26 September, 2026
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Archiviato positivamente il pareggio all’esordio con l’Ilvamaddalena, l’Iglesias affronta questo pomeriggio la prima trasferta, sul campo della matricola Usinese, vittoriosa all’esordio a Tempio. Dirige Federico Stano di Modena, assistenti di linea Andrea Cubeddu di Sassari e Pier Giuseppe Bellai di Ozieri. In casa rossoblù c’è grande fiducia e, pur non sottovalutando l’avversario, l’obiettivo è la prima vittoria stagionale.

Nell’anticipo disputato ieri, la Nuorese ha fermato sul pari l’Atletico Uri, rimontando il goal iniziale di Alfredo Saba (15′) con un goal di Castelnoble Santiago Rocha al 93′.

Ilvamaddalena e Alghero inseguono la prima vittoria dopo il pareggio dell’esordio. La squadra maddalenina ospita il Santa Teresa, squadra dalla quale è stata eliminata negli ottavi di finale della Coppa Italia; l’Alghero, completati i lavori di ristrutturazione, ritorna allo stadio Mariotti dopo tanto tempo, per affrontare la matricola Bonorva, vittoriosa sette giorni fa nel confronto con la Villacidrese che gioca in casa con il Tempio, ancora in emergenza dopo le note difficoltà estive.

Il Calangianus ospita il Villasimius, avversario che non avrà il tecnico Federico Cocco e il capitano Sandro Scioni, entrambi squalificati (il calciatore per tre giornate) dopo la partita d’esordio casalinga con il Lanusei, terminata senza goal. Completano il programma della seconda giornata le partite Terralba Francesco Bellu-Tortolì e Lanusei-Taloro Gavoi.

Nell’anticipo disputato ieri, la Nuorese ha fermato sul pari l’Atletico Uri, rimontando il goal iniziale di Alfredo Saba (15′), con un goal di Castelnoble Santiago Rocha al 93′.

Il Villasimius si impone al Monteponi con un goal di Andrea Porcheddu su calcio di rigore ma ai quarti di finale ci va l’Iglesias. Il ritorno degli ottavi di finale della Coppa Italia di Eccellenza regionale tra la squadra di Daniele Porcu e quella di Federico Cocco, due delle squadre più ambiziose del campionato che inizierà domenica 13 settembre, come ampiamente previsto, è stata fortemente condizionata dalla decisione del giudice sportivo che ha assegnato la vittoria a tavolino per 3 a 0 nella partita di andata, terminata sul campo in parità sull’1 a 1, per l’impiego di Nicola Serra, uno dei nuovi acquisti del Villasimius, che avrebbe dovuto scontare una giornata di squalifica maturata negli ottavi di finale della Coppa Italia 2025/2026, quando vestiva la maglia dell’Ilvamaddalena.

Il Villasimius s’è presentato a Iglesias in formazione rimaneggiata per diverse assenze (tra gli altri lo stesso Nicola Serra squalificato, il portiere Adam Idrissi e l’attaccante Nicola Muscas), ma fortemente motivato, alla ricerca della clamorosa rimonta. La prima palla goal l’ha costruita l’Iglesias, con un bellissimo colpo di testa dell’ultimo arrivato, Facundo Maitini, terminato molto vicino al palo alla destra del portiere Paolo Fantini, ma il Villasimius ha poi assunto l’iniziativa e al 17′ è passato in vantaggio con un calcio di rigore assegnato dal direttore di gara per un intervento del giovane Adriano Leroux Batte (classe 2007) del bomber del Villasimius Jonathan Lionel Spinola, contestato dall’Iglesias. Sul dischetto s’è portato l’ex Carbonia Andrea Porcheddu che ha spiazzato il portiere.

Il goal del vantaggio ha galvanizzato il Villasimius che ha spinto sull’acceleratore, soprattutto sulla fascia sinistra dalla quale ha costruito diverse occasioni con l’ex Sandro Scioni, due volte con Jonathan Lionel Spinola e l’altro ex Renato Piga, ma le due squadre sono andate al riposo sullo 0 a 1.

In avvio del secondo tempo, al 10′, è maturata la novità che avrebbe potuto condizionare il risultato e la qualificazione, l’espulsione di Federico Dominguez che ha lasciato l’Iglesias in 10.

Il Villasimius ha cercato di approfittare subito della superiorità numerica e in due occasioni ha messo in affanno la difesa dell’Iglesias. Sventato il pericolo, l’Iglesias s’è riorganizzata e in un paio di occasioni ha messo in grande difficoltà la difesa ospite, sfiorando il goal del pareggio. Nel finale entrambi i tecnici hanno operato alcune sostituzioni ma il risultato non è più cambiato, l’Iglesias ha festeggiato il superamento del turno, mentre al Villasimius è rimasta la consolazione di lasciare la Coppa Italia – complice il grave errore dell’impiego di un calciatore squalificato nella partita di andata – senza perdere sul campo, dove ha ottenuto un pareggio e una vittoria.

Domenica prossima il via al campionato, con entrambe le squadre impegnate in casa: l’Iglesias con la “corazzata” Ilvamaddalena, il Villasimius con il Lanusei.

Iglesias: Daga, Adriano Leroux Batte, Arzu, Federico Dominguez, Rodrigues, Montisci (81′ Santos), Floris (96’ Bahlaouan), Santiago Dominguez (77′ Crivellaro), Beugre (85′ Piras), Mancini, Maitini (80′ Capellino). A disposizione: Bonifacio, Figus, Lambroni, Romain Leroux Batte. Allenatore Daniele Porcu.

Villasimius: Fantini, Garau (77′ Ornano), Loi, Piga (68′ Marras), Mastino, Hundt, Marigosu, Scioni, Cogoni, Porcheddu (92′ Gasmi), Spinola (68′ Vinci). A disposizione: Gonzales, Aime, Orrù, Zedda, Cozzuto. Allenatore Federico Cocco.

Arbitro: Marco Corrias di Nuoro.

Assistenti di linea: Giuseppe Puddu e Mirko Pili di Oristano.

Marcatore: 17’ Porcheddu (V) su calcio di rigore.

Ammoniti: Cogoni (V), Daga (I), Marigosu (V), Capellino (I), Loi (V).

Spettatori: 250.

Giampaolo Cirronis

La XIV edizione del Festival Culturale LiberEvento 2025 dal 1 all’6 agosto, LiberEvento approda a Calasetta, davanti alla Torre Sabauda. Anche quest’anno, oltre alle tante presentazioni di libri, ritorna l’appuntamento con un festival nel festival. Prenderà avvio la terza straordinaria edizione di “Musichevento”, il festival musicale del festival Liberevento, nel comune di Calasetta, che porterà tanti ospiti prestigiosi del panorama musicale, per una serie di concerti nei luoghi più suggestivi della cittadina.

Il sipario sugli appuntamenti calasettani del Festival Liberevento si alzerà il 1 agosto, alle 22.00, con lo straordinario concerto d’estate della banda musicale “Giacomo Puccini di Calasetta”.

Il 2 agosto invece, arriva lo scrittore, analista, consulente filosofico, e psicopedagogista Danilo Mauro Castiglione con il suo “Solitudini. Da problema a opportunità” (San Paolo Edizioni 2025) per un’intensa e profonda chiacchierata con il direttore artistico del festival, poeta, giornalista e scrittore Claudio Moica. I presenti saranno coinvolti in una riflessione su come chi vive la solitudine possa reinterpretarla, scoprendo il suo valore e prevenendo l’isolamento. La serata proseguirà con il concerto del circuito Musichevento, “Etnojazz nella Terra sospesa del “KI”” del Natascia Capurro & Gold Pink Band. Saliranno sul palco: Natascia Capurro (voce); Enea Cocco (batteria e cajon); Federico Cocco (basso) e Valentino Serafini (pianoforte, fisarmonica e sax).

L’autore replicherà la presentazione sempre in dialogo con Claudio Moica, il giorno dopo presso la Cagliari Airport Library, dell’Aeroporto di Cagliari-Elmas (ore 17.00).

Il 3 agosto la Torre Sabauda di Calasetta ospiterà il noto agronomo Daniele Paci che in dialogo con Manuela Perria, presenterà il suo libro “La Spesa felice” (Sperling & Kupfer 2023). Al termine dell’evento seguirà una degustazione dei vini della Cantina di Calasetta con la partecipazione del direttore commerciale Dott. Gianluca Usai.

Daniele Paci replicherà la presentazione anche il giorno dopo a Gonnesa (ore 21.30), presso lo scenografico Parco S’Olivariu. Anche in quest’occasione, al termine della stessa seguirà una degustazione enogastronomica in collaborazione con la Cantina Funtana ‘e Mari di Gonnesa.

Il 4 agosto invece l’ospite rinomato sarà Marcello Veneziani. Giornalista e scrittore, Veneziani presenterà al pubblico la sua ultima opera “C’era una volta il Sud” (Rizzoli 2023). “Sarà un viaggio di immagini e pensieri nel sud e nella fotografia, nei sentimenti e nei ricordi, alla ricerca di un mondo e di un tempo perduti per metterne in salvo la memoria prima che cali la notte. L’evento sarà moderato dal Direttore de “Il Borghese” Giuseppe Sanzotta. La serata proseguirà con il concerto del circuito Musichevento “Dancing”, del duo chitarristico “Better Call Duo”. Saliranno sul palco Chieko Hata e Stefano Palamidessi (chitarre).

Il giorno dopo la Torre Sabauda accoglierà il giornalista e scrittore Giacomo Mameli, che in dialogo col giornalista Carlo Floris presenterà il suo “Hotel Nord America” (Il Maestrale 2020). L’autore ci introduce ad una vicenda femminile senz’altro poco nota, inserita nel contesto sociale sardo a partire dalla fine degli anni Trenta. Chiuderà la serata il concerto “Sfumature di danza da Oriente a Occidente”. Sul palco saliranno Fabrizio Signorile (violino) e Leo Binetti (pianoforte).

In contemporanea, martedì 5 agosto Liberevento sarà anche a Sant’Anna Arresi, qui, nel suggestivo scenario della Piazza del Nuraghe, la giornalista Barbara Serra presenterà al pubblico il suo libro “Fascismo in famiglia” (Garzanti 2025). L’opera ricostruisce una storia che affonda le proprie radici nell’aspra terra del Sulcis e nel destino di un uomo costretto a una scelta lacerante. Modera la serata la giornalista Sara Vigorita.

Il sipario su Calasetta calerà mercoledì 6 agosto con la serata di premiazione dei vincitori della quinta edizione di “A vuxe de Câdesédda”, Premio Letterario Internazionale intitolato a Bruno Rombi, poeta, scrittore, critico letterario e artista nato a Calasetta nel 1932, vissuto a Genova per oltre 60 anni e venuto a mancare nel 2020. Gli interventi musicali saranno a cura di Matteo Leone (chitarra).

 

Superata l’amarezza per la sconfitta interna subita sei giorni fa con il Tempio che ha interrotto una serie positiva di tre vittorie consecutive tra campionato e Coppa Italia, il Carbonia torna in campo questo pomeriggio a Ghilarza, per la sesta giornata del campionato di Eccellenza regionale. Dirigerà Francesco Succu di Nuoro, assistenti di linea Leonardo Tuligi di Tortolì e Simone Crobu di Oristano. Diego Mingioni dovrà fare a meno del suo capitano Costantino Chidichimo, appiedato per un turno dal giudice sportivo, dopo l’espulsione rimediata nel confronto con il Tempio.

L’umore in casa biancoblù resta comunque positivo, la fiducia in un risultato positivo su un campo difficile come quello di Ghilarza non manca certamente, così come nel ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia in programma mercoledì 23 ottobre, nel quale la squadra cercherà l’impresa di accedere alle semifinali, partendo dal 2 a 1 maturato con grande merito il 9 ottobre scorso a Monastir.

Ieri pomeriggio, al termine dell’ultimo allenamento, abbiamo intervistato l’allenatore in seconda Federico Cocco.

Archiviata la prima vittoria in campionato, ottenuta sei giorni fa con il Villasimius, il Carbonia affronta domenica pomeriggio la seconda trasferta, sul campo del Bari Sardo, al Lixius di Lanusei, in cerca di conferme, dopo un buon avvio di stagione, sia in Coppa Italia sia in campionato. L novità di questa trasferta è costituita dal ritorno in panchina del tecnico Diego Mingioni, che ha terminato di scontare le due giornate di squalifica ricevute per l’espulsione maturata nel corso della partita d’esordio con il Budoni. Nessuna novità, viceversa, nell’organico a disposizione, in quanto il rientro del portiere titolare Mirko Atzeni, in fase di recupero da un infortunio al polso destro, è ancora rimandato, probabilmente alla partita di andata dei quarti di finale della Coppa Italia, in programma mercoledì 9 ottobre sul campo del Monastir di Marcello Angheleddu. Tra i pali, contro il Bari Sardo, ci sarà ancora Davide Doneddu.

Lo stesso organico, non significa conseguentemente stessa formazione iniziale, perché Diego Mingioni dall’inizio della stagione ha proposto diverse alternative e compie le sue scelte sulla base di quanto percepisce in settimana nel corso degli allenamenti dio preparazione alla partita domenicale.

Bari Sardo-Carbonia verrà diretta da Riccardo Urru di Sassari, assistenti di linea Marco Fara di Oristano e Michele Acciaro di Alghero.

Ieri pomeriggio, al termine dell’allenamento, abbiamo intervista il tecnico in seconda, Federico Cocco.

Il Carbonia c’è, supera il Villasimius con un goal del nuovo centravanti Federico Moreno e sale al 7° posto in classifica. Scesa in campo senza Diego Mingioni in panchina (squalificato) e ancora il 18enne Davide Doneddu tra i pali al posto dell’infortunato Mirko Atzeni, la squadra biancoblù ha presentato al centro dell’attacco il nuovo centravanti Federico Moreno (classe 2003) al fianco di Lorenzo Sartini, in un undici iniziale giovanissimo, dell’età media di 22,5 anni, e una panchina dall’età media di 18,8 anni.

L’avvio del Carbonia, con il forte vento di maestrale alle spalle, è stato molto determinato e sono stati sufficienti 5 minuti al nuovo arrivato Federico Moreno, per mettere la sua firma sul primo goal “italiano” e portare la sua nuova squadra in vantaggio: l’azione si è sviluppata sulla fascia sinistra, da una selva di gambe il pallone è finito sui piedi di Federico Moreno che non ha esitato e lo ha piazzato di precisione in fondo alla rete, alla sinistra di Alessandro Arrus.

Il Villasimius ha accusato il colpo del goal subito ed il Carbonia ha insistito alla ricerca del secondo goal. Al 10′ Lorenzo Sartini si è involato sulla fascia sinistra, appena entrato in area ha scagliato un tiro “velenoso” che ha toccato la parte esterna della traversa e ha terminato la sua corsa sul fondo. Ancora Carbonia in avanti al 15′, Federico Moreno si è liberato del diretto avversario, è entrato in area vicino alla riga di fondo e ha prova un eurogol, senza fortuna. Il Villasimius, contro vento, ha provato una reazione ma non è mai riuscito fino al riposo a creare problemai alla difesa del Carbonia, con Davide Doneddu praticamente inoperoso, a parte qualche appoggio dei compagni della difesa per l’avvio della costruzione dal basso.

Nel secondo tempo il Villasimius ha provato a sfruttare il vento alle spalle ma in una manciata di minuti ha subito tre micidiali ripartenze del Carbonia che solo la bravura di Alessandro Arrus e un pizzico di sfortuna, non sono sfociati in altri goal. Il portierone del Villasimius ha detto di no prima a Lorenzo Sartini, liberato da un assist di Wellinton Caverzan, poi a Federico Moreno non è riuscito a capitalizzare un’occasione d’oro a pochi passi dalla linea di porta, e dopo una bella parata di Davide Doneddu su una conclusione del Villasimius, è stato Nicola Mancini ad andare vicinissimo al goal del raddoppio.

Il risultato è rimasto in bilico, e al 73′ è stato ancora Lorenzo Sartini a liberarsi al tiro ma la conclusione è risultata imprecisa. Il Villasimius, dopo una serie di cambi da entrambe le parti, nel finale ci ha provato fino all’ultimo dei 6′ di recupero ma al di là della tensione provocata dai lanci lunghi e dagli angoli del Villasimius nell’area mineraria, non è accaduto più niente di rilevante.

Il Carbonia ha conquistato la prima vittoria in campionato e sale al 7° posto in classifica, alla vigilia della trasferta di Bari Sardo; il Villasimius resta fermo a quota 1 punto, nel gruppetto di  squadre all’ultimo posto, con Nuorese (che non ha giocato la partita con il Bari Sardo), il i Punti e il San Teodoro.

Carbonia: Doneddu, Broglia, Chidichimo, Garcia, Caverzan, Nicola Mancini (82′ Abbruzzi), Cristian Mancini, Isaia (92′ Tocco), Sartini (67′ Ricci), Moreno (67′ Mastropietro), Cocco (82′ Atzeni). A disposizione: Carrus, Carboni, Filippi, Lardieri. Allenatore: Federico Cocco (Diego Mingioni è squalificato).

Villasimius: Arrus, Andrea Mastino, Loi, Magnin, Arnaudo, Rinino (58′ Floris), Miranda, Sakho, Camba, Melis, Beugre. A disposizione: Gonzales, Fabio Mastino, Valentini, Vitale, Zedda, Marci, Ragucci, Rostand. Allenatore: Nicola Manunza.

Arbitro: Claudio Salvatore Marongiu di Sassari.

Assistenti di linea: Alessandro Cola di Ozieri e Simone Crobu di Oristano.

Reti: 5′ Federico Moreno (C).

Ammoniti: Federico Moreno (C), Nicolas Ricci (C), Andrea Mastino (V), Luca Melis (V), Federico Cocco (all. Carbonia).

             

La direzione tecnica del Settore Giovanile del Carbonia Calcio ha perfezionato oggi i contratti di collaborazione sportiva per la nuova stagione nei campionati regionali di fascia A1 Elite e Under 19.
La Juniores sarà guidata da Fabrizio Anedda, di Carbonia, che rientra al Carbonia Calcio dopo le esperienze alla Juniores del Cortoghiana e Villamassargia dove, nell’ultimo anno e mezzo, ha guidato la prima squadra in promozione regionale. Sarà coadiuvato da Stefano Marras, di Carbonia.
Alla guida degli Allievi ci sarà Federico Cocco, coadiuvato da Valentino Lenzu di Gonnesa.
Nei Giovanissimi il compito è stato affidato a Attilio Usai che avrà Luca Usai come preparatore atletico. Anche per quest’ultimo, si tratta di un ritorno a Carbonia, dove anni fa guidò la Juniores regionale.
Ad inizio settimana verrà ufficializzato il nuovo preparatore dei portieri, tecnico abilitato FIGC che sarà coadiuvato da Fabio Carta.

Diego Mingioni guiderà il Carbonia anche nel prossimo campionato di Eccellenza 2024/2025. Al suo fianco avrà ancora il vice Federico Cocco e il preparatore atletico Andrea De Fraia. Lo staff tecnico è completato da Alessandro Massaiu e Fabrizio Manca che cureranno la parte medica e riabilitativa.

La società biancoblù stamane ha comunicato anche sono in via di perfezionamento i tesseramenti e contratti di collaborazione sportiva con i calciatori che andranno a comporre la rosa della prima squadra che, a breve, verranno ufficializzati.

La rosa della squadra verrà profondamente rinnovata rispetto alla passata stagione. Sono già ufficiali le partenze di Andrea Porcheddu (Ossese, Eccellenza), Lorenzo Basciu e Riccardo Lambroni (Atletico Uri, serie D) e Gabriele Dore (Ferrini, Eccellenza).

Carbonia, tutto in 270′. La squadra di Diego Mingioni si gioca la salvezza domenica 14 aprile in casa con il San Teodoro Porto Rotondo decimato dalle squalifiche dopo la netta sconfitta subita domenica scorsa in casa con il Bosa (1 a 4); domenica 21 aprile a Villacidro; e, infine, domenica 28 aprile in casa con l’Ossese.

Oggi, con 29 punti, il Carbonia condivide il quart’ultimo posto con il Bosa, a 4 punti dalla Tharros, a 5 dal Calangianus e a 9 dalla coppia San Teodoro Porto Rotondo – Li Punti. Il primo obiettivo è agganciare la zona playout (quart’ultimo o quint’ultimo posto) che si giocherà solo se tra le due posizioni il divario sarà contenuto sotto i 7 punti, ma con la serie positiva aperta (2 vittorie e 2 pareggi) il Carbonia è tornato in corsa anche per la salvezza diretta.

La prima tappa di questo finale ad “altissima tensione”, è in programma domenica 14 aprile allo stadio “Carlo Zoboli” contro il San Teodoro Porto Rotondo, squadra reduce da due sconfitte contro squadre in lotta per la salvezza (1 a 2 sul campo del Sant’Elena e 1 a 4 in casa con il Bosa), che arriverà a Carbonia con un organico decimato dalle quattro squalifiche inflitte ai suoi calciatori dal giudice sportivo dopo la partita con il Bosa, terminata in 9 uomini per le espulsioni di Simone Varrucciu e Jacopo Malesa. Oltre a Simone Varrucciu (2 giornate) e Jacopo Malesa (1 giornata), il giudice sportivo ha fermato per una giornata per recidività in ammonizioni anche Nicola Raimo (X ammonizione) e Daniele Molino (V ammonizione). Si tratta di quattro calciatori “over” (Simone Varrucciu difensore classe 1992; Jacopo Malesa centrocampista classe 1993; Nicola Raimo difensore classe 1994; Daniele Molino attaccante 1987), in pratica l’ossatura portante della squadra.

Il Carbonia è uscito indenne dalle sanzioni del giudice sportivo per i calciatori, mentre è stato fermato per quattro giornate l’allenatore in seconda Federico Cocco «perché contestava una decisione arbitrale proferendo espressioni irriguardose e offensive nei confronti del direttore di gara (segnalazione dell’assistente ufficiale n. 1). Sanzione ai sensi dell’art. 36, comma 1/a del C.G.S. nella misura del minimo edittale».

Il giudice sportivo, inoltre, ha inflitto un’ammenda di 250,00 euro al San Teodoro Porto Rotondo per «intemperanze di un gruppo di sostenitori nei confronti del direttore di gara, fatto oggetto di frasi offensive nel corso del secondo tempo di gioco (partita San Teodoro Porto Rotondo-Bosa, ndr). Inoltre a fine gara un isolato tifoso locale insultava e minacciava l’assistente ufficiale n.1. Recidiva», e un’ammenda di 200,00 euro al Carbonia Calcio, perché «i sostenitori della squadra lanciavano a più riprese petardi che esplodevano vicino alla recinzione che separa la tribuna dal recinto di gioco (partita Calangianus-Carbonia, ndr)».

Tra le altre squadre impegnate nella corsa salvezza, il Bosa dopo aver riagganciato in classifica il Carbonia con il successo di San Teodoro, ospita la Ferrini, reduce dall’inattesa netta sconfitta interna subita con il Taloro Gavoi (1 a 4) e in piena corsa per i playoff; la Tharros ospita il Bari Sardo, squadra priva di interessi di classifica; il Calangianus gioca il derby di Tempio, squadra terza in classifica, reduce dalla sconfitta di Ossi; Sant’Elena e Villacidrese, con una posizione di classifica quasi compromessa, giocano rispettivamente in casa con l’Ossese e a Li Punti (altra squadra non ancora matematicamente salva.

 

La tredicesima giornata del girone di ritorno del campionato di Eccellenza regionale si divide in due, tra l’anticipo di ieri tra Taloro Gavoi e Villasimius, terminato con la vittoria in rimonta per 2 a 1 della squadra di Nicola Manunza, balzata al secondo posto alle spalle dell’inavvicinabile Ilvamaddalena, in piena corsa per i playoff, oggi e mercoledì 3 aprile, turno infrasettimanale dopo le festività di Pasqua.

Le tre partite in programma oggi vedono impegnate tre squadre in lotta per la salvezza: Calangianus, Sant’Elena e Carbonia. Il Calangianus cerca il riscatto sul campo del Li Punti dopo l’inatteso passo falso subito sette giorni fa in casa con il Sant’Elena; quest’ultima ospita il San Teodoro Porto Rotondo con l’obbligo di vincere per tenere ancora accesa una seppur debolissima fiammella di speranza di tornare in corsa per i playout. Entrambe le partite inizieranno alle 15.00.

Altra squadra obbligata a vincere è il Carbonia, in casa, alle 15.30, contro il Ghilarza di Giacomo Demartis, reduce dal passo falso interno compiuto con il Bosa. La squadra di Diego Mingioni arriva all’impegno odierno reduce dall’ottima prestazione fornita sul campo della Ferrini, dove ha lasciato due punti pesantissimi facendosi rimontare il doppio vantaggio acquisito meritatamente nel primo tempo e sciupando prima e dopo i goal della squadra di Sebastiano Pinna, alcune clamorose occasioni per chiudere la partita con i meritati tre punti. Oggi il tecnico biancoblù recupera Ernest Wojcik che ha scontato una giornata di squalifica e ha tutti a disposizione, eccezion fatta per l’attaccante Tennyson Omoregie, non ancora recuperato dopo un infortunio. Dirigerà Francesco Succu di Nuoro, assistenti di linea Michele Piras e Olbia e Andrea Nurra di Sassari.

Le altre quattro partite della tredicesima giornata di ritorno si giocheranno mercoledì 3 aprile: Iglesias-Villacidrese, Tempio-Ferrini, Bosa-Ilvamaddalena e Tharros-Ossese. Riposa il Bari Sardo.

Allegata l’intervista realizzata venerdì con Federico Cocco, allenatore in seconda del Carbonia, al termine dell’ultimo allenamento.