26 March, 2026
HomePosts Tagged "Claudio Mele"

Valentino Ledda e Claudio Mele, su Skoda Fabia Rs Rally2 di Delta Rally, hanno vinto il 4° Rally Sulcis Iglesiente al termine di un duello con il primo equipaggio straniero della storia della manifestazione firmata Mistral Racing, quello formato dall’ex campione del mondo Wrc2 e Wrc Junior, Pontus Tidemand, qui navigato dal giovane connazionale Theo Bergsten. Una lotta avvincente e combattuta, che alla fine è andata al diciottenne di Burgos per soli 1”6, pochi ma abbastanza per consentire all’alfiere di Aci Team Italia e al navigatore Claudio Mele, con cui ha un feeling eccezionale, di ottenere la propria seconda vittoria assoluta in carriera. Terzo posto assoluto per Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, gli unici a chiudere a meno di un minuto dai due duellanti tra i quasi 70 partenti del moderno, a cui si sommavano anche gli 8 verificati dello storico e un’auto classica.

Il meteo incerto non ha fermato il pubblico delle grandi occasioni accorso sulle prove. Ancora una volta, lungo gli oltre 70 km di speciali, alla partenza e all’arrivo, gli spettatori del Rally Sulcis Iglesiente hanno fatto sentire tutto il proprio calore e testimoniato ancora una volta il grande attaccamento a una manifestazione che in soli quattro anni ha saputo ritagliarsi un posto nel cuore della gente. 

Sabato, Pontus Tidemand era partito subito forte e si era aggiudicato i due passaggi sulla speciale di Is Arruastas, alle porte di Iglesias, e la Bacu Abis 1. Ma nel secondo passaggio sulla speciale disegnata nell’omonima frazione di Carbonia, Valentino Ledda ha firmato il miglior tempo complice la scelta vincente di montare quattro gomme rain, fondamentali per gestire l’asfalto bagnato dalla pioggia sopraggiunta nel corso della serata. Terzo posto nella classifica del sabato sera per il pilota di Arbus, Marino Gessa,  che con Salvatore Pusceddu alle note sulla Skoda Fabia Rs Rally2 è stato poi il più veloce nella prima speciale di oggi, la Santadi-Nuxis, che gli ha permesso di ridurre a 5”7 il distacco di 22”4 che aveva ieri sera dal leader approfittando di due imprevisti che hanno condizionato Tidemand e Ledda. Lo svedese stamane ha pagato 10” di penalità per essere arrivato con un minuto di ritardo al controllo orario prima dello start a causa di un problema all’interfono che gli svedesi hanno dovuto inevitabilmente sostituire prima di affrontare la prova. Valentino Ledda, invece, sulla stessa prova ha perso oltre 16” poiché rallentato da un foglio plastificato finito sul muso della vettura, davanti ai bocchettoni, e poi rimosso da un commissario. La reazione dei due non si è fatta attendere. Pontus Tidemand si è aggiudicato la Villaperuccio-Piscinas 1 per un solo decimo su Ledda-Mele, che hanno risposto aggiudicandosi il primo passaggio sulla Perdaxius. Nel secondo giro, il diciottenne di Burgos ha vinto la Santadi-Nuxis 2, Tidemand la Villaperuccio-Piscinas 2 e sono arrivati a giocarsi il tutto per tutto nell’ultima prova, con l’alfiere di Aci Team Italia avanti di 3”8 sull’ex campione del mondo Wrc2 e Wrc Junior. Un vantaggio che lo svedese ha provato a sbriciolare nella Perdaxius 2, ma alla fine Valentino Ledda ha conservato il primato con 1”6 di vantaggio e firmato così la propria seconda vittoria assoluta in carriera.

In terza posizione Gessa-Pusceddu (Skoda Fabia Rs Rally2), a 35”6, gli unici a rimanere in scia al duo di testa. Quarti Ronzano-Andreis (Skoda Fabia Rs Rally2, a 1’28”8) che hanno preceduto Dettori-Demontis (Skoda Fabia Rs Rally2, a 2’28”5), Siddi-Corda (Skoda Fabia Rs Rally2, a 2’51”6) e Locci-Musu (Skoda Fabia R5, a 5’49”9. Dopo l’uscita di scena di Fabrizio Marrone e Francesco Fresu, usciti nella penultima prova dopo aver a lungo condotto la Rally4, a chiudere ottavi assoluti e primi tra le “due ruote motrici” sono stati Contini-Tocco (Peugeot 208 Gt Line Rally4, a 6’29”7), che hanno così conquistato anche il 2° Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara. Noni assoluti  Mannu-Frau (Peugeot 208 Gt Line Rally4) davanti al giovane talento diciottenne Alessandro Silvaggi che, lasciata la Formula4 per debuttare nei rally con l’esperta Giancarla Guzzi sul sedile di destra, da debuttante e più giovane in gara è arrivato decimo assoluto e ha vinto la classe Rally5 e il gruppo Rc5n. Il Trofeo Tommy Rossi Nonmollaremai è andato agli ultimi classificati, gli iglesienti Davide Murgia e Elisa Schirru, vincitori di classe Rsd2.0 Plus.

Gli altri vincitori di classe sono: Ruiu-Fratta, in R2/Rally4; Scurosu/Piccinnu in R3; Perazzona-Perazzona in R1tn 4×4; Caddeo-Pinna in Rs 1.6; Angius-Bechere in A0; Floris-Pirroni, primi di Rstb 1.6; Piredda-Spanu N3.; Cicalò-Marongiu in N2; Gaglio-Fresi Rs 1.6 Plus; Perez-Porcu in Rstb 1.0 Plus; Schirru-Uccheddu Rs1.15 Plus; Piredda-Sanna Rs 2.0;  Murgia-Schirru (46º) rappresentano la Rsd2.0 Plus e Unali-Ordau (50º) la Rs1.4.

Nel 4° Rally Sulcis Iglesiente Historic, vittoria di Marco Casalloni e Giovanni Figoni su Peugeot  205 4° Raggruppamento, in 53’21”3, davanti a Bernardo Morgan e Roberto Scilef (Renault 5 gt Turbo, a 19″7) e Marc e Stephanie Laboisse (A112 Abarth, a 4’33″6). Quarti Ruiu-Alicicco (Alfa Romeo 33 1.7 i.e. 16v,  a 15’52”4) che hanno preceduto Zedda-Donato (Opel Corsa Gsi, a 18’25”3).

Nella Classica, vincono Ruggiu-Valdarchi, Su Opel Astra Gsi, in 1:4’41″1.

Valentino Ledda, vincitore del 4° Rally Sulcis Iglesiente, ha dichiarato: «Una gara difficilissima, che non ci aspettavamo di vincere, abbiamo iniziato a crederci ieri sera a gara ormai iniziata. Una volta visto l’elenco partenti e preso atto della presenza di un campione del mondo, non ci aspettavamo questo risultato, abbiamo però lavorato sodo e ricevuto un grande aiuto dal nostro team che è molto esperto. Ringrazio Walter, Simone e tutti i meccanici per la grande disponibilità e per essere stati sempre pronti e veloci. Ringrazio anche la Pirelli e Terenzio per il supporto durante il weekend, era molto difficile scegliere la gomma adatta e noi ce l’abbiamo fatta. Ringrazio tutti gli sponsor, è merito loro se sono qua. Ci vediamo alla prossima!».

Pontus Tidemand, secondo assoluto, ha commentato: «Davvero felici di aver partecipato a un Rally così, con prove belle e difficili. Anche oggi abbiamo dovuto fare i conti con un meteo incerto e scelta di gomme errata che in alcuni momenti ci ha portato a correre sul bagnato con gli pneumatici da asciutto. Inoltre, poco prima dello start della prima speciale abbiamo dovuto sostituire l’interfono difettoso e questo ci è costato un ritardo al controllo orario sanzionato con 10” di penalità. Tuttavia, il secondo posto assoluto è un ottimo risultato c’è stato un bel duello con Valentino. Il mio navigatore è stato molto bravo. Per Theo Bergsten si trattava a tutti gli effetti del primo rally su asfalto ed è stato molto bravo, un futuro roseo lo attende, diventerà bravo come suo padre, che mi navigò nella gara del mio esordio mondiale nel Wrc».

Marino Gessa, terzo assoluto, ha dichiarato: «Molto contento della nostra prestazione e di aver vinto anche una speciale contro avversari così. Non so come proseguirà la mia stagione: deciderò se correre la Coppa Rally di Zona 10 o optare per altre gare spot».

Vito Spiga, assessore allo sport comune di Iglesias, ha dichiarato: «La quarta edizione del Rally Sulcis Iglesiente ci ha regalato e confermato delle bellissime e forti emozioni, porta a Iglesias non solo un evento sportivo ma un indotto turistico legato a quelle che sono i piloti, gli organizzatori e i meccanici e soprattutto gli appassionati che si sono avvicinati a conoscere il nostro territorio».

L’organizzatore Giacomo Spanu, presidente della Mistral Racing, ha dichiarato: «Un’edizione un po’ complicata dal maltempo, ma siamo riusciti a sopperire a tutte le difficoltà che un meteo avverso può causare anche a livello dei tracciati e del ripristino dei percorsi. Una classifica bellissima perché ha vinto il nostro pilota sardo Valentino Ledda, che ha dimostrato di avere un passo eccezionale contro un campione del mondo che non ha bisogno di presentazioni. Questo vuol dire che Valentino sta lavorando bene ed è sulla strada giusta, siamo veramente orgogliosi di poter contare su un pilota che farà ben parlare della Sardegna. Ringrazio tutte le istituzioni, Regione Sardegna, Provincia Sulcis Iglesiente, Fondazione Sardegna, Parco Geominerario, Cammino Minerario di Santa Barbara, i dodici comuni coinvolti e i partner che hanno speso tutte le loro forze per far si che questa manifestazione si potesse fare. Felici del tanto pubblico, perché con un meteo del genere vuol dire che la gente aveva tanta voglia di rally e ha affollato tutte le prove nonostante il meteo non perfetto».

Graziano Basile, direttore di gara del 4° Rally Sulcis Iglesiente, ha dichiarato: «Una gara che anche quest’anno si è rivelata impegnativa ma che è stata apprezzata da tutti gli equipaggi. Ringrazio tutti i commissari di percorso, figure imprescindibili poiché, con grande dedizione e professionalità, permettono lo svolgimento delle manifestazioni pur dovendo fare i conti con le intemperie, il freddo, il vento, il fango e, non ultimo, la gestione del folto pubblico presente in prova. Un plauso anche ai crono e al convoglio delle vetture di servizio e un ringraziamento particolare alla Mistral Racing per la fiducia dimostrata in questi quattro anni».

Il Rally Sulcis Iglesiente è stato il 1º round della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport ed è valido anche per la Gr Yaris Rally Cup, il Michelin Trofeo Italia National, il Trofeo Pirelli Accademia Crz e assegna il Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara (1º equipaggio “due ruote motrici”) e il Memorial Tommy Rossi (ultimo in classifica). Il 4º Rally Sulcis Iglesiente è organizzato dalla Mistral Racing col supporto della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente, della Delegazione Sardegna Aci Sport, dell’Aci Cagliari, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e di dodici comuni: Iglesias, Carbonia, Giba, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias e Villaperuccio. 

Classifica top 10 moderno: 1) Ledda-Mele (Skoda Fabia Rs Rally2) in 43’36″5; 2) Tidemand-Bergsten (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1″6; 3) Gessa-Pusceddu (Skoda Fabia Rs Rally2) a 35″6; 4) Ronzano-Andreis (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1’28″8; 5) Dettori-Demontis (Skoda Fabia Rs Rally2) a 2’28″5; 6) Siddi-Corda (Skoda Fabia Rs Rally2) a 2’51″6; 7) Locci-Musu (Skoda Fabia R5) a 5’49″9; 8) Contini-Tocco (Peugeot 208 Gt Line Rally4) a 6’29″7; 9) Mannu-Frau (Peugeot 208 Gt Line Rally4) a 7’10″8; 10) Silvaggi-Guzzi (Renault Clio Rally5) a 9’20″2.

Classifica Rally Storico: 1) Casalloni-Figoni (Peugeot 205 Rally) in 53’21″3; 2) Morgani-Scilef (Renault 5 GT Turbo) a 19″7; 3) Laboisse-Laboisse (Autobianchi A112 Abarth 70HP) a 4’33″6; 4) Ruiu-Alicicco (Alfa Romeo 33 1.7 i.e. 16v) a 15’52″4; 5) Zedda-Donato (Opel Corsa Gsi) a 18’25″3.

Classifica Rally Classico: Ruggiu-Valdarchi (Opel Astra Gsi) in 1:4’41″1.

 

Non ci sarebbe potuto essere scenario migliore per inaugurare la stagione motoristica 2026 della litoranea per Nebida, strada panoramica che questa mattina ha ospitato lo shakedown Fontanamare del 4º Rally Sulcis Iglesiente. Un test pregara che la Mistral Racing, scuderia organizzatrice, ha voluto che anche quest’anno fosse gratuito per tutti gli equipaggi affinché potessero godere del nastro d’asfalto con vista sul Pan di Zucchero, il faraglione più alto d’Europa.

Dalle 9.00 alle 11.30, sul tracciato di 2,69 km dello shakedown, sono stati compiuti 201 passaggi, 8 dei quali dalle vetture storiche e 2 dall’unica auto classica iscritta. Il più veloce è stato l’equipaggio svedese composto dall’ex campione del mondoWrc2 e WRC Junior, Pontus Tidemand, che al volante della Skoda Fabia Rs Rally2 con Theo Bergsten alle note, ha compiuto sei tornate e siglato il miglior tempo, 1’33”, negli ultimi due passaggi. Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, su Skoda Fabia Rs, nel migliore dei 4 passaggi effettuati, hanno chiuso in 1’33”5, un decimo in meno di Valentino Ledda e Claudio Mele (Skoda Fabia Rs Rally2), che hanno compiuto 4 tornate. Cinque, invece, quelle effettuate da Andrea Pisano e Salvatore Musselli, Skoda Fabia R5, che hanno fermato il cronometro sul tempo di 1’34”1. Miglior crono tra le “due ruote motrici”, 1’41”3, per Mattia Ricciu e Giovanni Mazzone, che portano per la prima volta in gara al Rally Sulcis Iglesiente la Lancia Ypsilon Rally4. Tra le vetture storiche, il più veloce è stato Marco Casalloni, su Peugeot  205 con Giovanni Figoni alle note, che ha concluso il secondo dei due passaggi in 1’53”.

Alle 15.00, la cerimonia di partenza in programma in Piazza Sella, a Iglesias, segnerà l’inizio della gara che vara al via oltre 75 vetture tra moderno e storico.

Il programma odierno prevede le prime due prove, da ripetere due volte, come nell’edizione 2025. Si tratta della speciale Is Arruastas (4,67 km, partenza della prima vettura alle 15.15 e alle 18.25), ricavata alle porte della città di Iglesias su un tratto stradale recentemente asfaltato e, dunque, dal manto impeccabile, e della Bacu Abis (9,42 km, ore 15.55 e 19.05), che coinvolgerà la frazione di Carbonia e regalerà un’avvincente seconda tornata in notturna. Tra il primo e il secondo passaggio, dalle 16.30 le auto effettueranno un riordino sull’affascinante lungomare Amerigo Vespucci di Portoscuso e, dalle 17.40, una tappa al parco assistenza di via Pacinotti (a Iglesias). Dopo le prime quattro prove, ci sarà il riordino notturno al Campo Sportivo Monteponi di Iglesias.

A partire dalle 7.50 di domani, domenica 15 marzo, i concorrenti lasceranno il riordino alla volta del parco assistenza di Carbonia, dove arriveranno dalle 8.25 e sosteranno per 30’. La giornata prevederà tre speciali da ripetere due volte. Si comincerà con la Santadi-Nuxis (7,49 km, ore 9.45 e 13.35), che quest’anno verrà percorsa in senso contrario rispetto alle edizioni precedenti della gara, poi la new entry Villaperuccio-Piscinas (8,01 km, ore 10.10 e 14.00), seguita dal controllo a timbro a Giba e dalla speciale Perdaxius (6.33 km, ore 11.00 e 14.50), stavolta proposta in una versione allungata di 900 metri rispetto al passato e diventata, negli anni, un grande classico grazie all’apprezzatissima inversione su sterrato nei pressi del campo sportivo. Dopo il primo passaggio sulle prove della domenica, previsti il riordino a San Giovanni Suergiu, dalle 11.30, e l’ingresso in parco assistenza a Carbonia, a partire dalle 12.15. Anche nel secondo giro i concorrenti dovranno effettuare un controllo a timbro a Giba dopo la Villaperuccio-Piscinas. Arrivo e cerimonia di premiazione ospitati come da tradizione, in Piazza Sella, a Iglesias, dalle 16.00.

 

Il 4º Rally Sulcis Iglesiente ha vissuto oggi il proprio prologo con le verifiche tecniche e sportive e le ricognizioni del percorso su vetture stradali, ma tra poche ore i motori si accenderanno e si farà sul serio. La manifestazione firmata Mistral Racing è valida come prova d’apertura della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport.

Dalle 9.00 alle 11.30 l’ineguagliabile shakedown “Fontanamare”, lungo la litoranea per Nebida. Alle 13.00 verrà pubblicato l’ordine di partenza e, dopo il via da Piazza Sella alle 15.00 di sabato, le vetture che faranno rotta verso le prime due prove, da ripetere due volte, come nell’edizione 2025. Si tratta della speciale Is Arruastas (4,67 km, partenza della prima vettura alle 15.15 e alle 18.25), ricavata alle porte della città di Iglesias su un tratto stradale recentemente asfaltato e dunque dal manto impeccabile, e della Bacu Abis (9,42 km, ore 15.55 e 19.05), che coinvolgerà la frazione di Carbonia e regalerà un’avvincente seconda tornata in notturna. Tra il primo e il secondo passaggio, dalle 16.30 le auto effettueranno un riordino sull’affascinante lungomare Amerigo Vespucci di Portoscuso e, dalle 17.40, una tappa al parco assistenza di via Pacinotti (a Iglesias). Dopo le prime quattro prove, ci sarà il riordino notturno al Campo Sportivo Monteponi di Iglesias.

A partire dalle 7.50 di domenica 15 marzo, i concorrenti lasceranno il riordino alla volta del parco assistenza di Carbonia, dove arriveranno dalle 8.25 e sosteranno per 30’. La giornata prevederà tre speciali da ripetere due volte. Si comincerà con la Santadi-Nuxis (7,49 km, ore 9.45 e 13.35), che quest’anno verrà percorsa in senso contrario rispetto alle edizioni precedenti della gara, poi la new entry Villaperuccio-Piscinas (8,01 km, ore 10.10 e 14.00), seguita dal controllo a timbro a Giba e dalla speciale Perdaxius (6.33 km, ore 11.00 e 14.50), stavolta proposta in una versione allungata di 900 metri rispetto al passato e diventata, negli anni, un grande classico grazie all’apprezzatissima inversione su sterrato nei pressi del campo sportivo. Dopo il primo passaggio sulle prove della domenica, previsti il riordino a San Giovanni Suergiu, dalle 11.30, e l’ingresso in parco assistenza a Carbonia, a partire dalle 12.15. Anche nel secondo giro i concorrenti dovranno effettuare un controllo a timbro a Giba dopo la Villaperuccio-Piscinas. Arrivo e cerimonia di premiazione ospitati come da tradizione, in Piazza Sella, a Iglesias, dalle 16.00.

Gli iscritti 

Le verifiche proseguiranno anche nella mattinata di domani, alle 13.00 si conoscerà l’ordine di partenza dei 77 iscritti – numero record – 68 dei quali in corsa per il moderno e 9 per il Sulcis Iglesiente Historic, valido per il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport.

Tra le 68 vetture al via del rally moderno ci saranno 11 potenti Rally2, 5 delle quali saranno Skoda Fabia Rs, il modello più evoluto della casa ceca. Con il numero uno sulle fiancate partirà il primo equipaggio straniero della storia del Rally Sulcis Iglesiente, quello formato dagli svedesi Pontus Tidemand e Theo Bergsten (Skoda Fabia Rs Rally2 preparata da Lion Team, Gass Racing). L’ex pilota ufficiale Skoda e Ford M-Sport vanta 56 gare nel Campionato del Mondo Rally, che gli sono fruttate il titolo mondiale Wrc2 nel 2017 e il titolo mondiale Wrc Junior nel 2013. Dopo la presenza nel 2025 dell’ex campione italiano ed europeo Luca Rossetti, stavolta ad alzare l’asticella sarà dunque il due volte iridato Tidemand, attesissimo da tutti gli appassionati. Lo svedese, che lo scorso novembre vinse un’edizione innevata della Cronoscalata su Terra di Tandalò, rinnoverà al Rally Sulcis Iglesiente il duello con Valentino Ledda, diciottenne pilota di Burgos e portacolori di Aci Team Italia che, dopo aver maturato tanta esperienza nel Nord Europa e vinto la prima gara in carriera a Cagliari a dicembre 2025, sarà allo start di Iglesias con Claudio Mele (Skoda Fabia Rs Rally2, Autoservice Sport). Saranno della partita anche Andrea Pisano e Salvatore Musselli (Skoda Fabia R5, Magliona Motorsport), che proveranno a ripartire sulla falsariga della stagione 2025, in cui erano arrivati secondi al Rally del Sulcis dietro Rossetti e conquistato la Coppa Rally di Zona in Sardegna. Grandi aspettative anche per i trionfatori delle prime due edizioni, Marino Gessa e Salvatore Pusceddu (Skoda Fabia Rs Rally2, Sardegna Racing), per Antonio Dettori e Marco Demontis, sempre molto competitivi (Skoda Fabia Rs, Autoservice Sport), e per Auro Siddi e Marco Corda (Skoda Fabia Rs Rally2, Porto Cervo Racing). Arriveranno dalla Penisola Loris Ronzano e Gloria Andreis, ormai habitué della manifestazione organizzata dalla scuderia del vento e pronti a dire la loro su Skoda Fabia Rs (Turismotor’s). Su Skoda Fabia R5 due equipaggi della Porto Cervo Racing formati da Sandro Locci e Fabrizio Musu e da Giorgio e Federico Cellino, padre e figlio, mentre saranno su due Fabia Evo i portacolori della Mistral, Francesco Farci e Veronica Cottu e Alessandro Cadelano e Pietro Paolo Cottu, padre di Veronica.

Gli eventi collaterali

Il Sulcis Iglesiente accoglie il rally a braccia aperte. In piazza Sella, a Iglesias, la musica di Radio Sintony, il motorhome con i simulatori della Wac Arena e lo shop con l’abbigliamento e gadget ufficiali del rally. A Carbonia farà tappa Radio Sintony nella mattina di domenica, in parco assistenza, e ci sarà l’esposizione statica di auto storiche. Tante le iniziative organizzate per garantire dei punti ristoro nei pressi delle prove. A Perdaxius, anche quest’anno il campo sportivo sarà il cuore della festa, con giochi gonfiabili, musica e ristori. La novità sarà la tribuna con 250 posti lungo la prova. Anche a Villaperuccio il campo sportivo si trasformerà in un punto di riferimento, con musica e ristori.

Importante sottolineare che i tratti stradali interessati dalle prove verranno chiusi al traffico 80 minuti prima della partenza della prima vettura in gara nella speciale e riaperti dopo il transito della “vettura scopa”, che chiuderà il convoglio di sicurezza dopo l’ultimo equipaggio. Si ricorda che orari e i blocchi indicati potrebbero subire delle modifiche dettate da ragioni di sicurezza. La direzione gara, attraverso i dispositivi di tracking, gli ufficiali di gara e le forze dell’ordine dislocate lungo il tracciato, vigilerà e gestirà eventuali criticità sul percorso.

Informazioni

Il Rally Sulcis Iglesiente sarà il 1º round della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport e sarà valido anche per la Gr Yaris Rally Cup, il Michelin Trofeo Italia National, il Trofeo Pirelli Accademia Crz e assegnerà il Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara (1º equipaggio “due ruote motrici”) e il Memorial Tommy Rossi (ultimo in classifica). Il 4º Rally Sulcis Iglesiente è organizzato dalla Mistral Racing col supporto della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente, della Delegazione Sardegna Aci Sport, dell’Aci Cagliari, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e di dodici comuni: Iglesias, Carbonia, Giba, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias e Villaperuccio.

Tutte le informazioni sul sito ufficiale wwww.rallysulcisiglesiente.com e sui profili Facebook e Instagram della manifestazione.

Sono Luca Rossetti e Nicolò Gonella, su Skoda Fabia Rs, i vincitori del 3º Rally Sulcis Iglesiente, manifestazione organizzata dalla Mistral Racing e gara d’apertura della Coppa Rally di Zona 10 in Sardegna. Luca Rossetti, tre volte campione europeo, si è aggiudicato 7 delle 10 speciali : pur avendo fatto i conti con una penalità di 10” per partenza anticipata nella prima prova, ha colmato il gap, è passato al comando dopo la terza delle quattro prove del sabato e oggi ha chiuso in 41’47”9. Secondi, a 26”6, Andrea Pisano e Salvatore Musselli su Skoda Fabia R5 del Magliona Motorsport, che hanno vinto tre speciali, i due passaggi sulla Perdaxius e la Nuxis-Santadi 2 e, visto che Luca Rossetti è trasparente ai fini della Coppa Rally di Zona 10, fanno bottino pieno. In terza posizione Gessa-Pusceddu su Skoda Fabia Evo a 53”8 , l’equipaggio che a Iglesias aveva vinto le edizioni 2023 e 2024 del rally. Quarti, al debutto su Skoda Fabia R5, Cosimo Abate e Lucio Fiorentino Iscaro. Quinti assoluti e primi tra le “due ruote motrici” Enrico Piu e Gian Marco Fodde su Peugeot 208 Gt Line Rally 4, che vincono così il 1º Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara.

Nelle altre classi vittoria in casa per l’iglesiente Ugo Valdarchi, che con Giorgio Aricò su Renault Clio della Mistral Racing si è aggiudicato il Rally5. In A6 si sono imposti i veronesi Gianluca Micheloni e Roberta Antonelli su Peugeot 106 Rellye della Destra4, mentre in A7, nonostante qualche problema sulla Renault Clio Williams, successo di Roberto Cocco e Claudio Mele. In N2 vittoria di Marco e Gaetano Pinna su Peugeot 106 Rally e in N3 a segno Mirko Piredda e Cristiana Spanu su Clio Rs Mistral Racing. In R3 successo di Alessandro Scurosu e Valerio Aunitu su Renault Clio R3 del Team Autoservice Sport, come la Peugeot 208 R2 di Battista Sias e Raffaele Scanu che si sono aggiudicati la Rally4/R2. In Rs 1.4 vittoria per Filippo e Walter Miglior su Peugeot 206 Xs, in Rs 1.6 primi Bruno Caddeo e Francesca Carta su Citroën C2 Vts di Sardegna Racing. In Rs1.6 Plus primi Moreno Fosci e Salvatore Atzeni su Citroën C2 Vts (Autoservice) mentre in Rs2.0 trionfo di Luca Sitzia e Giacomo Melis su Ford Fiesta St della Mistral Racing e in Rs2.0 Plus a segno Giovanna Paola Palla con Lorenzo Vacca su Renault Clio Rs. Infine, in Rsd2.0 Plus vittoria di Davide Murgia e Maurizio Mura su Seat Ibiza Cupra Tdi della Mistral e in Rstb1.6 primi Gianni e Carlo Saddi su Citroën Ds3.

Entusiasti, per la riuscita della manifestazione e il tanto pubblico presente, gli organizzatori della Mistral Racing.

Il 3º Rally Sulcis Iglesiente Historic ha regalato la prima vittoria assoluta in carriera a Demitri Brunello e Mirko Frigo, che su Peugeot 309 di 4º Raggruppamento. Il primo, che non correva da 18 anni, aveva contribuito nel 1995 al titolo iridato costruttori di Peugeot nei “due litri”, mentre il secondo ha già nel palmares due titoli italiani Junior. Secondi Giulio Pes di San Vittorio e Marco Pala su Peugeot 205 Gti, terzi Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano su Opel Kadett Gsi. Nel Rally Auto Classiche a segno Massimo Ruggiu ed Elena Valdarchi su Opel Astra Gsi.

«Il bilancio penso sia più che positivo perché abbiamo registrato dei numeri forse inimmaginabili sia in quantità di pubblico sia, come abbiamo già svelato nei giorni scorsi, come iscritti – ha detto l’organizzatore Giacomo Spanu, presidente della Mistral Racing  -. Tanti sono venuti dalla Penisola hanno speso delle bellissime parole nei confronti della nostra manifestazione. Credo che le amministrazioni coinvolte possano davvero ritenersi soddisfatte del lavoro svolto. Siamo veramente felici di aver portato a termine questa terza edizione, sembra un Rally giovane ma alla fine sta già dimostrando segni di maturità.»

«Una partecipazione davvero molto positiva, ho trovato una gara bellissima sia nel percorso sia nell’organizzazione e nel pubblicoha commentato il vincitore Luca Rossetti -. Tantissima gente, tanti appassionati che hanno seguito questi due giorni, è stato bello. Io mi sono trovato subito bene su queste strade e con questa vettura, quindi si festeggia. Il secondo giorno siamo partiti con l’intento di gestire il vantaggio era buono: quando le strade sono così belle hanno anche delle insidie e per evitare di mettermi nei guai ho mantenuto un buon passo ma senza dover spingere troppo, ed è andato tutto liscio.»

«La gara è stata bellissima, le prove belle e bravissimi gli organizzatori. È un posto che non conoscevo e mi è piaciutoha commentato il vincitore del Rally Storico, Demitri Brunello -. Tutto bello, pubblico bello, ordinato, tanta gente poi abbiamo fatto una grande vittoria. Non male come ritorno. Prima volta con questa macchina. Bravi tutti.»

Il Rally Sulcis Iglesiente è stato organizzato dalla scuderia iglesiente Mistral Racing con il supporto di Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Ac Cagliari, Aci Sport Delegazione Sardegna e della prestigiosa Cantina di Santadi e 11 comuni del territorio: Iglesias, Carbonia, Gonnesa, Narcao, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Antioco, Tratalias e Villaperuccio.

La foto di copertina e le foto sopra sono di Zedda e Borea

Classifica Top 10 3°Rally Sulcis Iglesiente: 1) Rossetti-Gonella (Skoda Fabia Rs) in 41’47”9; 2) Pisano-Musselli (Skoda Fabia R5) a 26”; 3) Gessa-Pusceddu (Skoda Fabia Evo) a 53”8; 4) Abate-Iscaro (Skoda Fabia R5) a 3’57”5; 5) Piu-Fodde(Peugeot 208 Gt Linea 130) a 4’48”2; 6) Locci-Musu (Skoda Fabia R5) a 4’58”6; 7) Mei-Cargneluti (Skoda Fabia Rally 2) a 5’18”1; 8) Cuccheddu-Panu (Peugeot 208 Rally4) a 6’31”9; 9) Cadelano-Cottu (Skoda Fabia R5 Evo) a 6’45”9; 10) Micheloni-Antonelli (Peugeot 208) a 8’57”8.

Classifica 3º Rally Sulcis Iglesiente Storico: 1) Brunello-Frigo (Peugeot 309) in 52’40”4; 2) G. Pes Di San Vittorio-Pala (Peugeot 205 Gti) a 1’52”3; 3)E. Pes di San Vittorio-Romano (Opel Kadett) a 4’49”2; 4) Lorrai-Scorcu (Fiat Uno) a 24’24”7.

Le foto pubblicate sotto, scattate stamane a Carbonia, sono di Nadia Pische

 

Dopo la speciale d’apertura, i 7,38 km in notturna della Fluminimaggiore-Iglesias, il pilota selargino Auro Siddi e navigatore Giuseppe Maccioni hanno chiuso la giornata uno del 1º Rally Sulcis Iglesiente al comando. Alle spalle dell’equipaggio della Porto Cervo Racing, staccati di 5 decimi, l’arburese Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, portacolori della Sardegna Racing, che hanno avuto la meglio sui compagni di scuderia Claudio Marenco e Marina Melella, quotato equipaggio torinese (a 1”8). Quarto posto, a 3”7, per il tempiese Vittorio Musselli, navigato dal fidato Claudio Mele, ottimo quinto posto per l’iglesiente Ugo Valdarchi, alfiere della Mistral Racing e per il suo navigatore Giorgio Aricò (a 5”1). Primo tra le “due ruote motrici” e decimo assoluto a 25”8 da Auro Siddi, l’equipaggio formato Alessio Cuccheddu e Marco Demontis su Peugeot 208 Rally 4 della Mrc, in attesa però di una penalità per un ritardo all’ultimo controllo orario per un problema a un braccetto. Out Fosci-Atzeni (Peugeot 208 Rally 4) e Concas-Vacca (Renault Clio Rs).

Nel Rally Storico, in testa Giulio Pes di San Vittorio e Marco Pala, presidente e vice presidente di Aci Sassari (Peugeot 205, in 5’47”6), che hanno preceduto Fabrizio Colombi e Giovanni Mattanza (Lancia Delta Integrale, a 0”8) e Pietro Pes di San Vittorio e Veronica Cottu (Opel Kadett Gsi, a 3”9). Non ha completato la prova l’equipaggio Ruiu-Canu (Alfa Romeo 33), l’unico in gara nella Regolarità Sport.

Partiti tra due ali di folla da una Piazza Sella festante, alla presenza dei sindaci del territorio e delle autorità locali e del presidente di Aci Cagliari, Antonello Fiori, con tanti spettatori lungo le vie cittadine, in trasferimento a Nebida e anche in prova a Sant’Angelo, i 55 equipaggi in gara hanno scritto la prima storica pagina del Rally Sulcis Iglesiente. La manifestazione, organizzata dalla Mistral Racing col supporto della Regione Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dell’Aci Cagliari, coinvolge 13 comuni del Sulcis (Iglesias, Carbonia, Buggerru, Fluminimaggiore, Gonnesa, Narcao, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias, Villamassargia e Villaperuccio) e ripartirà domani mattina per un’intensa giornata di gara che decreterà i vincitori.

Domani mattina, alle 8.00, le auto lasceranno Iglesias alla volta del parco assistenza di Carbonia, dove arriveranno alle 8.31 e faranno tappa di nuovo nel corso della giornata anche alle 11.46 e 15.06. Nella giornata di domenica in programma tre prove da ripetere tre volte: Narcao (6,15 km, ore 9.42, 12.57 e 16.17), Nuxis-Santadi (7,49 km, ore 10.15, 13.30 e 16.50) e Perdaxius (4,87 km, ore 10.49, 14.04 e 17.44). Le speciali, oltre che dalle assistenze a Carbonia, saranno intervallate dal controllo timbro di San Giovanni Suergiu (intorno alle 11) e dai tre riordini, i primi due a Tratalias (11.06 e 14.21) e l’ultimo alla Cantina di Santadi (17.06) eccellenza sulcitana che è rinomato partner della manifestazione. A seguire l’arrivo a Iglesias, in Piazza Sella, dove si svolgeranno le premiazioni a partire dalle 18.30.

I commenti. «Una prova un po’ scivolosa, avrei voluto essere più aggressivo ma avrei rischiato troppo. Si va a dormire un po’ più tranquilli, ma domani bisognerà attaccare, non si può stare a guardare. Ci  aspettano speciali belle e velocissime e bisognerà spingere perché gli avversari sono tutti forti e competitivi, da Marengo a Gessa», ha detto il leader della classifica Auro Siddi. 

«La tensione mi ha giocato un brutto scherzo e ho commesso un errore in partenza che mi è costato tre secondi. Sono molto nervoso perché ci tenevo a vincere questa prova che, in senso inverso, era stata la mia prima gara. La tensione a volte gioca brutti scherzi, ma domani è un altro giorno», ha commentato Marino Gessa.

«È andata molto bene, era una speciale molto insidiosa e sapevamo che Marino e Auro sarebbero andati molto forte, ma essere così vicini a loro ci dà molta fiducia per domani per cercare di giocarci la gara fino all’ultima prova», ha sottolineato il navigatore Claudio Mele. 

«Abbiamo passeggiato, ma l’importante era riprendere e non era una prova facile non conoscendola. Siamo qui per fare la nostra gara, l’obiettivo è divertirsi», ha aggiunto Maurizio Diomedi, settimo a 9”9 con Giuseppe Pirisinu.

Felice Ugo Valdarchi, pilota di casa: «Sono molto contento, avevamo tante remore perché non conoscevamo la macchina, ma il feeling si è creato già in trasferimento. Il mio navigatore Giorgio Aricò è stato bravissimo, abbiamo fatto un bel quinto tempo per cui avremmo messo la firma». 

Classifica: 1) Siddi-Maccioni (Skoda Fabia Evo) in 4’53”5; 2) Gessa-Pusceddu (Skoda Fabia) a 0”5; 3) Marenco-Melella (Skoda Fabia Evo) a 1”8; 4) Musselli-Mele (Skoda Fabia Evo) a 3”7; 5) Valdarchi-Aricò (Skoda Fabia) a 5”1; 6)  Cocco-Deiana (Skoda Fabia) a 9”6; 7) Diomedi-Pirisinu (Skoda Fabia) a 9”9; 8) Farci-Fois (Skoda Fabia) a 16”3; 9) Goddi-Pudda (Skoda Fabia) a 25”6; 10) Cuccheddu-Demontis (Peugeot 208 Rally4) a 25”8.

Sono 55 gli equipaggi, provenienti da tutta la Sardegna e dalla Penisola, iscritti al 1º Rally Sulcis Iglesiente, rally nazionale su asfalto valido per il Campionato Regionale Aci Sport. La manifestazione, organizzata dalla Mistral Racing con il supporto della Regione Sardegna, della Fondazione di Sardegna, dell’Aci Cagliari, si correrà il 17-19 marzo con partenza e arrivo a Iglesias, parco assistenza a Carbonia e il coinvolgimento di altri 11 comuni del territorio: Buggerru, Fluminimaggiore, Gonnesa, Narcao, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias, Villamassargia e Villaperuccio.

Tra le 44 auto al via del Rally Moderno ci saranno ben dodici vetture della classe R5, categoria regina dei rally nazionali, nello specifico Skoda Fabia e Skoda Fabia Evo. L’equipaggio torinese formato da Claudio Marenco e Marina Merella, che correrà coi colori della Sardegna Racing, dovrà vedersela coi più competitivi equipaggi sardi. Tra questi, quelli formati dal cagliaritano Auro Siddi e Giuseppe Maccioni, vincitori dell’ultimo rally del 2022 (Asinara) e portacolori della Porto Cervo Racing come il tempiese Vittorio Musselli, che avrà alle note Claudio Mele, ma anche gli alfieri della Sardegna Racing Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, che sentono il Rsi come gara di casa, e il calangianese Maurizio Diomedi e Giuseppe Pirisinu, coppia che vede il pilota sardo col maggior numero di vittorie assolute (34) navigato dal copilota Campione Italiano Rally Auto Storiche 2022 4º Raggruppamento nonché Fiduciario Regionale Aci Sport. Attenzione anche a Gianluigi Goddi-Stefano Pudda, navigatore padrese primo degli italiani e dei sardi al Rally Italia Sardegna 2022, Francesco Farci-Francesco Fois, Roberto Cocco-Sergio Deiana, Sandro Locci-Fabrizio Musu e ad Alessandro Cadelano, che mancava dalle corse dal 2016 e tornerà con l’esperto Fabio Salis alle note. Grande attesa anche per Ugo Valdarchi, pilota Iglesiente della Mistral che correrà col fidato Giorgio Aricò, con cui ha centrato la vittoria di classe alla finale nazionale Crz 2021 e 2022. Al via, su Skoda Fabia Evo, anche Maurizio Mei, pilota originario di Narcao trapiantato a Bologna che correrà con Massimiliano Bosi, esperto navigatore e fiduciario provinciale Aci Sport Lucca.

Tra le “due ruote motrici”, da non sottovalutare le due Renault Clio R3 di Giuseppe Mannu e Angelo Medas e di Alessandro Scurosu e Valerio Aunitu e le Peugeot 208 Rally4, tra cui quella di Santino Ruzittu-Tommaso Degosciu e quella di Moreno Fosci, che ha partecipato all’ultimo Rally Italia Sardegna, data italiana del Mondiale Wrc, e nel Sulcis correrà con Salvatore Atzeni.

Tra gli esordienti, spiccano i piloti Alessio Cuccheddu, Alessandro Cuccu, Giorgio Olla, Stefano Cani, Salvatore Castaniotto, Ignazio Concas, Giuseppe Biccheddu, Nicola Fadda, Pietro Paulis e i navigatori Daniele Urdis e Alice Mulas.

Storico e Regolarità. Dieci le vetture al via del 1º Rally Storico Sulcis Iglesiente, cinque delle quali correranno coi colori del Team Bassano. Nel terzo raggruppamento, la Porsche 911 Sc di Marc e Stephanie Laboisse, equipaggio tanto competitivo da aver centrato il 7º posto assoluto al 1º Costa Smeralda Storico, nel 2018, con una A112 Abarth. Otto vetture in gara per il 4º Raggruppamento, tra cui Bmw M3 di Fabrizio Colombi e Giovanni Mattanza, la Fiat Ritmo Abarth 130 di Carlo Volpe e Duilio Siddi (Ogliastra Racing) e la Ford Sierra Cosworth degli algheresi Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli. A queste si sommano la Peugeot 205 di Giulio Pes di San Vittorio e Marco Pala, presidente e vice presidente dell’Aci Sassari, quella di Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano, di Marco Casalloni e Alessandro Frau (Autoservice Sport) e di Gianluca Zanda e Katia Rovelli (Racing Experience Team). Nel 4º raggruppamento anche la Opel Kadett Gsi di Pietro Pes di San Vittorio e Veronica Cottu. Nel 3º raggruppamento i gialloblù Gianfranco Cambedda e Stefano Achenza, su Fiat 128 Rally.

Nella 1ª Regolarità Sport Zero Time Sulcis Iglesiente, sarà l’equipaggio sassarese portacolori del Magliona Motorsport formato da Pietro Ruiu e Guido Canu (Alfa Romeo 33) a gareggiare per iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione.

«Siamo davvero soddisfatti. Abbiamo un ottimo elenco iscritti, con 12 performanti macchine di primissima fascia, tante storiche di livello e anche un numero interessante di esordienti: ci onora sapere che il 1º Rally Sulcis Iglesiente sia stato scelto da diversi nuovi piloti come primo rally della propria carriera ha sottolineato Giacomo Spanu, presidente della Mistral Racing -. Da Iglesiente, sono felice che la prima volta di un rally nel nostro territorio abbia ottenuto questi numeri. Ringrazio la Regione Sardegna, la Fondazione di Sardegna, l’Aci Cagliari, le 13 amministrazioni comunali coinvolte e tutti gli sponsor per aver reso possibile tutto questo.»

Il percorso. Il Rally Moderno, lo Storico e la Regolarità Sport si correranno su un percorso di 62,91 chilometri cronometrati e 391,79 chilometri totali. Partenza in piazza Sella, a Iglesias, alle 18.00 di sabato 18 marzo, speciale d’apertura Fluminimaggiore-Iglesias in notturna (7,38 km, partenza prima vettura alle ore 19.15), passaggio in pedana per le impressioni a caldo e riordino al Campo Sportivo Monteponi (Iglesias). Domenica tre prove da ripetere tre volte: Narcao (6,15 km, ore 9.42, 12.57 e 16.17), Nuxis-Santadi (7,49 km, ore 10.15, 13.30 e 16.50) e Perdaxius (4,87 km, ore 10.49, 14.04 e 17.44). Le speciali della domenica saranno intervallate dalle assistenze a Carbonia, dal controllo timbro di San Giovanni Suergiu e dai tre riordini, i primi due a Tratalias e l’ultimo alla Cantina di Santadi, eccellenza sulcitana che è rinomato partner della manifestazione. A seguire l’arrivo a Iglesias, in Piazza Sella, dove si svolgeranno le premiazioni.

[bing_translator]

Un altro riconoscimento per i portacolori della Porto Cervo Racing. Lo scorso 15 novembre, a Tempio, nello splendido Teatro del Carmine, il pilota Vittorio Musselli è stato premiato in occasione della settima edizione della Conferenza Regionale dello Sport, importante appuntamento triennale organizzato dalla Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport.

“Lo Sport è Vita” era il titolo della manifestazione che quest’anno ha voluto mettere in rilievo anche la sua funzione sociale inclusiva, economica e turistica, come ha sottolineato Andrea Biancareddu, Assessore regionale dello sport.

«Sono onoratissimo di essere qui in questa giornata bellissima insieme ai signori dello sport – ha detto un emozionato Vittorio Musselli -, ho visto tanti numeri, tante cose belle, ma la cosa più bella l’ha detta l’assessore Andrea Biancareddu, che lo sport deve essere per tutti. E’ importante che la Regione si stia impegnando per far si che tutti abbiano la possibilità di fare sport. Sono onorato di ricevere questo riconoscimento, vorrei condividerlo con tanti sportivi, come me, non professionisti, che fanno tanti sacrifici e ritagliano parte delle giornate di lavoro, per potersi godere la specialità che gli piace fare. Grazie a tutti.»

L’ultimo successo di Vittorio Musselli è stato l’8° Rally Terra Sarda, conquistato in coppia con Claudio Mele su Volkswagen Polo R5, evento organizzato dalla Porto Cervo Racing, rappresentata alla Conferenza Regionale dello Sport dal presidente Mauro Atzei, intervenuto per sostenere le associazioni sportive giovanili.

[bing_translator]

Un Rally che ha unito il mondo dello sport, alla cultura, alla promozione del territorio e alla campagna di sensibilizzazione alla sicurezza stradale. L’ottava edizione del Rally Terra Sarda (valida per la Coppa Rally di Zona ACI Sport e per il Sardegna Rally Cup) organizzata dalla Porto Cervo Racing, ha riscosso un grande successo tra gli equipaggi, gli addetti ai lavori e i tanti appassionati della specialità che non sono voluti mancare ad uno degli appuntamenti fissi e più attesi del calendario ACI Sport.

«Sono stati tre giorni impegnativi ma che ci hanno dato grandi soddisfazioni – ha detto Mauro Atzei, presidente della Porto Cervo Racing – vent’anni di attività, il diciottesimo rally che abbiamo organizzato. Da un punto di vista tecnico è andato tutto alla perfezione, un ringraziamento particolare a tutto lo staff, alle 300 persone che erano ‘dietro le quinte’ di questo evento, il loro lavoro è encomiabile. Da un punto di vista sportivo è stata una bella gara, molto appassionante fino all’ultima speciale tra due equipaggi oltretutto della nostra scuderia, due grandi campioni dentro e fuori l’abitacolo come Vittorio Musselli, che con Claudio Mele si sono aggiudicati la gara nell’ultima prova speciale e Maurizio Diomedi con Mauro Turati secondi per pochi decimi dopo essere stati in testa per l’intera gara, loro, come tutti gli altri piloti, hanno deliziato con le loro performance il numerosissimo pubblico presente lungo tutto il percorso. E’ stata una festa, sono stati tre giorni in uno scenario unico come la Gallura, ringrazio il supervisore e il Collegio di gara per i complimenti ricevuti, le prove erano molto belle, a partire dallo shakedown, alla prova di Porto Cervo. Ringrazio le Forze dell’Ordine, a chi ci ha dato un supporto non indifferente, al pubblico che si è comportato in modo egregio e le amministrazioni dei quindici comuni che ci hanno accolto a braccia aperte. Numerosi gli eventi collaterali organizzati, come la cittadina del Rally a Tempio nella quale c’era la possibilità di mostrare le bellezze del nostro territorio, tanti assaggi dei vini e tante degustazioni dei prodotti locali. Quest’anno abbiamo studiato una campagna particolare riponendo molta attenzione al tema dell’ambiente con il Rally delle 3R che termina l’l1 ottobre con 150 studenti provenienti da diversi centri della Gallura che faranno parte integrante del nostro progetto a tutela dell’ambiente. E ancora, abbiamo partecipato alla settimana dello sport, organizzato il convegno sulla sicurezza stradale ad Aggius e tante altre manifestazioni molto importanti.»

Notevole la copertura mediatica con dodici testate giornalistiche accreditate, trenta operatori della comunicazione tra giornalisti, operatori TV e fotografi e, per la prima volta, quasi dieci ore di diretta streaming del Rally Terra Sarda, dallo shakedown, alla cerimonia di partenza da Tempio Pausania, presentata, così come la cerimonia di premiazione (in diretta streaming) ad Arzachena, dal noto speaker radiofonico Tommy Rossi.

Numerosi i contatti attraverso le pagine social della Porto Cervo Racing, del Rally Terra Sarda e il sito del Team dal quale era possibile scaricare, sempre gratuitamente, la rivista di quasi novanta pagine, dedicata alla gara.

Il Rally, che ha coinvolto i comuni di Aggius, Aglientu, Arzachena, Badesi, Bortigiadas, Calangianus, Luogosanto, Luras, Santa Teresa Gallura, Sant’Antonio di Gallura, Olbia, Palau, Tempio Pausania, Trinità d’Agultu e Vignola e Viddalba, ha avuto un’importante ricaduta economica sul territorio: le strutture ricettive hanno registrato il tutto esaurito così come i ristoranti e i vari punti ristoro.

«E’ stato un Rally avvincente, ricco di sorprese – ha detto Andrea Biancareddu, assessore dello sport della Regione Sardegna – un Rally che ha fatto conoscere la Gallura dal mare alla montagna, seguito da tanta gente, con una grande organizzazione. Quello a cui tenevo maggiormente è il messaggio che è passato: il rally porta cultura, artigianato e promozione del territorio. L’epilogo è stata la vittoria di un mio concittadino, non posso che essere felice e fargli i miei migliori auguri. Da appassionato e assessore allo sport, non farò mancare il mio appoggio a queste manifestazioni.»

Grazie ai risultati positivi dei suoi equipaggi, la Porto Cervo Racing ha conquistato la coppa scuderia. I primi due gradini del podio assoluto sono stati conquistati dai portacolori del Team Musselli-Mele (Volkswagen Polo R5) e Diomedi-Turati (Skoda Fabia R5). Canu-Piras (Mitsubishi Lancer Evo IX) hanno chiuso al 10° posto assoluto (secondi di classe N4 e di gruppo N), Locci-Sanna (Peugeot 208 R2B) al 15° assoluto (quarti di classe R2B), Cocco-Deiana (Peugeot 207 S2000) al 19° posto assoluto (primi di classe S2000 e terzi di gruppo), Murgia-Pilia (Peugeot 208 R2B) al 24° posto assoluto (quinti di classe R2B), Spezzigu-Piccinnu (Ford Fiesta R2B) al 27° posto assoluto, Pileri-Baglio (Peugeot 106) al 30° assoluto (secondi di classe N2), Tilocca-Pompei (Citroën Saxo) al 36° posto assoluto (quarti di classe N2) e Ladu-Demontis (Peugeot 208 R2B) al 40° posto assoluto. Gara sfortunata per Dore-Tocco (Citroën C2), Deriu-Pileri (Renault Clio), Ruzittu-Degosciu (Peugeot 106), Pau-Pau (Fiat Panda), Deiana-Salis (Renault Clio S1600) e Pittorru-Liceri (Renault Clio).

Il Rally Terra Sarda, che ha beneficiato della partnership della Regione Autonoma della Sardegna, del patrocinio dell’ACI Sport e come ente di appartenenza dell’Automobile Club Sassari, è stato inserito nel programma degli eventi organizzati dalla Porto Cervo Racing per i festeggiamenti dei primi vent’anni di attività del Team. «E’ stata un’edizione veramente speciale – ha concluso Mauro Atzei –volevamo festeggiare i vent’anni della scuderia in modo particolare e, dal mio punto di vista, ci siamo riusciti ampiamente. Ringrazio gli sponsor, l’assessore al turismo della Regione Sardegna, il presidente della Regione Sardegna, l’assessore allo sport presente all’evento e le amministrazioni comunali, perché il rally non si può fare senza il coinvolgimento del nostro territorio. Il Rally Terra Sarda è il rally di tutti, vi aspettiamo alla prossima edizione».

[bing_translator]

Avvincente e spettacolare sino alla fine. L’ottava edizione del Rally Terra Sarda si è conclusa con il successo di Vittorio Musselli e Claudio Mele a bordo della Volkswagen Polo R5. Per l’equipaggio della Porto Cervo Racing una vittoria tanto attesa quanto inaspettata, conquistata nell’ultima prova speciale, la Luogosanto-Aglientu, la più lunga della gara con i suoi tredici chilometri. La gara, corsa in Gallura, organizzata dalla Porto Cervo Racing, era valida come prova della Coppa Rally di zona Aci Sport e per il Sardegna Rally Cup.

«L’ultima prova speciale è stata determinante – ha commentato Vittorio Musselli (leader per la terza volta del “Terra Sarda” e vincitore del Trofeo Costa Smeralda) – è stata una gara tiratissima sino all’ultimo. L’edizione dello scorso anno ci ha lasciato un brutto ricordo e un susseguirsi di sfortune che ci hanno portato a commettere errori e alla fine, ad arrivare a questo podio tanto atteso. Ho corso con la nuova Polo, un’incognita per tutti. Nella prima giornata, siamo partiti cercando di prendere meno secondi possibili da Maurizio, perché sapevamo che lui sarebbe andato forte soprattutto nelle prove di casa, e così è stato. Sabato abbiamo vinto i due crono di Sant’Antonio di Gallura, e stamattina ci siamo prefissati di attaccare subito. Abbiamo fatto una bella gara, quasi perfetta, il Team HK ha svolto un lavoro fantastico, tante persone hanno fatto il tifo per noi, mi sentivo a casa ad Arzachena come a Tempio Pausania, e questo per me è bellissimo. Un ringraziamento al mio navigatore Claudio Mele, determinante per questa vittoria.»

Piazza d’onore per Maurizio Diomedi e Mauro Turati della Porto Cervo Racing (prima fra le scuderie) su Skoda Fabia R5, al comando dalla prima prova speciale, ma afflitti da problemi all’assetto. «E’ dal primo giorno che sto tribolando con l’assetto della macchina e non sono riuscito a venirne a capo – ha detto Maurizio Diomedi – abbiamo stravolto la macchina e ad ogni parco assistenza abbiamo apportato delle modifiche importanti, cercando di risolvere questo problema del sottosterzo che mi ha afflitto dall’inizio della gara. Purtroppo, mi sono dovuto adattare, ho avuto delle grosse difficoltà e non potevo spingere quando era necessario».

Terzi assoluti Auro Siddi e Carlo Piccinnu su Skoda Fabia R5, autori di una gara costante, sempre sul terzo gradino del podio nella classifica provvisoria e autori del miglior crono nella prova speciale “Porto Cervo 2”.

Numerosi i trofei che sono stati assegnati ai protagonisti del Rally: il Trofeo Aido Alberto Ganau, offerto dall’Aido sezione di Cuglieri, per il pilota più giovane arrivato nel rally, è andato a Alessandro Brigaglia che, in coppia con Alessandro Frau (Peugeot 208 R2B) della scuderia MRacing ha vinto anche il Trofeo Omp offerto da Sergio Murru, per l’equipaggio meglio classificato nella classe più numerosa.

Musselli-Mele si sono aggiudicati il Trofeo Pinky offerto dalla famigliaPitturru, per il pilota più spettacolare nei passaggi dellaprova speciale Calangianus, Andrea Orecchioni ha vinto il Trofeo Marcello Orecchioni, offerto dalla Scuderia Porto Cervo Racing, per l’ultimo navigatore sulla pedana d’arrivo, Gianni Deriu e Simona Pileri hanno conquistato il Trofeo Cala Costruzioni (offerto da Cala costruzioni) che ha premiato il pilota più spettacolare nei passaggi della prova speciale di Porto Cervo, Giancarla Guzzi, prima fra le navigatrici all’arrivo, si è aggiudicata il premio Grimaldi, un viaggio a Barcellona offerto dalla compagnia di navigazione Grimaldi Lines, e infine, un premio anche per l’unica pilota in gara, Gabriella Giustetto.

Il Rally Terra Sarda ha svolto un’azione di promozione e valorizzazione dei centri coinvolti nella gara e, non ultimo, ha contribuito a prolungare la stagione turistica. Quindici i Comuni della Gallura che hanno scelto di far conoscere il proprio territorio attraverso lo sport e sostenere l’evento: Aggius, Aglientu, Arzachena, Badesi, Bortigiadas, Calangianus, Luogosanto, Luras, Santa Teresa Gallura, Sant’Antonio di Gallura, Olbia, Palau, Tempio Pausania, Trinità d’Agultu e Vignola e Viddalba.

Oltre alla valorizzazione del territorio, gli organizzatori della Porto Cervo Racing hanno dedicato particolare attenzione alle manifestazioni collaterali che hanno riguardato la sicurezza stradale con il convegno dedicato alla campagna di sensibilizzazione alla sicurezza stradale “Io per la strada? Sicuro!”, la sostenibilità ambientale con l’ideazione del Rally delle 3R, le visite e le escursioni nel territorio.

Il Rally Terra Sarda, che ha beneficiato della partnership della Regione Autonoma della Sardegna, del patrocinio dell’ACI Sport e come ente di appartenenza dell’Automobile Club Sassari, è stato inserito nel programma degli eventi organizzati dalla Porto Cervo Racing per i festeggiamenti dei primi vent’anni di attività del Team.

Classifica finale 8° Rally Terra Sarda: 1) Vittorio Musselli-Claudio Mele (Volkswagen Polo R5) in 52’37”2, 2) Maurizio Diomedi-Mauro Turati (Skoda Fabia R5) a 4”1, 3) Auro Siddi-Carlo Piccinnu (Skoda Fabia R5) a 54”, 4) Giuseppe Mannu-Isacco Turchi (Renault Clio A7) a 4’43”, 5) Roberto Cocco-Filippo Alicervi (Renault Clio A7) a 5’07”3, 6) Alessandro Brigaglia-Alessandro Frau (Peugeot 208 R2B) a 5’37”9, 7) Stefano Marrone-Francesco Fresu (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 5’54”6, 8) Paul Giudicelli-Nicolas Giuseppi (Peugeot 208 R2B) a 6’05”7, 9) Carlo Berchio-Giancarla Guzzi (Ford Fiesta R5) a 6’17”8, 10) Marco Canu-Carlotta Piras (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 6’18”4.

[bing_translator]

La prima giornata dell’ottava edizione del Rally Terra Sarda si è chiusa sotto il segno di Maurizio Diomedi e Mauro Turati su Skoda Fabia R5.

I portacolori della Porto Cervo Racing, vincitori dei due crono “Calangianus”, partiti accorti, hanno tenuto un buon passo senza prendere rischi. Seconda posizione per i compagni di scuderia Vittorio Musselli e Claudio Mele all’esordio sulla Volkswagen Polo R5, leader in entrambi i passaggi della speciale Sant’Antonio di Gallura, e terzo posto per Auro Siddi navigato da Carlo Piccinnu su Skoda Fabia R5.

Il Rally, organizzato dalla Porto Cervo Racing, oggi ha vissuto le ultime cinque impegnative prove speciali, la “Luogosanto-Aglientu” di 13 chilometri (la più lunga della gara, prova speciale che farà la differenza) da ripetere tre volte (alle 9.42, 12.52 e 16.02) e l’immancabile “Porto Cervo” di 5,36 chilometri (alle 11.46 e 14.56).

A brevi i risultati di oggi e la classifica finale.

Classifica dopo le prime 4 prove speciali: 1) Maurizio Diomedi-Mauro Turati (Skoda Fabia R5) in 21’17”8, 2) Vittorio Musselli-Claudio Mele (Volkswagen Polo R5) a 6”6, 3) Auro Siddi-Carlo Piccinnu (Skoda Fabia R5) a 19”3, 4) Alessandro Canalis-Matteo Fois (Skoda Fabia R5) a 52”3, 5) Roberto Cocco-Sergio Deiana (Peugeot 207 S2000) a 1’22”2, 6) Giuseppe Mannu-Isacco Turchi (Renault Clio A7) a 1’50”1, 7) Marco Casalloni-Massimiliano Frau (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 2’02”4, 8) Roberto Cocco-Filippo Alicervi (Renault Clio A7) a 2’06”6, 9) Kevin Ducos-Laura Rovina (Peugeot 208 R2) a 2’27”4, 10) Paul Giudicelli-Nicolas Giuseppi (Peugeot 208 R2) a 2’28”2.