4 December, 2021
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104 anni e non dimostrarli. Casimiro Fois, l’ultracentenario di Giba, è stato festeggiato ieri per il nuovo significativo traguardo raggiunto, dalla moglie Maddalena e dai cinque figli Learco, Mario, Teresina, Luisella e Pier Paolo.

Nell’occasione, Casimiro Fois ha raccontato ancora una volta, come fa da quando è entrato nel cosiddetto “Club dei centenari”, alcune delle esperienze vissute durante il servizio militare in Marina, raccolte 9 anni fa nel piccolo libro “Ricordi e memorie di guerra”, sottolineando come sia riuscito ad uscire vivo da tante situazioni drammatiche e di portarne ancora i segni nel corpo, con centinaia di schegge.

        

Tra le centinaia di ultraottantenni cui sono stati somministrati i vaccini anti Covid-19 nel Centro allestito nella palestra della scuola Deledda – Pascoli, a Carbonia, c’era anche un ultracentenario: Casimiro Fois.

A poche ore dalla scomparsa di un altro ultracentenario, Eraldo Secchi, mancato ieri a San Giovanni Suergiu all’età di 104 anni, Casimiro Fois, 103 anni compiuti il 5 ottobre dello scorso anno, ancora in buono stato di salute, si è sottoposto alla vaccinazione insieme alla moglie Maddalena, 94 anni. Ad accompagnarlo a Carbonia, sono stati due dei cinque figli, Learco e Teresina, presente anche una nutrita delegazione della sezione di Carbonia dell’ANMIG, l’associazione dei mutilati ed invalidi di guerra, della quale è socio da anni.

 

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La comunità di Villarios ha festeggiato ieri il suo terzo centenario. Isabella Fois ha raggiunto nel “Club” il fratello Casimiro e Mariuccia Manigas. Quello di Villarios, frazione del comune di Giba di “soli” 450 abitanti, è un record invidiabile.

Isabella Fois – come sottolineato sorella di Casimiro, reduce dai festeggiamenti per il suo 102° compleanno e zia di Learco, consigliere comunale ed ex sindaco di Giba -, sposata con Claudino Portas, ha avuto quattro figli di cui tre viventi: Enzo, Arturo e Cecilia. Vanda è mancata diversi anni fa. I figli le hanno dato tre nipoti. E’ rimasta vedova oltre trent’anni fa.

Alleghiamo un album fotografico dei festeggiamenti che l’hanno vista protagonista con il fratello ultracentenario Casimiro, con il quale è molto legata. Ancora in buone condizioni fisiche e lucida, ha ricordato tanti episodi di vita vissuta, tra i quali quello risalente alla fine della guerra, quando al rientro a casa di Casimiro, è stata lei a liberare il suo corpo da molte schegge dei proiettili che lo hanno raggiunto durante i combattimenti. Sono ancora tante, comunque, quelle che gli sono rimaste addosso.

Ricordiamo che Casimiro nel 2008 ha voluto racchiudere i suoi ricordi e memorie di guerra in un piccolo libro che ha dedicato a sua moglie Maddalena e ai figli Mario, Learco, Teresina, Luisella e Pier Paolo, nel quale ha raccontato come sia riuscito ad uscire vivo da tante situazioni drammatiche.

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Lunedì 26 agosto, alle 21.30, la piazza Eleonora d’Arborea di Giba ospiterà “Schiavi di Miniera … eppure ho fatto cent’anni…”, proiezione di video interviste ai centenari del Sulcis Iglesiente.
In occasione della proiezione, verrà intervistato il centenario di Giba, Casimiro Fois presente all’evento.

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https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10217674601884759/?notif_id=1538857075232153&notif_t=feedback_reaction_generic

Questa mattina, al ristorante La Rosella di Giba, il cavaliere Casimiro Fois è stato festeggiato per il suo 101° compleanno. Come un anno fa, in occasione della festa per il 100°, i festeggiamenti sono stati organizzati in occasione dell’assemblea annuale della sezione di Carbonia dell’ANMIG, l’associazione dei mutilati ed invalidi di guerra, della quale è socio da anni ed oggi è presidente onorario.

Ai lavori dell’associazione ha partecipato anche il sindaco di Giba, Andrea Pisanu, che ha fatto gli auguri dell’Amministrazione comunale a Casimiro Fois.

Dieci anni fa Casimiro Fois ha voluto racchiudere i suoi ricordi e memorie di guerra in un piccolo libro che ha dedicato a sua moglie «Maddalena, che mi è sempre stata vicina nei momenti di gioia e di dolore della vita, sopportandomi per oltre sessant’anni e della quale, ancora oggi, sono innamorato; ai miei amati figli, Mario, Learco (ex sindaco di Giba, n.d.r.), Teresina, Luisella e Pier Paolo, i quali mi hanno spronato affinché lasciassi un segno tangibile della mia drammatica esperienza bellica e, infine, ai miei adorati nipoti, Alessia, Daniele, Nicola, Michele e Carlo, che sono la gioia della mia vecchiaia. A tutti loro va la mia più affettuosa e sentita riconoscenza».

Al termine del pranzo, Casimiro Fois, comprensibilmente un po’ stanco, ha ringraziato e salutato tutti i presenti, dando loro appuntamento tra 12 mesi, per il suo 102° compleanno.

 

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Giovedì 5 ottobre il cavaliere Casimiro Fois ha tagliato il traguardo del secolo di vita circondato da parenti ed amici nella sua casa al centro di Giba; ieri i festeggiamenti si sono spostati di alcune centinaia di metri, nei locali del ristorante La Rosella, dove la sezione di Carbonia dell’ANMIG, l’associazione dei mutilati ed invalidi di guerra, della quale è socio da anni, ha convocato l’assemblea annuale. Casimiro Fois è stato per diverse ore al centro dell’attenzione, riuscendo a “sopportarne” il peso con un’invidiabile serenità e resistenza fisica.

A festeggiare il centenario di Giba sono arrivati a La Rosella, tra gli altri, il comandante della Guardia Costiera di Sant’Antioco, tenente di vascello Maria Teresa Ostuni; i vice comandanti del 1° Reggimento Corazzato e del 3° Reggimento Bersaglieri di Teulada, il tenente colonnello Giuseppe Ciuchetti ed il tenente colonnello Attilio Burdi; il presidente regionale onorario dell’ANMIG Antonio Manca (98 anni e mezzo, arrivato da Sassari); il presidente della sezione ANMIG di Oristano Francesco Bianchina (91 anni); la signora Lucia, vedova di Modesto Melis, scomparso lo scorso gennaio a quasi 97 anni, uno dei sopravvissuti ai campi di concentramento di Mauthausen e Gusen e, negli ultimi anni, presidente della sezione ANMIG di Carbonia, con la figlia Teresa ed una nipote; ed il sindaco di Giba, Andrea Pisanu.

Dopo gli interventi degli ospiti, Casimiro Fois ha raccontato alcune delle esperienze vissute nel corso del servizio militare in Marina, raccolte 9 anni fa nel piccolo libro “Ricordi e memorie di guerra” che ha donato ai presenti, sottolineando come sia riuscito ad uscire vivo da tante situazioni drammatiche ma di portarne ancora i segni nel corpo, con centinaia di schegge.

Al termine della cerimonia, il pranzo ha visto Casimiro Fois ancora protagonista, gustare tutte le portate della raffinata cucina de La Rosella, dagli antipasti di terra e mare fino ai dolci preparati dalla signora Delogu, madre di Agnese, presidente regionale dell’ANMIG, alle torte, due preparate dalla famiglia, una con 100 candeline che ha concorso ad accendere e poi a spegnere, e una dall’associazione ANMIG.

Vediamo ora l’intervista realizzata prima del pranzo, allegata con un ricco album di fotografie.

Giampaolo Cirronis

         

                  

         

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Giba è in festa per il 100° compleanno del cavaliere Casimiro Fois. Il neo centenario è nato il 5 ottobre 1917 a Giba, dove risiede. Invalido di guerra di 4ª categoria, Casimiro Fois ha ricevuto varie onorificenze e riconoscimenti tra i quali: la Croce al Merito di Guerra, il Diploma d’Onore al Combattente per la Libertà d’Italia, la Medaglia Commemorativa della Spedizione in Albania, il titolo di Cavaliere conferito dal Presidente della Repubblica. Dopo la guerra, ha svolto per numerosi anni meritorio servizio presso il comune di Giba e oggi gode meritatamente della pensione.

Nove anni fa Casimiro Fois ha voluto racchiudere i suoi ricordi e memorie di guerra in un piccolo libro che ha dedicato a sua moglie «Maddalena, che mi è sempre stata vicina nei momenti di gioia e di dolore della vita, sopportandomi per oltre sessant’anni e della quale, ancora oggi, sono innamorato; ai miei amati figli, Mario, Learco (ex sindaco di Giba, n.d.r.), Teresina, Luisella e Pier Paolo, i quali mi hanno spronato affinché lasciassi un segno tangibile della mia drammatica esperienza bellica e, infine, ai miei adorati nipoti, Alessia, Daniele, Nicola, Michele e Carlo, che sono la gioia della mia vecchiaia. A tutti loro va la mia più affettuosa e sentita riconoscenza».

I festeggiamenti per il 1oo° compleanno di Casimiro Fois sono suddivisi in due parti: oggi è prevista la festa in famiglia (al suo fianco avrà anche una sorella più giovane, 97enne); sabato 7 ottobre i festeggiamenti si sposteranno al ristorante La Rosella, sempre a Giba, su iniziativa dell’ANMIG (Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi di Guerra), della quale Casimiro Fois è da oggi uno dei soci centenari.

Casimiro Fois giovane marinaio.

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Sabato 10 ottobre nella sede dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra, si è svolta l’Assemblea annuale che ha visto anche quest’anno numerosi ospiti, tra i quali il presidente regionale Agnese Delogu, che ha presieduto la riunione. Ad animare l’incontro, sono intervenuti, esprimendo parole di compiacimento per il lavoro svolto dal presidente cavalier Modesto Melis e dai soci della sezione di Carbonia: il commissario di Pubblica Sicurezza e vice-questore di Carbonia, dott.ssa Maria Gabriella Comi; il colonnello Orazio Sechi, vice comandante del 1° Reggimento Corazzato di Teulada; il vice sindaco ed assessore dei Servizi sociali del comune di Carbonia, prof.ssa Maria Marongiu; il presidente della sezione A.N.P.S. di Carbonia, dott. Luciano Arus; il presidente dell’A.N.P.d’I. sezione Carbonia Iglesias, Antonio Cossu; il vice presidente dell’A.N.C. sezione di Iglesias, Guglielmo Vivona; il vice presidente della sezione A.N.M.I.G. di Cagliari, Maria Luisa Boi; il generale Angelo Mura del 151° Reggimento Brigata Sassari. Il presidente Modesto Melis nella sua relazione ha raccontato quella che è stata l’attività della Sezione, elogia il lavoro dei nuovi soci nel rappresentare l’A.N.M.I.G. nella manifestazione “Monumenti Aperti” e nelle varie cerimonie. Ha narrato della sua storia nei campi di concentramento di Mauthausen e Gusen descritta nel libro “L’animo degli offesi” che da quasi tre anni viene divulgato in numerose scuole di tutta la Sardegna, con grande partecipazione degli studenti.

Durante l’Assemblea, i presidenti dell’A.N.M.I.G. Modesto Melis e dell’A.N.P.d’I. Antonio Cossu hanno scambiato le medaglie in segno di fratellanza tra le due sezioni, in quanto il presidente dell’A.N.M.I.G Modesto Melis, essendo stato paracadutista nel periodo della guerra, è iscritto anche alla sezione A.N.P.d’I. Antonio Cossu, con grande commozione, ha consegnato a Modesto Melis anche il distintivo dei parà con il grido “parà” e risposta “Folgore” fatta da tutti i numerosi partecipanti. Il presidente regionale dell’A.N.M.I.G Agnese Delogu ha consegnato una pergamena a tutti coloro che hanno contribuito a divulgare direttamente o indirettamente la storia dei soci dell’A.N.M.I.G. in occasione della manifestazione Monumenti Aperti, svoltasi a Carbonia il 2 e 3 maggio 2015: Giada Marrone, Gabriella Leone, Federico Cocco, Gabriella Cadoni, Elvira Todde, Terezia Csendes e, infine, Elisabetta Pisu, vedova Delogu, per la sua costante partecipazione e… per i dolci che prepara in occasione di ogni assemblea.

Il presidente Modesto Melis, infine, ha consegnato una targa al cavaliere Casimiro Fois, socio storico sempre presente ed impegnato nell’attività della sezione, per i suoi 98 anni appena compiuti. Sono state consegnate inoltre le medaglie dell’A.N.M.I.G. all’Associazione Nazionale Carabinieri Sezione di Iglesias nella persona del vice presidente Guglielmo Vivona, all’Associazione Nazionale Polizia di Stato Sezione di Carbonia al presidente Luciano Arus.

Al termine, l’Assemblea ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2014 e quello di previsione 2016.

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Sabato 7 giugno, nella sede degli Invalidi di Guerra, a Carbonia, si è svolta l’assemblea annuale dei soci. Erano presenti, tra gli altri: il presidente della sezione di Carbonia, il cavaliere Modesto Melis; il presidente regionale A.N.M.I.G. commendatore Antonio Manca; il presidente della sezione di Cagliari, cavaliere Eugenio Poddighe; il presidente della sezione di Oristano, cavaliere Francesco Bianchina; il colonnello Orazio Sechi, del 1° Reggimento Corazzato di Teulada; il dottor Fabrizio Selis, dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Carbonia; l’assessore della Pubblica Istruzione del comune di Carbonia, Lucia Amorino; il dottor Luciano Arus, presidente dell’A.N.P.S.; don Amilcare Gambella, parroco della chiesa di San Ponziano.

L’assemblea ha nominato il presidente dell’Assemblea, Eugenio Poddighe e segretario Agnese Delogu, ed ha proceduto con la relazione morale del presidente Modesto Melis che, nel suo intervento, ha ricordato il suo predecessore, il cavaliere Pietro Delogu, deceduto nello scorso mese di gennaio, elogiandone le virtù, la serietà e l’attaccamento all’associazione. Modesto Melis ha ricordato, inoltre, il socio segretario per oltre dieci anni Domenico Cadoni, anche lui venuto a mancare nello scorso mese di aprile, dedicando loro un minuto di silenzio e la lettura della preghiera del mutilato.

Modesto Melis ha comunicato che l’assemblea era convocata per il rinnovo del Consiglio Direttivo ed ha terminato il suo intervento, ringraziando i presenti.

Dopo i saluti di rito degli ospiti, il presidente Eugenio Poddighe ha dato la parola alla socia Agnese Delogu, collaboratrice della sezione che ha consegnato un riconoscimento a tutti coloro che hanno contribuito a divulgare direttamente o indirettamente la storia dei Soci dell’A.N.M.I.G., Tra questi erano presenti Alessandro Spiga fotografo professionista che ha fotografato alcuni soci della sezione di Carbonia e con quelle immagini ha allestito una mostra che sta girando in tutta la Sardegna e Giampaolo Cirronis, giornalista ed editore, che ha pubblicato il libro sulla storia del presidente Modesto Melis vissuta in un campo di concentramento, scritta da Giuseppe Mura. Sono state inoltre consegnate le fotografie omaggiate da Alessandro Spiga ai soci presenti cavaliere Casimiro Fois e cavaliere Salvatore Atzori. Inoltre, vista la recente onorificenza conferita al presidente Modesto Melis, è stata consegnata la spilla decorazione di Cavaliere della Repubblica.

Agnese Delogu, infine, ha presentato il progetto “Le pietre della Memoria” che dovrebbe vedere protagonisti le scuole, enti ed istituzioni. Al termine dei lavori dell’assemblea, il presidente Poddighe ha ringraziato ed ha invitato i soci a votare per il rinnovo del Consiglio direttivo.

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Modesto Melis è il nuovo presidente della sezione di Carbonia dell’associazione nazionale mutilati invalidi di guerra. Subentra a Pietro Delogu, scomparso recentemente, all’età di 93 anni.

Modesto Melis, 94 anni il prossimo 11 aprile, è sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti. La sua storia è stata ricostruita da Giuseppe Mura nel libro “L’animo degli offesi – Storia di Modesto Melis, da Carbonia a Mauthausen e ritorno”, editore Giampaolo Cirronis.

Da alcuni anni e con maggiore frequenza dalla pubblicazione del libro che risale al gennaio 2013, porta la sua testimonianza nelle scuole di tutta la Sardegna e non solo, per far conoscere ai giovani il dramma vissuto nel corso della seconda guerra mondiale, costato la vita a milioni di persone innocenti.

Modesto Melis faceva già parte del consiglio direttivo della sezione di Carbonia dell’associazione nazionale mutilati invalidi di guerra, con il ruolo di economo, nel quale è stato sostituito da Anna Secci. Il Consiglio direttivo è completato da Bonarina Loddo, vicepresidente; Desdemona Mariani, segretaria; Francesco Buttiglieri; Guido Pinna; Casimiro Fois e Salvatore Atzori.

I sindaci revisori sono Mario Marongiu, Virginia Vargiolu ed Elvira Todde.