5 February, 2023
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Il saluto del sindaco di Giba, Andrea Pisanu, al Cav. Casimiro Fois.
Arrivederci Signor Casimiro
La morte è sempre e comunque un evento drammatico.
Come nel Suo stile, Signor Casimiro ci ha lasciato in silenzio, senza clamore.
Durante la sua vita vissuta con discrezione, Signor Casimiro ha affrontato tantissime esperienze, superando con tenacia le peggiori avversità.
Raccontava la sua vita, narrando di aver visto la morte da vicino in diverse occasioni, riuscendo sempre a respingerla con forza.
In questa circostanza, riaffiora subito alla mente il destino che, a pochi mesi di distanza, priva il nostro Comune di un altro centenario, unendo anche davanti alla morte Signor Casimiro e Signora Isabella.
Lascia un enorme vuoto nella nostra comunità ma anche il ricordo di una vita spesa per la famiglia ed il lavoro, circondato dall’affetto dei propri cari e dei concittadini.
Sono più che sicuro che avrebbe voluto che si chiudesse questo messaggio, con il suo solito motto “A mi sorigai e superai cun saluri”
A nome delle comunità di Giba e Villarios nonché dell’Amministrazione comunale, porgo a Signora Maddalena, ai figli, alle figlie, ai nipoti ed a tutti i Suoi cari, le più sentite condoglianze.
Il Sindaco
Andrea Pisanu

La comunità di Giba e Villarios e dell’intero Sulcis piange la scomparsa del cav. Casimiro Fois, morto oggi all’età di 104 anni. Lascia la moglie Maddalena ed i figli Learco, Luisella, Teresa e Pierpaolo. Casimiro Fois aveva festeggiato il 104° compleanno il 5 ottobre 2021 ed il 16 dicembre, a Villarios, aveva partecipato ai festeggiamenti per il 102° compleanno della sorella Isabella. Una giornata indimenticabile. Isabella Fois è mancata lo scorso 18 febbraio, Casimiro Fois ha concluso oggi la sua straordinaria esperienza di vita terrena.

«Con grande dispiacere il nostro socio e presidente onorario Cav. Casimiro Fois ci ha lasciatodice Agnese Delogu, presidente regionale Anmig -. Una preghiera per lui, siamo vicini alla moglie Maddalena, ai figli Learco, Luisella, Teresa e Pierpaolo e a tutta la famiglia. Una perdita immensa.»

Dieci anni fa Casimiro Fois raccolse la sua drammatica esperienza vissuta da militare durante la guerra, nel piccolo libro “Ricordi e memorie di guerra”, sottolineando come fosse riuscito ad uscire vivo da tante situazioni drammatiche e di portarne ancora i segni nel corpo, con centinaia di schegge.

Casimiro Fois ricostruì alcune esperienze di vita, il giorno del suo 100° compleanno e, più recentemente, nell’intervista rilasciata a Nadia Pische il 5 ottobre 2020, il giorno del suo 103° compleanno, nella sua abitazione di Giba.

Giampaolo Cirronis

La comunità di Villarios festeggia domani Isabella Fois, arrivata al traguardo dei 102 anni. Isabella Fois fa parte di una famiglia e di una comunità straordinariamente longeve. Il fratello Casimiro, lo scorso 5 ottobre ha festeggiato i suoi 104 anni, l’amica Mariuccia Manigas ha 103 anni. Quello di Villarios, frazione del comune di Giba di “soli” 450 abitanti, è un record invidiabile: 309 anni in 3!

Isabella Fois, sposata con Claudino Portas, ha avuto quattro figli di cui tre viventi: Enzo, Arturo e Cecilia. Vanda è mancata diversi anni fa. I figli le hanno dato tre nipoti. E’ rimasta vedova oltre 30 anni fa.

104 anni e non dimostrarli. Casimiro Fois, l’ultracentenario di Giba, è stato festeggiato ieri per il nuovo significativo traguardo raggiunto, dalla moglie Maddalena e dai cinque figli Learco, Mario, Teresina, Luisella e Pier Paolo.

Nell’occasione, Casimiro Fois ha raccontato ancora una volta, come fa da quando è entrato nel cosiddetto “Club dei centenari”, alcune delle esperienze vissute durante il servizio militare in Marina, raccolte 9 anni fa nel piccolo libro “Ricordi e memorie di guerra”, sottolineando come sia riuscito ad uscire vivo da tante situazioni drammatiche e di portarne ancora i segni nel corpo, con centinaia di schegge.

        

Tra le centinaia di ultraottantenni cui sono stati somministrati i vaccini anti Covid-19 nel Centro allestito nella palestra della scuola Deledda – Pascoli, a Carbonia, c’era anche un ultracentenario: Casimiro Fois.

A poche ore dalla scomparsa di un altro ultracentenario, Eraldo Secchi, mancato ieri a San Giovanni Suergiu all’età di 104 anni, Casimiro Fois, 103 anni compiuti il 5 ottobre dello scorso anno, ancora in buono stato di salute, si è sottoposto alla vaccinazione insieme alla moglie Maddalena, 94 anni. Ad accompagnarlo a Carbonia, sono stati due dei cinque figli, Learco e Teresina, presente anche una nutrita delegazione della sezione di Carbonia dell’ANMIG, l’associazione dei mutilati ed invalidi di guerra, della quale è socio da anni.

 

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La comunità di Villarios ha festeggiato ieri il suo terzo centenario. Isabella Fois ha raggiunto nel “Club” il fratello Casimiro e Mariuccia Manigas. Quello di Villarios, frazione del comune di Giba di “soli” 450 abitanti, è un record invidiabile.

Isabella Fois – come sottolineato sorella di Casimiro, reduce dai festeggiamenti per il suo 102° compleanno e zia di Learco, consigliere comunale ed ex sindaco di Giba -, sposata con Claudino Portas, ha avuto quattro figli di cui tre viventi: Enzo, Arturo e Cecilia. Vanda è mancata diversi anni fa. I figli le hanno dato tre nipoti. E’ rimasta vedova oltre trent’anni fa.

Alleghiamo un album fotografico dei festeggiamenti che l’hanno vista protagonista con il fratello ultracentenario Casimiro, con il quale è molto legata. Ancora in buone condizioni fisiche e lucida, ha ricordato tanti episodi di vita vissuta, tra i quali quello risalente alla fine della guerra, quando al rientro a casa di Casimiro, è stata lei a liberare il suo corpo da molte schegge dei proiettili che lo hanno raggiunto durante i combattimenti. Sono ancora tante, comunque, quelle che gli sono rimaste addosso.

Ricordiamo che Casimiro nel 2008 ha voluto racchiudere i suoi ricordi e memorie di guerra in un piccolo libro che ha dedicato a sua moglie Maddalena e ai figli Mario, Learco, Teresina, Luisella e Pier Paolo, nel quale ha raccontato come sia riuscito ad uscire vivo da tante situazioni drammatiche.

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Lunedì 26 agosto, alle 21.30, la piazza Eleonora d’Arborea di Giba ospiterà “Schiavi di Miniera … eppure ho fatto cent’anni…”, proiezione di video interviste ai centenari del Sulcis Iglesiente.
In occasione della proiezione, verrà intervistato il centenario di Giba, Casimiro Fois presente all’evento.

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https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10217674601884759/?notif_id=1538857075232153&notif_t=feedback_reaction_generic

Questa mattina, al ristorante La Rosella di Giba, il cavaliere Casimiro Fois è stato festeggiato per il suo 101° compleanno. Come un anno fa, in occasione della festa per il 100°, i festeggiamenti sono stati organizzati in occasione dell’assemblea annuale della sezione di Carbonia dell’ANMIG, l’associazione dei mutilati ed invalidi di guerra, della quale è socio da anni ed oggi è presidente onorario.

Ai lavori dell’associazione ha partecipato anche il sindaco di Giba, Andrea Pisanu, che ha fatto gli auguri dell’Amministrazione comunale a Casimiro Fois.

Dieci anni fa Casimiro Fois ha voluto racchiudere i suoi ricordi e memorie di guerra in un piccolo libro che ha dedicato a sua moglie «Maddalena, che mi è sempre stata vicina nei momenti di gioia e di dolore della vita, sopportandomi per oltre sessant’anni e della quale, ancora oggi, sono innamorato; ai miei amati figli, Mario, Learco (ex sindaco di Giba, n.d.r.), Teresina, Luisella e Pier Paolo, i quali mi hanno spronato affinché lasciassi un segno tangibile della mia drammatica esperienza bellica e, infine, ai miei adorati nipoti, Alessia, Daniele, Nicola, Michele e Carlo, che sono la gioia della mia vecchiaia. A tutti loro va la mia più affettuosa e sentita riconoscenza».

Al termine del pranzo, Casimiro Fois, comprensibilmente un po’ stanco, ha ringraziato e salutato tutti i presenti, dando loro appuntamento tra 12 mesi, per il suo 102° compleanno.

 

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Giovedì 5 ottobre il cavaliere Casimiro Fois ha tagliato il traguardo del secolo di vita circondato da parenti ed amici nella sua casa al centro di Giba; ieri i festeggiamenti si sono spostati di alcune centinaia di metri, nei locali del ristorante La Rosella, dove la sezione di Carbonia dell’ANMIG, l’associazione dei mutilati ed invalidi di guerra, della quale è socio da anni, ha convocato l’assemblea annuale. Casimiro Fois è stato per diverse ore al centro dell’attenzione, riuscendo a “sopportarne” il peso con un’invidiabile serenità e resistenza fisica.

A festeggiare il centenario di Giba sono arrivati a La Rosella, tra gli altri, il comandante della Guardia Costiera di Sant’Antioco, tenente di vascello Maria Teresa Ostuni; i vice comandanti del 1° Reggimento Corazzato e del 3° Reggimento Bersaglieri di Teulada, il tenente colonnello Giuseppe Ciuchetti ed il tenente colonnello Attilio Burdi; il presidente regionale onorario dell’ANMIG Antonio Manca (98 anni e mezzo, arrivato da Sassari); il presidente della sezione ANMIG di Oristano Francesco Bianchina (91 anni); la signora Lucia, vedova di Modesto Melis, scomparso lo scorso gennaio a quasi 97 anni, uno dei sopravvissuti ai campi di concentramento di Mauthausen e Gusen e, negli ultimi anni, presidente della sezione ANMIG di Carbonia, con la figlia Teresa ed una nipote; ed il sindaco di Giba, Andrea Pisanu.

Dopo gli interventi degli ospiti, Casimiro Fois ha raccontato alcune delle esperienze vissute nel corso del servizio militare in Marina, raccolte 9 anni fa nel piccolo libro “Ricordi e memorie di guerra” che ha donato ai presenti, sottolineando come sia riuscito ad uscire vivo da tante situazioni drammatiche ma di portarne ancora i segni nel corpo, con centinaia di schegge.

Al termine della cerimonia, il pranzo ha visto Casimiro Fois ancora protagonista, gustare tutte le portate della raffinata cucina de La Rosella, dagli antipasti di terra e mare fino ai dolci preparati dalla signora Delogu, madre di Agnese, presidente regionale dell’ANMIG, alle torte, due preparate dalla famiglia, una con 100 candeline che ha concorso ad accendere e poi a spegnere, e una dall’associazione ANMIG.

Vediamo ora l’intervista realizzata prima del pranzo, allegata con un ricco album di fotografie.

Giampaolo Cirronis

         

                  

         

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Giba è in festa per il 100° compleanno del cavaliere Casimiro Fois. Il neo centenario è nato il 5 ottobre 1917 a Giba, dove risiede. Invalido di guerra di 4ª categoria, Casimiro Fois ha ricevuto varie onorificenze e riconoscimenti tra i quali: la Croce al Merito di Guerra, il Diploma d’Onore al Combattente per la Libertà d’Italia, la Medaglia Commemorativa della Spedizione in Albania, il titolo di Cavaliere conferito dal Presidente della Repubblica. Dopo la guerra, ha svolto per numerosi anni meritorio servizio presso il comune di Giba e oggi gode meritatamente della pensione.

Nove anni fa Casimiro Fois ha voluto racchiudere i suoi ricordi e memorie di guerra in un piccolo libro che ha dedicato a sua moglie «Maddalena, che mi è sempre stata vicina nei momenti di gioia e di dolore della vita, sopportandomi per oltre sessant’anni e della quale, ancora oggi, sono innamorato; ai miei amati figli, Mario, Learco (ex sindaco di Giba, n.d.r.), Teresina, Luisella e Pier Paolo, i quali mi hanno spronato affinché lasciassi un segno tangibile della mia drammatica esperienza bellica e, infine, ai miei adorati nipoti, Alessia, Daniele, Nicola, Michele e Carlo, che sono la gioia della mia vecchiaia. A tutti loro va la mia più affettuosa e sentita riconoscenza».

I festeggiamenti per il 1oo° compleanno di Casimiro Fois sono suddivisi in due parti: oggi è prevista la festa in famiglia (al suo fianco avrà anche una sorella più giovane, 97enne); sabato 7 ottobre i festeggiamenti si sposteranno al ristorante La Rosella, sempre a Giba, su iniziativa dell’ANMIG (Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi di Guerra), della quale Casimiro Fois è da oggi uno dei soci centenari.

Casimiro Fois giovane marinaio.