6 February, 2026
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Atletico Uri e Carbonia si ritrovano di fronte questo pomeriggio, alle 15.00, per la quarta giornata di andata del girone G del campionato di serie D, a distanza di un anno e mezzo dall’ultimo derby, disputato il 1° marzo 2020, valido per l’8ª giornata di ritorno del campionato di Eccellenza regionale. Fu quella l’ultima partita del campionato, poi interrotto per la pandemia da Coronavirus, vinta dal Carbonia con il punteggio di 3 a 1, lo stesso punteggio con il quale la squadra biancoblù allora allenata da Andrea Marongiu si era imposta nella partita del girone d’andata. Nella stessa stagione, le due squadre furono protagoniste della finale della Coppa Italia di Eccellenza, vinta dal Carbonia con un goal di Giuseppe Meloni.

Atletico Uri e Carbonia si presentano a questo derby con uno stato d’animo differente. La squadra di Massimiliano Paba, matricola del girone dopo la trionfale promozione di qualche mese fa, maturata alla ripartenza del girone sardo di Eccellenza, ridotto a 8 squadre, dopo la lunga interruzione per la pandemia, dopo le due sconfitte iniziali si è sbloccata vincendo sul campo della Vis Artena; la squadra di David Suazo, dopo il pareggio casalingo all’esordio con il Latte Dolce e la sconfitta sul campo dell’Afragolese, sette giorni fa nell’incontro casalingo con l’Insieme Formia ha costruito i presupposti per la prima vittoria stagionale, portandosi avanti sul 3 a 0 nel corso del primo tempo, ma non ha saputo gestire nell’enorme vantaggio, facendosi rimontare dalla squadra laziale nella mezz’ora finale.

Oggi il Carbonia va in cerca del riscatto e dei primi punti esterni, così come l’Atletico Uri cerca i primi punti interni. David Suazo pochi minuti fa ha annunciato una formazione che presenta tre novità rispetto a quella iniziale della partita con l’Insieme Formia: tra i pali torna Adam Idrissi, al posto di Mirko Atzeni che non fa parte della lista dei convocati; sulla linea difensiva, a sinistra, c’è Edoardo Adamo al posto di Tristan Ganzerli, a centrocampo Alessandro Murtas al posto di Gabriele Dore. E’ recuperato Juan Dellacasa, ripresosi da un problema ad un ginocchio, ma parte dalla panchina.

Le formazioni.

Atletico Uri: Pittalis, Ravot, Olmetto, Incerti, Fadda, Jah, Loru, Carboni, Altolaguerra, Scanu, Calaresu. A disposizione: Camboni, Stechina, Pinna, Campus, Di Paolo, Delizos, Brizzi, Orro, Bah. All. Massimiliano Paba.

Carbonia: Idrissi, Adamo, Serra, Suhs, Murtas, Gjuci, Murgia, Berman, Porcheddu, Russu, Sariang. A disposizione: Bigotti, Ganzerli, Dellacasa, Doratiotto, Agostinelli, Basciu, Bellu, Scanu, Sanna.All. David Suazo.

Arbitro: Sergio Palmieri di Conegliano.

Assistenti di linea: Mirko Librale di Roma ed Edoardo Salvatori di Tivoli.

Giampaolo Cirronis

Un’ora praticamente perfetta, con tre goal all’attivo, realizzati da Alessio Murgia, Suku Kassama Sariang e Ador Gjuci; l’ultima mezz’ora da incubo, con tre goal al passivo che le hanno negato la prima vittoria stagionale.

Non sarà facile, per il Carbonia, dimenticare la partita disputata ieri a Sant’Anna Arresi con l’Insieme Formia, nel corso della quale ha coltivato il sogno della prima splendida vittoria stagionale e ha poi dovuto accettare, più per propri demeriti che hanno prodotto goal evitabili, soprattutto i primi due, che per meriti degli avversari, inizialmente sovrastati, nel gioco e nel punteggio, e poi rilanciati nel morale dopo il primo goal realizzato da Massimo Camilli, un amarissimo pareggio.

Allegate le interviste ai due tecnici, David Suazo e Salvatore Amato e a due calciatori del Carbonia, Suku Kassama Sariang ed Alessio Murgia, autori dei primi due goal del Carbonia.

Il Carbonia scende in campo alle 15.00, a Sant’Anna Arresi, a porte chiuse, contro l’Insieme Formia, alla ricerca della prima vittoria stagionale (dirige Nicolò Rodigari di Bergamo, assistenti di linea Walter Ciacia di Palermo e Luca Bernasso di Milano). David Suazo ha convocato 20 calciatori. Portieri: Atzeni e Idrissi; difensori: Russu, Adamo, Ganzerli, Suhs, Berman, Bellu; centrocampisti: Serra, Doratiotto, Murgia, Dore, Sanna, Porcheddu e Mura; attaccanti: Gjuci, Sariang, Agostinelli, Murtas e Basciu.

La terza giornata del girone G, oltre a Carbonia-Insieme Formia, propone partite di grande interesse per le altre sei squadre sarde. La Torres cerca la prima vittoria stagionale ed il riscatto dopo un avvio deludente rispetto alle grandi attese della vigilia. L’avversario, il Cassino, è una delle quattro squadre a punteggio pieno dopo le prime due giornate, sicuramente tra le più attrezzate del girone.

Il Latte Dolce Sassari e l’Arzachena, le squadre sarde che hanno iniziato meglio il campionato con 4 punti in due partite, giocano rispettivamente sul campo della Gladiator e in casa con il Cynthialbalonga.

L’Atletico Uri va in cerca dei primi punti, dopo le due sconfitte iniziali, sul campo della Vis Artena, altra squadra ancora a digiuno di punti, unitamente a Real Monterotondo Scalo ed Insieme Formia.

Derby, infine, tra Muravera e Lanusei.

La partita Carbonia-Insieme Formia, valida per la terza giornata di andata del girone G del campionato di serie D, si giocherà domenica 3 ottobre al Campo Comunale di Sant’Anna Arresi, con inizio alle ore 15.00. Sant’Anna Arresi è la sesta sede di gara che il Carbonia cambia forzatamente, nelle ultime due stagioni, in serie D, in meno di 12 mesi, a causa della chiusura dello stadio Comunale “Carlo Zoboli”, arrivata a seguito del noto contenzioso con il comune di Carbonia. Dopo Giba, Villamassargia, Santadi, Villacidro e Siliqua, ora Sant’Anna Arresi.

Si tratta sicuramente di una situazione anomala che complica il lavoro della squadra che da quasi due mesi lavora sotto la guida di David Suazo. Domenica, contro l’Insieme Formia, formazione che ha iniziato il campionato con due sconfitte, il Carbonia cercherà di centrare la prima vittoria e i tre punti che sarebbero molto importanti per migliorare la classifica che oggi segna 1 punto, conquistato all’esordio con il Latte Dolce, a Villamassargia, cui è seguita la trasferta di Afragola che ha segnato la prima sconfitta stagionale.

La squadra, giovanissima, sta lavorando con impegno ed entusiasmo e, partita dopo partita, mostra evidenti segnali di crescita ed una vittoria con l’Insieme Formia darebbe al gruppo una spinta importante, sia in termini pratici sulla classifica, sia sul piano psicologico, alla vigilia del derby di Uri del 10 ottobre.

 

Ancora una giornata in chiaroscuro, la seconda, per le sette squadre sarde, nel girone G del campionato di serie D. Sorridono l’Arzachena, vittoriosa 2 a 0 sul campo dell’Insieme Formia; ed il Latte Dolce, impostosi nel derby casalingo con il Muravera per 2 a 1. La Torres non è andata al di là di un sofferto 0 a 0 nel derby di Lanusei, che recrimina per le numerose ghiotte occasioni da goal create, tra le quali un calcio di rigore parato dal giovane estremo difensore sassarese.

Niente da fare per la matricola Atletico Uri, battuta in casa dal Team Nuova Florida 2 a 1; e per il Carbonia di David Suazo, battuto con un punteggio, 3 a 0, che non rispecchia l’andamento dell’incontro, dall’ambiziosa Afragolese. andata in goal la prima volta poco dopo la metà del primo tempo, poi al 18’ della ripresa su un contestato calcio di rigore e, infine, in pieno recupero. Per il Carbonia, nonostante la sconfitta, sono emersi ancora segnali di crescita in un gruppo molto giovane, il più giovane del girone G.

Il giovanissimo Carbonia di David Suazo affronta questo pomeriggio, fischio d0’inizio alle ore 15.00, il primo esame in trasferta, sul campo dell’Afragolese, una delle squadre più accreditate del girone G del campionato di serie D. La squadra biancoblù vi arriva sereno, reduce dal buon pareggio casalingo con il Sassari Latte Dolce e dall’eliminazione in Coppa Italia con il Lanusei, maturata mercoledì ai calci di rigore, dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sullo 0 a 0.

David Suazo alla vigilia si è mostrato fiducioso, contento per gli evidenti progressi mostrati dalla squadra, in particolare per la crescita dei più giovani che si stanno inserendo bene. Quella odierna è una delle tre trasferte in programma quest’anno in Campania, dove spesso alle difficoltà legate agli aspetti tecnici si sommano quelle derivanti dalle situazioni ambientali, in particolare in presenza del pubblico, sempre molto caloroso.

David Suazo ha recuperato Joaquin Sush e Suku Kassama Sariang, tenuti prudenzialmente a riposo in Coppa Italia ed ha convocato 20 calciatori: Valerio Bigotti, Adam Idrissi, Marco Edoardo Adamo, Federico Bellu, Tamirr Berman, Juan Andes Dellacasa, Tristan Ganzerli, Marco Russu, Joaquin Sush, Lorenzo Basciu, Gabriele Dore, Alessio Murgia, Alessandro Murtas, Andrea Porcheddu, Alessandro Sanna, Nicola Serra, Nicolò Agostinelli, Ador Gjuci, Francesco Pio Quarta, Suku Kassama Sariang.

Le formazioni iniziali.

Afragolese 1944: Romano, Galletta, Liccardo, Di Girolamo, Esposito, Longo, Caso Naturale, Celiento, De Rosa, Forte, Micillo. A disposizione: Mariano, Cordato, Cassandro, Suraci, Senese, Silvestro, Liguori, Tarascio, Sorgente. All. Francesco Fabiano.

Carbonia Calcio: Idrissi, Adamo, Serra, Sush, Dellacasa, Gjuci, Murgia, Agostinelli, Porcheddu, Russu, Murtas. A disposizione: Bigotti, Ganzerli, Basciu, Berman, Sanna, Bellu, Quarta, Dore, Sariang. All. David Suazo.

Arbitro: Francesco Costa di Catanzaro, assistenti di linea Pietro Bennici e Manfredi Scribani di Agrigento.

 

La parata del portiere del Lanusei Mattia Palombo, sul calcio di rigore battuto da Andrea Porcheddu, quattordicesimo di una lunga ed impeccabile serie, ha deciso il derby tra Carbonia e Lanusei, disputato a Villamassargia a porte chiuse, consegnando alla squadra di Stefano Campolo la qualificazione ai 32esimi di finale della Coppa Italia, nei quali dovrebbe incontrare la Torres che ha superato il Latte Dolce, sempre ai calci di rigore, in un derby che seguirà quello in programma in campionato domenica prossima a Lanusei.

Nei 96′ regolamentari sono mancati i goal e particolari emozioni ma le due squadre si sono date battaglia dal primo all’ultimo minuto. David Suazo ha cambiato per 7 undicesimi la formazione rispetto al derby di tre giorni fa, pareggiato 1 a 1 con il Latte Dolce, schierando inizialmente ben 7 fuoriquota. Neppure convocati Joaquin Sush e Suku Kassama Sariang, in non perfette condizioni fisiche.

L’avvio di gara è stata sostanzialmente equilibrato ed è rimasto tale anche dopo l’affrettata espulsione di Tamirr Berman, arrivata al 15′, quando il direttore di gara, l’algherese Davide Galiffi, ha giudicato falloso un intervento del difensore biancoblù che ai più è apparso pulito sul pallone (tre minuiti prima Stefano Campolo aveva dovuto sostituire l’ex Daniel Pischedda, infortunato, con Lorenzo Orrù)

David Suazo, ha sistemato l’assetto difensivo, con un 2004 (Edoardo Adamo, il secondo nell’undici iniziale con Alessandro Murtas) e due 2003 (Tristan Luigi Ganzerli e Federico Bellu), e per tutto il primo tempo non ha praticamente mai consentito agli attaccanti del Lanusei di creare pericoli all’estremo difensore Adam Idrissi. Il Carbonia, dopo aver perso per infortunio Fabio Doratiotto al 26′, al 36′ ha chiesto la concessione di un calcio di rigore, per un fallo di mano evidente di Mattia Ravanelli su un lancio di Niccolò Agostinelli per Alessandro Sanna, ma l’arbitro ha negato il penalty e fatto proseguire l’azione.

Nel finale del tempo, al 44′, l’arbitro ha ristabilito la parità numerica tra le due squadre, ammonendo per la seconda volta e quindi mandando negli spogliatoi Antonio Mastrone, per proteste. Il rosso al ventenne calciatore ogliastrino è parso ai più una compensazione per l’affrettata espulsione di Tamirr Berman.

Le squadre sono tornate in campo per il secondo tempo con alcuni cambi: David Suazo ha inserito Juan Dellacasa al centro della difesa e Gabriele Dore a centrocampo, per Alessandro Murtas e Francesco Pio Quarta; il collega Stefano Campolo ha sostituito Matteo Gemini con Francesco Marrazzo in difesa e Davide Gaetani per Ekue Tomety in attacco. L’equilibrio continua a regnare sovrano, senza emozioni, anche dopo i nuovi cambi: Marco Russu e Ador Gjuci per Edoardo Adamo e Niccolò Agostinelli nel Carbonia; Nicola Raimo per Mattia Ravanelli e Federico Vari per Vincenzo Ciotoli.

La qualificazione si è decisa ai calci di rigore. Impeccabili i primi cinque tiratori per entrambe le squadre (Raimo, Vari, Gaetani, Marrazzo e Lazazzera per il Lanusei; Russu, Dellacasa, Sanna, Dore e Gjuci per il Carbionia). Si è proseguito a oltranza. Il portiere biancoblù Adam Idrissi ha risposto ad Andrea Carta ma altrettanto non è riuscito a fare Andrea Porcheddu dopo il 7° rigore realizzato per il Lanusei da Lorenzo Orrù, perché Mattia Palombo gli ha sbarrato la strada parando il suo tiro e regalando così al Lanusei la qualificazione ai 32esimi della Coppa Italia di serie D. Il Carbonia lascia la Coppa Italia a testa alta, perché i giovani crescono e consentono a David Suazo di guardare con fiducia e ottimismo al futuro, ad iniziare dalla difficile trasferta in programma domenica ad Afragola, per la seconda giornata del campionato.

Carbonia: Idrissi, Ganzerli, Adamo (dal 21′ st Russu), Serra, Bellu, Berman, Murtas (dal 1′ st Dellacasa), Doratiotto (dal 26′ pt Porcheddu), Quarta (dal 1′ st Dore), Sanna, Agostinelli (dal 31′ st Gjuci). A disp. Atzeni, Basciu, Carrus, Murgia. All. David Suazo.

Lanusei: Palombo, Gualtieri, Carta, Gemini (dal 1′ st Marrazzo), Ravanelli (dall’8′ st Raimo), Lazazzera, Mastrone, Meledandri, Ciotoli (dal 30′ st Vari), Pischedda (dal 12′ pt Orrù), Tomety (dal 1′ st Gaetani). A disp. Benvenuti, Selvini, Darboe, D’Alessandris. All. Stefano Campolo.

Arbitro: Davide Galiffi di Alghero,

Note: Espulsi nel primo tempo al 15′ Tamirr Berman e al 44′ Antonio Mastrone. Ammoniti: Lorenzo Orrù, Edoardo Adamo ed Alessio Lazazzera.

Calci di rigore: Raimo (L) goal, Russu (C) goal, Vari (L) goal, Dellacasa (C) goal, Gaetani (L) goal, Sanna (C) goal, Marrazzo (L) goal, Dore (C) goal, Lazazzera (L) goal, Gjuci (C) goal, Carta (L) goal, Idrissi (C) goal, Orrù (L) goal, Porcheddu (C) parato.

 

 

Prima giornata in chiaroscuro, per le sette squadre sarde nel girone G del campionato di serie D. Ha vinto solo il Muravera che s’è imposto in rimonta nel finale di partita sulla matricola Atletico Uri, 3 a 2, con un goal all’87’ ed uno al 93’. Sono terminati in parità i derby tra Arzachena e Lanusei, con pari della squadra ospite al fotofinish, e tra Carbonia e Latte Dolce, con goal a freddo dell’ex Daniele Cannas per il Latte Dolce e meritato pareggio di Ador Gjuci al quarto d’ora della ripresa.

Sconfitta in casa la Torres, infine, 1 a 0 dal Giugliano, con goal realizzato dopo dieci minuti nel primo tempo.

C’era grande attesa per l’esordio del Carbonia con il Latte Dolce, ben giocata dalla giovanissima squadra di David Suazo.  Il goal di Daniele Cannas dopo soli 2 minuti, avrebbe potuto travolgere, psicologicamente, una squadra quasi interamente rinnovata e giovanissima e invece David Suazo è riuscito a motivare i suoi ragazzi che per tutto il primo tempo hanno assunto il pallino del gioco, non riuscendo però a finalizzare con occasioni da goal.

Nel secondo tempo il Carbonia ha continuato a crederci e al quarto d’ora ha riagganciato il Latte Dolce: Gabriele Dore, uno dei migliori. si è liberato alto dalla media distanza, Werther Carboni s’è superato, riuscendo a deviare il pallone sull’incrocio dei pali e quindi in calcio d’angolo. Sulla battuta di Alessio Murgia, che già in precedenza aveva impegnato il portiere sassarese, Ador Gjuci ha staccato alla perfezione ed ha superato Werther Carboni con uno splendido colpo di testa.

L’ultima mezz’ora è stata equilibrata, le due squadre hanno cercato di superarsi ma il risultato non è più cambiato ed il punto conquistato è stato accettato positivamente da entrambe le squadre.

Mercoledì le due squadre torneranno in campo in Coppa Italia, il Carbonia a Villamassargia con il Lanusei, il Latte Dolce a Sassari nel derby con la Torres.

Giampaolo Cirronis

Sono 20 i calciatori convocati dal tecnico del Carbonia David Suazo per la partita d’esordio del campionato di serie D 2021/2022, contro il Sassari Calcio Latte Dolce, in programma domenica pomeriggio, con inizio alle 16.30, allo stadio Comunale di Villamassargia, a porte chiuse: i portieri Idrissi e Bigotti; i difensori Russu, Adamo, Ganzerli, Suhs, Dellacasa, Berman e Bellu; i centrocampisti Serra, Doratiotto, Murgia, Dore, Sanna e Porcheddu; gli attaccanti Gjuci, Quarta, Agostinelli, Quarta e Basciu.

C’è grande attesa per conoscere la nuova squadra, quasi interamente cambiata rispetto alla scorsa stagione, con l’inserimento di tanti giovanissimi che la rendono sicuramente la squadra più giovane del girone G.

Si presenta molto rinnovato anche il Sassari Calcio Latte Dolce di Pierluigi Scotto, con ben 13 giocatori al primo anno con la maglia biancoceleste, 4 dei quali arrivati a Sassari proprio dal Carbonia: il portiere Carboni, il difensore Salvaterra, il centrocampista Palombi e l’attaccante Cannas.

 

La partita d’esordio nel nuovo campionato di serie D, il Carbonia di David Suazo la giocherà domenica 19 settembre sul campo Comunale di Villamassargia, con inizio alle 16.30, a porte chiuse. Il Comunale di Siliqua, sul quale la squadra biancoblù ha svolto tutta la preparazione, è risultato non avere tutte le autorizzazioni per ospitare partite ufficiali del campionato di serie D, neanche a porte chiuse.

E’ terminato in parità, 3 a 3, intanto, a Villasimius, l’ultimo test amichevole disputato con la squadra locale allenata da Antonio Prastaro, una delle protagoniste del prossimo campionato di Promozione regionale.

David Suazo ha alternato tutti i giocatori a sua disposizione, a sei giorni dal debutto nel nuovo campionato di serie D, in programma domenica al Comunale di Siliqua con il Latte Dolce, squadra nella quale militano ben quattro ex del Carbonia della passata stagione.

I goal ieri sono stati messi a segno nel primo tempo da Marco Russu al 5′ e Ador Gjuci al 20′, con autorete di Nicola Serra al 44° che ha fissato il risultato parziale sul 2 a 1; nel secondo tempo ha segnato il terzo goal del goal Sariang Kassama al 55′ e il Villasimius ha riagguantato la parità sul 3 a 3 al 65’ con Boi e al 70’ con Verri.