18 May, 2022
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La Torres ha fatto suo il derby, come da pronostico, ma il Carbonia ha giocato a testa alta contro il temuto avversario, ha sfiorato il pari e ha subito il goal del definitivo 2 a 0 al 96′.

Il Carbonia di David Suazo è sceso in campo senza paura, ha tenuto testa alla Torres a centrocampo e s’è visto annullare giustamente un goal realizzato da Suku Kassama Sariang.

La squadra di Alfonso Greco aveva bisogno dei tre punti per dare continuità ai risultati e tenere le distanze dalle squadre che la precedono in classifica e ha centrato l’obiettivo, sbloccando il risultato a metà del primo tempo con un calcio di rigore trasformato dal capitano Gigi Scotto (concesso dal direttore di gara per un fallo commesso dall’ex Marco Russu su Alessandro Masala), alla prima vera occasione.

Il Carbonia, dopo aver subito il goal, ha avuto la forza di reagire e di mettere in difficoltà la difesa sassarese. Al 34′ Nicola Serra ci ha provato dalla distanza, trovando pronto il ventenne portiere sassarese Alessio Salvato.

Al 39′ il Carbonia è andato vicinissimo al goal del pareggio, con un’azione nitidissima: Marco Russu si è involato sulla sinistra, è entrato in area ed ha servito all’indietro un assist perfetto per l’accorrente Ador Gjuci, una sorta di rigore in movimento, che il centravanti biancoblù ha sciupato calciando alto.

Le squadre sono andate al riposo con la Torres in vantaggio per 1 a 0.

Il Carbonia è tornato in campo ancora più motivato, ci ha provato subito con il vivacissimo Suku Kassama Sariang, fermato dall’attento Alessio Salvato e sul fronte opposto Adam Idrissi ha sbarrato la strada a Gigi Scotto.

Al 61′ la Torres ha avuto una ghiotta opportunità per chiudere la partita, Gian Carlo Lisai è stato liberato al tiro da posizione centrale in piena area ma ha calciato troppo centrale, consentendo al portiere minerario di bloccare il pallone.

Sventato il pericolo, al 65′ David Suazo ha tentato la carta Samuele Curreli, al posto di Suku Kassama Sariang e la squadra ha guadagnato spazi a centrocampo, spingendo con continuità.

Alfonso Greco ha risposto subito mandando in campo l’ex Marco Piredda.

Samuele Curreli ha assunto l’iniziativa sulla fascia destra, ha servito un pallone prezioso a Marco Russu sulla sinistra ma l’esterno biancoblù non è riuscito a trovare la porta con un forte diagonale. Carbonia ancora pericoloso con un assist di Alessio Murgia per Ador Gjuci, anticipato d’un soffio da Alessio Salvato con un’uscita perfetta. Per il Carbonia è l’ultima chance per il pareggio e, allo scadere del sesto minuto di recupero, la Torres ha punito la difesa del Carbonia con un contropiede perfetto ed un pallone d’oro servito da Gigi Scotto a Davide Sabatini (subentrato all’86’ ad Alessandro Masala), che ha superato l’incolpevole Adam Idrissi.

La Torres centra la seconda vittoria consecutiva ed ora spera in qualche passo falso delle squadre che la precedono in classifica. Domani il calendario della nona giornata propone il derby campano tra Afragolese e Giugliano, terza e prima in classifica, mentre l’Aprilia Racing, seconda, ospita il Cynthialbalonga, la squadra più deludente di questo avvio di stagione ed il Team Nuovo Florida ospita il Real Monterotondo Scalo.

Il Carbonia resta fermo a quota 5 punti ed ora guarda alle prossime due trasferte, che affronterà in quattro giorni: mercoledì il recupero a Lanusei, domenica prossima a Ostia. Il 28 novembre ospiterà il Team Nuova Florida, nella partita che dovrebbe segnare il ritorno allo stadio Comunale Carlo Zoboli, dopo oltre un anno di esilio.

Carbonia: Idrissi, Mastino, Russu, Suhs, Bellu, Serra (dal 23′ del secondo tempo Porcheddu), Dore (dal 45′ del secondo tempo Berman), Scanu, Sariang (dal 20′ del secondo tempo Curreli), Murgia, Gjuci. A disposizione: Atzeni, Adamo, Ganzerli, Murtas, Basciu, Dellacasa. All. David Suazo.

Torres: Salvato, Rossi, Turchet, Bianchi, Antonelli, Dametto, Lisai (dal 23′ del secondo tempo Piredda), Kujabi, Scotto, Masala (dal 41′ del secondo tempo Sabatini), Diakite (dal 44′ del secondo tempo Ferrante). A disposizione: Garau, Mukaj, Teslo, Demartis, Ruocco, Nirta. All. Alfonso Greco.

Arbitro: Simone Gavini di Aprilia.

Assistenti di linea: Leandro Claps e Stefano Vito Martinelli di Potenza.

Reti: al 25′ del primo tempo Scotto (rigore), al 51′ del secondo tempo Sabatini.

Ammoniti: Sariang, Russu, Salvato, Masala, Scotto.

Giampaolo Cirronis

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Sono 27 gli eletti nelle rappresentanze sindacali unitarie dell’Aou che escono fuori dalle urne, dopo la lunga tre giorni di votazioni che, dal 17 al 19 aprile, ha chiamato a raccolta 1534 dipendenti tra infermieri e amministrativi. A raccogliere il numero maggiore di preferenze il sindacato Fsi-Usae, con 380 voti.

Due i seggi nei quali i dipendenti dell’Aou hanno espresso le loro preferenze tra i 125 candidati in campo: uno al Santissima Annunziata, dove si sono recati in 720, e l’altro alla stecca bianca, con un’affluenza di 814 votanti. Sette le liste in campo: quella della Human caring Sanità, quella della Cgil-Fp quindi Nursind, Fsi-Usae, Nursing Up, Uil-Fp e Cisl-Fp.

Il dato scaturito dallo spoglio delle schede, iniziato venerdì mattina e concluso nel primo pomeriggio, ha visto la Federazione sindacati indipendenti, organizzazione costituente della confederazione Usae, raccogliere 380 voti e conquistare ben 7 seggi.

A seguire il Nursind con 331 voti e 6 seggi quindi la Cisl-Fp con 283 voti e 5 seggi, la Cgil-Fp con 241 voti e 4 seggi, il Nursing Up con 203 voti e 4 seggi, la Uil-Fp con 48 voti e Human caring Sanità con 13 voti e nessun seggio.

La commissione elettorale, composta da Roberta Carta in qualità di presidente, Carmen Fraietta, Silvana Vargiu, Antonio Piga, Giuseppe Muzzoni e Antonello Occhioni, ha quindi proclamato gli eletti.

Per il sindacato Fsi-Usae sono Mariangela Campus, Giovanni Maria Tugulu, Pierrette Murgia, Agnese Solinas, Ciro Pianura, Francesca Piras e Rossana Dore.

Per il Nursind sono Fausta Pileri, Roberto Tola, Marco Russu, Alessandro Masala, Sergio Pinna ed Elisabetta Cocco.

Per la Cisl-Fp gli eletti sono Antonio M. Monni, Maria Lina Virdis, Giovanni M. Sardu, Pischedda Marco e Rita Bosca.

Tra le fila della Cgil-Fp sono stati eletti Pierina Mura, Ida L. Spanedda, Cinzia Tomagra e Mauro Loriga.

Per il Nursing Up sono stati eletti Davide Ruzzu, Alessandro Nasone, Rita Ruggiu e Giandomenico Congiu.

Per la Uil-Fp entra infine Piero Cozzula.

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Un lungo fine settimana fatto di jazz, ma anche di mostre, convegni, teatro, visite alla scoperta del territorio e lezioni di propedeutica musicale per i più piccoli. Dal 21 al 23 luglio ritorna Seui in musica, appuntamento giunto alla quarta edizione, pensato per animare il più importante centro della Barbagia di Seulo. Organizzata dall’associazione culturale Kromatica, in collaborazione con il Conservatorio di Cagliari “Giovanni Pierluigi da Palestrina”, la manifestazione ha per direttori artistici due studenti seuesi dell’istituzione musicale cagliaritana: Luigi Murgia e Fabrizio Mura. Che per l’occasione hanno pensato a un programma in cui il jazz si apre alle contaminazioni e alle collaborazioni e in cui figurano diversi nomi di sicuro richiamo: dal sassofonista Gavino Murgia, che la sera del 22 luglio si esibirà in duo con Luciano Biondini, al pianista Paolo Carrus, di scena il 23 luglio con il Manuela Mameli 4et, sino ad Alessandro Diliberto e Peter Waters, altri apprezzati pianisti attesi il 22 e 23, passando per Fabio Furìa, bandoneonista considerato tra i più interessanti del panorama europeo, la cui esibizione è attesa per il 21 luglio. Per la prima volta Seui in musica ospita anche il teatro con lo spettacolo, domenica 23 luglio, “Il mio nome è Django”, ispirato alla vita del chitarrista Django Reinhardt.

In tutto saranno una quindicina le formazioni che da mattina a sera si esibiranno nella suggestiva piazza San Giovanni, nel centro storico di Seui, in una no-stop musicale che sarà presentata dal noto esperto di jazz Stefano Fratta. Formazioni composte anche da giovani studenti e docenti del Conservatorio che proporranno al pubblico i loro progetti originali.

Accanto alla musica, la manifestazione propone anche un ricco cartellone di iniziative collaterali: dalle due mostre “I protagonisti del jazz”, che vedrà esposte le fotografie di Giulio Capobianco, e “Il jazz secondo Paolo Piga” che proporrà una carrellata di scatti realizzati da Paolo Piga, al convegno “I colori del jazz”, curato da Alessandro Diliberto, sino al trekking urbano, una camminata alla scoperta degli angoli più suggestivi del paese.

Venerdì 21 luglio a inaugurare l’edizione 2017 di Seui in musica sarà, alle 18.00, il Sofia Trio, formazione composta da Luca Deriu, Mario Meloni e Fabrizio Fogagnolo. Alle 19,30, si prosegue con i Nanay Cucas (Andrea Schirru, Carlo Depau e Marco Caredda) mentre alle 21.30 è la volta dei Just for the Curious, formazione composta da Giovanni Mameli, Andrea Parodo, Matteo Sedda e Nicola Vacca.

Alle 22,30, arriva l’attesa esibizione di Fabio Furìa, per l’occasione in duo con Walter Agus, mentre a chiudere la serata sarà (a mezzanotte) l’Hammond Trio, composto da Andrea Schirru, Giovanni Mameli e Andrea Murtas.

La giornata di sabato si apre alle 11.00, nella Palazzina Liberty, all’interno del percorso museale seuiense, con l’inaugurazione della mostra fotografica di Giulio Capobianco. Alle 12.00, l’appuntamento è all’M Cafè, nella piazza principale di Seui, per l’Aperimusic: aperitivo con la piacevole compagnia della musica suonata da Martina Garau e Gianluca Tozzi. Nel pomeriggio si riprende con uno spazio dedicato alla riflessione nel convegno, curato da Alessandro Diliberto, “I colori del jazz”. Alle 18,00, si ricomincia a suonare: sale sul palco l’Har Up Trio (Andrea Morelli, Maso Spano, Alessandro Garau), seguito, alle 19.00, dai Trioxide (Thomas Sanna, Edoardo Raimondo Meledina, Pietro Frongia). Ancora musica per l’aperitivo delle 20, questa volta al Biondo bar: il momento sarà accompagnato dalle note suonate da Michela Saba e Luca Cocco. Alle 21,30 i riflettori sono tutti per il sassofonista nuorese Gavino Murgia, in duo in questa serata con il fisarmonicista Luciano Biondini. Alle 22.30 arriva un altro degli appuntamenti più attesi: il concerto dell’Alessandro Diliberto trio (insieme al pianista cagliaritano ci saranno il contrabbassista algherese Nicola Muresu e il batterista torinese Enzo Zirilli).

La chiusura si serata è affidata ancora una volta a una giovane band: a mezzanotte si esibisce l’Ozone Park, formata da Davide Buzzo, Giuseppe Chironi, Gianluca Cossu e Alessandro Masala.

Domenica ancora una volta la giornata si apre alle 11 nella Palazzina Liberty con l’apertura della mostra “Il jazz secondo Paolo Piga”, appuntamento seguito, alle 12 all’M Café, dall’esibizione del duo formato da Michela Saba e Luca Cocco.

Alle 17 al Centro Polivalente “Is minadoris” arriva uno dei massimi esperti in Sardegna di musica, e in particolare di jazz: Claudio Loi inconterà il pubblico per parlare di “10 anni di Jazz in Sardegna”.

Tributo ai Beatles nell’appuntamento delle 18.00, dal titolo, non casuale, di “Magical mistery tour”: saranno sul palco Peter Waters insieme a Matteo Sedda, Alessandro Atzori e Ignazio Sechi. Alle 19.00, si prosegue con l’ensemble Manuela Mameli 4et: sul palco oltre alla Mameli, anche Paolo Carrus, Matteo Marongiu e Alessandro Garau.

Al tramonto aperitivo al Biondo Bar con la musica di Martina Garau e Gianluca Tozzi e poi di nuovo tutti in piazza San Giovanni per ascoltare l’Angiolini 4et: sul palco ci saranno Alessandro e Andrea Angiolini, Matteo Marongiu e Roberto Migoni.

Alle 22.30 il sipario sulla quarta edizione di Seui in musica si chiude con “Il mio nome è Django”, un intenso spettacolo teatrale a cura di Paolo Putzu e Roberta Bochetta, accompagnato dalle musiche dei Mambo Django e dalla coreografia della ballerina Donatella Martina Cabras.

Durante la tre giorni di musica  sarà possibile andare alla scoperta dei luoghi più suggestivi del paese grazie alle visite guidate che permetteranno di ammirare, tra l’altro, la Palazzina in stile liberty, la Casa Farci, il Carcere spagnolo e la Galleria Civica. E’ in programma anche un trekking urbano. Per i più piccoli ci sarà la possibilità di partecipare ai corsi di propedeutica musicale tenuti da Ambra Beretta.

«Questa collaborazione che ci vede ancora una volta protagonisti, pone in evidenza quanto l’imprenditorialità e la capacità performativa dei nostri studenti e dei nostri docenti debba essere ancor più supportata e valorizzata – afferma la direttrice del Conservatorio, Elisabetta Porrà – Sono fiera di dirigere questa istituzione che ha al suo interno tanta competenza e idee.»