Sono di Gonnosfanadiga le migliori olive verdi al naturale italiane, a Luigi Deias il premio nazionale “Monna Oliva”
Antonio Caria
Antonio Caria
Sono 3 gli incendi, sui 18 segnalati oggi in Sardegna, che hanno richiesto l’intervento del mezzo aereo del Corpo forestale.
Le fiamme si sono sviluppate ad Ussana (in località Monte Assorgia), ad Illorai (in località Tottolocche) e Carbonia (in via Sicilia e in via del Minatore).
Alle operazioni di spegnimento hanno preso parte Forestas, barracelli, Corpo Forestale, volontari e vigili del fuoco.
Antonio Caria
Walter Cabasino è il nuovo sindaco di Pula. Il candidato della lista “Pula verso il futuro” s’è Imposto con 1.848 voti, il 48,15%, su Ilaria Collu della lista “Siamo Pula” con 1.816 voti, il 47,32%, e Francesca Taccori, della lista “Risvegliamo Pula”, 174 voti, il 4,53%. Il Consiglio comunale sarà formato da 11 consiglieri della lista di Walter Cabasino e 5 della lista di Ilaria Collu.
Walter Cabasino era già stato sindaco di Pula per dieci anni, dal 2004 al 2014.
«È stata una competizione entusiasmante ed il risultato premia il lavoro di un gruppo straordinario. Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto ai quali va il nostro immenso ringraziamento», ha commentato il neo sindaco Walter Cabasino.
Antonio Caria
La Stagione di Prosa 2021-2022 organizzata dal CeDAC, con il patrocinio del MiC, della Regione Sardegna, dei comuni di Cagliari e Sassari, con il contributo della Fondazione Sardegna, ha messo in scena il 5 a Sassari e dal 6 al 10 aprile a Cagliari, “L’Attesa” di Remo Binosi, con Anna Foglietta e Paola Minaccioni.
Un’eccezionale performance, con al centro il tema della maternità e della condizione femminile in Italia e in Europa, ambientata nel ‘700. Una storia nella quale, a due donne, vittime dello stesso seduttore Giacomo Casanova, un’aristocratica ed una popolana, si ritrovano costrette ad una condizione di isolamento per tutta la durata della gravidanza, in modo da non far sapere a nessuno delle loro relazioni illegittime.
Una convivenza che le avvicina tantissimo, che fa loro condividere la disperazione di quella condizione, due donne che pur venendo da ambienti diversi e contrapposti, si ritrovano a vivere insieme una situazione particolare dettata dalla natura.
Due grandi attrici emozionanti, tanto da riuscire a coinvolgere in quel dolore e quella sofferenza, un pubblico attento ad ogni sfumatura di personaggi veri, autentici nei dialoghi. Nove mesi vissuti in una condizione di clausura fisica, quasi come una metafora riferita alla stessa chiusura mentale della società, pronta a puntare il dito e a condannare le scelte di vita, in particolar modo legate al mondo femminile.
Non solo toni forti e drammatici, ma anche un pizzico di vena comica, che hanno fatto sorridere nel bel mezzo di una storia drammatica, tale da rendere difficile un mancato coinvolgimento da parte del pubblico che, in risposta, ha applaudito a lungo le due attrici visibilmente commosse per il grande successo ottenuto per la durata di tutto il tour in Sardegna.
Nadia Pische