctem della Sardegna sud occidentale organizza per il giorno 12 febbraio 2019, a Portoscuso, nella sala Alcoa in via Enrico Fermi, a partire dalle ore 16.30 l’iniziativa: Energia e industria, continuità produttiva del polo di Portovesme dopo il carbone”.

Introdurrà i lavori Emanuele Madeddu (segretario generale Filctem Cgil Sso), coordinerà i lavori Francesco Garau (segretario regionale Filctem Cgil).

Sono previste le relazioni di Alfonso Damiano, ordinario di energetica ed elettrica ed Alessandro Lanza, economista dell’energia.

Interverranno: Maria Grazia Piras, assessore regionale dell’Industria; Antonello Congiu, segretario generale Camera del lavoro Sso; Salvatore Cherchi, coordinatore Piano Sulcis.

Concluderà i lavori Michele Carrus, segretario regionale generale Cgil.

Gli organizzatori sottolineano che non sono previsti interventi di candidati.

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Un accordo triennale nel campo delle tecnologie “low carbon” e in particolare nel settore della generazione elettrica da biomasse è stato sottoscritto la scorsa settimana a Chennai da Sotacarbo e l’Indian Institute of Technology Madras.

Fondato nel 1959, l’IIT Madras è una realtà unica nel panorama della ricerca in India: 550 facoltà, 100 laboratori di livello mondiale, con collaborazioni in corso con 198 società straniere, tra le quali Microsoft, Boeing, Shell; un campus di 250 ettari, aperto alla cittadinanza, che ospita 8000 studenti e 1250 dipendenti, realizzato nel cuore di una foresta. Qui gli edifici sono ribattezzati coi nomi dei fiumi e i bus con quelli delle montagne. La spiegazione è nel motto dell’Università: «Solo da IIT Madras i fiumi stanno fermi e si muovono le montagne».

Nessuna traccia di miracoli o stravaganze nell’accordo triennale sottoscritto tra IIT Madras e Sotacarbo, ma solo progetti concreti, conoscenze e ambizioni condivise. L’obiettivo è sviluppare una collaborazione nel campo delle tecnologie “low carbon” e in particolare nel settore della generazione elettrica da biomasse. 

«Quello dell’energia è un ambito importante della nostra ricerca, e siamo ben contenti dell’opportunità di collaborare con Sotacarbo sui temi che abbiamo individuato nel campo dell’energia sostenibile. Siamo fiduciosi che i nostri ricercatori lavoreranno per il meglio assieme e porteranno risultati al di là delle aspettative», è stato il commento di Ravindra Gettu, direttore del Dipartimento Industrial Consultancy & Sponsored Research dell’IIT Madras, in occasione della presentazione ufficiale dell’accordo, avvenuta lo scorso 28 novembre nel campus di Chennai.

Lo spunto per l’incontro tra le due organizzazioni di ricerca è arrivato da Bhima Sastri, che all’IIT Madras si era laureato e da anni è uno dei relatori più prestigiosi della Sotacarbo Summer School sulle tecnologie di cattura, confinamento e riutilizzo della CO2.

Gianni Serra, direttore delle relazioni internazionali Sotacarbo, ha riassunto il percorso che ha portato all’accordo: «Bhima Sastri conosce le attività svolte da Sotacarbo e per questo motivo ci ha suggerito di documentarci su IIT Madras, perché avrebbe potuto essere un partner interessante per noi, visto l’impegno in ambiti di molto simili. Una volta approfondita la conoscenza reciproca, è stato naturale non farsi scappare l’opportunità di collaborare con un’università così prestigiosa, un’eccellenza di livello mondiale».

Sotacarbo, società partecipata da Enea e Regione Autonoma della Sardegna, è impegnata da anni nella ricerca nel settore dell’energia sostenibile, dove IIT Madras può vantare diversi dipartimenti con esperienze e conoscenze di prim’ordine su biomasse, gassificazione, progettazione di combustori, sviluppo di catalizzatori.

Due enti di ricerca complementari, come ha spiegato Alberto Pettinau, direttore scientifico della Sotacarbo: «Abbiamo scelto di collaborare con IIT Madras perché abbiamo potuto apprezzare il loro elevato livello di esperienza nei nostri stessi campi di ricerca, che sono strategici per l’Italia e la Regione Autonoma della Sardegna. Si tratta di ricerca che ha bisogno di un approccio multidisciplinare; in questo senso si può dire che Sotacarbo e IIT Madras possono mettere sulla bilancia competenze e conoscenze diverse ma la cui complementarità è evidente».

Nel corso della presentazione alla stampa locale, la professoressa Preeti Aghalayam ha ricordato la prima visita di IIT Madras nel Centro ricerche Sotacarbo: «Un’esperienza magnifica in un centro di reale eccellenza. Fa davvero piacere vedere i nostri ricercatori lavorare fianco a fianco nel campo dell’energia pulita».

Diverse le attività che saranno oggetto della collaborazione: la gassificazione delle biomasse, catalisi per la sintesi del metanolo, combustione e ossicombustione, cattura e confinamento dell’anidride carbonica. La presentazione dell’accordo è stata preceduta e seguita da un’intensa serie di incontri tra la delegazione Sotacarbo e i responsabili dei gruppi di ricerca del Dipartimento di Ingegneria chimica, del National Centre for Combustion Research and Development (NCCRD) e del National Centre for Catalysis Research (NCCR), per la messa a punto delle strategie e dei programmi operativi necessari per la riuscita dell’accordo e la possibile estensione a nuovi ambiti.

Una collaborazione che si inserisce nella politica di internalizzazione della ricerca Sotacarbo, sostenuta da tempo dal presidente Alessandro Lanza, che solo pochi mesi fa aveva presentato col presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru un accordo quinquennale con gli americani del NETL (National Energy Technology Laboratory).