15 August, 2022
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Alessio Figos è il nuovo centravanti dell’Iglesias. Classe 1984, calciatore di lunga esperienza tra serie C2, D ed Eccellenza, Alessio Figos è reduce da una positiva stagione alla Villacidrese, dopo quella vissuta al Muravera, in serie D.  Nel campionato di Eccellenza regionale 2019/2020, fu tra i grandi protagonisti nella straordinaria stagione del Carbonia, culminata con la promozione in serie D e la conquista della Coppa Italia.

Il tesseramento di Alessio Figos segue quello di un altro attaccante, il brasiliano Rafael Monteiro, classe 1990, proveniente dal Budoni, e le conferme di alcuni dei principali protagonisti della trionfale cavalcata che ha riportato la squadra in Eccellenza regionale dopo 15 anni: Fabio Toro, Daniele Porcu, Silvio Fanni, Angelo Marci, Michele Suella, Federico Sirigu, Fabiano Todde, Alessandro Mancusi e Stanislao Lepore.

Il presidente Giorgio Ciccu, intanto, sta tentando di tesserare Gianluca Illario, figlio di Riccardo, per tanti anni bandiera dell’Iglesias, e un’altra importante operazione, definita “molto complicata”.

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Il campionato di Promozione continua a fornire sorprese in entrambi i gironi, a due giornate dalla fine della stagione regolare. Nel girone A, la San Marco Assemini ’80 s’è fatta imporre il pari casalingo (2 a 2) dal pericolante Vecchio Borgo Sant’Elia (che è stato a lungo in vantaggio) ed ha perso la testa a vantaggio del La Palma Monte Urpinu, impostosi di misura, non senza fatica, sull’Orrolese, ora in testa con due punti di vantaggio, alla vigilia del match casalingo con il Carbonia e dello scontro diretto con la stessa San Marco Assemini ’80, in programma a San Sperate il 5 maggio.

Nel girone B, che interessa le squadre del girone A che si classificheranno al secondo e al terzo posto (terzo è sicuramente il Carbonia), c’è stato un sorpasso in vetta alla classifica, con l’Ossese che ha rifilato un 6 a 0 alla Dorgalese (solo la copia sbiadita della squadra brillante che un anno fa superò il Carbonia ai calci di rigore nella finale della Coppa Italia) ed ha approfittato della battuta d’arresto del Li Punti sul campo dell’Oschirese, per balzare in testa con due punti di vantaggio, a 180′ dalla fine della stagione regolare. Al terzo posto c’è il Thiesi, che pure è stato battuto 1 a 0 a Valledoria (finalista di Coppa Italia con l’Orrolese), a sei punti dalla vetta. Se le posizioni non dovessero più cambiare da qui al 5 maggio, il Carbonia giocherebbe la semifinale della Coppa Primavera in gara unica sul campo del Li Punti, domenica 12 maggio.

Il Carbonia ha riscattato l’amara eliminazione dalla Coppa Italia, tornando alla vittoria nel match casalingo con il pericolante Seulo 2010. In un pomeriggio cupo e freddo, caratterizzato da pioggia continua per quasi tutta la partita, la squadra è parsa ancora impacciata nel primo quarto d’ora, ma quando ha sbloccato il risultato su una bella incursione del centrale difensivo Fabiano Todde, s’è sbloccata, ha raddoppiato subito con Daniele Contu e, dopo aver subito un goal su una grande conclusione di Francesco Fabian Ghiani che non ha lasciato scampo a Daniele Bove, ha triplicato con un bel goal di Momo Konatè. Il secondo tempo ha avuto poca storia e si è sviluppato con poche emozioni, con il risultato ormai acquisito, nonostante tutti . tentativo fatti dal Seulo per cercare di rientrate in partita.

Questo pomeriggio la Monteponi ha interrotto la sua lunga serie positiva, perdendo di misura, 1 a 0, sul campo dell’Idolo, ad Arzana. A 180′ dalla fine, la squadra rossoblu resta quarta, ma ora con un solo punto di vantaggio sul Villamassargia che, come ha chiesto Giampaolo Murru ai suoi giocatori, ha dimenticato subito gli 8 goal subiti dal Sant’Elena, pareggiando in casa con il forte Arborea, 1 a 1, dopo essere passato in vantaggio con Michel Milia, all’11° goal stagionale.

Un interessante dato statistico: per la Monteponi quella odierna è la quinta sconfitta della gestione di Andrea Marongiu, a fronte di 13 vittorie e 2 pareggi in 20 partite e per la prima volta non ha segnato!

Il Carloforte ha conquistato il settimo punto stagionale, il secondo del girone di ritorno, imponendo il pari al Sant’Elena, squadra che veniva dal clamoroso 8 a 1 inflitto al Villamassargia ed ancora bisognosa di punti per tagliare il traguardo della salvezza. La squadra tabarchina ha giocato con grande orgoglio, rimontando meritatamente il goal del momentaneo vantaggio della squadra quartese.

Il Gonnosfanadiga ha conquistato tre punti pesanti in chiave salvezza, superando 3 a 1 il Selargius, mentre è stata rinviata per il maltempo la partita Villasor-Andromeda.

La 12ª giornata di ritorno del girone B del campionato di Prima Categoria, ha registrato ben 42 goal in 9 partite, alla media di 4,66 a partita.

Con tanti goal, sono arrivati anche i risultati che hanno modificato la classifica al vertice, con il sorpasso della Freccia Parte Montis di Mogoro sulla Villacidrese, battuta nell’anticipo di ieri a Narcao. La neocapolista oggi ha travolto l’Isola di Sant’Antioco con un umiliante 8 a 0 ed ora conduce la classifica con un punto di vantaggio sulla Villacidrese, quattro sul Cortoghiana che superando l’Oristanese per 3 a 2 è tornato in corsa per la promozione a cinque giornate dalla fine, e sei sulla coppia formata da Fermassenti (vittoriosa per 3 a 1 sulla Virtus Villamar) ed Atletico Narcao che ha battuto la capolista.

L’Atletico Villaperuccio ha perso di misura, 2 a 1, sul campo della Gioventù Sportiva Samassi.

Sugli altri campi, la Libertas Barumini ha battuto per 3 a 0 il Circolo Ricreativo Arborea e il Seui Arcueri ha battuto 3 a 2 il Gergei; negli altri due anticipi di ieri, la Tharros ha avuto la meglio per 3 a 1 sul Villanovafranca ed il Sadali ha superato l’Atletico Sanluri per 3 a 2.

Un dato statistico: su 9 partite, ben 4 sono terminate con il punteggio di 3 a 2 e due per 3 a 1.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10219065451055119/

                 

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Continuano a vincere le tre grandi del girone A del campionato di Promozione regionale. La capolista San Marco Assemini ’80 ha rifilato un netto 3 a 0 al Gonnosfanadiga; il La Palma ha regolato l’Andromeda con il minimo scarto, 1 a 0; il Carbonia ha superato senza problemi il Villasor, la squadra che mercoledì nell’andata dei quarti di finale della Coppa Italia l’aveva fermato sullo 0 a 0, con un netto 3 a 0 (reti di Momo Cosa, Daniele Contu e Giacomo Sanna, con quest’ultimo che s’è fatto parare anche un calcio di rigore dal portiere ospite).

Per la squadra di Fabio Piras, ancora priva di Fabiano Todde e Momo Konatè, si tratta della nona vittoria nelle ultime dieci giornate. Il Villasor ha cercato di resistere anche oggi ma la difesa a oltranza ha resistito per poco più di mezz’ora, fino al goal di Momo Cosa, poi la partita non ha avuto più storia. Il Carbonia ha giocato bene, Daniele Contu, tra i migliori, ha realizzato il secondo goal, Giacomo Sanna ha sciupato un calcio di rigore ma s’è poi riscattato superando il portiere avversario per la terza volta.

La Monteponi non si ferma più. A Seulo ha vinto con un goal di Manuel Piras, confermando di aver raggiunto una grande affidabilità in difesa e di essere diventata una vera squadra, dopo i grandi affanni di inizio stagione, prima della rivoluzione operata sul mercato autunnale dalla società guidata dal presidente Giorgio Ciccu. Samuele Curreli e compagni, alla nona vittoria nelle ultime 11 giornate, hanno scalato un’altra posizione in classifica, scavalcando l’Arborea al sesto posto, ad un solo punto dall’Orrolese, che ha pareggiato 0 a 0 proprio con l’Arborea. E domenica prossima la squadra di Andrea Marongiu ospiterà la vicecapolista La Palma Monte Urpinu.

Il Villamassargia ha sfiorato una nuova vittoria esterna sul campo dell’Idolo, ad Arzana, dove è passato in vantaggio con il suo giovane bomber Andrea Renzo Iesu, ed è stato raggiunto nel finale di partita sull’1 a 1. Andrea Renzo Iesu con il goal odierno ha raggiunto in testa alla classifica dei marcatori Samuele Curreli, a quota 12, insieme a Silvio Fanni, autore di uno dei tre goal nella vittoria odierna della capolista San Marco Assemini ’80 con il Gonnosfanadiga.

Ancora una sconfitta casalinga per il Carloforte, superato dal Selargius per 1 a 0 e sempre più solo in coda alla classifica.

E’ finita 0 a 0, infine, la partita Vecchio Borgo Sant’Elia-Sant’Elena Quartu.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, la Villacidrese ha violato il campo del Circolo Ricreativo Arborea per 3 a 0, con doppietta di Giuseppe Corona, ed ha spiccato il volo in testa alla classifica, approfittando delle sconfitte subite dal Cortoghiana, 2 a 5 a Seui, e dalla Fermassenti, 0 a 1 a Sadali. Ora la Fermassenti è seconda a 6 punti dalla Villacidrese, il Cortoghiana è terzo a 7 punti ma con una partita da recuperare.

Larga vittoria per l’Atletico Narcao a Villanovafranca, 5 a 1, con tripletta di Foglia e doppietta di Achenza; sconfitta esterna per l’Atletico Villaperuccio a Gergei, 4 a 2, e sconfitta interna per l’Isola di Sant’Antioco con la Virtus Villamar, 2 a 3.

Sugli altri campi, la Freccia Parte Montis ha vinto 3 a 1 a Barumini, l’Oristanese è passata di misura sul campo dell’Atletico Sanluri, 1 a 0, Tharros e Gioventù Sportiva Samassi hanno pareggiato 1 a 1.

Allegato l’album fotografico della partita Carbonia-Arborea 3 a 0.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10218707030734835/

                                            

 

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Il Carbonia e la Monteponi sono tornate alla vittoria nella terza giornata di ritorno del girone A del campionato di Promozione regionale. La squadra di Fabio Piras ha superato il modesto Idolo di Arzana con il punteggio di 2 a 0, con goal di Fabiano Todde e Nicola Serra al 10′ ed al 26′ del secondo tempo. La partita non è stata facile, il Carbonia ha faticato nel primo tempo, costruendo poco e sfiorando il goal solo una volta con Giacomo Sanna, la cui conclusione si è fermata sulla traversa a portiere battuto.

Nel secondo tempo, il risultato è stato sbloccato da un goal del centrale difensivo Fabiano Todde e, a quel punto, i biancoblu si sono sbloccati, siglando il secondo goal con un magistrale calcio di punizione del 19enne Nicola Serra, alla seconda presenza già faro del centrocampo. Il finale, caratterizzato da ben dieci sostituzioni (cinque per parte), non ha più avuto storia.

Con i tre punti conquistati oggi il Carbonia tiene il passo della San Marco Assemini ’80, impostasi per 3 a 0 sul Carloforte, e del La Palma Monte Urpinu, vittorioso con il minimo scarto, 1 a 0, con il Villamassargia, ed ha allungato il vantaggio sulla squadra di Giampaolo Murru, ancora al quarto posto ma ora a cinque punti.

Anche la Monteponi è tornata brillantemente alla vittoria dopo lo stop di Gonnosfanadiga, nel match casalingo contro il temibile Arborea, quinto in classifica, con il punteggio di 3 a 1. E’ la sesta vittoria nelle ultime sette giornate, con la quale la squadra di Andrea Marongiu sale all’11° posto, con ben quattro punti di vantaggio sulla quota salvezza. Chi, il 1° dicembre, alla vigilia del derby di Carloforte, con la squadra ultima in classifica con 3 punti in 11 partite, avrebbe osato solo sognare, nonostante il rivoluzionamento della rosa fatto dalla società, a pronosticare l’attuale posizione di classifica ed un vantaggio di quattro lunghezze sulla quart’ultima?

Sul campo della vicecapolista La Palma Monte Urpinu s’è interrotta la serie di vittorie del Villamassargia che ha messo insieme ben 28 punti in 12 partite, tra la sesta giornata del girone d’andata e la seconda di quello di ritorno, ma la squadra ha confermato ancora il suo valore, cedendo di stretta misura alla squadra più in forma che, meno di un mese fa, ha rifilato 4 goal alla capolista San Marco Assemini ’80.

Per il Carloforte, come ampiamente prevedibile, sul campo della capolista San Marco Assemini ’80, non c’è stata storia, come conferma il risultato di 3 a 0.

Sugli altri campi, l’Orrolese è tornata alla vittoria superando un periodo negativo e il Villasor per 3 a 1, e si sono registrate tre vittorie esterne di misura. 2 a 1 del Selargius sul campo del Sant’Elena Quartu, e doppio 1 a 0, per l’Andromeda a Seulo e per il Gonnosfanadiga con il Vecchio Borgo Sant’Elia.

Il girone di ritorno del campionato di Prima categoria si è aperto con tanti goal, 39 in nove partite, alla media di 4,33 goal a partita, con due 6 a 1 (della Libertas Barumini sull’Oristanese e della Virtus Villamar a Villanovafranca).

Il big match della giornata, il derby tra le prime due della classifica, Cortoghiana e Fermassenti, è terminato in parità, 1 a 1, proprio come alla prima di campionato, a San Giovanni Suergiu. Il Cortoghiana ha sbloccato il risultato con Loddo ed è stato poi raggiunto da Cuccheddu. Entrambe hanno guadagnato un punto sulla Villacidrese, battuta 4 a 3 a Sadali nell’anticipo disputato ieri pomeriggio.

Impresa esterna dell’Atletico Narcao, impostasi nettamente per 3 a 1 sul campo del Seui Arcueri, mentre l’Isola di Sant’Antioco ha perso di misura, 2 a 1, sul campo dell’Atletico Sanluri. L’Atletico Villaperuccio aveva perso ieri pomeriggio, con lo stesso punteggio, sul campo della Tharros, tornata in piena corsa per la salvezza, dopo il disastroso avvio.

Sugli altri campi, pareggio con tanti goal, 2 a 2, tra Circolo Ricreativo Arborea e Gergei e vittoria di misura della Freccia Parte Montis sulla Gioventù Sportiva Samassi, 1 a 0.

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Un goal realizzato con un preciso colpo di testa da Silvio Fanni dopo soli 7′ di gioco, ha dato i tre punti alla capolista San Marco Assemini ’80 nel big match del girone A del campionato di Promozione regionale questo pomeriggio allo stadio Comunale “Carlo Zoboli”, contro il Carbonia. La partita, disputata su un campo molto allentato dalla pioggia, caduta prima e a tratti durante il suo svolgimento, è stata fortemente condizionata dal goal iniziale, che la capolista ha gestito bene nel primo tempo, giocato con il vento alle spalle, e con un po’ di sofferenza nella ripresa, che ha visto la squadra di Fabio Piras premere con insistenza alla ricerca del goal del pareggio, senza però riuscire a procurare particolari sofferenze alla porta difesa dal giovane Michele Mattana, classe 1999. Al Carbonia sono mancate, soprattutto, le conclusioni dalla media e lunga distanza che, su un campo assai insidioso, avrebbero potuto creare parecchi problemi all’estremo difensore ospite. La vera grande occasione da goal il Carbonia era riuscito a crearla in avvio, prima del goal della San Marco Assemini ’80, ma Giacomo Sanna è arrivato alla battuta a rete decisiva, solo a pochi metri dalla porta, con un frazione di secondo di ritardo.

Nel Carbonia ha pesato l’assenza del centrale difensivo Fabiano Todde e nella ripresa Fabio Piras ha fatto esordire l’ultimo acquisto, Nicola Serra, classe 1999, tornato in biancoblu dopo una stagione e mezza vissuta tra Latte Dolce e Castiadas. Nel finale Fabio Piras ha tentato anche la carta Momo Konatè ma neppure il giovane maliano, non in perfette condizioni fisiche, è riuscito a sfondare il muro difensivo creato nel finale dalla San Marco Assemini ’80 a difesa del risultato, arrivando in un’occasione in ritardo all’impatto con il pallone di testa su un invitante cross, a pochi metri dalla porta avversaria. Nelle battute conclusive, su un capovolgimento di fronte, la San Marco Assemini ha conquistato un calcio di rigore, sul quale Daniele Bove ha ripetuto la prodezza compiuta il 16 dicembre scorso contro il La Palma Monte Urpinu (allora decisiva ai fini del risultato), negando la doppietta a Silvio Fanni con un grande parata.

La  seconda giornata del giorno di ritorno ha registrato lo stop della Monteponi che a Gonnosfanadiga ha perso 2 a 1 (goal di Serpi e Pinna nel primo tempo per il Gonnosfanadiga, di Samuele Curreli per la Monteponi nella ripresa), interrompendo così la striscia di cinque vittorie consecutive che le hanno consentito di tornare in piena corsa per la salvezza. La posizione in classifica resta immutata, al quint’ultimo posto, con un punto di vantaggio sulla coppia formata dal Villasor, bloccato sul 2 a 2 casalingo dal Seulo 2010, e dal Vecchio Borgo Sant’Elia, sconfitto per 2 a 1 a Villamassargia. La squadra di Giampaolo Murru con i goal del suo giovane bomber Andrea Renzo Iesu, al decimo goal stagionale e di Mauro Corona, continua a vincere ed è tornata a 2 soli punti dal Carbonia, con 31 punti, al quarto posto in classifica, una posizione che, seppure manchino ancora 13 giornate alla fine, costituisce una grandissima ipoteca sulla salvezza, il primo grande obiettivo della matricola sulcitana alla vigilia del campionato.

Il Carloforte, seppur la classifica sia impietosa, ha giocato con grande orgoglio la partita casalinga con l’Orrolese, imponendo il pareggio al quotato avversario, realizzando 2 goal con Pelinga e Damele (doppietta di Medda per l’Orrolese), impresa insolita per una squadra che fino ad oggi aveva realizzato 3 soli goal in 16 partite.

Sugli altri campi, larga vittoria della vicecapolista La Palma Monte Urpinu ad Arzana per 4 a 1 (per la squadra di Antonio Madau, dopo la prima sconfitta stagionale, subita un mese fa a Carbonia, ha vinto tre partite di fila, rifilando 4 goal alla capolista San Marco Assemini ’80, 5 al Carloforte e oggi 4 all’Idolo ed ha il miglior attacco del girone, con 38 goal all’attivo, mentre la miglior difesa resta quella del Carbonia, con soli 8 goal subiti); vittorie di misura, infine, con l’identico punteggio di 1 a 0, per l’Arborea sul Selargius e per l’Andromeda sul Sant’Elena Quartu.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, ennesimo scossone in testa alla classifica, con il Cortoghiana e la Fermassenti nuovamente sugli scudi grazie alle larghe vittorie casalinghe ottenute, rispettivamente sul Circolo Ricreativo Arborea per 4 a 0 (goal di Pinna, Carta, Salaris e Loddo) e sulla temibile Gioventù Sportiva Samassi per 3 a 0 (goal di Keita, Cosa e Matteu), e al contemporaneo pareggio esterno della capolista Villacidrese con la Libertas, a Barumini, 2 a 2. Ora comanda la classifica il Cortoghiana, con un punto di vantaggio sulla coppia Fermassenti-Villacidrese, ed ora sei punti su un’altra coppia, formata da Sadali e Gioventù Sportiva Samassi.

Pesantissima, nel punteggio, la sconfitta subita dall’Atletico Villaperuccio a Sadali, 5 a 1, di misura quella rimediata dall’Atletico Narcao sul campo della Freccia Parte Montis, 1 a 0. Sconfitta di misura per 2 a 1 anche per l’Isola di Sant’Antioco sul campo del Villanovafranca che, insieme alla Tharros, alla seconda vittoria consecutiva con il 2 a 0 sulla Virtus Villamar, ha agganciato il Circolo Ricreativo Arborea ed ha rilanciato le sue quotazioni in prospettiva salvezza.

Sugli altri campi, impresa esterna del Gergei sul campo dell’Atletico Sanluri, 1 a 0, e vittoria di misura per 2 a 1 anche per il Seui Arcueri sull’Oristanese.

Alleghiamo l’album fotografico del big match del girone A del campionato di Promozione Carbonia-San Marco Assemini ’80 e le interviste ai due allenatori, Riccardo Spini  della San Marco Assemini ’80 e Fabio Piras del Carbonia.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10218436657055662/

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10218436578293693/

             

                                                                                            

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Giornata nera per le squadre sulcitane, tutte sconfitte, nel girone A del campionato di Promozione regionale. Il Carbonia ha perso sul campo del Sant’Elena, 2 a 1, la prima partita stagionale e scivola al quarto posto in classifica, scavalcato dall’Orrolese, la squadra più in forma, impostasi con autorità (3 a 1) sul campo del Vecchio Borgo Sant’Elia. Sceso in campo privo dello squalificato Daniele Bove (sostituito dal 17enne Federico Murroni), di Momo Cosa, Nicola Boi e Fabiano Todde, ha subito due goal al 15′ ed al 30′, ed ha reagito nella ripresa, riuscendo a dimezzare lo svantaggio con un colpo di testa di Christian Cacciuto, ben servito da Marco Foddi. Lo stesso Christian Cacciuto si è procurato il calcio di rigore che avrebbe potuto riportare il Carbonia in partita a 7′ dalla fine, ma lo ha sciupato (è la terza volta che gli accade dall’inizio della stagione, il più amaro resta quello sul campo della capolista San Marco Assemini ’80 che in quel caso avrebbe potuto valere la vittoria).

La capolista San Marco Assemini ’80 ha espugnato il Monteponi di Iglesias (in questo girone d’andata la squadra rossoblu ha perso tutte le partite, cinque, giocate in casa) con due goal realizzati dal suo bomber Silvio Fanni al 25′ ed al 44′ del primo tempo, nel corso del quale ha concesso poco alla Monteponi e colto anche una traversa. Nella ripresa, la squadra di Andrea Marongiu (scesa in campo priva del centravanti Diego Flumini, destinato a vestire dalla prossima settimana, all’apertura del mercato di riparazione, proprio la maglia della San Marco Assemini ’80, dalle cui fila arriverà a Iglesias l’esterno offensivo Davide Meloni; e del difensore Bruno Enrique De Santana Martini, squalificato) ha giocato con più coraggio ed ha creato qualche problema alla difesa ospite, riuscendo a dimezzare lo svantaggio con un colpo di testa di Stefano Demontis e nel finale, dopo che la San Marco Assemini ’80 ha colpito un’altra traversa, ha avuto anche un’occasione per riagguantare clamorosamente il pareggio.

La San Marco Assemini ’80 s’è confermata meritevole del primo posto in classifica, squadra completa in tutti i reparti, capace anche di soffrire nei momenti difficili.

La Monteponi ha evidenti limiti di organico ed Andrea Marongiu aspetta ora i rinforzi promessi dalla società guidata dal presidente Giorgio Ciccu.

Il Gonnosfanadiga ha interrotto la serie vincente del Villamassargia, superandolo per 2 a 0. Per la squadra di Giampaolo Murru, reduce da ben cinque vittorie consecutive, nessun dramma, resta al quinto posto, ora affiancata dall’Arborea che ha pareggiato 0 a 0 in casa con l’Idolo.

Ancora una sconfitta per il Carloforte di Massimo Comparetti, 2 a 0, sul campo dell’Andromeda. I numeri della classifica sono assai preoccupanti, non solo per i 4 punti che la pongono al penultimo posto, davanti solo alla Monteponi che ha un punto in meno, ma per i goal realizzati, soltanto 2 in 11 partite, a fronte dei 21 subiti.

Sugli altri campi, il Seulo 2010, dopo la capolista San Marco Assemini ’80, ha bloccato sul pari anche la vicecapolista La Palma Monte Urpinu; il Selargius, infine, ha superato con un rotondo 2 a 0 il Villasor.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, l’Isola di Sant’Antioco ha espugnato a sorpresa il campo della Fermassenti con il punteggio di 2 a 0. Per la squadra di Roberto Concas è la prima sconfitta stagionale che interrompe una serie record di 8 vittorie consecutive e costa il primo posto, ora nelle mani del Cortoghiana, impostosi nettamente, come da pronostico, sulla Tharros, per 3 a 0. Al terzo posto, a due punti dal Cortoghiana e ad uno dalla Fermassenti, c’è la Villacidrese, bloccata sull’1 a 1 sul campo dell’Oristanese. E’ scivolato al quinto posto l’Atletico Villaperuccio, sconfitto nel derby di Narcao, 2 a 1.  Sugli altri campi, 1 a 1 tra Gioventù Sportiva Samassi e Virtus Villamar; 2 a 2 tra Seui Arcueri e Circolo Ricreativo Arborea; vittorie casalinghe per il Sadali sul Villanovafranca (3 a 1) e per la Freccia Parte Montis sul Gergei (1 a 0); e, infine, impresa esterna per l’Atletico Sanluri sul campo della Libertas Barumini (1 a 0).

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Il Carbonia vince anche contro l’Arborea con una splendida doppietta di Giacomo Sanna, il Carloforte centra la prima vittoria contro il Gonnosfanadiga, la Monteponi perde ancora sul campo della vicecapolista La Palma Monte Urpinu per 3 a 0 ed ora è ultima in classifica, il Villamassargia contro il Villasor è stato fermato dal maltempo che ha provocato il rinvio della partita. L’ottava giornata del girone A del campionato di Promozione ha offerto diverse emozioni ed il rinvio di ben tre partite (oltre Villamassargia-Villasor, Idolo-Andromeda e Orrolese-Seulo 2010. Al Comunale “Carlo Zoboli” si è giocato su un terreno di gioco pesantissimo, per lunghi tratti sotto la pioggia, in condizioni ai limiti della praticabilità. Il Carbonia, sceso in campo privo di Christian Cacciuto, Momo Cosa e Fabiano Todde, ha interpretato la partita nel modo giusto e l’ha decisa nel primo tempo, con una doppietta del centravanti Giacomo Sanna (in goal su rigore anche giovedì a Villasor), con una splendida incornata su delizioso assist di Riccardo Milia, ed un preciso tocco da centro area. Il secondo tempo è stato meno brillante, sia per le condizioni del terremo di gioco sempre più precarie, sia per la reazione dell’Arborea che ha cercato di costruire una manovra più continua per cercare di rimontare, riuscendo però ad impensierire il sempre attento Daniele Bove solo in un paio di occasioni.

La classifica nelle prime tre posizioni non è cambiata, perché la San Marco ha superato il Sant’Elena Quartu per 2 a 0, ed il La Palma Monte Urpinu ha rifilato un pesante 3 a 0 alla Monteponi, sempre più in crisi ed ora ultima in classifica, in virtù del primo successo centrato dal Carloforte di Massimo Comparetti sul Gonnosfanadiga. La squadra tabarchina ha fornito oggi un importante segnale di vita, dimostrando sul campo di essere tutt’altro che rassegnata al peggio dopo un prevedibile difficile avvio di stagione. Considerazione che, purtroppo, al momento, non si può esprimere sulla Monteponi che non dà i segnali di reazione tanto attesi da tutto l’ambiente rossoblu minerario.

Nell’ultima partita disputata oggi, il Selargius di Pier Paolo Piras ha espugnato il difficile campo del Vecchio Borgo Sant’Elia, confermandosi in crescita ed ora al quinto posto, a 13 punti, ad una sola lunghezza dall’Arborea.

Nel girone B del campionato di Prima categoria c’è stato un nuovo ribaltone in testa alla classifica. Il Cortoghiana di Marco Farci ha vinto con ampio punteggio, 3 a 0, il derby di Villaperuccio, scavalcando la squadra di Gian Marco Manca in testa alla classifica, insieme alla Fermassenti di Roberto Concas, vittoriosa sul campo dell’Atletico Sanluri con il netto punteggio di 3 a 1. La classifica ora è cortissima, perché ci sono ben cinque squadre racchiuse in due soli punti. Ad punto dalla coppia di testa c’è la Villacidrese, impostasi per 1 a 0 sul campo della Virtus Villamar; a due punti l’Atletico Villaperuccio e la Gioventù Sportiva Samassi, bloccata oggi sul pari a reti bianche sul campo del Circolo Ricreativo di Arborea.

Dopo il rinvio della partita infrasettimanale con il Circolo Ricreativo Arborea in segno di lutto per la scomparsa di Vincenzo Pilloni, l’Atletico Narcao di Walter Poncellini non ha giocato neppure oggi, perché a Gergei è stata fermata dal maltempo. L’Isola di Sant’Antioco di Sergio Congiu ha pareggiato in casa, 1 a 1, con l’Oristanese.

Sugli altri campi, prima vittoria e primi punti per la Tharros, impostasi per 3 a 1 sul Seui Arcueri dopo sette sconfitte consecutive; larga vittoria per la Freccia Parte Montis, 5 a 0, a Villanovafranca; pari senza goal, infine, tra Sadali e Libertas Barumini.

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Il Villamassargia sfiora il colpaccio nel derby di Carbonia, la Monteponi perde ancora in casa con il Selargius ed ora è ultima con il Carloforte, battuto dall’Idolo ad Arzana. E’ questo il bilancio delle squadre sulcitane nella quarta giornata del girone B del campionato di Promozione.

Il derby Carbonia-Villamassargia non è stato bello, soprattutto per demerito del Carbonia, espressosi nettamente al di sotto delle sue possibilità e, soprattutto, della prestazione fornita mercoledì nel derby di Coppa Italia di Iglesias, vinto con la Monteponi per 4 a 2. Il Villamassargia ha confermato le buone cose mostrate nel doppio confronto di Coppa Italia perso con il Carbonia e nelle prime tre giornate di campionato, nelle quali ha raccolto solo due punti, un bottino inferiore a quello che avrebbe meritato per il gioco espresso. Anche oggi i ragazzi di Giampaolo Murru hanno giocato bene, riuscendo anche a portarsi in vantaggio nel secondo tempo con l’ex Andrea Renzo Iesu (classe 2000), puntuale alla botta vincente sugli sviluppi di un’azione sviluppatasi sulla fascia destra. Il Carbonia ha accusato il colpo ma ha saputo reagire e dopo alcune occasioni mancate, tra le quali una traversa colpita da Fabiano Todde, ad una manciata di minuti dal ’90 ha ristabilito la parità con un calcio di rigore procurato (contestato dal Villamassargia) e trasformato da Christian Cacciuto che ha così cancellato le paure, dopo gli errori dal dischetto commessi con il Selargius in casa all’esordio e a San Sperate con la San Marco Assemini ’80. Nei cinque minuti di recupero il Carbonia ha cercato il goal della vittoria ma ha rischiato di subire ancora goal in contropiede, ha finito in 10 uomini per l’espulsione di Andrea Bove, ed il risultato finale è giusto.

La Monteponi ha perso ancora in casa con il Selargius, 3 a 1 (con due calci di rigore), dopo i due 4 a 2 subiti, prima in campionato con il Gonnosfanadiga, poi in Coppa Italia con il Carbonia. La squadra è in evidente difficoltà, ha bisogno di tempo per trovare i giusti equilibri, considerato che la rosa è quasi completamente nuova, ma i risultati negativi condizionano soprattutto i più giovani ed ogni errore viene pesantemente punito dagli avversari. In questi casi ci vuole pazienza, non bisogna farsi prendere dallo scoramento e lavorare tanto – come ha confermato il tecnico Andrea Marras al termine del derby perso in Coppa Italia con il Carbonia – ma la classifica ha bisogno di punti, da conquistare ad iniziare dalla prossima trasferta di Quartu, con il Sant’Elena.

Il Carloforte è tornato da Arzana a mani vuote, con una sconfitta per 2 a 0. Che il cammino della nuova squadra tabarchina sarebbe stato in salita era prevedibile e certamente ora il calendario non le dà una mano, considerato che domenica prossima al Nuovo Comunale Puggioni arriverà il Carbonia degli ex Nicola Lazzaro, Giacomo Sanna ed Alberto Arrais.

Sugli altri campi, il La Palma Monte Urpinu ha battuto la capolista Gonnosfanadiga per 2 a 0, scavalcandola in classifica al secondo posto, a due punti dalla nuova capolista solitaria Arborea, corsara sul campo del Vecchio Borgo Sant’Elia, alla seconda sconfitta consecutiva dopo le due vittorie iniziali. Orrolese ed Andromeda hanno pareggiato 2 a 2, la San Marco Assemini ’80 (prossimo avversario del Villamassargia) ha superato il Villasor per 2 a 1 ed ora è seconda insieme al La Palma Monte Urpinu, mentre Seilo 2010 – Sant’Elena Quartu è terminata 0 a 0.

  

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E’ iniziata questo pomeriggio, allo stadio Comunale Carlo Zoboli, la preparazione del Carbonia in vista della nuova stagione calcistica che vedrà la squadra biancoblu protagonista prima nel turno eliminatorio della Coppa Italia, poi nel campionato di Promozione.

L’organico a disposizione del nuovo tecnico Fabio Piras, ha ben tre nuovi attaccanti con un pedigree di assoluto rispetto: Christian Cacciuto (34 anni), autore di 103 goal nelle ultime 4 stagioni, l’ultima iniziata al Siliqua e terminata al Monastir, in Eccellenza; Nicola Lazzaro (24 anni), lo scorso anno al Carloforte; Giacomo Sanna (32 anni), anche lui in arrivo dal Carloforte. Gli altri nuovi sono il centrale difensivo Fabiano Todde (29 anni), in arrivo dal Monastir, già al Carbonia nella stagione 2015/2016; l’esterno difensivo Alberto Graziano Arrais (20 anni), dal Carloforte. Hanno firmato per un’altra stagione, il portiere Daniele Bove (32 anni), i centrocampisti Riccardo Milia (33 anni) e Marco Foddi (24 anni), il centrale difensivo Claudio Cogotti (29 anni), l’esterno Simone Giovagnoli (25 anni) L’organico può contare inoltre sui giovani del vivaio, già in evidenza nelle ultime stagioni. Complessivamente i calciatori a disposizione di Fabio Piras sono 25.

Con la promozione diretta del Villamassargia ed il ripescaggio della Monteponi, il Sulcis Iglesiente, dopo diversi anni, sarà rappresentato nel campionato di Promozione regionale da quattro squadre che daranno vita a 6 derby, base importante per riportare interesse tra le tifoserie.

Sulla carta sono diverse le ambizioni di partenza. Due squadre, Carbonia e Monteponi, hanno allestito una rosa competitiva per puntare ai vertici della classifica. Entrambe presentano organici profondamente rinnovati, ad iniziare dalle panchine, affidate rispettivamente a Fabio Piras ed Andrea Marras. Le altre due, Carloforte e Villamassargia, partiranno con un’unica ambizione, la permanenza nella categoria. La squadra tabarchina con le dimissioni del presidente Giuseppe Buzzo ha chiuso un ciclo e riparte con un nuovo presidente (Francesco Luxoro), un nuovo tecnico (Giancarlo Leone), ed una rosa quasi interamente indigena; il Villamassargia, delle quattro, è l’unica ad aver confermato il tecnico, Giampaolo Murru, protagonista della promozione, ed ha tenuto l’ossatura base, con alcune partenze ed altrettanti inserimenti.

La nuova stagione, dopo la prima fase della preparazione, partirà il 9 settembre, con le partite di andata del primo turno della Coppa Italia. Il calendario metterà di fronte Carbonia e Villamassargia, Carloforte e Monteponi. Le vincenti del doppio confronto si affronteranno nel secondo turno, previsto ancora con partite di andata e ritorno, il 10 ed il 24 ottobre.

La squadra campione in carica è la Dorgalese, vincitrice delle ultime due edizioni, che nella finalissima di Oristano ha superato 7 a 6  il Carbonia ai cali di rigore (quest’anno ha vinto anche la Supercoppa superando 4 a 1 il Tonara, ancora ai calci di rigore).

Durante il primo giorno di preparazione del Carbonia, abbiamo intervistato il vicepresidente Checco Fele ed il nuovo tecnico Fabio Piras.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10217294750668716/

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E’ un Carbonia molto ambizioso quello che sta nascendo alla vigilia della nuova stagione 2018/2019. La società guidata dal presidente Antonio Desogus ha concluso numerose operazioni di mercato e messo a disposizione del nuovo tecnico Fabio Piras un organico molto più forte rispetto a quello della passata stagione, con il quale punta dichiaratamente al ritorno in Eccellenza regionale.

La mancanza di un bomber era stato il principale limite che, nella scorsa stagione, non aveva consentito alla squadra, brillante protagonista in Coppa Italia, manifestazione che l’ha vista arrivare in finale ed uscire sconfitta contro la Dorgalese soltanto ai calci di rigore, di inserirsi nella lotta per il salto di categoria, e sono arrivati ben tre attaccanti di grande valore: Christian Cacciuto, Nicola Lazzaro e Giacomo Sanna. E’ stata rinforzata anche la difesa con gli inserimenti del centrale Fabiano Todde e dell’esterno Alberto Graziano Arrais, entrambi al ritorno in maglia biancoblu. Anche se ufficialmente la campagna acquisti dovrebbe essere chiusa, potrebbero arrivare ancora un centrocampista ed un secondo portiere da affiancare al titolare Daniele Bove (Omar Galizia ha firmato per il neopromosso Villamassargia), per consentire di maturare ai due giovani estremi difensori cresciuti nel vivaio.

Ieri tutti i calciatori della prima squadra e della formazione juniores si sono ritrovati nella sala riunioni del Lù Hotel per un incontro con il tecnico Fabio Piras e tutti hanno manifestato entusiasmo per la nuova stagione che inizierà ufficialmente con l’avvio della preparazione, allo stadio Comunale Carlo Zoboli, il 20 agosto.

Non vede l’ora di iniziare a lavorare anche il nuovo tecnico Fabio Piras, che abbiamo intervistato.

Giampaolo Cirronis