20 January, 2022
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Sono pronti per il Fight club championship 5 i 16 atleti che, sabato 30 dicembre alle 20,30, si affronteranno nella gabbia allestita al Tarantini Fight club training center di via Venezia. Mma, Muay thai e Kick boxing saranno le protagoniste della serata che, considerate le presenze, si preannuncia di grande interesse. Otto combattimenti suddivisi tra match destinati ai cadetti e incontri professionistici che metteranno a confronto i “guerrieri” sardi con quelli delle scuole della Lombardia, della Toscana e del Lazio. Match event sarà quello tra le due atlete delle scuole sassaresi Michela Demontis, allenata dal padrone di casa Angelo Tarantini, e Martina Rindi della Kimura Academy Sassari.

Ad aprire la serie dei combattimenti saranno le due cadette Sara Chieri del Tarantini Fight Club ed Manuela Campus della Macomer Kombat Group. Le due giovani atlete si confronteranno nell’antica disciplina dell’Arte dei Re, la Muay thai.

A seguire il cancello dell’ottagono si aprirà per un match di Kick boxing che vedrà incrociare le tibie, nella categoria 75 kg, Andrea Mascia (Alias Gym Iglesias) e Valerio Spada (KB Capoterra).

Sarà ancora Muay thai femminile, 54 kg, con Jessica Meloni del Tarantini Fight Club che si confronterà con Cristina Giavara.

Saranno quindi le arti marziali miste (Mma) a catalizzare l’attenzione del pubblico per il resto della serata, con cinque incontri di grande interesse.

A rompere il ghiaccio per primi saranno Gilberto Sitzia (Alias Gym Iglesias) ed Andrea Sotgiu (Bad Boys Sassari) che si confronteranno nella categoria 58 kg. Sarà la vota poi di Andrea Pani (Nur Mma Porto Torres) e Marco Zonca (Alias Gym Iglesias) nei 64 kg. Quindi nei 66 kg l’atteso match tra Cristopher Biccheddu (DM Olbia) che si confronterà con uno degli atleti promettenti del Tarantini Fight Club, Giovanni Mulas.

Chiuderanno la serata due incontri professionistici. Il primo vedrà contrapposti Dylan Hazan della scuola Gloria Roma e Gionata Gensini allentato dal Team Akuna Prato. Il main event sarà quindi quello che vedrà contrapposte, nei 48 kg, le due sassaresi Michela Demontis e Martina Rindi.

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Jessica Meloni ha fatto suo anche il ring del The Night of Super Fight 7 che nei giorni scorsi a Iglesias, nel palcoscenico di piazza Sella, ha richiamato un pubblico appassionato e delle grandi occasioni. La manifestazione, promossa da Antonio ed Alessandro Alias della Boxing School, si è svolta sotto l’egida della Fikbms.

L’atleta sassarese del Tarantini Fight Club, fresca del titolo di campionessa italiana seconda serie, con questo incontro ha fatto il suo esordio nella categoria superiore, la prima serie.

L’atleta di boxe thailandese allenata dal maestro Angelo Tarantini si è presentata sul quadro per affrontare l’avversaria, l’oristanese Maura Scanu della Golden Rules, nella disciplina di kickboxing.

L’atleta sassarese, nonostante la diversa disciplina di combattimento, ha mostrato subito padronanza di movimenti e si è ben distinta, mostrando sul ring una prestazione eccezionale.

A lei, infatti, le terna arbitrale ha dato i punti maggiori in tutti e tre i round, decretando così la sua vittoria.

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La Muay thai l’ha fatta da padrona alla quarta edizione del Fight club championship, disputato nei giorni scorsi al Tarantini Fight Club di via Venezia (Sassari). Il team allenato dai maestri Angelo Tarantini e Vincenzo Casu si aggiudico tre match, due nella categoria Young cadet ed uno in quella Old cadet. L’evento è stato una vera e propria occasione di promozione e scambio delle conoscenze sulla Muay thai giovanile.

La serie positiva degli incontri per il team sassarese l’ha aperta Elisabetta Scanu (Tarantini) che, opposta a una coriacea Aurora Meloni (Koros Kombat club Ossi), si è imposta sull’avversaria ai punti. Sul gradino più alto del podio anche Giada Pulina che ha conquistato una vittoria ai punti contro una brava Sara Buccolieri (Shinga team Grosseto). E proprio quest’ultima, dopo la premiazione, ha strappato gli applausi del pubblico con una dedica alla pluricampionessa del mondo e “regina” della Muay thai, la sassarese Sara Donghi, che per la giovane atleta toscana è stata fonte di ispirazione. Molto buona la prestazione di Federico Casu che, nella categoria Old cadet, si è imposto ai punti su un bravo Nathan Sechi.

Da segnalare poi le vittorie ai punti nella disciplina Kick boxing di Mattia Pillittu (Edgcombat) su Stefano Allocca (Tarantini), di Andrea Salis (Edgcombat) su Nicolò Solinas (Tarantini).

Nella disciplina Muay thai vincono anche Francesco Sai (Koros Kombat club Ossi) su Samuel Ortu (Tarantini) e di Melissa Oggiano (Koros Kombat club Ossi) su Erica Deiana (Tarantini).

Due gli incontri finiti in parità, entrambi nella disciplina Kick boxing: forze equivalenti quelle mostrate sul ring da Andrea Loi (Edgcombat) che ha incontrato Alessandro Zedda (Tarantini), quindi da Andrea Pes (Edgcombat) e Matteo Dore (Tarantini).

Nel pomeriggio, inoltre, tanto spazio anche per i Baby atleti del Tarantini Fight Club che si sono esibiti sul ring sotto la direzione attenta del maestro Vincenzo Casu.

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Si sono svolti ad Anagni i campionati Italiani assoluti di Muay Thai, i primi con tutte con le compagini Italiane riunite sotto la stessa sigla la Fikbms. Il Tarantini Fight Club del maestro Angelo Tarantini, con soli 8 atleti in gara, ha riportato nell’isola 4 ori, 2 argenti, e due bronzi, classificandosi al quarto posto nella classifica a squadre e portando la Sardegna ai piedi del podio nazionale.
Il primo risultato di rilievo è arrivato con Jessica Meloni che ha vinto la finale nei 51 Kg contro Michela Trosini e ha conquistato il titolo di campionessa italiana seconda serie. Ottima la prestazione di Michela Demontis nei 48 Kg prima serie. La giovane atleta sassarese si è imposta con autorevolezza negli incontri che l’hanno vista opposta prima alla altoaltesina Magdalena Pircher e poi alla romana Rachele Tidei. Un performance che le ha permesso di ottenere la convocazione ai collegiali dell’8 e 9 giugno per entrare nella Nazionale italiana di Muay Thai che ad agosto volerà a Bangkok per i mondiali  Ifma.
Nei Cadetti spicca la vittoria di Federico Casu nella categoria -57 con tre vittorie, e l’oro di Elisabetta Scanu, quindi argento per Irene Manos e Matteo Chessa nei 57 kg, e per finire bronzo per Matteo Dore nei -63 e Giada Pulina nei -35 kg.
Sabato 8 giugno, in casa, gli atleti sassaresi saranno nuovamente impegnati questa volta nella quarta edizione del Fight club championship.

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I cadetti sassaresi del team Tarantini nei giorni scorsi si sono messi ancora una volta in mostra per le loro doti atletiche. I nak su” del settore giovanile del Tarantini Fight Club, guidato dal tecnico Vincenzo Casu, hanno portato a casa delle importanti vittorie, conquistate sul ring del Muay thai Gallura.

La manifestazione, che si è svolta nella palestra comunale polivalente di Padru sotto l’egida della Fikbms, ha visto le vittorie di Erika Deiana nei 42 kg, Giada Pulina nei 37, Matteo Chessa 57, Federico Casu 57 kg e Matteo Dore dei 63. Gli atleti così hanno aggiunto nuove vittorie al loro già ricco palmares.

Si tratta di ragazzi cresciuti nel Tarantini Fight Club, che da quasi vent’anni si dedica alla crescita sportiva dei ragazzi.

«Promuoviamo le arti marziali e la Muay thai anche per i più piccini – aggiunge Angelo Tarantini, patron della scuola che è anche centro Sportivo Coni per l’orientamento e l’avviamento allo sport dei giovani – ed accogliamo i bimbi già dai 3 anni, prima con la pre-motoria per poi accompagnarli in un percorso marziale fino alla maggiore età.» 

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Si aprirà domani, 6 aprile, alle ore 20,30, a Sassari, il cancello della gabbia pronta a ospitare i 24 guerrieri del Fight club championship 3, la manifestazione di arti marziali in programma al Tarantini Fight training center di via Venezia.

Quattro le discipline nelle quali daranno spettacolo gli atleti appartenenti alla migliori società sportive della Sardegna. Sicure scintille e tanta adrenalina per le Mma, le arti marziali miste, Muay thai e Kick boxing, tanta tecnica e resistenza nel grappling.

Ad aprire la serie dei combattimenti saranno gli atleti di casa del team Angelo Tarantini, Matteo Chessa e Matteo Dore che affronteranno, rispettivamente, i due atleti della Budokan Jacopo Uras e Simone Spanu.

La Budokan sarà ancora in gabbia con Giovanni Andolfi, Nicola Mura e Michele Spanu che se la vedranno con Antonio Sanna e Italo Dessolis della scuola The strong room quindi Paolo Faggioni della Kombat Group.

Il team sassarese guidato da Angelo Tarantini sarà ancora all’interno dell’ottagono con Federico Casu che combatterà contro Fabio Mazzette della Kombat Group quindi Federica Meloni contro Martina Rindi della Kimura Academy e Jessica Meloni contro Silvana Azara della Thaiboxing Trinità.

Manuele Loiacono della Budokan sarà nella gabbia in un match che lo vedrà opposto a Mattia Agus della Nova Uniao.

Gabriele Pagano del team Tarantini torna a combattere in gabbia contro Alfredo Pellegrini (The strong room), mentre Nicolò Piras Nova Uniao sarà opposto a Ruggero Marras della Mad Dogs.

Attesa, infine, per il match event della serata che vedrà la giovane promessa del team Tarantini Giovanni Mulas combattere contro Diego Deiana della Nuoro Fight academy.

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Saranno 14 incontri ricchi di spettacolo quelli a cui si potrà assistere sabato 6 aprile nella gabbia del “Fight club championship 3”, la manifestazione di arti marziali in programma al Tarantini Fight training center di via Venezia. 28 atleti delle migliori società sportive della Sardegna sono pronti a darsi battaglia a partire dalle ore 20,30. Saranno quattro le discipline in gara: le arti marziali miste (Mma) che proprio nella gabbia riescono a trasmettere al pubblico grande spettacolo e adrenalina, quindi grappling, la lotta in cui lo scopo è portare a terra l’avversario e costringerlo alla resa con una tecnica di sottomissione, e ancora le immancabili Muay thai e Kick boxing.

Il team sassarese guidato da Angelo Tarantini è pronto a entrare nella gabbia per portare a casa nuovi risultati e per mettere in mostra le doti tecniche degli atleti che, a livello regionale e nazionale, stanno ben figurando nei match che li vedono protagonisti.

Gli incontri in programma a Sassari si svolgeranno sotto l’egida della Figmma e della Fikbms.

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Con 14 primi posti, 4 argenti e 2 bronzi il Tarantini Fight Club conquista il primo posto a squadre nel medagliere dei campionati regionali di Muay thai, organizzati a Oristano dalla Cerbero Gym ASD, sotto l’egida di Kombat league.

La manifestazione che si conferma tra i più importanti tornei di Muay thai in Italia, con oltre 150 partecipanti, è stata un banco di prova molto impegnativo per gli atleti portati in gara dai tecnici Vincenzo Casu, Paride Scanu e Angelo Tarantini.

Il Fight club, centro sportivo Coni per l’orientamento e per l’avviamento allo sport giovanile, ha uno dei settori giovanili più floridi e strutturati d’Italia e, grazie all’impeccabile lavoro di Vincenzo Casu, ha portato sul ring 32 piccoli atleti tra i 6 e i 13 anni.

Nella categoria senior, belle vittorie di Giovanni Mulas, Jessica Meloni e Gabriele Pagano, ottenute in match molto tirati e contro avversari di valore.

Il team del maestro Angelo Tarantini sale così a 122 titoli regionali.

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Angelo Tarantini è il cutman dell’anno. Il prestigioso riconoscimento, una sorta di Oscar delle arti marziali miste, è stato conferito al coach sassarese dalla Immaf, la federazione internazionale che regola le Mma a livello mondiale.

Il premio è arrivato in Bahrain dove, in occasione dei mondiali di Mma, la federazione internazionale ha organizzato gli Mma Awards, manifestazione che premia i migliori esponenti al mondo del 2018 tra atleti, coach, arbitri e cutman della disciplina.

Per il coach sassarese e per lo sport isolano, si tratta di un risultato storico in questa particolare categoria.

Il cutman è quella figura professionale altamente specializzata che negli sport da combattimento, in gabbia o sul ring, si occupa del bendaggio delle mani degli atleti, per preservarle da traumi, e si prende cura dei traumi lacero contusivi e delle epistassi a cui vanno incontro i combattenti durante l’incontro.

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Le Mma sono uno sport per donne guerriere e ieri sera, al Fight club championship, Michela Demontis e Micol di Segni lo hanno dimostrato. La giovane campionessa sassarese, fresca di passaggio dalla Muay thai alle arti marziali miste, ha conquistato la vittoria nel suo match di esordio nel mondo delle Mma professionistiche. Il talento italiano delle Mma, invece, ha inanellato la sua sesta vittoria nell’incontro che l’ha vista contrapposta alla ucraina Olena Bila.

È stato un successo l’evento che sabato 9 giugno ha visto disputare all’interno della gabbia, allestita al Tarantini Fight club center di via Venezia, ben dodici incontri tra Mma, Muay thai, grappling Kick boxing e Shooto.

Michela Demontis è entrata nella gabbia carica per affrontare, sulla distanza dei tre round da cinque minuti, Sarah Chalisa, giovane olandese del team Meola e anche lei al suo esordio. All’atleta allenata da Angelo Tarantini è bastato il primo round per prendere le misure dell’avversaria, partita anche lei molto forte. Poco prima della sirena di chiusura, Demontis dopo un bellissimo takedown, in mount position ha vinto per Tko via ground and pound.

Quasi una fotocopia il match della Di Segni che ha dimostrato la sua determinazione e caparbietà. La romana ha dominato in posizione in piedi e la sua grinta le ha permesso di chiudere l’incontro al primo round con un “arm lock”, dopo aver atterrato l’avversaria. L’atleta allenata da Lorenzo Borgomeo porta così la sua seria a 6 a 1, confermandosi tra le migliori atlete europee nella categoria 52 kg.

Tanto spettacolo anche nel match di Mma targato Immaf che ha visto protagonista Gabriele Pagano (team Tarantini) contrapposto a Diego Deiana (Fight Nuoro Academy). Tre round di fuoco, in cui il sassarese, con la tecnica della lotta a terra, si è imposto ai punti sul barbaricino. Più sfortunato Giovanni Mulas (team Tarantini) che, nel secondo match Mma Immaf, si è dovuto arrendere al primo round al cagliaritano Matteo Devid Perra (Nuova Uniao).

Ricco e interessante l’under card che ha visto aprire la serie degli incontri con un match di Mma safe fight. A entrare in gabbia i due giovanissimi Marco Campana della Nur mma di Porto Torres e Matteo Chessa del team Tarantini. Sulla distanza delle tre riprese da due minuti i due non hanno lesinato colpi. Dopo il gong finale i giudici hanno decretato la chiusura in parità.

Non ha tradito le attese l’incontro di Shooto boxing, larte marziale giapponese nata egli anni Ottanta. Sul filo della chiusura del primo round Diego Deiana (Fight Nuoro Academy) si è aggiudicato il match per sottomissione su Fabrizio Anedda (Kombat group Macomer).

Grande spettacolo nei quattro match di grappling, lotta con sottomissioni e senza percussioni, tutti sulla distanza di un round della durata di cinque minuti. Il cancello della gabbia si è aperto prima per Michele Pittalis (Mad dog’s Cagliari) che ai punti si è imposto su Daniele Porta (Kimura Academy). È stata quindi la volta di Claudio Lubrano (Nuova Uniao di Cagliari) che si è imposto ai punti su Daniele Luzzu (Kimura Academy Sassari). E sempre Luzzu ha dovuto arrendersi nel secondo match ad Antonio Marongiu (Mad dog’s). Ha portato a casa un importante risultato anche Andrea Sanna (Fight Nuoro Academy) che si è imposto ai punti sul cagliaritano Samuele Lilliu (Mad dog’s).

Spettacolo anche nel match di Muay thai, in cui Joseph Montisci (Kombat group Macomer) si è imposto ai punti su Carlo Isoni (Spartan team Pattada), e nell’incontro di Kick boxing che ha visto vincere Martina Rindi (Kimura Academy Sassari) sulla oristanese Sara Salis (Cerbero Gym).