5 August, 2026
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Dal 20 luglio al 9 agosto nel centro tabarchino ritorna “L’isola dei libri”, manifestazione organizzata dall’associazione culturale Saphyrina, che quest’anno giunge alla terza edizione. Per l’occasione saranno ospiti scrittori come Cristina Caboni, Vanessa Roggeri, Francesco Abate, Gabriella Turnaturi, Lea Melandri, Gianni Mura, e ci sarà pure un momento tutto dedicato agli autori tabarchini. Per ciascun appuntamento, ogni volta dopo il tramonto in un angolo diverso del paese, gli ospiti parleranno delle loro opere e di sé stuzzicati dalle domande di un presentatore ogni volta diverso.

Venerdì 20 luglio la terza edizione di L’isola dei libri prende il via alle 18 nel Mercato del pesce, lungo il Canale delle saline con la presentazione dell’annullo filatelico, novità assoluta di questa rassegna. Nei francobolli sarà presente l’effigie di molti scrittori. Sarà possibile trovare anche alcuni dei francobolli dedicati a Carloforte, emessi da Poste itilane nel 1993, in occasione della stampa di una serie turistica.

Alle 20,30 si entra nel vivo con “Scrittori isolani: letture dal nostro patrimonio”. Protagonisti saranno i poeti carlofortini Aldo d’Arco, Giusy Rombi, Giovanni Maurandi, Margherita Crasto, Rosanna Maurandi, Lorenza Garbarino, Mariano Strina, Luca Navarra, Antonello Rivano. Spazio anche alle prose scritte di Maria Simeone e Serena Pellerano.

Domenica 22 luglio alle 20,30 il festival si trasferisce nel giardino dell’hotel Pimpina dove arriva l’autrice indiana, ma da più di 15 anni residente a Milano, Urmila Chakraborty. Insieme a Luca Navarra la scrittrice parlerà di “Seguendo le donne chitrakar- Diario di un viaggio in India”, uscito nel 2015 per l’editore GiveMeAChance. E’ la raccolta di testimonianze, curata da Urmila Chakraborty e Stefano Caldirola nell’ambito del progetto Winter School sostenuto dall’Università di Milano Bicocca, con la partecipazione di studenti, docenti ed esperti che in India hanno conosciuto le donne Chitrakar, abili pittrici, autrici e musiciste. In occasione della presentazione del libro dal 21 al 31 luglio l’hotel Villa Pimpina (in via Genova 106-108) ospita una Mostra di Patachitra, una forma d’arte tradizionale dell’India orientale che unisce dipinto, canto e narrazione. L’esposizione sarà visitabile dalle 14 alle 21.

Mercoledì 25 luglio, sempre alle 20,30, l’appuntamento è in vico Caprera dove arriva Claudio Facchinelli. Matematico ma umanista nel cuore, con attività di impegno nella memoria della Shoah, Facchinelli, intervistato da Luigi Alcide Fusani, parlerà del suo “Dosvidania, Nina!”, edito da Sedizioni. La vita di Nina, una ragazza morta a Venezia il 29 gennaio 1886 all’età di venticinque anni, a che pare avesse attirato l’attenzione di Cechov.

Due giorni dopo, giovedì 26, nella suggestiva via Magenta in compagnia di Fiorenzo Toso, linguista e dialettologo docente all’Università di Sassari, si parla di lingua a linguaggi. L’occasione sarà la presentazione del libro “Parole e viaggio. Itinerari nel lessico tra etimologia e storia” (Cuec editrice). Dialoga con l’autore Nicolò Capriata.

Via Magenta ospiterà anche l’incontro di sabato 28 luglio che vedrà protagonista la sociologa Gabriella Turnaturi: presenterà il suo ultimo libro “Non resta che l’amore – Paesaggi nei sentimenti italiani” (Il Mulino), vincitore quest’anno del Premio Morante per la saggistica. Dialoga con lei Maria Rosa Cutrufelli.

Storie di donna nella serata di domenica 29 luglio in via Caprera: alle 20.00 “L’’isola dei libri” ospita Cristina Caboni che disserterà attorno al suo ultimo lavoro “La rilegatrice di storie perdute”, edito da Garzanti. Sarà con lei Giusy Rombi.

Lunedì 30 luglio arriva la femminista della prim’ora Lea Melandri per parlare del libro, uscito nel 2017 per Neri Pozza, “Alfabeto d’origine”. L’appuntamento, presentato da Giovanna Vitiello, è alle 20,30 in via Marchese di Rivarolo.

Il giorno dopo, alle 20,30 in via Duca San Pietro, gli incontri di luglio si chiudono con Maria Rosa Cutrufelli, autrice i cui saggi e romanzi sono stati tradotti in molte lingue. Per l’occasione presenterà “Scrivere con l’inchiostro bianco” (Iacobellieditore, 2018), libro in cui indaga sulla possibile esistenza di una scrittura al femminile. Dialoga con lei Gabriella Turnaturi.

Il primo agosto, alle 20,30 in via Magenta, arriva al festival Francesco Abate per un incontro che vale doppio: presenterà il suo ultimo lavoro “Torpedone trapiantati” (Einaudi, 2018) l’esilerante incontro, a dieci anni dall’intervento, di alcuni trapiantati, e “Il Corregidor” (Piemme, 2017), il suo primo romanzo storico, scritto a quattro mani con Carlo A. Melis Costa. A dialogare con l’autore sarà il poeta e scrittore Claudio Moica. 

Nuovo appuntamento il 6 agosto alle 20,30 in via Duca San Pietro dove arriva la giovane autrice cagliaritana Vanessa Roggeri. In compagnia di Giusy Cienzo, la scrittrice parlerà del libro uscito all’inizio dell’anno “La cercatrice di corallo”, edito da Rizzoli. La storia di Regina, abile cercatrice di corallo che non ha ancora conosciuto l’amore.

Il giorno dopo (7 agosto alle 20,30) in via Magenta arriva Gianni Mura, uno dei maestri del giornalismo sportivo italiano. A dilogare con lui ci sarà Francesco Birocchi, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna.

Ancora un giornalista il giorno dopo, mercoledì 8 agosto alle 20,30 in via Duca San Pietro, Enrico Pedemonte, già corrispondente da New York per La Repubblica e L’Espresso ed ex direttore di Pagina 99, presenterà il suo libro “La seconda vita”, pubblicato quest’anno da Frassinelli. Dialoga con lui Maria Simeone.

L’edizione 2018 di L’isola dei libri si chiude giovedì 9 agosto (alle 20,30 in via Magenta) con l’architetto e paesaggista Marco Bay, autore in Italia e in Europa di importanti realizzazioni e progetti pubblici e privati. A Carloforte presenta “Disegnare con gli alberi”, libro pubblicato da Mondadori, in cui racconta la meravigliosa «fatica» di immaginare e costruire spazi verdi in luoghi dove il verde è trascurato. Dialoga con l’autore Margherita Angelucci.

 

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Una stampante tridimensionale per dare sfogo alla creatività dei ragazzi autistici. Un luogo di aggregazione dove dare spazio alla fantasia e per confrontarsi: un FabLab sociale, probabilmente il primo di questo tipo in Italia. Realizzarlo è l’obiettivo dell’associazione Peter Pan. Aiutarli è l’obiettivo di quest’anno di “Bai e dona in piazza Costituzione”, l’iniziativa messa in piedi da su bixinau di via Costituzione che quest’anno assieme all’Avis regionale ha voluto fare le cose in grande: mettere assieme la promozione delle donazioni del sangue con la partecipazione all’aperitivo-asta solidale di domenica prossima, 15 luglio, alle 19,30 in via Costituzione.

Promotrici dell’iniziativa sono Cristina Ariu, di ceramiche Ariu, e Claudia Pugliese, della pizzeria Sa Tracca, vicine di via Costituzione, che dopo il successo dell’anno scorso hanno voluto replicare “Bai e dona”. Al costo di 10 euro sarà possibile partecipare all’aperitivo che andrà a finanziare il progetto dell’associazione Peter Pan. Chi ha donato il sangue all’Avis in questo ultimo mese (e chi lo farà nei prossimi giorni) ha ricevuto un buono che permette di partecipare gratuitamente all’evento. Oltre l’aperitivo è prevista un’asta benefica con pezzi unici donati dagli artisti che domenica verranno messi banditi da tre nomi d’eccezione: gli attori Jacopo Cullin e Massimiliano Medda e lo scrittore Francesco Abate.

«La speranza è che si raggiunga il successo della scorsa edizione, quando in poche ore raccogliemmo 8 mila euro – commenta Cristina Ariu -. Il primo Bai e dona è stato a favore dell’associazione sarda trapiantati Prometeo. È stata un’edizione numero 0, una prova. L’anno scorso ci siamo ributtati in quest’avventura con tanto entusiasmo e un po’ di incoscienza a favore di Ogliastra InForma, quest’anno che invece siamo consapevoli di quello che abbiamo organizzato sentiamo di più la responsabilità della riuscita dell’evento.»

I dettagli gastronomici dell’aperitivo non potevano che essere di competenza di Claudia Pugliese della pizzeria “Sa Tracca”: «Stiamo creando un aperitivo particolare: faremo un panino rosso (anche in versione vegetariana) dedicato all’Avis e poi ci sarà il blu, che è il colore dell’autismo e dell’associazione Peter Pan. Non vediamo l’ora che il nostro bixinau si colori come l’anno scorso».

A differenza del 2017 quest’anno però c’è un altro partner: l’Avis.

«Una sera ricevo una telefonata – racconta il presidente regionale dell’Avis, Antonello Carta – era Francesco Abate: “Volete iniziare una collaborazione con il comitato di via Costituzione? Volevamo cambiare iniziativa e abbiamo pensato anche ad Avis”. Non ci abbiamo pensato due volte: abbiamo supportato con un piccolo contributo l’iniziativa de su bixinau di via Costituzione: 100 buoni da 10 euro distribuire ai nostri donatori per farli partecipare all’aperitivo gratuitamente.»

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Domenica 8 luglio, a Mandas, si conclude la XI edizione del Festival di Letteratura di Viaggio D. H. Lawrence. Laboratorio di fotografia di viaggio, musica e gran finale con Francesco Abate ed il suo “Torpedone dei trapiantati”, Premio Internazionale D. H. Lawrence 2018 insieme a Pino Argiolas, presidente dell’associazione Prometeo A.I.T.F. Onlus Associazione Italiana Trapiantati di Organi

Domenica 8 luglio giornata conclusiva della XI edizione del Festival di Letteratura di Viaggio D.H. Lawrence che quest’anno affronta insieme agli scrittori ospiti il tema delle migr/Azioni. Il programma, curato dal coordinatore artistico Giovanni Follesa ed organizzato dal comune di Mandas in collaborazione con il comune di Laconi e l’Associazione Enti locali per le Attività culturali e di Spettacolo, prosegue nel suggestivo borgo e centro di raccordo tra Trexenta e Sarcidano, un tempo snodo centrale della ferrovia e oggi linea turistica del Trenino Verde.

La mattina alle 9.00 alla stazione si terrà il laboratorio di fotografia di viaggio, a cura di Marcello Perino, presidente di ASPAward Festival Internazionale della Fotografia di Strada e d’Autore. Alle 17.00 nel suggestivo sito storico del Compendio culturale di San Francesco avrà luogo il concerto della Scuola Civica di Musica “Luigi Boccherini” di Mandas. Alle 18.00 è previsto l’arrivo de “Il torpedone dei trapiantati” (Einaudi editore, 2018) di Francesco Abate. Una comitiva di sopravvissuti, a dieci anni dal suo trapianto di fegato, e uno scorrettissimo diario di bordo che racconta questa esperienza a bordo del torpedone insieme ai cento trapiantati, le rispettive famiglie, e la madre. Che cosa hanno in comune? Il fatto di essere nati due volte, che è un dono immenso, ma anche una bella responsabilità. Quella di essere felici. Con l’autore dialogherà Bruno Murgia.

Gran finale alle 19.00 come di consueto con la consegna del Premio Internazionale per la letteratura di viaggio David Herbert Lawrence, 2018. Sarà proprio all’autore e giornalista Francesco Abate che verrà consegnato quest’anno il prestigioso riconoscimento che per questa occasione si sdoppia e viene assegnato anche al presidente dell’associazione Prometeo, A.I.T.F. Onlus Associazione Italiana Trapiantati di Organi, Pino Argiolas.

«Il festival è anche un premio. Quest’anno il premio sarà consegnato l’ultima sera a Francesco Abate e al suo libro “Il torpedone dei trapiantati”. Ma vogliamo anche accendere un faro verso il mondo delle donazioni per i trapianti. Quindi ci sarà un secondo premio che andrà al presidente dell’associazione Prometeo, A.I.T.F. Onlus Associazione Italiana Trapiantati di Organi, Pino Argiolas», spiega Giovanni Follesa, coordinatore artistico del festival D.H. Lawrence e moderatore nell’incontro dedicato alla premiazione. L’incontro è aperto al pubblico.

Festival di letteratura di Viaggio D.H. Lawrence come fitto intrecciarsi di incontri, dibattiti su temi di attualità, scambi e contaminazioni tra cultura, turismo, buon cibo e una piena immersione nell’identità e nelle storie dell’isola. «Il festival di Lawrence si pone l’obiettivo di favorire la conoscenza e lo sviluppo del territorio, attraverso la letteratura di viaggio. Ma è anche un’occasione per discutere su temi molto importanti come quello delle migrazioni, che affrontiamo quest’anno – commenta il sindaco di Mandas, Marco Pisano – .Assistiamo ogni giorno a episodi drammatici che riguardano tutto il mondo, e nella nostra terra vediamo migrare i più giovani dai piccoli paesi verso le città e le grandi metropoli, fino a rendere sempre più difficile da arginare il fenomeno dello spopolamento. È importante quindi sostenere iniziative come questa, fare rete con i comuni, con le istituzioni, con le associazioni culturali, con le scuole, per creare sinergie e permettere un maggiore coinvolgimento da parte di tutti».

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Musica, libri, buon cibo e vino del Parteolla per un incontro nel segno dell’ospitalità e della cultura. Sarà una grande festa, nell’incantevole scenario del sagrato della cattedrale di San Pantaleo, ad aprire venerdì 6 luglio a Dolianovala terza edizione del festival Street Books, organizzato dal Circolo dei Lettori Miele Amaro. A partire dalle 21.00, appuntamento con “Viva Street Books (cun Nuragus)!”. Lo scrittore Ricardo Solinas, il duo musicale de Le Pannistesi, gli alunni della 3C della scuola Primaria di Dolianova, il giornalista Piersandro Pillonca, tutto il cast di Street Books 2018 daranno vita ad una grande festa popolare, organizzata in collaborazione con i maestri dell’accoglienza parteollese de Is Bixinaus. Un appuntamento nel segno della condivisione e dell’allegria per presentare al pubblico il programma del Festival e incontrare Ricardo Solinas con il suo nuovo romanzo, “Nuragus”

Quella di venerdì sarà la prima di dieci serate che, con il tema “Le storie siamo noi”, fino a domenica 15 luglio animeranno i paese del Parteolla alle porte di Cagliari, con nomi di prestigio della letteratura, della musica, della cultura e dello spettacolo, tra cui lo scrittore Stefano Benni, il cantautore Mimmo Locasciulli, l’attore comico Francesco Paolantoni, in scena con lo showman Demo Mura e l’attrice Manuela Zero, e gli scrittori Sara Bilotti, Francesco Abate, Andrea Melis, Cristina Caboni, Vanessa Roggeri e Piergiorgio Pulixi.

La giornata di sabato 7 partirà invece nel segno della musica. A Villa de Villa dalle 19.00 il tema del viaggio e del sogno animeranno “I musicanti di Brema”, la fiaba dei fratelli Grimm musicata da Angelo Sormani e messa in scena dal Circolo Musicale Parteollese diretto dal maestro Filippo Ledda e con le letture di Andrea Atzori. Un’ora di musica e narrazione dedicata ai più piccoli.

Alle 20.45, nello spazio food&drink, primo appuntamento con i Racconti DiVini. Protagonista sarà Arenada, un vino Monica di Sardegna DOC delle Cantine di Dolianova.

La serata entrerà nel vivo con un doppio appuntamento nel segno della letteratura e del teatro. Alle 21.00 la scrittrice Cristina Caboni dialogherà con Elisabetta Fois sul suo ultimo libro “La rilegatrice di storie perdute”. Successo dopo successo, Cristina Caboni è diventata una delle autrici italiane più amate dalla stampa e dai lettori. Dopo “Il sentiero dei profumi” e “Il giardino dei fiori segreti”, bestseller sempre in classifica, la scrittrice proporrà a Dolianova un nuovo romanzo sul potere dei libri e in cui grazie ad essi due donne coraggiose, così lontane nel tempo, si incontrano diventando una la forza dell’altra, nella ricerca della libertà e di un futuro migliore.

Cristina Caboni vive in provincia di Cagliari, con il marito e i suoi tre figli. Oltre a dedicarsi alla scrittura e alla coltivazione di rose, lavora nell’azienda apistica di famiglia. “Il sentiero dei profumi” (Garzanti 2014) è il suo romanzo d’esordio ed è stato un caso letterario, cui sono seguiti “La custode del miele e delle api” (Garzanti 2015), “Il giardino dei fiori segreti” (Garzanti 2016, Premio Selezione Bancarella 2017), ed il recente “La rilegatrice di storie perdute” (Garzanti 2017).

Dopo l’appuntamento con Dario Cosseddu e il suo racconto dello scrittore James Ellroy, la serata si concluderà alle 22.30 con Elio Turno Arthemalle e Rossella Faa protagonisti della commedia “Predi Antiogu e sa perpetua”Tratto da “Sa scomuniga de predi Antiogu”, uno dei testi più conosciuti della tradizione letteraria campidanese, lo spettacolo racconta la storia di un prete derubato che lancia sull’intero paese di Masullas un anatema tanto terribile da muovere al riso e tanto comico da mettere paura. La drammatica invettiva del parroco si trasforma in una commedia, con l’introduzione del personaggio di una petulante e furba perpetua (interpretata da Rossella Faa) che oltre a recitare canta, a modo suo, alcuni brani sacri. Il testo, diretto e rielaborato dalla stessa Rossella Faa, diventa così uno spassoso spettacolo ricco di preziosi riferimenti storici e linguistici, ma comunque godibile da un pubblico di tutte le età.

Da sabato, per ogni giorno del festival, sarà attivo il servizio Bibliositting (grazie al quale anche i più piccoli potranno scoprire il piacere della lettura con Eliana Aramu e Lara Zanda), così come il Bibioterapista Giorgio Polo prescriverà in maniera ironica la lettura di libri ai suoi “pazienti”, tutti i giorni dalle 20.15 alle 21.00, a Villa de Villa.

La serata sarà arricchita dall’Intervallo (con le foto edite e inedite di Dolianova), e verrà chiusa dall’Almanacco di questo giorno e di quello dopo a cura di Gerardo Ferrara, e dai i Titoli di coda a cura di Video Vision.

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Sarà lo scrittore Francesco Abate l’ospite della giornata di domani, domenica 6 agosto, di LiberEvento, il festival musico-letterario organizzato a Calasetta dall’associazione Contramilonga, dietro la direzione artistica di Claudio Moica e Fabio Furìa.

Alle 22.00, come di consueto nel suggestivo piazzale della Torre Sabauda, Francesco Abate, insieme al giornalista Fabio Marcello, parlerà del suo ultimo libro “Mia madre e altre catastrofi”.

Pagina dopo pagina, nel lavoro pubblicato nel 2016 da Einaudi, Abate propone una serie di dialoghi folgoranti, irresistibilmente comici, che tessono il racconto di un’intera vita, anzi due: quella di un figlio e di sua madre, dall’infanzia fino a oggi.

Dopo l’incontro con Abate, la serata prosegue alle 23.00: salirà sul palco il Quartetto K, ensemble composto da Stefano Martini (violino), Matteo Salerno (flauto), Egidio Collini (chitarra) e Fabio Gaddoni (contrabbasso), che proporrà il concerto “San Pietroburgo express”, un viaggio “sentimentalmusicale” nel cuore dell’Europa.

Sulle note del Quartetto K si chiude questa prima parte di LiberEvento, che riprenderà il 18 agosto, spostandosi però nella terrazza del Macc, il Museo, il Museo d’arte contemporanea di Calasetta, dove andrà in scena lo spettacolo “Anime inquiete e…boh”.

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Dal 3 al 19 agosto, a Calasetta, ritorna LiberEvento, manifestazione organizzata dall’associazione culturale Contramilonga e fortemente voluta dal comune di Calasetta, per offrire una proposta culturale di qualità a chi decide di passare qui questa parte dell’anno.

Realizzata sotto la direzione artistica dello scrittore Claudio Moica e quella musicale del musicista e compositore Fabio Furìa, la rassegna, che quest’anno giunge alla sesta edizione, ha per tema “Dall’altra parte” perché punta a sentire, sulle diverse questioni, il punto di vista di chi sta dall’altra parte. Lo farà insieme a importanti nomi del panorama letterario italiano: da Mauro Biglino, studioso di storia delle religioni temutissimo dalla Chiesa, a Luca Bianchini, scrittore e conduttore radiofonico, da Nicola Coccia, autore di un interessante volume sulla vita di Carlo Levi, a Francesco Abate, giornalista, scrittore e dj da diversi mesi di nuovo in libreria con Mia madre e altre catastrofi.

Luogo scelto per ospitare l’evento sarà anche stavolta la suggestiva piazza della Torre Sabauda, l’imponente fortificazione costruita nel 1726, che si erge imponente davanti all’isola di San Pietro. Proprio da qui la sera del 3 agosto (tutti gli appuntamenti cominceranno alle 22.00) prenderà il via l’edizione 2017 della manifestazione: protagonista della prima serata sarà lo studioso Mauro Biglino con una conferenza sul Falso testamento, argomento che dà anche il titolo al suo volume uscito nel 2016 per Mondadori. Un libro controverso in cui l’autore smonta le Sacre scritture pezzo dopo pezzo, per arrivare a dimostrare come  l’interpretazione corrente dell’Antico Testamento sia fondamentalmente errata.

Il giorno dopo (venerdì 4) arriva Luca Bianchini, conduttore per Radio 2 Rai della fortunata trasmissione Colazione da Tiffany e autore, per Mondadori, di numerosi libri. A Calasetta Bianchini, in compagnia di Cinzia Micheletti, già assessoe dell’ex provincia di Carbonia Iglesias, presenterà il suo ultimo lavoro: Nessuno come noi (Mondadori, 2017), un viaggio tra le passioni e le paure degli adolescenti. La serata si chiude alle 23 con Il meglio del pop americano. Dal grammofono al grande schermo, concerto che vedrà sul palco The palm court quartet, ensemble formato da David Simonacci e Marco Palmigiani (violini), Lorenzo Rundo (viola) e Giorgio Matteoli (violoncello).

Sabato 5 agosto l’appuntamento è con Nicola Coccia, giornalista per oltre trent’anni della Nazione, che nell’incontro moderato dallo storico dell’arte Marco Loi, parla di L’arse argille consolerai, libro pubblicato nel 2015 per Ets edizioni, che attraverso foto, documenti inediti e testimonianze ricostruisce la vita di Carlo Levi, il medico, scrittore e pittore,  autore di Cristo si è fermato a Eboli. Alle 23.00 la chiusura della serata è affidata Pretesti. Tra il serio e il faceto, spettacolo musico-teatrale che vedrà in scena Manuela Loddo (recitazione e canto), Romano Usai (recitazione) e Marcello Peghin (chitarre).

Domenica 6 nel centro tabarkino arriva Francesco Abate: nell’incontro moderato dal giornalista Fabio Marcello, l’autore parlerà del suo ultimo libro “Mia madre e altre catastrofi”, uscito nel 2016 per Einaudi. Una serie di dialoghi folgoranti, irresistibilmente comici, che tessono il racconto di un’intera vita, anzi due: quella di un figlio e di sua madre, dall’infanzia fino ad oggi.

La serata si chiude come sempre alle 23.00, quando salirà sul palco il Quartetto K ensemble composto da Stefano Martini (violino), Matteo Salerno (flauto), Egidio Collini (chitarra) e Fabio Gaddoni (contrabbasso), che proporrà il concerto San Pietroburgo express, un viaggio “sentimentalmusicale” nel cuore dell’Europa.

Dopo una settimana di pausa, venerdì 18 agosto si riprende per l’ultimo week end di LiberEvento, ma questa volta ci si sposta sulla terrazza del Macc (Museo arte contemporanea di Calasetta). Andrà in scena lo spettacolo teatrale musicale, in collaborazione con l’associazione di volontariato Albeschida, Anime inquiete e…boh, tratto dall’omonimo libro scritto dalle persone che frequentano il Centro Diurno di Villarios e Carbonia del Centro Salute Mentale di Carbonia, dietro la supervisione dello scrittore Claudio Moica.

Sabato 19 agosto, sempre al Macc, l’ultimo appuntamento della rassegna è dedicato al libro digitale: dopo una conferenza dedicata alla sua diffusione, arriva Alessandro Muroni per parlare del suo All’ombra della pensilina, libro che tratta con delicatezza il tema dell’autismo (la prefazione è del poeta Umberto Piersanti) uscito recentemente per Arkadia editore e di imminente pubblicazione anche in formato ebook. La presentazione sarà affiancata dal reading, con musica dal vivo, che vedrà in scena l’attore Fausto Siddi. Il sipario sull’edizione 2017 di LiberEvento cala alle 23.00 con la proiezione di un documentario sul Parco geominerario ed ambientale della Sardegna.

Durante la manifestazione sarà proposto anche un nutrito calendario di eventi collaterali: dai laboratori per bambini dedicati ai temi della tutela ambientale e della sostenibilità tenuti dall’attore Senio Dattena, in programma il 3 e 4 agosto, alle 10.00, nella biblioteca comunale, alla mostra dei libri protagonisti della rassegna, ogni sera dal 3 al 6 agosto durante le presentazioni. Sarà anche possibile visitare lo stand espositivo sul Parco geominerario e storico-ambientale della Sardegna.

I giorni di programmazione a Calasetta sono il momento clou di LiberEvento, che si sviluppa però lungo tutto l’anno con percorsi di scrittura creativa, curati da Claudio Moica, destinati ai sofferenti mentali in cura nel Centro di Salute mentale e nel Servizio psichiatrico, diagnosi e cura (SPDC) della Asl 7 di Carbonia.

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Dal 3 al 19 agosto Calasetta ospiterà il festival Liberevento, sei serate dove letteratura e musica si intreccieranno con l’obiettivo di incoraggiare l’amore per il libro e la lettura. Per l’occasione arriveranno nel centro tabarchino personaggi del calibro di Mauro Biglino, esperto di storia delle religioni, Luca Bianchini, scrittore e conduttore radiofonico, Francesco Abate, giornalista e scrittore, Alessandro Muroni, musicista,  compositore e autore di un ebook. 

I dettagli della manifestazione saranno illustrati nella conferenza stampa in programma giovedì 27 luglio, alle 11.00, nella sede della Fondazione di Sardegna, in via San Salvatore da Horta, 2 a Cagliari.

All’incontro con i giornalisti parteciperanno i direttori artistici del progetto, Claudio Moica e Fabio Furìa, il vicesindaco di Calasetta, Remigio Scopelliti, un rappresentante della Fondazione di Sardegna.

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Luogo di vacanze e cultura, con la presentazione delle ultime fatiche letterarie di grandi autori della scena nazionale. Porto Cervo si conferma anche questa estate un punto d’incontro e palcoscenico per le opere di autori sardi e nazionali, che con i loro libri allieteranno le giornate di vacanza dei tantissimi lettori appassionati di saggi e narrativa. Anche quest’anno Il Consorzio Costa Smeralda proporrà un cartellone di eventi molto nutrito, con la presentazione di 18 volumi che percorrono tematiche differenti, tutte di grande interesse. Tutti gli incontri si svolgeranno alle 19,30 nella Piazza Centrale di Porto Cervo, palcoscenico ideale e cuore pulsante del villaggio smeraldino.

Saranno tantissimi i nomi di spicco della rassegna, a cominciare da Ferruccio De Bortoli, che sarà protagonista dell’appuntamento del 3 agosto con il suo ultimo libro “Poteri forti (o quasi)”: memorie di oltre quarant’anni di giornalismo, edito da La Nave di Teseo. De Bortoli, per quasi 20 anni direttore del Corriere della Sera e del Sole 24Ore e oggi a capo della Casa editrice Longanesi, racconta da uno speciale punto di osservazione quarant’anni di storia del nostro Paese. Al centro ci sono la finanza e la politica, i media e la magistratura, con episodi inediti e tante sorprese.

Il 22 luglio cronaca, politica e attualità con uno dei protagonisti di spicco del giornalismo militante: Antonio Padellaro ed il suo “Fatto personale” edito da Paper First, presentato dal giornalista Claudio Cugusi, componente dell’ufficio stampa del Consiglio regionale.

Il 15 luglio spazio ad un autore gallurese molto noto a Porto Cervo e in Costa Smeralda, Mario Gregu, che salì alla ribalta letteraria con “Nato all’Infermo”, un volume che destò grande interesse e venne pubblicato da Salani editore riscuotendo ottimi risultati. Per Porto Cervo Libri presenterà “Il Conte maledetto” pubblicato da EBS print.

Anche il tema naturalistico avrà due importanti spazi nella rassegna: il 17 luglio con un tris di autori del calibro di Marina Pala, Egidio Trainito e Sonia Pala che, presentati dal giornalista Guido Piga, proporranno le bellezze galluresi con il libro dedicato a Monti Zoppu, “Natura e Storia in Costa Smeralda” edito da Taphros; mentre il 24 agosto Domenico Ruiu illustrerà il volume di Carlo Delfino Editore “Sardegna, 20 fotografi di natura”, pubblicazione di grande pregio artistico curata da Egidio Trainito e Renato Bratzu.

Il tour di Padre Salvatore Morittu e Giampaolo Cassitta impegnato a presentare il libro di Arkadia Editore “Gli ultimi sognano a colori” farà tappa a Porto Cervo il 27 luglio.

Parlerà di cinema in una versione legata alla sua professione la celebre criminologa Flaminia Bolzan, molto nota al grande pubblico per le sue frequenti partecipazioni ai più importanti talk show televisivi, con il libro “Passione nera: i volti della violenza nel cinema d’autore italiano” edito da Il Foglio.

Sul tema della giustizia parlerà il 2 agosto Francesca Scopelliti, l’ultima compagna di Enzo Tortora e per molti anni impegnata nelle istituzioni, con un best seller di Pacini Editore “Lettere a Francesca”, il drammatico carteggio che testimonia le vicissitudini di uno dei più noti e amati anchorman della televisione italiana.

Il 5 agosto spazio alla giornalista sarda e da molti anni emigrata nella Penisola per il suo lavoro di cronista nel Corriere della Sera, Elvira Serra, con il suo ultimo romanzo pubblicato per Rizzoli “Il vento non lo puoi fermare”.

Appuntamento poi con Magdi Cristiano Allam, protagonista l’8 agosto a Porto Cervo Libri, impegnato in un tour intensissimo in tutta Italia per parlare del suo “Io e Oriana”: un intenso ritratto della grande intellettuale e scrittrice con la quale Allam aveva stretto un legame di idee molto forte e sincero. Con lui in piazzetta ci sarà Michele Pisano, presidente dell’associazione Caravella ed ex assessore alle Politiche giovanili del comune di Quartu Sant’Elena.

L’annuale appuntamento dell’Istituto Euromediterraneo diretto da Don Raimondo Satta, che è anche lo storico e amatissimo parroco di Porto Cervo, si terrà l’11 agosto e vedrà la partecipazione dello psichiatra e scrittore Paolo Crepet, anche lui notissimo al grande pubblico per le lucide e coinvolgenti teorie che appassionano i tanti telespettatori che lo seguono nei vari programmi di approfondimento di cultura e attualità.

Dopo Ferragosto, poco prima dell’inizio del campionato, arriverà il notissimo opinionista, scrittore e tifoso della Juventus, Giampiero Mughini, che il 18 agosto, assieme ad un tifoso speciale, Stefano Piras, cagliaritano con la Juve nel sangue e profondo conoscitore della storia del club, racconterà i tanti aneddoti legati al mondo del calcio e alle imprese bianconere con il suo ultimo lavoro per Mondadori “Sempre una gran signora”.

Il 20 agosto la scena di Porto Cervo Libri sarà tutta per Vera Slepoj e “La psicologia dell’Amore” ultima fatica della prolifica psicologa e scrittrice veneta pubblicata da Mondadori.

Uno dei grandi successi letterari dello scorso anno edito da Einaudi è “Mia madre e altre catastrofi” di Francesco Abate, vincitore di numerosi premi tra cui il Solinas con “Ultima di campionato”, il Premio del Libraio Città di Padova 2007 con “Mi fido di te”, il Premio Alziator 2011 con il romanzo ‘Chiedo scusa’ e Il Premio Lawrence con il romanzo “Un posto anche per me”. Alcuni suoi libri sono tradotti in Francia, Germania, Olanda, Belgio e Grecia. Caporedattore delle pagine culturali dell’Unione Sarda, Abate sarà a Porto Cervo il 28 agosto.

Gradito ritorno a Porto Cervo il 2 settembre per Roberto Giacobbo, il celebre conduttore di Voyager che firma per Rai Eri “L’uomo che fermò l’apocalisse”.

In chiusura, il 10 settembre, l’atteso appuntamento con Lidia Ravera, già programmato lo scorso anno ma saltato a causa del tragico terremoto nel centro Italia, evento drammatico che costrinse l’autrice, nella sua veste di assessore della Cultura della Regione Lazio, a cancellare tutti gli impegni letterari per garantire la sua presenza in tutte le delicatissime fasi del post sisma.

Assieme al caporedattore delle pagine culturali della Nuova Sardegna, Costantino Cossu, Lidia Ravera presenterà il suo ultimo romanzo edito da Bompiani “Il terzo tempo”, ma non mancherà di parlare anche della riedizione in Graphic Novel del suo grande successo di sempre “Porci con le ali” che l’anno scorso ha festeggiato i 30 anni.

 

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Un fil rouge che collega musica, arte e cultura – per grandi e piccini – con oltre cinquanta eventi sul territorio,  dedicati a chi abita, frequenta e vive la Costa Smeralda. Un’estate più dinamica, innovativa, ricca di eventi e – per la prima volta – anche più lunga: il Consorzio Costa Smeralda ha, infatti, deciso di ideare e promuovere iniziative anche nei mesi di giugno, settembre e ottobre: un ricco e denso calendario di iniziative – con concerti, presentazioni di libri e incontri con gli autori, public reading, percorsi naturalistici, eventi legati all’identità e tradizioni della Sardegna e spettacoli per bambini, per rispondere e soddisfare una importante e sempre crescente domanda di chi frequenta Porto Cervo nei mesi di fine estate.

Teatro degli eventi saranno il cielo stellato delle piazzette di Porto Cervo e la natura incontaminata della Costa Smeralda.

L’evento clou sarà il grande concerto del 17 agosto di Giovanni Allevi: l’esibizione del pianista marchigiano – amato e apprezzato da adulti, come da giovani e consacrato da un successo internazionale – è inserita nel programma di “Note d’Estate 2017”, la prestigiosa rassegna musicale e culturale ideata e curata dal Consorzio Costa Smeralda che caratterizzerà l’estate di Porto Cervo tra appuntamenti con grandi concertisti, autori affermati e artisti.

Quest’anno il Consorzio Costa Smeralda raddoppia e propone – oltre a quello di Giovanni Allevi – un secondo grande concerto il 16 luglio, con la straordinaria voce di Bianca Atzei, cantante di origine sarda sta attraversando un periodo di grandi successi  e numerosi riconoscimenti discografici.

La rassegna di eventi smeraldina è articolata in 50 appuntamenti e comprende due grandi novità:

  • il Costa Smeralda Music Festival dal 3 al 9 settembre
  • il Premio letterario Costa Smeralda  dal 6 all’8 ottobre, che rappresenterà il finale della programmazione dopo i tradizionali e imperdibili appuntamenti con gli scrittori in piazzetta, in calendario dal 5 luglio fino all’8 ottobre con la partecipazione di grandi nomi del panorama letterario e giornalistico, sardo e nazionale.

Un programma variegato che spazia dal jazz, alla musica barocca fino alle chicche imperdibili come il tradizionale concerto all’alba nella spiaggia di Capriccioli.

Tra i nomi di punta del programma: Grazia Di Michele il 15 settembre, Rosalia De Souza il 30 giugno e alcuni grandi personaggi della musica anni ‘60 e ‘70 come Don Backy il primo luglio; Mal il 21 luglio e Randy Roberts figlio di Rocky e interprete apprezzatissimo dei grandi successi del padre.

In cinque mesi di festival saranno protagonisti anche grandi concertisti come il pianista Bruno Canino, il violinista Vadim Brodski, la violista Lyda Argheric, il quartetto d’archi di Guglielmo De Stasio, il flautista Giuseppe Nova, il pianista Pietro De Maria, il chitarrista Luciano Pompilio, le pianiste Helga Pisapia e Rosangela Flotta, il Duo Aldebaran, la giovanissima e talentuosa violinista gallurese Matilde Sotgiu e tanti altri.

L’alba del 3 agosto sarà tutta per l’emozionante concerto al sorgere del sole con l’Ensemble Aurora che proporrà dalle 5.30, nella spiaggia di Capriccioli, un suggestivo repertorio di musiche a cavallo tra ‘700 e ‘800. Il 7 agosto la serata “Sardegna Magica”, un grande spettacolo delle tradizioni popolari sarde ed esposizioni artigiane e di prodotti tipici.

Anche i bambini saranno protagonisti con gli spettacoli del Circo Maccus (23 luglio e 27 agosto) e del virtuoso delle bolle di sapone Michele Cafaggi il 10 agosto.

La musica da camera avrà un ruolo di primo piano con varie giornate di grande interesse.

Appuntamento per gli amanti della musica operistica al “Gran Galà della Lirica” che si terrà il 28 luglio in occasione dell’Assemblea annuale del Consorzio Costa Smeralda.

Il Venice Jazz Quartett proporrà “Il giro del Mondo in 80 minuti… di Jazz” il 6 agosto.

Il giorno di Ferragosto viene festeggiato con l’Orchestra Antonio Vivaldi di Venezia che eseguirà un programma intitolato “Le Danze dal ‘600 a oggi”.

Spazio alla musica argentina il 23 agosto con la serata “La Storia del Tango”.

Ancora grande musica a settembre con il “Costa Smeralda Music Festival” dal 3 al 9 settembre: il 3 settembre protagonista l’orchestra d’archi diretta dalla violista Lyda Chen Argerich con solista il violinista Vadim Brodski. Il Festival proseguirà il 5 settembre che prevede l’esibizione dell’Ars Duo formato da Marco Fiorentini violino e Laura Pietrocini pianoforte.

Da non perdere, il 7 settembre, la produzione originale dedicata alla rassegna smeraldina. Scritta appositamente per il festival la fiaba, intitolata “Le Quattro Stagioni” sulle note della splendida “Serenata per Archi” op. 48 di P. I. Tchajkovsky, sarà eseguita dall’orchestra d’archi come base musicale per il corpo di ballo “Estemporada” che con i suoi ballerini racconterà la nuova storia del celebre capolavoro vivaldiano.

Ancora grandi capolavori classici il 9 settembre con il virtuoso del pianoforte Pietro De Maria in quartetto con il violinista Guglielmo De Stasio, il violista Gabriele Croci e il violoncellista Francesco Ferrarini protagonisti di un suggestivo programma comprendente due composizioni tra le più belle ed importanti del repertorio cameristico.

Un menù ricchissimo di musica e tutto a ingresso libero che si snoderà tra le Piazze di Porto Cervo e la Chiesa Stella Maris, oltre agli scenari mozzafiato dell’eliporto e della spiaggia di Capriccioli.

Anche l’Istituto Superiore di Scienze Religione “Euromediterraneo” (Università) diretto da don Raimondo Satta, parroco di Porto Cervo, parteciperà al cartellone smeraldino con un grande evento culturale incentrato sul ruolo dei social media nella vita di oggi sviscerato da una personalità molto nota al pubblico, il neuro-psichiatra Paolo Crepet.

Nutrita anche la pattuglia di autori che presenteranno alcune novità editoriali in 17 appuntamenti di Porto Cervo Libri che è diventato negli anni punto di riferimento estivo per i più importanti scrittori e per gli appassionati della lettura: ospiti dell’edizione 2017 saranno autori sardi come Francesco Abate, fino a nomi di punta del panorama nazionale come Roberto Giacobbo, Flaminia Bolzan, Vera Slepoj, Antonio Padellaro ed Elvira Serra, e altri autori sardi che racconteranno il territorio come Marina Pala, Sonia Pala e Eugenio Trainittu (Monte Zoppu, Natura e storia in Costa Smeralda), ma anche Mario Gregu con il suo romanzo ambientato nella Gallura di tanto tempo fa.

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Il festival Street Books – Scrittori, lettori e libri a Dolianova rende omaggio a Francesco Masala, uno dei più importanti intellettuali e scrittori sardi del novecento. Domenica 18, per la sezione “Cineletture”, a partire dalle 21.30 alla Villa De Villa verrà proiettato il documentario di Marco Gallus “Vinti ma non convinti: Francesco Masala, il capotribù nuragico” (l’ingresso è libero). Insieme al regista ci sarà anche Ugo Masala, uno dei figli dello scrittore e che del documentario è produttore, in un incontro coordinato dal giornalista Pier Sandro Pillonca.

“Vinti ma non convinti” è un documentario di oltre un’ora nel quale, grazie ad un accurato lavoro di ricerca tra materiali di varia provenienza (libri, articoli, interviste video, conferenze video, trasmissioni radiofoniche), la figura dell’autore di “Quelli dalle labbra bianche” e “Il dio petrolio” emerge in tutta la sua importanza e originalità. Il documentario, prodotto dall’associazione culturale Cicitu Masala ed impreziosito dalle musiche di Arrogalla, è dunque un mix tra repertori realizzati tra gli anni ’80-’90 e le nuove riprese girate tra il 2014 e il 2016 in cui Marco Gallus ha dato voce a intellettuali come Bachisio Bandinu e Paolo Pillonca, attori e registi degli spettacoli teatrali di Masala (in principal luogo Pierpaolo Piludu, ma anche Enzo Parodo, Clara Farina, Isella Orchis, Emanuela Cau, Giuseppe Boy, Cesare Saliu, Cristina Maccioni e Lia Careddu) ed altri amici dello scrittore (Salvatore Masala, Francesco Abate, Matteo Porru, Claude Schmitt e il coro “Su Concordu de Santu Nigola” di Nughedu).

“Vinti ma non convinti: Francesco Masala, il capotribù nuragico” vuole anche essere un’operazione di contro informazione sulla storia della Sardegna perché, come diceva Masala, «la storia di necessità, è storia dei vincitori, i vinti non hanno storia. Gli storici, insomma, scrivono la storia con la complicità degli archivi lasciati dai vincitori, mentre i vinti non possono lasciare nulla agli archivi. La storia della Sardegna è la storia dei vinti ma non convinti».

Autore e regista cinematografico, il selargino Marco Gallus ha alle spalle vent’anni di attività nel settore delle produzioni audiovisive. Tra i suoi lavori di regia si ricordano “Una domenica” (2003), “Cuore di mamma” (2004), “Fratelli” (2005) prodotto dalla Regione Sardegna con la partecipazione del Comune di Dolianova e realizzato grazie all’ausilio della casa di produzione ArteVideo, “Ultimo amore” (2006) prodotto dall’Università di Cagliari, e “Tutto bene?” (2008) prodotto dall’Agis Cinema di Cagliari.