10 February, 2026
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Venerdì 23 gennaio, alle ore 18.00, all’Hotel Italia di via Sardegna 31, a Cagliari, verrà inaugurata la mostra fotografica Ballata in minore. Viaggio intimo attraverso la Sardegna occidentale: un progetto di Giuseppe Casu, con foto di Fabio Dongu e Nanni Pintori, a cura di Carolina Floris, Caterina Ghisu, Monica Grossi, Enrica Sirigu.

La prima inquadratura di Ballata in Minore (2019) di Giuseppe Casu è quella degli scogli e del mare di Carloforte, dove lo scrittore Sergio Atzeni termina il suo passaggio sulla terra il 6 settembre 1995. L’inizio del film coincide sia con una fine che con un principio, quello di un viaggio, archetipo universale che racconta la scoperta di aspetti del mondo circostante e del sé. Dai poemi epici ai viaggi interiori e fantastici, il viaggio è esperienza di formazione, fuga, critica sociale e incontro con l’altro, attraverso percorsi reali o simbolici che riflettono la condizione umana.
Il film Ballata in minore viene documentato in questa mostra dalle foto del backstage realizzate da Fabio Dongu e Nanni Pintori. Un dietro le quinte che completa ed evidenzia alcune parti del film e al contempo registra il clima sul set cinematografico, il contrasto tra la magnificenza e la deturpazione del paesaggio sardo, le relazioni complesse tra attori, attrici e la troupe.
La mostra su Ballata in minore ci racconta il making of del film nella sua incompiutezza, nella consapevolezza che ogni momento si presenta una volta sola. Le foto esposte si pongono in antitesi rispetto alla ricerca della perfezione ossessiva della cultura occidentale, superando i suoi canoni estetici, ripetitivi e omologati, per regalarci il breve passaggio tra l’inizio e la fine di un cammino sulla strada statale 126 Sud Occidentale Sarda, imperfetto come la condizione umana.

In Ballata in minore i luoghi non sono mai sfondo. Si presentano come presenze complesse, capaci di custodire insieme maestosità e dolore, memoria e perdita. La duplice lettura che attraversa l’intera costruzione di senso del film si riflette anche nel paesaggio, restituito lontano da ogni immagine da cartolina. Il territorio si rivela nella sua intimità, come spazio segnato da tensioni irrisolte, in cui bellezza e ferite convivono.
Le fotografie in mostra compiono un passo ulteriore. Assumono uno sguardo esterno che, senza sostituirsi al film, ne amplia la percezione, rendendo ancora più evidente la complessità dei luoghi attraversati. Non si limitano a registrare una presenza, ma mettono in scena il modo in cui questi spazi vengono percorsi e abitati: luoghi stratificati, talvolta difficili, che richiedono attenzione, cura, ascolto. In questo scarto tra visione cinematografica e immagine fissa emerge una relazione più profonda, in cui i luoghi si rivelano come storie sedimentate, cariche di memoria, capaci di restituire un’esperienza più intima del territorio.

Nel percorso illustrato attraverso lo sguardo dei due fotografi risuona l’assenza dei suoni e della musica che, invece, ci accompagnano nella visione del film e partecipano attivamente alla costruzione del racconto. La trama sonora introduce, spiega, riesce a orientare lo sguardo prima ancora che l’azione si manifesti, suggerendo una direzione emotiva e narrativa. Alle musiche suonate dal gruppo di musicisti itineranti fanno da contrappunto i suoni del paesaggio sonoro reale e del mondo interiore dei protagonisti. Nel continuo dialogo con l’immagine in movimento il suono diventa presenza attiva, ulteriore attore nel processo di ricerca individuale e collettiva.

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Si chiude sulle note di alcune tra le più importanti opere concepite dai figli di Johann Sebastian Bach il V Festival degli strumenti antichi organizzato dal Dipartimento di musica antica del Conservatorio di Cagliari.

L’appuntamento è questa sera, alle 21.00, quando tra le stanze del Palazzo Siotto di (Cagliari, via Dei Genovesi) risuoneranno le musiche eseguite su strumenti d’epoca dal “Duo Vanhal”, ensemble al femminile formato da Enrica Sirigu, flautista cagliaritana, e Manuela Giardina, pianista siciliana, che proporrà il concerto dal titolo: “Bach e i suoi figli”.

L’opera di recupero delle due musiciste si focalizza, in particolare, su Wilhelm Friedemann Bach, del quale verranno eseguite tre delle sue dodici Polacche; Johann Christian Bach, con la Sonata V in Re maggiore dall’op. XVI per flauto traverso e fortepiano; ma soprattutto sul repertorio di Carl Philipp Emanuel Bach, uno dei più talentuosi e conosciuti  tra i ventuno figli del compositore tedesco. Di quest’ultimo si potranno apprezzare le esecuzioni di ben tre sonate: due per flauto traverso e fortepiano e una per flauto traverso solo.

Uno spettacolo nato al termine di un percorso comune di ricerca e sperimentazione, partito tra i banchi del Mozarteum di Salisburgo, una tra le massime università musicali a livello internazionale.

Le opere dei grandi nomi della musica classica, tra cui proprio i figli di J.S. Bach, vengono riproposte su strumentazione originale di quegli anni, in modo da offrire allo spettatore un’esperienza del tutto simile a quella degli ascoltatori dell’epoca.

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Da domani, martedì 11 ottobre, sino al 12 novembre, ritorna il “Festival degli strumenti antichi”, organizzato dal Dipartimento di musica antica del Conservatorio di Cagliari.

Giunta alla V edizione la manifestazione, realizzata in collaborazione con l’associazione Studium Canticum, il Festival Echi lontani, il Bizzarria Ensemble e, per la prima volta, il Complesso vocale di Nuoro, anche stavolta ospiterà nomi di primo piano come Rebecca Ferri, che terrà una masterclass di violoncello barocco e di flauto dolce, Massimo Marchese, apprezzato liutista, e Pierpaolo Scattolin, direttore di coro di fama internazionale che dirigerà un concerto incentrato su musiche della Scuola bolognese.

Domani alle 21 nel Palazzo Siotto (in via Dei Genovesi 114) si comincia con un concerto che vedrà protagonisti Francesco Giammarco al fortepiano, Attilio Motzo al violino e Fabrizio Meloni al violoncello. In programma due trii di F. J. Haydn e una sonata per fortepiano.

Il 24 ottobre, alla stessa ora, nella chiesa di San Michele in Stampace, concerto del  clavicembalista Fernando De Luca dedicato al 400° anniversario della nascita di Johann Jacob Froberger (1616-1667). Mercoledì 26 ottobre, alle 21.00, ancora una volta nella chiesa di San Michele, protagonisti del terzo concerto saranno i giovani musicisti dell’ensemble “Musici di Castello Baroque”, che affronteranno un programma dedicato alle musiche di ispirazione francese. Il 27 ottobre (alle 21.00 nella chiesa di San Michele) sarà la volta di Fabrizio Marchionni al clavicembalo, che proporrà le monumentali Variazioni Goldberg di J.S. Bach. Il 29 ottobre, alle 21.00, ci si sposta nella chiesa di San Sepolcro per un concerto dedicato alla scuola Bolognese con Pierpaolo Scattolin impegnato nella direzione del Bizzarria Ensemble e del coro Studium Canticum. Sabato 5 novembre (alle 21.00, nella chiesa di San Michele) penultimo appuntamento della rassegna: Franca Floris dirigerà il suo complesso vocale di Nuoro in collaborazione con il Bizzarria Ensemble, diretto da Attilio Motzo. Il 12 novembre (ore 21.00, Palazzo Siotto) il sipario sul festival cala con un concerto che avrà due giovani protagoniste: Enrica Sirigu al traversiere e Manuela Giardina al fortepiano proporranno un programma interamente dedicato ai figli del grande Johann Sebastian Bach.

Da segnalare anche mercoledì 19 ottobre, alle 17.00, nell’aula magna del Conservatorio la lezione – concerto dal titolo “Parole, suoni, canti e contrappunti: esercizio e ricreazione nel madrigale” tenuta da Michele Napolitano e Concetta Assenza, docenti rispettivamente di Musica corale e Biblioteconomia nel Conservatorio. Per l’occasione si esibirà il Gruppo vocale del Triennio di direzione e composizione corale.

Ai concerti si affiancano le conferenze, tenute da importanti studiosi e docenti del Conservatorio, che si svolgeranno alle 18.30, nell’aula magna: il 14 ottobre Angelo Castaldo, docente di organo, parlerà di “Arte e fede a Napoli tra ‘600 e ‘700: la storia della Cappella musicale del Tesoro di San Gennaro”. Il 24 ottobre sarà la volta di Myriam Quaquero, docente di Storia ed estetica della musica, che illustrerà le Variazioni Goldberg di J. S. Bach. Il 3 novembre il padre gesuita Davide Magni, esperto di meditazione orientale, parlerà di “Musica e meditazione. La danza dello Spirito”.

I seminari e laboratori saranno tenuti da docenti di chiara fama del Conservatorio di Cagliari.

L’ingresso agli appuntamenti è libero e gratuito.

Attilio Motzo Fabrizio MeloniFrancesco Giammarco

Prosegue l’attività dell’associazione culturale S’Ischiglia, che ha ufficializzato il programma degli eventi del mese di dicembre.

Carlo Paolini – Scultore.
“Insegnamento delle arti applicate all’arredamento nell’edilizia, nell’architettura, nel recupero dei giovani a rischio.”

3 dicembre • Elisabetta Salis – Storica dell’arte – “I retabli:una finestra aperta sul passato.”

5 dicembre • Myriam Quaquero – Musicologa, insegnante di storia ed estetica della musica moderna e contemporanea al Conservatorio Pierluigi Da Palestrina.

 “L’Orchestra del Reich. I Berliner Philharmoniker e il Nazionalsocialismo.”

10 dicembre • Filippo Gianfriddo, primo percussionista dell’orchestra del  Teatro Lirico di Cagliari.

Lezione-Concerto. “Gli strumenti a percussione, da sempre legati all’istintualità dell’uomo, lo hanno accompagnato in varie forme durante il suo processo evolutivo differenziandosi a seconda dei popoli e delle culture e prestandosi a svolgere le più disparate funzioni sociali. Rimangono tuttora uno dei mezzi di comunicazione più  facilmente reperibili a livello universale.”

12 dicembre • Gianni Mascia, insegnante elementare e poeta, scrittore, traduttore ed esperto di lingue e culture poetiche. Dirige la rivista di culture poetiche Coloris de Limbas.

Presentazione del libro “Tzacca stradoni”. Moderatore Enrico Lobina.

15 dicembre • Marina Figus, diploma di flauto traverso presso Conservatorio Statale di Musica “Pierluigi Da  Palestrina” di Cagliari e laurea in etnomusicologia.

“Elvio Usala arrepichèndi is campànas de cresia”.

17 dicembre • Antonella Sanna, funzionario architetto presso la Soprintendenza per i Beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici di Cagliari e Oristano.

“Attività di tutela, valorizzazione e restauro ad opera della Sopritendnenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Cagliari e Oristano.”

29 dicembre • CONCERTO DI NATALE SEVEN MUSIC BAR – ore 17.00, con la partecipazione dell’Ensemble padovano “EL MELOPEO”

PROGRAMMA

GEORG PHILIPP TELEMANN

Les Goûts réunis (I gusti riuniti), ovvero la fusione musicale che in età tardo barocca si realizzò tra gli stili nazionali: in primis quello italiano e quello francese, i principali poli della musica del tempo.

“TRIOSONATE e CONCERTI DA CAMERA”

– Concerto in la minore TWV 52: a2 per due flauti, archi e basso continuo (Gravement, Vistement, Largement, Vivement)

– Triosonata in mi minore TWV 42:a4 per fluato dolce, violino e basso continuo (Largo, Vivace, Affettuoso, Allegro)

– Triosonata in Sol Maggiore TWV 42: g12 per flauto traverso, violino e basso continuo (Affettuoso, Vivace, Grave, Vivace)

– Concerto in mi minore TWV 52:e1 per flauto dolce, flauto traverso, archi e basso continuo (Largo, Allegro, Largo, Presto)

Carolina Putica, flauto dolce

Enrica Sirigu, flauto traversiere

Lucia Dalla Libera, violino

Elisabeth Lochmann, violino

Martina Baratella, viola da gamba

Roberta Tagarelli, clavicembalo

Tutte le conferenze si svolgeranno nella Sala Audiovisivi del Liceo Scientifico Paritario Pirandello, in via Umbria 20, a Carbonia, dalle 17.15 alle 18.30.

Dal 5 ottobre al 30 novembre 2014, all’Arco Studio di via Portoscalas 17, a Cagliari, Il Crogiuolo propone una stagione interamente dedicata alla musica da camera.

Il primo appuntamento, domenica 5 ottobre 2014, alle ore 19.00, è previsto con il KAREL QUARTET PLAYS GERSHWIN, Francesco Pilia – I violino, Alessio De Vita – II violino, Marco Fois – viola e Federico Sanna – violoncello.

Il Karel Quartet prende il nome dal termine con cui i Fenici chiamarono la città di Cagliari nel VII secolo a.c. Nasce nel 1996 e unisce l’esperienza di quattro musicisti che dal Conservatorio di musica di Cagliari hanno proseguito il loro percorso formativo presso prestigiose accademie internazionali di musica tra cui la Franz Listz Academy of Music di Budapest, l’Ecole Normale de Musique di Parigi, la Royal School of Music di Londra e che successivamente hanno maturato la loro esperienza professionale presso importanti istituzioni concertistiche italiane ed estere quali l’Orchestra Giovanile Europea, l’Orchestra Giovanile Italiana, la Jeune Orchestre Atlantique e l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari.

L’Ensemble compone le prime parti dei solisti dell’Orchestra Filarmonica del Mediterraneo e si è esibito insieme ai solisti delle più importanti orchestre d’Europa tra cui Berliner e Wiener Philarmoniker, London Symphony Orchestra , Teatro alla Scala di Milano.

Il quartetto d’archi ha caratterizzato la propria attività nello studio di un repertorio che spazia dal barocco ai contemporanei con particolare attenzione per i compositori della Sardegna e nella partecipazione a progetti speciali e collaborazioni con artisti della world music e del jazz.

In diciotto anni di attività musicale si è esibito in Italia e all’estero per conto di festival, istituzioni e associazioni concertistiche, attivando numerose collaborazioni con artisti del mondo della musica etnica e jazz, e raccogliendo numerosi consensi dal pubblico e dalla critica.

Il Karel Quartet è residente presso la Chiesa Monumentale di Santa Chiara a Cagliari.

Gli appuntamenti successivi sono: il 12 ottobre 2014, ore 19.00, CONCERTO CHITARRA CLASSICA, con Davide Mocci; il 13 ottobre 2014, ore 2.001, PAULO CHAGAS – SAX & CLARINET SOLO, produzione Tresspassing; il 19 ottobre 2014, ore 19.00, CONCERTO BAROCCO, Ensemble L’Invenzione, Alice Serra, soprano, Enrica Sirigu, flauto traversiere, Francesco Bianco, clavicembalo; il 28 ottobre 2014, ore 19.00, IL FASCINO DEL LONTANO, pianoforte e voce Alessandro Muroni, Cherme de Caroline; il 9 novembre 2014, ore 19.00, HARPSCAPES, concerto d’arpa di Raoul Moretti; 16 novembre 2014, ore 19.00, EXPERIMENT 2, Adriano Orrù – contrabbasso Antonio Pinna – percussioni, produzione TRESSPASSING; il 23 novembre 2014, ore 19.00, CONCERTO, Davide Mocci, chitarra, Karen Hernandez, violoncello; il 30 novembre 2014, ore 19.00, CONCERTO, Marco Floris, clarinetto e Francesca Piroddi, pianoforte.

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Primi appuntamenti con la rassegna Famiglie d’Arte 2013 dell’Associazione Figli d’Arte Medas. Giovedì 21 novembre alle 21.00, sul palco del Teatro Fratelli Medas di Guasila (piazza Municipio 1) va in scena il debutto dello spettacolo Ecce Homo, Audiodramma liberamente ispirato a “1984” di George Orwell. La replica il giorno successivo a Cagliari, alle ore 21.00, nella cornice della Chiesa monumentale di Santa Chiara.
Scritto e interpretato da Gianluca Medas, con la partecipazione degli attori Fausto Siddi e Franco Siddi, l’accompagnamento musicale di Enrica Sirigu al flauto traversiere, Andrea Congia alla chitarra classica, e l’apporto della musica elettronica di Walter Demuru e Francesco Medas, Ecce Homo è il racconto di un mondo distopico in cui l’uomo è prostrato ai piedi del potere assoluto del Bipensiero, impersonato dal pervadente occhio del Grande Fratello.
Biglietti Guasila: ingresso 5 euro con buffet.
Biglietti Cagliari: ingresso intero 10 euro – ridotto 7 euro (under 26 anni e over 65 anni).
Gianluca Medas, artista poliedrico ed erede dell’unica famiglia d’arte della Sardegna, è il direttore artistico dell’Associazione Figli d’Arte Medas. Fausto Siddi, fondatore del Teatro Actores Alidos con il regista Gianfranco Angei, nel 1997 vince il premio Sacher come migliore attore per il cortometraggio “Prima della fucilazione”. Franco Siddi, attore della cooperativa Olata, interprete di vari spettacoli teatrali e cortometraggi, ha di recente curato la regia dello spettacolo “Aligheri No!”. Enrica Sirigu, specializzata nello studio del flauto traverso, è fondatrice e componente dell’Ensemble “L’Invenzione”, del “Duo Divérbium”, del “Diagramma Ensemble”. Andrea Congia, compositore e chitarrista (chitarra classica, baritono e fretless), è impegnato da tempo nella coniugazione di Parola e Musica. Walter Demuru laureato al corso di Musica e nuove tecnologie al Conservatorio di Cagliari, nel 2011 ha iniziato l’attività concertistica (live electronics), partecipando a numerosi festival. Francesco Medas diplomato in Musica e nuove tecnologie al Conservatorio di Cagliari, è attualmente impegnato con i progetti Snake platform, Amy’s Lair, SST e AnarKick, e prosegue il lavoro solista con il nome d’arte Madhesse.
Famiglie d’Arte 2013 prosegue domenica 24 novembre, ore 21.00, al Teatro Fratelli Medas di Guasila, con lo spettacolo Canne al Vento di Grazia Deledda.