5 August, 2026
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Mercoledì 5 agosto, il Piazzale del Chiostro di San Francesco, ospiterà il primo degli appuntamenti iglesienti della rassegna culturale “Liberevento” 2020, arrivata quest’anno alla sua nona edizione.
Dal 2 al 23 agosto Liberevento, rassegna organizzata dall’Associazione ContraMilonga, proporrà quindici appuntamenti, completamente gratuiti nei comuni di Calasetta, Iglesias, Gonnesa, Portoscuso e Carloforte.
Il programma per la città di Iglesias:
• Mercoledì 5 agosto
– Ore 22.00: omaggio a Bibi Orsi
A seguire, Ritanna Armeni presenterà il suo libro “Mara. Una donna del Novecento”. Modererà l’incontro Manuela Zurru.
– Ore 23.00: pièce teatrale “Senza rete. Tutto quello che avreste voluto sapere sul doppiaggio e non avete mai osato chiedere”, con l’attore Simeone Latini.
• Mercoledì 12 agosto
– Ore 22.00: Giampiero Mughini presenterà il suo libro “UFFA. Cartoline amare di un tempo in cui accadde di tutto”. Modererà l’incontro Vito Biolchini.
– Ore 23.00: “Il concerto che sconcerta”, con il Cinquetto tirato a lucido.
• Giovedì 13 agosto
– Ore 22.00: Francesco Abate, Ciro Auriemma e Carlo Augusto presenteranno il libro “Giallo sardo”. Modererà l’incontro Marcello Murru.
– Ore 23.00: degustazione enogastronomica in collaborazione con la Cantina Aru e di Iglesias.
• Mercoledì 19 agosto
– Ore 22.00: Francesca Reggiani presenterà il suo libro “Sono italiana ma voglio smettere”. Modererà l’incontro Luca Gentile.
«E’ una grande soddisfazione regalare ai nostri concittadini, questa nuova proposta culturale che sposa scrittura, musica e teatro ha commentato l’assessore della Cultura Claudia Sanna grazie ad un progetto come “Liberevento” che porterà in Città nomi importanti che suscitano interesse, curiosità e confronto, il vero nettare della cultura.»

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Arriva il calendario definitivo per Liberevento, il festival culturale organizzato dall’associazione Contramilonga, dietro la direzione artistica del giornalista e scrittore Claudio Moica. Dal 2 al 23 agosto tra il Nuraghe Seruci di Gonnesal’antica tonnara “Su Pranu” di Portoscuso, la Torre Sabauda di Calasetta e il Chiostro di San Francesco, a Iglesias, torna l’appuntamento con uno dei festival più amati delle estati isolane, nel rispetto di tutte le prescrizioni imposte per il contenimento del Covid-19.

Alessandro Checchi Paone, Giampiero Mughini, Grazia di Michele, Francesco Abate, Ritanna Armeni, Gesuino Nemus e Valerio Massimo Manfredi sono solo alcuni degli ospiti della rassegna che proporrà anche momenti dedicati al teatro e alla musica, senza dimenticare l’omaggio a Bruno Rombi, intellettuale recentemente scomparso che nelle sue opere mantenne sempre vivo il ricordo dell’amata Calasetta, e il ricordo dedicato a Bibi Orsi, poetessa e figura che ha ricoperto incarichi istituzionali nel comune di IglesiasIn programma anche degustazioni di prodotti del territorio in collaborazione con la Cantina Aru di Iglesias.

Domenica 2 agosto l’edizione numero nove di Liberevento prende il via dal suggestivo Nuraghe Seruci di Gonnesa dove, alle 21,30, è atteso lo scrittore, archeologo e storico Valerio Massimo Manfredi. Nell’incontro moderato dallo storico dell’arte Marco LoiManfredi parlerà del suo ultimo lavoroAntica Madre (Mondadori). La serata prosegue con San Pietroburgo Express”, concerto del Quartetto K, formazione che propone, rielaborandolo, il repertorio musicale dall’area mittel-europea, russa e balcanica.

Il 4 agosto (alle 22) l’appuntamento è a Portoscuso con la giornalista e saggista Ritanna Armeni che, in dialogo con la blogger Manuela Zurru, presenterà il suo ultimo lavoro dedicato alle donne, Mara. Una donna del Novecento” (Ponte alle grazie, 2020).  Chiusura di serata, ancora una volta, nel segno del Quartetto K.

Ritanna Armeni sarà ospite di Liberevento anche il giorno dopo (5 agosto) nell’incontro organizzato a Iglesias a cui seguirà Senza rete tutto quello che avreste voluto sapere sul doppiaggio e non avete mai osato chiedere, piéce teatrale con Simeone Latini, e il 6 agosto alle 20.30 a Carloforte per un evento realizzato in collaborazione con il festival letterario “L’isola dei libri.

Il 6 agosto alle 22 ai piedi della splendida Torre Sabauda di Calasetta omaggio a Bruno Rombi in compagnia dell’attore Simeone Latini e, a seguire, concerto dell’associazione bandistica “Giacomo Puccini”.

La Torre Sabauda di Calasetta sarà la cornice anche dei succosi appuntamenti dei giorni seguenti: il 7 agosto è attesa la cantautrice, musicoterapeuta, e scrittrice Grazia Di Michele, da qualche mese in libreria con il romanzo “Apollonia” (Castelvecchi editore), che dialogherà con la storica dell’arte Manuela Perria. L’8 agosto sarà ospite Alessandro Cecchi Paone per parlare, insieme al giornalista Carlo Floris, del suo libro “Dieci vite per la scienza (Rubettino 2012), incontro a cui seguirà lo spettacolo di e con Rita Atzeri Gene mangia gene. Il 9 agosto l’ospite della serata sarà Giampiero Mughini, scrittore che verrà intervistato dal giornalista Vito Biolchini a proposito del suo ultimo libro Uffa. Cartoline da un tempo in cui accadde di tutto, edito lo scorso anno da Marsilio.  Chiusura in musica con i Rakia, ensemble composto da Matteo Gallus (violino), Riccardo Sanna (fisarmonica), Matteo Sedda (tromba), Emanuele Pusceddu (batteria), Matteo Marongiu (contrabbasso).

Gli appuntamenti che Liberevento propone a Calasetta si inseriscono nelle celebrazioni per il 250ennale della sua fondazione, e rientrano nella sezione tematica del festival “€migrazione. Il business del dolore”, in cui gli autori sono chiamati ad esprimersi sul tema.

Il 10 agosto, ma stavolta a Gonnesa, nuovo incontro con Alessandro Cecchi Paone, seguito daStelle a Sud-Ovest: tra storia ed astronomia, un appuntamento con la scienza dedicato alle Perseidi. Il giorno dopo a Portoscuso è in programma un concerto dei solisti del Circolo musicale “Ennio Porrino, che si concluderà con una degustazione enogastronomica in collaborazione con la Cantina Aru di Iglesias.

La serata del 12 agosto avrà per cornice ancora il Chiostro di San Francesco di Iglesias che ospiterà un nuovo incontro con Giampiero Mughini a cui seguirà “Il concerto che sconcerta con il Cinquetto tirato a lucido (sono le voci di Carla Caredda, Daniela Pibiri ed Alessandro Ragatzu, accompagnati al pianoforte da Federico Melis).

Giallo sardo, un mosaico di storie policrome ambientato in Sardegna appena uscito per Piemme editore sarà il libro al centro dell’incontro del 13 agosto, sempre a Iglesias. Per l’occasione saranno ospiti alcuni degli autori della raccolta: Francesco Abate, Ciro Auriemma e Carlo Augusto. Modera lo scrittore Marcello Murru.

Dopo una breve pausa ferragostana Liberevento ritorna il 18 agosto: la tonnara di Portoscuso ospiterà l’esuberante attrice e imitatrice Francesca Reggiani che, in dialogo con il giornalista Luca Gentile, parlerà del suo libro “Sono italiana ma voglio smettere (Ultra 2018), incontro che sarà proposto anche il giorno dopo a Iglesias.

Il 23 agosto a Gonnesa la chiusura del sipario di questa edizione del festival è affidata allo scrittore Gesuino Nemus con il suo L’eresia del Cannonau (Elliot 2019). Modera il giornalista Manolo Mureddu. A seguire un nuovo concerto del Cinquetto tirato a lucido.

Tutti gli appuntamenti saranno organizzati nel rispetto delle prescrizioni imposte per il contenimento del contagio da covid-19, e saranno perciò a numero chiuso dietro prenotazione. Per alcune delle serate sarà messo a disposizione un servizio di bus navetta.

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Il comune di Gonnesa lancia l’estate 2020 con un programma di eventi denso e interessante. Il tutto condito da una particolare attenzione al patrimonio archeologico di Seruci e alle spiagge che, con servizi dedicati, consentiranno ai visitatori del Golfo del Leone, cittadini e turisti, di poter godere facilmente e in serenità dei 4 km di costa ricca di fascino.

«Siamo felici di poter annunciare il calendario dell’estate 2020, con le sue attività da seguire al Nuraghe Seruci per 6 giorni alla settimana. In questi mesi di lockdown abbiamo continuato a pianificare e a stringere accordi per fare in modo che i cittadini di Gonnesa e tutti i turisti, sardi e non, che sceglieranno il Sulcis Iglesiente per le proprie vacanze, possano godere delle serate di musica, cultura e intrattenimento organizzate dal comune. E, soprattutto, perché i visitatori del nostro magnifico litorale del Golfo del Leone godano in totale sicurezza delle loro giornate in spiaggia grazie anche alle novità e ai servizi ora disponibili e che mirano a impreziosire ancora di più un sistema territoriale e marino per noi motivo di orgoglio e importante attrattore – dichiara Hansal Cristian Cabiddu, sindaco del comune di Gonnesa -. Mai come quest’anno abbiamo ritenuto strategico continuare una programmazione di attività, servizi e contenuti iniziata già nella scorsa stagione, e che oggi ci consentono di promuovere un territorio dalla forte connotazione paesaggistica e culturale, puntando ad offrire al visitatore esperienze di alta qualità. E’ un’estate al tempo del Covid, ma siamo pronti ad accogliere in sicurezza i turisti che già conoscono le nostre bellezze o chi ancora le vuole scoprire.»

Il territorio di cui parliamo è come un viaggio nel tempo alla scoperta di una delle più antiche ed affascinanti civiltà del Mediterraneo, mentre la luce purpurea del sole si spegne sul mare e dona alle pietre del parco nuragico di Seruci il caratteristico colore ambrato. Ed è questo il senso del fitto programma di eventi organizzati dal comune di Gonnesa: lasciarsi avvolgere dalla natura che si intreccia con la storia dei luoghi e godere dei colori di un tramonto mozzafiato che abbraccia tutto il Golfo del Leone e l’isola di San Pietro sorseggiando un buon bicchiere di vino dell’iglesiente o ascoltando della buona musica. Perché Seruci al tramonto, anche nel distanziamento fisico, è un’esperienza indimenticabile. Al via, quindi, le serate al Nuraghe Seruci già da venerdì 10 Luglio, alle 21:30 con la presentazione del libro Giallo Sardo, Piemme Editore, di e con Francesco Abate, Ciro Auriemma, Eleonora Carta, e Carlo Augusto Melis-Costa. Si continuerà nei mesi di luglio e agosto 2020 con spettacoli di musica, teatro, reading, passeggiate all’insegna dei segreti dell’archeologia del parco di Seruci, aperitivi nella calda luce ambrata del tramonto e tanto ancora che nel corso delle prossime settimane verrà finalizzato. Il calendario completo delle attività è disponibile sui canali social del comune di Gonnesa (F: @comunegonnesa – IG @comunegonnesa). Nel pieno rispetto delle norme anti assembramento post lockdown, per le attività al Nuraghe sarà necessaria la prenotazione da effettuare al numero +39.392.7503172.

SERVIZI SUL LITORALE

Per quando riguarda i servizi disponibili sul litorale del Golfo del Leone, si parte con la Biblioteca in spiaggia, una novità che strizza l’occhio agli appassionati della lettura sotto l’ombrellone e non solo. Da quest’anno, infatti, libri e riviste in prestito saranno tra i protagonisti delle giornate sulla battigia, perle di cultura e svago a disposizione dei visitatori per le letture sul lettino. Il servizio di biblioteca in spiaggia sul litorale sarà attivo fino al 30 agosto e sarà gestito dalla biblioteca comunale di Gonnesa presente nella originale succursale sulla spiaggia di Plagemesu. Il servizio di prestito e consultazione di libri e riviste è aperto a tutti. Basta registrarsi presentando un documento di identità e avere libero accesso ai volumi e ai giornali esposti o presentare richieste di prestito. La Biblioteca in spiaggia è aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e 15.30 alle 18.00.

Altra tessera delle novità sul litorale gonnesino sarà il Punto Informazioni Turistiche, che sarà attivo almeno fino al 31 agosto di Plagemesu. Si tratta di un servizio con un respiro territoriale che avrà il compito di promuovere un’offerta turistica integrata dedicata a quanto vorranno approfondire la loro esperienza anche solo quotidiana in zona ricercando informazioni e spunti su prenotazioni, info sui contenuti di zona, escursioni, eventi e molto altro. Il servizio sarà gestito dal Consorzio Turistico per l’Iglesiente e sarà aperto tutti i giorni di luglio e agosto dalle 10.00 alle 18.00. Caratteristica delle spiagge è la totale accoglienza e inclusione anche delle persone diversamente abili grazie al sistema di accessi dedicati.La lista dei servizi a disposizione si arricchisce anche delle Isole ecologiche intelligenti, strutture dotate di videocamere che permetteranno, a residenti e turisti di conferire i rifiuti ben separati per un’estate all’insegna di una raccolta smart e civile. Due le isole ecologiche intelligenti installate sul litorale: una nella spiaggia di Plagemesu e una in quella di Punta S’Arena, che si vanno ad aggiungere, dopo la pulizia delle spiagge e il posizionamento delle nuove passerelle, al progetto di totale riqualifica del litorale finalizzato a renderlo ancora più accogliente e pulito. Un ringraziamento alla Compagnia Barracellare per il servizio svolto durante i lavori e alla polizia locale che ci aiuta a mantenere un territorio veramente Covid-safe. La sicurezza a tutto tondo è un obiettivo primario per questa amministrazione, ed è per questo che è stato attivato il Servizio di Salvamento a mare a Plagemesu, Punta S’arena, Porto Paglia e Fontanamare. Da domani la sicurezza dei bagnanti sul litorale del Golfo del Leone è garantita da un sistema integrato sanitario e di salvamento a mare. Il personale è altamente qualificato e composto da medici, bagnini e volontari del soccorso, supportato da mezzi (ambulanza fuoristrada, quad, moto d’acqua) e attrezzature (4 centraline per lanciare l’allarme, DAE, radio portatili) per assicurare ai cittadini e ai turisti interventi rapidi ed efficaci. Il servizio di eccellenza, gestito dalla Sosago Soccorso Sant’Andrea Gonnesa, è attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00 nelle spiagge di Plagemesu (dove è previsto il presidio medico), Punta S’arena, Fontanamare e Porto Paglia. Infine, ma non per questo meno importante, abbiamo rinnovato Funtana Bau la DogBeach di Funatanamare, Spiaggia Animal Friendly promossa dal comune di Gonnesa. La spiaggia dedicata agli animali sarà gestita dall’Associazione Sportiva dilettantistica B&P.

Dal 2 al 23 agosto, nel Sulcis, si terrà la nona edizione numero nove per il Festival culturale Liberevento, appuntamento ormai fisso delle estati isolane, che ha deciso di esserci anche quest’anno, nonostante le difficoltà create dall’emergenza Covid-19.

Organizzato dall’associazione culturale Contramilonga, dietro la direzione artistica del giornalista e scrittore Claudio Moica, dal 2 al 23 agosto Liberevento proporrà quindici appuntamenti. Pensati, anche stavolta, secondo la formula del festival diffuso: saranno toccati i comuni di Calasetta, Iglesias, Gonnesa e Portoscuso.

Tra gli ospiti sono in arrivo il conduttore e divulgatore scientifico Alessandro Cecchi Paone; l’istrionico giornalista Giampiero Mughini; la giornalista e saggista Ritanna Armeni; la cantautrice, musicoterapeuta, e ora anche scrittrice Grazia Di Michele, l’attrice e imitatrice Francesca Reggiani, lo scrittore e storico Valerio Massimo Manfredi. Tra gli autori sardi è atteso invece Francesco Abate.

Gli eventi collaterali vedranno ospiti, per la musica, il Quartetto K, formazione da due decenni impegnata a proporre, rielaborandolo, il repertorio musicale dall’area mittel-europea, russa e balcanica, e l’ensemble Cinquetto, un mescolarsi di voci e pianoforte, melodie e cori. Per il teatro, sono in arrivo nomi conclamati della scena isolana, e non solo: da Simeone Latini a Rita Atzeri, sino a Nunzio Caponio.

Alcuni appuntamenti coinvolgeranno le bande cittadine, altri omaggeranno personaggi che hanno dato lustro al territorio. Come Bruno Rombi, poeta e scrittore recentemente scomparso.

Tutti gli appuntamenti saranno organizzati nel rispetto delle prescrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19, e saranno perciò a numero chiuso. Per partecipare sarà quindi indispensabile la prenotazione. Per alcuni appuntamenti sarà messo a disposizione un servizio navetta.

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Domenica 15 dicembre, alle 17.00, nella sede della Fondazione di Sardegna (a Cagliari, in via San Salvatore da Horta, 2) sarà presentato “Stella, il nuovo libro di Massimo Dadea, in uscita in questi giorni per la casa editrice Palabanda.

Durante la serata dialogheranno con l’autore i giornalisti Francesco Abate e Manuela Arca, e Linetta Serri, esponente di spicco del PCI sardo, ex consigliera regionale ed ex sindaca di Armungia. Sono previsti anche interventi di Rossana Copez, curatrice editoriale di Palabanda.

Il libro. Stella, Maria e Lucrezia sono tre donne forti, sensibili, che hanno incontrato amore, tradimento, sofferenza e morte. Nel corso di una lunga notte per Maria e Lucrezia affiorano i ricordi: il dolore per una tragedia che le ha segnate, l’amore per una donna meravigliosa. E ancora, una famiglia, un gruppo di amici. Una sapiente alternanza di narrazioni alla ricerca di una verità che faccia luce sui tanti misteri che ancora avvolgono la loro esistenza. Accade spesso, però, che dal dolore possa nascere una vita nuova. Sullo sfondo, la Cagliari degli anni 70: i primi movimenti ecologisti, la nascita del moviemento femminista e le sue prime lotte, ancora attuali, per i diritti delle donne.

Massimo Dadea è nato a Nuoro nel 1950. Vive a Poggio dei Pini, Capoterra. È medico-cardiologo. Ha tre grandi passioni: la sua professione, la politica e l’impegno civile, la scrittura. Prima del romanzo L’omeopata, edito da Il Maestrale (2017), ha scritto altri due libri: La febbre del fare (2009) e La maledizione libertaria(2014), editi dalla CUEC.

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Domani, martedì 30 luglio, a Carloforte, l’Isola dei libri, la rassegna letteraria organizzata dall’associazione culturale Saphyrina, propone un incontro con Pietro Maurandi.

Docente universitario, scrittore e già deputato al Parlamento italiano, nell’appuntamento in programma alle 20,30 in via Magenta, Maurandi, in dialogo con Giovanna Vitiello, parlerà del suo ultimo libro, “Giovanna. La regina ribelle”, uscito quest’anno per Arkadia editore. Un travolgente romanzo storico in cui si ripercorre l’affascinante storia di Giovanna di Castiglia, nota come Giovanna La Pazza.

Gli appuntamenti della settimana con L’Isola dei libri vanno avanti anche il giorno dopo (mercoledì 31 luglio) quando sulla terrazza dell’hotel Villa Pimpina torna, incalzata dalle domande di Gabriella Olanda, la collaudata coppia di scrittori formata da Ciro Auriemma e Renato Troffa, per parlare dell’intrigante noir “Piove deserto” (Dea Planeta editore).

Giovedì 1° agosto, nel centro culturale ExMe, arriva invece il fotografo Enrico Spanu, per ripercorrere la Sardegna attraverso le pagine del suo libro “Sardegna, un mare da cartolina”. A dialogare con lui sarà la giornalista Emanuela Rosa-Clot.

Pietro Maurandi ha insegnato Storia del pensiero economico nelle Università di Cagliari e Sassari, per dedicarsi poi alla politica. E’ autore di “La ribellione e la rivoluzione, Hombres y dinero”, ambientato nella Cagliari del Seicento, “Isole e Falsi e bugiardi

Ciro Auriemma – Renato Troffa hanno fatto parte del Collettivo Sabot, fondato da Massimo Carlotto. Sono coautori, con Francesco Abate e lo stesso Collettivo Sabot, del romanzo “Perdas de Fogu”, vincitore del premio Nori Ecologista “Jean Claude Izzo”, “Sette giorni di maestrale”, inserito nel trittico Donne a perdere, e “Padre nostro”.

Enrico Spanu è fotografo free lance ed editore; il suo lavoro è pubblicato su riviste e periodici italiani e stranieri. Le sue foto ritraggono il mare e le coste della Sardegna. E’ autore di guide di viaggio, mappe e numerose pubblicazioni sull’isola.

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Tre appuntamenti di alta formazione sul management dello spettacolo che si svolgono il primo e l’ultimo week end di maggio (4, 24 e 25 maggio), nell’ambito di AteneiKa – Sport, Music and You, il festival dedicato alla sport e alla musica dal vivo ad ingresso gratuito (dal 31 maggio al 9 giugno a Cagliari). I moduli dedicati alla formazione, sono rivolti ai volontari di AteneiKa, agli studenti universitari e a tutti gli addetti ai lavori che desiderano approfondire le regole dell’organizzazione dei festival. Al termine delle tre giornate, tutti i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione. Per i volontari iscritti all’Università, questi appuntamenti valgono come crediti formativi. I tre incontri si svolgono sempre dalle 10.00 alle 18.00 presso la Sala Convegni Leonardo Coiana del CUS di Cagliari (via Is Mirrionis, 3).  Le tre giornate sono ad ingresso gratuito, su prenotazione.

Si inizia sabato 4 maggio (dalle 10.00 alle 18.00) con la giornata dedicata alla produzione e direzione di un festival proprio a partire dalla figura del direttore di produzione che svolge una funzione gestionale nel settore dello spettacolo, traducendo le indicazioni di direttori artistici, organizzatori e produttori in un piano di lavoro che include aspetti tecnici, logistici e finanziari. Protagonisti del primo appuntamento quattro speech esemplificativi del management dello spettacolo: Andrea Pontiroli – Manager della Santeria di Milano, Marco Manzella – Direttore Marketing di Doc Servizi e Presidente del circuito Keep on. Claudia Spadoni – Executive Producer Rockin’1000 e Filmmaster, Ettore Folliero – Fondatore di Alternativa srl – Partner del Sziget Festival.

Il secondo appuntamento è venerdì 24 maggio (dalle 14.00 alle 18.00), dedicato al marketing e alla relazione con partner e sponsor: si entrerà nel merito delle relazioni che vanno costruite e curate nel tempo con committenti, partner, sponsor e media partner. Quali e quanti aspetti di marketing possono essere applicati alle particolarità degli eventi e dei festival musicali, come costruire le partnership, sulla base di quali criteri individuare uno sponsor, come mettere in piedi un crowdfunding – sono solo alcuni dei temi trattati in questa giornata. Il secondo appuntamento vede al centro gli interventi di Francesca Dascola – Regional Marketing Manager per Monster Energy, Amedeo Lombardi – Fondatore di Home Festival e Laura Sau, Talent Scout Musicraiser per la Sardegna.

Il terzo ed ultimo appuntamento, sabato 25 maggio (dalle 10.00 alle 18.00), è dedicato alla comunicazione: a partire dalle strategie di comunicazione e promozione di un evento dal punto di vista di una delle redazioni più rilevanti del territorio, il Gruppo L’Unione Sarda – Main Media Partner di AteneiKa. Come si svolge la giornata tipo di un giornalista, l’approccio del gruppo verso gli eventi e i prodotti editoriali, l’importanza dei contatti e delle relazioni, il Gruppo oltre la Sardegna, il peso dei canali social nella comunicazione degli eventi, la rilevanza del messaggio e del racconto in relazione al territorio che ospita una manifestazione. A dare voce a questi importanti temi saranno Lia Serreli – Direttore Generale e Consigliere Delegato del Gruppo L’Unione Sarda, Lorenzo Paolini – Condirettore e Direttore Editoriale, Francesco Abate – Giornalista professionista de L’Unione Sarda e Caporeparto Cultura e Spettacoli, Egidiangela Sechi – giornalista professionista Videolina, Luigi Mameli – speaker Radiolina, Guglielmo Niada e Luca Abozzi – Team Social Unione Sarda. Conclude la giornata Gianluigi Tiddia – esperto di comunicazione sul territorio, influencer sardo conosciuto nel web con lo pseudonimo ”Insopportabile”.

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L’incontro con Francesco Abate, giornalista di chiara fama e scrittore dalla vena creativa brillante ed accattivante, è da annoverare fra gli eventi più significativi promossi dall’Associazione Culturale “Is Sinnus” in questa estate 2018, con il consueto impegno nel voler rendere noti fatti e personaggi emblematici della “Sardità” nel mondo. Un incontro piacevole con un uomo dalla grande capacità empatica, cui la condizione di trapiantato d’organo non toglie nulla quanto a voglia di “celebrare” la vita, come ben esprimono anche i personaggi, tutti reali, del suo libro “Torpedone Trapiantati”, protagonisti di episodi spassosi e divertenti, narrati con una scrittura gradevolissima per levità e scorrevolezza. Una occasione, dunque, che Teulada non poteva farsi sfuggire, vista la nota sensibilità dei suoi abitanti verso la donazione ed il trapianto degli organi, per tanti malati unica opportunità di nuova vita. Un libro, “Torpedone Trapiantati” che si legge tutto d’un fiato, che coinvolge il lettore in un clima in cui il sorriso trova un posto di primo piano mentre si toccano le corde più intime della sensibilità umana. Pagine dense di significati, legate da un filo conduttore che, pur in situazioni drammatiche come possono essere la malattia che non lascia scampo, l’espianto ed il trapianto di organi, si snoda sulla scia di una sottile auto ironia, con il pregio di non tradursi  mai in auto compatimento e di esaltare, insieme a similitudini tanto efficaci quanto inconsuete, il senso del messaggio che i protagonisti riescono a comunicare con le proprie avventure di gitanti simpaticamente maldestri e pasticcioni: Noi siamo i “Figli del Dono”, rinati non solo nel corpo, ma anche nello spirito!

Lucia Tanas

In occasione della presentazione del libro “Torpedone Trapiantati”, di Francesco Abate – 2 agosto 2018    

 

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Domani, martedì 31 luglio, a Carloforte il festival letterario “L’isola dei libri” prosegue con una nuova ospite: la scrittrice messinese Maria Rosa Cutrufelli che, in compagnia di Gabriella Turanturi, presenterà il suo ultimo lavoro “Scrivere con l’inchiostro bianco”.

Uscito pochi mesi fa per Iacobellieditore, il libro, che sarà presentato alle 20,30 in via Duca San Pietro, indaga sulla possibile esistenza di una scrittura al femminile. Essere uomo o donna influisce sulla parola scritta e sull’arte del racconto? Maria Rosa Cutrufelli dà una sua risposta che è anche una proposta di riflessione e di confronto con scrittori e critici. E lo fa partendo dalla vita vissuta e tornando indietro, fino ai grandi miti fondativi della nostra cultura. Insomma, raccontando.

Mercoledì 1 agosto, invece, arriva nell’isola tabarchina Francesco Abate. Alle 20,30, in via Magenta, presenterà il suo ultimo lavoro Torpedone trapiantati (Einaudi, 2018) l’esilarante incontro, a dieci anni dall’intervento, di alcuni trapiantati. Durante la serata Abate parlerà anche del Corregidor (Piemme, 2017), il suo primo romanzo storico, scritto a quattro mani con Carlo A. Melis Costa. A dialogare con l’autore sarà il poeta e scrittore Claudio Moica. 

 

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Da domani, venerdì 20 luglio al 9 agosto nel centro tabarchino ritorna L’isola dei libri, manifestazione organizzata dall’associazione culturale Saphyrina, che quest’anno giunge alla terza edizione. Per l’occasione saranno ospiti scrittori come Cristina Caboni, Vanessa Roggeri, Francesco Abate, Gabriella Turnaturi, Lea Melandri, Gianni Mura, e ci sarà pure un momento tutto dedicato agli autori tabarchini. Per ciascun appuntamento, ogni volta dopo il tramonto in un angolo diverso del paese, gli ospiti parleranno delle loro opere e di sé stuzzicati dalle domande di un presentatore ogni volta diverso.

Venerdì 20 luglio la terza edizione di L’isola dei libri prende il via alle 18 nel Mercato del pesce, lungo il Canale delle saline con la presentazione dell’annullo filatelico, novità assoluta di questa rassegna. Nei francobolli sarà presente l’effigie di molti scrittori. Sarà possibile trovare anche alcuni dei francobolli dedicati a Carloforte, emessi da Poste itilane nel 1993, in occasione della stampa di una serie turistica.

Alle 20,30 si entra nel vivo con “Scrittori isolani: letture dal nostro patrimonio”. Protagonisti saranno i poeti carlofortini Aldo d’Arco, Giusy Rombi, Giovanni Maurandi, Margherita Crasto, Rosanna Maurandi, Lorenza Garbarino, Mariano Strina, Luca Navarra, Antonello Rivano. Spazio anche alle prose scritte di Maria Simeone e Serena Pellerano.

Domenica 22 luglio alle 20,30 il festival si trasferisce nel giardino dell’hotel Pimpina dove arriva l’autrice indiana, ma da più di 15 anni residente a Milano, Urmila Chakraborty. Insieme a Luca Navarra la scrittrice parlerà di “Seguendo le donne chitrakar – Diario di un viaggio in India”, uscito nel 2015 per l’editore GiveMeAChance. E’ la raccolta di testimonianze, curata da Urmila Chakraborty e Stefano Caldirola nell’ambito del progetto Winter School sostenuto dall’Università di Milano Bicocca, con la partecipazione di studenti, docenti ed esperti che in India hanno conosciuto le donne Chitrakar, abili pittrici, autrici e musiciste. In occasione della presentazione del libro dal 21 al 31 luglio l’hotel Villa Pimpina (in via Genova 106-108) ospita una Mostra di Patachitra, una forma d’arte tradizionale dell’India orientale che unisce dipinto, canto e narrazione. L’esposizione sarà visitabile dalle 14.00 alle 21.00.

Mercoledì 25 luglio, sempre alle 20,30, l’appuntamento è in vico Caprera dove arriva Claudio Facchinelli. Matematico ma umanista nel cuore, con attività di impegno nella memoria della Shoah, Facchinelli, intervistato da Luigi Alcide Fusani, parlerà del suo “Dosvidania, Nina!”, edito da Sedizioni. La vita di Nina, una ragazza morta a Venezia il 29 gennaio 1886 all’età di venticinque anni, a che pare avesse attirato l’attenzione di Cechov.

Due giorni dopo, giovedì 26, nella suggestiva via Magenta in compagnia di Fiorenzo Toso, linguista e dialettologo docente all’Università di Sassari, si parla di lingua a linguaggi. L’occasione sarà la presentazione del libro “Parole e viaggio. Itinerari nel lessico tra etimologia e storia” (Cuec editrice). Dialoga con l’autore Nicolo Capriata.

Via Magenta ospiterà anche l’incontro di sabato 28 luglio che vedrà protagonista la sociologa Gabriella Turnaturi: presenterà il suo ultimo libro “Non resta che l’amore – Paesaggi nei sentimenti italiani” (Il Mulino), vincitore quest’anno del Premio Morante per la saggistica. Dialoga con lei Maria Rosa Cutrufelli.

Storie di donna nella serata di domenica 29 luglio in via Caprera: alle 20.00 L’isola dei libri ospita Cristina Caboni che disserterà attorno al suo ultimo lavoro “La rilegatrice di storie perdute”, edito da Garzanti. Sarà con lei Giusy Rombi.

Lunedì 30 luglio arriva la femminista della prim’ora Lea Melandri per parlare del libro, uscito nel 2017 per Neri Pozza, “Alfabeto d’origine”. L’appuntamento, presentato da Giovanna Vitiello, è alle 20,30 in via Marchese di Rivarolo.

Il giorno dopo, alle 20,30 in via Duca San Pietro, gli incontri di luglio si chiudono con Maria Rosa Cutrufelli, autrice i cui saggi e romanzi sono stati tradotti in molte lingue. Per l’occasione presenterà “Scrivere con l’inchiostro bianco” (Iacobellieditore, 2018), libro in cui indaga sulla possibile esistenza di una scrittura al femminile. Dialoga con lei Gabriella Turnaturi.

Il primo agosto, alle 20,30 in via Magenta, arriva al festival Francesco Abate per un incontro che vale doppio: presenterà il suo ultimo lavoro “Torpedone trapiantati” (Einaudi, 2018) l’esilerante incontro, a dieci anni dall’intervento, di alcuni trapiantati, e “Il Corregidor” (Piemme, 2017), il suo primo romanzo storico, scritto a quattro mani con Carlo A. Melis Costa. A dialogare con l’autore sarà il poeta e scrittore Claudio Moica. 

Nuovo appuntamento il 6 agosto alle 20,30 in via Duca San Pietro dove arriva la giovane autrice cagliaritana Vanessa Roggeri. In compagnia di Giusy Cienzo, la scrittrice parlerà del libro uscito all’inizio dell’anno “La cercatrice di corallo”, edito da Rizzoli. La storia di Regina, abile cercatrice di corallo che non ha ancora conosciuto l’amore.

Il giorno dopo (7 agosto alle 20,30) in via Magenta arriva Gianni Mura, uno dei maestri del giornalismo sportivo italiano. A dialogare con lui ci sarà Francesco Birocchi, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna.

Ancora un giornalista il giorno dopo, mercoledì 8 agosto alle 20,30 in via Duca San Pietro, Enrico Pedemonte, già corrispondente da New York per La Repubblica e L’Espresso ed ex direttore di Pagina 99, presenterà il suo libro “La seconda vita”, pubblicato quest’anno da Frassinelli. Dialoga con lui Maria Simeone.

L’edizione 2018 di L’isola dei libri si chiude giovedì 9 agosto (alle 20,30 in via Magenta) con l’architetto e paesaggista Marco Bay, autore in Italia e in Europa di importanti realizzazioni e progetti pubblici e privati. A Carloforte presenta “Disegnare con gli alberi”, libro pubblicato da Mondadori, in cui racconta la meravigliosa «fatica» di immaginare e costruire spazi verdi in luoghi dove il verde è trascurato. Dialoga con l’autore Margherita Angelucci.